00:01Si dice spesso che l'attesa del piacere è essa stessa il piacere e noi abbiamo
00:07parafrasato questa celebre massima dicendo che l'attesa di Miami è essa
00:12stessa Miami, mamma mia quant'è esse, non un buon inizio di settimana per me.
00:16L'attesa di Miami che inevitabilmente come ben sappiamo passerà dall'incontro di
00:21Londra del 9 aprile, non sappiamo se poi tutto si deciderà in quello stesso
00:25incontro, se successivamente ce ne saranno anche altri, però è chiaro che
00:29è anche lì che si giocherà una buona fetta del futuro di questo campionato di
00:33Formula 1, visto che tutti i rappresentanti delle squadre, ma anche quelli della FIA,
00:39quelli di Liberty Media, in quanto detentori dei diritti commerciali della Formula 1,
00:43si riuniranno in questo meeting per discutere le possibili modifiche al
00:48regolamento. Peraltro se vi siete persi l'ultima puntata, quella di venerdì scorso,
00:53il consiglio di riascoltarla resta ancora valido perché è tutta una puntata dedicata
00:58a come potrebbe cambiare la Formula 1 in seguito a questo gran premio della politica
01:02che si correrà a Londra. L'attesa di Miami poi è anche collegata al famoso, ormai famigerato
01:10quasi, Aduo, e cioè a questo sistema che è stato escogitato dalla federazione per fare
01:15in modo che chi è rimasto indietro nello sviluppo del motore termico possa tornare al
01:20lavoro. Le power units sono state interamente congelate all'inizio di questa stagione, si può
01:24lavorare di fatto soltanto sul software, ma appunto in base a questo sistema ci si può
01:29tornare, per alcuni per altri, una sorta di balance of performance, perché di fatto è
01:34un sistema che vuole ridurre il gap prestazionale tra chi ha lavorato meglio e chi invece non
01:40è riuscito a portare in pista una power unit particolarmente performante, ma in realtà
01:45io l'ho interpretata fin qui come un sistema che dà la possibilità di accorciare sì questo
01:53divario, ma senza penalizzare chi sta davanti, quanto piuttosto dando la possibilità a chi
01:58è dietro di tornare sui propri passi, di intervenire per migliorare. È un po' quello che in MotoGP
02:04succede con il sistema di concessioni ai costruttori che si trovano lontani dalla possibilità di
02:09vincere. Ecco, l'attesa di Miami è anche l'attesa dell'Aduo, perché si dice che dopo Miami
02:15finalmente si capirà chi potrà accedere all'Aduo. Sicuramente potranno accedere Audi, Honda
02:20e Red Bull Ford, il dubbio vero è se anche la Ferrari, che comunque non ha sfigurato quantomeno
02:26in termini di power unit in questo inizio di campionato, potrà tornare al lavoro per spendere
02:32questo famoso gettone di sviluppo già nel 2026 per provare appunto ad accorciare sulla
02:38Mercedes. Una persona che è già sicura del fatto che la Ferrari potrà accedere ai benefici
02:43dell'Aduo è, udite udite, Andrea Chimi Antonelli. Chimi Antonelli ha parlato ai microfoni
02:48di Mara San Giorgio per Sky Sport Formula 1 e da leader del mondiale in pectore, è
02:54sembrato piuttosto sicuro del fatto che la Ferrari potrà tornare al lavoro. Cosa dice
02:59Antonelli? So che ci saranno dei cambiamenti grossi, anche l'Aduo che è stato concesso alla
03:05Ferrari per esempio gli consentirà di sviluppare il motore, lui, torno a parlare io, addirittura
03:10si riferisce all'Aduo al passato, è stato già concesso, quindi non so, forse sa qualcosa
03:15che noi non sappiamo, riprendo la lettura delle sue parole, sicuramente si avvicineranno
03:19moltissimo perché comunque la loro macchina va forte, quindi se riescono a migliorare anche
03:24il motore si avvicineranno ulteriormente, però non sono preoccupato più di tanto, alla fine
03:29una volta che andrò in pista penserò a fare quello che ho fatto negli scorsi weekend, cioè
03:32cercare di andare il più forte possibile, concentrarmi su me stesso e concentrarmi su quello
03:37che devo fare, sull'obiettivo che viene imposto ogni weekend. Poi sono sicuro che comunque
03:42anche noi porteremo aggiornamenti abbastanza rilevanti, la macchina va già forte, c'è
03:46una bella dinamica all'interno del team, quindi non sono preoccupato più di tanto, anche
03:50se sono consapevole che gli altri team prima o poi arriveranno. E allora dai, ripartiamo
03:55che oggi è martedì 7 aprile e questo è Warm Up, il podcast quotidiano di Formula Passion
04:00con la rassegna stampa delle notizie del giorno di Formula 1 e MotoGP. Siete pronti? Dai, si parte!
04:25Ciao a tutti da Salvo Sardina, mancano 26 giorni al Gran Premio di Miami e spero che anche
04:31voi in questo weekend lungo abbiate avuto modo di riposarvi, ricaricare le batterie, tanto
04:36per restare in tema Formula 1, dormire un po' di più così come ho fatto io, insomma, prepararvi
04:41a un altro lungo mese di attesa appunto per la Formula 1. Prima però di continuare con
04:46la nostra rassegna stampa con le notizie del giorno, mi tocca ripartire con la solita
04:50litania, approfittando del fatto che comunque anche in questi giorni di stop, di warm up,
04:55il numero di iscritti al canale comunque è aumentato, quindi grazie a voi che state facendo
05:00proselitismo, ricordatevi appunto di lasciarci un mi piace nel caso in cui questo podcast sia
05:06di vostro gradimento, di lasciarci le stelline su Spotify, su Apple Podcast, che è
05:11sempre un modo per aiutarci a diffondere ancora meglio questo prodotto. Andiamo avanti però
05:16adesso, restando in qualche modo sempre in casa Ferrari, per quanto non con delle dichiarazioni
05:20dirette da parte dei protagonisti della Ferrari, e questo perché adesso vi leggo le parole
05:25di Frank Montagny, che è un ex pilota di Formula 1 francese, che non è che abbia lasciato
05:29chissà che grande ricordo nel paddock dei Gran Premi, ma comunque oggi un esperto commentatore
05:35per la tv francese Canal Plus, che ha rilevato una sorta di tranquillità esagerata, eccessiva da
05:41parte di Fred Wasserman, in generale di tutto l'ambiente di Maranello, e si chiede se questa
05:46tranquillità non possa nascondere qualche cosa, cosa dice Montagny. Quest'anno la Ferrari è sinonimo
05:51di serenità, regna serenità, sia rispetto alle battaglie in pista, sia sulle modifiche apportate,
05:57che funzionino o meno. Non se la prendono troppo, i piloti sono positivi, consapevoli,
06:01sereni, credono nel processo. Per me la Ferrari è l'unico team che non sembra mostrare alcun
06:07dubbio, e per questo è l'unica scuderia che mi preoccupa. Hanno capito qualcosa che noi
06:12non abbiamo capito? Nei primi tre Gran Premi non c'è stata una nota stonata nelle dichiarazioni
06:16della prima volta negli ultimi dieci anni che vedo la Ferrari così serena. Se fossi in
06:21un'altra squadra sarei davvero preoccupato, perché mi chiederei, ma la Ferrari ha trovato
06:25qualcosa? È una domanda evidentemente destinata a restare per il momento senza risposta, ma è
06:31pur vero che se escludiamo i gongolamenti di Toto Wolff da leader indiscusso del mondiale,
06:36almeno nelle prime tre gare, la Ferrari questa tranquillità anche sul piano comunicativo la
06:40sta dimostrando davvero in pista, in campo, e che non è una invenzione di Frank Montagné.
06:46Chi è tutt'altro che sereno è il team Red Bull, perché appunto dopo un inizio tutto
06:51sommato anche incoraggiante, ricorderete il terzo posto in griglia di Isaac Hajar nel Gran Premio
06:57da Australia a Melbourne. Poi la squadra di Milton Keynes ha un po' perso la giusta
07:02direzione e si è mostrata probabilmente più vicina alla lotta di centro gruppo che non ai
07:08tre top team Mercedes, Ferrari e McLaren. Secondo quanto detto a Suzuka da Hajar stesso,
07:16il problema però non sarebbe la power unit Red Bull Ford, quanto piuttosto il telaio,
07:21uno dei settori in cui Red Bull in questi anni era stata sempre formidabile. E dire che il
07:26telaio è terribile implica anche un po' puntare il dito contro Pierre Vachet, che è il direttore
07:33tecnico della scuderia. Effettivamente qualche battuta vuoto c'è stata, almeno negli ultimi
07:39anni in cui poi il team via via si è sfaldato con i vari addi di cui sappiamo, Jonathan Whetley,
07:46Adrian Newey, Christian Horner, Helmut Marko. Insomma, sembrerebbe che il prossimo nome in lista
07:52sia proprio quello dell'ingegnere francese, che secondo quanto scrivono gli olandesi di
07:56GP Blog è sempre più sotto pressione, il suo futuro con la Red Bull diventa ogni giorno
08:02più incerto. Questo è per collegarmi anche a una notizia riportata nei giorni scorsi dai
08:08colleghi di Autoracer.it, secondo cui Pierre Vachet sarebbe nel mirino di Frédéric Vassert,
08:14un po' per rimpolpare la colonia francese a Maranello, un po' perché si tratta, a parte
08:18gli scherzi, di un ingegnere di comprovate doti, comprovata abilità, che sicuramente
08:24male non potrebbe fare alla Ferrari, scrivono su Autoracer, con l'instabilità attuale e un
08:30Verstappen molto incerto sul suo futuro. Potrebbe essere il momento giusto per riprovarci.
08:35Detto che, torno a parlare io, ovviamente ci sarebbe comunque da rispettare un lunghissimo
08:40periodo di gardening leave, per cui, anche ammettendo, e non è questo il caso, ma anche
08:45ammettendo che domani Vachet firmasse con la Ferrari, comunque dovrebbe restare fermo
08:49per almeno un anno, quindi ipotizziamo arrivare a Maranello per primavera-estate 2027, quindi
08:56di fatto puoi lavorare soltanto sul progetto 2028.
09:01Motorsport.com ha reso noti i piani di Max Verstappen per quanto riguarda il Nürburgring
09:06Nürburgring Nordschleife, e i suoi piani prevedono la partecipazione alle due gare
09:10di qualifica della 24 ore del Nürburgring in programma il 18 e il 19 aprile. Saranno
09:14due gare da quattro ore, quindi complessivamente otto ore di spettacolo targato Max Verstappen
09:20al Nürburgring, al volante sempre della solita Mercedes-AMG GT3 del team Verstappen.com
09:25Racing. Sarà quasi da solo perché dividerà il sedile soltanto con il compagno Luca Sawyer,
09:30che era assente invece nella gara NLS2, di cui abbiamo tanto parlato a marzo, quindi
09:36saranno soltanto in due, ma l'occasione è ghiotta per Max perché avrà la possibilità
09:41di correre anche in notturno, infatti la gara del sabato si chiuderà alle 21.30 e questo
09:46significa che Max avrà la possibilità di provare l'unica condizione che gli manca, perché
09:50ha guidato sul bagnato, ha guidato in situazioni di estrema bagarre con l'audi di Christopher Haas
09:58e adesso gli manca appunto la guida in notturna, metterà una spunta anche in questa casella
10:04in occasione del prossimo appuntamento. 18-19 aprile, se avrete voglia di seguirla, sicuramente
10:10ci sarà una diretta streaming su YouTube, sicuramente ve la proporremo anche noi su Formula
10:16Passion. In chiusura invece, sempre restando a Verstappen, sempre restando al Norschleife,
10:21c'è un segreto misterioso di Verstappen, qualcosa che solo Max riesce a fare, che sta
10:28sconvolgendo in qualche modo il paddock delle gare GT3, ne ha parlato ai microfoni di motorsport.com
10:33lo stesso Daniel Junkadeja, che è uno dei suoi compagni di squadra, uno di quelli con cui
10:37condividerà l'abitacolo della Mercedes nella prossima 24 ore del Nürburgring Norschleife,
10:42dice Junkadeja. In realtà, Max ha fatto una cosa davvero speciale, di cui abbiamo parlato
10:47dopo la gara, una cosa a cui io non avrei mai pensato, eppure guido Auto GT da tantissimo
10:52tempo. Non vi dirò di che cosa si tratta perché preferisco tenerlo per me, è un bel
10:56trucchetto che ha scoperto, magari un giorno ve lo dirò. Non è tanto questione di stile
11:00di guida, quanto della sicurezza che ha nel mettersi al volante di una macchina che conosce
11:05a malapena su una pista che richiede assoluta fiducia in se stessi, ed è stato competitivo
11:10fin dalle prove libere del venerdì, oltre che ovviamente in gara.
11:14Chissà qual è questo segreto, magari un giorno lo scopriremo anche noi. Warm Up è un podcast
11:18gratuito, esce tutti i giorni dal lunedì al venerdì intorno alle 9, continuerà ad uscire
11:22per tutto il mese di aprile, nonostante ad aprile di gare se ne vedranno ben poche.
11:26Grazie per averci ascoltato, appuntamento se vi va domani per un nuovo episodio, dunque
11:31passate una buona giornata e ci risentiamo presto. Ciao!
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