00:08Bentornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste approfondimenti
00:13dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. È in edicola Uomo e biosfera nell'Appennino
00:19Tosco-Emiliano, il nuovo libro di Andrea Greci che racconta un territorio che non è soltanto
00:25un insieme di paesaggi naturali ma è un vero e proprio laboratorio vivente di relazione tra
00:31l'uomo e l'ambiente. La riserva di biosfera dell'Appennino Tosco-Emiliano copre una superficie
00:38di oltre 500 mila ettari e coinvolge oltre 80 comuni tra l'Emilia e la Toscana, un crocevia
00:46storico, geografico e culturale tra il mondo padano e quello tirrenico. Io do il benvenuto
00:52a Giuseppe Vignali, direttore del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e Andrea Greci,
00:58giornalista e scrittore e autore del libro. Ciao, benvenuti. Ciao, ciao. Giuseppe,
01:04chi cosa sono le MAP UNESCO? Non sono parchi, non sono comuni o enti locali, non sono laboratori
01:13di ricerca, sono una cosa speciale, un riconoscimento di un'agenzia internazionale delle Nazioni
01:20Unite che si chiama UNESCO, che ha a che fare con l'educazione, la scienza e la cultura
01:24e che per realizzare un proprio programma che si chiama Man and Biosphere ha ideato questi
01:32luoghi, queste riserve dove si può fare una sperimentazione di sostenibilità .
01:39Ecco, che cosa significa nel concreto vivere e lavorare nel MAP UNESCO dell'Appennino Tosco-Emiliano?
01:48Tradurre la sostenibilità in un luogo è una cosa complessa, anche se è la sfida di tutta
01:54l'umanità , per questo che in questo momento le riserve della biosfera MAP UNESCO stanno
02:02vivendo un periodo anche abbastanza di fermento, perché è la sfida di tutti noi.
02:10e questa sostenibilità , quindi dentro la riserva c'è sia l'uomo che la natura e devono
02:19vivere insieme e l'equilibrio è la sintesi, è il punto di arrivo, l'obiettivo, quindi
02:26l'equilibrio fra l'uomo e la natura che vivono bene dentro la riserva.
02:31Questo vuol dire anche l'etica, nel senso che tutti devono starci bene dentro, non è
02:37che si possa lasciare indietro dei pezzi.
02:42E poi ogni luogo deve avere la sua ricetta per la sostenibilità , quindi molto spesso
02:50ricavata dalle proprie radici, perché se le riserve della biosfera sono molte nel mondo,
02:56se tutte fossero omologate andremo contro la biodiversità nel mondo.
03:03Quindi ogni territorio deve pensare come può diventare migliore e sostenibile.
03:11Ecco Andrea, questa guida è diversa rispetto a quelle che hai scritto in precedenza, per
03:16che cosa si caratterizza?
03:19È diversa perché più che una guida di itinerari, più che raccontare dei percorsi da fare camminando,
03:26è una selezione di luoghi che vogliono rappresentare appunto la grande complessità della riserva
03:33dell'Apenino Tosco Emiliano, quindi dai luoghi più prettamente di interesse naturalistico
03:38a quelli di interesse storico, passando da quelli che rappresentano appunto la grande
03:42ricchezza del paesaggio culturale dell'Apenino Tosco Emiliano.
03:45Quindi una guida da sfogliare, da leggere e da osservare, perché ogni luogo è accompagnato
03:51da una fotografia che ne raccoglie l'essenza.
03:55Giuseppe, sono dieci anni che avete avuto riconoscimento UNESCO, qual è il risultato
04:00di cui tu vai più orgoglioso e quali sfide ancora vi aspettano?
04:04Le sfide sono moltissime, perché la sostenibilità è una parola abusata, ma comunque molto difficile
04:14da raggiungere. Le cose che abbiamo fatto e quelle che mi piacciono più forse sono stati
04:21questi ultimi progetti, che abbiamo fatto anche in collaborazione con le altre riserve,
04:27uno si chiama Donne Biosfera, quindi l'inclusione di tutte le forze di un territorio per ottenere
04:36dei risultati, in questo caso anche le donne sono state e sono molto importanti, sono protagoniste
04:43forse ancora più degli uomini in molte attività di queste aree più marginali, per esempio
04:49nell'Appennino, eccetera.
04:50Poi abbiamo questo altro, scuole Biosfera, quindi il fatto che i giovani, quindi le forze
04:58più importanti, perché poi il futuro si fa su di loro, scuole Biosfera, quindi questi
05:02ragazzi che vengono da noi e girano e cercano di capire quale può essere la ricetta giusta
05:10per la sostenibilità . Poi abbiamo anche un altro progetto che è questo sulle foreste,
05:16quindi il miglioramento della gestione delle foreste per farle diventare più adatte al
05:24clima del futuro e anche questa della produzione dei servizi ecosistemici, che sono i servizi
05:29oltre alla legna, che comunque è importante, che le foreste ci danno per la nostra vita,
05:35quindi aria, acqua, suolo, senza di loro avremo dei grossi problemi. Quindi dentro l'eserva
05:42della Biosfera forse questi tre progetti sono fra quelli più importanti, anche se poi abbiamo
05:50avuto dei finanziamenti anche per esempio proprio direttamente per efficientare gli edifici,
06:00per aumentare la capacità di erogare energia elettrica anche in luoghi un po' marginali,
06:06quindi per fare questa difficile, così difficile e impegnativa transizione ecologica, ma lì
06:13non siamo noi da soli, tutti gli enti e ce ne sono alcuni molto più forti di noi che lo
06:19fanno, però diciamo sugli altri temi è un po' il nostro core business, quindi la natura
06:25è anche l'inclusione sociale nel realizzare queste sfide difficili.
06:31Andrea, quali luoghi hai selezionato per questo tuo volume?
06:36Nel volume sono presenti oltre 160 luoghi, quindi davvero tanti. Potremmo andare in giro per la
06:44riserva della biosfera magonesca dell'Appennino Toscomiliano per un anno intero a scoprire paesi,
06:51antichi ponti, boschi, pievi o cascate. Questa stagione forse ci permette di scoprire i luoghi
07:03che forse meno frequentiamo. Siamo abituati in estate ma anche in inverno andare verso l'alta
07:09quota dell'Appennino verso il Crenale e magari l'autunno e la primavera possono aiutarci invece
07:14a scoprire i paesi, i borghi, le piccole frazioni dell'Appennino parmense, dell'Appennino reggiano
07:20ma anche magari dell'Appennino toscano che conosciamo meno, penso per esempio a Castiglione
07:24Garfagnana, a Barga, a Bagnone, a Filattiera e poi magari anche quei piccoli luoghi, quelle
07:32piccole perle come appunto gli antichi ponti di Fugazzolo o la cascata di Parana o della
07:39Colombara che rimangono più a bassa quota e che spesso magari trascuriamo per andare
07:44a camminare sulle cime del Crenale che sono naturalmente l'elemento forse più conosciuto
07:51del Parco Nazionale e della riserva della biosfera ma appunto sono una parte di un grande insieme
07:57che va scoperto anche nelle mezze stagioni attraverso anche la bassa e la media quota.
08:02Questo libro nasce in collaborazione con il Parco Nazionale dell'Appennino toscemigliano
08:07hai avuto altri contributi, persone che vuoi ringraziare?
08:10Devo ringraziare senza dubbio lo IAT dell'Appennino modenese che ci ha dato un aiuto per quanto
08:16riguarda il reperimento dell'apparato fotografico, anche l'Unigiana World che ha fornito delle
08:22fotografie e anche gli amici e colleghi che mi hanno aiutato in questo lavoro di reperimento
08:29iconografico e che naturalmente su una quantità di luoghi così ampia e così grande
08:34insomma è stato davvero importante.
08:38Io ringrazio Giuseppe Vignali e Andrea Greci, vi do appuntamento alla settimana prossima
08:43con nuove interviste approfondimenti di Gazzetta Club.
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