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  • 7 settimane fa

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Trascrizione
00:08Ben tornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti
00:13dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Il 21 maggio del 1976 veniva presentato
00:20per la prima volta al 29esimo Festival del Cinema di Cannes, fuori concorso, 900, il
00:26capolavoro epico di Bernardo Bertolucci e Parma ne celebra il 50esimo anniversario con varie
00:33iniziative promosse dalla Fondazione Bertolucci, tra cui la grande mostra Bernardo Bertolucci
00:39il 900. Curata da Gabriele Pedullà e dalla casa editrice Lecta, la mostra non racconta soltanto
00:47900 ma anche il 900, quindi non è soltanto un dietro le quinte ma anche un'indagine profonda
00:54del secolo breve e delle fonti che hanno ispirato il regista. Io do il benvenuto a Lorenzo Lavaggetto,
01:02vice sindaco di Parma e a Valentina Ricciardelli, presidente della Fondazione Bertolucci. Ciao,
01:07benvenuti. Buongiorno. Buongiorno. Vice sindaco Parma festeggia i 50 anni di 900 con degli eventi
01:15importanti, oggi parleremo della mostra. Che cosa ha preceduto l'inaugurazione della mostra? Un grande
01:22lavoro, direi. Un lavoro durato almeno un anno, soprattutto promosso dalla Fondazione Bertolucci
01:30e da Electra che ne ha curato l'esecuzione e la realizzazione e ovviamente attraverso il lavoro
01:40dell'assessorato della cultura che si è messo a disposizione ha cercato di dare la migliore risposta
01:45possibile ad esigenze molto complesse perché una mostra su un film non era probabilmente mai stata
01:52realizzata ma è un'esperienza molto positiva, si sta rivelando davvero di grande interesse e credo
01:59che effettivamente sia stata una bellissima operazione importante per la città e anche per una memoria,
02:07una giusta celebrazione non solo di un'opera ma di un autore e anche di una famiglia di intellettuali
02:12di primissimo ordine che hanno provenienza dalla nostra città.
02:17Valentina e la mostra intreccia letteratura, musica e arte in un percorso di 25 stanze.
02:23Come avete deciso di raccontare il film?
02:26Dunque, la mostra è stata curata dal professor Gabriele Pedullà e poi naturalmente con il supporto
02:33della Fondazione, con il supporto dell'assessorato della cultura, quindi è stato un lavoro di gruppo
02:39e naturalmente anche con il supporto di ELECTA.
02:44È stato, come diceva anche il vice sindaco, Lavagetto è stato un lavoro molto complicato
02:53perché questo è un film mondo, è un film che contiene non solo la storia del Novecento
03:02ma contiene anche l'arte del Novecento e quindi la poesia e quindi la musica e quindi la letteratura
03:11e il melodramma ed è quindi un film stratificato e riuscire a far entrare lo spettatore in questo mondo
03:22così complesso non era facile, però diciamo che speriamo di esserci riusciti.
03:30Il professor Pedullà ha fatto un lavoro enorme e veramente lo spettatore è accompagnato in queste stanze
03:38che sono un po' anche un percorso nel cuore e nella mente di Bertolucci e secondo me se ne esce
03:45davvero emozionati e arricchiti.
03:50Il titolo della mostra mette in parallelo il film con il Novecento, quindi il secolo breve.
03:57In che modo la mostra riesce a raccontare appunto il Novecento?
04:01Riesce a raccontare tramite appunto tutte queste stratificazioni, quindi è sicuramente un film
04:08che è nato da un'esigenza politica di Bertolucci perché è stato girato negli anni settanta
04:14e quindi è un film che racconta il presente di quel momento ma lo racconta attraverso il passato
04:23e questo è il grande gioco di prestigio di un artista che è riuscito a raccontare degli eventi passati
04:33quindi la storia del fascismo, la resistenza, la liberazione con un occhio anche al presente
04:39perché alla fine la forza del film è proprio questo suo messaggio universale che va al di là di quello
04:45politico.
04:47Il film è un film grandioso, 5 ore e 20 minuti di durata, un anno di lavorazione, bigger than life
04:54come l'hai definito
04:55e qual è stato, qual era l'obiettivo di Bertolucci?
04:59Cosa voleva raccontare, scusami, attraverso il film?
05:02Voleva raccontare dei sentimenti appunto universali
05:08cioè voleva raccontare l'esigenza di immaginare un mondo migliore, più giusto
05:16infatti il messaggio è un messaggio poetico prima ancora che politico
05:20cioè la capacità di far immaginare allo spettatore un mondo migliore
05:26e dargli la speranza in questo messaggio utopico di una società più giusta e più equa.
05:34Nel percorso espositivo c'è una sezione dedicata al tempo e a come l'ha raccontato Bertolucci
05:40che cos'è il tempo per lui?
05:42Lui diceva che il tempo non esiste e quindi è un incrocio fra il tempo lineare
05:47che è il tempo della storia e il tempo circolare che è quello della natura
05:53e la storia irrompe in questo tempo circolare che si ripete
05:58e nello stesso tempo anche la storia un po' si ripete
06:03quindi è un messaggio molto buddista di un tempo che sta poi nella mente dell'uomo
06:13che appunto può in realtà dilatarsi e nel senso tempo restringersi
06:20e che è totalmente un tempo poetico e quindi che non esiste.
06:26Valentina, Novecento è stato scritto a Casarola.
06:30In che modo Parma è stata fonte di ispirazione per Bertolucci?
06:35Beh, Parma è l'origine di tutto perché non solo è il luogo natale di tutti e tre Bertolucci
06:40ma è il luogo che ha formato culturalmente il regista e anche Attilio e anche Giuseppe
06:50e quindi è l'origine della sua arte, è il punto dell'eterno ritorno del suo cinema
06:58ed è effettivamente il senso del film Novecento è un ritorno nella sua terra
07:09per raccontarla e per nello stesso tempo renderla universale
07:13e quindi fare un film epico attraverso le proprie radici
07:17portare Hollywood nella pianura padana e raccontare quelli che lui definiva
07:22i propri radici cercando sempre di distaccarsene ma non riuscendoci mai
07:31perché sono radici troppo forti e sono radici che Bertolucci cerca tutta la vita
07:36e quindi Parma è il cinema di Bertolucci.
07:42Vice sindaco, qual è l'eredità culturale più importante di Novecento?
07:47È una domanda difficilissima ma diciamo che da quanto diceva anche Valentina
07:55si comprende come dalla particolare raccontato da questo film
08:01di fatto ci sia un messaggio universale o quantomeno un messaggio universale
08:05per la cultura occidentale che è sicuramente la ricerca di una maggiore giustizia
08:13e l'eguaglianza e tutta la parte più poetica
08:16prima ancora che politica di cui parlava precedentemente Valentina stessa
08:21credo siano elementi che hanno ancora un'attualità fortissima
08:25anche se ovviamente i tempi sono diversi e ci sono certamente le differenze
08:29però molte delle condizioni sociali che in qualche modo sono state raccontate
08:34colte in tutto il Novecento comunque ancora oggi sono esistenti
08:38e debbano essere oggetto di una cura e di un'attenzione
08:42che quel messaggio poetico veicola in maniera assolutamente indelebile
08:48quindi credo che sia un'eredità molto potente, molto forte
08:52che giustamente la nostra città che ha peraltro la medaglia d'oro
08:56il valore militare per la lotta della liberazione
08:58giustamente ha deciso di celebrare e ricordare durante il periodo del 25 aprile
09:05Bene, io ringrazio il Vice Sindaco Lorenzo Lavaggetto
09:09Grazie a voi
09:09E Valentina Recciardelli, Presidente della Fondazione Bertolucci
09:13e vi do appuntamento alla settimana prossima
09:15con nuove interviste approfondimenti di Gazzetta Club
09:17Grazie a tutti
09:19Grazie a tutti
09:22Grazie a tutti
09:25Grazie a tutti
09:29Grazie a tutti
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