00:21I treni regionali
00:40Bageria, oppure Baharia in siciliano, proprio come il titolo del famoso film di Giuseppe
00:45Tornatore dedicato a questa cittadina. Metaambita nei secoli dai nobili palermitani,
00:52oltre al suo sontuoso patrimonio architettonico, la città delle ville è conosciuta anche per
00:56le sue specialità culinarie, tra cui lo sfincione bagherese, una ricetta tradizionale che si
01:02differenzia dallo sfincione palermitano rispetto al quale sostituisce il pomodoro con il formaggio.
01:08La stazione di Bageria è una delle più antiche della rete ferroviaria siciliana. La prima
01:13tratta fu aperta il 28 aprile 1863, partiva da Palermo e terminava proprio a Bageria. Poi
01:26dal 1895 fino a Messina. Per raggiungere Cefalù da Bageria il treno impiega poco più di 30
01:37minuti. Giusto il tempo per rilassarmi e leggere qualche pagina di un buon libro. Fin da piccolo
01:47ho sempre desiderato sedermi al finestrino per vedere fuori. Il treno regionale è un
01:57magnifico mezzo per poter gustare un incantevole paesaggio, un'opportunità per tutte le persone
02:02che desiderano esplorare le bellezze dell'Italia. Cefalù. Il nome Cefalù deriva dal greco
02:22Cefaloidion, il cui significato è legato alla caratteristica forma della roccia che assomiglia
02:27ha una piccola testa. Costruita probabilmente alla fine del V secolo a.C., Cefalù è un patrimonio
02:36siciliano noto per le sue belle spiagge, il caratteristico borgo dei pescatori
02:52e l'imponente cattedrale Normanna. Voluta nel 1131 dal primo re di Sicilia, Ruggiero
02:59II e terminata dopo quasi 150 anni, è stata dichiarata patrimonio UNESCO dal 2015.
03:09Un inno alla bellezza che resiste al tempo. Camminare per queste piccole vie è suggestivo,
03:18in mezzo a colori, bellezze artistiche e ai profumi tipici della Sicilia. Anche qui,
03:26naturalmente, non manca la buona cucina, sia per quanto riguarda le ricette con ingredienti
03:31di terra, sia ovviamente per i piatti di vesce. Oggi andremo ad assaggiare un piatto proposto
03:38da uno dei migliori ristoranti nel centro di Cefalù.
03:52Sgombra beccafico. La ricetta prende il nome dai volatili che venivano farciti con le
03:58proprie interiori. Poi sono state utilizzate le sarde perché è un prodotto che si trovava
04:04in uso. Venivano farcite con del pangrattato, pinoli, uva sultanina, foglie di alloro per condire
04:14e arancia. Prendiamo lo sgombro e lo sfilettiamo. Ricavati i nostri filetti, andiamo a condire lo
04:28sgombro con del sale, pepe bianco, lo chiudiamo e lo avvolgiamo con della pellicola. Il risultato
04:46è questo. Per raccolto a 48 gradi per un'ora è al runer, quindi in acqua termostatica.
05:00Per questa ricetta servono tre salse. Una è una salsa di pinoli, l'altra è una salsa con
05:07l'uva sultanina e una salsa con le foglie del sedano. Prendiamo la mollica, la mettiamo in padella,
05:19andiamo a prendere dell'olio d'oliva, andiamo a versare, accendiamo, delle cipollette, dell'aglio,
05:34mettere dentro, del basilico, delle foglie di alloro, del sale, del pepe e procediamo con
05:51la tostatura. E aggiungiamo un elemento fondamentale alla mollica che è una buccetta di arancia.
06:13Ecco, già iniziamo a sentire i profumi che fanno parte del nostro territorio.
06:40Andiamo a tostare con un cannello per dare un profumo di barbecue.
06:56Ok, adesso possiamo alle salse.
07:11Marmellata d'arancia.
07:20Del sedano.
07:33Andiamo a decorare con delle foglie di sedano, quelle un po' più giovani.
07:45E completiamo il piatto con una polvere di alloro, quindi delle foglie di alloro essiccate
07:51e poi polverizzate.
08:06Lo sgombro è tenerissimo, mai assaggiato così morbido, e il contrasto di sapori ricorda
08:11la tradizione ma decisamente con un tocco più fresco.
08:19La Sicilia offre un'esperienza unica sotto tutti i punti di vista, come del resto tutto
08:25il nostro paese.
08:26La prossima tappa?
08:27Scopriamolo insieme!
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