00:09Bentornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti
00:14dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Il 31 dicembre del 1982 chiuse la mitica trattoria
00:22Cantarelli di San Boseto a 7 chilometri da Busseto, un vero modello per la cucina italiana.
00:29Ideata e gestita da Peppino Cantarelli e dalla moglie Mirella del Nevo, quella che poteva
00:35sembrare una semplice osteria della bassa parmense fu premiata con una stella Michelin nel 1956,
00:43stella che raddoppiò nel 1970 e che Cantarelli conservò fino alla chiusura del locale. La
00:51trattoria Cantarelli divenne una meta imprescindibile per imprenditori, artisti, registi, poeti e
00:57scrittori. Quale fu il suo segreto? Una cucina del territorio aperta al nuovo, grandi vini e una
01:05mise en place eccelsa. A distanza di dieci anni dalla prima edizione Gazzetta di Parma torna in
01:13edicola con il libro I Cantarelli, storie e mito della cucina italiana. Ne parliamo con i curatori
01:19Alberto Salarelli ed Enrica Tamani e con i sostenitori dell'iniziativa.
01:24Per questa seconda edizione sono andata a raccogliere i contributi di due figure di spicco, non solo
01:34parmigiane, quindi in un caso ho raccolto la testimonianza di un imprenditore a capo di un
01:41gruppo importante di Parma ma conosciuto a livello mondiale che ci ha regalato i suoi ricordi
01:49nell'arco di una vita presso la trattoria Cantarelli, quindi è riuscito benissimo a comunicare
01:55il fascino di questa trattoria, di questo locale sia dagli occhi di un bambino fino agli occhi
02:02di un adolescente più, dato che ha potuto frequentarlo per più decenni. L'altro ricordo che sono riuscita
02:09a rientracciare è un ricordo che ha anche dei contenuti fotografici molto belli e forse poco
02:16noti perché Mirelle e Peppino Cantarelli giusto un anno dalla chiusura del locale sono stati
02:22chiamati a partecipare a un evento importantissimo a Firenze da Gianni Mercatali che è un guru
02:28della comunicazione e quindi nel mondo delle pubbliche relazioni è riuscito a chiamare
02:34Cantarelli, i Cantarelli a cucinare per l'evento diciamo matrimonio commerciale tra i marchesi
02:40Antinori e la Maison Crug di Champagne. Come spesso capita per caso un convegno organizzato
02:48dal professor Quintelli sulla Food Valley decisi di partire dai fondamentali, Cantarelli è
02:54un fondamentale della Food Valley, della cucina italiana. Mi occorreva una fotografia per accompagnare
03:00il mio articolo e contattai Fernando, il figlio di Peppino, lo conobbi e da cosa nasce cosa
03:08come si dice insomma mi disse vai a parlare con Orlandini e da lì nacque la prima edizione
03:13del libro che insomma è un certo successo visto che non passa settimana e qualcuno mi scrive
03:19chiedendo ma c'è ancora una coppia ora finalmente potrò rispondere non la prima edizione ma la nuova
03:24finalmente disponibile. Nelle novità sono almeno un paio e vengono diciamo dall'avere rintracciato
03:32un libro che raccoglie 12 anni di ricette della scuola di cucina dell'albergo Gritti,
03:39l'albergo veneziano notissimo in tutto il mondo che dal 75 in avanti aveva una scuola
03:44di cucina. Il suo direttore era Massimo Alberini, parmigiano e storico della cucina italiana
03:52e nell'anno 83 Mirella Cantarelli fu uno dei docenti della scuola e quindi in questo libro
03:59ci sono delle ricette da cui io ne ho tratte alcune che vanno ad arricchire la nuova edizione
04:04del nostro libro. Il contributo mio è stato quello di pensare a Cantarelli non come un esperimento
04:13che ho vissuto in prima persona anche perché non l'ho vissuto in prima persona ma come una
04:17ricostruzione storica di quello che ha significato per la cucina italiana e anche per il contributo
04:25che ha dato a questa voltata fondamentale con la sua esperienza sia avuta nella storia
04:31della nostra gastronomia.
04:32La strada del Culatello in questi anni si è posta l'obiettivo di promuovere le eccellenze
04:39del territorio della bassa parmense, tutto, non solo nella gastronomia ma anche le eccellenze
04:46più in generale letterarie, artistiche, architettoniche e paesaggistiche. L'occasione è stata proprio
04:55di tornare un po' alle origini. La bassa parmense quando la trattoria dei Cantarelli ha iniziato
05:05la sua attività non era conosciuta per quello che è conosciuta oggi. I nostri tesori hanno
05:15radici in quegli anni e questa è l'occasione per tornare a riguardare un po' quelle che
05:25sono state le origini della gastronomia della bassa parmense, in questo caso anche più in
05:32generale italiana e così fare tesoro e guardare poi un po' avanti e all'oggi.
05:39Ma diciamo che io ho avuto la fortuna di conoscere Peppino Cantarelli che prima di tutto aveva
05:43tornato i 20 anni per cui era un gran bel periodo e poi Peppino Cantarelli è una di quelle istituzioni
05:50che più ti rendi conto che col tempo che rimangono. Lui io l'ho visto nel suo locale, mi capitava
05:58di andare
05:58con mio padre anche non a cena o a pranzo ma anche a prendere semplicemente degli aperitivi per cui
06:04vedevo la persona che si muoveva in questo ambiente come se lui fosse un attore in teatro con i suoi
06:11modi
06:11gentili, era proprio dal punto di vista servizievole però comunicava una grande professionalità e poi
06:20è rimasta l'istituzione per cui si è sentito anche dopo quando ha chiuso Peppino Cantarelli con la
06:27Mirella e quindi è rimasto un po' nei miei ricordi tant'è che il locale chiuso c'è ancora scritte
06:34Cantarelli a San Boseto e onestamente ogni tanto ci passo perché mi piace ricordare il momento,
06:41la persona e l'istituzione che in molti hanno provato a emulare però è rimasto unico.
06:49Per oggi è tutto, io ringrazio i miei ospiti, vi ricordo che il libro I Cantarelli, storie e mito
06:55della cucina italiana è in vendita con la Gazzetta di Parma e vi do appuntamento alla settimana
07:00prossima con nuove interviste e approfondimenti di Gazzetta Club.
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