00:00Così bello da non sembrare vero, così irreale da far pensare che Alessandro Zanardi, il campione
00:06adorato da tutti che ha reso possibile l'impossibile, gli abbia in qualche modo dato una spinta
00:12per viaggiare verso il traguardo con una facilità e una sicurezza da campione consumato, non
00:18da quasi esordiente.
00:20Andrea Chimi Antonelli ha fatto improvvisamente scoprire all'Italia di avere un campione
00:25sul quale puntare e fantasticare.
00:28Un altro Sinner cresciuto dentro una famiglia che ha consentito al suo talento di esprimersi
00:33senza scossoni, contenendo quelle esagerazioni che in casi simili ha rovinato tutto.
00:39Non era mai accaduto e proprio per questo la sorpresa è grande e di conseguenza cominciano
00:45a diventare grandi anche le attese.
00:47Ma questo è un discorso che potremo affrontare più avanti del campionato.
00:51La realtà è che Antonelli ha trionfato a Miami con l'apparente disinvoltura dei fenomeni,
00:57basata a mio avviso su tre elementi.
01:00Il primo, c'è stato il solito caos nelle prime due curve e lui è riuscito a tenersene fuori.
01:05Il secondo, ha dovuto lottare con fenomeni come l'Eclerc e Norris e lo ha fatto senza minimamente
01:11scomporsi, con sorpassi clinici.
01:14Il terzo, non ha mai dovuto ricorrere al 100% del potenziale della Mercedes V17, tanto da
01:23trionfare senza mostrare ai rivali quanto margine aveva ancora in tasca.
01:28Chi ha talento occorre in questo modo.
01:30Ascoltare poi per due volte splendido Gabriele Migny, dominatore della Formula 2, l'inno di
01:36Mameli, in quel circo equestre chiamato Miami, è stato commovente, Roma che si ricorderà.
01:41Purtroppo, in una giornata così è mancata la ciliegina sulla torta della Ferrari.
01:46Possiamo vincere, aveva detto sabato Fred Vasseur dopo la gara sprint.
01:51E noi, ingolositi, ci abbiamo creduto nei cinque giri iniziali di Leclerc al comando.
01:57Dopodiché la fede ha cominciato a bacillare dinanzi all'evidenza di Mercedes e McLaren che
02:02viaggiavano ad un altro ritmo. Ed è stato inevitabile doversi consolare con le prodezze
02:08di Charles, come quella poco dopo il via quando ha tenuto giù il piede costringendo
02:15Verstappen, che corsa la sua, ad andare in testa a coda.
02:19Una gara eroica, quella di Leclerc, che a un giro dal termine era ancora terzo.
02:23Poi l'errore che ha compromesso tutto relegandolo molto indietro.
02:27Ma è inutile girare intorno a dettagli inutili.
02:30Quando la Ferrari darà a Leclerc una macchina competitiva, gli errori scompariranno d'incanto
02:36e si apriranno prospettive da titolo, visto che il pilota c'è.
02:40Altrimenti si viaggerà in eterno tra promesse rinviate e cavalli che mancano, come se la colpa
02:47fosse degli altri che sono più forti.
02:49Il povero Hamilton, che purtroppo sta replicando i ritmi poco esaltanti di un anno fa, ha partito
02:55in gara una collisione che gli ha danneggiato la macchina, però poi la Power Unit ha accusato
03:00una temperatura eccessiva che lo ha costretto ad esistere.
03:03C'è tanto da sistemare, insomma, anche se la SF26 nel complesso non è certo da buttare via.
03:10Nel frattempo, però, la McLaren è cresciuta.
03:12A Norris, secondo, si può forse rimproverare di non aver mai tentato la zampata per aggredire
03:19Antonelli, anche se la velocità di Landio è stata notevole, tanto da infliggere ben
03:2324 secondi di distacco al suo compagno i colori.
03:27Un piastri molto annebbiato.
03:28Idem George Russell, messo KO da Antonelli con un distacco di 43 secondi che, a pari
03:35macchina, sono un abisso che peserà parecchio sul morale dell'inglese.
03:39Ancora una volta c'è stato spettacolo tra sorpassi veri e sorpassi di plastica, ma quantomeno
03:45pare che certe cose si stiano aggiustando, risparmiandoci quei patemi d'animo legati
03:50alla sicurezza, ovvero alla differenza di velocità tra macchine che attaccano e altre
03:56che decelerano per ricaricare la batteria.
03:58E ora, mentre la primavera avanza, godiamoci due domeniche di sosta.
04:03Poi, dopo il Canada, la stagione della Formula 1 comincerà davvero.
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