00:08Ben tornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti
00:14dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. L'artista Joe Endoro arriva finalmente a Parma
00:21con la mostra L'alfabeto dell'anima, ospitata alla Galleria San Ludovico fino al prossimo 9
00:27febbraio. Do il buonvenuto all'artista Joe Endoro e a Elena Bondesani, curatrice della
00:32mostra. Benvenuti. Grazie, grazie. Joe, hai organizzato un appuntamento davvero importante
00:41e imperdibile per gli appassionati di arte contemporanea. Come mai hai scelto Parma e
00:46come è nata l'idea della mostra? Sì, allora la mostra è nata un po' dal desiderio di mettere
00:52assieme quelle che sono le emozioni primordiali dell'uomo e quindi le emozioni che noi tutti
00:58proviamo durante il giorno. Quindi ho voluto un po' rappresentarle in questa collezione,
01:03ovviamente sul bronzo, per spiegare un po' quello che un artista potrebbe vedere interpretando
01:09le emozioni dell'uomo, che sono delle emozioni che vanno a raccogliere tutta l'umanità ,
01:14nel senso che non ci sono confini religiosi, non ci sono confini di nessun tipo, ma sono
01:19emozioni che tutti noi possiamo provare. Ho scelto Parma perché Parma da sempre unisce
01:24la cultura all'arte e mi sembrava un luogo molto interessante e anche preposto ad ascoltare
01:30un progetto del genere. Con le tue opere in bronzo e marmo offri un'esperienza immersiva
01:36a 360 gradi. Di che cosa si tratta? Sì, l'idea era innanzitutto quella di rappresentare
01:42innanzitutto dei volti per quanto riguarda la collezione appunto l'alfabeto dell'anima, dei volti
01:46che esprimessero queste emozioni unite a delle mani. Tutti sanno che le mani per uno scultore
01:53sono molto importanti e quindi il concetto era quello di rappresentare queste sei emozioni
01:58su delle sculture di bronzo appunto che siano immersive per il visitatore il quale poteva
02:03rivivere le proprie emozioni all'interno di queste sculture, nella speranza appunto che
02:07ognuno possa ravvedersi all'interno. Per quanto riguarda invece l'altra collezione che è dedicata
02:13ai ritratti di famiglia, sono quattro opere in marmo, marmo bianco di Carrara e sono quattro
02:19volti ricoperti da una rete, una rete che inizialmente avevo trovato a Santo Domingo,
02:24una rete naturale di cocco, un po' per raffigurare questa maschera che la società comunque obbliga
02:29un po' tutti noi a dover indossare. E poi c'è una variante sempre di altri due volti solo
02:35però di bronzo, quindi solo la rete, questa addirittura immersa nell'oro, proprio per fare
02:40una scultura leggermente più, diciamo, più leggera di quello che è la scultura di marmo
02:45e però con lo stesso impatto. Elena, tu sei la curatrice della mostra, qual è stato il
02:52tuo contributo e come è stata collaborare con Joe Endoro che appunto si muove tra Pietrasanta,
02:58Miami e Santo Domingo? Sì, allora il mio contributo è stato principalmente quello organizzativo,
03:05quindi di curare qualsiasi aspetto organizzativo e tecnico della mostra, quindi dalle concept espositivo
03:14alla scelta delle opere perché ha un ricco parterre di opere e quindi abbiamo selezionato
03:22quelle che maggiormente rappresentano ovviamente il suo lavoro. La particolarità di Joe Endoro
03:31è soprattutto quello di utilizzare la classica scultura in bronzo e marmo ma con una semplicitÃ
03:40poi di significato molto molto importante perché arriva a dialogare con lo spettatore in un modo
03:49molto diretto e molto molto forte. È stato complicato ovviamente seguire il lavoro dell'artista
03:59in quanto avendo degli studi da varie parti del mondo a livello organizzativo insomma è stato impegnativo
04:07però sicuramente la mostra renderà merito e spero che appunto lo spettatore possa esserne felice.
04:15Già , nelle tue opere tu fondi la tradizione classica con i linguaggi contemporanei, a chi ti ispiri?
04:24Basicamente mi ispiro all'umanità , alla gente che vedo tutti i giorni anche se il mio grande maestro
04:29rimane ovviamente il Canova, quindi diciamo maggior parte della mia ispirazione viene da questo grande maestro
04:34dalla scultura classica, poi in realtà mi ispiro dal quotidiano e quindi da quello che vedo giorno per giorno
04:39cercando di raffigurare sulla scultura quelli che sono i momenti della vita comune.
04:44Elena, dove possiamo collocare Joe Endoro nel panorama dell'arte contemporanea?
04:50Joe Endoro lo possiamo collocare in una ricerca particolare in quanto ha la capacità di coniugare
04:58l'arte classica quindi soprattutto utilizzando delle forme classiche come la scultura, la scultura in bronzo
05:05e la scultura in marmo ma in un panorama estremamente contemporaneo in quanto il suo linguaggio è molto
05:12semplice, molto diretto e soprattutto tramite la scultura riesce ad avere un messaggio, un significato
05:23molto attuale, infatti attraverso le emozioni, attraverso anche su come si può collocare l'uomo a livello
05:32esistenziale, sono dei temi, delle tematiche molto profonde ma il suo linguaggio è molto semplice
05:39quindi qualsiasi spettatore è in grado di poterne recepire il messaggio.
05:46Joe, un'ultima domanda, a quali nuovi progetti stai lavorando?
05:51Sto lavorando delle tematiche che dovrebbero racchiudere problematiche dell'umanitÃ
05:56e quindi tutto questo problema che stiamo vivendo con i migranti, con le nuove frontiere, con il clima
06:02insomma sto lavorando dei progetti un po' particolari che dovrebbero mettere assieme
06:05diciamo così la scultura classica con qualcosa di più moderno
06:09poi vi svelerò le prossime cose
06:12Bene, io ringrazio l'artista Joe Endoro e Elena Bondesani
06:17e vi do appuntamento alla settimana prossima con nuove interviste approfondimenti di Gazzetta Club
06:22www.sousiasi.tv
06:33Sousiosi.tv
06:34Valerio
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