Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 16 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:08Ben tornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti
00:14dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. È stato l'unico fotoreporter non statunitensi a
00:20essere assunto dal magazine americano Life. Rigore assoluto, nessuna ideologia, solo la
00:27forza dell'immagine. Così si presenta Carlo Bavagnoli, nato a Piacenza nel 1932 e scomparso
00:35lo scorso mese di febbraio, uno dei maestri del fotogiornalismo. Dalla sua straordinaria
00:41produzione, da lui donata nel 2000 alla Fondazione Cari Parma, oggi ricordiamo il libro Cara Parma,
00:47realizzato tra il 1958 e il 1959, libro che Attilio Bertolucci definì un felice accordo
00:56di immagini e parole atte a dare il senso della città, intrecciando storia, arte, costume
01:03e con molta discrezione folclore. E a Cara Parma è ispirata la mostra allestita Palazzo
01:10Bossi Bocchi, realizzata dal fotografo bolognese Simone Bramante in arte bramino. Mostra che racconta
01:18la nostra Cara Parma nei primi vent'anni del nuovo millennio attraverso gli interventi
01:23della Fondazione Cari Parma. Fondazione Cari Parma ha a cuore la città, quindi per Fondazione
01:30Cari Parma dire Cara Parma è quasi automatico. In questo momento particolare a Fondazione
01:36Cari Parma si sono rinnovati tutti gli organi, organi che attraverso il loro lavoro erogano
01:43i fondi su tutto il territorio. Quindi abbiamo deciso di raccontare gli ultimi otto anni dell'attività
01:53di Fondazione Cari Parma attraverso il linguaggio fotografico. Questo perché noi conserviamo un fondo
02:04archivistico, l'intero archivio di Carlo Bavagnoli che è uno dei maestri del fotogiornalismo italiano
02:10e come azione di valorizzazione abbiamo appunto deciso di utilizzare questo linguaggio per dare
02:20un messaggio. E poi è stato automatico quello di pensare a Simone Bramante. Questo perché Carlo
02:29Bavagnoli diceva che nessuna ideologia è solo la forza delle immagini e di Carlo Bavagnoli è stato
02:35il primo libro fotografico negli anni 60 per raccontare una città. Carlo Bavagnoli è stata la
02:43fonte di ispirazione per vari motivi. Il primo perché Fondazione Cari Parma è custode della più
02:52grande collezione di Carlo Bavagnoli. Secondo perché parlando di territorio non potevo che farmi
03:00ispirare dal più grande esponente insomma del territorio parmense e quindi sono entrato dentro il
03:08suo punto di vista e ho cercato di creare un ponte temporale tra il suo periodo storico quindi
03:13fondamentalmente il novecento e gli anni venti di questo secolo cercando di avere un approccio
03:20fotogiornalistico come aveva lui. Il percorso espositivo è stato concepito anche in questo caso come un
03:27racconto subito all'inizio 12 foto bellissime originali di Caraparma stampate proprio tra il
03:3658 e il 59 del novecento aprono questo racconto della città di Parma nell'occasione abbiamo
03:42digitalizzato tutto il volume e poi il percorso continua entrando nel vivo della mostra appunto
03:49questi otto progetti che si sviluppano nelle sale di Palazzo Bossi Bocchi come un racconto per immagini.
03:56Abbiamo sviluppato il progetto quindi insieme a fondazione nell'individuare una selezione di tutte
04:04le attività che appunto fondazione supporta e finanzia per cui abbiamo selezionato otto diciamo
04:13ambienti e attività dal sociale alla sanità all'educazione la cultura e da questi senza dubbio
04:22abbiamo attraversato un'esperienza nel produrre queste immagini soprattutto su temi di attualità
04:29come possono essere il carcere quindi le attività che che svolge la lavanderia industriale finanziata
04:37appunto da fondazione e attività come la domiciliazione di trasfusioni quindi attraverso
04:46a il Parma sono andato a visitare una signora e ho potuto documentare un aspetto umano e di in
04:55qualche modo fragilità di un ambiente urbano che non è molto visibile agli occhi di tutti.
05:03La mossa è chiaramente a ingresso gratuito è aperta il giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 18.00
05:10il sabato e la domenica mattina e pomeriggio. Sono disponibili chiaramente anche le visite guidate
05:17ma soprattutto abbiamo occasione per fare degli approfondimenti. Uno l'abbiamo fatto la settimana
05:24scorsa parlando di Caraparma di Bavagnoli e invece domenica 12 maggio alle ore 17 faremo una conferenza
05:31in cui Simone Bramante stesso insieme ad Antonella Ramazzotti tratteranno questo tema
05:39cosa guardo cosa vedo e appunto le emozioni che l'utilizzo dei social e l'utilizzo della fotografia
05:47ci possono dare il racconto che ci possono dare. Io ringrazio Francesca Magri responsabile delle
05:55attività culturali della fondazione Cariparma e il fotografo bolognese Simone Bramante in arte
06:01Bramino. Vi do appuntamento alla settimana prossima con nuove interviste e approfondimenti
06:06dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma.
Commenti

Consigliato