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00:02putti putti putti putti andiamo ragazze che l'orto mi aspetta eh
00:47quei cartelli la che sono? quelli sono segnali di sponda cioè? sono i segnali che ti indicano il
00:56canale da seguire ah ecco perché qui la è la zona più profonda esatto il bianco indica il canale da
01:04seguire il rosso il pericolo quello è un segnale di chiamata il segnale tondo sotto al rombo è un
01:13segnale di chilometrico ogni chilometro c'è un segnale di queste che ti dà un viaggiatore con
01:22solo l'ausilio di una cartina cartacea può in questo modo capire in che punto è esatto del
01:31fiume senza l'ausilio di apparecchi elettroni eccetera quindi la navigazione sul fiume è
01:37abbastanza semplice basta seguire questi segnali che nel modo in cui sono disposti cambiano di
01:44significato può essere un segnale di mandato un segnale di chiamata un segnale di prosegui un
01:50segnale di tocca e scappa tocca e scappa tocca e scappa vuol dire vieni verso di me e poi vattene
01:58subito questi segnali devono essere in vista l'uno dell'altro obbligatoriamente se il fiume
02:05fosse troppo largo o troppo distante in mezzo all'alveo ci sarebbe una boa che anche qui potrebbe
02:13può essere o bianca o rossa la rossa va lasciata a sinistra nel salire a destra nello scendere
02:20contrario per la bianca la bianca beh è una cosa seria qui però dovremmo trovare
02:27anche una coppia di cigni di cigni selvatici ma dai
02:41e si riproducono se la fanno riprodursi l'anno scorso non hanno edificato nessuna nessuna coppia
02:47di cigni e perchè non lo so eccolo l'ho visto eccoli la i cigni metta l'acqua guarda
02:54metta il fiume sono loro sono loro eccolo qua eccolo un altro qui e due la guardante è
03:05giunta l'ora che mi riporti a casa perchè mi è venuto un certo langurino va benissimo grazie
03:10torniamo a monta anzi a valle torniamo torniamo a valle
03:31caorzo piccolo comune riverasco scendi sali da questo magnifico po e trovi queste piccole dimensioni
03:38queste cose che non sono secondarie ma che nello stesso tempo sono sempre una grande ricchezza
03:43all'interno di questa rocca hanno scoperto nel 2000 una cosa meravigliosa per la curiosità di uno
03:49dei personaggi che giravano intorno al comune ha detto qui c'è una finestrella lì non si sa che
03:55c'è andiamo a vedere adesso io vi porto a vedere qualcosa di particolare che mai avrei immaginato
04:00vado nella rocca e vado a vedere questa magnificenza
04:19wow sono in questa strana dimensione c'è un cielo stellato si pensa una cappella di penitenza nel
04:27senso che qui probabilmente avranno trovato anche le macchie di fumo di cera probabilmente c'è un'altra
04:38c'è uno con la figura di gesù poi c'è l'estima di san francesco la la nascita della
04:44vergine e avanti
04:45così fino ad arrivare alla morte fino all'albero della vita noi abbiamo qui una dimensione che è
04:52stata dipinta nel 1600 e grazie alla curiosità di stefano che aveva visto questa scaletta che non
04:58si capiva come mai finisse nel nulla in realtà ha tirato giù un muro e ha scoperto questa cosa che
05:04ed è stata restaurata perché le condizioni veramente disastrose grazie a fondi privati ma
05:09che in realtà ha dato un modo raggiunto già questa rocca che è bellissima dove da castello difensivo si
05:17è trasformata poi in una residenza gentilizia questa zona qui però non era mai stata più capita
05:24scoperta e arrivarci ti da un senso di penitenza perché in realtà stai proprio chinato e si capisce
05:32che in quel momento storico la penitenza era molto importante perché evidentemente ne combinavano tante
05:38io ritorno sul fiume e vedremo di trovare altre cose belle buone e fantastiche
05:56carla sta parlando con la signora ancora non mi ha visto però adesso vado a fare un'invasione
06:03violenta buongiorno cara buongiorno come stai bene grazie vederti è sempre un piacere poi quando uno
06:12entra qui altrettanto grazie signore sono giustissimi vi auguro buona giornata
06:19buongiorno come stai amore carissimo carissimo è sempre un piacere finalmente ti sono venuta a trovare
06:27nel tuo regno grazie è proprio il mio regno ma che spettacolo ragazzi è la mia casa questa
06:32mamma mia ragazzi grazie Giorgio senti un po' ma dimmi un po' vedo che qui in prima battuta
06:38come si dice hai delle cose questa è casa mia questa ricotta di vacca questa ricotta di vacca
06:46è un latte di mucca appunto è un latte della nostra zona perché qui siamo nel mio caseificio
06:52caseificio dei miei fratelli i formaggi lo fanno loro c'è una sorta di produttore al consumatore
06:57certo che si sono figlia di casaro e beh per cui poi i miei fratelli hanno questo piccolo caseificio
07:04qui a monticelli d'ongina nella nostra zona appunto latte è latte qui di monticelli d'ongina
07:11quindi non ci sono contaminazioni di latte strani assolutamente no e la ricotta appunto è la nostra
07:17una ricotta giornaliera questo invece che vedi è il cacio del po' ecco dimmi un po' mi hanno parlato
07:24di questo cacio del po' in realtà no no no mi hanno detto guarda che il cacio del po' è
07:27particolare
07:28perché nonostante non sia lunga stagionatura poi ha delle fragranze incredibili
07:33allora il cacio del po' innanzitutto è un latte intero è un latte crudo per cui una
07:39stagionatura corta diciamo però minima di 60 giorni almeno 60 giorni ma domanda che faccio
07:47spontaneamente il momento in cui tu lo fai stagionare di più che cosa succede è meglio
07:51o è peggio beh il il gusto prende più gusto diciamo diventa più piccantino si prende più
07:58intensità ecco ha un profumo comunque già è molto profumato l'ho già sentito adesso
08:03grazie se io faccio questa violenza inaudita è doveroso beh il profumo ce l'ha tanto
08:11il profumo è un buon profumo si pensa che questi mangiano anche cose buone queste po' le
08:15buchette ma ci mancherebbe altro altro che se mangiano cose buone poi ti dirò questo è un
08:2060 giorni questo qui questo arriva anche a 90 e più giorni perché lo tengono un pochettino
08:26di più i 60 sono di rigore poi si va oltre questo è buonissimo buonissimo il gusto senti
08:35che è dolce è lattato ti dirò è lattato brava è lattato ti dirò giorgio che quando io assaggio
08:42questo formaggio lo mangio ovviamente è nostro e se chiudo gli occhi mi sembra di essere in
08:50casa edificio nel mio casa edificio perché qui c'hai profumi sì perché mi si apre quel cassettino
08:55della memoria che sia da bambini appunto ti ho detto sono figlia di casaro per cui in
08:59casificio ma sai rimane in bocca questa aroma questa cosa così buonissimo e invece qui
09:03tocca l'assaggiare pure la ricotta figlia e come faccio non potete assaggiare non è possibile
09:08adesso mi sta venendo di fare qualche commistione vostra qua vediamo di fare una cosa ordinata
09:16brava allora intanto non è che ci ha messo il suo se io di solito io dal cucchiaino e l
09:21'ho preparato
09:22ma per giorgione ho messo il cucchiaione e ti ho fatto la riva vado e affondo eh vai quindi ha
09:32una
09:32consistenza io pensavo fosse sì allora questa è una ricotta da una giornaliera per cui qui la vita è breve
09:39perché essendo una giornaliera non ha conservanti per cui abbiamo quei due barra tre giorni non di
09:46più un pochettino di aggiunta di panna per dare una morbidezza perché se no tu sai meglio di me
09:55perché conosci molto bene le materie prime questa è strepitosa intanto ne prendiamo mezza di questa
10:02qui e me la porto via perfetto poi ti vorrei chiedere un pezzo di questo qui sì io penso che
10:10non possiamo non fare una commissione con la pancia vostra ce l'hai una buona pancia di una buona pancia
10:15pancetta sì pancetta certo la nostra pancetta che è una delle tre di op piacentine e molto volentieri
10:24te la faccio assaggiare beh ma proprio una sfoglietta eh una sfoglietta ecco qua sta ricotta
10:34ragazzi è una roba mi fa piacere io pensavo che la consistenza per noi poi invece è consistente
10:41ma è morbida è morbida è morbida poi per noi è tradizione la ricotta la si usa tanto in cucina
10:47ma certo questo voglio dire perché noi le nostre trecce piacentine i nostri tortelli la i ripieni le cose
10:54i ripieni certo è molto versatile è molto versatile sì da noi c'è la ricotta che è di pecola
11:01no che ha un'altra
11:02intensità un'altra cosa però sicuramente questa ha una questo te lo ridò tolgo ok si facciamo a campo
11:08facciamo paglio una fetta me l'hai fatto a un piatto una fetta è brutta una da sola vabbè se
11:14porteremo in silenzio un
11:15solitario madonna mia guarda questa è la nostra pancetta piacentina è profumatissima qui non ci sono parole
11:28la tua espressione è sufficiente posso bissare
11:47carla cara cara cara carla entrare nel tuo negozio è stata un'esperienza anche perché hai veramente un
11:53trionfo di eccellenza ma quello che mi ha stupito veramente è la ricotta questa ricotta del po di vacca
12:00noi in umbria siamo abituati a vedere la ricotta di pecola quindi con tutta una serie di fasce aromatiche
12:05questa è una cosa strepitosa mi dicevi che ci è giunta anche la crema di latte quindi comunque aveva questa
12:11pastosità mi è venuto in mente di fare questa cosa che è una commistione un prof a nord sud isole
12:18e
12:18tutto quanto facciamo una pasta mi hanno dato una farina molto buona di questo mulino dove il grano
12:26locale viene macinato bene e è una mono farina io in genere uso molte farine ma qui ho trovato questa
12:34e
12:34questa faccio ci metterò un goccetto d'olio due granelli di sale grosso un goccetto di questa
12:48stupenda malvasia colli piacentini questa cantina dico barone che fa questo prodotto molto buono e
12:58cominciamo da fare una abile smucinata gli facciamo tirare prima questi ingredienti così
13:06non c'è bisogno di sporcare il ciborio e mettiamo qui e basta aggiungiamo un goccetto d'acqua
13:17e facciamo tirare naturalmente potete usare la planetaria ma è così divertente fare la pasta perché
13:26perché no tanto uno non è che deve fare quantità industriali voglio dire no come vedete che la pasta
13:34come si dice diventa maneggiabile la maneggiamo gli facciamo tirare un po la sua farina questa è
13:48una farina finissima scordiamoci la sfoglina emiliana per piacere abbiate pazienza ma questa
13:56è un'altra cosa bene tiriamo giù tutto e qui ce n'è rimasto un pochettino qui non ce ne
14:09voglia nessuno
14:09ma questa non è la classica sfoglia fatta con l'uovo per questo che dico scordiamoci quel tipo di
14:15sfoglia questa è una sfoglia che è fatta con acqua olio e farina e ci faremo delle losanghette
14:24adesso vediamo la stiracchiamo per bene si è tirata su tutto sempre col palmo della mano cercate di
14:34capire se e come ha raggiunto il grado di umiltà ma sembrerebbe di sì gli sto dando una bella smanocchiata
14:44creerò un pallotto
14:51e come dico spesso cominciate a pensare a qualcuno che vi sta fortemente antipatico
14:58fatto il pallotto
15:00
15:09vi date quattro sganassoni ma come si dicevano piena no
15:15richiamiamo tutta l'umidità periferica la facciamo sparire con lo schiaffone la pasta diventa
15:21liscissima metto all'ombra così non si rovina sta lì e ci prepariamo il nostro basti come si dice
15:36lo schissimo intruglio un po di burro con cui condiremo anche la pasta quindi ce ne va un pochino
15:43no accendiamo mettiamo basso basso intanto lui si squaglia
15:52prendiamo diciamo tre scaloni
16:04gli diamo una pulita ben attrezzati insomma
16:21che splendido vedete io che non lo usavo molto lo scalogno tutto sommato lo sto recuperando
16:29perché ha delle delicatezze incredibili
16:37ecco diciamo tre
16:51li lascio abbastanza grossolani eh non tanto si disfano non c'è bisogno di stritazzarli di più
17:07molto bene mettiamoli insieme al burro
17:18cominciamo a alzare un po due granelli di sale grosso e un po di pepe
17:34un non nulla di pancetta dei colli piacentini e per far rima la facciamo a dadini
17:55e poi aggiungiamo anche un po di chiandole un po di gola
18:06ecco splendida questa gola togliamo questo e anche lui o lei io dico sempre che mi ricorda
18:16il guanciale quindi
18:17va
18:38la
18:39splendido goccetto di questa bella malvasia
18:48la facciamo andare adesso
18:50piano piano piano
18:53ma piano piano piano
18:58riprendiamo la pasta
19:01la dividiamo in due
19:06molto molto bene
19:09e la stendiamo
19:35allora qui decidete voi un po' lo spessore
19:38ragazzi perché poi alla fine
19:40vedete i granellini del sale
19:42come rimangono belli dentro
19:45ecco secondo me ci siamo come spessore
19:56gentilmente
19:58vogliamo fare delle losanghette
20:01facciamo delle losanghette
20:13le losanghette più larghe e più strette
20:17prendo questo piatto e ce lo metto dentro
20:25ecco
20:25vedete che non è fina
20:31però se vi piace meno collosa la fate più fina
20:42allora
20:44adesso prima di fare l'altra sfoglietta
20:49alziamo un po' qui
20:50ci mettiamo un goccetto di vino
20:56un goccettino di acqua
21:00e chiudiamo
21:04la lasciamo fare
21:05basta basta
21:10chissà che pescano qua
21:18controlliamo molto bene
21:23bellissimo
21:24riabbassiamo
21:27mettiamo un po' di sale nell'acqua
21:40alziamo qui
21:45e buttiamo la pasta
22:02sempre una smucinatina propiziatoria
22:18la pasta è cotta
22:20quasi
22:21scopriamo
22:23cucchiaio
22:27spegniamo
22:28ci mettiamo
22:31un po' di questa stupenda ricotta
22:34così sbroccocellata
22:37ecco
22:39un po' la mettiamo adesso
23:00eh
23:03losanghinei
23:16gli diamo un'abile mantecata
23:20bella
23:20guarda che colore
23:21guarda che prende
23:22guarda
23:24giusto un attimo che tira
23:29prepariamoci un piatto
23:36spegniamo
23:43che non si dica che non è in piatto
23:48e
23:52a guardire
23:55col ditino
23:57uno
24:03due fiocchetti
24:05di ricotta
24:12poi
24:15la pioggia di pepe
24:25e faremo un testo
24:29eccoci qui
24:30poveri noi
24:32che sofferenza
24:50sarà che c'è fatto una scelta
24:52sarà che c'ho fame
24:53ma è deliziosa
25:06che scalogne
25:08che ricotta
25:09Carla
25:10che prodotti
25:12che dà sto po'
25:14meno male
25:14buon appetito
25:16grazie a tutti
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