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Trascrizione
00:27Tra le colline di Mattaleto e i dolci Declivi,
00:30che guardano il castello di Torre Chiara,
00:32sorge la Cantina Andino,
00:33un progetto nato dalla passione di Antonio e Valentino.
00:42Siamo a Mattaleto, un piccolo paese nelle colline di Parma,
00:46un paese molto antico che ha più di mille anni
00:48e siamo nel borghetto storico di Mattaleto.
01:02L'azienda mia e di mia moglie, Antonio Aldini e Valentina Silva,
01:09è nata da poco, ma i miei primi esperimenti vinicoli sono del 2005
01:14con un gruppo di amici,
01:16con i quali ci siamo un po' trovati per passare un po' di tempo insieme.
01:20Abbiamo provato a fare il vino,
01:21comperando l'uva.
01:23I primi risultati non erano entusiasmanti.
01:27Io da chimico devo dire che un po' ci sono rimasto male.
01:30Questa è stata un po' la spinta per continuare gli anni successivi.
01:34Quindi, anno dopo anno,
01:35ho studiato, ho chiesto,
01:37il vino è migliorato.
01:40Nel 2010 abbiamo aperto
01:41questa piccola azienda agricola
01:43e successivamente abbiamo comperato
01:45un vigneto a Torre Chiara,
01:47un terreno nudo vicino a Stroniano
01:49e adesso abbiamo tre ettari di vigneto.
02:05Noi abbiamo malvasia e barbera.
02:08Facciamo tre malvasie,
02:10la malvasia spumante Brut Nature,
02:12che è una malvasia a metodo classico,
02:14non sboccata, quindi con lieviti sul fondo,
02:16una malvasia ferma
02:17e una malvasia passito.
02:19Poi abbiamo anche un po' di barbera
02:21e con la barbera facciamo
02:22il barbera frizzante e il barbera ferma.
02:40Allora, in tutto facciamo 7.000 bottiglie.
02:43La maggior parte sono di vino bianco,
02:45di vino spumante
02:46e la maggior parte del vino
02:48va a Parma,
02:49va nei locali di Parma,
02:50nei ristoranti e nelle nanoteche di Parma.
02:52Un po' di vino va anche a Ferrara,
02:55Venezia, Milano.
02:57Venezia è un po'
02:58l'origine della malvasia.
03:00I veneziani hanno cominciato
03:01a importare la malvasia
03:02800 anni fa.
03:04Quindi c'è proprio una cultura
03:06della malvasia a Venezia
03:07e quindi ci siamo trovati bene
03:09con le altre malvasie
03:10in alcuni locali di Venezia.
03:16Una grande attenzione
03:17al rispetto delle piante
03:19e attente pratiche di cantina
03:21sono l'approccio a una viticoltura
03:22che rispetta le viti e il vino.
03:27L'approccio è l'approccio
03:29di fare il giusto che serve
03:31perché l'uva sia matura
03:34e non sia malata,
03:35quindi il minimo dei trattamenti
03:37va fatto.
03:37Io coltiviamo uva
03:39in modo biologico certificato
03:40e in cantina la stessa cosa.
03:43Anche in cantina
03:43alcune operazioni vanno fatte,
03:46alcune cose devono essere fatte
03:47in un certo modo,
03:49quindi la natura va accompagnata,
03:51la natura da sola
03:52difficilmente fa un prodotto
03:54di alta qualità
03:55e quindi l'approccio è questo,
03:59un intervento,
04:00l'intervento dell'uomo
04:00ci deve essere
04:02per quel che mi riguarda
04:03io cerco di fare un vino
04:06che abbia le caratteristiche
04:08che piacciono a me soprattutto,
04:10anche perché in questo modo
04:12poi sono in grado di venderlo,
04:13se sono soddisfatto
04:14di quello che faccio
04:15riesco anche a proporlo.
04:18Quindi un vino
04:19che rappresenti
04:21il mio carattere,
04:22la mia personalità
04:23e che abbia in sé
04:26tutto quello che c'era nell'uva,
04:29quindi i profumi, i sentori,
04:31la persistenza della malvasia,
04:34ma ovviamente che sia un vino
04:35senza difetti, senza problemi.
04:43Per il momento
04:44Antonio e Valentina
04:46intendono mantenere l'azienda
04:47a dimensioni familiari.
04:49il fatto di avere
04:50una cantina molto piccola
04:51sicuramente
04:53rende alcune operazioni
04:55un po' più complicate
04:55come la gestione
04:56delle bottiglie,
04:58come la gestione
04:58semplicemente
04:59del lavaggio dei tini
05:00che devono essere portati
05:01dentro e fuori,
05:02però ci sono anche
05:02alcuni aspetti
05:03tecnici favorevoli,
05:04per esempio
05:05i tini piccoli
05:06non sviluppano mai
05:07delle temperature
05:08molto alte
05:08in fermentazione
05:09anche senza avere
05:10tini coibentati
05:11o refrigerati.
05:12il tino piccolo
05:13è gestibile
05:14quando serve fare
05:15un travaso
05:16immediatamente
05:16può essere fatto
05:18facilmente
05:19si può sentire
05:20l'odore del vino
05:22semplicemente
05:23salendo su una piccola
05:25seggiola
05:25ci sono tante cose
05:27che sono
05:27molto più facili
05:29con tini piccoli
05:31e gestendo piccole
05:32produzioni
05:32soprattutto
05:33io che sono
05:34il cantiniere
05:35posso seguirla
05:36in prima persona
05:37dall'inizio
05:38alla fine.
05:53Come Valentina
05:54è diventata
05:55imprenditrice
05:56agricola
05:56insieme a Antonio?
05:59Diciamo che
06:00sono stata
06:00trainata molto
06:01dal suo entusiasmo
06:02anzi
06:03devo dire
06:04che
06:04lui era
06:05lo vedevo
06:06così
06:06coinvolto
06:08in questa sfida
06:09iniziale
06:09che sono stata
06:10io a proporgli
06:11di dire
06:12ma proviamo
06:13aprire un'azienda
06:13agricola
06:14proviamo a piantare
06:15in questo piccolo
06:16giardino che abbiamo
06:17qualche vigna
06:18per capire
06:18se siamo capaci
06:20com'è effettivamente
06:21tutta la lavorazione
06:22dall'inizio
06:22alla fine
06:23e quindi
06:24gliel'ho proposto
06:24io
06:25poi
06:26lui mi ha dato
06:27l'ok
06:27e poi l'ho seguito
06:29ogni tanto
06:30mi pento
06:30e dico
06:31ma davvero
06:31devo fare due lavori
06:32e gestire
06:33tante attività
06:34insieme
06:35però in realtà
06:36no
06:36è molto entusiasmante
06:37la cosa
06:38perché poi il vino
06:39mi ha fatto scoprire
06:41un mondo
06:41di convivialità
06:43che
06:44venendo da un mestiere
06:45molto da ufficio
06:47così
06:47mi mancava
06:48e invece
06:50mi piace
06:51mi piace molto
06:51mi piace anche molto
06:52la parte conviviale
06:54ma anche la parte
06:54agricola
06:55è una parte
06:57molto bella
06:58che in una vita
06:59sedentaria da ufficio
07:00appunto mi mancava
07:01e invece mi sembra
07:02di essere più completa
07:03anche con questa
07:04parte
07:12la passione
07:13per questo impegno
07:14fa superare
07:15le fatiche quotidiane
07:17dire che non pesi mai
07:19è una bugia
07:20a volte pesa
07:21però
07:22effettivamente
07:23quando ti trovi
07:23alla mattina
07:24nel silenzio
07:25che ci sei solo tu
07:26gli uccellini
07:27verso le 5 del mattino
07:28non passa neanche una macchina
07:29è veramente una bella sensazione
07:32e arrivi in ufficio
07:33che sei già carico
07:34perché
07:35dici vabbè
07:36la mia mattina
07:36è iniziata presto
07:37ho già reso parecchio
07:38adesso inizio a fare
07:39un'altra cosa
07:40che mi piace
07:41e quindi
07:43pesa poco
07:44molto meno
07:45di quanto uno
07:46non pensi
07:47quando effettivamente
07:48dovrebbe farlo
07:55un progetto
07:57che li vede felici
07:57ti ci ritrovi
07:59ogni sera
08:00quando
08:00stappiamo una bottiglia
08:02che ci confrontiamo
08:03e diciamo
08:03ma questo dovremmo
08:05fare così
08:05questo
08:06ma l'anno prossimo
08:07proviamo a sperimentare
08:08anche questa cosa
08:09ma questo
08:09secondo te
08:10è venuto bene
08:11o dobbiamo fare
08:12è un continuo
08:13di proposte
08:15di
08:17
08:17idee
08:18e quindi
08:19è bello
08:20perché è proprio
08:21il nostro
08:21è il frutto
08:22delle nostre
08:23delle sue
08:24principalmente
08:24ma un po'
08:25mi sento molto coinvolta
08:26anch'io
08:27insomma
08:27in questa attività
09:00aprile
09:01è iniziata
09:01la nuova stagione
09:02del trapianto
09:03del pomodoro
09:03da industria
09:04i campi
09:06sono stati preparati
09:07e le trapiantatrici
09:08hanno incominciato
09:09a mettere a dimora
09:10le piantine
09:10i tecnici di Asipo
09:13seguono le aziende
09:14per aiutarle
09:15nella gestione
09:15agronomica
09:16come nel caso
09:17di Davide Previati
09:19tecnico Asipo
09:22vediamo che
09:23il trapianto
09:24del pomodoro
09:24generalmente
09:25viene fatto
09:27dai primi di aprile
09:28fino al 10
09:3015 di giugno
09:31in modo tale
09:32da scaglionare
09:34le raccolte
09:35che vanno
09:36da fine luglio
09:37fino alla fine
09:39di settembre
09:40a volte anche
09:41i primi di ottobre
09:41questo è fondamentale
09:43per dare la possibilità
09:44all'industria
09:45di fare i 60 giorni
09:46di trasformazione
09:47per cui le raccolte
09:48vanno cadenzate
09:49ovviamente
09:51l'importanza
09:52di cadenzare
09:53anche il trapianto
09:54è fondamentale
09:55per il risultato
10:09nel corso di quest'anno
10:112024
10:12siamo partiti
10:13leggermente in ritardo
10:14per problemi
10:15di stagionalità
10:17freddo
10:18ritorno di freddo
10:19e anche
10:19in molti casi
10:20le piantine
10:21un po' in ritardo
10:22presso i vivai
10:24abbiamo avuto
10:24una serie
10:25di stop and go
10:26dovute a ripetute
10:27frequenti piogge
10:28che hanno impedito
10:30il regolare
10:30messa a terra
10:32delle piantine
10:33a oggi
10:34siamo circa
10:35a metà
10:36dei trapianti
10:37con la prerogativa
10:39di allungarci
10:40qualche giorno
10:41a giugno
10:42per diluire
10:43appunto
10:43questa
10:45raccolta
10:47a
10:48a
10:50Grazie a tutti.
11:20In questo periodo i tecnici dell'ASIPO sono tutti impegnati nel gestire e sistemare qualche problemino di fornitura di piantine,
11:30a volte in ritardo, a volte in anticipo, per cui per la logica dei vasi comunicanti si spostano qualche fornitura
11:38proprio per ottimizzare quelle che sono le esigenze dell'azienda agricola richiedente.
12:04Questa stagionalità che dicevo prima con tutte queste piogge stop and go e anche ritorni di freddo purtroppo hanno rallentato
12:12lo sviluppo dei tre piatti già messi a dimora,
12:14per cui probabilmente ci sarà una concentrazione delle raccolte nel mese di agosto, infatti dico 15 d'agosto. Speriamo che
12:24non venga efficiata la produzione.
12:25Nella mia azienda in fattispecie abbiamo previsto quest'anno il trapianto di circa 55-57 ettari di pomodoro, più o
12:37meno l'equivalente dell'anno scorso.
12:39Oggi siamo a Vico Fertile, presso un mio appezzamento, dove il trapianto è stato effettuato intorno al 20 di aprile.
12:46Quest'anno verrà prodotto come sempre il pomodoro tondo da industria, seguendo il disciplinario di produzione integrata e verrà poi
12:53conferito presso lo stabilimento di Rodolfi una parte.
12:57Questa settimana di trapianto, presumibilmente, verrà raccolto questo pomodoro intorno ai primi giorni di agosto.
13:20Grazie a tutti.
13:48Le porte di Parma, a San Prospero, continua l'evoluzione del progetto del Bosco Spaggiari, un oasi di pace senza
13:55barriere, senza muri o reti.
13:57Un bosco che la famiglia Spaggiari cura con amore, un luogo aperto alla comunità e che si arricchisce giorno dopo
14:04giorno.
14:04Un luogo di resistenza, di immaginazione, dove la libertà non ha intendito.
14:11Siamo a San Prospero, siamo a circa 7 km dal centro storico di Parma, nella zona est, verso Reggio Emilia.
14:22Il Bosco Spaggiari è nato verso la fine degli anni 90, nel senso che mio padre, un vecchio contadino di
14:28Parma,
14:28decise di iniziare una piantagione di alberi utilizzando dei fondi dell'Unione Europea.
14:38Questi fondi, anzi queste piantagioni, si sono succedute nella corse degli anni,
14:42per cui abbiamo avuto una nel 2000, poi nel 2005, poi l'ultima nel 2018.
14:47La particolarità però che era, questi ultimi 7 etteri di terra, era un subambito edificabile.
14:57Noi invece di vendere abbiamo destinato subito attività agricola e poi riconvertila a sua volta a un bosco.
15:04La superficie totale è di quasi 14 etteri ed è un'area che da privata è diventata pubblica.
15:12È un'area di un privato che però è resa pubblica, nel senso che ci sono 4 cartelli d'accesso,
15:21ma non ci sono recensioni, non ci sono mura e dunque si è sviluppata un'idea che è radicalmente diversa
15:28rispetto a quella che noi vediamo quotidianamente, nel senso che abbiamo una privatizzazione continua
15:34degli spazi e dei beni comuni, qui invece un bene privato che viene reso pubblico
15:39attraverso un'assenza di muri, di visori o semplici recensioni, infatti ci sono 4 cartelli
15:46di benvenuto e di richiesta di cura e soprattutto di silenzio.
15:53E qui innanzitutto trova la pace, trova il silenzio, trova una quiete e direi che dopo il 2020
16:03si è potuto assistere a una sorta di balsamo generale che è rappresentato appunto da questo luogo,
16:12che è un luogo come dicevo di ricovero di animali, in cui uno può passare a leggere, a pensare
16:21o semplicemente anche a vagabondare. I principali progetti che sono sul bosco sono a breve di trovare
16:30un altro albero che ha un grandissimo valore simbolico come quell'albero che ho piantato qualche anno fa
16:36che è un figlio di uno dei sopravvissuti allo scopo della bomba atomica e qui sembra che ne abbiamo trovato
16:43un altro di un'altra località giapponese che è Nagasaki, la seconda. Abbiamo appena finito di piantare
16:50un centinaio di alberi di ciliegi giapponesi che verranno nella loro fioritura penso nel giro di due o tre anni,
16:58poi l'altra grossa iniziativa è costituire un'associazione e soprattutto dedicare una quota di quasi un ettaro
17:07per creare il primo parco dedicato al sollievo e alla cura di tutte quelle persone che possono essere ragazzi
17:18malati di autismo o anziani con varie patologie che possono andare dal parking, sono rimanati di alzheimer
17:25che potranno appunto trovare qua qualche buona ora, qualche buona ora pomeridiana o antimeridiana,
17:34diciamo così. Il principale progetto nel giro di un anno è di creare un'area verde per tutte le persone
17:42che ne avranno bisogno per le persone disagiate di parte. Posso spaggiare? Penso che rappresenta un atto
17:49anche un po' politico, nel senso che abbiamo avuto in questi ultimi anni una distruzione sistematica
17:55del paesaggio periurbano delle città emiliane. Mio padre è un proprietario di terra e abbiamo un'idea comune
18:04di mantenere un'estetica e uno spirito di un luogo e forse il significato principale di tutto questo
18:11è mantenere un legame, una tradizione col passato, con la bellezza del passato che è stato dimenticato.
18:34Grazie.
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