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  • 5 giorni fa
Prima parte dedicata alla sicurezza sul lavoro
Trascrizione
00:00Ragazzi buongiorno, benvenuti a questa nuova lezione. Oggi ci occuperemo del decreto legislativo 81 del 2008.
00:11Andiamo a vedere un attimo la genesi della sicurezza del lavoro e andiamo a vedere un attimo molto molto velocemente
00:19la cronistoria delle varie norme che si sono susseguite nel tempo.
00:26Partiamo dal DPR 27 aprile 55 numero 547 recante norme di sicurezza sul lavoro.
00:35L'anno dopo questo DPR il 7 gennaio 56 numero 302 veniva già integrato e poi però da qui sono
00:45passati 40 anni quasi perché siamo arrivati al decreto legislativo 19 settembre 94 numero 626
00:54prima che si tornasse a mettere mano alle norme di sicurezza sul lavoro e questo decreto legislativo era un decreto
01:04legislativo di recepimento di alcune direttive.
01:08Ne cito alcune, l'89391, l'89654, l'89655, l'89656, la 90269, la 90270, la 90394, la 90679.
01:25Tutte riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e sostituzione delle normative antecedenti.
01:37La produzione normativa di direttiva europee è continuata perché è continuata nel 2001, nel 2003 eccetera eccetera
01:47fin quando lo Stato con legge 123 del 3 agosto 2007 denominata misure in tema di tutela della salute e
01:58della sicurezza sul lavoro
02:00delegava il governo al riassetto e alla riforma della normativa in materia.
02:06quindi questa era una legge delega che veniva l'anno dopo sancita con appunto il decreto legislativo
02:18e parliamo del decreto legislativo 9 aprile 2008 numero 81
02:24conosciuto con il nome testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro
02:30che sostanzialmente andava ad abrogare il precedente decreto legislativo 626 del 1998.
02:40Decreto legislativo che già l'anno dopo con un ulteriore decreto legislativo il 106 del 2009
02:46veniva integrato e che adesso andiamo un attimo a vedere un pochino più nel dettaglio.
02:54Innanzitutto prima col decreto legislativo 626 del 1994 si era introdotta precisamente la direttiva CE
03:07che dava questa peculiarità della valutazione dei rischi era la 391 dell'89
03:15introdotta l'obbligatorietà della valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori
03:20in tutte le attività pubbliche e private con lavoratori dipendenti o assimilabili.
03:27Quindi nel 2008 le diverse norme italiane ed europee sono state coordinate con il testo unico della sicurezza del lavoro
03:34come già detto è entrato in vigore come decreto legislativo 81-2008.
03:40Ma quali sono state le novità più importanti di questo decreto legislativo?
03:45Innanzitutto le misure generali di tutela sono finalizzate alla protezione del lavoratore
03:51dei rischi e dalle malattie professionali.
03:54La sicurezza sul luogo di lavoro consiste in tutta quella serie di misure di prevenzione e protezione
04:03quindi tecniche organizzative e procedurali
04:07che devono essere adottate dal datore di lavoro, dai suoi collaboratori, quindi dirigenti e preposti
04:13dal medico competente e dai lavoratori stessi
04:17perché è chiaro che se io, datore di lavoro, ti metto a disposizione
04:22te le pago io le scarpe antinfortunistiche e tu, lavoratore, non te le metti
04:26allora è inutile che io faccia la misura di prevenzione
04:30quindi anche i lavoratori devono impegnarsi nel patto sulla sicurezza
04:37quindi le misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori
04:41hanno il fine di migliorare le condizioni di lavoro
04:45ridurre la possibilità di infortuni ai dipendenti dell'azienda
04:50agli altri lavoratori, ai collaboratori esterni, subcontraenti
04:54e a tutti quelli che si trovino anche occasionalmente all'interno dell'azienda
05:02devono essere adottate misure di igiene e di tutela della salute
05:05al fine di proteggere da possibili danni derivanti da infortuni sul lavoro
05:09e malattie professionali il lavoratore, nonché la popolazione generale e l'ambiente
05:15come abbiamo già detto, in Italia la salute e la sicurezza sul lavoro
05:18sono regolamentate dal decreto legislativo 81-2008
05:22entrato in vigore il 15 maggio 2008
05:25e dalle relative disposizioni correttive apportate anche questo
05:29come già detto dal decreto legislativo 106-2009
05:32il decreto legislativo 81-2008 ha avuto, come abbiamo detto
05:37molti precedenti normativi storici
05:40e ha appunto il compito di recepire tutte le direttive
05:45quindi non solo quelle già recepite dal 626 del 94
05:49ma anche tutte quelle che nel frattempo sono sopravvedute
05:54andiamo a vedere quindi quali sono le figure coinvolte nel processo
05:58e quali sono gli obblighi di ognuna di queste figure
06:01il datore di lavoro
06:02il datore di lavoro ha obblighi non delegabili e obblighi delegabili
06:07chiaramente tra gli obblighi non delegabili
06:10ci sono quelli di mettere a disposizione le risorse
06:12poi ci sono i preposti e i lavoratori
06:16compresi gli autonomi e i subappaltatori
06:19quindi dalla omissione delle precauzioni in materia
06:25consegue sia la responsabilità penale del datore di lavoro
06:29che il diritto al risarcimento del danno
06:32in favore del lavoratore subordinato
06:34gli indennizi ai lavoratori infortunati
06:37vengono erogati da parte dell'INAIL
06:39istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
06:44che è appunto l'istituto assicurativo
06:47al quale tutti i lavoratori devono essere iscritti
06:51con il pagamento dei relativi contributi da parte dell'azienda
06:55ma che cos'è la prevenzione?
06:58è quel complesso di attività preordinate e indirizzate
07:02ad impedire il verificarsi di eventi
07:04che la collettività intende evitare
07:07o allivitarne la probabilità di accadimento
07:11le finalità della prevenzione
07:14sono impedire la malattia sul lavoro
07:17impedire l'infortunio
07:19eliminare o ridurre i rischi
07:22quindi i requisiti sono quelli della prevedibilità
07:26l'articolo 28 ci parla appunto del contenuto
07:34del documento di valutazione dei rischi
07:37il decreto prevede infatti agli articoli 17 e 28
07:40che in tutte le aziende pubbliche e private
07:43venga predisposto un apposito documento
07:46di valutazione dei rischi per i lavoratori
07:48sotto la responsabilità inderogabile
07:51del datore di lavoro
07:53il documento di valutazione dei rischi lavorativi
07:57deve essere predisposto in modo specifico
08:00in particolare per aziende di grandi e medie dimensioni
08:03per attività piccole con rischi limitati
08:05che occupano fino e non più di 10 lavoratori
08:08e in certe condizioni fino a 50 lavoratori
08:12i datori di lavoro effettuano la valutazione dei rischi
08:15sulla base delle procedure standardizzate
08:18di cui all'articolo 6,8 lettera F del decreto legislativo 81-2008
08:24inoltre per alcuni rischi
08:26quali ad esempio i rischi da agenti fisici
08:30agenti chimici, agenti cancerogeni
08:33movimentazione manuale dei carichi
08:35sono specificamente individuate nel testo unico
08:39disposizioni inerenti alla valutazione stessa
08:42eventuali limiti all'esposizione dei lavoratori
08:46e specifiche misure di prevenzione e protezione
08:49in relazione alla esposizione stessa
08:54l'articolo 28 del testo unico sicurezza lavoro
08:57prevede che il documento di valutazione dei rischi
09:00abbia i seguenti contenuti
09:02innanzitutto una relazione sulla valutazione dei rischi
09:06in secondo luogo un'indicazione delle misure
09:09di prevenzione e di protezione attuate
09:12al fine di eliminare i rischi individuati
09:16o nel caso in cui non sia possibile
09:21eliminarli completamente
09:23ridurre il rischio ad un livello accettabile
09:29quindi l'elenco dei dispositivi di protezione individuale adottati
09:34le calzature di sicurezza, il casco, i guanti, le mascherine eccetera
09:39il programma delle misure è ritenuto opportuno
09:42per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
09:45ad esempio manutenzioni, verifiche, attività di informazione
09:50e formazione dei lavoratori eccetera
09:54è inoltre ritenuto utile
09:57integrare il documento di valutazione dei rischi
09:59DVR con le seguenti informazioni
10:02procedure di sicurezza sul lavoro
10:04planimetrie dell'edificio analizzato
10:07certificazioni su strutture e impianti
10:12le norme di buona tecnica unicei ISO
10:15spesso si confonde la normazione di una determinata attività
10:19o di un prodotto con la sua certificazione
10:21in realtà la norma definisce i requisiti da rispettare
10:24e la certificazione attesta che effettivamente
10:28quella determinata attività o quello specifico prodotto
10:31rispetta i requisiti della norma
10:33la certificazione è una procedura
10:36con cui una terza parte indipendente
10:39da assicurazione scritta
10:41che un prodotto, un servizio, un processo
10:44o una persona
10:45siano effettivamente conformi ai requisiti specificati
10:50la certificazione di sistema assicura la capacità
10:53di un'organizzazione di strutturarsi
10:56e gestire le proprie risorse e i propri processi
10:58in modo da riconoscere e soddisfare i bisogni dei clienti
11:02e le esigenze della collettività
11:04impegnandosi al miglioramento continuo
11:09secondo l'organizzazione internazionale del lavoro
11:11ogni anno si contano più di 2,78 milioni di decessi
11:16e 374 milioni di infortuni e malattie non mortali
11:22a seguito di incidenti sul lavoro e malattie professionali
11:26l'impatto dei traumi sulle famiglie e sulla comunità è enorme
11:29così come è considerevole il costo conseguente per le imprese
11:34in Italia Inel dichiara che i numerosi infortuni registrati ogni anno
11:38hanno determinato circa in media 11 milioni di giornate di inabilità
11:44la Uniso 45001 sicurezza sul lavoro
11:48è la prima regolamentazione internazionale in materia
11:51che stabilisce un quadro per ridurre i rischi
11:54migliorare la sicurezza e la salute
11:56e il benessere dei lavoratori
11:57e contestualmente migliorare la performance
12:00delle aziende in materia di salute e sicurezza
12:04La norma ISO 45001 è lo standard di riferimento
12:09per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
12:16riconosciuto a livello internazionale
12:18ed applicabile a tutte le organizzazioni
12:21che operano nel settore privato e nel settore pubblico
12:25La norma nasce per supportare le organizzazioni
12:29a definire obiettivi e politiche in favore della tutela dei lavoratori
12:35in merito a rischi e pericoli in cui potrebbero incorrere sul luogo di lavoro
12:41La norma ISO 45001 ha struttura e contenuti
12:49coerenti alle altre norme della famiglia ISO
12:52esempio ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001
12:59con le quali è perfettamente integrabile
13:01e anche essa presenta requisiti che permettono all'organizzazione
13:10di perseguire il miglioramento continuo e la conformità
13:14rispetto alla normativa vigente
13:21Andiamo a vedere la disciplina giuridica della prevenzione in Italia
13:25le norme generali e speciali
13:27la Costituzione della Repubblica
13:29agli articoli 32, 35 e 41
13:32lo statuto dei lavoratori
13:34articolo 9
13:34Poi ci sono anche le norme civile e penali
13:37quindi c'è il codice civile
13:39gli articoli 2050 e 2087
13:42il codice penale
13:43articolo 437, 451, 589 e 590
13:50articolo 32 della Costituzione
13:52la Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale
13:56dell'individuo e interesse della collettività
14:00articolo 35
14:02la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni
14:07cura la formazione professionale e l'elevazione professionale dei lavoratori
14:13articolo 41
14:15l'iniziativa economica privata è libera
14:18e non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale
14:22o in modo da recare danno alla salute umana
14:26articolo 9
14:27del famoso
14:28legge 300 del 1970
14:31statuto dei lavoratori
14:33i lavoratori
14:34mediante le loro rappresentanze
14:37hanno il diritto
14:38di controllare l'applicazione
14:41delle norme per la prevenzione degli infortuni
14:44e delle malattie professionali
14:45e di promuovere la ricerca
14:47l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee
14:51a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica
14:55articolo 2050 del Codice Civile
14:59responsabilità dell'esercizio di attività pericolose
15:03chiunque cagiona danno ad altri
15:06nello svolgimento di un'attività pericolosa per sua natura
15:08o per la natura dei mezzi adoperati
15:10è tenuto al risarcimento se non prova di aver adottato
15:14tutte le misure idonee ad evitare il danno
15:17l'articolo 2087 del Codice Civile
15:21tutela delle condizioni di lavoro da parte dell'imprenditore
15:24l'imprenditore è tenuto ad adottare
15:27nell'esercizio della sua impresa
15:29le misure che
15:30secondo la particolarità del lavoro
15:33l'esperienza e la tecnica
15:35sono necessarie a tutelare
15:37l'integrità fisica
15:39e la personalità morale
15:40dei prestatori di lavoro
15:42articolo 437
15:45Codice Penale
15:46rimozione od omissione dolosa di cautele
15:49contro gli infortuni sul lavoro
15:50chiunque omette di collocare impianti, apparecchi o segnali
15:55destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro
15:58o li rimuove o li danneggia
16:01è punito con la reclusione sino a 5 anni
16:04se dal fatto deriva un disastro o un infortunio
16:07la pena della reclusione è da 3 a 10 anni
16:12il legislatore ha introdotto tale norma
16:15al fine di tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro
16:19contro qualsiasi pericolo
16:21che possa derivare dall'omissione
16:23rimozione o danneggiamento
16:25di presidi anti-infortunistici
16:27nonostante l'espressione chiunque
16:29il reato in esame
16:31almeno nella sua configurazione omissiva
16:33è un reato proprio
16:35in quanto l'obbligo di predisporre
16:37le misure necessarie a garantire
16:39la sicurezza nei luoghi di lavoro
16:41grava su categorie di soggetti
16:44determinate
16:44si tratta dunque di datori di lavoro
16:47dirigenti e preposti
16:49che però devono essere realmente titolari
16:53dei poteri necessari
16:55alla predisposizione dei sistemi di sicurezza
16:58per causa violenta
16:59in occasione dello svolgimento di attività lavorative
17:03per infortunio sul lavoro
17:04si intende il verificarsi di una lesione
17:08o alterazione nell'organismo
17:10per scusate
17:11è la slide che è errata
17:14per causa violenta
17:15non vi rientra dunque
17:16la cosiddetta malattia professionale
17:18in occasione
17:19dello svolgimento di attività lavorativa
17:26l'articolo 451
17:29omissione colposa
17:30di cautele o difese
17:31contro disastri o infortuni sul lavoro
17:34chiunque per errore
17:36omette di collocare
17:37o li rimuove
17:38o li danneggia
17:39o rende inservibili
17:40apparecchi o altri mezzi
17:42destinati all'estinzione di un incendio
17:44o al salvataggio
17:46o al soccorso
17:47contro disastri o infortuni sul lavoro
17:49è punito con la reclusione
17:50fino ad un anno
17:51e con una multa
17:54articolo 589
17:56il cosiddetto omicidio colposo
17:57chiunque cagiona
17:59per colpa
18:00la morte di una persona
18:01è punita con la reclusione
18:02da sei mesi a cinque anni
18:03se il fatto è commesso
18:05con violazione
18:06delle norme
18:07per la prevenzione
18:07degli infortuni sul lavoro
18:09la pena della reclusione
18:11è aumentata
18:12da due a sette anni
18:16articolo 590
18:17lesioni personali colpose
18:19chiunque cagiona ad altri
18:21per colpo
18:21una lesione personale
18:22è punito
18:23con la reclusione
18:24fino a tre mesi
18:25o con la multa
18:26fino a euro 309
18:27se la lesione è grave
18:28la pena è
18:29della reclusione
18:30da uno a sei mesi
18:31o della multa
18:32da euro 123
18:33a euro 619
18:35se è gravissima
18:36dalla reclusione
18:37da tre mesi a due anni
18:38o dalla multa
18:39da euro 309
18:40a euro 1239
18:41se i fatti
18:43di cui al secondo com
18:44sono connessi
18:45con violazione
18:46delle norme
18:47per la prevenzione
18:47degli infortuni
18:48sul lavoro
18:49la pena
18:50per le lesioni
18:51gravi
18:51è della reclusione
18:53da tre mesi
18:53a un anno
18:54o della multa
18:55da euro 500
18:56a euro 2000
18:57e la pena
18:58per le lesioni
18:58gravissime
18:59è della reclusione
19:00da uno a tre anni
19:01abbiamo quindi
19:03finito
19:03questa prima lezione
19:06questa panoramica
19:07introduttiva
19:08del decreto
19:09legislativo
19:1081
19:112008
19:12che analizzeremo
19:14più nel dettaglio
19:15alla prossima lezione
19:16vi chiedo
19:18ancora una volta
19:19di seguire
19:21il canale
19:22fumettificio
19:24che ci ospita
19:25e di mettere
19:26il mi piace
19:27e di promuovere
19:27il video
19:28grazie
19:29arrivederci
19:30alla prossima
19:31grazie a tutti
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