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Trascrizione
00:08Ben tornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste approfondimenti
00:13dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Enzo Sicuri, conosciuto come Matt Sicuri,
00:20scomparso circa 40 anni fa, il clochard filosofo, amante della libertà, della poesia, della
00:26lirica e della narrativa, torna a rivivere nelle pagine di un nuovo libro, edito da Chris
00:32Editore e in edicola con la Gazzetta di Parma. Si tratta di un giallo ambientato a Parma negli
00:37anni 70, quando la tv a colori era Telefunken, si telefonava con il duplex e il gelato era
00:43con le onde. A presentare sei piccole osterie, le indagini di Matt Sicuri sono i due autori,
00:50Andrea Benecchi e Alessandro Freschi. Ciao, benvenuti.
00:53Ciao Sabrina.
00:55Alessandro, dopo il grande successo di Generazione Biff e Generazione Bagolon, che sono ambientati
01:02nella Parma degli anni 80 e 90, questa volta avete fatto un salto negli anni 70. Perché
01:08questa scelta?
01:09Ma abbiamo condiviso la scelta di andare a ricreare le atmosfere di quella Parma che non
01:14c'è più, quella Parma che già è stata apprezzata molto, soprattutto negli anni 80 con Generazione
01:19Biff, per dare maniera a tutti un po' di rimedesimarsi in quel mondo e di poter scatenare
01:27un pochino di sentimentalismo e la famosa frase, ah è vero, mi ricordo, io c'ero, guarda questo,
01:34cavolo, che bello. L'idea era proprio questa, di dare questa immagine di Parma e fare ricordare
01:39la gente di un qualcosa che, ahimè, è passato ma che verrà sempre ricordato con tanto affetto.
01:45Ecco Andrea, nel racconto noi troviamo dei personaggi iconici della Parma degli anni 70.
01:51Di che stiamo parlando?
01:53Beh, allora intanto parliamo principalmente di Mazzicuri, che è il protagonista principale
01:57di questo libro, quindi questo barbone filosofo che noi apprezziamo e quindi esaltiamo in questo
02:03libro e se lo merita tutto, però intorno a lui ruotano altri personaggi che chi ha vissuto
02:10gli anni 70 si ricorda sicuramente, abbiamo avuto Torre, sarà presente Torre, mi ricordate
02:16quello degli uccellini in ghiaia, abbiamo inserito le barzellette di Pavlet che in quegli anni aveva
02:23addirittura fatto uscire dei 45 giri, citiamo i paragoni impossibili di Bruno Lanfranchi, passiamo
02:32anche attraverso lo sceriffo e l'indossatore, parliamo dell'austeria di Fontana, quindi
02:38richiamiamo un po' tutti i personaggi di quegli anni, ma non solo personaggi ma anche
02:43tutte quelle immagini iconeche di quegli anni, ovvero il telefono duplex, le cabine del telefono,
02:51l'ispettore viaggia su un'alfa sud, facciamo apparire anche una prince addirittura, quindi
02:58insomma tante situazioni che oggi non ci sono più e quindi ricordiamo con ironia anche
03:05tanta malinconia.
03:07Alessandro, perché avete scelto il titolo Sei piccole osterie?
03:11Questa è una bella domanda, è arrivato da un botto a risposta una telefonata fatta da
03:16me e Andrea e dove Andrea mi dice, ma sai Agatha Christie, giallo, dieci piccoli indiani,
03:24perché non lo chiamiamo Sei piccole osterie? E da lì è venuto un pochino il giochino
03:29del numero legato alle osterie che poi effettivamente sono il luogo nel quale si, una parte dei luoghi
03:36dove si dipanna appunto l'intera vicenda, l'intero giallo.
03:40Prima di passare a parlare del giallo però hai una curiosità, è il terzo libro che fate
03:44assieme. Come è nato il vostro sodalizio?
03:48Beh, diciamo che in questo momento, scappa anche un po' da ridere, dobbiamo ringraziare
03:53il nostro amico comune Carlo Ferrari che tanti conoscono e che è anche protagonista, assoluto
03:59protagonista in Sei piccole osterie ma anche negli altri è ben citato, della Mondadori
04:04e dei lavoratori e lo ringraziamo per questo perché c'è stata una maniera di conoscerci.
04:08Andrea, nella trama Matt Sicuri incontra subito un personaggio con cui ha uno scontracceso
04:14che diventerà poi suo amico e complice, il commissario Terozzi, di chi si tratta?
04:20Allora, questo personaggio è un personaggio che arriva dalla Sicilia, Pasquale Terozzi
04:27è stato mandato a Parma per punizione, quindi è un commissario un po' borderline, ne ha
04:33combinate un po' in Sicilia e viene mandato a Parma. Non si trova assolutamente bene a Parma,
04:39odia il freddo, odia l'umido, odia la nebbia e incontra Mazzicuri che tra l'altro è il
04:48personaggio, il primo indiziato per cui lo sconto fra i due è subito acceso, si sfidano
04:56un po' a tutti i livelli, c'è questo battibecco continuo che sfocia anche i nanolini contro
05:00arancini, cioè si sfidano addirittura sulle cose gastronomiche, ma siamo già una parte
05:04dei libri in cui, non dico che abbiano fatto amicizia, ma le acque si sono quietate ed è
05:09proprio la collaborazione di questi due personaggi che porta un po' alla risoluzione di questo
05:14giallo.
05:16Alessandro, tu sei il grande esperto di sport, hai trovato qualche avvenimento della Parma
05:22degli anni 70 che hai voluto inserire nella trama?
05:26Beh, diciamo che mi sono imposto con Andrea, ho detto io qualcosina di sport però devo mettere
05:30per forza e solitamente l'immagine dello sport catalizza un po' l'attenzione e la memoria
05:36di tutti perché la gente ricorda avvenimenti sportivi del passato per dire ah lì sì in
05:41quell'anno effettivamente io stavo facendo e niente a un certo punto per dare maniera al
05:47commissario appunto e all'indagine in generale di andare avanti scoprono loro in un garage
05:53di uno degli indiziati che questo signore aveva attaccato un poster di Baronchelli sulle
05:58Trecimi di Lavaredo del 74 quindi era un posto che era stato attaccato da molto poco
06:04sicuramente che dava appunto la certezza che lui in quel garage ci andava spesso, ci andava
06:10e questo è stato il primo collegamento, Baronchelli clamorosamente famoso con la maglia
06:13della Scigli in quegli anni.
06:15E l'altro è certamente la radiolina di tutto il calcio minuto per minuto era domenica,
06:19cioè le domeniche venivano scandite al pomeriggio dalla voce di Ciotti o di Ameri, quello scusa
06:23Ameri, intervengo da Milano che chiaramente hanno fatto un pochino la storia di tutto
06:28quel periodo e un po' di tutti noi anche, quindi questi sono i due collegamenti sportivi più
06:33importanti diciamo che ci sono nel libro.
06:35Andrea a chi vi siete ispirati per raccontare appunto le indagini di Matt Sicuri?
06:42Ma guarda noi abbiamo scritto i primi due libri con la logica del racconto breve, un po'
06:51sempre stato Stefano Benni, quindi la sua ironia sempre pungente, mentre sul giallo abbiamo
06:58cambiato un pochino gli schemi, quindi passiamo dal racconto breve al racconto lungo, definiamolo
07:04così perché poi alla fine non è neanche un romanzo, insomma diventa un racconto lungo
07:09o romanzo breve che dir si voglia e quindi ripercorriamo comunque questo tipo di stile,
07:16ovvero cerchiamo di trasformare tutti in maniera molto ironica, il dettaglio di quegli
07:22anni lo trasformiamo sempre in qualcosa di molto ironico, quindi lo stile riprende un
07:27po' quello dei primi due libri, qui ovviamente andiamo verso un giallo, un giallo leggero,
07:34un giallo dove purtroppo parte con un omicidio e quindi sicuramente non è così scherzoso come
07:41può essere tutti i nostri racconti iniziali, quelli dei primi due libri, però insomma un
07:47giallo che secondo me scorre come potrebbe scorrere un po' quella figura, proprio se vogliamo
07:55fare un nome, potrebbe essere quella di Manzini con Rocco Schiavone, un altro ispettore, un
08:01pochino borderline eccetera, quindi sempre un po' simpatico, un po' scherzoso.
08:07Alessandro, il fil rouge dei vostri tre libri è sicuramente il dialetto parmigiano, ecco
08:14in questo ultimo libro avete voluto agevolare chi il dialetto non lo conosce.
08:19Sì, abbiamo deciso di mettere le note per dare una mano diciamo a leggerlo, perché un
08:25conto è parlarlo, il dialetto un conto è leggerlo, però crediamo molto nel fatto di utilizzare
08:30il dialetto per i libri, le battute in dialetto, anche per mantenere viva questa lingua che chiaramente
08:36si tende un po' a perdere con il passare dei tempi e degli anni, noi abbiamo tutti
08:40avuto la fortuna di vivere con i nonni in famiglie dove il dialetto lo si parlava quotidianamente,
08:44però ci rendiamo anche conto che adesso è un pochino differente, quindi benvenga il
08:49fatto di salvaguardare il dialetto.
08:51Alessandro, il sottotitolo recita le indagini di Matt Sicuri, avete già in mente un sequel?
08:58Ci piacerebbe, adesso vediamo come va questo, se è apprezzato, anzi andate in edicola mi
09:03raccomando e poi vedremo, l'idea c'è, l'idea c'è di fare questo sequel tenendo il Matt Sicuri
09:12come protagonista principale.
09:14Bene, io ringrazio Andrea Benecchi e Alessandro Freschi, vi do appuntamento alla settimana prossima
09:19con nuove interviste approfondimenti di Gazzetta Club.
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