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Trascrizione
00:00:00Grazie a tutti
00:00:31Buonasera a tutti e ben ritrovati a Checkup Salute e Benessere, il programma di Medicina di 12 TV Parma.
00:00:37L'appuntamento è tutti mercoledì in diretta qui dalla nostra emittente.
00:00:42Ogni appuntamento un tema diverso.
00:00:44Questa sera parliamo di medicina di genere perché la salute è anche una questione di genere.
00:00:50E lo facciamo con 5 donne, 4 qui in studio e una in collegamento Skype che vado subito a presentare.
00:00:56Partendo da Carla Verrotti, direttore unità operativa Salute e Donna, azienda USL.
00:01:02Buonasera.
00:01:03Buonasera dottoressa.
00:01:04Professoressa Chiara De Panfilis, professore associato in psichiatria dell'Università di Parma.
00:01:10Buonasera.
00:01:11Buonasera anche a lei.
00:01:12Accanto Francesca Paganuzzi, referente del laboratorio analisi Casa di Cura Città di Parma.
00:01:17Buonasera a tutti.
00:01:18Nicoletta Paci, assessora alle pari opportunità e politiche della sanità del Comune di Parma.
00:01:24Buonasera a tutti.
00:01:26Buonasera.
00:01:26E in collegamento in diretta Skype, eccola qua, la vediamo inquadrata, Antonella Vezzani,
00:01:31presidente nazionale Associazione Italiana Donne Medico.
00:01:35Buonasera.
00:01:36Buonasera.
00:01:38Buonasera a tutte.
00:01:39Quindi iniziamo questa puntata molto interessante, anche un po' diversa.
00:01:43E io vi ricordo che potete intervenire in diretta, telefonando oppure inviando un messaggio.
00:01:50Quindi per la telefonata dovete comporre il numero 0521 464 227 oppure potete appunto scrivere,
00:01:58quindi inviare un messaggio al numero 333 9200 170.
00:02:04E poi come sempre ci sarà anche una testimonianza questa sera di una donna.
00:02:08E allora, dottoressa Verrotti, partiamo con lei.
00:02:10Come tradizione diamo un'informazione di base.
00:02:13Per comprendere bene il tema della puntata, quindi ci spieghi bene che cos'è la medicina
00:02:18di genere.
00:02:19Intanto la medicina di genere è un argomento molto attuale, quindi c'è un grosso dibattito
00:02:26pubblico aperto.
00:02:28È un tema complesso ed è sicuramente un tema molto importante perché l'applicazione,
00:02:34la corretta applicazione della medicina di genere va a influire sicuramente sugli esiti
00:02:40di salute delle persone.
00:02:42Infatti la salute e quindi anche di rimando la manifestazione delle malattie sono diverse
00:02:47tra i generi, sono diverse tra le diverse persone, sono diversi tra uomini e donne.
00:02:54Un esempio è quello delle aspettative di vita.
00:02:57È noto a tutti che in tutti i paesi del mondo le donne vivono di più degli uomini.
00:03:02In Italia per esempio hanno un vantaggio di circa 5 anni rispetto agli uomini.
00:03:07Nel corso della loro vita sviluppano patologie diverse, con caratteristiche diverse, con incidenza
00:03:13diversa e in linea generale si è anche visto che le donne, anche perché sopravvivono più
00:03:19a lungo, hanno anche una qualità di vita peggiore rispetto agli uomini.
00:03:24Molti fattori sono noti del perché succede questo, come della diversa evoluzione delle diverse
00:03:30malattie. Alcuni fattori sono conosciuti, quindi intanto le donne hanno un cromosoma
00:03:36X in più che contiene tantissimi geni e quindi ha un'espressività diversa rispetto agli uomini.
00:03:45Poi ci sono gli ormoni, gli ormoni ovarici, in primis gli estrogeni, tutto il sistema immunologico
00:03:51che risponde diversamente e ha delle caratteristiche un po' diverse nei confronti anche e soprattutto
00:03:57delle infezioni, di alcune malattie rispetto agli uomini. E poi ci sono tutta una serie
00:04:03di fattori, cosiddetti acquisiti, che vanno a modificare il modo in cui il nostro DNA funziona
00:04:11e quindi come funzionano le cellule del nostro organismo. E questi fattori sono acquisiti,
00:04:17quindi sono diversi da una persona all'altra, tipo l'alimentazione, il tipo di lavoro, dove
00:04:23una persona vive e quindi c'è una miriade di differenze tra le diverse persone. Queste cose
00:04:33sono note da qualche decennio. Noi veniamo però da una cultura medica in cui il maschio,
00:04:40il maschio medio, è al centro degli studi di medicina, degli studi di farmacologia e quindi
00:04:47si è sviluppata una medicina che viene chiamata androgenica, cioè intorno al maschio, applicata
00:04:55poi alle donne in un secondo momento, però con le caratteristiche di studio delle patologie
00:05:02maschili. Adesso questa impostazione è assolutamente inappropriata, assolutamente inattuale, perché
00:05:10la medicina si rivolge alle persone, quindi si sta andando e già si sta attuando una medicina
00:05:17personalizzata, cioè costruita intorno alle necessità delle singole persone. E questo è
00:05:24molto importante perché ritorniamo un po' al concetto che salute non è solo l'assenza di
00:05:30malattia, quindi decenni fa c'era una malattia, si curava la malattia. Adesso salute vuol dire
00:05:38benessere della persona a 360 gradi, quindi è un concetto molto più ampio che riguarda
00:05:44anche molti più fattori della vita delle singole persone. Questi concetti sono espressi in una
00:05:51legge nazionale del 2018 e del piano della medicina di genere, che si rifà alla definizione,
00:05:59quindi per tornare un po' alla domanda, alla definizione di medicina di genere dell'Organizzazione
00:06:05Mondiale della Sanità, che la leggiamo, quindi è lo studio dell'influenza delle differenze
00:06:11biologiche definite dal sesso e socio-economiche e culturali definite dal genere, sullo stato
00:06:19di salute e di malattia di ogni persona. Quindi in quest'ottica il genere diventa un importante
00:06:25determinante di salute, cioè un fattore che può andare a influenzare la salute delle persone.
00:06:32Il genere qui, ed è questo un po' il concetto un pochino nuovo che ci teniamo tutte noi a
00:06:40sottolineare, è legato anche a fattori sociali e a fattori culturali, quindi è legato anche
00:06:47al ruolo sociale delle singole persone. Ruolo che molto spesso viene visto attraverso l'uso
00:06:56degli stereotipi che ci circondano, partendo un po' anche dal concetto del rosa e dell'azzurro,
00:07:02che sono dei colori che identificano un genere piuttosto che un altro, ma sono cose assolutamente
00:07:09create e che non sono alla fine reali, però creano questo modello di riferimento. Quindi è molto
00:07:16importante capire anche questo concetto perché come una persona vive, il lavoro che fa, in che
00:07:23ambito sociale vive e lavora, vanno ad influire anche sul suo stato di salute. Ho un esempio
00:07:30rapido con alcuni dati per spiegare un pochino questo concetto. Gli incidenti in casa, gli incidenti
00:07:38domestici. Quindi gli ultimi dati pubblicati dall'Istat sono del 2019 e li divide per sesso.
00:07:45Allora quindi fino a 14 anni l'incidenza degli incidenti domestici è identica nei due sessi.
00:07:53Man mano che l'età aumenta tendono a diventare più frequenti nel sesso femminile, arrivando per esempio
00:07:59nella fascia di età intorno ai 70 anni a essere presenti nell'otto per mille degli uomini e nel
00:08:0624 per mille nelle donne. Quindi penso che questi dati si un po' si commentano da soli sul fatto che
00:08:14le
00:08:14donne sono più in casa e che si dedicano di più ai lavori domestici. Quindi questo come ruolo sociale
00:08:22o attribuito dalla società va a influire poi sul loro stato di malattia. E poi vengono curate appunto
00:08:27perché si fanno male all'interno delle mura domestiche a differenza degli uomini. Grazie. Grazie
00:08:33dottoressa Verrotti, io voglio collegarmi allora in diretta Skype con la dottoressa Vezzani perché
00:08:38voglio cercare di capire quanto è diffusa questa medicina di genere, quanto è applicata, quindi
00:08:44parliamo in termini di concretezza. Allora la medicina di genere diciamo che non è molto recente
00:08:54perché già negli anni 90 si è cominciato a parlare della medicina di genere soprattutto in ambito
00:09:01cardiologico. Questo perché la medicina di genere è nata proprio su intuizione di una cardiologa
00:09:10americana che vedeva che le donne che avevano l'infarto venivano curate solo se manifestavano la
00:09:16sintomatologia uguale a quella degli uomini. E quindi questo ha fatto sì che ci si ponesse il dubbio
00:09:24ma davvero è uguale, le patologie sono uguali negli uomini e nelle donne e questo ha fatto nascere
00:09:30una serie di intagini e di ricerche proprio per capire se c'erano delle differenze importanti e questo
00:09:40ha portato fino ai giorni nostri a realizzare addirittura una legge. Come ha detto prima dottoressa
00:09:45dottoressa Verrotti questa legge è stata realizzata, pubblicata nel 2018, poi nel 2019 è stato fatto
00:09:54il piano per la diffusione e per l'applicazione della medicina di genere, un piano molto articolato
00:10:00e molto importante che prevede quattro obiettivi principali, quello di avere un approccio interdisciplinare
00:10:07perché la medicina di genere riguarda un po' tutte le discipline in campo medico e proprio come ha detto
00:10:13Carla Verrotti, per poter arrivare ad avere uno buon stato di salute è necessario un approccio
00:10:19che coinvolga tutte le discipline, quindi è necessario che ci si muova proprio perché tutti collaboriamo
00:10:26in questo senso. Poi da un'altra parte bisogna anche promuovere e sostenere la ricerca sulla medicina
00:10:33di genere, i comitati etici dovranno avere al loro interno un esperto di medicina di genere, gli studi clinici
00:10:39clinici dovranno essere fatti in modo che partecipino anche le donne agli studi clinici, sappiamo
00:10:45che sono poche le donne finora arruolate negli studi clinici, questo per tanti motivi, perché le donne
00:10:51fanno fatica a stare dentro a uno studio clinico perché hanno mille cose da fare e poi perché il loro
00:10:56cambiamento ormonale che si verifica nel corso del mese diciamo rende più difficile capire l'effetto
00:11:03per esempio di un farmaco e quindi è molto importante invece avere degli studi che abbiano
00:11:10proprio anche i risultati con stratificati per genere. Poi è chiaro che i risultati della ricerca
00:11:17dovranno poi essere trasferiti sul sistema sanitario nazionale perché bisogna che tutti
00:11:22siamo consapevoli e diventiamo competenti nella medicina di genere e questo sta il fatto che sia in
00:11:30campo universitario ma anche nelle nostre strutture ospedaliere, nei corsi anche post laurea, ormai si
00:11:37comincia ad avere la necessità di inserire la medicina di genere come argomento. Qui a Parma
00:11:43già noi da diversi anni insieme alle dottoresse, prima la dottoressa Baroni, poi la dottoressa Pelà
00:11:50della nostra università abbiamo fatto le attività didattiche elettive per gli studenti di medicina
00:11:56proprio per renderli consapevoli dell'importanza della medicina di genere. Devo dire che sono stati
00:12:02corsi molto seguiti, riuscivamo, abbiamo dovuto ripeterli perché non riuscivamo a soddisfare tutte
00:12:09le richieste, anche quest'anno l'abbiamo fatto ovviamente via internet e abbiamo avuto più di 100
00:12:14partecipanti, quindi direi che è un argomento molto sentito. Per ultimo ma non meno importante dare anche
00:12:21un'informazione pubblica sulla gestione delle malattie in un'ottica di genere e questo è stato
00:12:28realizzato anche a Parma, proprio grazie alla sensibilità dell'assessore Apaci abbiamo creato
00:12:35questo tavolo comunale di cui adesso lei ci spiegherà bene in che cosa consiste, lei ha raccolto questo
00:12:42mio invito a crearlo e con lei abbiamo fatto cose e abbiamo intenzione di farne altre proprio per poter
00:12:49diffondere anche a livello proprio della popolazione il concetto della medicina di genere.
00:12:55Bene, grazie. Allora un assist perfetto direi per Nicoletta Apaci, abbiamo già introdotto la sua
00:13:02considerazione e chiedo appunto gli obiettivi, come è nato questo gruppo e da chi è composto.
00:13:07Allora, tanto buonasera di nuovo a tutti quanti. Il gruppo di medicina di genere è nato nel 2019
00:13:15appunto all'interno del nostro comune abbiamo cercato di riunire i rappresentanti che fossero di tutti e tre
00:13:24gli enti che si occupano di medicina, quindi l'azienda ospedaliera, l'azienda USL, l'università di Parma
00:13:34più l'ordine dei medici. Questo perché era importante avere tutte le categorie all'interno di questo gruppo
00:13:42per poter portare avanti un discorso, come si è detto, di informazione per quanto riguarda la cittadinanza.
00:13:50Se oggi noi andiamo a chiedere a una persona comunque fermata per strada che cos'è la medicina di genere
00:13:56probabilmente sgranerà gli occhi e non saprà neanche o al massimo penserà che sia la medicina al femminile,
00:14:05quindi tutto quello che riguarda, non solo se tricia e cose relative alle donne, come si suol dire.
00:14:12In realtà in parte lo è, ma è anche, come si è stato detto, una medicina che si occupa delle
00:14:19donne
00:14:19all'interno di tutte quelle che sono invece le specialità classiche e tradizionali della medicina.
00:14:27Noi abbiamo iniziato già nel 2019 a programmare una serie di attività sul territorio.
00:14:35Queste attività sono, in parte le state vedendo adesso, la prima importante che abbiamo fatto
00:14:42è stata una serie di vignette che in maniera semplice e anche un po' spiritosa
00:14:48potessero spiegare ai cittadini che cos'è la medicina, che cos'è la medicina di genere,
00:14:58su che cosa può influire.
00:15:01Qui vediamo per esempio la cardiologia.
00:15:03Queste vignette sono state realizzate con il supporto di Fondazione Cariparma
00:15:09attraverso l'Associazione Italiana Donne Medico e con il sostegno di tutti gli enti
00:15:19che partecipano al gruppo di medicina di genere.
00:15:22Sono girate per la città sugli autobus, tuttora sono ancora su alcune linee degli autobus
00:15:30della città di Parma e danno un minimo di spunto per le persone a pensare
00:15:38che cosa possa essere, facendoci anche magari una risata su quello che è riportato
00:15:44da queste vignette, fra l'altro di Fogliazza.
00:15:47Adesso è stato bravissimo a seguire le nostre dottoresse e a riuscire a cogliere
00:15:53i loro spunti sulle varie attività.
00:15:57Avevamo programmato qualcosa anche per il 2020, che però purtroppo sappiamo
00:16:02è stato bloccato, la pandemia ci ha bloccato anche in questa attività
00:16:12e pensiamo invece per il 2021, sempre pandemia permettendo, di sviluppare
00:16:20tutta una serie di altre attività che stanno dalla informazione ovviamente
00:16:25di medicina generale, che è il primo passo, il gradino più importante,
00:16:33più significativo da fare e da percorrere, ma anche fare delle pillole di informazione
00:16:41da sviluppare per esempio e da diffondere all'interno del sito del Comune di Parma,
00:16:48Parma Salute e anche sui siti degli altri enti ovviamente, e poi delle attività
00:16:57all'aperto che possono essere di attrazione, attrattive per quanto riguarda
00:17:04appunto la cittadinanza, che può avvicinarsi, essere interessata, ascoltare, capire
00:17:10come magari un sintomo che viene definito o che non è chiaro può invece indicare una
00:17:18particolare patologia, magari quella cardiologica, che è importante attaccare immediatamente.
00:17:26Altra cosa che abbiamo fatto molto importante negli anni scorsi, nel 2019, è partecipare
00:17:34alla notte dei ricercatori con l'università e anche lì la medicina di genere è stata
00:17:40presentata in maniera molto ampia e molto diffusa e insomma si è cercato di approfittare
00:17:48di quei momenti proprio per dare la maggiore informazione possibile.
00:17:54Certo, ovviamente il Covid ha bloccato tutto, anche queste iniziative, ci saranno però nuove
00:17:59occasioni per sensibilizzare su questo tema tutta la cittadinanza e torneremo appunto
00:18:04a parlare anche dopo di ciò che sta organizzando il Comune, anche delle sinergie appunto con
00:18:09l'assessore Apaci. Allora, adesso entriamo però dopo questa prima introduzione, questo
00:18:14primo cappello molto interessante per spiegare insomma il tema della puntata, però adesso
00:18:19scendiamo nel dettaglio rispetto a quelle che sono poi le vostre competenze, le vostre
00:18:23professionalità. Quindi, professoressa De Panfris, parliamo di depressione. Mi viene da dire
00:18:28che nelle donne è decisamente più diagnosticata.
00:18:32Beh, sì, in effetti devo dire che il tema della depressione, come dire, è fitta molto
00:18:39con quello che ci diceva la dottoressa Verrotti prima, cioè è un buon esempio di applicazione
00:18:43di medicina di genere perché esistono delle differenze sia legate al sesso biologico, sia
00:18:51socioculturali, quindi legati al genere, che fanno sì che effettivamente la prevalenza,
00:18:55la diagnosi e la depressione siano diverse negli uomini e nelle donne. Come diceva lei
00:19:00giustamente, nelle donne è decisamente più diagnosticata e si calcola ad esempio che
00:19:05nella età adulta o tra l'adolescenza e l'età adulta, quindi tra i 15, 55, 60 anni,
00:19:12fino al 20% delle donne può ricevere una diagnosi di depressione contro circa il 10% degli
00:19:17uomini. Quindi parliamo di un rapporto di 2 a 1 che è particolarmente rilevante.
00:19:23E quello che può spiegare questa differenza di diagnosi e anche di manifestazione, quindi
00:19:28di prevalenza delle sindrome depressive nelle donne, sono appunto in parte fattori biologici
00:19:33proprio legati al sesso biologico, in particolare alla presenza degli estrogeni nelle donne che
00:19:40sembrano svolgere un fattore molto importante nel sensibilizzare le donne agli eventi stressanti.
00:19:48sappiamo che gli eventi stressanti che possono accadere sono dei più importanti trigger per
00:19:54scatenare una sindrome depressiva, però non tutti siamo sensibili allo stesso modo agli
00:19:58eventi stressanti. Le donne sono particolarmente vulnerabili perché gli estrogeni hanno la capacità
00:20:04di sensibilizzare il nostro circuito dello stress che è un asse endocrino, ipotalomo ipofisi
00:20:10sul rene che è quello che ci fa rispondere agli stress e gli estrogeni aumentano la responsività
00:20:16di questo asse agli eventi stressanti. Per cui significa che a parità di eventi stressanti
00:20:21una donna rispetto ad un uomo avrà più probabilità di sviluppare dei sintomi depressivi.
00:20:28Tuttavia non è soltanto una questione biologica, la cosa bella della psichiatria è che non c'è
00:20:32mai una causa e un effetto e non c'è nessun fattore biologico, nessun fattore sociale
00:20:37che codifica per un dato effetto. Se ci pensiamo le donne per altri motivi sono poi più forse,
00:20:46si trovano in un contesto che più facilita la loro esposizione ad alcuni tipi di eventi
00:20:51stressanti che possono favorire la depressione. Pensiamo ad esempio alle violenze nell'infanzia
00:20:56o l'abuso nell'infanzia che è più frequente nelle donne, quindi se l'aggiungiamo a una
00:21:01maggiore vulnerabilità questo poi può aumentare il rischio di sviluppare depressione e anche
00:21:07a volte ha dei fattori proprio sociali e culturali, quindi ad esempio è stato dimostrato che uno
00:21:13status anche lavorativo delle donne che può essere più frequente uno status che connota
00:21:20magari una mancanza di controllo su quello che si può fare, una mancanza di autonomia rispetto
00:21:25magari ad altre posizioni lavorative più assunte dagli uomini. Questo può costituire
00:21:29un fattore stressante che, aggiunto alla vulnerabilità di cui parlavamo prima, può
00:21:34far scatenare la depressione. Però d'altra parte dobbiamo anche dire che questo può comportare
00:21:41anche un po' di difficoltà nello strutturare anche i servizi per curare la depressione, perché
00:21:47da una parte dobbiamo essere molto attenti a riconoscere la depressione nelle donne, anche
00:21:52proprio a livello della medicina generale, proprio perché sappiamo essere più frequente.
00:21:57Dall'altra gli uomini si vedono forse un po' in difficoltà a riconoscere poi di avere
00:22:04quando ce li hanno dei sintomi depressivi, perché lo stereotipo vede che è più la donna.
00:22:11Esatto. E quindi gli uomini è stato anche questo dimostrato che fanno più fatica a chiedere
00:22:15aiuto per i sintomi depressivi. E di fatto quando ce li hanno tendono o a curarsi da soli,
00:22:23quindi a fare una specie di mutuo aiuto, o nei casi più gravi ad autocurarsi però in maniera
00:22:29che può diventare patologica, ad esempio a usare più sostanze o più alcol, cosa che è
00:22:35una cura per modo di dire, nel senso che rappresenta essa stessa un problema.
00:22:41Quindi la medicina di genere ci insegna da una parte a tenere conto dei fattori che aumentano
00:22:47il rischio per alcune patologie magari diverse in entrambi i sessi, però dall'altra parte
00:22:52anche allo strutturare servizi che tengano conto di queste differenze. È importante ad esempio
00:22:57riconoscere e favorire anche la esplicitazione dei problemi depressivi da parte degli uomini
00:23:04che in questo momento probabilmente non sono così predisposti a farlo come le donne che
00:23:10chiedono più frequentemente aiuto, forse proprio anche perché è una questione anche un po' di stigma.
00:23:16Sì, certo, assolutamente. E di consapevolezza, quindi insomma gli uomini quando si ammalano
00:23:21lo dicono meno, una questione proprio di trasparenza rispetto ad un disagio, perché lo sentono
00:23:28meno loro, perché insomma pensano che sia più tipico della donna e quindi hanno una forma
00:23:32di pudore, di gestione anche mi vorrebbe dire non corretta, perché poi quando uno si cura
00:23:37da solo può davvero mettere in pericolo la salute, perché non ha gli strumenti culturali
00:23:41per azzeccare posologia piuttosto che modalità di trattamento e di stile di vita.
00:23:47Assolutamente, infatti ad esempio i farmaci antidepressivi vengono prescritti più frequentemente
00:23:52alle donne e molto più frequentemente agli uomini, gli uomini li prendono molto meno
00:23:55volentieri, perché pensano di farcela da soli.
00:23:58Perché si deve ammettere una debolezza, del resto si dice boys don't cry, però la depressione
00:24:04è una malattia importante e va curata.
00:24:06Insomma se uno poi piange e sta male deve essere assolutamente preso a carico da una persona
00:24:10che conosce la materia, che è un professionista e può aiutarlo davvero.
00:24:13Dottoressa chiudo questo primo giro con lei, diagnostica declinata sulla medicina di genere.
00:24:19Sì diciamo che la diagnostica di laboratorio è ancora molto lontana dalla medicina di genere
00:24:26e quando mi sono avvicinata al gruppo della medicina di genere effettivamente ho trovato
00:24:30pochissimo materiale in tal senso.
00:24:33In realtà può essere invece un mezzo anche per disperdere meno risorse e quindi indirizzare
00:24:43la diagnostica verso una certa direzione in base a che il paziente sia uomo o donna.
00:24:50Ad esempio ci sono delle malattie che dovrebbero essere più ricercate nelle donne,
00:24:59in quanto ci sono delle condizioni fisiologiche nella donna rispetto all'uomo
00:25:04e quindi queste malattie si riscontrano più frequentemente nel genere femminile.
00:25:10Voglio portare degli esempi per essere un pochino più chiara.
00:25:14Ad esempio se una donna fisiologicamente ha una risposta immunitaria molto più attiva,
00:25:22molto più efficace, quindi è vero che risponde molto meglio alle infezioni sia virali che batteriche
00:25:31rispetto a un uomo, ma d'altro canto questa risposta immunitaria così, se vogliamo anche esplosiva,
00:25:37può portare all'insorgenza delle malattie autoimmuni.
00:25:40Le malattie autoimmuni sono delle malattie in cui il soggetto produce degli anticorpi contro il self,
00:25:50contro le proteine interne del proprio organismo.
00:25:55Di conseguenza si manifesta questa patologia come con dolori muscolari frequenti,
00:26:02dolori reumatici, febbre ricorrente.
00:26:08Quindi la donna avendo questa risposta immunitaria così attiva,
00:26:14spesso va incontro a questo tipo di patologia.
00:26:17Di conseguenza se la donna, se abbiamo un soggetto che ha determinati sintomi,
00:26:23possiamo indirizzare la nostra diagnostica, ed essendo lei donna,
00:26:27indirizzarla verso la ricerca della malattia autoimmune.
00:26:30Quindi prescrivere determinati esami, che possono essere, in tal caso,
00:26:35esami di infiammazione, che sono degli indici di infiammazione,
00:26:41che sono la velocità di retrosedimentazione, la proteina ciriattiva,
00:26:47e poi la ricerca degli autoanticorpi, che sono in primis il pannello ANA,
00:26:54che sono degli anticorpi diretti contro proteine nucleari,
00:27:00e da questo poi tutto il percorso per la diagnosi di malattie autoimmuni.
00:27:04Quindi un indirizzo, indirizzare quindi la diagnostica di una malattia
00:27:12che colpisce più le donne, per indirizzarla direttamente nel soggetto femminile,
00:27:17piuttosto che nel soggetto maschile.
00:27:20Di contro però ci sono malattie invece che sono considerate prettamente femminili,
00:27:26come ad esempio l'osteoporosi.
00:27:28L'osteoporosi è considerata a tutti gli effetti malattia femminile.
00:27:33Questo non è sempre vero.
00:27:37Infatti gli esami che si prescrivono per l'osteoporosi, come può essere il calcio,
00:27:44la vitamina D, mai vengono prescritti per gli uomini.
00:27:48In realtà si è visto che soprattutto in età avanzata negli uomini,
00:27:54spesso l'osteoporosi è presente.
00:27:57E io, ad esempio nel mio laboratorio, mai nessun uomo viene presso di noi
00:28:04a chiedere la vitamina D.
00:28:06Non esiste la vitamina D.
00:28:08Non viene contemplata insomma.
00:28:09No, non viene contemplata, neanche il calcio, assolutamente.
00:28:12E invece bisognerebbe fare un po' una...
00:28:17non escludere completamente nel percorso diagnostico alcune malattie,
00:28:23però nello stesso tempo indirizzare il percorso diagnostico proprio anche considerato il genere
00:28:30e quindi la propensione ad alcune malattie.
00:28:34tenere presente questo elemento perché è importante sotto tanti punti di vista.
00:28:38E di ostoperosi parleremo la prossima settimana, proprio qui quindi per gli uomini e per le donne,
00:28:42visto che abbiamo capito che colpisce anche gli uomini.
00:28:47E allora dopo questo primo giro, questa carrellata di pareri, ci fermiamo qualche istante.
00:28:52Piccolo stacco pubblicitari, ma poi torniamo sempre qui in diretta a Check Up Salute e Benessere.
00:28:57Vi aspettiamo anche le vostre telefonate e i messaggi.
00:29:18Ben ritrovati in diretta qui a Check Up Salute e Benessere
00:29:22con queste dottoresse che fanno tutte parti di questo gruppo che è stato istituito dal Comune
00:29:27sul territorio che si occupano appunto di medicina di genere.
00:29:30Quindi una Presidente dell'Azienda USA, dell'Università, della Casa di Cura a Città di Parma.
00:29:35Abbiamo poi il Presidente appunto delle Donne Medico che ha fondato
00:29:39e ovviamente l'Assessora che si occupa di questo argomento.
00:29:42Quindi sono state scelte per questo motivo
00:29:44e ognuna appunto porta la propria esperienza anche rispetto al proprio campo d'azione.
00:29:49Quindi insomma con la dottoressa Verrotti ovviamente adesso non possiamo che parlare
00:29:52di ginecologia e di ostetricia dove qui la donna è assolutamente protagonista.
00:29:58Direi che qui è un po' un paradigma invertito rispetto a quello che abbiamo detto un po' fino adesso
00:30:03e questo per il motivo ovvio che le donne partoriscono e gli uomini no.
00:30:08Quindi nel corso dei secoli, se guardiamo anche un po' l'iconografia antica
00:30:14vediamo che le donne che partoriscono hanno sempre intorno delle persone, donne o uomini.
00:30:18Quindi hanno sempre avuto bisogno di un aiuto perché è un momento doloroso e difficile.
00:30:25E quindi si è sviluppata anche una scienza medica che è l'ostetricia
00:30:30che prima all'inizio si è interessata prevalentemente dell'evento del parto
00:30:35e poi soprattutto nel secolo scorso in tutte quelle patologie che riguardano la gravidanza
00:30:43e quindi che gestivano la salute della donna prima di arrivare al parto.
00:30:49Poi tutti gli ospedali, i punti nascita, i servizi anche consultoriali e territoriali
00:30:56che rappresento anche in questo momento che sono quindi dedicati alla salute al femminile.
00:31:01L'altra branca, quella della ginecologia, cioè che riguarda la salute dell'apparato riproduttivo femminile
00:31:08non in gravidanza, si è sviluppato un pochino dopo e cura quell'apparato
00:31:13che alla fine è deputato a portare alla gravidanza e al parto.
00:31:18Però anche qui importante evoluzione perché si curano, si studiano tantissime patologie
00:31:25in modo sempre più accurato, grazie anche alle nuove tecnologie, all'ecografia,
00:31:31allo sviluppo anche di servizi di prevenzione, basti pensare allo screening prima col pap test,
00:31:39poi l'HPV test, il vaccino anche per l'HPV, tutti i servizi dedicati prevalentemente alle donne.
00:31:46E l'uomo in questo ambito ha sempre avuto un ruolo marginale, è stato commiscotomizzato in tutto questo ambito.
00:31:54Basti pensare al discorso della sterilità, in alcune forse credo società lo fanno ancora,
00:32:02però in passato era una cosa normale ripudiare le donne che non riuscivano ad avere figli.
00:32:07Si sa adesso che il 50% dei problemi di sterilità sono maschili e l'altro 50% è femminile.
00:32:16È stata fatta chiarezza, verità sul tema.
00:32:19Adesso sì, però veniamo proprio da una cultura di questo genere.
00:32:23È chiaro, molto è stato fatto, però secondo me molto è ancora da fare,
00:32:28perché ci sono ancora degli svantaggi nell'ambito della salute riproduttiva e il genere.
00:32:35Intanto migliorare, secondo me, un po' i servizi anche di primo livello
00:32:40e un po' più multidisciplinari per la salute riproduttiva maschile.
00:32:45Adesso ci sono dei centri di eccellenza che riguardano l'urologia o l'andrologia,
00:32:50però non ci sono dei servizi di prevenzione, di facile accesso,
00:32:54come potrebbero essere per esempio i consultori al femminile.
00:32:58Ma anche disuguaglianze ce ne sono ancora tante.
00:33:02Per esempio dove le persone vivono, dove le donne vivono,
00:33:06qual è il loro paese di origine e di provenienza,
00:33:11qual è il loro orientamento sessuale, la loro identità di genere,
00:33:14che vanno a influire in modo ancora pesante sulla salute.
00:33:18L'altro discorso di cui accennavo anche un pochino prima è quello degli stereotipi.
00:33:23Ne abbiamo parlato un po' tutte, perché siamo un po' circondati
00:33:27da questi messaggi, di questi messaggi.
00:33:31E nell'ambito dell'ostetricia e della ginecologia ci sono alcuni esempi
00:33:36che forse per la maggior parte delle persone sono normali, ma non è così.
00:33:41Per esempio, non so, il problema un po' della depressione nelle donne,
00:33:46anche dopo un parto, quindi nel momento del puerperio.
00:33:50Siamo abituati a vedere immagini di donne serene, di donne che fanno cento cose,
00:33:55di donne che hanno dei bambini sempre sorridenti e non passa invece...
00:33:59Magari sono perfettamente truccate, pettinate, vestite,
00:34:02e magari la notte insonne, insomma, non hanno lasciato il segno.
00:34:05Non è esattamente così.
00:34:06Sì, però passa il messaggio che deve essere così.
00:34:10Eh sì, ma la vita non è così.
00:34:11Esatto, e quindi è questo modello un po' immaginario e creato
00:34:16che crea poi una difficoltà in tante donne.
00:34:19Un altro esempio è quello dell'incontinenza urinaria.
00:34:22Le donne fanno fatica a parlare di questo problema.
00:34:25Molte donne hanno problemi dopo il parto, hanno i problemi man mano che invecchiano,
00:34:31però di questo problema non se ne parli.
00:34:33E anche un po' le pubblicità fanno passare il messaggio,
00:34:36nascondilo che tanto va bene lo stesso.
00:34:39E quindi anche questo non aiuta anche il nostro ambito a aiutare le donne.
00:34:45Insomma, noi facciamo informazione, insomma, voi fate informazione,
00:34:48ognuno fa la propria parte proprio per ribaltare quelli che sono degli stereotipi
00:34:51e dei modelli che non funzionano, non sono applicabili rispetto alla realtà
00:34:55e alla vita di una donna.
00:34:56Esatto, però creano proprio dei danni, perché è il modello a cui tendono,
00:35:01come la medicina estetica, per esempio.
00:35:03Sì, che poi diventa inarrivabile perché...
00:35:04Esatto, e quindi poi fai fatica a fare quello che fai.
00:35:09Anche tutto l'ambito adesso molto dibattuto del ciclo mestruale.
00:35:13Quando io ero giovane non si poteva neanche nominare il ciclo mestruale,
00:35:20non so se qualcuno se lo ricorda, si nominava con dei nomi, con dei nomignoli.
00:35:25Adesso questo è stato molto sdoganato, il discorso del ciclo mestruale.
00:35:31Però ancora passa attraverso anche i media o anche le pubblicità recenti
00:35:37che sia una cosa un po' divertente, una pillole via e risolvo tutti i problemi.
00:35:42Ma dietro c'è un mondo di donne e di ragazze giovani
00:35:46che si rivolgono ai servizi con problemi, di dolori mestruali,
00:35:51di cicli irregolari abbondanti,
00:35:53che fanno fatica anche ad avere una vita sociale normale
00:35:58durante il periodo mestruale.
00:36:00Anche queste sono tutte cose che secondo me
00:36:02l'approccio con la medicina di genere aiuterà a combattere.
00:36:06E a comprendere, a migliorare.
00:36:08Mi dicono che c'è una telefonata. Buonasera.
00:36:11Buonasera.
00:36:12Sono Francesca.
00:36:13Buonasera.
00:36:14Volevo sapere qualche informazione in più
00:36:17per quanto riguarda la depressione postparto,
00:36:20considerando che per la donna è un momento molto delicato.
00:36:25Grazie, grazie.
00:36:25Abbiamo iniziato già a parlarne, ma abbiamo anche una psichiatra,
00:36:28quindi possiamo chiedere anche...
00:36:29Grazie, grazie Francesca per aver telefonato.
00:36:32Proprio perché il tema è complesso, è un momento molto delicato per una donna,
00:36:37in sua relazione con il compagno, il piccolino.
00:36:40Insomma, facciamo un po' il punto rispetto a questo tema.
00:36:42Sì, no, grazie per la domanda perché effettivamente è un tema molto importante.
00:36:47Come diceva la dottoressa Verrotti prima, la prima paura da sconfiggere è quella di parlare con qualcuno
00:36:55se si ha il dubbio di non stare bene dal punto di vista emotivo, affettivo, prima o subito dopo il
00:37:04parto.
00:37:04Perché appunto lo stereotipo è quello che è la gravidanza, è questo evento meraviglioso che bisogna vivere con estrema felicità.
00:37:12Se però ricordiamo anche quello a cui accennavamo prima, è evidente che invece anche soltanto da un punto di vista
00:37:18biologico
00:37:19è un periodo di difficoltà, proprio anche soltanto se soltanto considerassimo appunto l'aspetto biologico degli sbalzi ormonali
00:37:29che quindi causano tutti quei problemi che dicevamo prima.
00:37:32Oltre ad avere naturalmente tutta una serie di nuovi eventi di vita che irrompono prepotentemente
00:37:39e che in alcuni casi, in alcune costellazioni particolari possono essere difficili da affrontare tutti insieme.
00:37:47Quindi il consiglio senz'altro in questi casi è di non esitare a parlarne innanzitutto con chi ci sta seguendo
00:37:54durante la gravidanza
00:37:55quindi con l'ostetrica, col consultorio dove ci sono comunque sempre anche un servizio di proprio primo accesso e di
00:38:03screening
00:38:04perché non tutti i sintomi depressivi che ci possono essere sia prima del parto, perché è importante anche riconoscere quelli
00:38:11perché spesso ci sono sintomi prima del parto che possono durare dopo il parto, però non tutti i sintomi depressivi
00:38:18fanno una vera malattia depressiva. Alcuni sono assolutamente autolimitantesi ma non per questo non bisogna dirli.
00:38:27E comunque dopo i servizi di primo livello ci sono senz'altro, sicuramente nella nostra ASL ci sono,
00:38:34noi stessi abbiamo proprio un ambulatorio dedicato per i disturbi emozionali in gravidanza,
00:38:39ci sono poi dei servizi che se del caso possono consigliare le terapie più opportune e anche questo è un
00:38:45grosso stigma da combattere
00:38:46perché si pensa che non si può fare nessuna terapia se si ha un bambino, se si allatta o se
00:38:52si è incinta e non è così.
00:38:53Non è esattamente così.
00:38:54Non è così.
00:38:54Ecco un altro tema che vorrei affrontare è quello dei disturbi alimentari, quindi anoressia, bulimia,
00:39:01sono patologie prettamente femminili o comunque si sente parlare di più di ragazze appunto che iniziano a dimagrire,
00:39:08non riescono più a gestire questa perdita di peso.
00:39:10Sì, sì, sì. Come dice lei, classicamente si è sempre pensato ai disturbi alimentari come una patologia femminile
00:39:16e in effetti sono una patologia di interesse della medicina di genere perché c'è una diversa espressività nei due
00:39:23sessi.
00:39:24Classicamente i disturbi alimentari classici come l'anoressia e la bulimia sono più frequenti nel sesso femminile
00:39:31perché cosa portano? Portano a identificare i se stessi col proprio peso e l'autostima della persona
00:39:37dipende solamente dal fatto di quanto si riesce a mantenere il peso corporeo basso.
00:39:43Ora, chiaramente le donne e le ragazze sono più sensibili ai messaggi rispetto all'estetica del corpo
00:39:51e alla necessità di mantenere anche per motivi culturali un peso corporeo basso.
00:39:56Quindi è forse per questo che la prevalenza è senz'altro maggiore nelle femmine.
00:40:01Però ultimamente se riguardiamo i dati rispetto ad esempio solo quelli di dieci anni fa
00:40:07il rapporto che fino a dieci anni fa era dieci femmine affette, un maschio affetto
00:40:12adesso è molto cambiato e si è ridimensionato e siamo già sul 6 a 1 quindi molto diverso
00:40:19e vediamo sempre più disturbi alimentari anche nei maschi.
00:40:23Anche qui abbiamo lo stesso problema di prima della depressione, cioè lo stereotipo va bene
00:40:28se una ragazza ha l'anoressia anche perché a volte si concepisce l'anoressia un po' come un capriccio
00:40:35cosa che non è una grave malattia, non è una questione estetica, non è un pallino estetico
00:40:40è assolutamente vivo solo se sono sempre più magra fino a...
00:40:45Poi non mi vedo così magra, quindi è una questione anche legata all'immagine di se stessi.
00:40:49Certo, certo, è un grave disturbo psichiatrico con complicanze molto serie.
00:40:55Seconda, la prima patologia tra tutte le patologie psichiatriche con più alta mortalità.
00:41:01Negli uomini assistiamo a delle manifestazioni un po' diverse ma sempre associate a grave deperimento.
00:41:09Assistiamo ad esempio alla necessità di mangiare cibi sempre più sani,
00:41:14quindi l'uomo magari non ti dice voglio essere sempre più magro
00:41:18però abbiamo una sindrome uguale a quella dell'anoressia
00:41:22motivata da, ad esempio, la necessità di avere un'alimentazione sempre più sana
00:41:28solo mandorle, solo robe senza grassi, eccetera.
00:41:31Una sindrome che si chiama ortoressia
00:41:33che vediamo magari più spesso negli uomini che nelle donne
00:41:37quindi un'altra manifestazione dell'anoressia.
00:41:39Un'altra forma che vediamo è la necessità di avere solo massa muscolare magra
00:41:46quindi esercizio fisico strenuo, dieta anche lì fatta soltanto per avere massa muscolare magra
00:41:54senza che l'uomo dica voglio essere sempre più magro ma di fatto è un disturbo alimentare.
00:42:00Se fa una questione più di benessere e vuole essere un atletico tonico
00:42:03in realtà invece dietro c'è un discorso molto diverso
00:42:06legato quindi alla malattia che si manifesta in questo modo.
00:42:09In modo diverso nei due sessi a partire sempre dalla patologia del disturbo alimentare.
00:42:13Del disturbo alimentare.
00:42:14Anche questo è un buon esempio di medicina di genere.
00:42:17Grazie.
00:42:18Adesso parliamo di cardiologia.
00:42:20Abbiamo affrontato un po' diversi ambiti
00:42:22e quindi siamo arrivati al momento della rubrica
00:42:26L'ho vissuta così.
00:42:27Sigla.
00:42:36Eccoci qua.
00:42:37Io dovrei avere un collegamento telefonico.
00:42:39Caterina?
00:42:40Sì ci sono.
00:42:42Buonasera.
00:42:43Buonasera dottoressa.
00:42:44Grazie per questa sua testimonianza.
00:42:47Torniamo a parlare con lei e poi commenterà anche la dottoressa Vezzani
00:42:51della sua esperienza che ci racconterà ovviamente brevemente
00:42:55che riguarda appunto una patologia cardiaca.
00:42:58Certo.
00:42:59Sì.
00:43:00Diciamo che il monoligrado mi sono trovata ad essere dalla parte dei pazienti
00:43:05cioè una paziente io stessa
00:43:06ma senza avere alcuna diciamo premonizione di questa condizione.
00:43:13Io da un punto di vista cardiologico non ho mai avuto
00:43:16non ho mai avuto disturbi
00:43:19tra l'altro sono un soggetto abbastanza diciamo in forma
00:43:24ecco i nuovi tiri sono diciamo nella norma
00:43:28e la mia età è un po' la media età
00:43:30ma ovviamente dopo i 50 anni la situazione cambia un po'.
00:43:35E allora quello che ho avuto è stato che
00:43:38ho diciamo percepito un disturbo
00:43:42era in un periodo diciamo di stress
00:43:44quindi io non l'ho associato immediatamente ad un problema cardiologico
00:43:49però avevo uno stress e in effetti era molto stanca
00:43:54molto diciamo debilitata
00:43:56e ho cominciato ad avere un disturbo alla schiena
00:44:00quindi nella parte posteriore del torace
00:44:02è che in effetti all'inizio insomma diciamo
00:44:07è stato un po' sottovalutato e preso come una problematica di schiena, di colonna
00:44:15come facciamo tante donne che abbiamo ad una certa età un po' di acciacchi
00:44:19quindi ovviamente mi sono rivolta prima al posturologo
00:44:22si si apre insomma ho fatto un po' qualche giorno di diciamo terapia
00:44:27ma questo in effetti il problema non si è risolto
00:44:31anzi si è accompagnato in un'occasione ad un'oppressione un po' in gola
00:44:36quindi questa oppressione al giubbolo
00:44:39insomma questa sensazione di malessere
00:44:41ovviamente io in ospedale
00:44:44chiaramente pensando al disturbo diverso
00:44:47ho detto vorrei che qui c'è qualcosa di diverso
00:44:50quindi ho consultato un cardiologo
00:44:54il quale cardiologo proprio conoscendo il mio stato di salute
00:44:57mi ha detto guarda Caterina io credo che non sia nulla
00:45:00però portati un paio di scartette
00:45:02vieni a fare una prova del sforzo
00:45:04e vediamo com'è la situazione
00:45:06quindi mentre lavoravo in camice
00:45:08mi sono messa queste scarpette
00:45:12mi sono messa su questo attrezzo
00:45:17che in effetti fa la prova del sforzo
00:45:19dove tu chiaramente con il movimento
00:45:22accentuano un po' questa fatica
00:45:25ti portano un aumento della frequenza
00:45:31a quel punto ad una frequenza 170
00:45:34in effetti è insolto il problema cardiaco
00:45:37quindi ho avuto l'oppressione al giugolo
00:45:40e da lì si è visto che avevo un angor
00:45:43di conseguenza
00:45:44quindi una problematica cardiologica
00:45:47con una inversione dell'onda tipica
00:45:51che poteva essere poi diventare un infarto
00:45:56se le cose continuavano in questa situazione
00:45:59però poi alla fine chiaramente sono rimasta in ospedale
00:46:04quindi così un po' all'improvviso
00:46:09poi in pratica la mattina dopo
00:46:12decidendo di rimanere un po' con il consulto
00:46:16della collega ed amica
00:46:18dottoressa Mezzani
00:46:19chiaramente sono rimasta lì in ospedale
00:46:22la mattina ho fatto la coro
00:46:24e in effetti dalla coronarografia risultò questo problema
00:46:28questo bridge, questo ponte muscolare
00:46:32che in effetti chiaramente alla mia età
00:46:35con una frequenza maggiore si è manifestato
00:46:38e quindi da che ero assolutamente lontana
00:46:42da problematica cardiologica
00:46:44adesso sono con la terapia che sto facendo
00:46:48insomma la situazione è cambiata
00:46:52ma se non avessi avuto l'idea
00:46:55che in effetti un problema cardiaco nella donna
00:46:57poteva comparire in un altro modo
00:46:59forse le cose non le avrei
00:47:02cioè sarebbe stata molto più grave
00:47:04non credo che se fossi in pronto soccorso
00:47:06insomma i miei colleghi avrebbero
00:47:07immediatamente pensato
00:47:09ecco una pazienza cardiopatica
00:47:11ecco questo era il concetto
00:47:13grazie dottoressa
00:47:14grazie per questa testimonianza
00:47:16adesso andiamo ad approfondire il tema
00:47:18con la dottoressa Vezzani
00:47:20grazie insomma sta bene è in salute
00:47:22la sua esperienza ci fa capire appunto
00:47:24la differenza poi no
00:47:25rispetto alla stessa patologia uomo-donna
00:47:28ma andiamo a chiedere subito
00:47:29alla dottoressa Vezzani
00:47:30grazie ancora
00:47:31grazie per le sue parole
00:47:32buona serata
00:47:34il problema delle malattie coronari
00:47:37è che nelle donne
00:47:38soprattutto nelle donne
00:47:40che vanno nell'età tra i 45-55 anni
00:47:44quando finisce un po'
00:47:46l'effetto protettivo che hanno gli estrogeni
00:47:49anche sull'apparato cardiovascolare
00:47:51diventa possibile una manifestazione coronarica
00:47:57che però spesso non viene riconosciuta
00:48:00perché più avanti negli anni
00:48:01quando arriviamo sopra i 70 anni
00:48:04la patologia coronarica si manifesta
00:48:06più o meno come avviene nell'uomo
00:48:08con sintomi diciamo classici
00:48:11ma in questa età
00:48:13purtroppo spesso le donne manifestano
00:48:16una sintomatologia che non viene riconosciuta
00:48:19infatti non a caso
00:48:20in questi ultimi 10 anni
00:48:22la mortalità e la morbidità
00:48:24dell'infarto si ridotta molto
00:48:27grazie alla coronarografia
00:48:29gli stent, il bypass
00:48:30cioè alla correzione delle patologie classiche
00:48:33ma proprio in questa fascia di età
00:48:35invece le donne manifestano sintomi atipici
00:48:40e quindi già questo rende difficile
00:48:43identificare la patologia
00:48:44spesso noi siamo abituati a pensare
00:48:47al classico dolore toracico anteriore
00:48:50che ci porta al pronto soccorso
00:48:53quindi quello è per noi
00:48:54il segno patoneomonico
00:48:56di una ischemia miocardica
00:48:59ma nelle donne può manifestarsi
00:49:02magari con una sintomatologia diversa
00:49:04come la nausea, il vomito
00:49:05nel caso di Caterina
00:49:07c'era un dolore toracico posteriore alto
00:49:10che lei aveva interpretato
00:49:11come un dolore di schiena
00:49:12come un dolore osteoarticolare
00:49:15in più noi siamo abituati a pensare
00:49:17che la persona di 50 anni
00:49:19che ha l'infarto in genere è un uomo
00:49:21quindi lo sottovalutiamo
00:49:23anche come operatori
00:49:24ma anche i pazienti stessi
00:49:26non sono abituati a pensare
00:49:27che una donna di 50 anni
00:49:28possa avere l'infarto
00:49:30ma poi c'è un fatto importante
00:49:33che le lesioni coronariche
00:49:35non sono quelle classiche in questa età
00:49:38in genere siamo abituati a pensare
00:49:40noi gli uomini troviamo la coronaria occlusa
00:49:43più delle volte
00:49:44per cui lo stent risolve il problema
00:49:46ed ha un'evoluzione
00:49:50l'angioplastica risolve la situazione
00:49:52insomma per quello che è possibile
00:49:53esatto
00:49:54è la correzione definitiva
00:49:56l'angioplastica
00:49:57ma purtroppo
00:49:58in queste donne
00:49:59i motivi dell'ischemia miocardica
00:50:02sono più complessi
00:50:03ci possono essere
00:50:04delle vasoreattività particolari
00:50:07ci possono essere
00:50:09delle situazioni
00:50:10di embolie periferiche
00:50:13ci può essere
00:50:13una dissecazione della coronaria
00:50:15cioè non necessariamente
00:50:17c'è un discorso di occlusione
00:50:19della coronaria
00:50:20quindi in questi casi
00:50:21è molto più difficile
00:50:22arrivare alla diagnosi
00:50:24ma è anche più difficile
00:50:25arrivare alla terapia
00:50:27nel caso di Caterina
00:50:28probabilmente
00:50:29era una condizione congenita
00:50:31di un ponte
00:50:32cioè aveva un muscolo
00:50:34che passava sopra
00:50:35alla discendente anteriore
00:50:37a un'arteria del cuore
00:50:38e fino a quando
00:50:40era giovane
00:50:41probabilmente non ha mai avuto
00:50:43nessuna sintomatologia
00:50:44andando in menopausa
00:50:45cosa succede?
00:50:46che comunque qualche alterazione
00:50:48vascolare si crea
00:50:50e a questo punto
00:50:51un po'
00:50:52non c'è più la protezione
00:50:53degli estrogeni
00:50:54e quando lei andava
00:50:55aveva episodi
00:50:57di stress fisico
00:50:59anche emotivo
00:51:01aveva un aumento
00:51:02della frequenza cardiaca
00:51:03che la portava
00:51:04ad avere
00:51:05che diciamo così
00:51:07il ponte
00:51:07schiacciasse la coronaria
00:51:09ora non è possibile
00:51:10in questi casi intervenire
00:51:12però si può fare qualcosa
00:51:14con i farmaci
00:51:15quindi adesso lei sta bene
00:51:16perché prende un farmaco
00:51:17che le rallenta la frequenza
00:51:19e il disturbo
00:51:19non ce l'ha più
00:51:20però queste sono anche
00:51:22cause di morte improvvisa
00:51:23quindi sono patologie
00:51:25piuttosto complesse
00:51:26per questo che è necessario
00:51:28studiare la medicina
00:51:29di genere
00:51:30e studiare nella cardiologia
00:51:31come evolve
00:51:33la patologia coronarica
00:51:35nelle donne
00:51:36e a livello internazionale
00:51:39ormai si sono formati
00:51:40dei gruppi
00:51:41di donne cardiologhe
00:51:43che si occupano
00:51:44esclusivamente di questo
00:51:45nel campo della ricerca
00:51:47quindi stanno facendo
00:51:48passi avanti
00:51:49molto importanti
00:51:52grazie
00:51:52grazie dottoressa Vezzani
00:51:54tornerò con lei tra poco
00:51:55perché
00:51:56l'ultima parte
00:51:57del programma
00:51:59come sempre
00:51:59la dedichiamo
00:52:00al covid
00:52:01quindi vorrei sapere
00:52:03anche uomo donna
00:52:04covid
00:52:04complicanze
00:52:06ma davvero
00:52:06un brevissimo stacco
00:52:08pubblicitario
00:52:08poi torniamo sempre qui
00:52:10con le nostre dottoresse
00:52:11per l'ultima carellata
00:52:12vi aspettiamo
00:52:33eccoci di nuovo insieme
00:52:35per gli ultimi minuti
00:52:36di trasmissione
00:52:37check up
00:52:38stiamo parlando
00:52:38di medicina di genere
00:52:40è interessante capire
00:52:41anche la differenza
00:52:42uomo donna
00:52:43rispetto al covid
00:52:44dottoressa
00:52:44ho riscontrato
00:52:46nel portale
00:52:48di epidemiologia
00:52:49dell'istituto superiore
00:52:50di sanità
00:52:50un interessantissimo
00:52:51approfondimento
00:52:52che è stato fatto
00:52:55proprio all'inizio
00:52:56dell'infezione
00:52:57da covid
00:52:5819
00:52:59che dichiaro
00:53:00proprio questa
00:53:01si è visto subito
00:53:02questa differenza
00:53:06degli infetti
00:53:07delle persone affette
00:53:09da covid
00:53:09che sono molto più numerose
00:53:11del genere maschile
00:53:12piuttosto che quello femminile
00:53:14quindi
00:53:16si è guardato un po'
00:53:17come mai succedesse
00:53:19questo
00:53:19posso succedere
00:53:21questo fenomeno
00:53:22quanto particolare
00:53:24quindi si sono fatte
00:53:25diverse ipotesi
00:53:26innanzitutto
00:53:27di differenza
00:53:28di comportamento
00:53:29tra l'uomo e la donna
00:53:30innanzitutto
00:53:32l'uomo
00:53:32ha più
00:53:33la tendenza
00:53:34al tabagismo
00:53:35di conseguenza
00:53:37il polmone
00:53:38di un fumatore
00:53:39è sicuramente
00:53:40più suscettibile
00:53:41a un'infezione
00:53:43da covid
00:53:4319
00:53:43quindi
00:53:44ha infezione
00:53:47polmonare
00:53:48e soprattutto
00:53:48complicanze
00:53:49polmonari
00:53:50poi un'altra differenza
00:53:52di comportamento
00:53:53è
00:53:54la donna
00:53:55è molto più
00:53:56incline
00:53:57all'igiene personale
00:53:58il metico
00:53:59lavarsi le mani
00:54:00che negli ultimi
00:54:01mesi
00:54:02è stato
00:54:02tutti hanno insistito
00:54:04tanto con questo
00:54:05lavaggio delle mani
00:54:07effettivamente
00:54:08la donna
00:54:08è molto più
00:54:09incline
00:54:09al lavaggio
00:54:10delle mani
00:54:11rispetto a un uomo
00:54:13che non lavandosi
00:54:14le mani
00:54:14può toccare
00:54:15superfici infette
00:54:16e quindi
00:54:17toccare poi
00:54:18il suo
00:54:19naso
00:54:20la bocca
00:54:20e quindi
00:54:21si contagia
00:54:22si contagia
00:54:23però abbiamo
00:54:24anche differenze
00:54:25fisiologiche
00:54:26come dicevamo
00:54:26prima
00:54:27come dicevo
00:54:28prima
00:54:28che la donna
00:54:30ha una risposta
00:54:30immunitaria
00:54:31molto più
00:54:32attiva
00:54:33molto più
00:54:34efficace
00:54:35di conseguenza
00:54:36risponde
00:54:36molto meglio
00:54:38a un'eventuale
00:54:40infezione
00:54:41da covid-19
00:54:42infatti
00:54:42molto spesso
00:54:43sono anche
00:54:44asintomatiche
00:54:44e comunque
00:54:46manifestano
00:54:47molto
00:54:48meno
00:54:49frequentemente
00:54:50le complicanze
00:54:51polmonari
00:54:52e ahimè
00:54:53anche
00:54:54i decessi
00:54:55purtroppo
00:54:55e poi
00:54:56oltretutto
00:54:57si è visto
00:54:58che anche
00:54:58nel meccanismo
00:54:59proprio
00:54:59della malattia
00:55:00si è visto
00:55:02una cosa
00:55:03alquanto curiosa
00:55:04che
00:55:04il virus
00:55:06quando penetra
00:55:07nel tessuto
00:55:08polmonare
00:55:08si lega
00:55:09a un recettore
00:55:10che è
00:55:11chiamato
00:55:11AC2
00:55:12che è un vasocostrittore
00:55:14arterioso
00:55:14e
00:55:15questo
00:55:17recettore
00:55:18attivandosi
00:55:19crea
00:55:21una sorta
00:55:21di
00:55:22sistema
00:55:22difensivo
00:55:23del tessuto
00:55:24polmonare
00:55:24e quindi
00:55:26è
00:55:27da una sorta
00:55:28di protezione
00:55:29del tessuto
00:55:30polmonare
00:55:31dalle eventuali
00:55:32complicanze
00:55:33e infezioni
00:55:33date dal virus
00:55:35cosa si è visto
00:55:36che nella donna
00:55:37questo recettore
00:55:38è molto più
00:55:39sviluppato
00:55:39soprattutto
00:55:40in età fertile
00:55:41la donna
00:55:42in età fertile
00:55:43producendo
00:55:44estrogeni
00:55:45manifesta
00:55:47molto più
00:55:48attivamente
00:55:49questo recettore
00:55:50e quindi
00:55:51dà una sorta
00:55:52di difesa
00:55:52al
00:55:53tessuto
00:55:54polmonare
00:55:55e quindi
00:55:56si spiega
00:55:57si spiega
00:55:58questa differenza
00:55:59tra uomo
00:55:59e donna
00:56:00certo
00:56:00poi dopo
00:56:00ce ne sono
00:56:01molte
00:56:02invece i test
00:56:03sono uguali
00:56:03per tutti
00:56:04i test
00:56:04sono uguali
00:56:05per tutti
00:56:07i test
00:56:08per la diagnosi
00:56:09da covid
00:56:10sono diversi
00:56:11che ormai
00:56:13conosciamo tutti
00:56:14ma però
00:56:14spieghiamo
00:56:15certo
00:56:16fondamentalmente
00:56:17sono tre
00:56:18allora abbiamo
00:56:19il tampone molecolare
00:56:20tampone antigenico
00:56:21e test
00:56:21serologico
00:56:22che effettuate anche voi
00:56:23alla città di Parma
00:56:24certo
00:56:25e il tampone molecolare
00:56:28è stato
00:56:28sicuramente
00:56:30il go standard
00:56:31per la diagnosi
00:56:32da covid
00:56:33ed è stato
00:56:34il primo
00:56:34la prima metodica
00:56:37utilizzata
00:56:38per la diagnosi
00:56:38di coronavirus
00:56:39sin dall'inizio
00:56:40di questa infezione
00:56:43di questa pandemia
00:56:44in comune
00:56:45con il
00:56:47il tampone antigenico
00:56:48è il campione clinico
00:56:50appunto
00:56:50il tampone
00:56:51il tampone
00:56:52che poi sereno
00:56:53faringeo
00:56:53o rafaringeo
00:56:55ecco l'immagine
00:56:56dei due tamponi
00:56:57perché si parte
00:56:58tutto da qua
00:57:00parte tutto da qua
00:57:01perché il campione clinico
00:57:03è estremamente importante
00:57:05per una diagnosi
00:57:08corretta
00:57:09per l'esecuzione
00:57:09poi corretta
00:57:10delle metodiche
00:57:12di laboratorio
00:57:13il tampone
00:57:14rinofaringeo
00:57:15è sicuramente
00:57:16quello di prima scelta
00:57:17anche data
00:57:19da regole
00:57:20stabilite
00:57:20dalla regione
00:57:21Emilia Romagna
00:57:22vediamo che il tampone
00:57:23che è formato
00:57:24da un'asta
00:57:25di plastica
00:57:26flessibile
00:57:27all'estremità
00:57:28uno spazzolino
00:57:30il brush
00:57:31se vogliamo
00:57:32uno spazzolino
00:57:33viene introdotto
00:57:34nel naso
00:57:36del paziente
00:57:36che ha la testa
00:57:37inclinata
00:57:38con l'asta
00:57:40appoggiata
00:57:40sulla base
00:57:41del naso
00:57:42raggiungiamo
00:57:42fino
00:57:43in fondo
00:57:45proprio quando
00:57:46sentiamo
00:57:47che l'asta
00:57:48arriva in fondo
00:57:49proprio tocca
00:57:49in fondo
00:57:50si è arrivati
00:57:50in faringe
00:57:51è a questo punto
00:57:53che l'operatore
00:57:54deve ruotare
00:57:55il tampone
00:57:56per accogliere
00:57:57le eventuali
00:57:58particelle virali
00:57:59presenti
00:57:59stessa cosa
00:58:01si può fare
00:58:01comunque
00:58:02con il loro
00:58:02faringe
00:58:04che come vedete
00:58:06il brush
00:58:07va a toccare
00:58:07sempre la faringe
00:58:09però
00:58:09nella parte
00:58:10più inferiore
00:58:11quindi
00:58:12l'asta
00:58:12viene introdotta
00:58:13nella bocca
00:58:14aperta
00:58:14del paziente
00:58:15viene spinta
00:58:16oltre la base
00:58:17della lingua
00:58:18toccando
00:58:19poi la faringe
00:58:20viene ruotato
00:58:21per raccogliere
00:58:22l'eventuale
00:58:25particelle
00:58:25virali
00:58:27presenti
00:58:28è molto importante
00:58:29il campione clinico
00:58:30anche perché
00:58:31nel tampone
00:58:31molecolare
00:58:32noi abbiamo
00:58:33un controllo
00:58:34interno
00:58:35che ci stabilisce
00:58:37per ogni campione
00:58:38e per ogni seduta
00:58:39di reazione
00:58:40che il
00:58:42se il tampone
00:58:43se il campione clinico
00:58:44è fatto bene
00:58:45o no
00:58:46perché se
00:58:47questo controllo
00:58:48interno
00:58:49se non dovesse venire
00:58:50va all'aria
00:58:51un po'
00:58:52tutto il risultato
00:58:53del
00:58:53del campione
00:58:55due tecnicismi
00:58:56sul tampone
00:58:58molecolare
00:58:59per far capire
00:59:00che comunque
00:59:00essendo
00:59:01considerato
00:59:02il go standard
00:59:02è considerato
00:59:03tale perché
00:59:04è veramente
00:59:05una metodica
00:59:06specifica
00:59:07sensibile
00:59:08e altamente
00:59:10affidabile
00:59:10
00:59:11estremamente
00:59:11affidabile
00:59:12il tampone
00:59:14molecolare
00:59:15ha come
00:59:18caratteristica
00:59:19il target
00:59:20di reazione
00:59:21è la ricerca
00:59:22del materiale
00:59:23genetico
00:59:23del virus
00:59:24quindi
00:59:24l'RNA
00:59:25virale
00:59:25nella nostra
00:59:27reazione
00:59:28mettiamo
00:59:29un componente
00:59:30che è
00:59:32chiamato
00:59:32primer
00:59:33che non è
00:59:34altro che
00:59:35un porzione
00:59:36di materiale
00:59:37genetico
00:59:37che è
00:59:37complementare
00:59:38con
00:59:39l'RNA
00:59:40virale
00:59:40questa
00:59:41complementarietà
00:59:42è altamente
00:59:43specifica
00:59:43quindi
00:59:44il legame
00:59:44che si crea
00:59:45tra
00:59:45il materiale
00:59:47genetico
00:59:48virale
00:59:48e quello
00:59:49che noi
00:59:49mettiamo
00:59:50in reazione
00:59:50è
00:59:50estremamente
00:59:52preciso
00:59:52e specifico
00:59:53quindi
00:59:54se
00:59:55nel nostro
00:59:56campione
00:59:56clinico
00:59:57è presente
00:59:57l'RNA
00:59:58virale
00:59:58il primer
00:59:59si lega
01:00:00al
01:00:01ecco qua
01:00:01l'immagine
01:00:02vediamo
01:00:03che il nostro
01:00:03primer
01:00:03si lega
01:00:04al
01:00:05materiale
01:00:06genetico
01:00:06virale
01:00:08e
01:00:09il nostro
01:00:10primer
01:00:10è legato
01:00:11a una
01:00:11sonda
01:00:11fluorescente
01:00:12qualora
01:00:14questo
01:00:15legame
01:00:16avviene
01:00:16si ha
01:00:17un'amplificazione
01:00:17genica
01:00:18quindi
01:00:18la formazione
01:00:19del doppio
01:00:20filamento
01:00:21di materiale
01:00:22genetico
01:00:22e solo
01:00:23allora
01:00:24la sonda
01:00:25fluorescente
01:00:25si stacca
01:00:26e comincia
01:00:27a dimettere
01:00:28fluorescenza
01:00:29la fluorescenza
01:00:31viene captata
01:00:31da una macchina
01:00:32in tempo
01:00:33reale
01:00:33se possiamo
01:00:34vedere il grafico
01:00:35nella figura
01:00:36successiva
01:00:36viene emessa
01:00:38una fluorescenza
01:00:39che viene
01:00:40registrata
01:00:41da una macchina
01:00:42e vediamo
01:00:43che il campione
01:00:43positivo
01:00:45presenta
01:00:46questa curva
01:00:47che è proporzionale
01:00:48alla fluorescenza
01:00:50che è
01:00:50direttamente
01:00:51proporzionale
01:00:52alla quantità
01:00:52di virus
01:00:53presente
01:00:53nel nostro
01:00:54campione
01:00:55clinico
01:00:56mentre
01:00:57per quanto
01:00:59riguarda
01:01:00il tampone
01:01:00antigenico
01:01:01il campione
01:01:02clinico
01:01:02è sempre
01:01:03lo stesso
01:01:04quindi
01:01:05tampone
01:01:05rinofaringeo
01:01:06orofaringeo
01:01:07e la grande
01:01:09differenza
01:01:10è il target
01:01:10è l'obiettivo
01:01:11cosa andiamo
01:01:12a ricercare
01:01:13andiamo a ricercare
01:01:14come dice la parola
01:01:14stessa
01:01:15l'antigene
01:01:15che non sono
01:01:16altro che
01:01:17proteine di superficie
01:01:18quindi
01:01:19molto
01:01:19differente
01:01:20da materiale
01:01:21genetico
01:01:21ma soprattutto
01:01:22è differente
01:01:22la metodica
01:01:23la metodica
01:01:24sono di diversi
01:01:25tipi
01:01:26per il tampone
01:01:26antigenico
01:01:27e hanno
01:01:28diverse
01:01:29tempistiche
01:01:29di risposta
01:01:30quindi ci saranno
01:01:31metodiche
01:01:32un pochino
01:01:33meno sensibili
01:01:35che abbiamo
01:01:36il risultato
01:01:36anche in un quarto
01:01:37d'ora
01:01:37e metodiche
01:01:38un pochino
01:01:39più sensibili
01:01:39che si tratta
01:01:40di una o due
01:01:41ore
01:01:41per la risposta
01:01:43il grande
01:01:44vantaggio
01:01:45del
01:01:46dei tamponi
01:01:47antigenico
01:01:48rispetto al molecolare
01:01:49si bene che sia
01:01:50comunque
01:01:51meno sensibile
01:01:53è la velocità
01:01:54della risposta
01:01:55quindi noi vogliamo
01:01:56avere una risposta
01:01:57immediata
01:01:57un quarto d'ora
01:01:58ecco un quarto d'ora
01:02:00facciamo un tampone
01:02:00antigenico
01:02:01che comunque
01:02:02sempre
01:02:03meglio
01:02:04di niente
01:02:05diciamo
01:02:06sono quelli rapidi
01:02:06che fanno anche adesso
01:02:07in farmacia
01:02:08ad esempio
01:02:10però piuttosto
01:02:11che niente
01:02:12allora facciamo
01:02:12il tampone
01:02:13antigenico
01:02:14ed è utilizzato
01:02:15tantissimo
01:02:15per i screening
01:02:16di comunità
01:02:17ricordiamo
01:02:18gli screening
01:02:18degli operatori
01:02:19sanitari
01:02:20che tutti noi
01:02:21abbiamo fatto
01:02:22e facciamo
01:02:22attualmente
01:02:23per la scuola
01:02:24ecco
01:02:24esattamente
01:02:25gli screening
01:02:26di comunità
01:02:27e anche magari
01:02:27utilizzati
01:02:28per
01:02:29i contatti
01:02:31di pazienti
01:02:32infetti
01:02:32quei contatti
01:02:33che sono considerati
01:02:35categorie
01:02:36non a rischio
01:02:36quindi
01:02:37soggetti
01:02:38che non hanno
01:02:40patologie
01:02:41pregresse
01:02:42e che non sono
01:02:43troppo anziani
01:02:44quindi
01:02:44è un buon mezzo
01:02:46per comunque
01:02:46monitorare
01:02:47sempre
01:02:48la popolazione
01:02:49che è
01:02:50estremamente
01:02:50importante
01:02:51perché
01:02:53comunque
01:02:53venga sempre
01:02:56si controlli
01:02:57sempre
01:02:58questa infezione
01:02:59che i test
01:02:59vengano fatti
01:03:00e vengano fatti
01:03:01il più possibile
01:03:02è uno screening
01:03:02molto utile
01:03:03per avere
01:03:04il termometro
01:03:05della situazione
01:03:06per rendersi conto
01:03:07dell'aumento
01:03:08dei contagi
01:03:08poi le persone
01:03:09che lo sanno
01:03:09si mettono
01:03:10ovviamente
01:03:10in quarantena
01:03:11a casa
01:03:12in autosolamento
01:03:13con il tracciamento
01:03:14si riesce anche
01:03:15a risalire i contatti
01:03:16e cercare
01:03:16di gestire
01:03:17al meglio
01:03:17la situazione
01:03:18e di arginare
01:03:18perché è l'unico
01:03:19mezzo
01:03:20che attualmente
01:03:20abbiamo
01:03:21per cercare
01:03:22di arginare
01:03:23le infezioni
01:03:24e i focolai
01:03:25e ovviamente
01:03:26le vaccinazioni
01:03:27anche di questo
01:03:27quello sarà fondamentale
01:03:29assolutamente
01:03:30è fondamentale
01:03:31grazie dottoressa
01:03:32io chiudo
01:03:33allora velocemente
01:03:33con una battuta
01:03:34dottoressa Vezzani
01:03:35e poi passo
01:03:36l'assessora Paci
01:03:37perché voglio chiudere
01:03:37con lei
01:03:38rispetto alle attività
01:03:39del comune
01:03:40dottoressa Vezzani
01:03:41abbiamo capito bene
01:03:42le differenze
01:03:43uomo donna
01:03:43rispetto al covid
01:03:45sì direi che
01:03:46le differenze
01:03:47le abbiamo capite
01:03:48le abbiamo viste
01:03:48più che capite
01:03:49perché
01:03:50quello che viene
01:03:52riportato
01:03:52anche dai siti
01:03:54internazionali
01:03:55c'è questa
01:03:55organizzazione
01:03:56internazionale
01:03:57che si occupa
01:03:58proprio delle differenze
01:03:59di genere
01:03:59che si chiama
01:04:00Global Health
01:04:0150-50
01:04:02e che tiene
01:04:03aggiornato
01:04:03quotidianamente
01:04:04la differenza
01:04:06di genere
01:04:07del covid
01:04:08si sa
01:04:09che le donne
01:04:10più o meno
01:04:10si infettano
01:04:11come gli uomini
01:04:12non c'è una grossissima differenza
01:04:14forse un po' di più
01:04:16ma anche più numerose
01:04:18le donne
01:04:18ma la grande differenza
01:04:19la fa
01:04:20con il ricovero
01:04:21nelle terapie intensive
01:04:22si considera
01:04:23che ogni 10 donne
01:04:25ricoverate
01:04:25in terapia intensiva
01:04:27nel mondo
01:04:27ne vengono ricoverati
01:04:2920 uomini
01:04:30quindi
01:04:30sicuramente
01:04:31la patologia
01:04:32evolve in maniera
01:04:34molto più aggressiva
01:04:35negli uomini
01:04:35comunque con molta più frequenza
01:04:37di quanto non avvenga
01:04:39nelle donne
01:04:39e così anche
01:04:40per la mortalità
01:04:41ora
01:04:42quello che sappiamo
01:04:43sulla risposta immunitaria
01:04:46ai virus
01:04:46e ai batteri
01:04:47è ricavato più che altro
01:04:48da studi precedenti
01:04:50da quello che abbiamo visto
01:04:51sui batteri
01:04:52e sui virus
01:04:52in generale
01:04:53e sappiamo
01:04:55che
01:04:55la risposta
01:04:57immunitaria
01:04:58delle donne
01:04:59è sicuramente
01:05:00una risposta
01:05:01più efficace
01:05:02e
01:05:03questo è legato
01:05:05sia a un discorso
01:05:06genetico
01:05:06del cromosoma
01:05:07sia all'azione
01:05:08degli ormoni
01:05:09femminili
01:05:10soprattutto
01:05:11degli estrogeni
01:05:12ma le donne
01:05:13hanno anche
01:05:14una migliore risposta
01:05:15immunitaria
01:05:16quando vengono
01:05:18sottoposte
01:05:18al vaccino
01:05:19quindi
01:05:19producono anticorpi
01:05:21più
01:05:22più efficaci
01:05:24e ne producono
01:05:25molti di più
01:05:25ma
01:05:26d'altra parte
01:05:27le reazioni avverse
01:05:29proprio
01:05:29nei confronti
01:05:30del vaccino
01:05:31sono molto
01:05:32dei vaccini
01:05:32in generale
01:05:33sono molto più frequenti
01:05:34nelle donne
01:05:34rispetto agli uomini
01:05:35e l'AIFA
01:05:36che raccoglie
01:05:37le segnalazioni
01:05:38diciamo
01:05:40che circa
01:05:40il 50%
01:05:43in più
01:05:44le donne
01:05:44segnalano
01:05:45reazioni
01:05:46avverse
01:05:46quindi
01:05:47vedremo
01:05:48se gli studi
01:05:50che ci sono
01:05:50in corso
01:05:51ci tirano
01:05:52qualcosa di più
01:05:53sulla differenza
01:05:54tra uomo
01:05:55e donna
01:05:55nella risposta
01:05:56al covid
01:05:57certo
01:05:57è che è una malattia
01:05:58grave
01:05:59e pericolosa
01:06:00per tutti
01:06:01e lei
01:06:02ne sa qualcosa
01:06:03visto la sua
01:06:04attività
01:06:05professionale
01:06:06l'impegno
01:06:06profuso
01:06:07durante la pandemia
01:06:08la prima fase
01:06:09all'ospedale
01:06:10maggiore
01:06:10momento molto difficile
01:06:12dal punto di vista
01:06:13professionale
01:06:13proprio tecnico
01:06:14ma anche umano
01:06:15e psicologico
01:06:16mi vorrebbe da dire
01:06:17brevemente
01:06:19bene
01:06:19allora
01:06:20adesso io
01:06:21mi vado a collegare
01:06:22per l'ultima volta
01:06:23con l'assessora
01:06:24Nicoletta Paci
01:06:25perché voglio capire bene
01:06:26anche l'attività
01:06:27brevemente
01:06:28del comune
01:06:28sul territorio
01:06:29è stato firmato
01:06:30un protocollo
01:06:31cioè
01:06:31è sinergia
01:06:33lei la parola
01:06:33
01:06:34il comune ovviamente
01:06:36si occupa
01:06:37non di attività
01:06:39così professionali
01:06:40come quelle
01:06:42illustrate finora
01:06:43ma si occupa
01:06:44molto
01:06:44della salute
01:06:46in generale
01:06:46dei cittadini
01:06:47come prevenzione
01:06:48e in questo
01:06:50proprio in quest'ottica
01:06:52abbiamo
01:06:53firmato un protocollo
01:06:55alla fine del 2019
01:06:56con l'azienda ospedaliera
01:06:59con l'azienda ASL
01:07:00con l'università
01:07:01di Parma
01:07:02e l'ordine dei medici
01:07:04per lavorare
01:07:05in sinergia
01:07:06su tutto il territorio
01:07:08con progetti
01:07:09e progettualità
01:07:11che sono
01:07:12soprattutto
01:07:14indirizzate
01:07:15appunto
01:07:16alla prevenzione
01:07:17come comuni di Parma
01:07:18abbiamo già
01:07:18sviluppato
01:07:19tutta una serie
01:07:20di progetti
01:07:21che vanno
01:07:22dall'ambiente
01:07:23allo sport
01:07:24al sociale
01:07:27agli educativi
01:07:28su cui
01:07:31l'interesse
01:07:32per quanto riguarda
01:07:33le attività
01:07:34di salute
01:07:35è molto forte
01:07:36e molto
01:07:37marcato
01:07:38quello che stiamo facendo
01:07:40appunto
01:07:41a seguito
01:07:41della firma
01:07:41di questo protocollo
01:07:42è cercare
01:07:43di mettere
01:07:44a regime
01:07:45e riuscire a capire
01:07:47tutte
01:07:47le attività
01:07:48che ci sono
01:07:49sul nostro territorio
01:07:50sia quelle fatte
01:07:51da noi
01:07:51che quelle fatte
01:07:52appunto
01:07:53dalle aziende
01:07:53che ho nominato
01:07:54prima
01:07:54in modo da
01:07:56riuscire
01:07:57a lavorare meglio
01:07:58sulla popolazione
01:08:00sui cittadini
01:08:02fare in modo
01:08:02che questi progetti
01:08:03siano effettivamente
01:08:06sinergici
01:08:06fra di loro
01:08:07che riescano
01:08:08a raggiungere
01:08:09il maggior numero
01:08:10di cittadini
01:08:12sia ragazzi
01:08:14giovani
01:08:15che adulti
01:08:15che anziani
01:08:16e fare in modo
01:08:17che insomma
01:08:18tutta la nostra
01:08:19popolazione
01:08:21possa essere coperta
01:08:22in qualche modo
01:08:23dai progetti
01:08:24che vengono portati
01:08:25avanti
01:08:25appunto
01:08:26per la prevenzione
01:08:27la medicina
01:08:28di genere
01:08:29è parte
01:08:30anch'essa
01:08:31di questo
01:08:31abbiamo sviluppato
01:08:32anche una pagina
01:08:34dedicata
01:08:35proprio alla salute
01:08:35per Parma
01:08:36si chiama
01:08:37Parma Salute
01:08:38e vi si accede
01:08:40dal sito
01:08:41appunto
01:08:41del comune
01:08:42in cui
01:08:43noi diamo
01:08:44semplicemente
01:08:45delle informazioni
01:08:46molto pratiche
01:08:48molto semplici
01:08:49e alla portata
01:08:51di tutti
01:08:51per quanto riguarda
01:08:53riuscire a
01:08:54comprenderle
01:08:55su come
01:08:56muoversi
01:08:57abbiamo fatto
01:08:58tanti
01:09:00interventi
01:09:00anche per esempio
01:09:01nel periodo
01:09:02di Covid
01:09:02abbiamo una sezione
01:09:03dedicata
01:09:04proprio
01:09:04alle informazioni
01:09:06relativi al Covid
01:09:07così come
01:09:08per le maggiori
01:09:09malattie
01:09:10che possono essere
01:09:13prevenute
01:09:14sia
01:09:14nella
01:09:15maggiore età
01:09:17ma soprattutto
01:09:18nell'età
01:09:20più giovane
01:09:20per quanto riguarda
01:09:21i ragazzi
01:09:22quindi una prevenzione
01:09:23che parte
01:09:23proprio da
01:09:24da molto
01:09:25molto presto
01:09:26insomma
01:09:27nell'età
01:09:27dei ragazzi
01:09:28e a breve
01:09:31lo presenteremo
01:09:32anche questo sito
01:09:33con un piccolo
01:09:34video
01:09:35anche informativo
01:09:36per riuscire a capire
01:09:37come trovarlo
01:09:39come muoversi
01:09:40all'interno
01:09:40di questo sito
01:09:41e sono tutti i servizi
01:09:42che insomma
01:09:42come Comune di Parma
01:09:44cerchiamo di
01:09:45portare avanti
01:09:47nonostante tutto
01:09:50nonostante tutto
01:09:51certo
01:09:52sempre
01:09:53insieme
01:09:54in abbinamento
01:09:57lavorando insieme
01:09:58appunto
01:09:58alle aziende
01:09:59all'azienda sanitaria
01:10:01e al territorio
01:10:02a tutte le persone
01:10:02che a vario titolo
01:10:03possono dare
01:10:04il loro prezioso
01:10:05contributo
01:10:06allora grazie
01:10:07assolutamente
01:10:08grazie anche da parte mia
01:10:09per ciò che fate
01:10:09per le donne
01:10:10grazie
01:10:11alle mie ospite
01:10:12di questa sera
01:10:13che appunto
01:10:14compongono il gruppo
01:10:15della medicina
01:10:16di genere
01:10:17si occupa
01:10:18di questo argomento
01:10:19io ringrazio
01:10:20voi telespettatori
01:10:21che ci avete
01:10:21seguito da casa
01:10:23grazie che ha telefonato
01:10:24che ha testimoniato
01:10:25appunto raccontato
01:10:26della propria esperienza
01:10:28io ringrazio
01:10:28il regista
01:10:29Riccardo Vinturella
01:10:30e i due tecnici
01:10:31Gian Matteo Guarnieri
01:10:32e Gian Marco Borrini
01:10:34la prossima settimana
01:10:35si parlerà di osteoporosi
01:10:37che abbiamo capito
01:10:38non è soltanto femminile
01:10:39quindi abbiamo già iniziato
01:10:40questa sera
01:10:40a dare qualche pillola
01:10:42di informazione
01:10:43rispetto alla patologia
01:10:44lo faremo come sempre
01:10:45con autorevoli professionisti
01:10:47come questa sera
01:10:48il mercoledì
01:10:48è la giornata dedicata
01:10:50alla salute
01:10:50qui sulla nostra emittente
01:10:5312 tv Parma
01:10:53ma anche sulla gazzetta di Parma
01:10:55quindi grazie davvero
01:10:56ancora a tutti per l'attenzione
01:10:57io aspetto in settimana
01:10:58le email
01:10:59e anche i messaggi
01:11:00tutto ciò
01:11:01grazie
01:11:01alla prossima settimana
01:11:02buona serata
01:11:03grazie a tutti
01:11:12grazie a tutti
01:11:12grazie a tutti
01:11:43grazie a tutti
01:11:44grazie a tutti
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