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06:34Don Paolo, il padrone di casa?
06:37No, è un altro, il padrone di casa.
06:39Possiamo dire che è di casa, però.
06:41Sicuramente.
06:43Don Paolo, siamo veramente estasiati.
06:45Guarda che bella, questa è una rappresentazione dell'ultima cena.
06:48Ma io sapevo che c'era una chicca.
06:50Qua dietro c'è un abside con una rappresentazione di un Cristo,
06:54di una risurrezione un po' particolare.
06:56Vi accompagno perché è un luogo al quale normalmente non si accede.
07:00Possiamo essere raccomandati?
07:01Sì.
07:01Se lei ci fa strada, noi ci seguiamo.
07:03Visto che siete due pellegrini.
07:05Grazie a te, padre.
07:06Grazie, padre.
07:07Io sono contentissimo.
07:08Tu, Pagliero, che sei più bravo di me.
07:10Andiamo, andiamo.
07:11Ma è una cosa strana, è particolarissima questa rappresentazione.
07:14Guarda.
07:23Ecco, questo è l'abside.
07:26Beh, è bellissimo.
07:28E' quello là.
07:29Quello è il famoso Cristo di cui parlavamo.
07:31Ma vedi, la rappresentazione è anomala.
07:33È anomala.
07:34Esattamente.
07:35Non è un Cristo trionfante.
07:37Il pittore è neoclassico e mantiene tutta la dimensione del romanticismo.
07:43Quindi è un Cristo nostalgico che guarda alla croce attraverso la quale è passato.
07:49Quindi quello è il sepolcro, c'è la croce sopra e lui che è preosso.
07:52Sì, ma non è glorioso.
07:53Non è umanizzato.
07:55Perché la gloria è qua sopra l'altare e non più in un dipinto.
08:01Senti questa cosa.
08:03Posso fargli una domanda?
08:04Certo.
08:05Questi sembrano quasi, non sono né tele né fetture.
08:12Non so come dire.
08:13No, sono quadri direttamente sul muro.
08:17Ma la tecnica è quella della tempera.
08:20Infatti c'erano delle colorazioni stranissime.
08:22Sì, sì.
08:23Sono stati appena restaurati.
08:24Ah, ecco.
08:25Esplodono i colori.
08:26Don Paolo, una curiosità.
08:27Noi abbiamo attraversato le navate, ci sono delle cappelle bellissime.
08:30Ma una di queste è attribuita al Bernini?
08:32Sì, il bozzetto dell'impianto della cappella di Lutamaleto.
08:37Non pensavo fosse proprio del Bernini invece del bozzetto.
08:40I bozzetti della cappella e della statua di Santa Barbara sono del Bernini, ma la realizzazione è di altri.
08:50Ha fatto i disegni.
08:51C'era il progetto dietro.
08:53Grazie mille.
08:54È stato gentilissimo.
08:56Buon cammino se siete qui.
08:57Grazie.
08:58Ce n'abbiamo da camminare.
09:00Grazie, arrivederla.
09:01Allora, io pensavo che fosse un bel giro continuamente.
09:09Hai visto che meraviglia?
09:11Magnifico.
09:11Vi ha attraversato di sé, questo è un bel viaggio.
09:14Siamo solo all'inizio poi del viaggio.
09:16Ti posso dire una cosa?
09:18Don Paolo mi ha scritto, perché veramente è stata una persona carbata, colto, sagace.
09:23Ci ha fatto vedere una bella chicca poi.
09:24Ci ha fatto vedere una chicca, ci ha spiegato.
09:26Cioè, onore al merito.
09:28E poi, se questo è l'inizio del viaggio, io te lo devo anche portare, perché qui, oltre
09:34che l'arte, c'è anche il cibo.
09:37E allora, ti porterò da un mio amico, perché qui il guanciale pare che sia partito da qua.
09:42C'è questo amico che fa dei guanciali strepitosi.
09:45E cominciamo con i produttini, facciamo qualche recettuccia, buttiamo nel buon caccia.
09:49Allora, come porti?
09:50Fammi sognare.
09:51Allora, prendi me.
09:52Andiamo.
09:52Allora, bello, questa nozione.
09:58E' il santo.
09:59Eh, Roma, con il guanciale ci fanno.
10:00Non è tutto.
10:02Eh, lo dite a me?
10:03Io ci dormo fra i tuoi guanciali, figure di boh.
10:06Hai ragione.
10:07Au.
10:15Che meraviglia!
10:16Come si fanno sti cosi?
10:17Si fanno buoni?
10:18Perché sai, guanciale che vai, paese che trovi, paese che trovi, paese che fai, perché
10:22poi ognuno la fa proprio su.
10:23Esattamente, questa è una ricetta di anni, tramandata da generazioni.
10:28Noi coltiviamo il nostro peperoncino, che servirà per fare la concia del nostro guanciale.
10:32Domanda da 100 punti.
10:33Sti borghi da dove vengono?
10:34Questi sono locali, azienda di famiglia.
10:37Bene, perché io vedo già un bel grassetto di un certo tipo.
10:40Andiamo avanti.
10:41Quindi copriamo di sale.
10:43Certo.
10:44Sale grosso.
10:45Sale grosso.
10:45Sbuporosamente grosso.
10:47Sbuporosamente grosso.
10:48In abbondanza.
10:50Ci deve andare.
10:51Devi dire qualcosa, vero?
10:52Devi dire che te fai avanti.
10:53Ma semplicemente, dicevo, questo è sale che arriva direttamente dalla salaria.
10:57Ce l'abbiamo qua dietro, quindi è fresco fresco di antica Roma.
10:59Ma perché pensi di rinagliare?
11:00Commercio romano.
11:01Commercio romano.
11:02No, no, lì andavano a PA per sale.
11:04A PA.
11:07Questa, vabbè.
11:09Facciamo, Fabio, lascia correre.
11:11Poi lo lasciamo stare 24 ore.
11:13Ah, così dovrei che lo massaggio?
11:15No, se lo deve tirare a lui.
11:16Lo deve tirare a lui.
11:17Benissimo.
11:17Perché così rimangono i colori più vivi.
11:19Più vivi, certo.
11:19E anche qui la differenza tra il pepe e il peperoncino.
11:23Ah, non c'è dubbio.
11:23Il peperoncino colora.
11:26Il pepe annerisce.
11:27Quindi, una volta fatto questo, dopo 24 ore, ecco qua, se l'è tirato.
11:36Se l'è tirato tutto.
11:37Infatti, vedi, cambia completamente colore.
11:39Il colore è bello vivace.
11:41Bello vivace.
11:42Adesso noi lo andiamo a spostare dal sale.
11:46Poi lo sciacquiamo con il vino.
11:49Scrupolosamente rosso.
11:51Anche questo per i tannini.
11:52Certo, che non serve, ma aiuta.
11:54Aiuta.
11:55E anche per la conservazione.
11:56Non attaccano batteri e muffe.
11:58Se c'è il vino, no.
11:59Se c'è il vino, no.
12:01Vai, sciacqua bene.
12:03Ecco, anche quello così, facendo glu glu glu glu glu, eh.
12:07È importantissimo.
12:07Piano piano.
12:09Senza farsi prendere dall'ansia la prestazione, come si dice.
12:13Bello.
12:15Quindi adesso questa la mettiamo qua.
12:17Questo, intanto, quell'altro lo facciamo dopo.
12:19Posso togliere questa?
12:20Assolutamente.
12:21Grazie.
12:21La mettiamo qua.
12:23A supervisiono io questa.
12:24Certo, supervisiono.
12:24Se dovesse rimanere qualche granello di sale, non fa niente.
12:27Non ce ne frega assolutamente niente.
12:29Prendiamo.
12:29Quindi quando è umido, non devi aspettare che...
12:32No.
12:33Pino Santa Pasqua.
12:34Adesso prendiamo il peperoncino.
12:36Prendiamo il peperoncino.
12:38E lo copriamo bene bene bene.
12:41Solo dalla parte, diciamo, viva, disossata.
12:44Non sulla cotica.
12:45Non sulla cotica.
12:45Non sulla cotica.
12:46Quindi questa è l'unica concia che gli facciamo.
12:49Non c'è nient'altro.
12:51Nient'altro.
12:51Non c'è...
12:53Sale e peperoncino.
12:56Basta e avanza perché questo poi dove lo metti?
12:58Nella stanza del piacere.
13:00Quindi prima stagionatura, tre mesi, a freddo.
13:05Ah ecco.
13:06Quindi questo così come sta, sta in stanza di stagionatura, non gli succede niente perché
13:10c'è il vino, c'è l'olio, c'è stato il sale e lui si matura per i fatti
13:13suoi.
13:14Poi va in stanza di piacere.
13:15Sì, la nostra.
13:16Per quanto altro tempo?
13:17Fino a che vogliamo.
13:19Siamo riusciti a mantenere un guanciale in perfette condizioni anche per altri tre anni.
13:23La Santa Pasqua.
13:24È una stanza, è una stanza climaticamente parlando, perfetta.
13:29Quindi di vero piacere.
13:30Di vero piacere.
13:30Dove sta questa stanza di vero piacere?
13:32Dietro quella porta.
13:34Andiamo?
13:35Andiamo.
13:35Andiamo.
13:36A te l'onore.
13:45Fabio ma qui è veramente una stanza del piacere, solo a vederla ti viene il piacere.
13:52Senti ma possiamo fare un test?
13:55Assolutamente.
13:55Che è quella gegiumo che c'è?
13:57Ma questo è un osso di cavallo.
13:58Eh, per i prosciutti, se vedeva per i prosciutti questo.
14:00Sì, e questa è la stessa cosa con il guanciale.
14:02A bisogna farlo eh?
14:02Capiamo quando è maturo.
14:04Allora.
14:04Mi piace questo.
14:07Quindi adesso lo sforelli.
14:09Sì, e sentiamo il profumo.
14:13E, e.
14:14Allora ne proviamo un altro, proviamo quest'altro.
14:16Proviamo quest'altro.
14:17Ma perché l'osso di cavallo?
14:18Perché è amorfo, non dà aromi lui.
14:24Meglio.
14:25È quasi neutro.
14:28Eh ma io non ho il vostro naso, io mangio il basso.
14:31Questo sapeva, questo è migliore, sì.
14:34Questo ha nove mesi.
14:35Penso che vada bene.
14:37Apriamo.
14:38Madonna.
14:40Qua cortellaccio.
14:41La prima fetta la diamo al popolo.
14:44Posso metterci il naso qui?
14:47Sì.
14:48Mamma mia.
14:49Questo è da facciolo.
14:51Bravo, bravo, bravo.
14:53Questa non si butta niente.
14:54E da qui possiamo già iniziare.
14:56Certo.
14:58Vogliamo fare un assaggio a tre?
14:59Io mangio questa parte?
15:00No, ma lo mangio io.
15:01No, no, vai.
15:02Allora uno e tre.
15:07Bravo.
15:07Un nome mesi.
15:09Un pomo.
15:10Come un figlio.
15:10Eh, allora.
15:13Siccome io vado in giro con sto sciamannato,
15:14e quando camminiamo mi viene sempre un po' d'appetito,
15:16mi devo fermare in un altro posto,
15:18ti porto in un posto dove c'è una ragazza amica mia
15:19che fa delle cose.
15:20Dopo ti faccio te.
15:21Tantana.
15:22Io, se tu me lo dai, un pezzetto mi lo porto via.
15:24Un pezzetto, vedete.
15:26Vabbè.
15:27Se dobbiamo fare un messaggio.
15:28Se insisti che deve essere tutto,
15:29ma porterò via tutto,
15:30ma che devo fare?
15:30L'ho perso.
15:31Benissimo.
15:32Intanto te ringrazio.
15:33Grazie a te.
15:34Questo lo prendo io, eh.
15:37Vai, allora ti.
15:38Vai, vai.
15:59Si agglutina.
16:00Si agglutina.
16:02Cioè il formaggio.
16:04Cioè si estrapola.
16:05Il latte, il caglio e il caglio può essere di varie tipologie.
16:10Vegetali, animali, si tira fuori dallo stomacchino dei biglianelli,
16:13da tutto quello di varie.
16:14Ecco, per esempio dopo questo, questo è il cardo,
16:17ci si fa il caglio vegetale.
16:28E voilà.
16:32Cara Alice, cominciamo bene qui, eh.
16:35Vuoi assaggiare la ricottina, amore del papà?
16:37Beh.
16:37Magna questa ricottina.
16:39Tu l'hai già assaggiata, quindi la mangio io, vero?
16:41Ma come profuma.
16:43Ma ti ho messo anche un po' di crema di latte dentro?
16:46No.
16:46È solo siero e un'aggiuntina di latte, non crema.
16:54Ricotta di pecora.
16:56E' una cosa strempitosa.
16:57Ma sai buona.
16:58Guarda, sicuro non te ne meriti più questo magno io.
17:06Andai, ce n'è tanto.
17:07No.
17:08Questa invece che cos'è?
17:10Questo è un pecorino semistagionato.
17:12Che vuol dire perché semistagionato?
17:13Due mesi circa.
17:14Due mesi.
17:15La buccia si toglie?
17:16La buccia è edibile nel senso che comunque non è trattata,
17:20però è un po' dura, quindi io la toglierei.
17:22Tieni Giovanni Battista.
17:23Sentiamo che dice.
17:28Ma perché due mesi c'è una certa consistenza?
17:31Sì.
17:33Ma non è invasivo.
17:36No, è il nostro, diciamo, formaggio più mangiato.
17:40Piace a tutti.
17:42Caradice.
17:42Che cos'è questo?
17:44Questo è il cacio magno.
17:45Capisci?
17:48Raccontaci questo cacio magno.
17:50Bene.
17:51Intanto io vado parlando.
17:52Tu taglia intanto.
17:52Allora, questo formaggio nasce da una leggenda che abbiamo rievocato,
17:56perché storicamente Carlo Magno è passato per l'abbazia di Farfa,
18:00che è qui vicino,
18:01e chiaramente quella era un'abbazia rurale,
18:04quindi i frati erano anche contadini,
18:07e che ovviamente loro hanno aperto le dispense della loro cucina
18:11e li hanno fatto assaggiare.
18:12Era l'imperatore, imperatore.
18:15Stava andando per essere incoronato
18:17e pare che appunto sia stato ristorato con dei prodotti tipici del territorio.
18:21E la leggenda vuole raccontarci che lui si è rimasto proprio estasiato da questo formaggio
18:27e ne vuole portare con sé un po' per il resto del viaggio.
18:30Comunque si parla di diversi anni fa,
18:33quindi il viaggio era molto lungo, immagino.
18:35Beh, abbastanza.
18:36Però chiaramente il formaggio è sempre fatto rotondo,
18:39però da trasportare non è proprio semplice.
18:41Allora ne fecero delle forme a parallelepipedo,
18:45come vedete diciamo la forma di adesso.
18:47A tronchetto.
18:47A mattoncino.
18:48A mattoncino.
18:50Per portarne il più possibile e impilabile.
18:53Quindi con che è fatto questo cacio magno?
18:55Allora è fatto con il latte delle nostre pecore,
18:57allevate qui in sabina,
18:59caglio e intorno c'è della fegola di patate
19:01che assorbe un po' la muffetta che si crea,
19:04che però è una muffetta edibile.
19:05Positiva.
19:06In realtà il formaggio quando è fatto con il latte fa la muffa,
19:09perché è un prodotto vivo.
19:10Fa la cosiddetta crosta fioricca.
19:11Esatto.
19:12E la fegola di patate assorbe un po' l'umidità
19:14e la aiuta a essere diciamo più solida.
19:17Perché stagionatura c'è?
19:18Da i due ai quattro mesi.
19:20Poi oltre no.
19:22Oltre no diventa troppo duro,
19:23perché poi questo se tu lo metti tipo sul pane caldo si scioglie,
19:26nella pasta un po' si scioglie.
19:28Ti senti cer qua?
19:29Se poi ci metti pure, non lo so, qualcosa sopra di croccantino,
19:33è la morte sua.
19:34Un guanciale un po' saltato.
19:37E poi quello che mi dà soddisfazione è anche questa leggera agibilità.
19:46Infatti noi quando lo spieghiamo lo raccontiamo anche come uno stracchino stagionato.
19:50Dai, l'ultimo pezzetto.
19:51Allora, mi immagino Carlo Magno che va così a farsi incoronare,
19:55perché mi ha aperto proprio tutto il momento, no?
19:57L'800, era l'800, nel medioevo che si portavano questa roba.
20:01Con la carrozza.
20:02Con la carrozza che arriva.
20:17Beh, diciamo che se ci facciamo un po' di scorta non ti sdegno.
20:20Allora, questo...
20:21Stile Carlo Magno.
20:22Senza impilarlo più di tanto, io le do una dizzatina qui.
20:25Vabbè, una limata.
20:26Pensai che te sei più Magno che Carlo.
20:40Vieni, Gio.
20:42Guarda.
20:43Eh, lo vedo che porti sempre sottoterra, me porti, più mio.
20:47Vabbè.
20:48Oh, ognuno ha le passioni sue.
20:49Ah, io ho il guanciale sicuramente.
20:51E io ho la storia di Roma.
20:52Guarda, qui siamo sotto la reate romana.
20:55Rieti, la reate romana.
20:57La reate romana, certo.
20:58Passo indietro, andiamo indietro nel tempo.
20:59Nell'epoca repubblicana romana.
21:01Prima dell'impero, 290 a.C.
21:03Roma comincia a consolidare tutte le colonie e quanto altro.
21:08Vuole, diciamo, prendersi dal centro dell'Italia, Rieti.
21:12Rieti.
21:12E arriva a reate, ok?
21:14Ti basta la salaria, no?
21:16Però qui in zona sei in Paludiva, ok?
21:18C'è il fiume, loro l'hanno sopraelevata, hanno fatto un viadotto.
21:21C'è un arco bellissimo.
21:23Tra l'altro ti faccio conoscere una persona, vieni, vieni con me.
21:26C'è una persona che sta...
21:27Ma sta qua sotto pure lei, poretta?
21:29Eh, no, vabbè, non ci vive però...
21:30È appassionata lei, è un'altra appassionata come me.
21:32Molto.
21:45Rita, ma sotto quanti metri siamo qui?
21:48Circa 8 metri.
21:49Ah, però.
21:50Ah, capito, eh?
21:51E siamo esattamente sotto un ambiente stupefacente che l'architetto Carlo Maderno volle costruire
21:59per dare alla famiglia Vecchiarelli l'opportunità di stupire gli ospiti quando andano al palazzo
22:06con delle rappresentazioni musicali e teatrali e in questo modo potevano elevarsi a mecenate
22:12delle arti e degli artisti.
22:14Davano l'ustro alla famiglia.
22:16Certamente.
22:16Quindi questi erano, diciamo, degli archi e delle strutture che seguivano come c'erano
22:22e diventavano i pilastri.
22:23Sì.
22:24Le fondamenta dell'edificio.
22:26Beh, belle grosse, quindi immagino che anche questa cosa sia grossa.
22:29Cioè, sopra c'era il teatro.
22:30Bellissimo.
22:30Perché praticamente nel Medioevo case si appoggiarono al viadotto romano e quindi
22:36la trasformazione di queste case che, diciamo, possiamo ammirare lungo la via Roma nei volumi
22:43e nelle architetture attuali caratterizza la città di Vienti.
22:47Hai capito?
22:48Io ho capito.
22:48Sentito, l'ha detto il viadotto romano.
22:50Prima ti ho detto il viadotto, l'avevano fatto sopraelevato proprio perché qui era tutto
22:54un acquetene, un ottobalude.
22:55I romani, pur di far arrivare il sale a Roma perché ce l'aveva, arrivava asciutto,
22:59asciutto, hanno sopraelevato e quindi c'è questa serie di archi.
23:05Ma lo sai che Rita ha scoperto tutto l'itinerario archeologico qui?
23:08Io cercavo di approfondire la conoscenza della storia di Rieti e nei testi venivano sempre
23:13fuori la parola le grotte, le grotte della città di Rieti.
23:18Ho capito che le grotte erano gli archi che formano questo viadotto costruito proprio per
23:24sopraelevare la via Salaria e proteggere il sale dall'acqua.
23:28Rieta faccia e vede l'arco.
23:30Andiamo.
23:30Andiamo dai.
23:31Ti seguiamo pedissequamente.
23:33Sempre molto piano.
23:34Molto piano che qui si scivola.
23:40Passa la testa Giò.
23:41Senti che spifferi sta stanza qua.
23:44Wow.
23:46Beh si vede che è un'altra cosa sta cosa qui.
23:48Lo vedi?
23:49Lo vedi?
23:50Eh beh.
23:51Questo è l'arco.
23:52Uno degli archi.
23:53Uno degli archi.
23:54Sì.
23:54Siamo esattamente sotto la via Roma che è la via più vivace della città di Rieti.
23:59Nel passato via Salaria.
24:01Se potessimo vedere oltre questi blocchi vedremmo le persone e quindi camminare sulle nostre teste.
24:07Alle mie spalle degli archi più bassi.
24:09in quella direzione archi più alti fino a raggiungere l'antico foro della reate romana.
24:18È il centro proprio nevralgico della reate.
24:20Ma che meraviglia.
24:21Rita.
24:22Rita grazie mille.
24:23Io non ho parole per dirti quanto sei stata brava.
24:26Esaustiva e disinvolta.
24:28Grazie.
24:28È stato un piacere accogliermi qui.
24:30Vogliamo andare a fare un pensiero diverso?
24:33Una passeggiata.
24:34Ah ecco.
24:34Se tu non hai lo stomaco pieno non digerisci arte.
24:38Non digerisci...
24:39Non è vero.
24:39Quindi vai avanti che mi vede.
24:40Grazie Rita.
24:41Grazie Rita.
24:42Grazie.
24:48Ho detto posti belli.
24:50Il ponte romano mezzo crollato, le piscine strane.
24:54Con le papere che ci fanno l'uovo sol.
24:57Come si chiamava la papera?
24:59No, Tolosa.
25:00Oca di Tolosa.
25:00Ah è un'oca?
25:01La papera è il figlio dell'oca.
25:03Ah è ovvio.
25:03Niente, non metterlo questo.
25:07Questo è proprio un bel posto, Giamma.
25:09Belli, eh?
25:10I giardini del Vignola.
25:11Certo, chi ci abitava su questa casetta non era messo male, eh?
25:14Beh, è una bella famiglia nobile storica, reatina, i Vincentini.
25:18Palazzo Vincentini.
25:20Palazzo Vincentini.
25:21Giardini del Vignola.
25:22Sei stato bravissimo.
25:23Quindi io sarò strettanto bravo e ti farò le rignacce, reatine.
25:28Naturalmente alla Giorgione.
25:30Ah beh, quello.
25:30Perché poi dopo si viene a dire che quello lo fa così, quello lo fa così.
25:33Ma io lo faccio come che pare.
25:34Cominciamo con una dose generosa di olio, sì?
25:37Questo è l'olio, vedi?
25:38Vado.
25:38Si chiama olio.
25:40Oh, sei fatta la certa, quindi facciamo le cose fatte per bene, eh?
25:43Va bene così.
25:44Mamma mia, sarai contento il Vignola.
25:47Ci metti la cipolla.
25:49Sì?
25:50Tutta?
25:50Tutta.
25:51Ah, che buona la cipolla.
25:52Senti poi, quella rossa buonissima.
25:54Mamma mia.
25:55Bravo.
25:56Questo lo mettiamo io, là.
25:58Intanto che tu ho fatti quello, io mi preparo un peperoncino.
26:02Questo ci piace.
26:04Faccio cubettini?
26:05Cubettini.
26:05Prima vado così e poi vado là.
26:08Allora, per togliere, lo diciamo sempre, che per togliere il troppo piccante bisogna aprirli
26:14e toglierci i semini.
26:16Io non ho acceso il fuoco qua sotto.
26:18No, ancora no.
26:19Ma ecco qua.
26:20Butta là.
26:26Io mi vado lavorando il guanciale.
26:28Bravo.
26:30Si taglia sempre dalla parte del grasso ad andare giù, non dalla parte...
26:35Fammi vedere.
26:36Adesso puoi accendere.
26:37Guarda, qui ci siamo quasi, eh.
26:39Mettiamo giusto due granitini di sale sul fondo che è così bello umido e se lo squaglia
26:42bene.
26:44Ci mettiamo il guancialetto.
26:47Tu adesso che sei...
26:48Oh, vedi questo rimasto grosso?
26:50Non ci avevo fatto caso io.
26:51Riesco a prendere quello?
26:52Che è quello?
26:53Un pezzettino di guanciale che smuggiva.
26:54Ma come sei preciso.
26:56Adesso gli puoi dare un'abile smucinata con questo.
27:01Intanto che tu smuccini così suodentemente io mi prendo qualche pomodorino.
27:10Senti che dure.
27:12Ti piace?
27:13Mamma mia come tira.
27:15Io lo faccio a rondelline.
27:16Magari l'avremmo dovuto fare a quadratini o come vi pare.
27:20Io lo faccio così.
27:20Vorrei dividere questi.
27:22No, non ti preoccupare.
27:23Ce la faccio però.
27:24Non lo dividere.
27:25Lascialo intero.
27:26Va bene, va bene.
27:26Qualcuno se lo troverà in bocca e farà buono questo guanciale.
27:29Beh.
27:31Prendi il coperchio, metterlo sopra.
27:37Quindi le farinacce sono acqua e farina e basta?
27:41Farina non è farina, è semola.
27:43Questa è semola.
27:44Semola.
27:44Qual è la differenza fra farina e semola?
27:46Eh, ma lo devi di te.
27:47Ti posso dire la differenza tra tra ieri e ieri.
27:49La farina è di grano tenero, la sebola è di grano duro.
27:53Ti sto macciando, oh.
27:55Senti quanto tira.
27:56Porca gente.
27:56Senti, io adesso farò una pallotta.
27:59Questa pallotta deve riposare per lo meno un'oretta.
28:01Tu che fai che sei un uomo di mondo?
28:03Ma io mi andrei a fare una passeggiata.
28:05Bravo, vai e torna fra un'oretta perché io ti faccio trovare tutto pronto.
28:08Vado allora.
28:08Va bene?
28:09Torno tra un po'.
28:10Ok.
28:17Regà, ma questo è un uomo di nato adesso?
28:20Mi ha detto che arrivava, ma lui è questo.
28:23Che stai facendoci?
28:24Capaletta.
28:25Io ho fatto i fregnacci.
28:28Che poi sono tipo dei maltagliati.
28:32Perché tacci?
28:33Perché sono maltagliati.
28:36Spegniamo questo.
28:37Ci mettiamo questo cacio magno di alizio.
28:40Che è strepitoso.
28:41Un giro d'olio a crudo, sempre.
28:44Non fa mai male.
28:45Ah no, poi questo è olio molto molto buono.
28:50Gli diamo un'altra ulteriore smuccinatina.
28:53L'impiattamento nobile dato il contesto.
29:00Si sbutella tutto sul...
29:02Guarda che bel piattone.
29:03Guarda là.
29:05Strabordata tutti i pezzi.
29:07Mamma mia, che direbbe il vignola.
29:09Se magna, che direbbe il vignola.
29:11Che vuoi che dire il vignola?
29:13Che se magna?
29:14Mamma mia, guarda che roba.
29:17Allora, facciamo un test.
29:19È vero che mi chiamano Muzio.
29:21Però scotta, dai.
29:22Ti imbocca pure la lava.
29:36Viva Rieti, viva le sue fregnacce e soprattutto veramente grazie a tutto questo interland meraviglioso perché qui abbiamo trovato dei
29:44prodotti veramente strepitosi.
29:46Dove andiamo noi da adesso?
29:49Sempre alla ricerca, alla scoperta dell'arte, alla storia.
29:52Poi vedi come se qui la storia sale, salari.
29:55La storia non la digerisci.
29:59Andiamo sulle vie del giubileo.
30:01Io ti seguirò pedisticamente.
30:04Vedi giubileo?
30:05Come lo nomini?
30:07Signori, buon appetito a tutti.
30:08E viva le vie del giubileo.
30:21Buon appetito.
30:39Arrivederci da...
30:47Al prossimo episodio