00:08Ben tornati a Gazzetta Club, oggi presentiamo un nuovo libro in edicola con la Gazzetta di Parma
00:14Sentieri incontri sui cammini storici dell'Appennino parmense, edito dal CAI di Parma e curato dal
00:22giornalista Andrea Greci. Ne parliamo con Roberto Zanzucchi, presidente del CAI di Parma e con
00:28Andrea Greci, curatore della pubblicazione. Roberto, questo libro torna sui temi legati ai cammini storici
00:36della nostra provincia, che avrebbero grande successo nel 2020. L'anno scorso avete invece pubblicato una
00:44serie di volumi dedicati ai beni storico-artistici sempre della nostra provincia. Qual è il filo
00:50conduttore delle pubblicazioni? Il filo conduttore che unisce un po' tutta questa editoria del CAI di
00:58Parma è la frequentazione del nostro Appennino, non solo sui cammini più frequentati, che sono
01:07assolutamente belli, ma anche sulle parti più nascoste. Il filo conduttore è avere una pubblicazione
01:17che non è solo una guida, non parla solo di sentieri, ma parla di arte, di cultura e in questo
01:25nuovo volume anche l'incontro con persone che abitano l'Appennino e che in Appennino hanno
01:31costruito una nuova economia sostenibile e quindi insomma una nuova esperienza in Appennino.
01:40Andrea, che caratteristiche hanno? Gli itinerari descritti? Quali sono i cammini storici interessati
01:47e come sono stati pensati i percorsi? Buongiorno a tutti, anche da parte mia, i percorsi racchiudono
01:55tutto l'Appennino parmense e anzi sconfinano nell'Appennino reggiana e l'unigiana e coinvolgono
02:03quindi la via Francigena, la via delle Abati, la via Longobarda, la via di Linari, ma anche
02:08i sentieri tagliacai e i sentieri dei ducati e percorsi meno noti come la Maria Lunga.
02:14Sono itinerari che per la prima volta sono pensati non solo come scorsi ogni giornata
02:19né come trekking a tappe ma come weekend di due o tre giorni che possono essere compiuti
02:26camminando lungo i cammini storici del nostro Appennino.
02:30Andrea, qual è il periodo migliore per affrontare questi itinerari?
02:34Essendo itinerari di quote abbastanza modeste sono perfetti per le mezzestagioni, quindi autunno
02:41di primavera, anche per scoprire colori, atmosfere, luci differenti da quello che siamo
02:47abituati nelle nostre valli.
02:50Ecco, rispetto agli altri volumi editi dal CAI, qui c'è una novità .
02:55Avete realizzato delle interviste, come è nata l'idea?
02:58L'idea è nata, come diceva Roberto, proprio per raccontare anche chi in Appennino vive,
03:05lavora, abita e io ho aggiunto nell'introduzione anche Sonia, perché ci sembrava importante
03:13raccontare l'Appennino attraverso le voci di chi è in Appennino.
03:18E quindi ci siamo presi su di persona, io personalmente, Gianluco Giovannardi, il CAI di Parma
03:24e il fotografo Francesco Farsi, a realizzare questi piccoli reportage sul posto.
03:30Ed è stata veramente un'esperienza coinvolgente e importante che abbiamo cercato di sostituire
03:36nel libro.
03:37Quali sono i luoghi meno noti e che comunque i lettori potranno scoprire attraverso questa
03:44pubblicazione?
03:45I luoghi sono tanti, io forse ne sceglierai tre che magari alle scorse di Parmense sono
03:50meno noti.
03:51Una è la Valle del Verde, in Luligiana, che è toccata la Via delle Abati, ma poco conosciuta
03:56come luogo di montagna dai nostri appassionati.
04:02Un altro è il Monte Scarabello, che è quest'altura erbosa che si trova vicino alla linea spartiacqua
04:07tra Val Baganza e Val Parma, che non è toccata da un sentiero segnato, ma che è appunto toccata
04:14da uno dei itinerari descritti e che comunque non presenta grandi problemi di orientamento.
04:20E infine un tratto di sentiero che si trova lungo il sentiero dei Ducati, nell'Appennio
04:25Noreggiano, che collega Castagneto al Passo della Gastrello, che veramente permette, soprattutto
04:30nelle stagioni intermedie che ho citato prima, di camminare in mezzo ai colori del bosco
04:36e dei campi coltivati.
04:39Roberto, questo libro è una sorta di anteprima della grande festa che aspetta il CAI l'anno
04:46prossimo appunto il CAI festeggerà i 150 anni, il CAI di Parma. Vuoi darci così in
04:52anteprima quelli che saranno gli eventi e gli appuntamenti previsti per 2025?
04:58Sì, il 2025 festeggiamo i 150 anni. La nostra sezione è stata fondata il 7 di gennaio e quindi
05:09dal 7 di gennaio partiranno una serie di eventi che abbiamo pensato su tutto il territorio,
05:17non solo parmense ma anche nazionale. Partiremo proprio il 7 di gennaio con una spedizione,
05:24una spedizione un po' nuova che si chiama X-Alps, la Traversata delle Alpi, sarà una
05:30spedizione fatta da tutte le persone della sezione, istruttori di scialpinismo e di alpinismo e parte
05:38da Parma e il 7 di gennaio e rientra a Parma il 26 di luglio. Attraverserà tutte le Alpi
05:44scialpinisticamente ma anche con tratti escursionistici in mountain bike. Poi avremo invece tanti eventi
05:52sul territorio, partendo da una mostra particolare, perché è una mostra sul paesaggio d'Appennino,
06:00nello specifico del nostro Appennino, curata da Andrea Greci e che sarà realizzata nei mesi di
06:10primavera, aprile-maggio. E da lì, sempre in primavera, partirà anche un'altra iniziativa
06:17che si chiama 150 anni di noi e sarà una serie di eventi fatti in Appennino da parte
06:26della scuola di escursionismo e quindi coinvolgenti le comunità . Ultima cosa, una spedizione dell'alpinismo
06:31giovanile sulle Ande Boliviane.
06:34Bene, allora, a questo punto io ringrazio Roberto Zanzucchi, presidente del CAE di Parma,
06:40Andrea Greci, scrittore, giornalista e autore appunto di una nuova pubblicazione e ne dico
06:46la con la Gazzetta di Parma. Vi do appuntamento alla settimana prossima con nuove interviste
06:51e approfondimenti di Gazzetta Club.
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