00:00Nel suo ultimo bollettino economico la Banca Centrale Europea ha tracciato un quadro piuttosto
00:08cauto sull'andamento dell'economia dell'eurozona. Dopo i segnali di ripresa osservati nei mesi
00:14precedenti, il secondo trimestre del 2025 ha mostrato un rallentamento significativo della
00:20crescita economica che si riflette in un'espansione solo modesta sia nel settore manifatturiero che
00:25in quello dei servizi. Secondo la BCE il contesto attuale è caratterizzato da un'elevata incertezza
00:31alimentata da più fattori, l'aumento dei dazi commerciali sia già in vigore sia attesi nei
00:37prossimi mesi, il rafforzamento dell'euro sui mercati valutari e le persistenti tensioni
00:42geopolitiche, tutti elementi che insieme contribuiscono a frenare la propensione delle imprese a investire
00:49e pianificare sul medio lungo termine. Per quanto riguarda l'inflazione nel mese di giugno
00:542025 si è attestata al 2% su base annua in leggero aumento rispetto all'1,9% registrato
01:01a maggio. Gli indicatori di inflazione di fondo, quelli che escludono le componenti più volatili
01:07come energia e alimentari, restano comunque coerenti con l'obiettivo del 2% nel medio termine
01:13perseguito dal consiglio direttivo della BCE.
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