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  • 6 mesi fa
Trascrizione
00:25Buonasera e bentrovati.
00:26Continua il viaggio di agricoltura ed intorni, il format di 12 TV Parma, molto amato dagli agricoltori e dagli appassionati
00:34della natura, realizzato in collaborazione con Confagricoltura Parma.
00:38La puntata di oggi è dedicata all'ottantesima Assemblea di Confagricoltura Parma, organizzata nell'anno in cui si celebra anche
00:44l'ottantesimo anniversario della sua Costituzione.
00:46Un appuntamento importante, quindi, che testimonia la lunga storia dell'Unione degli Agricoltori sul nostro territorio, ospitato per l'occasione
00:54in un luogo di pregio della città, il ridotto del Teatro Regio, sottolineando ancora di più il profondo radicamento dell
01:00'associazione con il territorio locale.
01:02Tanti gli ospiti che hanno portato il proprio contributo all'Assemblea, a partire dal Presidente nazionale Massimiliano Gian Santi e
01:09a quello regionale Marcello Bonvicini,
01:11per proseguire con il senatore e Presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Luca De Carlo, e tanti rappresentanti delle istituzioni
01:18cittadine e regionali.
01:19Tema centrale dell'incontro è stato il ruolo delle filiere produttive agroalimentari, analizzato grazie alle testimonianze di tre importanti realtà
01:29imprenditoriali italiane e internazionali,
01:32la cui storia è fortemente legata a Parma. Stiamo parlando di Barilla Mutti e Lactalis, ma ascoltiamo direttamente dalle parole
01:40dei protagonisti dell'Assemblea i contenuti emersi nel corso della giornata.
01:46Innanzitutto mi fa piacere essere alla celebrazione degli 80 anni, i primi 80 anni vissuti dalla grande, come saranno altrettanto
01:52quelli che verranno.
01:53Dall'altro come agricoltore che opera nella provincia di Parma, per me è un onore e un privilegio essere qui.
01:58Mi fa piacere celebrare le grandi produzioni della nostra provincia, su tutte le produzioni di lattiro casiario, il grande parmigiano
02:04reggiano,
02:05le produzioni ottenute dai nostri allevamenti, quindi tutto il tema della salumeria, fino ad arrivare al grande tema del pomodoro,
02:11passando per i cereali e tanto altro.
02:12Un'agricoltura forte, un'agricoltura che ha dato in questi anni grandi certezze e si è preso la responsabilità di
02:19contribuire ad alimentare non solamente cittadini italiani, ma cittadini del mondo.
02:24Negli ultimi anni i nostri prodotti ormai attraversano tutti gli oceani, arriviamo in Giappone, passando per gli Stati Uniti.
02:30Grande ricchezza e grande tradizione, ma dall'altra parte la sfida è legata soprattutto al futuro che verrà, quindi da
02:36una parte aumentando sempre più la nostra capacità produttiva,
02:38dall'altro mantenendo sempre quel savoir-faire che è proprio tipico dell'agricoltura parmigiana.
02:44Ecco, in questa dimensione sempre di più continuare a lavorare, come ci hanno insegnato i nostri padifondatori, dall'altra nel
02:49rispetto delle tradizioni, ma con un occhio riguardo sempre al futuro.
02:53Come avete sentito, sono stati tanti gli argomenti emersi durante l'incontro, tra questi anche la necessità di rivedere le
03:00proposte sulla futura PAC,
03:01la politica agricola dell'Unione Europea, ritenuta inadeguata per sostenere il settore primario.
03:07Proprio per questo Confagricoltura, insieme agli agricoltori europei, il 18 dicembre scenderà in piazza Bruxelles,
03:13per una grande mobilitazione insieme al Copaco GECA in occasione del Consiglio Europeo.
03:18All'iniziativa parteciperanno anche il presidente di Confagricoltura Parma, Roberto Gelfi, e il direttore Eugenio Zedda.
03:24A parlare della manifestazione ai nostri microfoni è stato il presidente nazionale di Confagricoltura e presidente del Copaco GECA, Massimiliano
03:31Giansanti.
03:33Ma innanzitutto non è un'amore protesta, è una grande manifestazione di forza degli agricoltori europei
03:38che ad alta voce vogliono dire alla Commissione, in particolar modo alla presidente von der Leyen,
03:44quanto sia sbagliata la strada presa dalla Commissione in questo momento.
03:47Se da una parte ci viene chiesto di produrre di più, facendolo, incrementando sempre più gli standard di sicurezza alimentare
03:53e anche rispetto al benessere animale, dall'altra ovviamente vengono meno, soprattutto, le visioni europee della politica agricola comune.
04:01Un piano che punta alla rinazionalizzazione, addirittura con un taglio delle risorse del 25%,
04:06e allora credo che rispetto a questo ovviamente gli agricoltori si facciano sentire ed è giusto che si facciano sentire.
04:11Oggi abbiamo concluso la nostra ottantesima assemblea, che capita proprio nell'ottantesimo anniversario della nascita di Confagricoltura Parma.
04:21Lo abbiamo fatto parlando di filiere produttive agroalimentari legate al territorio di Parma,
04:29quindi abbiamo incontrato Parilla, abbiamo incontrato Lactalis e abbiamo incontrato Mutti,
04:36che rappresentano le fasi industriali di tre filiere che per il nostro territorio sono molto importanti.
04:42Quello che è emerso è che oggi, perché la produzione agroalimentare sia vincente,
04:50è necessaria una importante integrazione fra settore primario, fra settore agricolo che fornisce ferie prime
04:58e il settore industriale che le trasforma e le porta al consumatore.
05:04Questa forte integrazione si realizza a Parma, direi, con interessanti risultati
05:11e credo che, soprattutto in questi ultimi anni, possiamo tutti toccare con mano la validità di un modello
05:20come quello delle filiere agroalimentari integrate e territorialmente legate al nostro territorio.
05:29La posizione dell'assemblea è anche quella di fare un po' un bilancio di fine anno su come è andata
05:37l'annata agraria
05:38e bisogna sottolineare la buonissima tenuta del settore lattiero caseario
05:44incentrato sul parmigiano reggiano, perché i prezzi correnti ancora premiano i produttori di latte
05:53e i trasformatori in parmigiano reggiano.
05:56Situazione, direi, positiva anche per il pomodoro,
06:01anche se qua il tema vero probabilmente sono le difficoltà dettate dal cambiamento climatico
06:09che rende la produzione di pomodoro sempre più complicata.
06:13Diciamo che invece a soffrire probabilmente è la filiera legata alle produzioni di cerealicole
06:21perché in questo caso i prezzi attualmente sono piuttosto depressi
06:26e quindi non danno grandi soddisfazioni ai produttori agricoli.
06:30Innanzitutto complimenti oggi a Confagricoltura Parma per aver organizzato questo evento importante sulle filiere.
06:37Il problema delle filiere esiste e di un loro rafforzamento
06:41noi ci dovremo occupare nel prossimo futuro per valorizzare quello che sono i prezzi e i prodotti agricoli.
06:49Come Confagricoltura Emilia-Romagna lo stiamo già facendo,
06:55siamo fortunati come regione avendo 44 tra IGP e DOP,
07:00certamente ci sono alcune filiere che soffrono in particolar modo il settore cerealicolo,
07:07quello viticolo saccarifico e quello vitivinicolo
07:09che oggi hanno delle liquidazioni, dei conferimenti che fanno i nostri soci
07:14che sono al di sotto dei costi di produzione.
07:15Questo è il principale problema, noi cercheremo di rafforzare queste filiere
07:20attraverso quelle valorizzazioni che Confagricoltura Nazionale ci sta dando con alcuni progetti.
07:26Nel 18 dicembre andremo ad affiancare il nostro Presidente
07:30che attualmente ricopre anche il ruolo di Presidente del Coppo Ecogeca
07:33e quindi un ruolo molto importante perché rappresenta tutti gli agricoltori europei.
07:38diremo no al Fondo Unico e no alla riduzione delle risorse PAC.
07:43Un momento importante è questo al Teatro Reggio per gli 80 anni di Confagricoltura
07:48che è un interlocutore fondamentale per il nostro Comune
07:51per cercare di scrivere insieme quelle che sono le politiche che servono a Parma e alla sua provincia
07:56in un momento di transizione come quello che stiamo vivendo.
07:59L'agricoltura è tornata anche sull'agenda dei giovani,
08:03Parma nel 2027 sarà capitale europea dei giovani
08:06e i ragazzi e le ragazze che hanno lavorato al dossier
08:09hanno tenuto presente anche i temi che riguardano l'agricoltura e i suoi orizzonti.
08:14Credo che sia una cosa assolutamente interessante da non dare per scontata
08:18che ci dice che le nuove generazioni vogliono attenzione sui temi dell'agricoltura
08:23e noi tutti insieme dobbiamo essere all'altezza
08:25e dobbiamo fare in modo, facendo squadra, di dare ai giovani ciò che si aspettano da noi.
08:30La provincia di Parma nell'agricoltura sta investendo in formazione.
08:35Nella formazione attraverso le proprie farm.
08:38Abbiamo inaugurato la settimana scorsa l'Accademia del Prosciutto,
08:43stiamo lavorando per l'ampliamento della food farm.
08:46Se vogliamo continuare a essere punto di riferimento,
08:49oltre ai grandi prodotti che abbiamo nel nostro territorio,
08:51dobbiamo lavorare anche di formazione.
08:52La provincia lo sta facendo al fianco di quegli agricoltori,
08:55di quelle istituzioni, di quei privati
08:58che credono nella formazione, nell'innovazione, ma soprattutto nella tradizione.
09:03Le filiere diventano sempre più importanti,
09:06ma diventano più importanti partendo dal punto di vista delle persone che consumano i prodotti.
09:10Vogliono prodotti migliori e più sicuri.
09:13Per cui sta a compito dell'industria, integrata con l'agricoltura,
09:17di riuscire a fare un cammino comune per migliorare la parte agricola,
09:21la parte della trasformazione industriale,
09:23di avere sempre un prodotto in evoluzione per quelle che sono oggi nuove conoscenze,
09:28per cui si sa molto di più.
09:30Ci sono delle strumentazioni ideali, perché si parla di agricoltura digitale,
09:34per cui esistono tutti i mezzi di interesse,
09:38fra l'altro che sono anche molto importanti per i giovani che si approcciano a questo mestiere.
09:42Il Byte guarda avanti,
09:46perché cerca di capire anche quelli che sono i nuovi stili di consumo,
09:49però guarda anche quello che c'è dietro la filiera,
09:52per cui dietro la filiera ci siamo alimentari,
09:54e ci siamo noi, noi produttori, trasformatori,
09:59e poi c'è l'agricoltura.
10:00La qualità la si fa insieme,
10:02non è compito separato,
10:04ma noi possiamo integrarci,
10:06far conoscere i nostri fabbisogni alla parte agricola
10:09che deve produrre con tecniche nuove,
10:11prodotti sempre più sicuri, sempre più puliti,
10:14e a noi il compito di valorizzare quello che natura ci dà
10:18e non ruinarlo.
10:22Le filiere sono sempre state importanti,
10:25ma acquisiscono una crescente rilevanza
10:29per due mordini motivi.
10:32Il primo è che evidentemente l'Italia non è il paese più competitivo al mondo,
10:36quindi non possiamo muoverci solamente su dei volumi,
10:39dobbiamo riuscire a dare un valore al nostro prodotto
10:42lungo appunto tutta la filiera,
10:45e per fare questo dobbiamo saperci coordinare
10:47e trovare degli equilibri tra quanto è la necessità,
10:52la domanda e quanto in effetti viene prodotto in agricoltura.
10:55Un secondo tema è che sempre di più
10:58la compressione dei margini richiede una collaborazione,
11:02in modo particolare poi pensate per un prodotto facilmente deperibile
11:06come il pomodoro,
11:07dove un eccesso di produzione potrebbe portare inevitabilmente
11:12poi a delle grosse difficoltà di raccolta e di trasformazione.
11:15Il pomodoro al nord Italia ha sempre creduto in questa collaborazione
11:20e se ne vedono costantemente i risultati.
11:23Il 2026 è un anno che va gestito con grandissima attenzione,
11:27veramente grandissima.
11:29Siamo con un livello prezzi e un differenziale
11:33rispetto a tutti gli altri paesi del mondo estremamente rilevante.
11:37È importante che le parti sappiano rapidamente
11:41trovare dei punti per gestire al meglio il mercato.
11:45Non deve essere esclusivamente una logica di prezzo,
11:50non può essere solamente il tentativo di mantenere dei margini,
11:55deve essere una capacità di negoziare con intelligenza
11:58affinché ancora una volta tutta la filiera possa essere salvaguardata.
12:14Uno dei valori fondanti di Lactalissa è quello di voler costruire valore
12:22in modo costante e progressivo nel tempo.
12:26E questo non tanto a scapito della filiera, ma con la filiera.
12:29Quindi di fatto quello che noi possiamo portare alle filiere,
12:33penso soprattutto alle filiere della DOP che io stesso gestisco direttamente,
12:39è un progressivo processo di costruzione di valore nel tempo.
12:46Oggi noi abbiamo una rete distributiva,
12:48una presenza su oltre 150 paesi
12:52che certamente può favorire lo sviluppo dell'esportazione
12:56dei prodotti come il parmigiano piuttosto che il grana padano
13:00su territori dove forse nessun altro può arrivare con facilità come facciamo noi.
13:06Al tempo stesso possiamo dare una stabilità economica e finanziaria
13:11in termini di partnership con i nostri partner,
13:15facendole accelere a fonte di finanziamento
13:17o in operazione di triangolazione con le istituzioni bancarie.
13:23Al tempo stesso l'altra caratteristica che portiamo a portare
13:27è tutto il know-how che i nostri tecnici della Meek Collection
13:32hanno sviluppato a livello internazionale
13:36e possono trasferire in termini di formazione, consulenza, assistenza
13:42su tematiche specifiche,
13:44dall'efficientamento produttivo al benessere ambientale
13:47alla sostenibilità ambientale.
13:51Quella dell'Etea è una sfida per l'innovazione.
13:55Produrre di più e meglio è quello che dovremo fare nei prossimi anni.
13:58Dovremo sfamare una popolazione mondiale
14:01che raggiungerà presto i 10 miliardi di abitanti.
14:03Non possiamo farlo senza tener conto della fragilità del nostro suolo
14:07e senza tener conto del fatto che dovremo produrre di più e meglio
14:10utilizzando meno input e su un territorio limitato.
14:15E quindi quella che abbiamo proposto in Commissione,
14:18dopo il mio emendamento che di fatto consentiva la sperimentazione a terra,
14:22è quello di prologare naturalmente la sperimentazione anche nel 2026
14:26con un emendamento alla bilancio,
14:28ma soprattutto destinare le risorse che il Ministero ha destinato
14:313 milioni all'anno per 3 anni per sostenere i nostri ricercatori.
14:35Troppo fondamentale oggi quello di fare innovazione
14:39per continuare a perpetrare le nostre tradizioni,
14:41soprattutto in quelle aree che da sempre si sono bocate ai cibi di qualità,
14:45coniugando sostenibilità ambientale con la sostenibilità economica.
14:48Gli 80 anni di Confagricoltura devono essere festeggiati
14:52perché è un traguardo importante,
14:54un traguardo importante per un'associazione
14:56che non soltanto sta dalla parte dei produttori agricoli,
14:59delle aziende, delle industrie, ma sta anche dalla parte dell'innovazione.
15:02Noi da poco in Commissione al Senato abbiamo approvato
15:06una risoluzione all'unanimità sui TEA,
15:09che sono le tecniche innovative che proprio qui a Parma
15:12abbiamo sviscerato in un bellissimo convegno
15:15proprio organizzato da Confagricoltura.
15:17È importante andare avanti con la tradizione,
15:20ma sapere che la nuova agricoltura avrà bisogno
15:22dell'intelligenza artificiale, della transizione 5.0
15:25e anche di queste nuove tecniche per produrre sempre
15:28in maniera più sostenibile, con meno consumo di risorse naturali
15:33e con una qualità del nostro prodotto sempre all'avanguardia.
15:37Beh, in questo territorio si parte ovviamente avvantaggiati.
15:40Sono 80 anni di Confagricoltura Parma,
15:42in realtà Confagricoltura è un'associazione straordinaria
15:45che lavora con il governo in modo assiduo
15:47e ovviamente teniamo in considerazione quelle che sono le esigenze dal basso.
15:51Il territorio di Parma è ovviamente un terreno fertile,
15:54abbiamo avuto il senatore Lapietra qualche settimana fa
15:57per l'Accademia del Prosciutto Langhirano,
15:59abbiamo avuto il messaggio del ministro Lollobrigi da ieri
16:01in occasione del November Pork,
16:04per omaggiare, soprattutto per ricordare come la cucina italiana
16:07sia candidata a patrimonio UNESCO
16:09e quindi sia un momento importante per quella che è la filiera,
16:12come dimenticarsi ovviamente degli agricoltori.
16:14Veniamo tra l'altro dal licenziamento al Senato
16:16di una proposta di legge che Confagricoltura
16:19e tutte le associazioni di categoria riconoscono straordinario,
16:22ossia il DDL contro le contraffazioni,
16:25uno strumento, un provvedimento legislativo
16:27che va a tutelare il Made in Italy,
16:29che va a ricordare quanto questo prodotto straordinario
16:33che è la cucina italiana, la filiera agroalimentare,
16:36sia estremamente importante, ma soprattutto da tutelare
16:39e da proteggere.
16:41Le DOP e i GP valgono oltre 20 miliardi di euro,
16:44quindi è evidente che sia un volano
16:46e si parte ovviamente dalla terra e si ritorna alla terra,
16:49quindi è giusto essere qui oggi a questa assemblea,
16:52ovviamente segnalare l'importanza e l'ascolto costante
16:55nei confronti degli agricoltori.
16:57Un appuntamento molto significativo
16:59in un momento in cui si discute di agricoltura
17:03e lo si fa in un contesto internazionale complesso.
17:08Una celebrazione, quella di 80 anni,
17:10che è davvero molto rilevante
17:13e che ci impegna e che ha impegnato
17:16questo pomeriggio con Fagricoltura
17:18sul tema delle filiere e dell'agroalimentare,
17:22un tema che naturalmente per Parma, la sua provincia
17:24e per l'Emilia Romagna sono assolutamente fondamentali.
17:28Come regione siamo impegnati,
17:30a partire dal Presidente e dall'Assessore Mammi,
17:33in una discussione che riguarda
17:35non solo il nostro territorio,
17:36ma soprattutto la dimensione europea,
17:39in cui si sta giocando la partita
17:42della nuova programmazione e dei fondi
17:45che noi auspichiamo possano essere
17:48sempre consistenti, perché decisivi,
17:52per il futuro della nostra terra.
17:5480 anni è un traguardo importante.
17:56Oggi abbiamo sentito tante belle cose
17:58che partono dal campo, arrivano all'azienda
18:01e finiscono nella tavola, nella tavola dei cittadini.
18:05Ecco, questo è Confagricoltura,
18:06questa è l'agricoltura in Italia,
18:08ma soprattutto in Emilia Romagna e a Parma,
18:10in un territorio importante da questo punto di vista,
18:13nel quale la Regione investe, ha investito
18:16e continuerà a investire per i prossimi anni.
18:19Faccio di cuore veramente gli auguri
18:21a tutta Confagricoltura
18:22per questi bellissimi 80 anni
18:24festeggiati oggi qui a Ridotto del Regio.
18:26da parte mia e da parte di Fratelli d'Italia,
18:29io sono Primo Bocchi, capogruppo consigliere regionale
18:32in Regione Emilia Romagna,
18:33ci sarà tutta l'attenzione che dobbiamo
18:36e che abbiamo il dovere di tenere verso il settore,
18:39quello dell'agricoltura, dell'agroalimentare,
18:41che è la struttura portante della nostra economia,
18:44del nostro territorio,
18:45l'identità economica della nostra bella terra
18:49e quindi assolutamente l'impegno non mancherà
18:52e ancora auguri a Confagricoltura.
18:53Come Confagricoltura penso soprattutto ai temi dell'innovazione,
18:57tanto che l'abbiamo messi addirittura
18:59nello statuto dell'associazione,
19:01proprio abbiamo inserito che Confagricoltura
19:02è la scensa e la ricerca.
19:04Se guarda quanto abbiamo fatto,
19:05soprattutto in termini di agricoltura 4.0,
19:08prima esisteva Industria 4.0,
19:10oggi c'è Agricoltura 4.0.
19:11L'innovazione in agricoltura passa da 300 milioni
19:14a 2 miliardi e mezzo di media all'anno di investimenti.
19:16Questo sta a significare che sempre di più
19:18ci vuole un modello integrato
19:20che parta dall'azienda agricola
19:22e arrivi al consumatore.
19:23Per far questo ci vuole un'azienda agricola
19:24produttiva, competitiva,
19:26agganciata all'industria di trasformazione
19:28e in questo parma è straordinaria
19:29fino ad arrivare al consumatore
19:31con un prodotto di qualità
19:32laddove possibile a denominazione
19:34e rispetto a questo ovviamente
19:35credo che si possa solamente
19:36che creare maggior valore aggiunto
19:38da distribuire tra tutti noi.
19:40Termina qui la quinta puntata
19:41di Agricoltura d'Intorni.
19:43Appuntamento alla prossima settimana
19:45sempre di sabato alle 21
19:46su 12 TV Parma.
19:48Vi ricordiamo che le puntate
19:49di Agricoltura d'Intorni
19:50possono essere viste sul sito ed app
19:52di 12 TV Parma.
19:54Ci vediamo sabato prossimo.
19:55l'ascolto del gruppo.
20:02Grazie a tutti.
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