00:03Musica
00:25All'inizio o alla fine di Basilica Nova,
00:28prendendo la strada che collega il centro abitato a Via Traversetolo,
00:32troviamo l'azienda agricola L'Orto di Silvia.
00:35Nell'azienda sono coltivati sia a pieno campo sia in serra verdure ortaggi di stagione,
00:41adottando sistemi di agricoltura sostenibile.
00:44Nell'azienda agricola sono allevate anche bovine da latte di razza frisona,
00:49per la produzione di parmigiano reggiano.
00:51Noi siamo a Basilica Nova, a circa 10 km da Parma,
00:56nel nostro podere di famiglia,
00:59un podere che la nostra famiglia Tonelli lavora da praticamente un secolo.
01:05E diciamo che da 12 anni mia madre e mio padre hanno avviato un'attività articola,
01:12sempre all'interno dei nostri terreni,
01:15con una forte impronta di carattere ambientalista ed ecologico.
01:22L'azienda si occupa anche di allevamento,
01:25mio zio alleva mucca fresona da latte.
01:32Diciamo che abbiamo sempre tenuto molto a cuore la tradizione agricola,
01:38negli anni mio padre ha un altro lavoro,
01:42abbiamo provato ad interessarci,
01:45a trovare altri interessi fuori da questa realtà,
01:48ma alla fine abbiamo scelto di tornare alla nostra attività,
01:56cercando di fare qualcosa di nuovo.
01:58Quindi siamo passati dall'allevamento,
02:00che mio zio continua a praticare,
02:03e abbiamo iniziato questa attività articola.
02:08Coltiviamo fino a 50 varietà di verdura su un ciclo annuale,
02:12senza interruzioni di produzione.
02:16Siamo nati come una piccola realtà,
02:19perché appunto c'erano mia madre e mio padre soltanto,
02:22e negli anni, piano piano, anche con il mio ingresso,
02:25siamo riusciti ad allargarci,
02:28ed avere anche qualche piccola soddisfazione.
02:31Al momento ad Orticole coltiviamo circa 3 ettari,
02:35poco più,
02:36siamo in costante ampiamento,
02:41e quindi diciamo che per essere in due io e lei a tempo pieno,
02:45con il nostro padre di supporto,
02:48c'è un bel da fare, c'è un bel da fare.
03:08La mia scelta è maturata nel giro di un paio d'anni,
03:13successivamente alla mia laurea in trennale di architettura Parma,
03:17è un percorso che mi è piaciuto tanto e mi ha lasciato tanto,
03:23tuttavia ho sempre aiutato il nonno, il babbo, lo zio in campagna,
03:28in agricoltura,
03:30mi è sempre piaciuto molto,
03:33e probabilmente anche l'aver studiato architettura
03:37mi ha messo a contatto con una certa sensibilità,
03:40soprattutto sulle tematiche ambientali,
03:44che ho trovato naturale cambiare rotta
03:50e dedicarmi a questa attività.
04:06La nostra agricoltura la definiamo un'agricoltura naturale,
04:10non abbiamo una certificazione biologica,
04:14abbiamo aderito a un progetto di garanzia partecipata,
04:17che riconosce un nostro impegno ambientale molto spinto,
04:22di conseguenza seguiamo il disciplinare biologico
04:27per quanto riguarda la coltivazione in pieno campo
04:29e quindi come si possono rifiutare ad esempio i trattamenti
04:37di carattere chimico-invasivo,
04:40però c'è un forte impegno dal punto di vista
04:43anche della gestione delle risorse,
04:45specialmente quelle idriche,
04:48il riuso dei materiali, il loro riciclo,
04:51e poi ci sono alcuni anche risvolti sociali
04:54che questa certificazione,
04:56questo progetto di garanzia partecipata ci richiede
05:01e che noi vogliamo seguire,
05:06vogliamo seguire dall'inizio alla fine
05:08ogni aspetto che caratterizza questo progetto.
05:15Per noi coltiviamo il nostro paio,
05:15per adessoуем il nostro postчикatore ma
05:18ogni aspetto di nuova un'azpetto al pilota,
05:19ma il nostro paio è gillare il nostro paio.
05:24La formazione è diversa partecipata,
05:28ma il nostro termine del nostro paio inveceBC Edward
05:34e il nostro paio è diversa partecipata,
05:36questo paio è hijosannezza,
05:42Abbiamo appunto una cinquantina di varietà di verdura su quattro stagioni, al momento siamo all'inizio della produzione estiva, abbiamo
05:52ancora qualche ortaggio primaverile, del ciclo primaverile all'istino.
05:58La nostra vendita è sempre stata abbastanza varia, quindi ci rivolgiamo alla clientela diretta, come lavoriamo occasionalmente con la ristorazione,
06:09principalmente a Parma ci potete trovare i mercati di Mercatiamo e noi partecipiamo agli appuntamenti del martedì e del venerdì
06:18mattina.
06:18In azienda lavoriamo su prenotazione proprio perché essendo solamente io e lei dobbiamo gestire molto bene il carico di lavoro,
06:28conciliare l'aspetto di raccolta e di vendita con l'aspetto produttivo.
06:45Noi abbiamo fatto una scelta sin da subito, è quella di puntare su un ortaggio fresco e appena raccolto, che
06:52passa direttamente dal campo alla vostra tavola.
07:11Da fine marzo le piantine di pomodoro, dalle precoci alle tardive, sono state trapiantate e non senza difficoltà, vista l
07:20'incerta stagione.
07:21Il mese di maggio, eccezionalmente piovoso, ha creato problemi sia alle aziende che dovevano trapiantare, sia a quelle che avevano
07:29trapiantato.
07:30E siamo ritornati nell'azienda agricola Le Mandrie di Lemignano, condotta da Niccolò Paini, per conoscere lo stato vegetativo delle
07:39piante messe a dimora ad aprile.
07:41In campo, a controllarle, c'era anche Davide Previati, responsabile tecnico di Asipo.
07:48Ci troviamo a Lemignano di Collecchio, specificatamente in un campo di pomodoro.
07:54La mia azienda è composta da circa 150-160 ettari, di cui 45 a pomodoro e 35-40 di frumento
08:03e il resto a foraggere.
08:05E' una piccola quantità anche di girassoli.
08:09Diciamo che la zona in cui ci troviamo ha una spiccata prevalenza di produzione di pomodoro.
08:15Infatti abbiamo diversi stabilimenti e il pomodoro di Parma, diciamo che è un po' eccelle nel mondo.
08:32La prima volta in cui sei venuto stavo tracciando le file, preparando diciamo il letto di semina per poi dove
08:39andare a seminare, a trapiantare il pomodoro.
08:42Poi la seconda volta che sei venuto abbiamo trapiantato il pomodoro e adesso ci troviamo in una fase di fioritura
08:51e crescita della pianta, nella terza fioritura.
08:53Ecco, grazie a prezzi.
08:56Ecco, grazie a prezzi.
09:22Adesso la troviamo in sviluppo vegetativo.
09:26Siamo al punto della fioritura del terzo paico.
09:39Le piante adesso hanno bisogno principalmente di acqua e di concime che viene effettuato attraverso la microirrigazione.
09:47E anche chiaramente del sole e caldo che permettono uno sviluppo omogeneo della pianta.
10:01Siamo nel territorio comunale di Collecchio, zona avvocata per il pomodoro d'industria.
10:05L'azienda, come avete visto, è Le Mandrie, socio Asipo, il quale ha cominciato i trapianti la prima settimana di
10:13aprile
10:13per concluderli la prima settimana di giugno, in modo tale da avere una scalarità nella raccolta che coprirà circa 50
10:21-55 giorni.
10:23Ad oggi gli impianti sono in pieno sviluppo vegetativo.
10:27È sicuramente un terreno che ha sofferto pochissimo la sfissia radicale di queste ultime settimane,
10:34che in altre zone purtroppo ha fatto dei danni.
10:40Oggi le colture vanno molto seguite per quanto riguarda la nutrizione,
10:46quindi molta attenzione con la fertilizzazione perché queste sono tutte colture microirrigate
10:53e porre molta attenzione alla peronospora che già da qualche settimana l'indice infettivo è positivo
11:02per cui man mano che la crescita delle piante diventa vigorosa, bisogna stare molto attento a questa malattia.
11:21Come avrete visto nel proseguo, dalla preparazione del terreno a trapianto ad oggi,
11:28c'è molta linearità di coltivazione.
11:31D'altra parte l'azienda è un'azienda specializzata nella cultura del pomodoro d'industria
11:36e come dicevo prima è sicuramente un territorio evocato.
11:40Questo ciò non toglie che l'impegno dell'azienda deve essere costante,
11:45soprattutto come detto prima, negli interventi di irrigazione e di difesa.
12:13Con il progetto Adotta uno storione, l'autorità di bacino distrettuale del fiume Po,
12:19insieme al Parco Lombardo della Valle del Ticino, ha realizzato un'azione di sensibilizzazione verso il grande fiume.
12:26Al progetto hanno partecipato i ricercatori dell'Università di Parma.
12:31Gli storioni Covice, opportunamente tracciati con sensori, sono stati rilasciati in Po
12:36e potranno essere seguiti attraverso il sito web dedicato.
12:41E il progetto prevede di coinvolgere gli studenti dei comuni rivieraschi.
12:45È un progetto che tecnicamente si dice di citizen side, cioè la possibilità di coinvolgere i cittadini,
12:52in questo caso gli studenti, per fare un monitoraggio, per cercare in un qualche modo di arricchire l'intervento dei
13:00cittadini
13:01su un tema molto importante che è quello della biodiversità e del ripristino di alcune condizioni ecologiche
13:09che diciamo che il fiume nel tempo ha perso, causa un'artificializzazione molto spinta
13:14e soprattutto un'introduzione di specie all'octone che hanno creato e creano ancora tanti problemi al fiume.
13:20Quindi è interessante questo progetto perché, come sapete, queste specie verranno monitorate,
13:26questi esemplari verranno monitorati anche per capire se ci sono le condizioni per un loro insediamento,
13:32oltre che uno studio sul loro comportamento.
13:35Quindi, come Mab, io credo sia una delle azioni che erano già previste,
13:43di questo ovviamente ringrazio tutti i colleghi e soprattutto anche il Parco del Ticino con cui stiamo lavorando,
13:51il Comune di Monticelli, tutti gli attori che hanno dato un contributo, la Proloco, voglio ricordarla,
13:58di Monticelli, tutti coloro che hanno messo a disposizione, oltre che alle scuole,
14:02e la disponibilità per cercare di fare in modo che questo progetto partecipato
14:07in una situazione dove, quando si parla del fiume, si parla di acqua,
14:12ormai parliamo solo o di temi drammatici come la siccità o come gli alluvioni,
14:17in realtà ci sono anche situazioni che riguardano la valorizzazione del fiume Po
14:21che sono estremamente importanti.
14:23Ecco, questo è un progetto che riguarda appunto la tutela della biodiversità,
14:27un coinvolgimento delle scuole e dei cittadini, un progetto di educazione ambientale,
14:32che dà valore invece a un fiume che di valore ne è ancora tanto da dimostrare.
14:37Il ruolo dell'Università di Parma è legato a questa esperienza pluridecennale
14:42nel campo dell'itiologia.
14:44Dobbiamo dire che tra le varie specie di pesci,
14:47lo storione è sicuramente quella più carismatica
14:50per la sua storia naturale e il suo alto valore ecologico.
14:54Quindi riuscire a sviluppare un progetto in quest'area che è un'area molto importante
14:59perché non dimentichiamo che negli anni 60 con lo sviluppo post bellico italiano
15:05è stata costruita una centrale idroelettrica che da un certo punto di vista
15:10ha dato sviluppo e benessere a questa parte d'Italia,
15:14ma da un altro ha comportato anche un impatto sull'ecosistema fluviale del fiume Po.
15:19Quindi riuscire a reintrodurre questa specie nell'ambito di un progetto
15:24di divulgazione scientifica e di disseminazione
15:27è stato sicuramente un aspetto molto importante
15:30e ci consente partendo da, come dicevo, una specie carismatica della fauna ittica
15:35allargare a tutto il discorso della gestione delle acque
15:39e dell'ecologia degli ambienti fluviali.
15:41Il Parco del Ticino ha partecipato al progetto Adottano Storione come partner
15:45quindi di progetto insieme all'autorità di Bacina e all'Università di Parma
15:51fornendo i giovani storioni di 3-4 anni
15:56sono stati forniti circa più di 500 capi
16:00e quindi un numero interessante.
16:02Questi storioni sono stati adottati dalle scolaresche
16:06e oggi appunto fanno la microcippatura
16:10e vengono poi liberati sul Po.
16:13Il progetto per noi ha avuto una valenza molto rilevante
16:16perché ci ha dato modo di vivere due parallelismi
16:21che abbiamo anche sul nostro territorio
16:24perché in questo progetto lo storione è stato utilizzato come simbolo, come mezzo
16:29per raccontare anche gli ecosistemi legati al fiume Po
16:32così come avviene anche nel fiume Ticino
16:35e quindi raccontiamo lo storione per raccontare i nostri fiumi
16:39come funzionano tutti gli ecosistemi ed essi collegati
16:43ma soprattutto questo progetto si inserisce anche in una prospettiva più ampia
16:48legato alla riserva Mab Unesco Po Grande
16:54e il Parco del Ticino fa parte anch'esso insieme ad altri tre parchi
16:58di una grossa riserva che è la riserva Mab Unesco Val Grande Ticino Verbano
17:03dove siamo consci dell'importanza di questo tipo di progetto
17:08proprio per portare a terra quelli discorsi legati all'interazione uomo-biosfera
17:15Il Comune di Monticelli-Dongina si è sempre speso
17:18nei confronti di tutte le progettualità che potessero avere come focus
17:22il nostro grande fiume
17:25che per il territorio è una risorsa importantissima
17:27non solo dal punto di vista economico
17:30e auspiciamo anzi uno sviluppo in questo senso
17:33ma anche dal punto di vista naturalistico e turistico
17:36infatti già con Autorità di Bacino negli anni passati abbiamo collaborato
17:41per altre progettualità come appunto il progetto Trasponde
17:44che vedeva il focus dell'attività sulla terra
17:48stavolta il focus è sull'acqua
17:51abbiamo una riserva naturale a Isola Serafini
17:56che può essere ulteriormente valorizzata
17:59e può rivedere popolato un ambiente fluviale
18:03che fino a questo momento aveva purtroppo subito
18:06una diminuzione di questa specie ittica nello specifico
18:09dal punto di vista dell'amministrazione
18:11non possiamo che essere felici e contenti
18:14di andare avanti con questi progetti
18:16e auspicchiamo un'altra edizione
18:20perché no e tante altre attività incentrate su questo tema
18:24ci troviamo in un anno di transizione
18:26proprio perché la nostra associazione
18:27ha preso in gestione da quest'anno
18:29l'impianto di risalita della fauna ittica di Isola Serafini
18:31la mia presenza qui non è casuale
18:34proprio perché come ex presidente
18:36della società cooperativa Isola dei Tre Ponti di Isola Serafini
18:39che era l'ex ente gestore
18:40vogliamo in qualche modo cercare di offrire
18:43una continuità di questo servizio di apertura delle visite
18:46il nostro coinvolgimento all'interno del progetto
18:49adotto allo storione
18:49ha visto infatti i ragazzi delle scuole
18:52venire poi nel pomeriggio di tutte queste giornate
18:54in visita presso il nostro impianto
18:56e in questo anno in effetti stiamo registrando
18:59sicuramente grazie anche a questo progetto
19:01un notevole numero di visite
19:24grazie a tutti
19:48grazie a tutti
20:12grazie a tutti
20:13grazie a tutti
20:14grazie a tutti
20:14grazie a tutti
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