00:05Musica
00:22Bentornati all'appuntamento con Agricoltura ed Intorni,
00:26il Forma di 12 TV Parma in collaborazione con Conf Agricoltura Parma.
00:30Partiamo con la pianta che vedete alle mie spalle, una pianta particolare, una pianta d'olivo.
00:35Pensate che l'olivo è coltivato nel Parmese fin dal 1200 e questa pianta è proprio un pronipote di quella
00:41pianta
00:41che nel 1200 fu seppellita proprio nel territorio parmese, nella zona di Varano-Melegari.
00:47Noi partiamo con la prima notizia del nostro spazio dedicato all'agricoltura e per gli appassionati di agricoltura,
00:55ma anche per gli appassionati di natura, con la rielezione di Roberto Gelfi a presidente di Conf Agricoltura Parma.
01:03Al suo secondo mandato è stato rieletto nel corso del primo consiglio dei neoeletti delegati
01:09che si è svolto lo scorso 20 aprile.
01:11Al suo fianco ci saranno i vicepresidenti Giulia Alessandri, Fabio Borella e Luca Araldi.
01:16Il confermato presidente illustre i punti salienti del suo programma per il prossimo triennio,
01:21toccando le tre principali filiere del territorio come pomodoro e lattiero caseario
01:27per passare alla situazione contingente del settore primario, soprattutto in relazione allo scenario internazionale
01:33e ribadisce il ruolo sindacale e di relazione con il territorio dell'Unione Provinciale.
01:38Ascoltiamo quindi le parole di Gelfi.
01:41Roberto Gelfi è stato confermato presidente di Conf Agricoltura Parma,
01:46la più antica autorevole organizzazione agricola del territorio parmense.
01:50Sarà in carica per il triennio 2026-2028.
01:54Ringrazio ovviamente il consiglio dei delegati che ha rinnovato la fiducia nei miei confronti
01:59e mi dà la possibilità di svolgere un secondo mandato alla presidenza dell'Unione Agricoltori
02:04Conf Agricoltura Parma.
02:06Il lavoro da fare è tanto, naturalmente, in particolare daremo un'importante attenzione
02:15alla vita dell'Unione e ai rapporti con gli associati, ma anche un'attenzione al rapporto
02:23col mondo esterno che sempre di più chiede di conoscere e di interloquire col settore produttivo agricola.
02:31Gelfi sarà affiancato nel suo incarico dai vicepresidenti Giulio Alessandri, Fabio Borella e Luca Raldi.
02:38Il nostro settore dovrà affrontare alcuni temi più significativi,
02:44fra cui ricordo il passaggio generazionale, proprio per garantire il rinnovamento al nostro settore.
02:50Dovremo accompagnare le aziende nella loro sempre più integrazione produttiva nelle filiere
02:59e quindi accompagnare le aziende nel rapporto con gli altri anelli delle filiere produttive.
03:05Nell'integrazione del settore agricolo nelle filiere produttive sarà data grande importanza
03:12anche a tutto il lavoro di certificazione che le nostre aziende dovranno fare,
03:17saranno chiamate a svolgere sempre più di frequente,
03:21integrandosi nei sistemi produttivi con i settori industriale e distributivo.
03:28Un altro fenomeno a cui assisteremo molto probabilmente sarà quella di un'ulteriore specializzazione
03:35nella produzione agricola, per cui avremo aziende probabilmente sempre più strutturate,
03:40specializzate nel caso della provincia di Parma, per quanto riguarda la produzione lattiero,
03:47casearia e la produzione del pomodoro, e invece aziende più tradizionali,
03:52meno specializzate, più legate al territorio. Grande importanza sarà anche assegnata a tutto il tema
04:02dell'introduzione dell'innovazione, non solo l'intelligenza artificiale, ma anche gli strumenti
04:10per la coltivazione senza la presenza dell'uomo, quindi mezzi a guida autonoma e l'utilizzo anche dei droni.
04:21Infine, per quanto riguarda gli aspetti legati soprattutto al rapporto con l'amministrazione pubblica
04:31e la burocrazia, un'attenzione particolare alla digitalizzazione del settore.
04:36Il rinnovamento delle cariche all'interno dell'Unione capita proprio in un periodo molto particolare
04:45dove l'economia agricola di Parma gode di una salute discreta per quanto riguarda soprattutto
04:52il settore lattiero caseario, però deve affrontare delle novità che possono mettere a rischio
05:00le produzioni e possono impattare in maniera consistente sui costi di produzione, in particolare
05:09i costi per l'energia e più ancora i costi per l'utilizzo e l'utilizzo dei fertilizzanti,
05:17soprattutto i fertilizzanti azotati che stanno risentendo nei prezzi, stanno risentendo molto
05:23la crisi energetica e la chiusura dello stretto di Ormo. L'Unione agricoltore di Parma e Confagricoltura
05:31rimane un baluardo per i produttori agricoli della provincia.
05:37Innanzitutto la rappresentanza sindacale che rimane, resta un presupposto importante per difendere
05:46gli interessi dei produttori, ma non solo difendere gli interessi dei produttori, direi garantire
05:51che l'agricoltura sia tenuta in grande considerazione dal decisore pubblico, dall'amministrazione
05:56pubblica e dunque in qualche maniera fare anche gli interessi poi di chi utilizza i prodotti agricoli
06:03e in ultima analisi gli interessi e i desideri del consumatore finale. Poi l'Unione è anche
06:11punto di riferimento nell'orogazione di alcuni servizi che sono indispensabili per le aziende
06:18agricole, servizi di consulenza in particolare nel settore fiscale, tributario e anche nel
06:24settore tecnico dove funzionari alle dipendenze dell'Unione svolgono questo lavoro quotidiano
06:34di assistenza ai nostri associati.
06:49Come abbiamo detto in precedenza questa pianta di olivo è a Varano Melegari, si chiama Viazzano,
06:55l'atelier che è stata costruita proprio partendo dal suo antenato. Viazzano si trova in Valceno
07:00così come Varano Melegari e il secondo servizio della trasmissione di oggi si porta in Valceno
07:05dalla parte più bassa, nella zona in cui il Ceno confluisce all'interno del Taro, alla
07:10parte più alta di questo fiume che è il secondo per quantità d'acqua della nostra provincia
07:15dopo il Taro. Andiamo infatti a Bardi, il secondo servizio ci porta a Noveglia a raccontarci
07:20la storia di Veronica Perrone e Paolo Codeluppi dell'azienda agricola del Borgo nel territorio
07:26di Bardi. Veronica e Paolo hanno avviato i primi passi con l'apicoltura nel 2016 praticandola
07:32come attività secondaria. La passione per il settore è progressivamente aumentata con
07:36la decisione, pochi anni dopo, di lasciare la campagna reggiana per trasferirsi nell'apennino
07:41parmese, rilevando l'azienda in cui tuttora operano e dedicandosi totalmente all'agricoltura.
07:48All'azienda del Borgo coltivano in modo biologico ortaggi, peperoncino e aglione. Oltre
07:53al lavoro dei campi hanno anche un laboratorio per la trasformazione dei loro prodotti come
07:58ci spiegano nell'intervista che vi proponiamo.
08:05Ciao, siamo Paolo e Veronica dell'azienda agricola del Borgo Cadalfieri La Bottega. La
08:10nostra azienda inizia nel 2016 e siamo partiti con l'apicoltura. Siamo partiti con poche
08:17casse e poi dopo diciamo che la passione ci ha preso un po' la mano e abbiamo aumentato
08:24vertiginosamente la faccenda. Nel 2022, oltre all'apicoltura, abbiamo deciso di fare il passo
08:32quello della nostra vita fondamentalmente e ci siamo trasferiti dalle campagne della
08:38bassa reggiana, ci siamo trasferiti qui in Appennino, nell'Apennino parmese a Bardi, in
08:43una borgata un po' distante da Bardi, rilevando un'azienda agricola che era già avviata, quindi
08:47i proprietari cercavano una scusa per rallentare, noi cercavamo una scusa per trasferirci fondamentalmente
08:53e quindi abbiamo deciso di fare il passo e abbiamo mollato tutto e ci siamo trasferiti.
09:00Ci siamo reinventati completamente perché noi venivamo da due realtà completamente diverse,
09:06quindi io facevo l'operaio e io la ragioniera, però a un certo punto ci siamo accorti che
09:13o facevamo il passo in quel momento o non l'avremmo mai più fatto, quindi quando hai quella paura
09:18di magari di girarti indietro fra vent'anni e dire se solo ci avessi provato abbiamo detto
09:23ok, facciamo un salto. Abbiamo rilevato questa azienda agricola specializzata in produzione
09:29d'ortaggi, tutto quanto biologico ovviamente, peperoncini, salse, sottoli, salse d'accompagnamento,
09:37composte per formaggi, confetture e chi più ne ha più ne metta perché siamo poi bravissimi
09:42a complicarci la vita, quindi insomma diciamo che poi dopo ci abbiamo messo anche del nostro.
09:48Abbiamo il laboratorio di trasformazione dove appunto dal campo andiamo direttamente a trasformare
09:55in laboratorio, tutto quello che coltiviamo lo trasformiamo sempre col metodo biologico.
10:03Lavoriamo anche molto contro terzi, quindi sì, facciamo anche trasformazioni per altre aziende
10:07agricole più o meno piccole come la nostra, insomma quindi è sempre bello collaborare con
10:12tante realtà come la nostra sul territorio, quindi vendiamo i nostri prodotti sia online
10:19che nel punto vendita qui in azienda da noi, abbiamo diversi negozi che forniamo anche
10:26nella bassa parmense o sparsi un po' sul territorio con cui collaboriamo perché insistiamo molto
10:33sulla collaborazione fra piccolini, quindi insomma ci crediamo parecchio.
10:39Coltiviamo appunto una cosa un po' particolare per le nostre colline, il peperoncino piccante,
10:44quindi dal meno piccante al più piccante, la gamma degli annum, già l'appegno, poi passiamo
10:55all'aba nero e quindi al carolina che è considerato il più piccante al mondo e ha un buon riscontro
11:03da parte dei clienti perché è una cosa un po' particolare.
11:08Ci chiedono ovviamente gli abbinamenti perché insomma non è una cosa semplice da abbinare
11:12ad altri alimenti, però insomma diciamo che la domanda c'è, i clienti rispondono e che
11:20se ne dica insomma si riesce a coltivare il peperoncino anche in montagna, insomma ovviamente
11:24in serra perché il clima è quello che è in queste zone e nient'altro.
11:31Abbiamo diverse coltivazioni anche un po' particolari come quella dell'aglione che abbiamo sviluppato
11:35soprattutto negli ultimi due o tre anni, è un aglio un po' particolare, è originario
11:42della Val di Chiana ma ha la caratteristica che non contenendo l'aglicina è molto apprezzato
11:46dai consumatori perché è altamente digeribile, non si ripropone e negli ultimi anni sta andando
11:52parecchio, insomma abbiamo ottimi risultati anche in questa zona, le caratteristiche sono
11:56quelle e siamo molto contenti insomma di questa nuova produzione.
12:01Quando abbiamo deciso di trasferirci qua e di avventurare, iniziare questa nuova avventura
12:06non ci siamo sicuramente semplificati la vita insomma, produrre montagna non è una cosa
12:13facile, come si può vedere insomma qui si meccanizza poco, si fa tutto quanto a mano
12:18però coltivare ed allevare le nostre api in un contesto del genere io credo che sia
12:24una cosa impagabile, una cosa che faccia stare meglio sia noi ma anche nel nostro
12:30caso le nostre api quindi insomma come dicevo non ci si semplifica sicuramente la vita però
12:38anche i clienti quando poi dopo vanno a sentire quello che abbiamo deciso di fare insomma i nostri
12:44prodotti capiscono che qua non si produce quantità ma si produce qualità quindi è una scelta che a un
12:51certo punto poi devi fare se produrre tanto o produrre bene, noi abbiamo scelto di produrre
12:56bene in un contesto che insomma è qua da vedere c'è solo da star bene stare qua quindi insomma
13:03siamo molto contenti della scelta che abbiamo fatto e non torneremo mai indietro insomma e
13:08speriamo che tutte le volte che magari un nostro cliente sente il nostro prodotto se ne accorga
13:14della scelta che abbiamo fatto. Per il futuro speriamo speriamo che i nostri ragazzi ci seguono
13:20visto che abbiamo due figli ormai hanno un'età che stanno uno appena iniziato le superiori e l'altro
13:26le sta per finire quindi insomma sono nell'ambiente fra virgolette perché uno fa agraria e l'altro
13:33enogastronomico e quindi speriamo che seguano le nostre orme altrimenti è lo stesso.
13:39Insomma noi ci auguriamo di sì però insomma questo diciamo è un po' il sogno nel nostro
13:44nel nostro cassetto di più diciamo che potremmo già essere ampiamente soddisfatti via.
14:00Tra le eccellenze più importanti dell'Italia nel mondo nell'ambito agricolo ci sono l'olivo con il
14:08il suo olio e la vite con il vino e proprio a Vinitali andiamo, andiamo dove si è tenuta
14:14le edizioni di quest'anno con un appuntamento importante in cui era presente anche Confagricoltura.
14:21Parliamo della Fiera Internazionale del Vino di Verona con un'ampia area nella quale si sono
14:25presentate le aziende associate, svolti incontri istituzionali, appuntamenti e degustazioni.
14:30Il presidente nazionale Massimiliano Gian Santi e il direttore Roberto Caponi insieme alla Giunta
14:35hanno accolto la presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, i ministri italiani Salvini,
14:41Urso, Lollobrigi, dai sottosegretari Leo Lapietra, Deramo e il vicepresidente del Senato Centinaio.
14:48Assieme a loro anche il presidente della Regione Veneto Stefani e la segretaria del PD Schlein,
14:52oltre a una nutrita delegazione di parlamentari italiani ed europei.
14:56Anche Confagricoltura Parma ha partecipato all'evento con il presidente Roberto Gelfi
15:01e il direttore Eugenio Zedda, oltre alle aziende socie tenute venturini foschi e soffio di vino
15:07presenti con i loro vini nello spazio della Regione Emilia-Romagna.
15:14Grazie a tutti.
15:15Grazie a tutti.
15:56Grazie a tutti.
16:25Grazie a tutti.
16:55Grazie a tutti.
17:30Grazie a tutti.
17:34E terminiamo questa seconda puntata di Agricoltura e dintorni con una dei protagonisti delle nostre campagne in questo periodo,
17:41le piantine di pomodoro.
17:43Come vedete qua ce n'è una piccola rappresentante, pomodoro che in questi giorni viene trapiantato in quantità nei campi
17:49della nostra pianura,
17:50pomodoro che quindi sarà protagonista come sempre della prossima stagione estiva.
17:54Noi vi ringraziamo per averci seguito anche quest'oggi, vi ricordiamo il prossimo appuntamento che è per sabato alle ore
18:0021, sempre su 12TV Parma.
18:02Per chi si fosse perso questa puntata la può rivedere sul sito 12TV Parma o sulla nostra applicazione, sempre 12TV
18:10Parma.
18:10Buona settimana a tutti e alla prossima.
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