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In questa intervista, Mario Isola illustra i temi principali delle gomme nel 2026. Una partita importante si gioca sui cerchioni, dove Pirelli ha già riscontrato i primi aggiornamenti da parte delle squadre. Isola poi risponde ai commenti più frequenti del pubblico e parla del problema delle gomme da bagnato, legato soprattutto alla visibilità. Infine, l’ex-direttore di Pirelli Motorsport esprime la propria ammirazione per i piloti di Formula 1 nello sfruttare le gomme, dote che ne conferma lo status di migliori al mondo.

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Trascrizione
00:00Già stiamo vedendo squadre che sviluppano i cerchi, qualcuno li ha già modificati, per cui sappiamo che dal lato nostro
00:08dobbiamo tenere gli occhi aperti.
00:10È molto probabile che il primo salto prestazionale lo vedremo a Miami, perché il team hanno avuto modo di lavorare
00:15sulle vetture, di sviluppare le vetture e anche di aver visto le vetture dei concorrenti.
00:20Come nascono le gomme di Formula 1 e come queste influenzeranno la lotta in pista nel 2026?
00:26Siamo qui a parlarne oggi con il massimo esperto di gomme in Italia e anche del mondo, Mario Isola.
00:33Ciao Mario, buongiorno.
00:34Ciao, ciao, buongiorno.
00:36Ti tocca rispondere alle nostre domande e curiosità.
00:40Partendo dalla stagione in corso, è stata definita la più grande rivoluzione tecnica degli ultimi 30 anni.
00:47Voi lato gomme cosa avete notato in queste prime gare?
00:51Lo è stata sicuramente perché la dimensione dei pneumatici, che è cambiata in maniera abbastanza limitata,
00:58perché parliamo di gomme un pochino più strette, un pochino più piccole di diametro,
01:05in realtà devono funzionare su vetture che sono estremamente diverse,
01:09perché l'aerodinamica attiva crea una situazione mai provata prima.
01:12Se fino al 2025 c'era un tema legato al DRS, che con DRS aperto si scaricavano le gomme posteriori
01:21e si caricavano un po' di più le anteriori, ma tutto questo era un fenomeno ben conosciuto,
01:26oggi abbiamo degli scenari molto diversi e molto complicati,
01:32con lo straight mode completamente aperto in condizioni di asciutto,
01:38completamente chiuso in condizioni di bagnato o parzialmente chiuso in condizioni di bagnato
01:44e quindi una serie di situazioni che si traducono poi in carichi e velocità differenti
01:55che devono essere considerati dal momento in cui, come sempre, dando priorità alla sicurezza,
02:02noi dobbiamo dare le prescrizioni che garantiscano l'uso sicuro dei pneumatici.
02:07Però se prima c'era una sola condizione, oggi ce ne sono tre o quattro riversi.
02:12Ecco, c'è qualche risvolto di questi regolamenti che vi ha sorpreso,
02:16che non avevate previsto con le simulazioni o con i test, con i muletti?
02:22Io credo che l'elemento più rivoluzionario sia, come ho già detto, l'aerodinamica attiva.
02:29Molti hanno parlato della coppia perché le nuove power unit hanno una parte elettrica più importante,
02:39quindi sicuramente trasmettono una coppia sui pneumatici e poi una coppia a terra più elevata di prima.
02:46Però il vero elemento che fa la differenza è l'aerodinamica attiva e l'energia che poi si trasmette sui
02:55pneumatici.
02:56Sono anche cambiate un pochino le classificazioni dei circuiti, proprio per questo motivo,
03:02perché laddove abbiamo tanti rettilinei…
03:05Adesso ti parlo tutto al netto del famoso energy deployment o dell'utilizzo dell'energia,
03:12di cui tanto si sta parlando.
03:13Però sulle piste, per esempio come Monza, dove hai tanti rettilinei,
03:21noi ci troviamo con sì dei carichi inferiori, ma delle velocità decisamente più elevate.
03:27Mentre ci sono poi piste che hanno differenze inferiori o delle situazioni diverse.
03:36semplicemente su Zucca, dove siamo andati di recente, andremo a Silverstone,
03:40andremo su tante piste con curve veloci, dove il sistema straight mode rimane chiuso
03:47e quindi avremo tanto carico in curva con velocità che non sono così tanto differenti
03:52da quelle che avevamo fino all'anno scorso.
03:54Ma gomme che sono più piccole, quindi hanno un po' meno capacità di carico,
03:59un po' meno capacità di sostenere questi carichi.
04:02Cosa faremo? Cosa dovremo fare? Ovviamente lavorare su camber e pressioni
04:08per rimanere entro certi parametri.
04:12Ecco, tra l'altro tu hai parlato di carichi e anche della severità delle piste.
04:17L'anno scorso voi sceglievate le mescole da portare ogni gara
04:21anche in previsione del degrado e delle possibilità di sorpasso.
04:25Quest'anno tutti questi ragionamenti si intrecciano anche con le possibilità di sorpasso
04:29legate all'utilizzo della Power Unit, tra l'altro con le regole in costante evoluzione.
04:36È più difficile adesso decidere quali mescole portare a un gran premio?
04:41È più difficile perché poi noi ci stiamo basando su delle simulazioni
04:46che sono arrivate dalle squadre e che simulano la prestazione delle vetture
04:49alla fine del campionato. È quello che noi chiediamo sempre ai team
04:52perché abbiamo bisogno di conoscere, di sapere cosa succederà alla fine dell'anno
04:58in modo da progettare un pneumatico che sia in grado di resistere tutto l'anno.
05:03Passami questo termine che semplifica le cose ma rende l'idea.
05:08E di conseguenza, sapendo che ci sarà un'evoluzione importante
05:12della prestazione delle vetture durante l'anno,
05:15ci potremmo trovare all'inizio della stagione, come abbiamo già visto,
05:20un pochino troppo conservativi, ma d'altra parte la scelta delle mescole
05:24l'abbiamo dovuta fare molte settimane, direi mesi fa,
05:28perché poi con tutti i problemi di logistica, trasporto, eccetera,
05:32abbiamo dovuto ulteriormente anticipare quelle che erano le spedizioni
05:36classiche, canoniche, via nave e di conseguenza è più complicato
05:42scegliere le mescole avendo sempre come target, con l'obiettivo,
05:47quello di avere tre mescole, hard, medium e soft, che permettono diverse strategie,
05:53che permettono un mix di una sosta, due soste, un po' quello che abbiamo cercato
05:58di fare sempre in questi ultimi anni. Quindi il degrado è diverso,
06:05come l'energia si scarica sul pneumatico è un sistema differente,
06:13bisogna mettere insieme tutti questi elementi. Prima abbiamo parlato
06:17del sistema SM più legato alla parte dell'integrità, poi c'è tutta la parte
06:22di prestazione e quindi di come si sviluppa la gara, che è altrettanto importante
06:28e che deve essere considerata.
06:30Quanto sarà importante lo sviluppo aerodinamico quest'anno?
06:34Riuscite a quantificarlo come termini di secondi sul giro, di decimi?
06:39No, è difficile farlo in termini di tempo sul giro, noi siamo andati a guardare
06:46più in dettaglio carichi e velocità, che sono quelli che poi ci interessano
06:50a livello proprio di integrità del prodotto. Ripeto, noi abbiamo ricevuto
06:56simulazioni con le prestazioni attese alla fine dell'anno. Ci aspettiamo
07:01sicuramente uno sviluppo importante, difficile dire se sarà lineare o se nel
07:08corso della stagione ci saranno dei picchi di sviluppo, cioè dei momenti in cui
07:13vediamo veramente un salto prestazionale. È molto probabile che il primo salto
07:18prestazionale lo vedremo a Miami, perché i team hanno avuto modo di lavorare
07:22sulle vetture, di sviluppare le vetture e anche di aver visto le vetture dei concorrenti,
07:26quindi in qualche caso prendere qualche buona idea, dopodiché è difficile fare
07:32una previsione se lo sviluppo sarà lineare o ci saranno dei picchi. Quello che ti posso
07:37dire è che al momento non abbiamo visto nulla di anomalo rispetto a quelle che erano
07:42le previsioni, le ipotesi iniziali.
07:45Però comunque sarà uno sviluppo più importante rispetto all'anno scorso?
07:51Mi immagino che sei dall'inizio di un ciclo regolamentare.
07:56Normalmente è così, quando sei all'inizio di un ciclo regolamentare hai degli sviluppi
08:01importanti, soprattutto nella prima fase. C'è da dire, per onestà intellettuale, che
08:09se guardo lo sviluppo delle vetture che hanno corso fino allo scorso anno, nonostante
08:14fossero al termine di un ciclo, come giustamente ricordato, abbiamo però visto sviluppi importanti
08:21anche nel corso dell'ultimo anno. Quindi ormai le squadre sono diventate così brave che sviluppano
08:25fino veramente all'ultimo. Poi è chiaro che devono prendere delle decisioni, essendoci
08:31budget cap, devono decidere se concentrarsi di più sulla vettura che sta correndo o sulla
08:36vettura dell'anno successivo, però in ogni caso abbiamo visto sviluppi importanti anche
08:42nel 2025.
08:45Senti, forse una delle novità più grandi che vi riguardano quest'anno è la possibilità
08:52per le squadre di sviluppare i cerchioni in casa, che sta anche un po' condizionando,
08:57o meglio, influenzando la gestione del degrado e delle temperature. Puoi confermarlo? Cosa
09:03avete visto in questo campo?
09:05Questa è una situazione che conosciamo dal passato. I cerchi standard sono stati applicati
09:09solo negli ultimi anni, quando siamo passati da 13 a 18 pollici. Sappiamo quanto le squadre
09:17sviluppino i cerchi per cercare prestazione. L'abbiamo imparato in passato, il trasferimento
09:25del calore dal freno al cerchio e di conseguenza il mantenimento di una temperatura dell'aria
09:31all'interno del pneumatico, che è quella voluta, diventa un importante parametro per
09:37la prestazione. Quindi già stiamo vedendo squadre che sviluppano i cerchi, qualcuno
09:43li ha già modificati, per cui sappiamo che lato nostro dobbiamo tenere gli occhi aperti,
09:49nel senso che noi abbiamo dato delle linee guida per sviluppare i cerchi in modo che non
09:54si inventino delle soluzioni così esotiche che non riusciamo neanche più a montare i
09:58pneumatici sul cerchio. Che sembra una battuta di spirito, ma non lo è, perché ti posso assicurare
10:03che in passato purtroppo abbiamo anche vissuto queste situazioni. Per cui gli abbiamo dato
10:08delle linee guida, sì, però da lì a sviluppare poi un cerchio con determinati concetti o idee
10:14per avere un impatto positivo sulla prestazione, quello sappiamo che succederà.
10:22Credete che sarà un'area di sviluppo durante la stagione? Magari le squadre potrebbero
10:26aggiornare i loro cerchioni?
10:29Sicuramente sì, anche se mi immagino meno rispetto al passato, proprio per il discorso
10:33Budget Cup. Quindi chiaramente rifare tutto il parco cerchi costa dei soldi e se in passato
10:40in alcuni casi quasi da una gara a quella successiva avevamo delle modifiche sui cerchi, oggi
10:46mi immagino sì uno sviluppo, ma che avviene a ondate, non uno sviluppo continuo con produzione
10:54continua di cerchi.
10:57Senti, cambiando argomento vorrei darti l'opportunità un po' di rispondere ad alcuni commenti che
11:04ritornano frequenti nel pubblico per quanto riguarda l'universo gomme. A volte vengono criticate
11:11le gomme perché si degradano troppo, a volte troppo poco, però tu in più occasioni hai spiegato
11:17che non siete liberi di scegliere le caratteristiche delle gomme. Quindi come nasce uno pneumatico
11:23di Formula 1?
11:24L'approccio è quello che abbiamo sempre utilizzato fin dal 2011 quando siamo tornati in Formula 1.
11:31Esistono diversi stakeholder in Formula 1, esiste la federazione che ovviamente è il governing body,
11:38chi fa i regolamenti, esiste S1 che è il promoter, esistono i team ed esistono i piloti.
11:45Non li ho messi assolutamente in ordine di importanza, sono in ordine sparso. Però tutti
11:52devono essere ascoltati per il bene dello sport, per far sì che ci siano gare interessanti,
11:59che ci sia azione in pista. Per fare questo è stato definito dalla maggioranza degli attori
12:04di avere delle gomme con un certo livello di degrado che favoristano strategie differenti
12:10e quindi noi ci siamo adattati a sviluppare un pneumatico che segue delle linee guida che
12:19sono contenute in un documento che abbiamo sempre chiamato Target Letter, che di fatto definisce
12:23queste caratteristiche. Quindi il delta prestazionale tra una mescola e quella vicina, il livello
12:28di degrado per l'hard, per la media, per la soft e alcune altre caratteristiche di usura,
12:34prestazione e quant'altro che sono importanti poi per avere un output in gara che è quello
12:39che vogliamo alla fine trovare.
12:43Se tra l'altro Pirelli è tornato in Formula 1 praticamente alla fine del periodo dei rifornimenti,
12:50erano già stati tolti da qualche anno, però il concetto è che alla fine è ricaduto tutto
12:54sulle gomme il compito di fornire una variabile strategica e quindi uno spettacolo in pista
13:00attraverso il degrado, immagino che questo non sia stato facile.
13:03Sì, perché come giustamente hai detto, eliminando i rifornimenti e quindi un'altra variabile strategica
13:09importante è che a quel punto si può lavorare sui pneumatici al punto che quando avevamo
13:17iniziato c'erano solo due mescole, quella che chiamavano, usavano chiamare Prime Option,
13:21per cercare di favorire un po' di più le strategie, avevamo messo a punto insieme alle
13:27squadre un regolamento a tre mescole per poter avere più variabilità, altrimenti sai, con
13:32Prime Option o fai Prime Option o fai Option e Prime, ma sempre l'intorno sei.
13:37Credo che il regolamento con le tre mescole invece abbia dato la possibilità alle squadre
13:43anche a volte di inventarsi qualcosa di diverso e perché no avere un risultato in gara positivo,
13:51a volte si sbaglia pure e quindi al contrario invece di avere un risultato positivo ce l'hai
13:56negativo, però fa parte del gioco.
13:59Negli ultimi anni poi avete anche avanzato altre proposte per vivacizzare ulteriormente lo
14:06spettacolo, penso ad esempio all'Alternative Tire Allocation. Perché non sono andate a
14:12buon fine queste proposte? Magari ne avete altre in mente?
14:18Ma è chiaro che tutti noi siamo fondamentalmente degli appassionati e quindi cerchiamo di fare
14:23proposte per lo sport e per avere uno sport sempre più bello. Poi qualcuno può essere d'accordo,
14:31qualcuno meno, qualcuno è più vecchio stampo e quindi apprezza di più le gare come erano
14:40una volta. Ci sono state molte critiche anche sulla sprint, che a mio avviso invece è un
14:44formato che funziona e che aumenta il numero di sessioni competitive e quindi anche di interesse
14:49per il pubblico. Ci sono i puristi che però dicono che le prove libere sono importanti, è
14:54vero, però forse un po' meno divertenti di sessioni di qualifica o di sessioni di gara.
14:59Quindi ci sono tanti punti di vista diversi. Noi, lato nostro, cerchiamo di proporre sempre
15:08idee innovative. In alcuni casi non abbiamo successo, nel senso che le nostre idee non passano
15:16proprio perché c'è una serie di passaggi decisionali che devono essere seguiti a partire
15:25dallo Sporting Advisory Committee alla Formula One Commission fino alla World Motorsport Council.
15:31Quindi c'è una governance in Formula 1 che deve essere rispettata. Perché non è passata
15:36l'alternative tire allocation? All'epoca ricordo che uno dei temi era stato quello di dire che era
15:44più difficile per i rookies. Perché se tu hai una qualifica che ha Q1 con la hard, Q2 con la
15:50media e Q3 con la soft,
15:51per un rookie adattarsi in maniera così rapida può essere penalizzante. Quindi all'epoca ricordo che uno dei motivi
15:58era stato questo. Io penso comunque che sia stata una prova interessante. A me personalmente piaceva,
16:10io l'avrei mantenuta anche perché permetteva poi di arrivare in gara con almeno due sette di hard,
16:15da due sette di media e due sette di soft e quindi permettere alle squadre di inventarsi
16:23anche strategie diverse, nuove, avendo disponibilità dei pneumatici. Questo da un lato, dall'altro a noi
16:31anche di andare più morbidi volendo perché eravamo garantiti dal fatto che comunque tutti arrivavano
16:38in gara con almeno due sette di hard, due di media e due di soft. Senti Mario, un altro problema
16:44ricorrente nella Formula 1 degli ultimi anni riguarda le gomme da bagnato. Voi avete avanzato
16:50anche la proposta alla federazione di creare un prodotto unico, proposta che per il momento non è
16:56stata accolta, però resta comunque il problema dello spray e della visibilità. Come si può risolvere?
17:03Magari anche pensando in futuro a macchine con meno carico che sollevano meno acqua e meno aria.
17:10Beh, intanto hai già anticipato un tema, cioè non conosciamo ancora il livello di spray di queste vetture
17:17che supponiamo essere inferiore a quello delle vetture dello scorso anno a causa soprattutto del diffusore
17:25e del fondo che è cambiato notevolmente. Per cui sappiamo che il tema delle wet, delle full wet
17:32era fortemente legato alla visibilità. Sappiamo anche che dobbiamo lavorare sul prodotto per abbassare
17:40il crossover, quindi dare un po' di prestazione in più alla full wet in modo che diventi più utilizzabile.
17:44Sono due elementi da considerare, però se non si risolve il problema della visibilità
17:50automaticamente anche risolvere il crossover diventa poco utile, lasciami dire, perché tanto
17:56la bandiera rossa verrebbe data a causa di condizioni non giudicate sicure. Per cui prima di tutto
18:04capire le attuali vetture come lavorano, pensami il termine, in condizioni di bagnato. Qualche elemento
18:21lo abbiamo colto, anche perché abbiamo avuto dei test che devono essere asciutti in realtà,
18:27poi abbiamo avuto anche condizioni di umido e di bagnato. Soprattutto ci hanno fatto capire
18:37che le nuove vetture, mettendo meno energia sui pneumatici, scaldano meno, fanno scaldare
18:43meno le gomme, motivo per il quale si stanno valutando anche degli interventi sulle temperature
18:49delle termocoperte. Raccogliamo tutte le informazioni, sviluppiamo sia l'intermedio
18:56con delle prestazioni simili a quelle che abbiamo oggi, cioè non è necessario modificare
19:03troppo il prodotto. Lavoriamo sul full wet e contemporaneamente stiamo anche considerando
19:11questo famoso disegno unico che potrebbe diventare un'alternativa nel momento in cui
19:15si dovesse decidere che comunque in condizioni di full wet la visibilità non è garantita
19:22e quindi si può andare sul disegno unico. Noi stiamo tenendo aperte tutte e tre le strade,
19:27tutti e tre gli sviluppi. Non è semplice perché sai meglio di me che testi in condizioni
19:33di bagnato, riusciamo a farne molto pochi, però proveremo a portare avanti tutti e tre
19:37gli sviluppi, dando ovviamente le priorità.
19:40Ecco, ma per poi prossimi regolamenti non si sa ancora nemmeno quando debutteranno,
19:45ma forse per risolvere il problema dello spray bisognerebbe proprio parlare del concetto
19:49macchina, non solo di gomme.
19:54Sicuramente sì, il concetto macchina è importante, però è anche vero che sono state fatte delle
19:59prove con delle specie di parafanghi per cercare di diminuire lo spray in aria e quindi migliorare
20:05la visibilità e sappiamo che il risultato non è stato soddisfacente, per cui anche questa
20:11strada è stata abbandonata, l'altra parte sono vetture a ruote scoperte, come vengono
20:17chiamate, di conseguenza questo tema c'è e c'è sempre stato. Ovvio che negli anni l'attenzione
20:23alla sicurezza del pilota è cresciuta molto e di conseguenza dobbiamo accettare, ed è giusto
20:30che sia così, che il pilota, per quanto il motorsport è pericoloso, venga garantito e
20:35venga garantita la sicurezza il più possibile. Parlando invece di piloti, insomma gestione
20:43gomme, si parla anche tanto di macchine, una macchina più o meno gentile sulle gomme,
20:47ma il pilota fa tanto. Come si distingue un pilota bravo e sensibile sulle gomme? Magari
20:54c'è qualcuno che ti ha colpito più di altri durante la tua lunga carriera in Pirelli?
20:59Io credo che, come ho detto altre volte, in Formula 1 abbiamo i 20-22, quest'anno migliori
21:06piloti al mondo, per cui trovare quello che si distingue non è semplice, soprattutto perché
21:11c'è l'elemento vettura che è molto importante, quindi quanto la vettura fa lavorare bene o
21:17meno bene le gomme. È chiaro che tutti i top driver sono non solo molto bravi a gestire,
21:26a capirle, a sfruttarne ogni minimo aspetto per estrarre la prestazione massima. Quest'anno
21:36è tutto complicato proprio perché le vetture sono nuove, l'uso dell'energia è diverso,
21:42l'aerodinamica è diversa, però abbiamo visto come si sono abituati velocemente. Io ero
21:47rimasto abbastanza sorpreso il primo anno nostro di Formula 1, loro passano da un altro fornitore,
21:54con un modo di concepire, di disegnare i pneumatici molto diverso dal nostro, passano
22:01al nostro prodotto, prodotto che ci viene chiesto di fare con alto degrado, quindi con
22:06un criterio non solo il produttore, ma anche proprio i target erano diversi e alcuni piloti
22:13hanno fatto fatica per tre gare, quattro gare e poi immediatamente hanno trovato il modo
22:20di sfruttare anche in questo caso al massimo il pacchetto, il pacchetto che comprende ovviamente
22:25le gomme. Quindi dirti chi è più bravo degli altri a utilizzare le gomme è veramente difficile,
22:33non lo faccio perché voglio rimanere neutro, lo faccio perché non ho veramente una risposta
22:38da darti.
22:39Quindi chiederti un parere su Antonelli è un po' inutile perché nel paddock ho sentito
22:43commenti molto positivi anche da chi ha accesso ai dati e può guardare appunto come Antonelli
22:49riesce a gestire le gomme.
22:51Alla fine no, non è inutile, ma i risultati ti spiegano quanto vale un pilota, soprattutto
22:58va bene, quest'anno la Mercedes ha disegnato una vettura estremamente competitiva, questo
23:03bisogna riconoscerglielo, però Kimi è riuscito a sfruttare il potenziale della vettura al massimo,
23:10vincere due gare non è banale, due gare su tre disputate fino ad oggi, stare davanti
23:18al suo compagno di squadra, lo so che non è bello da dire, però il tuo avversario più
23:23competitivo è quello che è la tua stessa vettura, sappiamo che oggi le vetture sono
23:26uguali, non è come magari qualche decina di anni fa dove c'era il primo pilota che aveva
23:32del materiale diverso dal secondo pilota, oggi i piloti sono messi assolutamente sullo stesso
23:38livello e di conseguenza il valore di Kimi lo vedi dai dati, sicuramente dai risultati
23:46ancora di più.
23:49Parlando invece di te, più che di piloti, vorrei concludere un po' sul personale, che ricordi
23:56ti porterai da questa lunga esperienza in Pirelli?
24:00Che cosa ti è rimasto più impresso?
24:04Direi tutto, io ho fatto un percorso in Pirelli che è durato quasi 30 anni, direi 30 anni,
24:11dove ho imparato tutto della mia vita professionale, un'azienda che mi ha dato la possibilità di
24:16crescere, di imparare, di confrontarmi con diversi ruoli, di crescere negli anni con responsabilità
24:24via via maggiori, di stare nel motorsport, che poi è sempre stata la mia passione, quindi
24:29per me quando sono entrato, ero entrato come collaudatore, poi progettista, ma l'obiettivo
24:34era sicuramente quello di poter accedere al motorsport, ce l'ho fatta, mi ha dato la possibilità
24:42di crescere fino a diventare direttore del motorsport e di imparare veramente tanto, conoscere
24:47persone. Tutto quello che so, o il 90% di quello che so, l'ho imparato grazie a questa
24:59azienda, è una grande azienda che ha fatto crescere tantissime persone, porterò ricordi
25:05molto positivi, sono in rapporti fantastici con tutti i miei colleghi, con Dario che prenderà
25:13al mio posto, con tutti quelli che lascio, è una scelta di un po' di vita, di cambiare,
25:21di provare un'esperienza nuova dopo tanti anni che stavo nel mondo dei pneumatici, ho
25:28fatto questa scelta, ma questo non vuol dire che quello che lascio qui lo lascio a cuor
25:35leggero, è stata una decisione sicuramente per me non facile da prendere e con tanti aspetti
25:42da valutare, quindi posso solo parlare bene di Pirelli.
25:47Penso comunque che continueremo a vederti nel Pazoc, anche se in un'altra veste.
25:53Sicuramente sì, perché comunque rimango nel motorsport, rimango agganciato a questo
25:59mondo che mi appassiona, per cui ci vedremo sicuramente, non mi farai domande sui pneumatici,
26:04magari parleremo di qualcos'altro.
26:07Non posso non fartele, parleremo di altro.
26:13Grazie Mario, grazie veramente per le tue risposte, per il tempo e speriamo di vederci
26:20presto.
26:21Grazie a te e saluti a tutti.
26:24Grazie anche al pubblico di Formula Passion per averci seguito, come sempre vi invito
26:28a seguire tutti i canali per rimanere aggiornati sul mondo della Formula 1 e noi ci vediamo
26:32al prossimo video.
26:33Ciao!

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