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  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- I professionisti sanitari chiedono lo stop al vincolo di esclusività
- Chirurgia vascolare, mininvasività e Intelligenza Artificiale al San Raffaele di Milano
- Approvato il piano nazionale per la salute mentale
sat/azn

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Novità
Trascrizione
00:00In questo numero di Salute Magazine, i professionisti sanitari chiedono lo stop al vincolo di esclusività.
00:21Chirurgia vascolare, mini-invasività e intelligenza artificiale al San Raffaele di Milano.
00:26L'abolizione del vincolo di esclusività e l'adeguamento della tassazione al 5% degli straordinari sono le principali richieste avanzate al Governo dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione per i lavoratori delle 18 categorie rappresentate.
00:53Il Presidente Diego Catania.
00:55Noi professionisti sanitari, le 18 professioni sanitarie che rappresenta questo ente, ha il desiderio di attuare la libera professione anche fuori dall'orario di servizio.
01:08Per fare ciò bisogna abrogare l'articolo 53 del Decreto Legislativo 165 del 2001, definitivamente rendere strutturale questa libera professione in modo che i professionisti sanitari possono esercitare e svolgere la loro opera intellettuale anche al di fuori dell'orario di servizio.
01:27Questa cosa aiuterebbe moltissimo il Servizio Sanitario Nazionale, è una cosa che noi chiediamo con forza, i nostri professionisti lo richiedono con forza, non può essere soltanto una norma temporanea.
01:39Nei mesi scorsi Catania ha inviato una nota al Governo e ai Presidenti delle Commissioni parlamentari competenti in merito alla legge di bilancio 2026.
01:49Al centro la richiesta di flat tax per tutti i professionisti del comparto.
01:53Questi professionisti sanitari hanno uguali compiti, uguali doveri, uguali responsabilità con altre professioni sanitarie e quindi creare questa sperequazione di tipo economico tra professioni diverse crea soltanto un disagio e crea delle conflittualità interne ai professionisti sanitari di cui in questo momento il Servizio Sanitario Nazionale non ha bisogno.
02:18Con più di 2200 interventi chirurgici all'anno, oltre 2500 ricoveri e più di 7000 visite ambulatoriali, l'unità di chirurgia vascolare dell'ospedale San Raffaele di Milano è centro d'eccellenza e punto di riferimento nazionale e internazionale per la cura delle patologie arteriose e venose.
02:37Di recente poi l'unità ha visto la nascita dell'Aortic Center, un polo multidisciplinare per la diagnosi e la cura della patologia aortica.
02:45Da un lato il reparto di chirurgia vascolare dell'IRCCS San Raffaele si distingue per l'approccio endovascolare mininvasivo per aneurismi complessi della orta toracica, toraco addominale e dell'arco aortico.
02:58Dall'altro tratta disturbi dei vasi viscerali, occlusioni periferiche, malattie venose e patologie carotidee come aneurismi e stenosi carotidee, ovvero il restringimento della carotide, una delle più importanti arterie del corpo.
03:13Quali dunque in particolare i rischi connessi alla stenosi della carotide?
03:16I problemi legati alla stenosi della carotide sono soprattutto problemi di ictus, può capitare che la placca situata a livello della biforcazione carotidea possa rompersi e embolizzare a livello del cervello raggiungendo un piccolo vaso che viene occluso, quindi rischio di stroke, alto rischio.
03:36Quando si interviene su una carotide? Solitamente è necessario effettuare alcuni esami diagnostici tra cui un ecocolordoppler TSA o un angiotac che ci permettono di quantizzare la stenosi, abitualmente una stenosi che necessita di chirurgia è attorno al 70%, dipende poi dalla qualità della placca, se una placca è molle, cioè formata da colesterolo, da grassi prevalentemente poco calcifica, ha ancora maggiore l'indicazione all'intervento chirurgico.
04:05L'equipe diretta dal professor Chiesa è pioniera nell'approccio endovascolare meno invasivo, anche grazie a una sala operatoria ibrida di ultima generazione.
04:14Le tecniche endovascolari hanno assolutamente sopperito alla chirurgia tradizionale negli ultimi 20 anni. Il grosso vantaggio di queste tecniche è che è possibile curare l'aneurisma senza la laparotomia, cioè senza l'accesso chirurgico diretto all'addome.
04:29Queste tecniche consistono nella introduzione attraverso due piccole fori a livello inguinale di una sonda che porta un'endoprotesi all'interno della orta, la quale si espande e esclude in questo modo completamente l'aneurisma dal circo lematico.
04:47In questo modo l'aneurisma non può più rompersi. Il grosso vantaggio cos'è? Che può essere eseguito in persone anziane, in persone che hanno insufficienza respiratoria, in persone che hanno cardiopatia, in persone che non possono sostenere un'anestesia generale.
05:02Infatti abbiamo possibilità in questo modo di aprire a tutta questa serie di persone non perfettamente in salute l'accesso alla chirurgia della orta.
05:15Grazie a tecniche avanzate quindi anche pazienti che non sarebbero stati operabili con chirurgia a cielo aperto possono sperare in un futuro.
05:22Oggi con queste tecniche endovascolari è possibile correggere aneurismi dell'aorta, aneurismi dell'arco dell'aorta, aneurismi dell'aorta toracica con minime incisioni a livello inguinale permettendo così anche a pazienti in condizioni assolutamente instabili di essere operati senza più aprire il paziente, aprire il torace, aprire l'addome e soprattutto senza più l'aiuto della circolazione extracorporea.
05:47Il primo intervento fatto da noi risale al 19 con una tecnica endovascolare, abbiamo corretto un aneurisma dell'arco dell'aorta coprendo completamente questa grossa dilatazione e permettendo così al paziente di sopravvivere e di evitare la rottura dell'aneurisma stesso.
06:05Intelligenza artificiale, progressi nella tecnologia e nella ricerca aprono nuove prospettive anche per pazienti con quadri clinici complicati.
06:13I progressi futuri della chirurgia vascolare saranno sicuramente sulla mini invasività, possibilità di accessi sempre più ridotti e con cateteri, micro cateteri di raggiungere le arterie sempre più periferiche.
06:26Questo permette un grande vantaggio ai pazienti perché evita l'accesso diretto chirurgico all'addome o al torace.
06:33Quindi minima invasività associata nella fase diagnostica, nella fase di programmazione dell'intervento all'uso dell'intelligenza artificiale.
06:42Questo ci permette di assemblare in modo assolutamente perfetto e efficace i dati del paziente e di programmare così in modo perfetto l'intervento che possiamo eseguire.
06:52È stato approvato dalla conferenza unificata il nuovo piano di azione nazionale per la salute mentale 2025-2030.
07:04Dopo oltre dieci anni, ha spiegato il ministro della salute Orazio Schillaci, abbiamo aggiornato un documento strategico che, grazie alle risorse stanziate nella finanziaria 2026, segnerà concretamente un cambio di passo.
07:18La salute mentale torna al centro dell'agenda politica.
07:21Il piano, incentrato sul ruolo chiave del Dipartimento integrato e inclusivo e sul potenziamento dei servizi territoriali, promuove interventi appropriati ed efficaci a favore della salute mentale,
07:33da quella perinatale fino all'età adulta, che dovranno essere messi in atto dalle regioni favorendo accessibilità, equità, inclusione, sicurezza, innovatività, comunicazione antistigma ed educazione alla salute e al benessere psicologico.
07:48La legge di bilancio 2026 stanzia 80 milioni di euro per l'anno 2026, 85 milioni per l'anno 2027, 90 milioni per l'anno 2028 e 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2029
08:03per l'attuazione delle azioni di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza definite nel piano.
08:09Inoltre sono previsti 30 milioni di euro annui per l'assunzione di personale sanitario e socio sanitario necessario,
08:17garantendo una presenza più capillare sul territorio e un sostegno concreto ai servizi di salute mentale.
08:23Grazie a tutti.
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