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  • 5 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Il settore delle applicazioni di intelligenza artificiale in sanità vale 3 miliardi di euro in Italia e cresce del 30-35 per cento l’anno. Ne parla Andrea Celli, amministratore delegato di Philips Italia e managing director di Philips per Italia, Grecia e Israele, in un’intervista all’Italpress.

sat/gsl

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00:00Il settore delle applicazioni di intelligenza artificiale in sanità vale 3 miliardi di euro in Italia e cresce del 30-35% l'anno.
00:13Ne parla Andrea Celli, amministratore delegato di Philips Italia e managing director di Philips per l'Italia, Grecia e Israele, in un'intervista all'Ital Press.
00:22L'intelligenza artificiale, che ha numerosissime applicazioni, ne ha tantissime in sanità. Il mondo delle applicazioni di intelligenza artificiale solo in Italia nel 2024 vale circa 3 miliardi di euro ed è all'inizio, cresce del 30-35% all'anno.
00:39Faccio tre esempi. Il primo sono le risonanze magnetiche. Philips ha sviluppato delle soluzioni di intelligenza artificiale, quindi machine learning.
00:48Più si usa, più impara il sistema per accelerare il tempo di esame. Il secondo è sulle TAC.
00:57Sulle TAC abbiamo sviluppato una soluzione di intelligenza artificiale che abbatte dell'80% le radiazioni.
01:02La terza applicazione invece è un'applicazione del mondo dati, perché l'intelligenza artificiale può essere verticale sulla soluzione, sulla risonanza, sulla TAC o trasversale a tutto.
01:13Queste apparecchiature producono immagini, fare la rifertazione di queste immagini, che la gran parte delle volte, ringraziando la fortuna, sono negative.
01:26Magari se c'è un sistema che le immagini che sono con certezza 100% negative non le porta nemmeno all'attenzione del medico, del radiologo, per rifertare.
01:35È importante perché il medico si può concentrare dove c'è un rischio.
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