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  • 19 ore fa
Trascrizione
00:08Bentornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti
00:14dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. La rivista all'Orsaro del CAI di Parma
00:21torna eccezionalmente in edicola con un numero speciale dedicato ai 150 anni del CAI di Parma.
00:28Ne parliamo oggi con Roberto Zanzucchi, presidente del CAI di Parma e con Andrea Greci, direttore
00:35responsabile dell'Orsaro. Benvenuti. Andrea, il CAI sta per compiere 150 anni e la rivista
00:44all'Orsaro ne celebra l'anniversario. Vuoi anticiparci quali saranno i contenuti?
00:51L'Orsaro è dedicato non solo ai 150 anni della sezione di Parma, ma anche alla storia
01:00e alla storia della conoscenza dell'Appennino. Quindi c'è innanzitutto un articolo su un tema
01:07abbastanza inedito, che è quello di un viaggio di Giovanni Mariotti al Monte Penna, partendo
01:12da Fornovo, corredato anche da immagini d'epoca veramente straordinarie. C'è una storia dell'alpinismo
01:22nel Parmense, che ci mostra come gli scalatori di casa nostra abbiano esplorato non solo l'Appennino,
01:29ma anche le Alpi e i continenti extraeuropei. Una storia, anche la nostra piccola storia di
01:35sezione, e poi un'anticipazione anche dei grandi temi che saranno sviluppati nell'anno
01:42dei 150 anni. Quindi il progetto X-Alps, la mostra Paesaggio Appennino e anche gli eventi
01:50durante l'estate organizzati dalla Scuola di Scorsionismo. Quindi un numero veramente molto
01:55ricco, dedicato a chi vuole conoscere la storia della sezione del CAI di Parma, ma anche
02:02per chi vuole indagare aneddoti meno noti della storia dell'Appennino e delle nostre
02:09montagne. Roberto, che cosa ci aspetta da gennaio in poi per questo importante anniversario?
02:17Da gennaio inizia i 150 anni del CAI, saranno un'occasione per far conoscere il CAI a tutte
02:25le persone della città e della provincia attraverso una serie di eventi. Partiremo il 7
02:32di gennaio, anzi in realtà il 4 gennaio per tre giorni saremo in piazza Garibaldi con
02:37un villaggio X-Alp, con l'idea di promuovere questa traversata delle Alpi che la scuola di
02:45scelpinismo della nostra sezione realizza dal 7 gennaio fino al 26 luglio. Poi avremo in
02:53primavera, maggio-giugno la mostra Paesaggi d'Appennino, anche questa è una mostra inedita
03:00mista di fotografie, quadri, insomma una chicca sul nostro Appennino. In estate avremo l'iniziativa
03:10della scuola di escursionismo che si chiama 150 anni di noi e sarà un'iniziativa fatta in provincia
03:17soprattutto per coinvolgere sia i soci ma soprattutto anche i non soci del CAI che hanno
03:24interesse a frequentare la montagna e a conoscerci. Ultima cosa, d'estate una spedizione in Bolivia
03:32realizzata dalla nostra scuola di alpinismo giovanile.
03:36Ecco Roberto, il CAI di Parma è legato sicuramente alla città e al territorio parmense, avete in mente
03:43altri progetti che non riguardano chiaramente soltanto il 150esimo anniversario, quali sono?
03:49Sì, diciamo che andiamo avanti con alcuni progetti su cui lavoriamo da anni, in cui crediamo molto,
03:57che sono i progetti di apertura del CAI verso la società, la società di Parma e provincia, quindi
04:05sono tutti progetti che ci portano a far frequentare la montagna oltre che ai nostri soci e anche ad altre
04:13persone. Facciamo attività di montagna terapia, quindi con diverse tipologie di persone di disabilità,
04:21facciamo progetti con le scuole e anche legati alla povertà educativa, i temi dell'abbandono scolastico,
04:28quindi tutto ciò che può far vivere la montagna in un modo nuovo e divertente.
04:35Poi abbiamo il grosso progetto, il grande progetto che inizia proprio con il 2025,
04:41che è quello della Casa della Montagna, che è quindi la costruzione di una nuova sede per la sezione,
04:49ma che diventa anche il centro della città, lo sguardo della città sulla montagna e viceversa
04:57lo sguardo della montagna in città.
04:59Andrea, parliamo di progetti editoriali. Che cosa farete nel 2025?
05:06Innanzitutto il catalogo appunto della mostra che Roberto ha citato, quindi paesaggio appennino,
05:13che vuole essere un po' un punto di riferimento per lo studio della evoluzione e della percezione
05:22del paesaggio nell'appennino toschemigliano. E poi per l'autunno stiamo ragionando su una pubblicazione
05:31che abbia come fulco principale le persone dell'appennino, oltre che gli itinerari.
05:38Quindi vi terremo aggiornato anche su questo progetto.
05:42Bene Roberto, si sta avvicinando l'inverno. Quali consigli ci date per una frequentazione consapevole dell'appennino?
05:53Allora, intanto è la cosa importante, frequentando l'appennino, l'appennino è un ambiente che in inverno
05:59diventa piuttosto severo, non è un ambiente come quello estivo e quindi non va preso assolutamente alla leggera.
06:07Tre aspetti importanti. Sicuramente informarsi, quindi studiare i percorsi che si vanno a frequentare
06:16e ad attraversare, guardando le pendenze, guardando le lunghezze, guardando i tempi di escursione.
06:23Un secondo aspetto importante è quello delle previsioni meteorologiche e quindi riuscire ad informarsi
06:30su come sarà il tempo durante l'escursione e le evoluzioni, tenendo ben presente il vento e le temperature.
06:38E il terzo aspetto fondamentale, legato alla sicurezza, è anche l'uso delle attrezzature.
06:43Ovviamente un certo tipo di attrezzatura adeguato al territorio, a quello che si va a percorrere,
06:51scarponi di un certo tipo, ramponi, piccozza, a seconda di dove lo percorriamo e soprattutto saperlo usare.
06:58Bene, io allora ringrazio Roberto Zanzucchi, presidente del CAI di Parma, Andrea Greci,
07:04direttore responsabile dell'Orsaro e vi do appuntamento alla settimana prossima
07:08con nuove interviste e approfondimenti di Gazzetta Club.
07:11Grazie mille!
07:19Grazie a tutti!
07:21Grazie a tutti.
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