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00:20ciao ragazzi buon lavoro belle olive complimenti grazie
00:47salve buongiorno ciao giorgio molto piacere giovanni c'hai delle robe
00:55è un'oliva strana questa è la varietà è la tonda di cagliari la varietà che lavoriamo
01:03che adesso stiamo utilizzando questa raccolta per le olive da da mensa niente sono alberi
01:11secolari che belli della mia famiglia ho visto l'accogliete bene tranquilli non le rovinate
01:17giustamente perché devono andare per la bacchi tutte come si dice se le pesti non rovini la
01:22qualità senti o camminando camminando mi è venuta una certa predisposizione all'ingurgitamento di
01:29qualcosa io so che in campagna quando si fanno le raccolte c'è sempre un momento in cui ci si
01:34da una spazia proprio poi ci voglio fare un complimento per come è tenuto questo oliveto
01:39perché è veramente veramente bello guarda adesso io non so la carica di olive di quest'anno rispetto
01:45agli altri anni perché quest'anno mi sa che è un po' particolare quest'anno c'è una bassa
01:49produzione poi c'è stata molta siccità e quindi non è una grande carica comunque le olive sono belle
01:56come puoi vedere che sono sane non si vede mosca poi con la secca la mosca quest'anno almeno per
02:04quello ci è andata bene per tutto il resto è stato un disastro però per tutto il resto per la
02:10mosca è
02:11stato un'ottima cosa ecco e comunque stavamo dicendo andiamo e ci mangiamo qualcosa perché
02:16ormai è a metà mattinata e ci vuole lei mi faccia strada caro la seguo più dissequamente a quest'ora
02:23bisogna mangiare qualcosa perché se non si arriva all'ora di pranzo come si dice uno gli manca un po'
02:30di sostanza ecco qui abbiamo preparato qualcosa ti posso dire le cose che mi sono saltate dagli occhi
02:39oltre l'olio e le olive si il formaggio i bicchieri del vino si questo splendido coltellino si bellissimo
02:49e questo tessuto allora questo tessuto è di bisnonno di un mio caro amico bisnonno si si si
03:00questa è roba da cento e passa anni fa e 150 passa guarda che roba le facevano bene le cose
03:07no questi
03:07sono le iniziali e i corredi li facevano con le iniziali e ognuno portavano il corredo no?
03:13giustamente quindi ognuno aveva la personalizzata era mia e va bene senti dimmi un po' qualcosa di buono
03:21allora questo è questo è casizzolo è casizzolo ma io sto capendo che casizzolo quando è buono è buono veramente
03:28si lo assaggiamo così possiamo giudicare ancora più vediamo se anche questo è buono e queste che olive sono invece?
03:35allora questa è la tonda di Cagliari che sono le stesse olive che stiamo cogliendo qua
03:40queste sono dell'anno scorso queste sono dell'anno scorso quindi hanno avuto nove mesi di fermentazione
03:46fermentazione? si si cioè come fai a farle così? allora acqua e sale si lasciano per nove mesi in acqua
03:53e sale
03:53in acqua e sale e non cambi mai l'acqua? l'acqua non viene cambiata mai queste avevano sino adesso
03:57qui c'è la stessa acqua
03:59che gli è stata data un anno fa quindi è la stessa acqua
04:04la posso soggiare? certamente ebbè siamo qua per quello
04:09e rimangono così croccanti? si giustamente ebbè devono rimanere così
04:17lo posso mandare nell'aria? è tutto impatto zero
04:22tonda di Cagliari? si questa è da menta e ci si fa anche l'olio? da questa si può fare
04:28va bene sia per l'uno che per l'altro sistema
04:32quindi adesso che ne so qui stiamo raccogliendo in questo periodo abbiamo iniziato con la raccolta delle olive da mensa
04:39poi più avanti si farà la raccolta per l'olio
04:42perché quelle per la mensa sono anticipate quelle per la mensa sono anticipate perché è necessaria
04:48è impressionante come rimane croccante qui qui non ci avete messo soda non ci avete messo niente acqua e sale
04:53no no no no questo è naturale acqua e sale nessun aroma nessun impigio? no no no infatti non c
04:58'è nessun aroma
04:58il sapore dell'oliva deve rimanere ragazzi è stipitoso e poi naturalmente questo è l'olio
05:07adesso qui possiamo assaggiare l'olio nuovo
05:10quello nuovo nuovo? eh beh certo
05:13facciamo i dati come se piovesti aspetta aspetta a fare una cosa vai
05:19ecco bene bene no no metti metti ne sai beh ne so ci provo vai adesso può essere una dose
05:30generosa
05:39che sentire ho visto che ha mangiato l'oliva devo sentire un po'
05:55si pulisce la bocca non hai la sensazione di un grasso in bocca è buonissimo
06:03questo è praticamente ha tre giorni di vita quest'olio è un bambino appena nato
06:12un lino nato buono veramente buono questo l'estrazione la fate naturalmente l'estrazione viene fatta freddo
06:21sai lo sai meglio di me che non può essere anche una stupidaggine perché bisogna vedere quello che è successo
06:25prima
06:26si naturalmente però è un buon frantoio insomma
06:29si certamente un buon frantoio
06:34allora io arrivo qui essendo sento dire tonda di Cagliari nuova per me questo ci fa capire che l'Italia
06:45che ha 500 e passa 590 e passa la varietà di olive d'olio ti fa capire la diversità perché
06:54non è che uno è più male l'altro sono completamente diverse questa è un'altra cosa si
07:00anche rispetto alla bosana che ho assaggiato l'altro giorno è diversa
07:03certamente qua abbiamo in questa zona abbiamo sia questa varietà e abbiamo la bosana e la semidana
07:10la semidana che danno due oli diversi naturalmente molto diversi queste sono le olive storiche quindi gli olivetti questo a
07:20maggior parte
07:21qui abbiamo anche un concetto di paesaggio perché guarda che belli questi olivi
07:24eh sì qui è...
07:25ma li raccogono in pochi oramai? o c'è ancora una...
07:28eh tutti però la... ormai l'età media dei raccoglitori sta andando molto avanti perché i giovani non ne stanno
07:37restando e...
07:39non ne prendono più, è fatica
07:39no, andare in campagna ci vanno diciamo tutti perché la raccolta è un momento sociale molto molto atteso però effettivamente
07:48non ci sono giovani nel paese perché c'è tanto spopolamento
07:50qua come tutti i paesi del circondario
07:52mi sarebbe fare in modo che ci possano degli incentivi a farli tornare perché questa roba qui è peccato perderla
07:56eh
07:57beh certamente qui c'è storia buia
07:59bravo c'è storia
08:02senti ci facciamo un zottetto?
08:04giustamente
08:05facciamo un brindice all'olio però potremmi di far assaggiare questo pezzo del formaggio perché so diventare una tragedia
08:12guarda come gli scorre la pena sul foglio va
08:15per carità
08:16aspetta questo
08:19hanno sempre queste consistenze e questi colori incredibili questi formaggi
08:23spacca la metà perché dopo io devo camminare so che mi rimane
08:26e dai facciamo un po' per ora
08:28ok
08:29perfetto
08:34allora posso dire una cosa io ne ho assaggiato i tanti e quattro di questi
08:37sono sempre diversi pure loro
08:38quindi dipende dalle vacche che cosa mangiano
08:40come stanno
08:41si ma dipende anche dalla
08:44diciamo dalla mano di chi lo produce
08:46perché ogni produttore ha leggermente anche il minimo che ne so
08:52una mano un po' più sotta una mano un po' più pulita
08:54no ma anche tutti cercano che ne so anche se io imparo con te a fare il formaggio
09:00la prima cosa che devo cercare di fare è fare almeno la testa leggermente diversa per dire
09:04questo l'ho fatto io e questo l'ho fatto io
09:06ah da qui lo si riconosce
09:07no vabbè dopo si riconosce da tante cose
09:09però ho un allievo per iniziare a distinguirsi dalla
09:12la testa è sempre importante ho capito
09:14va bene
09:16sorzetto dai
09:18vorrei fare un brindice al tuo olio è la voglia che sai perché
09:22è sempre più rara
09:29questo che vino è?
09:31e allora questo è Canonau
09:32a Canonau
09:33e beh
09:35siamo in Sardegna che prendiamo
09:39alla vostra ragazzi
09:40grazie
09:41a live di questa zona che sono strepitose
09:43e complimenti per chi le fa
09:44viva la Sardegna
09:48viva
09:50viva
09:51viva
09:52viva
09:52viva
09:53viva
09:53e anche buono
09:55di nuovo
09:58allora vi lascio il tesco a voi
10:00e io proseguo
10:01va bene allora
10:02Giovanni è stato veramente un piacere
10:03va bene allora
10:04grazie
10:04arrivederci allora ciao alla prossima
10:06signori buon appetito
10:07arrivederci
10:08ciao arrivederci
10:09dai ragazzi
10:10ciao
10:11ciao
10:12ciao
10:12ciao
10:12ciao
10:14ciao
10:51Grazie a tutti.
11:27Grazie a tutti.
12:08Grazie a tutti.
12:10Grazie a tutti.
12:22Grazie a tutti.
12:39Quanto rende adesso così per dire?
12:41Guarda adesso che ancora non ha piovuto abbiamo rese alte, quindi potrebbero essere anche attorno ai 16-18 quintali.
12:51E' asciutta, è tutto olio, meno male da una parte, però c'è poco oliva.
12:56C'è poco oliva, però sai che se avesse piovuto magari diminuiva l'arresa però migliorava la qualità.
13:05Tu dici che come olio non ti viene bene quest'anno?
13:09Dipende, dipende da lì.
13:10Vedremo che succede, dici ancora non lo so perché non l'ho molita.
13:14Senti questo ho fatto una camminata infernale.
13:17C'è un punto di ristoro, qualcuno che mi può dare un goccetto?
13:21Guarda, non c'è proprio un punto di ristoro, però se vai lì giù, noi abbiamo quasi terminato la raccolta
13:30e ti puoi sedere con noi e mangiare.
13:32Davvero?
13:33Certo, sarei nostroso.
13:35Vado lì, non mi cacciano via tutti.
13:36Vai tranquillo.
13:38Grazie, ciao.
13:38Grazie, ciao.
13:39Luna camminata.
13:40Grazie.
13:43Io finisco qua, eh.
13:50Ciao, Giorgio.
13:51Buongiorno, cara, buongiorno.
13:52Buongiorno.
13:53Buongiorno.
13:54Che c'è qua?
13:55Qua c'è il maialino.
13:57Oh, santa pasta.
13:58Maialetto sardo.
13:58Io mi ero rubato un'arancia, ho pensato di mangiarmi un'arancia.
14:01E invece no.
14:03Oggi...
14:03Posso stare con voi?
14:04Certo, assolutamente.
14:05Ti accompagno a tavola.
14:06Ma dai!
14:08Ecco il maialetto, Giorgio.
14:10Oh, buona creatura.
14:11Giorgio ti puoi...
14:12Mi posso sedere qui?
14:13Grazie.
14:15Era ora.
14:17Finalmente il maialetto.
14:21Vino, Giorgio.
14:22Ma sì, dammene un goccetto, va.
14:24Sopportiamo in silenzio.
14:28Eccoci qua.
14:32Pensa che io volevo mangiarmi l'arancio.
14:34Ah, hai visto?
14:35Secondo me caschi bene allora.
14:36Cambia.
14:37Quanta bella roba che c'è qui.
14:39Buongiorno, caro, buongiorno.
14:42Stavamo scarsi, stavamo scarsi.
14:44Eh sì, sì.
14:46Bene.
14:46Io ho visto una cosa che mi abbassino un po'.
14:52Però prima le signore.
14:54Grazie.
14:56Molto gentile.
14:57Un po' il salame, il risultato.
15:00Chi li fatti questi salumetti?
15:03Mamma mia che profumo ragazzi.
15:05Quello è tutto fatto in casa.
15:06A punta di coltello.
15:08La salsiccia l'ho fatta io.
15:10L'hai fatta tu?
15:11Sì.
15:11Ma è leggermente affubicato dall'odore?
15:13Sì, sì.
15:13È possibile?
15:14Sì, è possibilissimo.
15:17Mamma mia ragazzi che spettacolo.
15:19No, mangiala voi.
15:20E l'assaggio dai.
15:21Mi passa un pezzo di pane, grazie.
15:24Questo è per metterci l'olio dopo.
15:26Spicca un po' l'olio là.
15:26Sì, sì.
15:27E lo metto qui.
15:27Però è questo.
15:28Questo?
15:28Allora facciamo un pezzo per uno?
15:29Sì.
15:30Faccio come ha fatto quello lì?
15:32Che lo spezza e lo divide.
15:35Lo spezzorlo diede.
15:37Eh che ci sono pure le olive di Giovanni lì?
15:39E' tutto comprato.
15:42Giovanni, ciao.
15:43Era tempo che non ci vedevamo.
15:44È molto tempo.
15:46Tu mi hai detto vai lì, vai lì.
15:48Ho capito perché mi hai detto vai lì, vai lì.
15:51Signora.
15:52Grazie.
15:52No, no.
15:53Prendi con comodo.
15:54Che io dopo me la tengo io.
15:55Non ti preoccupare.
15:57Grazie.
15:58Vuoi due?
15:58Le prendo due dai.
15:59Sì.
16:00Mi ha fregato la tonda che volevo io.
16:02Ma non fa niente.
16:03La vuoi?
16:03Ah no.
16:06Mmm.
16:11Spettacolare.
16:14Un goccio di vino.
16:16Tu che sei buono.
16:17Mi dai un trapanello, un pomodorino?
16:19Ma certo.
16:20Con le mani tranquillo e spenderato.
16:22Non ce la dubbio.
16:23Dici dubbio in generico eh.
16:25Grazie.
16:27Oh salute.
16:28Venta.
16:29Alla vostra ragazzi.
16:30È sempre bello stare insieme.
16:33Poi se si mangia anche meglio.
16:36Mmm.
16:40Ma poi i pomodolini sono di qui?
16:42Tutta roba locale.
16:43Sì, tutta roba locale.
16:47Ripara il signore.
16:49Ripara.
16:50Il salsiccio è buonissimo.
16:51Io volevo un pezzettino lì.
16:54Coltolino.
16:56Scegli tu, scegli tu prima.
16:57Perfetto.
16:58Io vado, ve lo offendete no?
17:00A mano.
17:01A mano, rigorosamente a mano.
17:03Questo pezzettino, un po' troppo, ma insomma beh, è scappato via.
17:08Sopporteremo in silenzio.
17:10Sai io nella porchettina così adesso poi fai il paese che fai o senza che trovi.
17:14Prima assaggio sempre la coccia.
17:18È la cosa più buona.
17:19È perfetta.
17:22Scusami cara, mi permetti?
17:24Mi avvicineresti solo un secondo.
17:27Voglio fare una violenza inaudita.
17:28Visto questo pezzo è un po' sguarnito.
17:32Ragazzi questa crocchia è...
17:35Quella l'ha fatta Marcello eh.
17:38Marcello complimenti!
17:39C'è anche l'orecchio eh.
17:44Questa...
17:44Che ci si mette come spezia?
17:47Mirto.
17:48Mirto?
17:48È soltanto col mirto.
17:50Mirto?
17:51Sale e il mirto.
17:51Una volta che è cotto...
17:52In cottura no.
17:53No in cottura, dopo che è cotto si avvolge nel mirto.
17:56Punto.
17:57Quindi è solo sale ci si mette?
17:58Sì, è solo sale.
17:59È lungo.
18:00È incredibile.
18:01Vuol dire che era...
18:03Che era nutrito bene da...
18:05Dall'inizio.
18:06Perché la carne era presa da...
18:08Oh chiaramente questa è una maialetta.
18:09È tutta roba...
18:10È mirto!
18:13Vabbè...
18:14È tutta roba locale anche quello.
18:16Il maialetto...
18:17Quanto pesa?
18:18A chilometro zero.
18:20Quanto pesa?
18:20Sui nove chili circa.
18:22Giusto!
18:23Perfetto.
18:23È la taglia giusta perché se lo fai più piccolo...
18:26Non c'è carne da mangiare.
18:28Invece almeno lì c'è un po' di carne...
18:30Se lo fai più grande è un po' duretto.
18:32È la taglia giusta.
18:40Grazie.
18:42Grazie.
18:43No, è stato un incontro...
18:45Plennino.
18:46Insperato.
18:47Lo dico sinceramente.
18:48Anch'io immaginavo.
18:50Proporrei un brindisi a questa tavolata.
18:53Da vecchio reprovo, quale altro non sono.
18:56Quindi, perché l'amicizia tenga, un bicchiere vada e un bicchiere venga.
18:59Viva la Sardegna e viva voi.
19:01Salute.
19:02Salute.
19:02Salute.
19:14Salute.
19:14Salute.
19:18Salute.
19:22Salute.
19:28Salute.
19:32Salute.
19:33Salute.
19:35Salute.
19:36Salute.
19:36Salute.
19:37Salute.
19:38Salute.
19:38Salute.
19:39Salute.
19:40Salute.
19:40Salute.
19:41Salute.
19:41Salute.
19:42Salute.
19:50sto facendo un illecito no no ciao giorgione benvenuto oh grazie come stai fa anche piacere
20:00essere riconosciuti ogni tanto non vorrei aver fatto una cosa violenta no no si può si può puoi
20:06entrare questa cosa ho letto pozzo di santa cristina si è meraviglioso vedo che effettivamente c'è una
20:14situazione ma tra l'altro tenuto benissimo sì c'è un gran lavoro da fare sono circa 14 ettari nel
20:21parco si trova un villaggio abitativo di più epoche è nato intorno al 1500 avanti cristo attorno a un
20:31nuraghe monotorre e attorno si sviluppa appunto i resti del villaggio frequentato senza soluzioni
20:40di continuità sino all'età medievale c'è mille anni hanno fatto qui di più perché stiamo parlando
20:48del 1500 avanti cristo la visione 24 si poi nel marzo del parco si trova la parte più recente che
20:58è quella appunto del della chiesa campestre costruita dai monaci camaldolesi nel dodicesimo
21:07secolo e attorno si trovano le caratteristiche muristene che sono questo questo buco quello
21:14lo vediamo nel santuario sì il foro del pozzo nel santuario nuragico andiamo bene eccoci arrivati
21:23adesso al santuario nuragico invece qui siamo tra l'undicesimo e il nono secolo avanti cristo
21:29quindi tutto ciò che puoi vedere qui attorno a circa 3000 anni compreso il tempio a pozzo che
21:37ora vedremo bene nel dettaglio tempio a pozzo quindi era una cosa si era umale certo si si era qui
21:45non è
21:46a prendere l'acqua noi pozzi semplici di captazione dell'acqua diciamo per uso comune si troviamo nel
21:54nuraghe oppure nei pressi del villaggio abitativo invece qua era un tempio un luogo sacro visto dalle
22:01genti nuragiche come appunto un tempio dedicato al culto dell'acqua l'acqua vista come fonte di vita
22:09generatrice di vita quindi come massima espressione come attributo della madre terra di una divinità
22:16femminile venerata nel tempio ma anche vista con capacità di guarigione taumaturgica si durante gli
22:22scavi sono state ritrovate diverse statuine che raffigurano offerenti quindi figure umane ex voto
22:30che si toccano magari parti del corpo molto prima dei tempi cattolici dei salmi molto molto prima
22:36dicevo stiamo parlando dell'all'incirca del mille avanti cristo ci siamo inventati poco
22:41continuamente abbiamo inventato nulla altrimenti nulla un'altra cosa ma questo fatto di scendere
22:48così profondamente perché qui sotto c'è una vina d'acqua allora la fonte è una fonte sorgiva si proviene
22:54dal sottosuolo e sgorga da piccole fessure del basalto affiorante dove hanno scavato in età
23:00nuragica una vasca circolare una sorta sembra quasi una seduta circolare l'acqua fuoriesce da piccole
23:06fessure del basalto la struttura come puoi vedere monumentale ma un recinto che lo circonda per
23:14intero un temenos si accede attraverso un atrio pavimentato e poi che conduce verso un vano
23:20scala di 25 gradini di forma trapezoidale siamo all'interno certo mi fai strada perché io non
23:28non vorrei far danni prego ecco qua c'è questo era così anche 3 mila anni fa stato in parte
23:41un
23:41piccolo restauro la parte superiore però tutta la parte inferiore e la camera interna è così come è
23:48stata ritrovata durante gli scavi ma guarda un po c'è fa un po impressione questa cosa hai visto
23:57una scala ha messo i soldi dentro perché porta bene forse qualcuno per esaudire qualche di questo
24:03basalto qui è originale e questi sono blocchi di basalto quindi levigati lavorati vedi finemente
24:11lo serve anche le pareti sono aggettanti si chiudono verso l'alto e questo è ottenuto attraverso
24:17questo spazio questa risega di due centimetri che separa un filare dall'altro man mano che sale
24:23poi particolare anche la copertura sono undici architravi che vanno a realizzare quella che
24:30sembra una scala al contrario infatti molti studiosi ipotizzano che all'interno del tempio
24:36avvenissero dei riti di discesa di purificazione di immersione nell'acqua e di risalita simbolicamente
24:43indicata da questa scala al contrario live di la camera interna invece che costruita
24:49andiamo a vedere a tolos si sembra quasi un muraghe sotterraneo l'acqua in sorgiva fu riesce
24:56appunto da piccole fessure del basalto mentre che la quest'acqua che vedi qui nelle pareti e acqua
25:03piovana che si infiltra nel terreno fu riesce da dove va alla fine poi l'acqua se la riassorbe
25:09allora l'acqua il livello dell'acqua non sale perché questo è stato fatto col restauro negli anni 70 un
25:16piccolo foro che funge da canaletta da troppo pieno modo tale da rendere fruibile visitabile
25:22l'intera scalinata ovviamente il livello dell'acqua salirebbe una volta come funzionava la saliva una
25:28volta sì probabilmente si livello saliva certo arriva la fidetta chissà dove insomma c'è sì e questa
25:35comunque non la bevevano no era un'acqua legata al culto da reti di abluzione di immersione
25:42nell'acqua quindi una sorta di battesimo pagano c'era sotto la seduta si è proprio hanno scavato una
25:48vasca circolare una sorta di seduta lì a mollo che praticavano quelli che erano loro riti legati
25:58al culto che non li conosciamo purtroppo non abbiamo fonti scritte per quanto riguarda la
26:03civiltà noragica quindi dobbiamo solo fare delle ipotesi ecco torniamo su alzoni che fammi strada che
26:11io ho sempre paura qui ok queste cose esoteriche il sole legato a due aspetti a un aspetto quello
26:24degli equinuzzi infatti devi sapere che a marzo a settembre due volte all'anno il sole illumina
26:31interamente il vano scala e la camera sotterranea in cui si trova l'acqua quindi è molto suggestivo
26:38se ci si mette in fondo alla scala come eravamo messi poco fa in posizione centrale la propria
26:43ombra si specchia centralmente nell'acqua e poi si riflette a testa in giù nella parete andando
26:49a creare due ombre che quasi si toccano con la testa una orizzontale nell'acqua e una verticale
26:56capovolta nella parte sapevano questi hai visto di come giocavano con le ombre e adesso non è tutto
27:02adesso vediamo un altro aspetto invece che è legato a quel foro che di cui mi chiedevi prima
27:10passiamo da qua uno di qua e uno di là a destra e una sinistra
27:17quindi questa è la volta questa si è la parte superiore della camera che abbiamo visto poco fa
27:25con un foro vedi alla sommità finemente sagomato ed è legato secondo uno studioso
27:32uno studioso francese dell'università di cracovia il professor arnold lebeth ha ripreso degli studi
27:40fatti in passato da alcuni archeoastronomi italiani e ha misurato come qui a santa cristina ogni 18 anni
27:48sei mesi la luna si trova nel punto più in alto del meridiano che passa per il sito andando a
27:55specchiarsi nella vasca dell'acqua passando per questo e loro lo sapevano a quanto pare stare non
28:00sarebbe una data a caso non sarebbe un facciamo un fenomeno a caso che doveva succedere ma è legato
28:08alla previsione dell'eclissi di luna ancora adesso il moto della rotazione della linea dei nodi che avviene
28:15ogni 18 anni sei mesi è legato alla previsione dell'eclissi di luna ecco quindi secondo il
28:20professor lebeth questa camera sotterranea sarebbe quasi uno strumento una macchina astronomica
28:26legata alla precisione dei monti lunari dico sei proprio un posto di scienza beh qui diciamo che
28:33la scienza la conoscevano loro decisamente però tu lo sai raccontare sai grazie è affascinante tutto
28:40ciò perché veramente cioè arrivi qui pensi a quattro sassi ammucchiati voglio dire o il nuraghe che
28:47comunque nell'iconografia della sardinia si conosce questa è una cosa beh si sono meno conosciuti
28:54quindi meno rispetto a un nuraghe sicuramente però qui c'è anche questo aspetto archeastronomico
29:00che lo rende sicuramente più e quella cosa lì che cos'era per esempio queste strutture che vedi qui
29:06attorno invece sono legate al santuario sono disposte a comporre quasi un semicerchio attorno
29:13al tempio e sono interpretate come botteghe come luoghi commerciali luoghi in cui coloro i
29:20pellegrini che si recavano qui in età nuragica potevano acquistare magari oggetti di culto gli
29:26ex voto scambiare dei prodotti così come il piazzale al centro era legato un punto di aggregazione
29:34alla fine diventava anche politicamente valido perché anche perché cambia di là è invece la
29:39capanna delle riunioni quindi un ambiente dal carattere politico probabilmente dove si riunivano
29:45i capi dei villaggi che frequentavano il santuario anche quella una seduta in pietra legata appunto alla
29:55riunioni ad un anze dei capi villaggi ecco interessantissimo senti sei stato fortemente
30:01esaustivo grazie un'immersione oltre quella l'abluzione è un pozzo di scienza veramente
30:08grazie di tutto io devo andare a questo orto botanico sensitivo dice che sta qui vicino a da
30:14bb si si trova a paoli latino puoi riprendere il percorso lì da da dove ci siamo ritrovati da
30:22dove ci siamo incontrati scusa esco da lì sempre non mi riuscire da lì no no assolutamente è molto
30:27lontano no sono circa 4 kg a una passeggiata si è stato gentilissimo grazie caro grazie tanto ciao
30:35ciao
30:42ciao
30:44ciao
30:44ciao
30:50ciao
30:52ciao
30:52ciao
31:14ciao
31:48ciao
31:48ciao
31:48ciao
31:49ciao
31:51grazie caro grazie
31:52piacere sempre
31:53grazie caro grazie
31:54Giorgio Parchiesi molto piacere molto piacere
31:56Emanuele Parchies dell'università di Sassari botanico ti accompagnerà nel giro al giardino
32:01a dimenticavo ti ho lasciato giù sul tavolo dei prodotti locali se magari poi riesci io ho tutto per me
32:07fantastico
32:08Qualcosa mi invento, come sempre.
32:09Allora ci vediamo dopo.
32:10Ci vediamo dopo.
32:10Ti lascio un buone mani.
32:11Grazie.
32:11Grazie.
32:12A dopo.
32:13Vediamo.
32:13Ti faccio vedere il giardino dove ci sono delle piante fantastiche, le piante mediterranee
32:20che sono le pioniere della ripresa dopo l'incendio.
32:25Eh ma io sono stato in questa zona di Montiferro che mi ha fatto venire un'ansia terribile.
32:31Perché quello che ho visto è veramente micidiale.
32:34Ho visto anche che la natura è probita.
32:35Nel senso che comincia a vedere e speriamo che piova perché almeno così tutto si rinvigorisce.
32:41Ma come botanico, perché ho visto anche strane piante, c'erano anche pini, c'erano anche
32:45conifere strane che si sa, c'è resina, prendono fuoco facile.
32:49Io non credo che siano di queste zone.
32:52Quindi che bisogna fare lì per fare in modo che dopo succeda qualcosa di buono?
32:58Piantarci che?
32:59Perché tu sei un botanico, io un po' meno.
33:01Quali sono le piante più tipiche locali?
33:04Sì, quello che noi stiamo dicendo è intanto aspettiamo un attimo.
33:10Qui ancora non sono arrivate le piogge autunnali.
33:13Quando passa un fuoco la fretta bisogna averla prima per spegnere il freddo.
33:17Ah, certamente.
33:18Dopo calma, perché le piante hanno un tempo di reazione diversificato per specie e per aree.
33:24A 200 metri sul livello del mare reagiscono diversamente rispetto ai mille metri.
33:28Ah, sicuramente.
33:29E dopodiché bisogna aspettare le piogge autunnali, che forse arriveranno presto.
33:33Speriamo.
33:34Quando queste piogge arrivano vedremo che la maggior parte di queste piante, quelle spontanee,
33:39ricacceranno.
33:40Cioè metteranno dei getti, che chiamiamo polloni, che vanno allevati.
33:43Quindi la prima regola generale è quella.
33:46Non piantiamo, alleviamo.
33:48Cioè alleviamo il nuovo bosco che riviene su.
33:50Come?
33:51Selezionando dei polloni, perché le piante ne mettono tanti.
33:53Tanti, certo.
33:54E allora selezionarli significa fare in modo che ci sia un po' meno biomassa e che il bosco
33:59prenda la sua forma.
34:00Che si alzi un po'.
34:01Noi dobbiamo semplicemente aiutare il bosco ad andare verso una certa direzione.
34:06Piantare cosa?
34:06Piantare il meno possibile laddove è necessario, ma soprattutto piante autoctone.
34:12Quali?
34:12Le piante della macchia mediterranea, il corbezzolo, il lentisco alle quote basse, l'erica che
34:18è molto rustica e alcune altre.
34:20E trattiene anche il terreno.
34:21Esatto.
34:22E come alberi noi qui abbiamo delle querce, soprattutto spontanee, il leccio, la roverella
34:26e la sughera.
34:27Il leccio nelle zone, anche nel Montiferro, più alte e più scoscese, la roverella nei
34:32soli più profondi, la sughera nei soli più piatti, dove ristagna l'acqua in inverno.
34:37Ci troviamo qua nella zona di Paoli Latino, in un bellissimo altipiano di basalto, che deriva
34:42tutto dal vulcano spento del Montiferro.
34:44Infatti mi dicevano, guarda, da quando è uscito fuori l'incendio sembrava di stare
34:49veramente sul vulcano di vecchia data.
34:52Incredibile.
34:53E tutti questi altipiani, sia quello che sta più in alto, Campeda, Macomere, sia questo
34:57in basso, a Basanta, a Paoli Latino, Ghilarza, sono altipiani che derivano da quell'edificio
35:02vulcanico.
35:02E questo è il regno della sughera, alle quote medie, mentre invece man mano che andiamo
35:06in basso abbiamo dei boschi bellissimi d'olivastro.
35:08Qua a Paoli Latino, proprio il bosco d'olivastro, è probabilmente uno dei più grandi del Mediterraneo.
35:12Ti faccio vedere una cosa, vieni.
35:14Ti faccio vedere che cosa facciamo meglio, che cosa fa madre natura, quando invece a poco
35:21suola ha più difficoltà.
35:22Guarda questa pianta.
35:23Tu che sei molto più espertino di cucina.
35:25È il nostro timo.
35:26Senti un po'.
35:27Il nostro timo.
35:28Incredibile.
35:28Erba barona, anche un nome altisonante che gli venne dato.
35:32Ecco, questa pianta non è l'unica, è l'emblema di quelle piante definiamo stoiche, eroiche.
35:38Perché ricacciano comunque sempre.
35:40Piccole piante, guarda che densità di pianta.
35:42Sì, sì, sì.
35:43Piante generose perché poi sono anche utilizzate per l'alimentazione, ma hanno un fatto importante.
35:48Se io avessi una piccola sonda e misurassi la differenza di temperatura tra l'esterno
35:54e l'interno, queste piante creano un microclima.
35:57Queste sono piante in grado di vivere sulla roccia nuda o su suoli sottilissimi.
36:01Pioniere.
36:03Dove il bosco non può crescere, dove la macchina non può crescere.
36:05Queste piante, che infatti troviamo abbondantissime nelle zone rocciose in alto, nel Montiferro
36:10e in tanti altri sistemi di montagna del Mediterraneo, ecco, queste piante sono la stepping
36:16stone, cioè il punto di partenza per tornare al bosco facendo un giro più lungo, cioè
36:22dove non ho suolo, dove non ho suolo mi devono costruire un percorso e loro cominciano la
36:27ricolorizzazione.
36:28Sono piante, ripeto, generosissime, per esempio anche dal punto di vista dell'apicoltura, producono
36:32dei fiori, fioriture e però dopo queste piante viene fuori una macchia e poi un bosco
36:38in tempi chiaramente più lunghi, ma fondamentali, però sempre percorsi naturali e questo è
36:43quello che noi chiediamo, ogni percorso, cioè ogni processo che porta al bosco nel
36:48suo, nel sito giusto.
36:50Diamo tempo al tempo, è stato molto, molto esaustivo, grazie.
36:55Grazie a voi.
37:04Meno male che mi ha detto ti do due cosette locali, qui c'è ogni ben di Dio, no, pecora,
37:20i giri, mamma mia, inventiamoci qualche cosa, come sempre, olio come se piovesse.
37:45ha detto che dopo torna, quindi usiamo due pomodori secchi e due sottorio.
38:00guarda, questi li mettiamo interi qui dentro, guarda che belli, però toccava un testo ragazzi
38:11sennò, a questi gli diamo una scrittazzata, ancora non ha acceso niente, avete visto, si?
38:32molto, molto bene, cipollotto, rinfresco il taglio, gli tolgo la prima batta che potrebbe
38:48essere un po' curioso, come ci dice la bruttazza eh?
38:58qui, la, tu qui, mamma mia, ecco così, tutto a crudo, la, intanto a crudo, la, intanto a
39:27accendo, questo, quando il fungo striccola con la lama vuol dire che è strepitoso, fresco,
39:49buono e noi lo lasciamo riconoscibile.
40:06cali, senti che spifferi sta stanza, facciamo un po' di barriera qua, vediamo se riusciamo.
40:16sai che quasi quasi uso questo piatto e lo metto di qui, tu stai qui e mi protegge
40:28un pochino, anche tu stai qui, perché con i potenti mezzi tocca sempre inventarsi qualcosa,
40:34molto bene, poi aggiungiamoci un pochino di ciccia, questo bel macinato di porcellino e lo sbricioliamo
40:48un po' così, molto bene.
40:51la pecorella la dissociamo, questa costoletta, perché non abbiamo tempo per farci un vero e proprio sugo lungo,
41:04ma vogliamo farlo rapido.
41:11c'ha un grassetto che è una roba fantastica.
41:20questa parte di tendine, no, questo qui si, questo è tenerissimo, va messo dentro, si, eccolo, via, molto bene.
41:38ha un aspetto delicioso.
41:47alziamo un po' il fuochetto,
41:54poi qui dietro
42:03sal.
42:05stai qui tu, stai qui che tira l'aria.
42:11qui
42:16un po' di sale scrupolosamente grosso.
42:27molto bene, stai qui.
42:32gli diamo una stemperatina.
42:48e voilà.
42:51intanto che questa cosa si rosola e si cucicchia, facciamo di questo.
42:58ci togliamo la prima fettina così, via.
43:14hanno un profumo mentre gli affetti fantastico.
43:22io non voglio che cuocino tipo sugo, eh.
43:26adesso vi faccio vedere, voglio che si cuocino con gli aromi di quello che c'è sotto.
43:32stai qui.
43:35ci facciamo uno strato di pomodori sopra che mi fanno anche da tappo, da coperchio.
43:47un po'.
43:48vieni qui.
43:56molto bene.
43:59un altro pochino di sale grosso.
44:06alziamo.
44:21sopra che non vado a friggere eh.
44:24quello che è timo serpillo lo spiumiamo?
44:29spiumiamolo.
44:41no, troppo forte.
44:51al lato dell'intruglio per evitare che la cipolla caramellizzi
44:57porto sempre con me un concetto di questo ottimo fermentino di zona
45:04e lo metto tutto intorno, non sopra.
45:07ma non nulla, eh, non una esagerazione.
45:12di nuovo olio sopra che adesso turbiamo gli equilibri.
45:21stai fermo qui.
45:26vediamo se riusciamo a vincere questa battaglia, eh.
45:29allora.
45:31l'acqua bolle.
45:34il sale l'abbiamo messo giù.
45:40i gigli di antonello.
45:45gli diamo un'abile smulcinatina.
45:49mi sono inventato un coperchio per aumentare la possibilità di una bollitura precoce.
45:55molto bene.
45:57adesso mi preparo i piatti.
46:00perché l'antonello ha detto che arrivava
46:02quindi se non è mo' è fra poco.
46:06quanto sei bello.
46:08ti rimetto qui.
46:11ah, vedi che c'è una scaglietta qua?
46:16e allora usiamola.
46:30buoni questi.
46:35senza esagerare perché c'ha già un aspetto molto saporita.
47:01un minuto è cotta.
47:05rialziamo qua.
47:09un giro di olio a crudo.
47:12Giorgio.
47:15dove sei?
47:16eccolo.
47:16oh santa dio mi ha fatto una paura.
47:17ma ti sono bastati i prodotti che ti ho lasciato di pomilatino?
47:20ma mi ha fatto via l'emozione.
47:22ma hai visto che roba?
47:23è stata una cosa bellissima.
47:24che territorio.
47:24ora sei arrivato a tempo.
47:27fantastico.
47:27io mi tiro su questi.
47:28li hai chiamati i gigli?
47:30i gigli.
47:31tutti i prodotti.
47:32li mettiamo qua i gigli.
47:35ho un piattino per te.
47:37aspetta aspetta che ti servo io.
47:41senti che profumo.
47:43vero?
47:45mi devi aiutare perché con il punto.
47:47no no tu.
47:48io mi devo aiutare con questo perché i potenti mezzi messi a disposizione sono un po' da campo come si
47:53dice.
47:54eh.
47:55una volta si diceva da bosco e da riviera.
47:58riesce meglio però eh.
47:59beh.
48:00tocca giocare un pochino no?
48:02certo.
48:03chi li fa questi gigli così belli?
48:06questi li fanno delle signore.
48:08delle signore della zona, del territorio.
48:11cosa faremo noi senza le donne?
48:13senza.
48:13un disastro.
48:14non siamo nessuno.
48:15no.
48:15nessuno.
48:16questa la copriamo.
48:16ci sono regalato i gigli.
48:19vediamo.
48:19vediamo se riesco a fare un po' il pochetto qua.
48:21cosa fare.
48:22no no no no.
48:23non fanno un picci.
48:25allora.
48:31chissà che è uscito fuori.
48:33secondo me qualcosa di importante.
48:35vediamo.
48:36casi zolli.
48:40che non ti dica che spieghiamo niente eh.
48:44eh.
48:47perché questo è prezioso.
48:49molto.
48:50visto il latte che ne fanno che è poco.
48:57non riesco a spadellare con questa padella.
48:59perché sbatto tutto.
49:01allora.
49:08che non ci dica che non impiatto eh.
49:19sempre.
49:20sempre.
49:21su ogni piatto.
49:25questo io non l'ho toccato.
49:26è solo un po' un piatto.
49:29ma io non mi contento.
49:29preferisci cucchiaio?
49:30no va bene la forchetta.
49:32benissimo.
49:32io cucchiaio.
49:35allora cominciamo con un grazie.
49:39perché va detto sempre grazie.
49:40perché siamo stati trottati sempre dappertutto benissimo.
49:43grazie ai produttori.
49:44grazie a chi.
49:46speriamo riesca a fare una rete di impresa importante.
49:48speriamo.
49:49questi sono prodotti che vanno conosciuti sicuramente in tutto il mondo.
49:52a paoli latino come tutta la sardegna ci sono dei grandi prodotti di eccellenza.
49:56quindi speriamo.
49:56viva la sardegna.
49:57grazie a tutti.
50:02ma lo sai che non è male?
50:06è fantastica.
50:06c'è l'essenza della sardegna.
50:08buon appetito a tutti.
50:18la peccola rimane un po' più duretta.
50:20però è buona.
50:21però gli dà il suo perché.
50:23gli dà il suo perché.
50:26è una carne buonissima.
50:29magra.
50:30è un po' così.
50:48è un po' così.
50:49è un po' così.
50:49è un po' così.
50:50è un po' così.
50:50è un po' così.
50:50è un po' così.
50:50è un po' così.
50:50la parola.
50:50è un po' così.
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