00:08Bentornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti
00:13dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Eternamente viva, come l'arte, è il titolo della
00:20mostra di Marina Burani, ospitata al Palazzo del Governatore fino al prossimo 9 febbraio.
00:26Oltre 150 le opere esposte che narrano il percorso dell'artista dai primi anni 70 fino al giorno
00:34d'oggi. Do il benvenuto a Marina Burani. Ciao. Benvenuta Marina. E a Giulio Belletti, titolare
00:40di un'agenzia pubblicitaria e direttore creativo. Benvenuto. Ciao. Marina, ti presenti nella prefazione
00:48del catalogo. Volevi essere scrittrice, sei diventata artista, hai spaziato dalla pittura
00:54alle installazioni. Ci vuoi raccontare della tua nuova mostra? Finalmente sono riuscita a fare
01:02una grossa mostra in cui sono riuscita a mettere tantissimi quadri che non vedevo da tanto tempo,
01:11ma proprio tanto, tanto, perché erano tutti stipati nelle cantine e nei solai. Finalmente
01:19sono saltati fuori e ho scoperto chi ero. Ho scoperto il mio lavoro, anch'io, soprattutto.
01:27Che tipo di scelta hai fatto nelle opere? Sono le opere che, diciamo, ripercorrono la tua carriera,
01:33come dicevamo, all'inizio dei primi anni 70 fino ad oggi. Certo. Che scelta hai operato? Quali hai privilegiato?
01:40per fare un po' più di chiarezza, diciamo, io ho diviso tutte le stanze per argomenti. Siccome sono
01:47argomenti che lungo tutto l'arco della mia vita, si può dire, ho sempre affrontato più o meno,
01:55no? Prima poi li lasciavo, poi li riaffrontavo, eccetera, eccetera. Quindi ci sono tutti gli argomenti,
02:03mostri, i teschi, i ritratti, le nature morte e ho diviso tutte le stanze con un nome dell'argomento.
02:15Infatti non abbiamo messo neppure i titoli, perché tanto il titolo era quello, natura morta o l'appeggio
02:22o geometrici, per esempio. Ecco Giulio, qual è stato il tuo contributo alla mostra? Guarda, innanzitutto ho affiancato
02:31Marina per tutto il percorso di quest'anno in vista della mostra, perché penso che Marina
02:37meritasse una mostra a Parma, una grossa mostra a Parma come questa. Il mio contributo è stato quello
02:42di seguire la parte grafica della mostra stessa e seguire il catalogo, catalogo che un po' ripercorre
02:49quello che è il percorso espositivo della mostra, quindi queste 21 stanze con 21 argomenti divisi con
02:58alcune delle opere che vedete in mostra e con tante immagini di Marina, perché avevo pensato
03:03proprio di scandire questo percorso con delle sue immagini. Ormai Marina più che un artista è una
03:08performer a tutto tondo, per cui le sue performance sono ormai quasi leggendarie, per cui queste immagini
03:16di Marina bellissime vanno a scandire un percorso che è quello dove poi ritroverete due o tre
03:22immagini per stanza, non tutto quello che c'è, poi in realtà da vedere in mostra.
03:27Vogliamo ricordare chi sono state le curatrici che hanno firmato il catalogo?
03:33Allora Melissa Bado e Victoria Kulikova, un po' difficile perché è ucraina.
03:41Sono due giovanissime ragazze molto simpatiche, conosciute per caso in Costa Azzurra, perché
03:51una vive a Monte Carlo, mentre l'altra riduce di guerra e vive a Nizza. Loro si frequentano
04:03là e fanno delle mostre a Nizza, perché poi i francesi danno a questa Ucraina, danno modo
04:13di poter lavorare molto molto bene, cioè la ospitano e oltretutto la fanno anche lavorare
04:20nel suo lavoro, per cui sono carine e simpatiche e ci frequentiamo.
04:27Giulio, come è nata la tua collaborazione con Marina?
04:29Con Marina ci siamo conosciuti direi 13-14 anni fa quando abbiamo cominciato l'avventura
04:36di quadrilegio. Quadrilegio che è questo evento che tutti gli anni portiamo avanti nei
04:40nostri 4-5 spazi che ormai ogni tanto si allargano, ogni tanto si restringono a seconda
04:45delle annate. E da allora devo dire che ho apprezzato Marina per la sua arte, per la sua
04:52creatività sicuramente, ma quello che le ho sempre invidiato e le invidio tuttora è
04:57l'entusiasmo che ha Marina, perché ogni giorno per lei è un giorno assolutamente
05:01nuovo, realmente, per cui lei arriva in studio da me con idee nuove, con nuovi progetti,
05:07nuove idee per il futuro.
05:09Anche troppi.
05:10Penso sia una cosa invidiabile, penso che poter assorbire da lei questo entusiasmo per
05:15chiunque sarebbe un modo di vivere la vita con molto più ottimismo e molta più creatività,
05:20credo.
05:20Infatti mi dicevate prima, fuori onda, che avete aggiunto nuove opere?
05:26Certo, abbiamo fatto dei cambiamenti essenziali in alcune stanze e infatti adesso sono tutti
05:35preoccupati in comune perché mi hanno detto ma continui a portare della roba e io ho detto
05:40ma ragazzi alla fine mostra non entra più nessuno perché ci sarà tanta roba.
05:45Anche perché nell'arco di due mesi sicuramente Marina avrà nuove idee.
05:50E porterò tanta di quella roba, che buono.
05:54Senti Marina, tu ti sei fatta conoscere al pubblico di Parma e non solo con la tua galleria
05:59Alfa Centauri, tu sei stata una scopritrice di talenti e anche col festival di Ragazzola.
06:06Che cosa ci vuoi raccontare?
06:07Beh, io ho incominciato facendo le mostre ad Alfa Centauri, prima in un borghetto piccolo,
06:16poi sono andata a Palazzo Palavicino che era meraviglioso, lì ho fatto delle mostre bellissime
06:22perché la Marchesa Palavicino mi aveva dato da usare quasi tutto il palazzo, compreso le
06:30cantine, i solai, i giardini, tutto, per cui sembravo io la padrone del palazzo e facevano
06:37le mostre dovunque.
06:39E poi a un certo punto mi è venuto in mente di fare una mostra ragazzola dove una mia amica,
06:45questa antica corte rurale meravigliosa, che veniva spesso coperta, perché nella zona
06:52gollenale e quindi veniva spesso coperta dal fiume, per cui per terra c'erano tutti questi
06:58meravigliosi cretti che sembravano dei lavori di burri meravigliosi e lì appunto invitavo
07:08una marea di artisti, non so circa una quarantina per volte, ma anche di più, una quarantina per
07:15volte di varie discipline, no, pittura, scultura, video, installazioni, teatro, poesia, guarda,
07:23qualsiasi cosa. Ed era molto seguita, molto seguita perché da Parma ne venivano moltissime
07:32persone, avevamo tutto un campo arato dove mettevamo le macchine e ce ne erano proprio tantissime
07:40e quelli del paese nel frattempo facevano, tipo la festa del paese, facevano da mangiare,
07:47per cui era divertentissimo.
07:50Bene, siamo in chiusura, vuoi anticiparci quale sarà la tua prossima avventura?
07:56Ah beh, adesso guarda, assolutamente devo, devo assolutamente trovare un luogo bel, molto
08:08bello, perché se non è bello, no, è molto bello, molto grande, dove mette tutte le mie
08:15opere, non so fare un centro, un centro artistico, non lo so, vediamo una fondazione, perché vorrei
08:29catalogarle, cioè non solo le mie, ma anche quelle di tutti gli artisti che me le hanno
08:33donate e che continuano a donarmele e ce ne sono alcune bellissime di artisti anche
08:40importanti e io devo fare la fondazione.
08:46Marina, complimenti, io ringrazio Marina Burani e Giulio Belletti, vi do appuntamento alla settimana
08:52prossima con nuove interviste e approfondimenti di Gazzetta Club.
08:57Grazie mille, grazie mille.
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