- 23 ore fa
Nikolas Tombazis ha provato a spiegare la questione del rapporto di compressione Mercedes, sostenendo che è sbagliato dire che la scuderia di Brackley stia barando. Ma il modo in cui lo ha spiegato rischia di aver fatto più danni che altro. L’ingegnere greco poi ha anche fornito dettagli più chiari su come e quando funzionerà l’ormai mitologico ADUO.
Stefano Domenicali, che continua a difendere a spada tratta la ‘sua’ F1 ha citato alcuni sondaggi: il sito britannico The Race ha però notato che si tratta di sondaggi un po’ così, che non hanno un vero valore rappresentativo e statistico.
In MotoGP la sfida Aprilia-Ducati è a tutto campo e le due Case italiano hanno regalato spettacolo anche nei test di ieri a Jerez. Intanto pure Davide Tardozzi ha ammesso che Aprilia è riuscita a superare Ducati dal punto di vista dell’aerodinamica.
00:00 - Mercedes non bara, dice Tombazis
04:57 - Come funziona l'ADUO, spiegato
09:11 - I sondaggi che cita Domenicali sono un po' così
13:16 - Aprilia vs Ducati, sfida all'ultima ala
14:48 - Anche Tardozzi ammette che Aprilia va di più
Stefano Domenicali, che continua a difendere a spada tratta la ‘sua’ F1 ha citato alcuni sondaggi: il sito britannico The Race ha però notato che si tratta di sondaggi un po’ così, che non hanno un vero valore rappresentativo e statistico.
In MotoGP la sfida Aprilia-Ducati è a tutto campo e le due Case italiano hanno regalato spettacolo anche nei test di ieri a Jerez. Intanto pure Davide Tardozzi ha ammesso che Aprilia è riuscita a superare Ducati dal punto di vista dell’aerodinamica.
00:00 - Mercedes non bara, dice Tombazis
04:57 - Come funziona l'ADUO, spiegato
09:11 - I sondaggi che cita Domenicali sono un po' così
13:16 - Aprilia vs Ducati, sfida all'ultima ala
14:48 - Anche Tardozzi ammette che Aprilia va di più
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SportTrascrizione
00:00Personalmente sto maturando la convinzione sempre più forte che nella Federazione Internazionale
00:07dell'Automobile e la FIA abbiano forte bisogno di un corso di comunicazione, di qualche lezione
00:16che gli aiuti magari a trasmettere meglio le informazioni, le decisioni che vengono prese
00:25per evitare nel tentativo magari di placare gli animi di scatenare ancora più polemiche
00:32e reazioni inviperite. Parto da questo punto perché nella giornata di ieri c'è stato un
00:39incontro tra Nicola Stombazis, il responsabile per quanto riguarda la Federazione Internazionale
00:46dei Regolamenti per le categorie monoposto, in particolare ovviamente per la Formula 1 e
00:53la stampa italiana a cui anche FormulaPassion.it ha partecipato con il nostro Carlo Platella.
01:00E fin qui tutto bene, anzi è apprezzabile e decisamente auspicabile che in un periodo di
01:07così grandi complessità e novità regolamentari chi mette la faccia e mette la firma su questi
01:14nuovi regolamenti vada a spiegare il perché e il per come di determinate scelte.
01:19Tombazis ha toccato vari argomenti, ne parleremo anche nel corso di questa puntata e uno di questi
01:27ha riguardato il famigerato ormai rapporto di compressione del motore termico della Mercedes,
01:35la regolarità o meno della Power Unit di Bricksworth che aveva fatto tanto discutere
01:41durante l'inverno perché ricorderete il rapporto di compressione era di 18 a 1 quando sarebbe
01:48dovuto essere di 16 a 1 ma era di 18 a 1 durante il funzionamento, diciamo così a temperatura
01:54elevata e non nella misurazione a freddo che veniva fatta dalla FIA e nella quale invece il
02:00rapporto di compressione del motore Mercedes era regolare 16 a 1. Si è discusso molto di questa
02:06cosa, la FIA poi ha deciso di modificare il tipo di misurazione che a partire da giugno avverrà con
02:15una misurazione sia a freddo che a caldo e poi dalla prossima stagione soltanto a caldo a 130 gradi.
02:21Questo era un po' per recapitolare la vicenda e Tombazis nell'incontro con i media italiani ha
02:28tenuto a sottolineare il fatto che la soluzione della Mercedes fosse comunque regolare, non si potesse
02:34dire che il team diretto da Toto Wolf stesse barando. E fin qui tutto bene, anzi vi devo dire
02:41la verità, io stesso che vi racconto sono un po' un fautore dell'idea che soprattutto in uno sport
02:47come la Formula 1 ciò che non è esplicitamente vietato dal regolamento sia permesso. Il problema
02:52è però il modo in cui Tombazis ha spiegato questo ragionamento. Vi leggo qualche strato
02:58direttamente dall'articolo di Carlo Platella che trovate su FormulaPassion.it che si chiama
03:04Saga Motore Mercedes, Tombazis spiega la gestione FIA. E dice Tombazis, senza andare troppo nel
03:10dettaglio delle caratteristiche dei motoristi non crediamo che sia stato fatto qualcosa di
03:15sbagliato o che si stesse barando. Questo è un tema che quando è venuto fuori ci ha colto un po'
03:20di sorpresa. Da prassi il sistema di misura del rapporto di compressione avviene a temperatura
03:25ambiente. E già qui do un commento io, qualcuno potrebbe rimanere un po' stranito dal fatto che
03:31la federazione ammetta così candidamente di essere stata presa in contropiede da un'interpretazione
03:36del regolamento che lei stessa ha scritto, ma non è il primo caso nella storia della Formula 1.
03:41La frase però più controversa di Tombazis arriva più avanti nella spiegazione e dice
03:46Non si tratta di barare, non accetto critiche sul fatto che forse qualcuno stesse barando. Allo stesso
03:52tempo però forse erano fuori dalle normali intenzioni del regolamento. Quando abbiamo
03:57situazioni del genere evitiamo di vietare subito qualcosa, ma comunque cerchiamo di non
04:02lasciarlo trascinare in avanti per tanti anni, che è il motivo del nostro intervento per questa
04:06stagione. Ecco, parere personale e consiglio personale a Tombazis e alla FIA in generale.
04:12Spiegare che qualcuno non stia barando dicendo che ha fatto qualcosa fuori dalle normali intenzioni
04:19del regolamento, beh, forse a livello comunicativo non è la strategia migliore.
04:24Oggi intanto è martedì 28 aprile e questo è Warm Up, il podcast giornaliero di FormulaPassion.it
04:32con la rassegna stampa sulle notizie di Formula 1 e MotoGP. Dai, cominciamo!
04:56Ciao a tutti, io sono Matteo Senatore. Mancano cinque giorni, sempre meno, al ritorno in pista
05:03al via del Gran Premio di Miami che finalmente ci porterà a parlare di Formula 1 corsa e non
05:12soltanto di Formula 1 discussa in aule e in uffici in cui si chiacchiera e si definiscono
05:20regolamenti o modi per interpretare lo stesso. Ieri è stato il giorno di questa intervista alla
05:28stampa italiana di Tombazis. Ovviamente trovate resoconti ampi su FormulaPassion.it, ma su tutti
05:34i siti e giornali italiani che si occupano di Formula 1. Ho voluto fare l'introduzione sulla
05:39questione del trucco del motore Mercedes perché secondo me aveva una valenza extra rispetto
05:45alla questione in sé e che spiega bene come ci siano dei problemi un po' di comunicazione
05:51da parte della federazione, ma non solo. Un altro tema importante più prettamente sportivo
05:57è quello dell'aduo, il sistema di regolazione delle prestazioni delle power unit che è stato
06:05implementato per questa stagione per evitare che qualcuno si trovi troppo in difficoltà,
06:10un po' come sta accadendo alla Honda rispetto ai concorrenti e che possa recuperare. Ricorderete
06:15che nei giorni scorsi Toto Wolf aveva messo le mani avanti dicendo che sarebbe rimasto estremamente
06:22deluso se l'aduo avesse funzionato invece come una sorta di potenziatore che permetteva a chi era
06:31un po' più indietro rispetto al miglior riferimento di superare e passare in pesta.
06:38Ma come funziona l'aduo? Ecco, Tom Bazzis ha provato a spiegare anche questo argomento
06:45riuscendoci forse in maniera un po' migliore di quanto accaduto con la questione del motore
06:50Mercedes. Ci spiega Carlo Platella nel suo articolo dedicato che l'obiettivo della federazione,
06:55il compito della FIA sarà quello di stilare una graduatoria dei motori più performanti sulla base
07:00della quale puoi assegnare le concessioni di sviluppo che ricordiamo sono soldi e tempo in più
07:07per lavorare, detto in maniera molto terra terra ma per farvi capire. Spiega Tom Bazzis nella sua
07:14conferenza stampa che la potenza viene calcolata in un modo pesato sul giro dove la potenza più
07:20rilevanza tipicamente all'inizio del rettilineo pesa di più rispetto a dove è meno importante.
07:25E qui torno a parlare io, il risultato di questa classifica, chiamiamola così, non sarà
07:31una semplice elenco delle potenze di picco dei vari motori ma ci saranno gli indici prestazionali
07:39che saranno quelli che faranno la differenza. E tra l'altro vi ripeto che oltre a tutta la
07:44mia spiegazione trovate poi l'articolo di Carlo Platella nel quale questi punti vengono
07:50sviscerati anche più approfonditamente. Ma Tom Bazzis è andato anche a approfondire su
07:55quali dati si baseranno i calcoli della FIA. Dice l'ingegnere greco per ogni gara prendiamo
08:01la macchina migliore di ogni motorista, raccogliamo dati su tanti giri e facciamo la media. Pertanto
08:06abbiamo un approccio statistico abbastanza ragionevole che abbiamo discusso e condiviso
08:11con le squadre. Abbiamo anche dei sensori di gran lunga migliori di quelli precedenti quindi
08:16riteniamo che la misura possa essere abbastanza precisa. A livello di tempistiche invece ha
08:21sottolineato Tom Bazzis che abbiamo almeno un mese fino alla prima tranche di risultati
08:26dell'Adwo. Quindi prima ci saranno sicuramente i gran premi di Miami e anche il Canada. Dunque
08:32di fatto questo sistema verrà implementato a livello di possibili novità concrete sul
08:37campo dei motori a partire da Monte Carlo. E tra l'altro forse tramite l'Adwo si riuscirà
08:42finalmente a terminare questa querela un po' stucchevole di botta e risposta tra le varie
08:48squadre su chi abbia il motore più prestazionale. Recentemente è stata la Red Bull a essere
08:53additata come addirittura numero uno delle power unit. Loro hanno poi rimandato questa
08:59considerazione al mittente dicendo che invece è la Mercedes che ha tre decimi di vantaggio.
09:05Credo che l'unica cosa su cui tutti concordiamo è che chi ha più bisogno del lato davvero sia
09:10la Honda. Oggi metto le mani già avanti andremo un po' più lunghi rispetto al solito
09:16perché ci sono davvero tante notizie anche interessanti da toccare. Chiudo l'argomento
09:22Formula 1 con un altro riferimento al modo di comunicare da parte dei vertici, in questo
09:29caso proprio del Circus e di Stefano Domenicali nello specifico. Nei giorni scorsi avrete sentito
09:36di tutte le uscite molto nette da parte di Domenicali in difesa di questa Formula 1,
09:43del fatto che chi non l'apprezza sono sostanzialmente dei vecchi nostalgici che ricordano
09:49anche male quello che succedeva negli anni 80 e 90, del fatto che tutti gli indici di gradimento
09:54siano super positivi, il pubblico, gli indici economici, che questa Formula 1 citando letteralmente
10:00dalle parole dei Domenicali non abbia nessun problema. Queste sono interpretazioni, si può
10:06essere d'accordo o meno. Domenicali però ha fatto anche riferimento a alcuni dati. Il sito
10:11britannico The Race, che è forse tra quelli un pochino più critici rispetto a questo nuovo
10:17regolamento della Formula 1 in generale al modo in cui Domenicali sta gestendo il Circus, è andato
10:24però a cercare di capire da dove provenissero questi dati tirati fuori da Domenicali sul fatto
10:31che tutto il pubblico della Formula 1 sia entusiasta dei nuovi regolamenti. E si è accorto che sono dati
10:38esistenti, assolutamente reali, ma decisamente parziali e forse poco rappresentativi dell'intera
10:45platea che guarda i gran premi. L'articolo in questione, che tra l'altro mi è stato segnalato
10:51dal collega Stefano Lanu che ringrazio moltissimo. Lo trovate su The Race, è scritto da John Nobel,
10:56si intitola con la traduzione italiana I dati che stanno alla base della certezza di Domenicali,
11:01secondo cui ai fan piace davvero la Formula 1 2026. Domenicali per motivare le sue affermazioni
11:08ha utilizzato i dati forniti dal fan voice, che è un sondaggio che viene fatto dalla Formula
11:151 annualmente per cercare di capire l'indice di gradimento e che però non si può certo considerare
11:21un sondaggio perfetto dal punto di vista statistico. Intanto perché è un sondaggio
11:26remunerato, nel senso che partecipandovi si possono vincere dei premi, quindi va da sé
11:31che si altera la reale intenzione dei fan di esprimersi o no. In secondo luogo è un sondaggio
11:39al quale partecipa chi vuole partecipare, quindi come tutti quelli che hanno studiato un po' di
11:44sondaggi, mi metto tra questi avendo fatto scienze politiche all'università, vi potranno
11:50spiegare chi partecipa è già motivato appunto ulteriormente a esprimere il proprio parere,
11:57questo inevitabilmente va a falsare il campione dei partecipanti e della rappresentatività,
12:03soprattutto dei partecipanti. Vi leggo un post social riassuntivo pubblicato da The Race che
12:08spiega un po' e sintetizza il discorso che emerge dall'articolo. Fan Voice riceve circa
12:132000 risposte per gara da un gruppo di circa 50.000 membri totali. Statisticamente la dimensione
12:19del campione va bene, ma provengono da un gruppo di fan che sono sostenitori della serie
12:24dei marchi iscritti a una piattaforma ufficiale della Formula 1 e quindi non si tratta ovviamente
12:29di un campione statistico rilevante e non si tratta di un campione statistico casuale degli
12:34spettatori. E tra l'altro anche all'interno di questo gruppo ha notato The Race la tendenza
12:40nelle prime tre gare piuttosto chiara, le valutazioni positive sono in calo mentre quelle negative
12:45sono in aumento e i sondaggi indipendenti, quelli fatti appunto da enti esterni che non
12:51siano legati alla Formula 1 e a cui non bisogna iscriversi per esprimere il proprio parere, mostrano
12:56cambiamenti ancora più marcati nella stessa direzione. Quindi per sintetizzare i dati citati
13:02da domenicali non sono né inutili né sbagliati ma semplicemente non rappresentano vero parere
13:08complessivo degli appassionati di Formula 1, semplicemente perché non vanno a interpellarli
13:13con un metodo statistico valido. Siamo super lunghi ma ci tenevo prima di chiudere a fare
13:19una piccola parentesi MotoGP, ieri ci sono stati i test di Jerez molto interessanti perché
13:26continua la battaglia tra Aprilia e Ducati. Da un punto di vista cronometrico le primi
13:32tre posizioni le ha occupate l'Aprilia con augura Raul Fernandez, il team Tracaus e poi
13:37i Bezzecchi e poi in quarta posizione è spuntato Mark Marquez mentre Alex è rimasto più indietro,
13:44sesta posizione per lui, Di Gian Antonio in ottava e Bagnaia in decima. Tra l'altro da
13:50segnalare anche il quinto posto di Acosta e il settimo di Quartararo per quanto riguarda
13:55i tempi sul giro, quindi KTM e Yamaha che provano ad alzare la testa. Ma la cosa più interessante
14:01sono le novità aerodinamiche che hanno provato sia Ducati che Aprilia in un derby italiano
14:07davvero all'avanguardia della tecnologia e dello sviluppo. Partiamo da Ducati, la casa di
14:13Borgopanigale, leggo direttamente dall'articolo di Valerio Barretta che analizza e commenta i
14:18risultati dei test, ha portato forcellone e cupolino nuovi. Noale e quindi l'Aprilia ha invece
14:26risposto con nuovi convogliatori a orecchie di elefante nella parte superiore del cupolino,
14:31una novità particolare anche visivamente significativa, e una strumentazione specifica
14:38sul codone utile a raccogliere dati in maniera più efficiente. Dunque inizia davvero a entrare
14:45nella fase calda questo testa a testa tutto tricolore e in chiusura proprio per questa
14:51sfida sull'aerodinamica meritano attenzione le parole di Davide Tardozzi che parlando a
14:57Sky Sport MotoGP durante i test ha proprio sottolineato come il passo in avanti fatto
15:04dall'Aprilia sia arrivato proprio dall'aerodinamica e sia su quel lato che anche la Ducati dovrà
15:10cercare di lavorare per ricucire ora il margine di distacco che ha. Credo che sia diventato
15:16determinante avere il carico a terra che ti può dare la giusta aerodinamica soprattutto nei
15:21curvoni dove sappiamo che Aprilia ha fatto un salto in avanti, ha spiegato Tardozzi, anche
15:27qui in Spagna a parte Alex che è stato incredibilmente veloce nel corso del weekend e si riferisce
15:32a Alex Marquez, le Aprilia erano più performanti di noi. Penso che presto avremo qualcosa in più
15:38per poter essere più competitivi e lottare in maniera costante con Aprilia ma credo che ci
15:43saranno piste dove loro saranno più veloci di noi di default. Penso a Silverstone dove
15:47storicamente loro sono andati più forti di noi. Dunque continua la sfida al vertice anche
15:52in MotoGP, io oggi sono andato davvero lunghissimo, mi scuso con voi, vi ringrazio ovviamente per
15:58l'attenzione, vi saluto, vi do appuntamento a domani sempre qui se lo vorrete con Warm Up.
16:09Grazie.
16:09Grazie.
16:10Grazie.
16:11Grazie.
16:12Grazie.
16:12Grazie.
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