00:25La famiglia Araldi vive e conduce l'azienda agricola a Madregolo.
00:30Frazione nel comune di Collecchio, azienda sia agricola sia zootecnica, in cui sono allevate bovine da latte, latte che ha
00:38conferito al proprio caseificio.
00:41E noi iniziamo a conoscere la storia della famiglia Araldi lunga 60 anni, proprio nel caseificio che sorge a Cella
00:49di Noceto, il magazzino con Pietro.
00:53L'azienda agricola Araldi, Pietro e Luigi, nasce nel 1964 a Madregolo.
01:03Con un fondo di 45 biorche, 10 vacche, comprate perché prima eravamo mezzadri e quindi non c'era niente.
01:14E con la famiglia, insomma, siamo messi lì, 45 biorche di terra, abbiamo fatto quello che abbiamo potuto.
01:22Poi nel 1971 ci è capitato quel fondo lì dove adesso stiamo tutt'ora e abbiamo fatto sulla stalla moderna.
01:35Poi abbiamo comprato del terreno negli anni.
01:39E adesso ne abbiamo 1100 biorche, tra in parte in anfitto e in parte di proprietà.
01:49Poi il caseificio prima lo davamo ai privati.
01:54Poi siamo stati 15 anni in una latteria.
01:59E poi ci siamo messi per conto nostro.
02:02Subito siamo andati a San Michelinogatti e lì siamo stati fino al 2018.
02:13Poi il 2018 ci hanno fatto chiudere.
02:15Abbiamo comprato qui a Cella di Noceto il caseificio Zaniboni.
02:22E tutt'ora, insomma, siamo qua e lavoriamo solo il nostro latte.
02:29Facciamo tra le 17 e le 19 forme, insomma, dopo poi dipende un po' dal momento.
02:36Quando abbiamo cominciato abbiamo avuto la fortuna di trovare un ragazzo che è sincero, onesto e bravo.
02:44E ce lo siamo portati dietro, è 25 anni, che ci fa questo formaggio.
02:50E la nostra fortuna, che ha tanta qualità, è bravo.
02:59E da Cella di Noceto ci spostiamo a Madregolo per incontrare Luca e Francesca Araldi.
03:06Luca si occupa della stalla e del benessere animale, mentre Francesca cura lo spaccio aziendale.
03:13L'azienda Araldi si avvale di macchine autonome e tecnologiche per alimentare le bovine.
03:21E ora entriamo in negozio da Francesca, per sapere quanto è importante per un caseificio sia lo spaccio che la
03:29vendita online.
03:29La scelta di utilizzare una macchina di questo tipo è stata per avere un miglior controllo della mandria,
03:38un'alimentazione che sia sempre fresca e distribuita durante tutta la giornata.
03:47In questo modo si evitano delle concorrenze tra le bovine,
03:53che potrebbero succedere se la miscelata viene distribuita solo in due volte al giorno.
03:58e una migliore benessere generale dell'animale.
04:04Questo macchinario è stato preso tramite un contributo del credito di imposta 4.0.
04:10Questo vuol dire anche che può essere completamente gestito tramite un'app apposita sul telefonino.
04:19Il vagone, che è una base di ricarica, ha un orario prestabilito, parte e si posiziona sotto la tramoggia.
04:27Una volta che è stato caricato e è venuta la miscelazione, parte e tramite un percorso prestabilito va allo scarico
04:49in stalla.
04:50Sono due vagoni perché la nostra stalla è organizzata su tre mangiatoie.
04:58In questo modo riusciamo a far sì che lavorino in una maniera più adeguata e rispettando gli orari che sono
05:09stati stabiliti.
05:10Nel piatto che facciamo mettiamo tutti i fieni che vengono prodotti in azienda.
05:16Non compriamo fieno da aziende esterne.
05:20Viene inserito del mazzengo, medica un po' più grossolana e medica fine, della farina di mais, del fiocco di mais,
05:32della soia e delle polpe.
05:36In più un integratore. Abbiamo fatto la scelta di un piatto a materie prime perché così con il nostro alimentarista
05:47possiamo calibrare perfettamente l'alimentazione delle stesse.
05:52A Madregolo, qua nel nucleo principale, abbiamo le vacche in lattazione, le asciutte e una parte di giovane bestiame.
05:59Il restante giovane bestiame invece è in un'altra azienda, qua poco distante, a 5 km, a Limignano di Collecchio.
06:06Mungiamo all'incirca 240-250 animali per una media giornaliera di 37 kg al giorno.
06:15Le razze presenti in azienda sono principalmente frisona italiana, ma negli ultimi anni abbiamo inserito una quota di razza bruna
06:25perché avendo il caseificio aziendale pensiamo che questa razza possa dare una spinta in più nei titoli del latte.
06:32Una cosa su cui l'azienda punta parecchio negli ultimi anni e grazie anche a Conforicoltura riusciamo a far sì
06:41di aumentare questa cosa tramite dei contributi che ci sono
06:46Il focus è sul benessere animale. La cucina automatica è già un investimento che abbiamo fatto per far sì che
06:58il benessere aumenti.
07:00Quest'anno abbiamo implementato anche l'impianto di ventilazione perché avendo sempre stati sempre più torride, così le bovine stanno
07:12meglio.
07:12Puntiamo molto sul benessere perché pensiamo che il benessere fa sia star bene l'animale ma possa esserci un ritorno
07:22anche per noi allevatori.
07:24Se l'animale sta bene ovviamente mi produce di più e rimarrà più in stalla e riusciremo a lavorare meglio
07:33anche.
07:33Quest'anno sono 60 anni che l'azienda è in vita. Lo spazio è stato aperto 20 anni fa. Abbiamo
07:44aperto il caseificio, in realtà il nostro caseificio aziendale è aperto da circa 24-25 anni.
07:50Quindi dopo 4-5 anni abbiamo deciso di aprire lo spazio qua a casa perché comunque abbiamo voglia di provare
07:57a vendere il nostro formaggio anche al dettaglio.
08:01Quest'anno dopo 20 anni abbiamo rinnovato i locali, li abbiamo ampliati, abbiamo rifatto un po' tutta una ristrutturazione generale
08:12anche a livello d'immagine.
08:14Abbiamo rifatto anche il nostro logo quindi insomma c'è stato un po' un cambio di marcia.
08:19Per noi è importante perché comunque il nostro parmigiano ha cominciato ad essere conosciuto grazie al negozio e anche al
08:29mercato che facciamo a Parma tutti i sabati mattina.
08:33In realtà noi vendiamo quasi l'80% della nostra produzione in partita a 12 mesi, il resto lo teniamo
08:42da vendere qua in negozio.
08:44E abbiamo un buon riscontro perché comunque la gente viene qui, parla con noi, compra il nostro formaggio, lo assaggia
08:51e anche tante persone che non sono di Parma vendono il cartello e entrano per curiosità o comunque perché vedono
09:00comunque una realtà agricola.
09:02e quindi diciamo chilometro zero nel senso che comunque c'è una filiera completa del nostro prodotto e hanno la
09:13garanzia di comprare un prodotto che nasce in azienda.
09:18C'è lo spazio che abbiamo in azienda a Madregolo di Collecchio, siamo aperti tutti i giorni anche la domenica
09:25mattina, siamo proprio dove c'è l'azienda agricola
09:29per cui si può vedere anche direttamente la produzione, non siamo aperti a pubblico nella stalla e nel caseificio però
09:36qua in negozio abbiamo soprattutto il nostro parmigiano reggiano, la ricotta,
09:41poi produciamo yogurt, panna cotta sempre con il nostro latte, abbiamo di nostra produzione anche la crema di parmigiano e
09:49abbiamo anche la salsa di pomodoro perché ad estate noi coltiviamo anche pomodoro
09:54e quindi facciamo poi trasformare un po' per venderla qui in negozio.
09:59Oltre a questi prodotti abbiamo anche tutti i prodotti di aziende locali, abbiamo fatto una selezione di aziende agricole come
10:07le nostre,
10:07realtà comunque artigianali e abbiamo in vendita queste cose insomma.
10:35Continuare a fare rete per promuovere il fungo porcino IGP di Borgotaro, difenderlo dalle imitazioni in arrivo dall'est Europa
10:43e dalla Cina,
10:43farlo conoscere per le sue caratteristiche uniche e creare un pacchetto completo esteso a tutto il territorio per sfruttare sempre
10:52di più la ricettività della Valtaro.
10:56Questo il messaggio emerso dalla tavola rotonda dal titolo Il Re del Sottobosco, un tesoro da valorizzare e assaporare,
11:05organizzata in occasione della nuova tappa del Il Cuoco e il Contadino in Tour.
11:11Formata di Confagricoltura Parma e Parma Quality Restaurant, che ha raggiunto il Museo del Fungo Porcino a Borgotaro.
11:21Al termine della tavola rotonda, spazio allo show cooking a cura di Fabio Giulianotti, chef BQR del ristorante La Vecchia
11:30Compiano,
11:31che ha preparato i tipici corzetti con sugo rosso ai funghi, abbinati alla Malvasia Casalini,
11:38in versione spumante Brut Monte Roma di Vigna Cugnano.
11:41Il tutto presentato dalla sommelier AIS Anna Maria Compiani.
11:46Il Cuoco e il Contadino in Tour è organizzato in collaborazione con i Musei del Cibo ed AIS Parma
11:53e con il patrocinio del Comune di Parma.
11:56La possiamo definire un'annata media, con dei picchi e poi dei momenti di attesa,
12:01però dobbiamo oggi riscontrare che il clima è ancora un clima positivo,
12:06che quindi può dare anche per tutto il mese di ottobre delle opportunità di crescita
12:11e quindi speriamo ancora che la fine dell'anno fungino possa proseguire,
12:18perché comunque c'è ancora grande attesa, grandi interessi e quindi da questo punto di vista
12:24lo dimostrano gli eventi che sono stati fatti nell'ultimo mese,
12:29partendo dagli eventi delle due fine settimana della fiera del Fungui GP di Borgotaro,
12:35che ha avuto tra l'altro un numero di partecipazione altissimo,
12:39alla fiera di Albaretto, la fiera nazionale di Albaretto la settimana scorsa,
12:44che ha avuto una partecipazione anche lì importante,
12:48in forte, devo dire, ripresa anche sulle loro attività.
12:51Ma non finisce perché oggi c'è la giornata che si inizia a dedicare alla castagna,
12:57ma i menù nei ristoranti propongono ancora i funghi e le attività,
13:02i negozi e i referenti dell'IGP propongono ancora funghi in vendita proprio del territorio marchiati IGP.
13:10Un altro aspetto importante è che su questo territorio la fase, diciamo, da metà ottobre in avanti
13:17viene abbinata al fungo porcino anche la valorizzazione del tartufo della Valceno,
13:22che è un tartufo uncinato simile a quello di Fragno,
13:26che comunque a livello provinciale ha un'ottima produzione.
13:28Quindi in abbinata per i prossimi 15 giorni troveremo i weekend di Bedogna dedicati al tartufo,
13:35dove anche lì avremo iniziative interessanti,
13:38sempre con la presenza dei show cooking di Casa Artusi,
13:41quindi delle ricette del maestro della cucina italiana abbinate sia al fungo che al tartufo,
13:49proprio per valorizzare, per far capire che già un maestro come Artusi
13:53indicava all'interno del proprio libro di cucina
13:56che i funghi della Valtaro avevano un'originalità, un sapore particolare
14:01che quindi chi poteva doveva utilizzare quei funghi lì.
14:04E andare a fine mese con l'idea del tartufo, di valorizzazione di questo tartufo,
14:10che fa parte anche di una valorizzazione un po' complessiva della consulta di Parma e Piacenza
14:16sui temi del tartufo, ci mette in condizione anche di proporre nei menu di tutta la ristorazione
14:22sia il tartufo che i funghi.
14:24Proprio questo ci dà l'opportunità di rimanere ancora attivi
14:27e come dicevo anche nella speranza che un clima come questo ci possa mettere in condizioni di...
14:33Addirittura arriveremo a novembre con dei momenti promozionari,
14:36saremo alla fiera di Piacenza all'interno della fiera dei vini
14:40dove nella parte food andremo a realizzare proprio dei show cooking
14:44e ne faremo proprio due, uno col tartufo e uno col fungo
14:47per chiudere un po' diciamo la stagione a metà novembre
14:51con i piatti dedicati al porcino, dedicati all'opportunità che il porcino mette a disposizione.
14:58La presenza dell'uomo garantisce la necessaria manutenzione all'ambiente.
15:03In più direi che per quanto riguarda Borgotario e in generale le aree interne
15:10si apre tutto il tema legato alla necessità di mantenere vive queste zone
15:15quindi favorire l'accesso ai servizi da parte della cittadinanza
15:20e anche le opportunità di lavoro spesso magari legate alla possibilità di lavorare da remoto
15:27e quindi con la necessità che le infrastrutture, le vie di comunicazione
15:32e le connessioni siano sufficienti a favorire questo tipo di lavoro.
15:36Il cambiamento climatico ha messo ancora più in evidenza
15:41quale sia l'importanza di mantenere il territorio
15:44per evitare i rischi legati al dissesto idrogeologico.
15:50Le frane cominciano spesso laddove non c'è una manutenzione capillare del territorio
15:58dove non si fa manutenzione sui piccoli ruscelli
16:02dove non si impedisce la penetrazione dell'acqua
16:06e quindi in questa maniera favorire il rischio frane.
16:12Da questo punto di vista l'agricoltore svolge un ruolo decisivo.
16:16Stiamo attuando anche le ultime normative
16:20previste da una legge europea e anche ricepite dall'Italia a maggio di quest'anno
16:27dove cerchiamo di valorizzare ma soprattutto proteggere
16:31come tutti gli altri prodotti dopo IGP d'Italia il nostro prodotto.
16:36Ci sono troppe imitazioni e soprattutto cerchiamo di valorizzarlo
16:41cercando di coinvolgere di più i raccoglitori che sono nelle aree IGP riconosciute
16:47degli otto comuni dell'Alta Valtaro compresi anche due dell'Alta Lunigiana
16:53con Tremoli e Zeri, Berceto, Borgotaro, Albaretto, Bedonia, Compiano e Tornolo
16:58sono i comuni che rientrano in parte come territorio nell'area riconosciuta IGP.
17:04Non basta che sia nel territorio ma ci deve essere la filiera di tracciabilità
17:09per cui i stessi boschi devono essere iscritti all'IGP e anche alla CSQA
17:14che è l'ente certificatore autorizzato dal Ministero
17:17per poter certificare tutta la filiera dalla raccolta
17:20ma soprattutto dal territorio, da dove viene il nostro prodotto
17:24che è l'unico in Europa, ricordiamo, l'unico funghi IGP d'Europa.
17:28Ricordiamo che anche il Consorzio del Parmigiano Reggiano
17:32che sta festeggiando ora la ricorrenza della sua fondazione
17:36è stato precursore nella tutela del marchio
17:39ricordiamoci il parmesan che si confondeva dalla Germania
17:43con il parmigiano reggiano che è unico anche quello nel mondo
17:46e noi nel nostro piccolo cerchiamo di difenderlo
17:49perché ci sono troppe imitazioni soprattutto dall'estero
17:52e si confonde facilmente.
17:53La cassetta è prevista dal disciplinare GP
17:57è di 3,5 kg circa di fresco oppure di 1,5 kg.
18:01Naturalmente non può essere venduto sfuso
18:03ma deve essere protetto da una retina
18:05come dalle foto che si possono vedere sul nostro sito
18:08e naturalmente dalla fascia con tutti i riferimenti di normativa
18:13lotto, certificato micologico e produttore.
18:16Oggi faremo dei crozzetti che è una pasta un po' più...
18:21una volta era un po' più povera, veniva fatta con farina, acqua e poche uova
18:25e oggi noi abbiamo aggiunto due uova per rendere un po' più appetibile
18:29e poi facciamo un sugo di funghi secchi e pomodoro
18:33come si faceva una volta, il sugo delle nostre nonne
18:35che si lasciava sulla stufa a andare piano, piano, piano, piano
18:39così poi tutto il sugo veniva insaporito da questo profumo dei funghi secchi.
18:43Le statistiche che sono state scelte per questo abbinamento sono molto particolari
18:49com'è particolare questo fungo, questo piatto veramente importante
18:54fatto con il fungo porcino di Borgotaro
18:57e quello che è un po' l'untuosità di un condimento
19:01per cui abbiamo pensato a un vitigno che è stato un grande, un patriota
19:07di questo territorio che poi è andato un po' a scomparire, poi tornato
19:12ma importantissimo che è la malvasia odorosissima di Casalini
19:18in una versione spumante brutta
19:21secondo noi l'abbinamento potrebbe essere una scoperta veramente unica
19:28per la struttura e l'aromaticità di questo spumante.
19:46Grazie per la visione!
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