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  • 6 mesi fa

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Trascrizione
00:08Bentornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste approfondimenti
00:12dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Rendere la luce è sempre stato il mio studio
00:18preferito, scrive Giacomo Balla nel 1954 all'allora direttore del MoMA di New York e è uno degli
00:27artisti più visionari del Novecento e dedicata alla mostra Giacomo Balla, un universo di luce
00:33ospitata al Palazzo del Governatore fino al prossimo primo febbraio, promossa dal Comune di Parma e
00:39dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, curata da Cesare Biasini
00:45Selvaggi e da Renata Cristina Mazzantini con la collaborazione di Elena Gigli, con il contributo
00:52della Fondazione Cari Parma, Regione Emilia-Romagna e Solares Fondazione delle Arti. Io do il
00:58benvenuto a Lorenzo Lavaggetto, vice sindaco di Parma con delega alla cultura e a Simona
01:03Tosini-Pizzetti, coordinatrice scientifica della mostra. Benvenuti.
01:07Buongiorno.
01:08Grazie Sarti.
01:09Vice sindaco, celebriamo un grande successo di questa mostra, tantissimi sono i visitatori
01:15in poco meno di un mese dall'apertura. Sì, diciamo che siamo molto contenti perché
01:20effettivamente il riscontro è stato fin qui ottimo, abbiamo avuto quasi 10.000 visitatori,
01:27ci avviciniamo a quasi 10.000 visitatori e devo dire che le persone sembra che esprimano
01:35anche grande soddisfazione quando visitano la mostra e questo probabilmente è il segreto
01:39del successo dell'operazione. Effettivamente l'allestimento e la collezione sono di grande
01:48valore, di grande livello.
01:49Ecco, questo non è soltanto un evento di grande rilievo culturale ma è anche il frutto
01:54di una collaborazione tra il Comune di Parma e la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
01:59di Roma.
01:59Sì, direi che questo è un evento di grande valore culturale in quanto frutto di questo
02:04accordo o comunque diciamo che ovviamente questa è la premessa sulla base del quale
02:10si è innestato. È stato un bel percorso, un avvicinamento rispetto alla principale
02:16istituzione culturale nazionale che si occupa di arte moderna e contemporanea, arte contemporanea
02:22soprattutto e devo dire che i rapporti sono stati eccellenti sin dall'inizio. Fortunatamente
02:29siamo riusciti a costruire questa proposta e anche questo protocollo diciamo di lavoro
02:34che ci porterà un'altra mostra l'anno prossimo che speriamo e stiamo lavorando già affinché
02:40sia dello stesso livello e della stessa qualità di questa o forse anche superiore in modo tale
02:46da riuscire a candidare Parma ancora una volta all'attenzione nazionale perché effettivamente
02:51questa mostra di balla ci ha restituito veramente una presenza nel campo delle esposizioni di arte
03:00contemporanea che era da tempo che mancava.
03:02Vice sindaco, questa mostra come si differenzia rispetto alle altre su Giacomo Balla?
03:07In questo caso il tratto distintivo sta nel fatto che si tratta della collezione intera delle opere
03:14di Giacomo Balla che sono costruite presso la Fondazione, presso la Galleria Nazionale di Arte
03:20Moderne e Contemporanea di Roma che sono 61 opere che sono sostanze tutte presenti tranne una ed è il più
03:30grande prestito
03:30che la Galleria Nazionale di Arte Moderne e Contemporanea di Roma ha mai fatto in tutta Italia e anche probabilmente
03:36a livello internazionale qui chiedo aiuto a Simone.
03:38L'aspetto che differenzia rispetto alle altre mostre è che per una volta non c'è l'accento esclusivamente
03:47sulla carriera del futurista Balla che è quello più conosciuto o quantomeno quello per il quale lo troviamo
03:52nei musei principali di tutto il mondo ma di fatto ne esplora aspetti artistici molto meno conosciuti
04:00ma assolutamente di pari valore forse anche superiore, devo dire la verità e questo credo che sia la ragione
04:06per cui la mostra sta avendo così tanto interesse.
04:09Simona, il percorso artistico di Giacomo Balla è particolarmente complesso?
04:13Proprio questa complessità che visitando la mostra che c'è a Palazzo del Governatore che emerge
04:18perché emergono gli aspetti principali di questo artista.
04:22Uno, ci sono appunto tutti come ha anticipato l'assessore Lavaggetto, ci sono tutti i periodi di Balla
04:28anche quelli meno noti e si parte appunto da una visione di tipo realista che è straordinaria anche quella
04:39perché la tradizione italiana è immensa per cui i nostri pittori realisti sono tra i più grandi al mondo
04:46anche quelli del Novecento per arrivare al divisionismo dopo un periodo di sei mesi che Balla aveva trascorso a Parigi
04:54che però ritrasforma in una maniera assolutamente molto molto personale
04:59per arrivare poi a una visione di tipo, questo suo divisionismo è quasi improntato, quasi influenzato
05:09quasi anche dalla pittura espressionista, tanto è forte la carica emotiva che esprime
05:14per approdare ovviamente intorno al dieci al futurismo e poi per ritornare di nuovo come vediamo alla fine
05:23a un realismo trasformato che era dovuto a motivi diversi, politici, a motivi di Balla che aveva bisogno
05:30di guadagnare soldi e l'arte astratta non ha mai, cioè si fa fatica forse a comprenderla anche al giorno
05:39d'oggi
05:39era per gli intellettuali e quindi faceva anche un pochino diciamo cassa
05:45e c'è questo realismo però che è assolutamente anche in questo caso spesso molto personale
05:50e poi l'altra cosa che scopriamo è che Balla è assolutamente un anticipatore assoluto dell'astrattismo
05:59è un anticipatore persino dell'arte cinetica, persino delle performance
06:03perché quando fa questi spettacoli che è al Teatro Costanzi di Roma introduce anche questa novità
06:10come pure riscopriamo nella mostra che parte dal cuore della sua casa che inventa anche il design
06:17ci sono dei mobili e degli oggetti di Balla visibili in certe visioni della sua casa
06:23che potremmo trovare all'IKEA adesso, cioè di maggiore qualità ma in fondo essenziali
06:28e con una cromia veramente che hanno anticipato anche il design moderno
06:33e la cosa che fa sì che questa mostra affascini in maniera totale in questa immersione
06:42è la, devo dire, la sapientissima ricostruzione dell'ambiente domestico
06:47perché la casa per Balla non era la casa, era l'atelier
06:52era la finestra, l'atelier nel quale collaborava con la moglie che adorava
06:58con le figlie che anche esse dipingono, ricamano
07:02ma è anche la finestra dalla quale lui con una cultura veramente particolare
07:09osserva il mondo
07:10per cui vediamo che spesso ritrae anche delle visioni e dei paesaggi
07:17dal balcone della sua casa
07:20i nidi delle rondini di Balla
07:23sui quali inizieranno i suoi esperimenti di tipo futurista
07:26partendo da elementi naturali come le rondini
07:28si vede da una fotografia che partono
07:31dal nido delle rondini che c'era sotto il tetto
07:35che si vede dal balcone di casa sua
07:37con la moglie e con luce edelica
07:39già i nomi delle figlie sono tutto un programma
07:42quindi per nessun altro artista la famiglia e la casa sono stati importanti come per Balla
07:48per osservare il mondo
07:50attraverso poi anche un suo amore per la fotografia
07:54per il cinema, per la musica
07:56insomma è un artista veramente ancora da riscoprire
07:59Ecco per Balla la luce è un'ossessione
08:02come è riuscito a rappresentarla?
08:04Allora, ecco entrando in questo ambiente di mostra
08:09le persone sono un pochino spaesate all'inizio perché c'è questa idea
08:13di uno spazio troppo buio
08:16e invece anche questa devo dire che è stata un'intuizione ottima
08:21perché ci fa capire dopo pochi minuti
08:24che la luce sui dipinti di Balla
08:26nasce proprio da una tecnica che lui aveva straordinaria
08:32per renderla proprio con una potenza assoluta
08:36e anche simbolica devo dire perché c'è un momento di Balla presente in mostra
08:41dove lui frequenta questi circoli romani di sedute spiritiche
08:47alla ricerca di una spiritualità che potesse conciliare con la scienza
08:51sulla quale era informatissimo
08:54per cui la necessità di credere
08:56nonostante le scoperte scientifiche
08:59facessero compiere un grande sforzo intellettuale
09:03per potersi abbandonare a questo
09:05e lì la luce vediamo che assume proprio il significato simbolico
09:08quasi con una geometria luminista
09:12per fare capire questa ricerca
09:14quindi è un espediente tecnico molto potente
09:18ma anche un qualche cosa che rientra nella mente
09:21nel pensiero, nell'emotività di Balla
09:24Simona, nel secondo dopoguerra Giacomo Balla viene come dimenticato
09:28a chi si deve la sua riscoperta?
09:30La sua riscoperta si deve soprattutto ai musei americani
09:34che partendo dai suoi capolavori futuristi
09:39hanno sempre visto in questo artista
09:41un grande anticipatore di tutto l'astrattismo
09:43e di tante altre forme di arte
09:47per cui è da lì che siamo ripartiti
09:49non certo dall'Italia dove però da qualche anno
09:52invece sta ripartendo alla grande
09:54ed è ormai apprezzato da tutti
09:56Io ringrazio il vice sindaco Lorenzo Lavaggetto
10:00Simona Tesini-Pizzetti
10:01vi do appuntamento la settimana prossima
10:03con nuove interviste e approfondimenti di Gazzetta Club
10:14Grazie a tutti
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