00:08Bentornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti
00:12dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Chi ha avuto il piacere di ammirare gli affreschi
00:18quattrocenteschi della Camera d'Oro al castello di Torrechiara che raffigurano i possedimenti di
00:23Pier Maria Rossi non può non aver notato che manca un castello ed è proprio di quel castello
00:29che parleremo oggi. Cuore politico e amministrativo dei Rossi nel XV secolo, il castello di Felino
00:36sorge strategicamente tra i torrenti Parma e Baganza. Nonostante nel 1483 Ludovico il Moro
00:43ne ordinasse la distruzione, il castello di Felino si presenta con lo schema quattrocentesco,
00:49con il fossato, i bastioni e le torri angolari. Ci facciamo guidare idealmente all'interno del
00:55castello di Felino da Filippo Fontana, archeologo di Archeovea Impresa Culturale e da Michele Soavi,
01:03CEO e co-founder di Polo Parma. Ciao benvenuti. Grazie mille dell'invito. Ciao Sabrina, grazie.
01:10Allora Filippo, noi porteremo i nostri abbonati a visitare il castello di Felino. Quale visita
01:15avete previsto? Allora con la collaborazione di Polo Parma, del Comune di Felino e dell'Associazione
01:22dei Musei del Cibo abbiamo reinventato la visita al castello di Felino pensando a un percorso che
01:32fosse il più immersivo possibile anche giocando un po' con le tecnologie multimediali e con degli
01:40allestimenti immersivi. La visita parte dall'esterno con lo studio della stratigrafia delle murature,
01:50la parte più architettonica per poi entrare nel vivo all'interno della corte, salire lungo i
01:57camminamenti di ronda, fermarsi nella cappella di San Pietro dove tra l'altro ci sono gli unici
02:05da certi musivi dei cicli antichi di decorazione del castello. Di qui si sale ancora più in alto
02:13nella torre poligonale dove appunto abbiamo allestito questa questa multivisione che racconta
02:21un po' il secolo d'oro del castello, il 400, con le vicende legate al dominio rossiano e infine
02:29ci si tuffa nei sotterranei, nelle antiche cucine per terminare la visita con gli aspetti
02:37legati alla vita quotidiana ecco del castello e anche poi una piccola degustazione offerta da
02:43Polo Parma. È interessante il tema delle murature, come si possono leggere? Eh questo sì, è interessante,
02:51è molto archeologico se vogliamo come tema perché la lettura delle murature, quella che si chiama
02:59archeologia degli elevati è effettivamente una fonte di documentazione che ci permette attraverso
03:05l'analisi di quelle che sono le differenze in termini di tecnica edilizia, di materiali utilizzati,
03:12chiusure, aperture di finestre, superfettazioni, di ricostruire tutta la vita dell'edificio e il
03:20castello di Felino ha più di dieci secoli di vita da raccontare e proprio analizzando queste
03:27caratteristiche soprattutto in una delle quattro torri si percepisce quello che era l'assetto più
03:34antico, siamo attorno all'undicesimo secolo quando il castello viene concesso dall'imperatore Federico
03:42Barbarossa a un cavaliere parmigiano, Francesco Ruggeri. Stando a questi dati il castello già all'epoca
03:48doveva articolarsi su quattro torri angolari con degli edifici di collegamento e in effetti quello
03:56che vediamo nelle prime iconografie conservate presso l'archivio di stato qui a Parma, siamo
04:04la pergamena più antica attorno alla metà del 1300, siamo al cospetto di un edificio che è proprio così
04:13articolato, una delle quattro torri viene rappresentata più alta, il Mastio probabilmente
04:20e compare in questa prima iconografia così come nella documentazione della più antica attestazione
04:29del castello che è ancora più antica di X secolo, la chiesa di San Pietro attigua proprio alle mura
04:37e oggi i resti sono visibili nel momento in cui si attraversa l'accesso carrabile per arrivare
04:45al castello. Altri elementi si possono desumere, quelli relativi alla fase appunto rossiana, le
04:54grandi murature a scarpa che sembrano proprio appoggiate alle torri nella loro conformazione
04:58più antica e un elemento che ha a che fare anche con il restauro operato da parte della
05:06proprietà che ha voluto conservare quella caratteristica un po' rabbrecciata dei
05:13camminamenti di ronda, non per incuria ma per testimoniare un momento specifico del castello
05:21quando Ludovico il Moro lo conquista alla morte di Pier Maria Rossi e subito fa una cosa, distrugge
05:27tutte le mura e i camminamenti di ronda stessi quindi si legge questa questa fase in questa
05:33caratteristica. Filippo c'è qualche dettaglio che rende questo castello così speciale? Allora
05:41un dettaglio per riprendere insomma la tua apertura è sicuramente quello della Camera d'Oro, questa
05:49è una cosa molto significativa proprio per connettere il castello all'ecosistema di quello
05:58che era quasi un piccolo stato che contava più di una decina di fortezze nel Quattrocento sotto
06:04l'egida della famiglia Rossi. Un po' ci dispiace perché altrimenti avremmo un'altra rappresentazione
06:11iconografica molto precisa siccome Pietro Bembo e le sue maestranze nella Camera d'Oro raffigurano
06:16i castelli con molta verosimiglianza. Un altro elemento curioso però è sicuramente legato
06:25alle cucine, le antiche cucine settecentesche di quando il castello diventa la residenza
06:31dei Vescovi di Parma e quindi cambia, i suoi spazi cambiano da una funzione militare a una
06:39funzione abitativa, un palazzo di campagna e le cucine servivano appunto a sfamare l'ampia
06:48corte Vescovile e sono in uno stato di conservazione ottimo pressoché uniche e sono un piccolo gioiello
06:57ecco se vogliamo. Il castello ha dieci secoli di storia, cosa c'era prima? La cosa più antica
07:06siamo nell'età del bronzo, qui come in altri poggi, testimonianze della civiltà terra maricola
07:14ci danno l'idea di come si sviluppasse all'epoca l'insediamento. Il poggio di Felino ha una caratteristica
07:20che ha avuto quasi una continuità di vita grazie alla presenza di acqua di una grande
07:29falda acquifera e forse proprio per quello che fu scelto quel poggio e non un altro per
07:34la costruzione del castello. Michele, qual è il ruolo di Polo Parma nella gestione del castello?
07:41Polo Parma è una società benefit che ogni anno rinveste il 50% degli utili nella valorizzazione
07:47e riqualificazione del patrimonio storico, culturale e artistico di Parma. Nel caso del
07:53castello il nostro intervento è sostenere un progetto anche grazie a Filippo, grazie al
07:58gruppo Bistrò che ne cura la ristorazione che è molto più di una riapertura ma il nostro
08:04modo di vedere è la restituzione di un gioiello al territorio e alle persone da tutta Italia
08:10e da tutto il mondo che lo vorranno venire a visitare, a cominciare dai vostri abbonati ovviamente.
08:15Michele, quali sono le iniziative previste per l'estate, il castello di Felino?
08:19Abbiamo tantissime iniziative, innanzitutto siamo molto orgogliosi che il castello è tornato
08:24a fare tanti eventi, corporate, tanti meeting. Noi l'abbiamo ribattezzato il centro congressi
08:30del lusso perché ora le realtà più prestigiose di Parma e d'Italia vengono da noi a fare questi
08:37belli eventi. Inoltre faremo tante iniziative aperte al pubblico, parleremo di cucina, parleremo
08:43di musica, l'anno scorso abbiamo fatto una grande iniziativa con Mario Biondi, non è
08:48facile superarsi, quest'anno ci proveremo, non vi posso ancora svelare le date e cosa
08:53ma se ci seguite sito e social a breve avrete tutte le notizie.
08:57Michele siamo in chiusura, chi vogliamo ringraziare?
09:00Allora vorrei ringraziare in modo particolare chi ci sta rendendo possibile la riqualificazione
09:06dei sotterranei. Quindi avremo queste tre aree che arricchiranno la visita, una grazie
09:12al Cavalier Boschi con la storia del salame, un'area con lungo Parma e quindi con la degustazione
09:18dei vini pregiati del nostro territorio e infine una con il Teatro Regio dove saranno
09:25ricreati con la loro Accademia Sartoriale tutti gli abiti di scena. Tre partner importanti
09:30che ci aiutano a fare il castello sempre più bello per gli ospiti e per i visitatori.
09:36Io ringrazio Filippo Fontana e Michele Soavi, vi do appuntamento alla settimana prossima
09:40con nuove interviste approfondimenti di Gazzetta Club.
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