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Trascrizione
00:21I treni regionali
00:38I treni regionali
00:43Collocato tra tre colli, il borgo medievale di San Mignato è una meta molto interessante da visitare.
00:51Le cose da vedere a San Mignato sono praticamente tutte nel centro storico.
00:55Il loggiato di San Francesco, il seminario Vescovile, le torri, le chiese, tutti i luoghi ricchi di storia.
01:06Una delle cose da ammirare a San Mignato è il suo simbolo per eccellenza, la rocca.
01:14Una piccola sosta è quello che ci serve per gustare i prodotti locali.
01:22Come il salame al tartufo, che qui nasce in abbondanza e di altissima qualità.
01:45Riprendiamo la visita e godiamo di un panorama mozzafiato.
01:49San Mignato infatti si trova in una posizione strategica
01:52e in passato è stato a lungo contesa tra Firenze e Pisa proprio per questo motivo.
01:59Un ultimo sguardo al Duomo e un affresco ci ricorda che abbiamo ancora un'altra meta da visitare.
02:09La ferrovia Leopolda è una linea ferroviaria italiana
02:13che collega le città toscane di Firenze, Pisa e Livorno.
02:18È una delle ferrovie più antiche d'Italia.
02:21La sesta linea ferroviaria inaugurata è la terza più antica per progettazione.
02:31A differenza di San Mignato, Livorno, tra tutte le località toscane,
02:36è solitamente ritenuta la più moderna.
02:38Nonostante questo, sono presenti testimonianze storiche, artistiche e architettoniche
02:43sopravvissute ai massicci bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
02:53Con un cambio veloce a Pisa, in pochi minuti, si arriva alla stazione di Livorno.
03:10La terrazza Mascagni è senz'altro uno degli scenari più significativi e caratteristici del lungomare livornese.
03:18Costruita a partire dagli anni 20 del Novecento,
03:21deve l'attuale aspetto essenzialmente al notevole ampliamento realizzato nel Secondo Dopoguerra
03:26e all'importante restauro fatto alla fine del secolo scorso.
03:35Livorno ha avuto un notevole sviluppo agli inizi del XX secolo.
03:39Numerosi progetti architettonici e urbanistici,
03:42come gli stabilimenti termali e barneari,
03:45una delle mete turistiche più note dalla prima metà dell'Ottocento.
04:03La città, sviluppatasi dalla seconda metà del XVI secolo per volontà dei Medici Prima e dell'Orena in seguito,
04:10fu un importante porto franco frequentato da numerosi mercanti stranieri,
04:14sede di consolati e compagnie di navigazione.
04:18Ciò contribuì ad affermare i caratteri di città multietnica e multiculturale percellenza.
04:27Proprio questa peculiarità ha condizionato la cucina locale.
04:33E chi, meglio di uno chef livornese, ce lo può confermare.
04:41Ciao Lado, ciao Lado, come stai?
04:43Tutto bene, tu?
04:43Bene, grazie, sono contento che sei venuto a trovarci.
04:46Anche io non venevo l'ora di provare la tua cucina, ma raccontaci un po', che tipo di cucina faccio?
04:50Allora, qui facciamo una cucina che parte dalla tradizione livornese,
04:55acciughe alla povera, zerri sotto il pesto, palameta, quindi pesce azzurro,
05:01cacciucco ovviamente non può mancare.
05:04Essendo una città di Porto, sente l'influenza di razze diverse, storie diverse e tradizioni diverse.
05:10Noi cerchiamo di riproporla, magari anche rivisitandola un attimino,
05:15sia nell'impiattamento che nell'esecuzione dei piatti.
05:19E oggi c'è una che ci fai assaggiare in particolare?
05:21Sì, oggi volevo proporvi le triglie a Livornese, che rappresentano appunto,
05:26insieme al cacciucco, la città.
05:29Perfetto.
05:45Triglia Livornese, quindi la prima cosa da fare è la scelta della triglia,
05:49che ci vuole una triglia di scoglio e non di sabbia,
05:52quindi la triglia di scoglio presenta dei colori più vivi
05:55e la carne è meno morbida e più consistente.
05:58Per prima cosa mettiamo l'olio a stravergine di oliva,
06:04poi andremo a mettere l'aglio che noi mettiamo in camicia,
06:08lo schiacciamo,
06:10i pomodori pelati
06:13e il pomodorino fresco.
06:16In questo caso abbiamo scelto dei pomodorini rossi,
06:19gialli e arancioni per dare più colore al piatto.
06:25Poi aggiungiamo il peperoncino,
06:31che fa sempre bene un tocco di piccante.
06:35Sfilettiamo la miglia, partendo dalla testa,
06:43ricaviamo i due filetti.
06:55Una volta pulite e assicurato che non ci siano le lischie,
06:59possiamo adagiare le nostre triglie del sugo dalla parte della pelle
07:05e lasciamo cuocere per qualche minuto.
07:16Mettiamo del porrettino croccante,
07:22poi prendiamo il filetto di trillia
07:29e lo adagiamo sul pomodorino fresco.
07:40Prendiamo una foglione di basilico
07:42e mettiamo a decorare e a dare freschezza al piatto.
08:03Ho provato a cucinare le trillie alla livornese tante volte.
08:07Il sapore si avvicina molto,
08:09ma manca sempre qualcosa per replicare il gusto della ricetta originale.
08:13E forse, grazie a Atos,
08:15ora ho capito il segreto di questa ricetta.
08:16La triglia di scoglio.
08:38La prossima tappa?
08:39Copriamola insieme.
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