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Le innovazioni sulla disabilità
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ApprendimentoTrascrizione
00:00Buongiorno a tutti, benvenuti a questa nuova lezione sui servizi sociali.
00:06Oggi ci occuperemo di un decreto legislativo recentissimo e per la precisione il decreto legislativo 62 2024.
00:16Quindi gli argomenti della lezione di oggi sarà la riforma delle disabilità, le novità del decreto legislativo 62 2024
00:25in materia di valutazione multidimensionale e progetto di vita personalizzato.
00:31Andiamo a vedere prima di tutto le fonti.
00:34Abbiamo la legge 22 dicembre 21 numero 227 che è la legge delega al governo per la revisione delle disposizioni
00:45in materia di disabilità.
00:46Abbiamo il piano nazionale di ripresa e resilienza, il PNRR, in attuazione della riforma come traguardo della visione 5 componente
00:562.
00:57Abbiamo i decreti legislativi attuativi della legge 227-21 che sono il 222-2023, il 20-24 e il 62
01:09-24.
01:10Chiaramente a monte di queste fonti c'è la Convenzione ONU sulla disabilità e la legge italiana di ricepimento del
01:192009 della Convenzione.
01:21Eccola qua, quindi la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
01:27Quindi, il 13 dicembre 2006, durante la 61esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è stata adottata con risoluzione
01:37ARES 61-106
01:40la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, in seguito indicata come Convenzione ONU o CRPD.
01:49Quindi, tale Convenzione non ha affermato nuovi diritti specifici per le persone con disabilità,
01:57ma ha meglio declinato i diritti umani che sono propri di ogni persona rispetto alla particolare condizione di disabilità,
02:07in cui alcune persone possono venirsi a trovare, affinché gli stati che hanno sottoscritto l'atto
02:13si impegnino concretamente a mettere in campo azioni, comportamenti ed atti
02:19che rendano, ripeto, concretamente esigibili tali diritti.
02:25L'Italia, con la legge numero 18-2009, ha ratificato la Convenzione ONU
02:31che è diventata parte integrante dell'ordinamento giuridico italiano
02:36e quindi convincolante rispetto a chi quotidianamente nel territorio italiano
02:45deve porre in essere atti legislativi, ministeriali, provvedimenti, comportamenti o decisioni
02:52concernenti le persone con disabilità.
02:57Pertanto, occorre ricordare che la Convenzione ONU, in quanto ratificata dall'Italia,
03:01vincola anche i privati a seguire i suoi principi, che tra l'altro hanno rango superiore anche alle norme statali,
03:09visto che l'articolo 117 della Costituzione, che abbiamo già incontrato in altre elezioni,
03:18sia quando abbiamo parlato della potestà legislativa nazionale, regionale,
03:27e vedasi antinomie normative, sia quando abbiamo parlato della potestà regolamentare di tutti
03:41e degli enti locali, comma 6, oggi, sempre alla 117, ma andiamo a vedere il comma 1.
03:47Comma 1 che riconosce come propri i vincoli sorti dagli obblighi internazionali assunti.
03:56Quindi vedete l'estrema importanza dell'articolo 117 della Costituzione.
04:04Quindi, la Convenzione ONU ci impone di considerare le persone con disabilità
04:10non più per le loro limitazioni in sé, quindi il modello sanitario del CDH,
04:16ma innanzitutto per il loro essere persone, e quindi con il diritto intrinseco di avere,
04:23come ciascuna persona, pieno ed effettivo godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali,
04:30incluso il diritto ad un proprio percorso di vita da poter sviluppare in condizioni di pari opportunità
04:36con tutti gli altri, attraverso i giusti supporti e sostegni, modello dei diritti umani.
04:42Ogni persona con disabilità deve essere messa nella condizione di pari opportunità
04:48con gli altri nei vari contesti di vita, scuola, lavoro, relazioni sociali, eccetera,
04:55che vive e sceglie di vivere.
04:57Tale diritto a scegliere e da poter vivere il proprio percorso di vita è un diritto umano,
05:03connesso a ciascuna persona indipendentemente dal suo profilo di funzionamento,
05:08anche perché la diversità è condizione di ciascun essere umano.
05:13Di conseguenza tale diritto va garantito anche alle persone che richiedono un maggiore sostegno,
05:20così come previsto alla lettera J del preambolo della Convenzione ONU.
05:27Convenzione ONU che sin dall'articolo 1 riconosce il rispetto della dignità intrinseca di ogni persona,
05:33visto che la persona con disabilità è una persona non riconducibile o identificabile con una patologia.
05:41Infatti nel medesimo articolo 1, immediatamente dopo tale affermazione iniziale,
05:46è presente la definizione di persone con disabilità come coloro che presentano durature,
05:53menomazioni fisiche, mentali, intellettive e sensoriali,
05:57che in interazione con barriere di diversa natura possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione
06:07nella società su base di uguaglianza con gli altri.
06:11Secondo tale paradigma, la condizione di disabilità della persona non è quindi ricollegabile
06:18alle sole condizioni di salute della persona,
06:21quasi che la persona con disabilità sia la sua patologia, malattia o compromissione,
06:26ma tale condizione è la risultante di un'interazione negativa tra le persone
06:32con dati e compromissioni fisiche, sensoriali, intellettive o mentali
06:37e di contesti che presentano delle barriere o sono prive di accorgimenti
06:42che appunto non permettono la fruizione degli stessi,
06:46limitando o escludendo la partecipazione delle persone in tale condizione.
06:51Pertanto, per superare il modello sanitario, meramente sanitario della disabilità,
06:57occorre guardare all'interazione tra la persona, a prescindere dalle sue limitazioni,
07:02e l'ambiente circostante, cioè il modello bio-psico-sociale,
07:07e conseguentemente intervenire per modificare positivamente anche tale interazione.
07:12Infatti, oltre a considerare le strutture e funzioni corporee,
07:17occorre verificare come la persona funziona in un dato contesto ed interviene su di esso
07:22per eliminare le barriere che semmai determinano restrizioni nell'accesso
07:27o limitazione nella fruizione in alcuni contesti,
07:31predisporre dei facilitatori che permettano alla persona con disabilità
07:35di ridurre il gap di partenza dovuto alla sua condizione,
07:39oltre che attivare sostegni diretti alla persona per il miglioramento delle proprie funzioni
07:44o per stimolare capacità adattive.
07:47Però anche l'approccio bio-psico-sociale deve comunque tenere in debito conto
07:52che gli interventi volti a migliorare il funzionamento della persona
07:55e la sua relazione con gli ambienti
07:57siano tali da garantire la fruizione del diritto su base di uguaglianza con gli altri,
08:02e non in maniera tale che questo contesto sia declinato
08:06con minori opportunità a causa della disabilità,
08:10pena, al contrario, l'emergere di una discriminazione.
08:16Deve altresì valere il principio di autodeterminazione,
08:20uno dei quattro principi fondamentali previsti dalla Convenzione ONU,
08:25quindi il principio di autodeterminazione previsto dall'articolo 3
08:29e libertà di scelta per la propria vita,
08:32in quanto il rispetto della dignità intrinseca della persona con disabilità
08:36va garantita da indebite e intromissioni nel suo corso di vita,
08:40soprattutto nelle scelte dei propri percorsi individuali
08:44e in quelle del vivere quotidiano.
08:47L'articolo 19 della Convenzione ONU sul punto
08:50ribadisce che gli stati parti alla presente Convenzione
08:54riconoscono il diritto di tutte le persone con disabilità
08:58a vivere nella società con la stessa libertà di scelta delle altre persone
09:03e adottano misure efficaci ed adeguate
09:06al fine di facilitare il pieno godimento
09:08da parte delle persone con disabilità
09:11a tale diritto e la loro piena integrazione
09:14e partecipazione nella società,
09:17anche assicurando che le persone con disabilità
09:22abbiano la possibilità di scegliere
09:25su base di uguaglianza con gli altri
09:27il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere.
09:33A fronte della nuova definizione di condizione di disabilità
09:38quale risultato della interazione
09:42tra persone con menomazioni e barriere comportamentali ed ambientali
09:47che impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione
09:51alla società su base di uguaglianza con gli altri
09:55e del principio di garanzia per ciascuna persona con disabilità
10:00di poter esercitare i propri diritti
10:04nei contesti di qualsiasi persona
10:06quindi scuola, lavoro, famiglia, partecipazione politica eccetera
10:12occorre intervenire soprattutto per modificare i contesti
10:17eliminando le barriere che possano escludere le persone con disabilità.
10:23Ciò affinché siano i contesti e i servizi
10:26che la persona sceglie liberamente di vivere a modificarsi
10:30plasmandosi rispetto alle varie necessità
10:33inerenti alle condizioni di disabilità.
10:35Questa operazione risponde al principio
10:38secondo principio della Convenzione ONU
10:41della accessibilità
10:43che contempla non solo la possibilità di accesso fisico e sensoriale agli ambienti
10:49ma anche la fruizione degli stessi
10:52da parte di tutte le persone con diverse disabilità
10:55come per esempio il potersi orientare in sicurezza
10:59per le persone con disabilità cognitiva
11:01nonché l'accesso e la fruizione dei servizi
11:04inclusi quelli pubblici su base di uguaglianza con gli altri.
11:10Ancora
11:11altro principio
11:12il principio di non discriminazione pari opportunità
11:15non può perpetrarsi alcuna forma di discriminazione
11:18per la condizione di disabilità
11:20ossia qualsivoglia distinzione, esclusione o restrizione
11:24sulla base delle disabilità
11:26che abbia lo scopo o l'effetto di pregiudicare
11:29o annullare il riconoscimento, il godimento e l'esercizio
11:33su base di uguaglianza con gli altri
11:35di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali
11:39in campo politico, economico, sociale, culturale, civile
11:44o in qualsiasi altro campo
11:46è vietato quindi escludere una persona dall'accesso ad un contesto
11:50o ad un servizio per la sua condizione di disabilità
11:53o strutturare gli stessi in maniera tale che
11:56di fatto comunque la persona con disabilità non ne possa fruire
12:00di conseguenza la discriminazione si atteggia come esclusione
12:05o mancanza di inclusione
12:07la tutela delle persone con disabilità
12:11trova un solido ancoraggio nella Costituzione Repubblicana
12:15la quale, pur non menzionando espressamente la condizione di disabilità
12:19delinea un sistema di principi e di diritti
12:22che riconoscono alla persona in quanto tale
12:24una posizione centrale e inviolabile
12:26in particolare il diritto alla cura, all'assistenza
12:30e alla partecipazione piena alla vita sociale
12:33deriva da un complesso intreccio di disposizioni costituzionali
12:37in particolare gli articoli 2, 3, 32, 38, 117 e 118
12:44che esprimono la vocazione personalista e solidaristica
12:49dello Stato sociale italiano
12:51l'articolo 2 rappresenta la matrice ispiratrice dell'intero ordinamento
12:56la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo
13:00sia come singolo sia nelle formazioni sociali
13:03dove si svolge la sua personalità e richiede l'adempimento
13:08dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale
13:14ne discende il principio personalista secondo il quale
13:17la persona costituisce il centro dell'ordinamento
13:21e il fine ultimo dell'azione pubblica
13:24la disabilità non è quindi una condizione che riduce la titolarità dei diritti
13:29ma una situazione che impone allo Stato ed alla collettività
13:34di adottare misure atte a garantire a tutti i livelli di vita compatibili
13:39con la dignità della persona umana
13:43a tale principio si collega quello dell'uguaglianza
13:46sancito dall'articolo 3 della Costituzione
13:49che nella sua duplice dimensione formale e sostanziale
13:52rappresenta il fondamento dell'intero sistema di tutela
13:55dei diritti delle persone con disabilità
13:57il primo comma proclama la pari dignità sociale di tutti i cittadini
14:01senza distinzione di condizioni personali e sociali
14:04il secondo comma invece affida alla Repubblica
14:07il compito infinito perché inesauribile
14:09di rimuovere gli ostacoli che
14:11limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza
14:15impediscono il pieno sviluppo della persona umana
14:18e la partecipazione di tutti alla vita collettiva
14:21l'uguaglianza sostanziale si configura per al tanto
14:25come principio dinamico, programmatico e promozionale
14:29che impegni i pubblici poteri
14:31ad un'azione costante di trasformazione sociale
14:34affinché la libertà e la dignità
14:36non rimangano affermazioni di principio
14:38ma divengano esperienze concrete di vita
14:40l'articolo 32 della Costituzione
14:43tra l'altro unico tra gli articoli costituzionali
14:46a utilizzare l'aggettivo fondamentale
14:48per qualificare un diritto
14:50riconosce nella salute appunto
14:52un fondamentale diritto dell'individuo
14:55e interesse della collettività
14:57ampliando ulteriormente la prospettiva costituzionale
15:01il diritto alla tutela della salute
15:03non si esaurisce nell'assenza di malattia
15:05ma comprende il benessere fisico, psichico, ambientale e sociale della persona
15:09pertanto la Repubblica è tenuta a predisporre un sistema di cure e di prestazioni
15:14che garantisca a tutti
15:15e in particolare alle persone più vulnerabili
15:18la possibilità di accedere ai servizi sanitari e di riabilitazione
15:22necessari a promuovere la piena partecipazione alla vita sociale
15:26tale diritto, universale e indisponibile
15:29trova concreta attuazione nel Servizio Sanitario Nazionale
15:33che rappresenta uno degli strumenti più significativi di attuazione dello Stato Sociale
15:38accanto alla tutela della salute
15:40l'articolo 38 della Costituzione
15:43sancisce il diritto all'assistenza sociale
15:45affermando che
15:46ogni cittadino inabile al lavoro
15:50e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere
15:54ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale
16:00sul piano istituzionale
16:02gli articoli 117 e 118 della Costituzione
16:05definiscono la ripartizione delle competenze tra Stato e Regione
16:09l'articolo 117 al comma 1 che abbiamo già visto
16:12vincola la legislazione statale e regionale
16:15a rispetto della Costituzione
16:16dell'ordinamento comunitario
16:18e degli obblighi internazionali
16:19tra cui, come vi ho già detto
16:21rientra la Convenzione ONU
16:23sui diritti delle persone con disabilità
16:25ratificata con legge 18 2009
16:28la Convenzione che
16:30attraverso l'articolo 117 comma 1 Costituzione
16:34diventa parametro interposto di costituzionalità
16:38vincola il legislatore a conformare
16:40l'intero sistema normativo
16:42al principio di uguaglianza
16:44e non discriminazione
16:45ponendosi come strumento di interpretazione evolutiva della carta
16:49il medesimo articolo 117 e commi 2 e 3
16:52attribuisce allo Stato
16:54la competenza esclusiva della determinazione dei LEP
16:58concernenti
17:00chiaramente i LEP tutti
17:01e conseguentemente quelli concernenti
17:04i diritti civili e sociali
17:06mentre riconosce alla Regione
17:07la competenza concorrente in materia di tutela della salute
17:11quindi la possibilità di porre norme di dettaglio
17:15entro la cornice dei principi stabiliti
17:18dallo Stato
17:19a testimonianza della necessità di un equilibrio
17:22tra uniformità dei diritti e prossimità territoriale delle prestazioni
17:28infine l'articolo 118 comma 4
17:31introduce il principio di sussidiarietà orizzontale
17:35valorizzando l'autonoma iniziativa dei cittadini e delle formazioni sociali
17:39per lo svolgimento di attività di interesse generale
17:41tale assunto si traduce in materia di disabilità
17:44nel riconoscimento del ruolo fondamentale delle famiglie
17:47del volontariato e del terzo settore
17:49che operano in sinergia con le istituzioni pubbliche
17:52per realizzare interventi di prossimità
17:55e percorsi personalizzati di inclusione
17:58l'insieme di questi principi delinea
18:01un ordinamento fondato sull'unità nella diversità
18:04in cui la persona con disabilità
18:06è riconosciuta come titolare di diritti inviolabili
18:09la Costituzione letta alla luce della Convenzione ONU
18:12dalla legge delega numero 227 del 2021
18:15e dai suoi decreti attuativi
18:17decreti legislativi 222-23
18:20in materia di riqualificazione dei servizi
18:2220-24 sull'istituzione del garante nazionale
18:26e 62-24 sulle definizioni, sull'evoluzione di base
18:31sull'accomodamento ragionevole
18:33sulla valutazione multidimensionale
18:35e sul progetto di vita
18:37esprime dunque un modello di Stato
18:40che non si limita a garantire prestazioni
18:44ma promuove la piena cittadinanza
18:47e l'autodeterminazione della persona
18:51Abbiamo quindi visto le fonti costituzionali
18:53adesso andiamo a vedere le fonti primarie
18:55quindi l'ordinamento italiano
18:56anche sulla scorta di carte direttive europee
18:59ha già da due decenni fatto proprio
19:02alla nozione di discriminazione
19:04a causa della condizione di disabilità
19:06definendo anche la distinzione tra
19:08discriminazione diretta
19:10quella volta all'immediata esclusione
19:12e discriminazione indiretta
19:14come quella di un contesto non organizzato
19:18o anche solo non adattato
19:20per le specifiche esigenze di qualcuno
19:22che di fatto esclude le persone con disabilità
19:26infatti ai sensi dell'articolo 2,2 della legge 67-2006
19:31recante
19:32misure per la tutela giudiziaria
19:34delle persone con disabilità
19:36vittime di discriminazione
19:38si ha discriminazione diretta
19:40quando per motivi connessi alla disabilità
19:43una persona è trattata
19:45meno favorevolmente
19:47di quanto sia, sia stata
19:49o sarebbe trattata
19:50una persona non disabile
19:53in situazione analoga
19:55invece ai sensi dell'articolo 2,3
19:58della medesima legge del 2006
20:00si ha discriminazione indiretta
20:02quando una disposizione
20:04come un criterio, una prassi, un atto, un patto
20:07o un comportamento apparentemente neutro
20:11quindi uguale per tutti
20:12mettono però di fatto
20:14una persona con disabilità
20:15in una posizione di svantaggio
20:18rispetto ad altre persone
20:19medesime definizioni
20:21di discriminazione diretta e indiretta
20:23erano già state inserite
20:25a onore del vero
20:26nell'articolo 2,1
20:27del decreto legislativo 216-2003
20:30rispettivamente alle lettere A e B
20:33in materia di pari opportunità
20:35in ambito lavorativo
20:38in ambito lavorativo
20:39si è anche molto operato
20:41perché le pari opportunità
20:42ci fossero grazie ad interventi
20:44sul contesto di lavoro
20:45non solo da un punto di vista
20:47dei supporti al lavoratore
20:49ma anche dal punto di vista
20:50della rimodulazione
20:51del contesto organizzativo
20:53per renderlo inclusivo
20:54in tale ottica
20:55si è mossa anche la riforma
20:57in materia di inclusione scolastica
20:59del 2017
20:59laddove si è segnato
21:01il passaggio
21:02dell'integrazione scolastica
21:04che aveva inteso
21:05fornire sostegni
21:06all'alunno con disabilità
21:08all'inclusione scolastica
21:09che guarda
21:10all'interazione dell'alunno
21:11con il contesto scuola
21:13profilo di funzionamento
21:14e a come egli possa agire
21:17all'interno di esso
21:18o essere supportato
21:19anche da interventi
21:21e sostegni
21:22che intervengono
21:23direttamente
21:23sul contesto modificato
21:25una forte innovazione
21:27della riforma
21:28sull'inclusione scolastica
21:30è consistita
21:31anche nel riconoscere
21:32la dignità di persona
21:33all'alunno con disabilità
21:34e quindi il suo diritto
21:36a perseguire
21:37i suoi desideri
21:38le sue aspettative
21:39le sue attitudini
21:40financo prendendo parte
21:42pur con i giusti supporti
21:44all'elaborazione
21:45del proprio pay scolastico
21:47quale piano
21:48contenente
21:49tutti gli interventi
21:51a supporto
21:52del percorso scolastico
21:54per la frequenza
21:55della scuola secondaria
21:56di secondo grado
21:57insieme
21:58ai propri genitori
21:59e non
22:00da essi sostituito
22:02ai sensi
22:03dell'articolo 9
22:04del decreto legislativo
22:06numero 66
22:07del 2017
22:08così come
22:09modificato
22:10dal decreto legislativo
22:1296
22:122019
22:15con la riforma
22:17quindi in tema
22:18di inclusione scolastica
22:19si è data voce
22:20al diritto
22:20dell'alunno
22:21con disabilità
22:22per seguire
22:22il proprio percorso
22:23liberamente scelto
22:25anche rispetto
22:26ad altri ambiti
22:27di vita
22:27extrascolastici
22:28prevedendo però
22:30che gli interventi
22:31del tempo scuola
22:32valorizzino
22:33e si coordinano
22:34con gli altri
22:35allineando
22:36approcci ed obiettivi
22:37nella consapevolezza
22:39che l'alunno
22:39non sia
22:40solo oggetto
22:41e destinatario
22:42di interventi
22:43ma sia
22:44una persona
22:44che deve potenziare
22:46un proprio percorso
22:48unitario
22:48di sviluppo
22:49e di autorealizzazione
22:50non a caso
22:51il PEI
22:52viene considerato
22:53parte integrante
22:54del più ampio progetto
22:55di vita
22:55dell'alunno
22:56con disabilità
22:57e deve atteggiarsi
22:58anche in tal senso
22:59avendo una prospettiva
23:00più ampia
23:01sul miglioramento
23:02complessivo
23:03dei vari domini
23:04della qualità
23:05di vita
23:05della persona
23:06l'alunno
23:07con disabilità
23:08deve infatti
23:08ricevere risposte
23:10per un dato
23:11contesto
23:11ma deve anche
23:12poterle inserire
23:13all'interno
23:14di un più ampio
23:15quadro di vita
23:16tale approccio
23:17esistenziale
23:18si è sviluppato
23:18nei medesimi anni
23:19a partire dal 2016
23:20anche per sostenere
23:22gli interventi
23:23per il durante
23:24e dopo di noi
23:25delle persone
23:25con disabilità
23:26le quali
23:27venendo meno
23:28il supporto familiare
23:29potrebbero necessitare
23:31di ulteriori sostegni
23:32per continuare
23:33il proprio percorso
23:34di vita
23:34infatti
23:35non vi può essere
23:36semplicemente
23:37una risposta
23:38settoriale
23:39ad un bisogno
23:40di sostegno
23:41per una soluzione
23:41allogiativa
23:42o per una mera
23:44assistenza materiale
23:45ma questa
23:46deve inquadrarsi
23:48all'interno
23:48di una congeria
23:49di sostegni
23:50per supportare
23:52il percorso
23:52di vita
23:53delle persone
23:57quindi
23:58non a caso
23:59gli interventi
24:01del durante
24:01e dopo di noi
24:02per essere sostenuti
24:03da un finanziamento pubblico
24:04devono essere
24:05coerenti
24:05rispetto al progetto
24:07di vita
24:07della persona
24:10con disabilità
24:11riconoscendo
24:13un suo percorso
24:13e un suo vissuto
24:15come previsto
24:15dall'articolo 1
24:17della legge
24:17112
24:18del 2016
24:19nel fare questo
24:21del resto
24:21si è data
24:22grande importanza
24:23ripeto
24:24alla partecipazione
24:25attiva
24:26della persona
24:27nel costruire
24:29il proprio
24:29percorso
24:30anche
24:31per il durante
24:32e dopo di noi
24:33attraverso
24:34quei sostegni
24:35non sostitutivi
24:36ma di supporto
24:38ai processi
24:39decisionali
24:40che sono stati
24:41indicati
24:42nel descrivere
24:43il principio
24:43di autodeterminazione
24:46che abbiamo visto
24:47prima
24:48e che saranno
24:49oggetto
24:49di specifico
24:50approfondimento
24:52arriviamo
24:53alla legge
24:54delega
24:55del decreto
24:56legislativo
24:5762
24:572024
24:59nel dicembre
25:002021
25:01in attuazione
25:02come ho già detto
25:03da quanto previsto
25:05dalla missione 5
25:06componente 2
25:07del PNRR
25:08è stata approvata
25:09la legge
25:09numero 227
25:11con la quale
25:12si era delegato
25:12il governo
25:13ad adottare
25:14entro il 30 giugno
25:1524
25:15uno o più
25:17decreti legislativi
25:18per garantire
25:19alle persone
25:20con disabilità
25:21i sostegni
25:21necessari
25:22per poter
25:23vivere
25:24su base
25:24di uguaglianza
25:25con gli altri
25:26propriamente
25:27la legge
25:28numero 227
25:2921
25:30nell'indicare
25:31i criteri
25:32di delega
25:33a cui
25:33conformarsi
25:34nell'attuare
25:35una vera
25:36e propria
25:37riforma
25:37in materia
25:38di disabilità
25:39partiva
25:40da quei nuovi
25:41paradigmi
25:42della convenzione
25:43ONU
25:43sui diritti
25:44delle persone
25:45con disabilità
25:46che abbiamo
25:47appena visto
25:48ma che qui
25:48riepiloghiamo
25:49secondo i quali
25:50la condizione
25:51di disabilità
25:52della persona
25:53non è ricollegabile
25:54alle sole
25:55condizioni
25:56di salute
25:56della persona
25:57quasi appunto
25:59che la persona
25:59con disabilità
26:00sia la sua patologia
26:01malattia
26:02o compromissione
26:03ma tale condizione
26:04è la risultanza
26:05di un'interazione
26:06negativa
26:07tra la persona
26:08con date
26:09e compromissioni
26:10fisiche
26:11sensoriali
26:12intellettive
26:12e mentali
26:13e di contesti
26:14che presentano
26:15delle barriere
26:16o sono prive
26:17di accorgimenti
26:18che appunto
26:18non permettono
26:20la fruizione
26:20degli stessi
26:21limitando
26:22o escludendo
26:23la partecipazione
26:24della persona
26:25in tale condizione
26:26come previsto
26:27appunto
26:28dall'articolo
26:281
26:29della convenzione
26:30o
26:30ancora
26:31la persona
26:32con disabilità
26:33è innanzitutto
26:34persona
26:35con il suo
26:36diritto umano
26:37a perseguire
26:39il suo percorso
26:40di vita
26:40liberamente scelto
26:42seppur
26:43con i sostegni
26:44che volta
26:45per volta
26:46sono necessari
26:48per poterle
26:48far vivere
26:49i relativi
26:50contesti
26:51quindi che siano
26:52contesti di scuola
26:53di lavoro
26:53di famiglia
26:54di sport
26:55eccetera
26:57pertanto
26:58in ossequio
26:59alla legge
26:59delega
27:00occorreva
27:01a
27:02introdurre
27:03il nuovo
27:03concetto
27:04di disabilità
27:05e passare
27:05dal modello
27:06sanitario
27:07al modello
27:07dei diritti umani
27:08guardando
27:09all'interazione
27:10tra la persona
27:11pur con le sue
27:12limitazioni
27:12e l'ambiente
27:13circostante
27:13per individuare
27:14meglio
27:15quali sostegni
27:16attivare
27:17per il caso
27:17concreto
27:18modello
27:19biopsico
27:19sociale
27:20attivando però
27:21interventi
27:21sia a supporto
27:22della persona
27:23sia per
27:24modificare
27:25l'ambiente
27:25volti a garantire
27:26l'esercizio
27:27dei diritti
27:28di tutti
27:28alla mobilità
27:30all'accesso
27:30ai servizi
27:31eccetera
27:31su base
27:32di uguaglianza
27:33con gli altri
27:34e non in via
27:35separata
27:36o differenziata
27:37faccio un esempio
27:39dare al
27:41bambino
27:41con disabilità
27:43con una carrozzina
27:44ad esempio
27:45un trasporto
27:46scolastico
27:47dove lui
27:48viaggia da solo
27:49sì
27:49stiamo dando
27:50il servizio
27:52ma
27:53non lo stiamo
27:54dando
27:55nel modo
27:56migliore
27:56perché
27:57perché lui
27:58comunque
27:58viaggia da solo
27:59mentre gli altri
28:00compagni che sono
28:01sul pulmino
28:01viaggiano insieme
28:02quindi l'ideale
28:03sarebbe
28:04prendere un pulmino
28:05attrezzato
28:05dove lui
28:06possa stare
28:08anche
28:08con i compagni
28:09andiamo avanti
28:11b
28:11modificare
28:12gli attuali
28:13accertamenti
28:14di invalidità
28:14civile
28:15di stato
28:16di handicap
28:16e disabilità
28:17ai fini
28:17lavorativi
28:18famosa legge 68 del 99
28:21che sono finora
28:22incentrati solo
28:23sulle compromissioni
28:24della persona
28:25verso un nuovo
28:26e più idoneo
28:27riconoscimento
28:27della condizione
28:28di disabilità
28:29quale interazione
28:30della persona
28:31con i contesti
28:32che vive
28:32e del livello
28:33dei sostegni
28:34necessari
28:35cosiddette
28:35valutazioni di base
28:36per determinare
28:37un più mirato
28:38accesso ai servizi
28:39aggiornare di conseguenza
28:41il linguaggio normativo
28:42non più
28:43persona handicappata
28:44ma persona con disabilità
28:46riqualificare
28:47l'organizzazione
28:48dei servizi
28:49per renderli
28:50accessibili
28:50ed inclusivi
28:51per le persone
28:52con disabilità
28:53sempre
28:54su base
28:55di uguaglianza
28:56con gli altri
28:59riconoscere
29:00alla persona
29:00con disabilità
29:01il diritto
29:02diritto
29:03a richiedere
29:04un progetto
29:04individuale
29:05personalizzato
29:06partecipato
29:08onde sostenere
29:09il suo
29:10percorso
29:11di vita
29:11istituire
29:13il garante nazionale
29:14per i diritti
29:15delle persone
29:15con disabilità
29:16quale organo
29:17di natura
29:17indipendente
29:18collegiale
29:19competente
29:19per la tutela
29:20e la promozione
29:21dei diritti
29:22delle persone
29:22con disabilità
29:23in sintesi
29:24il legislatore
29:25delegante
29:26nel 2021
29:26aveva richiesto
29:27di
29:28adottare
29:29una definizione
29:29della disabilità
29:30coerente
29:31con la previsione
29:32della convenzione
29:33ONU
29:33e quindi
29:34basata
29:34sull'interazione
29:35negativa
29:36tra la persona
29:37con determinate
29:38compromissioni
29:39e le barriere
29:40ambientali
29:41presenti
29:42adottare
29:43nei processi
29:44valutativi
29:45oltre
29:45all'ICD
29:46quindi
29:46la classificazione
29:47internazionale
29:48delle malattie
29:48anche l'ICF
29:49cioè la classificazione
29:51internazionale
29:52del funzionamento
29:53della disabilità
29:54della salute
29:54e per fornire
29:56una più ampia
29:56prospettiva
29:57di salute
29:57che oltre
29:58alla dimensione
29:59biologica
30:00guardasse
30:00a quella
30:01individuale
30:02e sociale
30:02della persona
30:03adottare
30:04quindi
30:04una definizione
30:05di profilo
30:06di funzionamento
30:07della persona
30:08attraverso
30:08ICD
30:09e ICF
30:10e comprendere
30:11pertanto
30:12il livello
30:13di intensità
30:14dei sostegni
30:15necessari
30:16per vivere
30:17i vari contesti
30:18di vita
30:19rivedere
30:20le tabelle
30:20delle percentuali
30:21di invalidità
30:21civile
30:22adottate
30:22con decreto
30:23del ministro
30:24della salute
30:25il 5 febbraio
30:25del 1992
30:27che erano
30:28quindi tarate
30:29solo sulle varie
30:30menomazioni
30:30e condizioni
30:31patologiche
30:32separare
30:33i percorsi
30:33valutativi
30:34previsti
30:35per le pensioni
30:35anziani
30:36da quelli
30:36previsti
30:36per gli adulti
30:37e i minori
30:38il legislatore
30:39della delega
30:40indicava anche
30:40da un punto
30:41di vista
30:41procedurale
30:42di individuare
30:43un unico
30:44soggetto
30:44accertatore
30:45identificato
30:46poi
30:47nel decreto
30:47legislativo
30:4862
30:492024
30:49dall'Inps
30:50evitando
30:51la doppia
30:52fase
30:52di valutazione
30:53seguita
30:53fino ad oggi
30:54fase di
30:55accertamento
30:55davanti
30:56alle commissioni
30:57integrate
30:57a USLA
30:58e fase
30:59di verifica
31:00presso
31:00le commissioni
31:01Inps
31:02riunificare
31:02in un unico
31:03momento
31:04valutativo
31:05e questo
31:05importantissimo
31:06con un'unica
31:07valutazione
31:08tutte le attuali
31:09certificazioni
31:10di
31:10invalido
31:11civile
31:12cieco
31:12e sordo
31:12civile
31:13sordo
31:14cecità
31:14di persona
31:15con disabilità
31:16ai sensi
31:17dell'articolo 3
31:18della legge
31:19104
31:1992
31:20di persona
31:21con disabilità
31:22ai fini scolastici
31:23dei fini
31:23lavorativi
31:24pur considerando
31:25le differenze
31:26di età
31:26e di sesso
31:27prevedere
31:28un sistema
31:28di non
31:29rivedibilità
31:30nel tempo
31:30delle certificazioni
31:32prevedere
31:32una semplificazione
31:34inerente
31:34all'intera
31:35procedura
31:37in attuazione
31:38di ciò
31:38il governo
31:39ha emanato
31:40come vi ho già detto
31:41prima
31:41i seguenti
31:42decreti
31:43legislativi
31:43decreto legislativo
31:4513 dicembre 23
31:46numero 222
31:48recante disposizione
31:49in materia
31:50di riqualificazione
31:51dei servizi pubblici
31:52per l'inclusione
31:53e l'accessibilità
31:54in attuazione
31:55dell'articolo 2
31:56comma 2
31:57lettera 2
31:58scusate
31:58lettera E
31:59della legge
32:0022 dicembre 21
32:01numero 227
32:03entrata in vigore
32:0413 gennaio 24
32:05decreto legislativo
32:075 febbraio 2024
32:09numero 20
32:10recante istituzione
32:11dell'autorità
32:12garante nazionale
32:13dei diritti
32:13delle persone
32:14con disabilità
32:15in attuazione
32:16della delega
32:16conferita al governo
32:18con le attività
32:18del garante
32:20avviate il 1 gennaio 25
32:22da ultimo
32:24decreto legislativo
32:253 maggio 24
32:26numero 62
32:27recante definizione
32:29delle condizioni
32:30di disabilità
32:30della valutazione
32:32di base
32:32di accomodamento
32:34ragionevole
32:34della valutazione
32:36multidimensionale
32:37per l'elaborazione
32:38e l'attuazione
32:39del progetto
32:40di vita individuale
32:41personalizzato
32:42e partecipato
32:43conseguentemente
32:45il decreto legislativo
32:4662
32:462024
32:47ha provveduto
32:49strutturando
32:50integralmente
32:51un nuovo procedimento
32:52amministrativo
32:53e dettando
32:54i criteri
32:55di valutazione
32:56nuove tabelle
32:57per le percentuali
32:58di invalidità
32:59scale di valutazione
33:01della condizione
33:01di disabilità
33:02eccetera
33:03che dovranno
33:04meglio
33:04essere declinati
33:06con un regolamento
33:07che dovrà essere
33:08adottato
33:09entro
33:10il 30 novembre
33:1126
33:12dal ministro
33:13della salute
33:13di concerto
33:14con il ministro
33:15dell'economia
33:16e delle finanze
33:17il ministro
33:18per la disabilità
33:19il ministro
33:20del lavoro
33:20e delle politiche
33:21sociali
33:22sentito
33:22il ministro
33:23dell'istruzione
33:23e del merito
33:24previa
33:25intesa
33:25in sede
33:26di conferenza
33:27unificata
33:27e sentito
33:29l'IPS
33:29in sostanza
33:30il regolamento
33:31conterrà
33:32tutte le indicazioni
33:34tecnico-operative
33:35che l'unità
33:36di valutazione
33:37di base
33:37dovrà seguire
33:38nell'accertamento
33:39della condizione
33:40di disabilità
33:41così come
33:42indicate
33:43dall'articolo
33:4412
33:44del decreto
33:45legislativo
33:4662
33:472024
33:51quindi
33:52per andare a vedere
33:53la cronologia
33:55di quanto abbiamo
33:58detto
33:58finora
33:59legge
34:0018
34:002009
34:01ratifica
34:02in Italia
34:03della convenzione
34:04ONU
34:04sui diritti
34:05delle persone
34:06con disabilità
34:07nel 2009
34:082021
34:09PNRR
34:10missione 5
34:11componente 2
34:12riforma 1.1
34:132021
34:15ancora
34:16legge
34:17227
34:182021
34:18delega
34:19al governo
34:20in materia
34:21di disabilità
34:222023
34:22decreto legislativo
34:24222
34:262023
34:26disposizioni
34:28in materia
34:29di riqualificazione
34:30dei servizi pubblici
34:32per l'inclusione
34:33e l'accessibilità
34:342024
34:35decreto legislativo
34:372024
34:37istituzione
34:39dell'autorità
34:40garante
34:40nazionale
34:41dei diritti
34:42delle persone
34:42con disabilità
34:43ancora
34:44nel 2024
34:45decreto legislativo
34:4762
34:48del 2004
34:49definizione
34:50della condizione
34:51di disabilità
34:52della valutazione
34:53di base
34:53di accomodamento
34:54ragionevole
34:55della valutazione
34:56multidimensionale
34:57per l'elaborazione
34:58e acquazione
34:59del progetto
35:00di vita
35:01individuale
35:02personalizzato
35:03e partecipato
35:04poi nel 2025
35:06sperimentazione
35:07in 20 province
35:09quindi valutazione
35:10di base
35:10valutazione
35:12multidimensionale
35:13progetto di vita
35:14saranno gli ambiti
35:15della sperimentazione
35:16e dal 2027
35:18applicazione
35:19sul restante
35:20territorio nazionale
35:21della valutazione
35:23di base
35:23valutazione
35:24multidimensionale
35:25e progetto di vita
35:26ho chiuso quindi
35:27questa prima parte
35:29sul decreto
35:31legislativo
35:3262
35:332024
35:35alla prossima lezione
35:37dove appunto
35:38andremo ad affrontare
35:39la seconda parte
35:41grazie
35:41alla prossima
35:42ricordatevi però
35:43prima
35:44di seguire
35:45il canale
35:46fumettificio
35:47che ci ospita
35:47e di mettere
35:49mi piace
35:49se chiaramente
35:50il video
35:51vi è piaciuto
35:52grazie
35:53alla prossima
35:54grazie a tutti
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