00:09Ben tornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti
00:14dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Chiedi chi era Guareschi è il titolo
00:20del primo volume della collana Non è mai troppo Parma, curata dal giornalista Gabriele
00:25Balestrazi, edita da Massimo Soncini e in edicola con la Gazzetta di Parma dal prossimo 2 marzo.
00:33A quasi 60 anni dalla morte e a quasi 80 anni dal primo libro su Don Camillo e Peppone,
00:40Giovannino Guareschi rimane un autore per così dire divisivo. C'è chi lo ama, ricordiamo
00:46che i suoi libri sono stati tradotti nel mondo in milioni di coppie e chi ancora lo ignora.
00:51Nei manuali di letteratura scolastica Guareschi non compare. Il libro che vi presentiamo oggi
00:58ha quindi l'obiettivo di raccontare a tutti, soprattutto alle nuove generazioni, chi era
01:03Giovannino Guareschi. E a questo punto io lo chiedo all'autore e giornalista Gabriele Balestrazi
01:10e all'editore Massimo Soncini.
01:12È uno dei gialli della nostra letteratura e noi come parmigiani, visto che è un figlio
01:18della nostra terra, dovremmo approfondire e mobilitarci perché lui è il secondo scrittore
01:24italiano più letto e tradotto nel mondo dopo Collodi e il suo Pinocchio. Però se chi è
01:30a casa guarda i manuali di letteratura, vecchi suoi o dei figli di oggi, di Guareschi quasi
01:37non trova traccia. E allora io non sono un critico letterario, ma da cronista mi sono
01:41chiesto come è possibile avere queste due cose così contraddittorie e ci siamo accorti
01:47che spesso le critiche sono non fondate ma nascono da pregiudizio e superficialità .
01:52La collana è un'idea di Gabriele che mi ha proposto qualche mese fa, è una collana
01:58di Massimo Soncini editore e si propone di fare una serie di pubblicazioni di libri di piccolo
02:06formato agile di non molte pagine su quelli che sono i tesori di Parma, tesori culturali
02:13in senso lato. Quindi cominciamo con un libro su Guareschi che tratta la figura da un punto
02:19di vista letterario e umano, seguiremo con un libro a maggio su Padre Lino in occasione
02:24dei cento anni della morte, quindi che tratta personaggi di carattere sociale e continueremo
02:31con letteratura, arte, ecologia, scienze, quindi ci sono molti argomenti in programma
02:38che speriamo di portare a termine nel miglior modo e nel miglior tempo possibile.
02:43Il Lager è un passaggio fondamentale per Guareschi, innanzitutto quello che era un umorista
02:49un po' scanzonato e spensierato fa venire fuori tutta la sua umanità e ha detto il giorno
02:56dei suoi funerali un cappellano militare che ha fatto più Guareschi per i suoi compagni
03:01di prigionia di noi tutti i sacerdoti messi insieme, perché Guareschi mise il suo umorismo,
03:08la sua capacità di sdrammatizzare al servizio oltre che di se stesso proprio dei compagni
03:13di prigionia per far loro forza, per resistere all'angoscia di quei giorni fatti di percosse,
03:19fame, umiliazioni e tutto il resto. E in quel periodo oltretutto lui fece anche due cose
03:26fondamentali come scrittore che molti critici proprio non conoscono o conoscono poco. Sono
03:33il diario clandestino e la favola di Natale che ci danno una stupenda lezione contro la
03:38stupidità della guerra e alla luce dei quali si può capire meglio anche il Don Camillo.
03:44Secondo me Roncole è uno dei posti più affascinanti della nostra provincia perché in un fazzoletto
03:51in una decina di metri qua ci sono la casa natale di un genio assoluto come Giuseppe Verdi e poi
03:58c'è la casa museo che ospita proprio oltre al figlio e ai nipoti, ospita l'archivio importantissimo
04:07per gli studiosi di Guareschi ma ospita anche una cosa per me forse la più toccante che ho visto
04:13in 40 anni di giornalismo. La valigetta che Guareschi porta a casa dal lager con dentro
04:18un presepe in qualche modo realizzato da lui con del cartone che gli fece forza in quei giorni
04:26bruttissimi del lager. Nel libro raccontiamo la storia di questo presepe e nel libro ma anche qua
04:32invito davvero tutti ad andarlo a vedere sia per vedere Roncole sia per provare questa emozione.
04:38È rivolta a tutti i parmigiani, il taglio dei libri non sarà un taglio molto specialistico
04:45o per specializzati ma volutamente sarà un taglio divulgativo e da lì anche il nome della collana
04:53non è mai troppo parma che richiama il nome della famosa trasmissione del maestro Manzi
04:57non è mai troppo tardi. Attualmente in questi giorni è in edicola il primo volume su Guareschi
05:04ed è proprio per questo per cercare di allargare al massimo il target a cui ci rivolgiamo
05:11abbiamo fatto questa collaborazione con la Gazzetta e uscirà sia il primo che il secondo volume
05:16in edicola insieme al giornale.
05:18Proprio alla luce di tutto quello che abbiamo detto io credo paradossalmente Guareschi possa
05:23essere più utile oggi a noi del terzo millennio e ai nostri ragazzi perché ci insegna come dicevo
05:30prima proprio quante orrenda e stupida la guerra e purtroppo lo stiamo vivendo tutti
05:36i giorni. Lui tornò a casa dal lager scrivendo nel diario clandestino non abbiamo vissuto come
05:42i bruti, non abbiamo dimenticato di essere uomini e soprattutto disse di se stesso sono
05:49riuscito a non oddiare. Lui sperava tornando di trovare un'Italia e un mondo pacificati.
05:5560, 70, 80 anni dopo ormai dal Don Camillo e dal diario clandestino sappiamo che purtroppo
06:03non abbiamo imparato quella lezione. Ecco perché ci serve Guareschi ed ecco perché ci serve
06:07anche capire tutta la cultura di Parma e chi ci ha dato messaggi importanti con non è mai
06:13troppo Parma.
06:14Vi ricordo che la puntata di oggi è disponibile sull'app di 12TV Parma e che per rimanere aggiornati
06:21sulle iniziative di Gazzetta Club è sufficiente registrarsi al sito gazzettadiparma.it. Vi do
06:27appuntamento alla settimana prossima con nuove interviste e approfondimenti di Gazzetta Club.
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