00:08A presto
00:30Nel cuore della Val Stirone sorge l'azienda agricola a carattere zootecnico tenuta San Nicomede.
00:39Qui, in un contesto naturale di pregio, le vacche di razza frisona sono allevate con cura dalla famiglia Borella.
00:50Ci troviamo a Salso Maggiore Terme, in frazione San Nicomede, nella tenuta San Nicomede, di proprietà di Borella Massimo, Fabio
00:59ed Elisa.
01:01È un'azienda agricola a indirizzo zootecnico per la produzione di latte e per la produzione di parmigiano reggiano.
01:09Abbiamo la razza frisona italiana e l'azienda è stata acquistata negli anni 1982, è stata costruita la prima stalla
01:23e successivamente con l'ingresso dei figli, io e mia sorella,
01:28Abbiamo, col bando e col PSR, abbiamo costruito la seconda azienda, seconda stalla e per finire con la sala robotizzata,
01:40costruita negli anni 2022, due anni fa,
01:47per la mungitura e per dare un benessere animale alle bovine maggiore rispetto a una mungitura tradizionale.
02:09L'azienda è su 150 ettari di proprietà e una sessantina di ettari in affitto, abbiamo scelto di fare cereali
02:22autunno-invernini da sfalcio e erba medica,
02:26tutto per la produzione e per le nostre bovine. Abbiamo un carro unifid semovente che facciamo il piatto unico e
02:38abbiamo fatto la scelta di utilizzare tutte le materie prime sfuse,
02:43silos per silos, in modo da avere una tracciabilità maggiore e una qualità sia del piatto che del latte maggiore
02:54rispetto a
02:56un piatto diciamo già già comprato sul mercato.
03:13Produciamo circa 38 kg di media a bovini, abbiamo 280 capi, il latte due volte al giorno viene destinato al
03:21caseificio
03:22lanfredini di sasso maggiore e per la casificazione di parmigiano reggiano.
03:33Allora alle spalle abbiamo l'ultima stalla costruita nel 2008 dove noi mettiamo le pluripare, è una stalla con ventilazione,
03:45acqua, doccette e completamente tutta gomma,
03:48cucette una vacca a testa con separato e disinfettante dove le vacche possono riposare tranquillamente.
04:23Nella seconda stalla, diciamo la prima stalla fatta da mio papà è stata fatta nell'84 dove risiedono le primipare,
04:32sempre con standard di benessere elevati, doccette, ventilazione e tutto quanto, nel paddock esterno sempre coperto con cucette
04:41abbiamo un'ottantina di capi che sono diciamo a fine natazione e pronte per essere asciugate.
05:11Sia quei capi diciamo pronti per essere asciugati, sia la sala parto, sia il
05:18le asciutte. Noi abbiamo fatto la scelta di dare un pascolo su terreno erboso di modo che le bovine
05:28possono scegliere se stare al diciamo sotto l'aria delle ventole, se andare a pascolare e mangiare il loro alimento
05:38preferito.
05:53L'ultimo investimento fatto è stata costruita una sala di mungitura robotizzata, batch milking,
06:00dove l'operatore, non più un mungitore ma un addetto che avevamo, accompagna gruppi di 100 bovine,
06:12cioè le due stalle più le 80 diciamo a fine della stazione, dentro a un semicerchio dove in posizione a
06:20forma di orologio ci sono i 10 robot, per la predisposizione per altri due robot, dove vengono
06:26monte e cosa importante, all'uscita di questi robot, tre cancelli faranno le operazioni che una volta,
06:37un tempo si facevano manualmente, adesso sono i cancelli a mandare la bovina, in base alle problematiche
06:43che può avere, in un'area di separazione dove c'è l'arla podale per il trattamento dei piedi, dove
06:52può
06:52andare la bovina con problemi di sanità mammaria o un'altra area dove praticamente la bovina da
07:03fecondare o la bovina che deve essere visitata dal veterinario viene separata in questa zona e la
07:08mattina il veterinario trova già le bovine separate. La bovina ha sia un podometro con un software
07:16aziendale, sia il microchip, diciamo quello dell'USL che ogni bovina deve avere, quindi la
07:23tracciabilità sia del latte, sia della bovina, dove risiede, quanti passi fa, quanti litri, che qualità
07:31del latte ha, io munta per munta posso ritrovarlo.
08:07Grazie a tutti, grazie a tutti.
08:15Insieme alla sala robotizzata abbiamo costruito la nuova vitellaia, diciamo assemblando le costruzioni
08:25dei box multipli che avevamo, facendo un piazzale nuovo con muretti e doppia acqua e ventilazione,
08:33dove abbiamo messo, diciamo, la batteria dei box per costruire la nuova vitellaia e avere
08:40tutto vicino alla sala robotizzata dei mungituri. La scelta è stata soprattutto a fare qualità e del
08:48prodotto finito, quindi in questo caso latte per la clasificazione e qualità della vita, della
08:55della bovina che va a pari passo con la qualità dei nostri operai e del nostro lavoro quotidiano.
09:18Allora, per noi fin dall'epoca di mio nonno, di mio papà, lavorare in questo settore è gioia,
09:26diciamo è sicuramente passione, è sicuramente soddisfazione, ci vuole un impegno costante tutti
09:35i giorni, tutte le ore, però lavorando solo con qualità e precisione nel sapere dati, nel sapere
09:45cosa è meglio per la bovina, perché tutto gira intorno alle bovine, la qualità può permettere
09:55la qualità sia della nostra famiglia, sia delle famiglie degli operai che lavorano per noi,
09:59diciamo un benessere a 360 gradi.
10:21Vedere da vicino, quasi toccare con mano, come le produzioni cerealicole vengano trasformate
10:27in prodotti finiti che da Parma arrivano sulle tavole delle famiglie di tutti i continenti.
10:34Ha permesso questo la visita di Confagricoltura Parma nella sede Barilla di Pedrignano, il più
10:41grande stabilimento di pasta al mondo, nel quale ogni giorno vengono prodotte mille tonnellate
10:47di pasta. La visita è stata realizzata grazie ad un'iniziativa promossa dal presidente della
10:54sezione cerealicola di Confagricoltura Parma, Andrea Rossi, che ha trovato piena disponibilità
11:01da parte del gruppo Barilla. Nello stabilimento di Pedrignano è stata accolta una delegazione
11:08di Confagricoltura Parma, composta dal presidente Roberto Gelfi, dal vicepresidente Alberto Testa,
11:16dal presidente della sezione cerealicola Andrea Rossi, dal direttore Eugenio Zetta e da diversi
11:23imprenditori agricoli attivi nei settori cerealicolo e della produzione del pomodoro da
11:29industria. Presente anche Ercole Parizzi, presidente della sezione di prodotto culture industriali
11:37di Confagricoltura Piacenza.
12:05La messa con i doni della terra collocati sull'altare.
12:09Oltre 100 trattori benedetti, convegni e tanti momenti per fare il punto sull'annata
12:15agraria. È stata tutto questo la festa dell'agricoltura che si è tenuta a Busseto nel weekend dal 26 al
12:2427
12:25ottobre. L'apertura al sabato con i convegni tecnici ai quali ha preso parte il direttore di
12:32Confagricoltura Parma, Eugenio Zetta. Poi, nella giornata di domenica, la messa con l'atteso momento
12:40della benedizione dei trattori, prima del pranzo in compagnia.
12:48È una giornata importante perché è giusto che si trovi il tempo e il modo anche per ringraziare per
12:58quanto è successo nella passata stagione, per quanto si è stato in grado di raccogliere, per quanto si è
13:04stato in grado di fare. Naturalmente tutto questo con la preoccupazione per come sta nascendo la prossima
13:13campagna, soprattutto con riguardo ai problemi di carattere climatico che stanno rendendo molto
13:20problematico l'inizio della stagione, soprattutto per quanto riguarda le semine e addirittura per il
13:26pericolo che stanno occorrendo soprattutto i prati di erba medica che sono, laddove sono ancora inondati,
13:34rischiano di morire. E questa è una grande preoccupazione, credo sarà opportuno e cercheremo di farlo,
13:42di organizzare con la nostra Unione Agricoltori un incontro con gli agricoltori associati per fare
13:52un po' il punto della situazione, vedere quali sono i danni finora quantificabili e per poter poi
14:00condividere i problemi con gli organismi, con le istituzioni che sono preposte a cercare di risolvere
14:09problemi legati appunto alle questioni climatiche.
14:53Sicuramente è molto positivo, a partire dalla giornata di sabato 26 in cui si sono tenute sopra la
15:00stessa struttura tavole rotonde di carattere prettamente agronomico in cui hanno partecipato
15:07le maggiori rappresentanze del settore agricolo. Ringrazio specialmente la presenza del gruppo
15:14Casalasco e di Ghiara Italia che sono anche main sponsor dell'associazione. Nella giornata invece di
15:20domenica quest'oggi possiamo vedere sulla piazza principale di Busseto e su Via Roma più di 100
15:29mezzi esposti provenienti sia da concessionari che dagli agricoltori della zona. Abbiamo appunto
15:35una ventina di mezzi storici veramente pezzi quasi da museo provenienti da un agricoltore locale. A
15:44mezzogiorno ci sarà il pranzo per tutti gli espositori e gli agricoltori. Ringrazio tutti i
15:51ragazzi che si sono impegnati in questa giornata e in particolare i ragazzi di associazione ARA 43011
15:58di cui ne sono presidente orgogliosamente e poi vorrei ringraziare tutte le associazioni di
16:05categoria che sono intervenute in particolar modo col Diretti e Confagricoltura, il comune di Busseto
16:10e tutti gli agricoltori che hanno reso possibile ancora una volta questa giornata.
16:48Grazie per la visione!
17:20Grazie per la visione!
17:21Grazie per la visione!
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