00:00Che ne è dell'ordine mondiale?
00:06Beh, a giudicare dal proliferare delle crisi che si rivedono sempre più difficili da gestire,
00:12l'ordine mondiale non versa nelle migliori condizioni possibili.
00:17Siamo in effetti usciti ormai da qualche tempo dall'ordine mondiale liberale,
00:21quello che ci aveva accompagnato dalla fine della Seconda Guerra Mondiale
00:25che era basato sul primato dell'Occidente e sul trionfo del libero mercato
00:31di cui con la globalizzazione non si vedevano i limiti.
00:35Poi certo sono cominciati i problemi, questa globalizzazione mal gestita
00:40ha lasciato fuori dall'area di progresso molte categorie sociali,
00:45queste categorie sociali hanno cominciato a premere sui governi,
00:49i governi hanno cercato crescentemente di soddisfare bisogni come la sicurezza,
00:56come la prosperità, che avevano sempre più difficoltà e mancanza di fondi per soddisfare.
01:04Quindi è stata creata una rivoluzione delle aspettative crescenti
01:09che in qualche modo poi è stata disillusa dai risultati che i governi hanno ottenuto
01:15e quindi la pressione è ulteriormente aumentata.
01:17E questo ha fatto sì che è venuta meno la collaborazione internazionale
01:22perché i governi hanno guardato sempre più a quello che succedeva a casa propria
01:27piuttosto che collaborare.
01:29E si è perso in questo anche un po' la fede del multilateralismo
01:34nel ricorso alle organizzazioni internazionali come modo per risolvere le crisi
01:39e in generale i problemi legati con la globalizzazione.
01:42Il Covid ha peggiorato questa situazione rendendo ancora più acuti questi nodi.
01:49E poi è venuto Donald Trump, è venuto il primo Donald Trump
01:53che credevamo essere in qualche modo un incidente della storia.
01:59Ma poi c'è stato il secondo Donald Trump che è stato votato dalla maggioranza degli americani
02:04che ha avuto un successo convincente ed è stato votato su delle istanze
02:09che certo non sono delle istanze di collaborazione
02:12ma che sono delle istanze di forza, di rapporto di forza,
02:17di buttare la potenza americana sul piatto ogni qualvolta si tratta di ottenere qualcosa.
02:23E quindi si è passati progressivamente da un ordine che in qualche modo
02:26riconosceva la collaborazione ad una fase di contrapposizione.
02:31Contrapposizione fra gli Stati Uniti e la Cina, contrapposizione fra gli Stati Uniti e la Russia
02:36e in generale fra l'Occidente e la Russia, dissapori fra le due rive dell'Atlantico.
02:42Tutto questo provoca evidentemente una situazione dove, come dicevo, le crisi proliferano,
02:50non c'è alle viste mai una soluzione definitiva, si passa di accomodamento in accomodamento,
02:56c'è molto spazio per quelle che sono le potenze medie,
03:00quelle che si muovono quasi esclusivamente sulla base dei loro interessi.
03:05I conflitti da questo punto di vista scalano molto rapidamente da locali a regionali a globali.
03:13Abbiamo in tutto questo una fortuna, un fattore mitigante,
03:16cioè che nessuno realmente pensa che la situazione possa scoppiare,
03:21a cominciare dal Presidente degli Stati Uniti che ritiene che gli Stati Uniti
03:26non vadano impegnati sugli scacchieri globali, non vadano a dover combattere guerre fuori dai confini nazionali.
03:34E questo di per sé, un Presidente che la pensa in questo modo, è un fattore mitigante.
03:40Di fatto siamo tornati ad una situazione disordinata,
03:44dove nessuno detta tutti i punti all'ordine del giorno dell'agenda globale,
03:48ma è come fossimo sotto una coperta stretta.
03:52Ciascuno la tira dal suo lato a seconda del proprio interesse.
03:56Tutti hanno un po' freddo, ma finora nessuno è davvero nudo.
04:00Speriamo che continui almeno così.
Commenti