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00:00Musica
00:37Quella appena trascorsa è stata una vendemmia di qualità con valori incoraggianti, nonostante alcune difficoltà dovute alle condizioni climatiche.
00:47Sono queste le valutazioni dell'annata 2024, emerse in occasione della prima tappa del format ideato da Confagricoltura Parma e
00:56Parma Quality Restaurant, Il Cuoco e Il Contadino.
01:00Che si è svolto presso il Museo del Vino a Sala Vaganza con il patrocinio del Comune di Parma.
01:11Bisogna fare un po' di distinzioni.
01:14Nel caso della viticoltura di pianura abbiamo delle produzioni, zona soprattutto Lambrusco, che si mantengono sia dal punto di vista
01:24quantitativo che qualitativo,
01:26ma con una resa poi dopo a livello di pagamento delle uve che consente solo di coprire i costi e
01:37non lascia molte speranze per poter investire in futuro.
01:41Quindi una situazione ancora abbastanza delicata per i produttori.
01:45Se parliamo invece della viticoltura più specifica di Parma, dobbiamo dire che la produzione è stata una produzione buona,
01:54con un discreto aumento dal punto di vista quantitativo e con un mantenimento delle caratteristiche qualitative del prodotto.
02:04Qualcosina invece va detto in maniera specifica per le produzioni biologiche perché le condizioni climatiche molto variabili hanno portato a
02:16una riduzione,
02:18in alcuni casi anche molto consistente, dei quantitativi prodotti.
02:22Quindi sul settore biologico abbiamo qualche difficoltà.
02:26Finalmente è stata un'annata abbastanza equilibrata, direi proprio equilibrata,
02:31quindi le uve sono state raccolte già quasi tutte,
02:36mancano solamente, almeno per quanto ci riguarda, le ultime varietà più tardive
02:41e dato che non c'è mai stata carenza idrica, la luce, l'apporto di luce,
02:47perché le temperature sono state più in linea con quelli che sarebbero gli andamenti stagionali normali,
02:54le uve sono tutte buone, equilibrate, perfettamente sane,
02:58quindi finalmente sembrerebbe un'annata che non ci parla a tribolare più di tanto.
03:03Le fermentazioni ci hanno fatto vedere che anche i vini dovrebbero essere equilibrati,
03:10ricchi in profumo, con un giusto tenore alcolico,
03:14quindi io sono ragionevolmente soddisfatto.
03:18Adesso solo noi possiamo fare dei danni o migliorare quello che è il valore delle uve
03:23che poi alla fine, se uno ci pensa, tutto ciò che è nel bicchiere viene dai vigneti.
03:30Io sono fiducioso, stiamo facendo tanto noi come azienda,
03:34ma anche come azienda all'interno del consorzio, dell'associazione che ci aiuta anche.
03:39Penso che i nostri vini siano attuali, moderni,
03:44abbiamo alcune frecce nel nostro arco, come secondo me la Malvasia di Candia Aromatica,
03:50è uno dei quattro veri vitigni aromatici,
03:53è molto moderno perché è profumato, intenso, gradevole, fruttato,
04:00quindi adatto a tanti tipi di utilizzi.
04:04Io sono fiducioso anche perché negli ultimi anni
04:07il turismo enogastronomico a Parma è cresciuto veramente in modo esponenziale
04:13e quindi i migliori ambasciatori dei turisti che vengono e stanno bene da noi
04:20non ce ne possono essere.
04:21E i turisti che vengono da tutte le parti del mondo
04:24cercano i vitigni tipici, quelli legati al territorio,
04:28quelli della nostra tradizione.
04:29Se 30 anni fa ci chiedevano il Cabernet Sauvignon affinato in barricca,
04:35adesso ci chiedono qual è il vostro vino tipico,
04:37vogliono la Malvasia, vogliono l'Ambrusco, vogliono la Barbera.
04:41E questo penso che sia premiante
04:44e anche soddisfazione per chi, come noi,
04:49ha sempre tenuto la barra dritta sui prodotti legati al territorio.
04:52Quello che abbiamo dalle cantine, le percezioni sono buone
04:56con ovviamente qualche criticità legata soprattutto al meteo avverso
05:02che c'è stato soprattutto nel periodo primaverile
05:04che ha sacrificato alcune porzioni di terreno
05:11magari esposte in una certa maniera e con un drenaggio non perfetto
05:16e questo è sicuramente un tema su cui dobbiamo lavorare
05:19per avere delle produzioni sane.
05:21La qualità però è alta e la quantità, devo dire, è in ripresa
05:25rispetto agli altri anni.
05:28Il consorzio monitora ovviamente tutta questa situazione
05:32e cerca di proporre delle soluzioni per tutta la filiera.
05:36Come consorzio oggi siamo molto molto attivi
05:39su legare e rinsaldare ancora di più l'unione
05:43con il mondo associativo e con il mondo ristorativo.
05:46È un'occasione come questa, devo dire, fa bene a tutti
05:49e dovrebbero essere tante proprio perché gli ambasciatori del gusto,
05:54gli ambasciatori del nostro bere, del bere bene, del bere colli di Parma
05:58sono proprio i ristoratori con i quali anche oggi ci interfacciamo e dialoghiamo.
06:03Tanto è un valore importantissimo perché continuiamo a valorizzare
06:08i produttori del territorio e i prodotti ovviamente del territorio.
06:13L'espressione migliore degli prodotti della terra è sicuramente quella di finire cucinati
06:18e proposti nel migliore dei modi nei vari posti della ristorazione
06:23che di solito la ristorazione fa un po' da trampolino di lancio
06:26a un mercato poi aperto anche al domestico, al retail, ecc.
06:31Il Parma Quality sicuramente continuerà questa collaborazione
06:37sia con Comparicoltura ma soprattutto anche con i musei del cibo
06:41perché comunque c'è stato un riscontro molto importante
06:45da parte di un pubblico attento
06:47che considera questi incontri molto importanti e formativi.
06:52La nostra ricetta è una ricetta che abbiamo in carta nel nostro ristorante,
06:55è una ricetta che abbiamo utilizzato quest'estate
06:58e quindi la stiamo portando ancora visto la stagione che si protrae
07:01ed è una ricetta di gaspacho
07:04dove utilizziamo nel gaspacho degli elementi
07:07il pomodoro riccio, della malvasia, proprio in questo caso utilizziamo la malvasia
07:11con dello sgombro.
07:12Questa ricetta nasce da voler portare un piatto fresco
07:18proprio nella stagione estiva
07:20e il gaspacho ci serve a ingentilire lo sgombro che è tra il pesce azzurro
07:27e ha un sapore più tenace rispetto ad altri.
07:30Ho scelto come vino un Colli di Parma malvasia
07:34non potevamo fare una scelta diversa
07:37nel senso che abbiamo ritenuto di onorare il posto anche in cui siamo
07:43nel senso che siamo nel cuore di quella che è la cultura e la tradizione
07:47di tutto il mondo vinicolo del nostro territorio
07:51e ho scelto una malvasia frizzante
07:55perché la malvasia di candia aromatica
07:57e quindi il vino che ne viene prodotto
07:59è quello che rappresenta di più il nostro territorio
08:02più del 50% degli ettari vitati a Colli di Parma
08:08è rappresentato da questo vino
08:10e la vinificazione in frizzante è la vinificazione di tradizione
08:16che per noi non è un passato
08:18ma è quello che è comunque ci rappresenta
08:21tutte le persone che non sono di Parma
08:23e vengono e vogliono assaggiare la malvasia
08:26di istinto pensano che sia frizzante
08:29al di là che ormai è stato dimostrato
08:32essere un vitigno molto versatile
08:35Ho scelto quello della cantina Lamoretti
08:39perché è una cantina storica
08:42ma non è l'unica
08:44ma in particolare perché l'annata della vendemmia 2023
08:48è stata prodotta con
08:50diciamo così rappresenta ecco
08:53con dei criteri in cui la tipicità
08:56e la nostra tradizione viene particolarmente espressa
09:01che AIS ha come scopo associativo
09:04quello di divulgare un territorio tramite l'enologia
09:10cioè il vino, il calice
09:12alcuni hanno conosciuto AIS
09:15le loro intenzioni
09:17cioè quello di essere ambasciatori
09:19tramite il vino di questo territorio
09:21per cui è venuto da sé una collaborazione
09:37Confagricoltura Parma
09:39in collaborazione con Confagricoltura Emilia Romagna
09:42ha organizzato anche quest'anno
09:44la Festa della Vendemmia
09:46una serie di appuntamenti su tutto il territorio regionale
09:49per focalizzare l'attenzione sul settore vitivinicolo
09:52l'evento parmigiano dal titolo
09:55il metodo classico a Parma
09:57si è tenuto nella bella cornice di Oinoe
09:59la città del vino
10:01a guardasone di Traversetolo
10:03ha fatto gli onori di casa
10:05il patron Alex Cerioli
10:09Annata 2024 è appena iniziata
10:12tendenzialmente abbiamo un 15%
10:1520% di produzione in più dell'anno scorso
10:19la qualità secondo me è buona
10:21non perché noi produttori diciamo sempre
10:23tutti gli anni che è buona
10:24ma abbiamo avuto la fortuna quest'anno
10:26di avere una primavera anticipata
10:29molto fresca e molto abbondante d'acqua
10:31il nostro territorio per le caratteristiche che ha
10:33ci protegge un po' da delle patologie
10:36e quindi siamo riusciti tendenzialmente
10:39a portare in fondo tra virgolette
10:41il nostro prodotto l'uva
10:42molto bella
10:44e quindi adesso stiamo vendemiando
10:46la qualità è buona, la polpa è completata
10:49il fatto del luglio molto caldo
10:51ha rallentato un po' la maturazione delle uve
10:54o meglio esternamente non l'ha rallentata
10:57ma internamente la pianta
10:59oltre certe temperature tende a fermarsi
11:02quindi non riesce più a avere la trasmissione
11:06e quindi praticamente si è rallentata qualche giorno
11:08siamo partiti prima del ferragosto
11:11con le basi da spumante
11:14con le basi da spumante metodo classico
11:15e stiamo finendo in questi giorni
11:19nel frattempo abbiamo già iniziato
11:21iniziato ieri e domani continuerà
11:23con la raccolta del Sauvignon
11:24che è l'altro vitigno diciamo così
11:26nostro tipico del territorio
11:29servono anche per valorizzare il vino
11:31il vino di Parma
11:32come sta il vino a Parma
11:34anche come valorizzazione e racconto?
11:36come sta il vino di Parma?
11:37siamo in un periodo di mercato un po' strano
11:40perché c'è stata un po' di crisi nel settore del vino in generale
11:45però per quanto riguarda il vino di Parma
11:47io che sono arrivato, la mia storia è tendenzialmente breve
11:50perché sono arrivato dieci anni fa qui a Parma
11:53sto notando un grandissimo interesse
11:56specialmente sulle bolle
11:58sulle bolle metodo classico
11:59prodotto su cui io ho investito tantissimo
12:02fin dal 2013 quando sono partito ci ho creduto
12:05perché comunque abbiamo un territorio fantastico
12:08per le grandi eccellenze del food
12:11il prosciutto di Parma
12:13di cui sono anche strettamente legato
12:16per gli allevamenti dei suini
12:17e anche il parmigiano reggiano
12:19quindi in un territorio dove
12:20questi due prodotti principi
12:23delle nostre cucine
12:24vengono così bene
12:26sicuramente anche il vino
12:28può avere e avrà sicuramente
12:30delle caratteristiche eccellenti
12:32è logico che siamo
12:34in un piccolo territorio
12:35con dei piccoli produttori
12:37e quindi c'è da spendere più tempo
12:39da investire per farsi conoscere
12:58è quello di mettere al centro
13:03la viticoltura
13:04viticoltura dell'Emilia Romagna
13:06perché è un'iniziativa di livello regionale
13:09e questo è il terzo anno che si tiene
13:30il tema è un tema significativo
13:34il fabbisogno di manodopera
13:36in agricoltura indubbiamente c'è
13:38e il settore agricolo
13:40è uno di quei settori
13:41che ha chiesto a più riprese
13:44un'apertura nel decreto flussi
13:47e la possibilità che ci sia
13:48un maggior flusso di manodopera
13:50anche dall'estero
13:51perché è indubbia la fatica
13:53di trovare manodopera
13:54sul territorio italiano
13:56da parte dei cittadini italiani
14:22le colline di Torre Chiara
14:24le viti che giacciono alle spalle del castello
14:26e due giovani imprenditori
14:28che hanno deciso di condividere esperienze
14:30passioni e visioni
14:32Federico Oppici e Mattia Ravanetti
14:34nasce un nuovo percorso
14:36dell'azienda vitivinicola
14:38La Bandina
14:40io e Federico
14:42Federico Oppici
14:43quindi l'eredità storica
14:45della famiglia Giacopinelli
14:46la famiglia della Bandina
14:47vogliamo creare un qualcosa
14:49che vada a riprendere il passato
14:51i vecchi vini
14:52i vini di Parma
14:53che andavano a vincere i concorsi
14:54anche all'estero
14:55in Francia soprattutto
14:56andare a riprendere quello che è
14:57il metodo tradizionale emiliano
14:59quindi delle grandi bollicine
15:00con delle belle acidità
15:02dei vini divertenti
15:03freschi
15:03da pasto
15:05da compagnia
15:05ma anche di grande
15:06grande grande qualità
15:07di sicurezza
15:38Io e Federico ci conosciamo da sempre e quando mi chiedono come arrivo al mondo del vino
15:42dico sempre che mio padre aveva 13 filare davanti a casa e noi facevamo il vino in casa
15:48e mio padre per imparare a fare il vino andava proprio da Mario, dal nonno di Fede
15:53quindi è una sorta di cerchio che si chiude
16:17una grande voglia di fare qualcosa di nuovo qualcosa di diverso qualcosa che vada a riportare Parma
16:23i colli di Parma, tutto il nostro territorio, laddove enologicamente deve stare
16:28è successo qualcosa a Parma negli anni e nella storia che ha modificato un pochino le caratteristiche dei vini
16:33e noi vogliamo andare appena più indietro, ripartire da dove eravamo un'eccellenza mondiale
16:54Giulia
16:54Ciao
16:54Io?
16:54how? Sorry
17:23Do
17:23Grazie a tutti.
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