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  • 3 ore fa
Ripasso sulle 3 riforme sanitarie
Trascrizione
00:05Prima domanda. La legge 833 del 78 è la legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale,
00:19è una legge quadro che istituisce tre livelli di governo della sanità, quindi a livello
00:24di Stato, di Regioni e di Comune. Fissa obiettivi e principi che devono essere completati da
00:30una serie di adempimenti che sono il piano sanitario nazionale, lo stato giuridico del
00:36personale, la definizione del bacino di utenza e di organizzazione, che significa definizione
00:41del bacino di utenza, quelli che poi sono gli attuali distretti, organizzazione, che significa
00:46come devono poi essere organizzate le usi. Quello che ha portato il lotto 33 è stata
00:54da un punto di vista economico l'estensione dell'assistenza sanitaria a tutti i cittadini,
00:58quindi il passaggio da Bismarck a Beveridge. Ne approfitto così ripasso anche la domanda
01:03su Bismarck, Beveridge e il sistema americano. Altra domanda, quindi Bismarck è il primo modello
01:12nato e come tale è importante perché è quello che ha scardinato. Prima del Bismarck
01:21non c'era niente. Gli operai, il Bismarck è nato per gli operai, come vi dicevo sulla scia
01:29di Weber, prima non avevano nessun diritto riguardante la sanità, ora hanno questa assicurazione
01:40pagata in parte anche dai datori di lavoro. Ed è un avvio, perché poi ci sarà l'assistenza
01:53per la vecchiaia, malattia, eccetera. Dall'altro lato abbiamo Beveridge. Beveridge che invece propone
02:02non pagare con i contributi degli operai iniziali, poi dei cittadini tutti, il sistema sanitario,
02:10ma con le tasse di tutti, in modo da poter dare il sistema sanitario non solo a chi lavora,
02:19ma a tutti i cittadini. Chiaramente l'Italia doveva fare una scelta fra questi due, perché
02:30quello americano che si basava fortemente sulle assicurazioni in Italia non era neanche possibile,
02:44non avevamo tutto quel sistema assicurativo strutturato in quel modo, per cui la scelta
02:52era tra Bismarck e Beveridge. È chiaro che riprendendo l'articolo 32 della Costituzione
02:57il migliore sarebbe stato il Beveridge, ma andava applicato all'Italia del dopoguerra di
03:04quegli anni, dove l'Italia era un cumulo di macerie e quindi sostenerlo con i costi di
03:12tutti, significava non avere soldi per la ricostruzione, se dovevi garantire la sanità.
03:18E quindi fu scelto di applicare il Bismarck. Tra l'altro, inciso, il nostro paese è stato
03:25l'unico in Europa a cambiare il proprio sistema sanitario nazionale, quindi a passare da Bismarck
03:33a Beveridge. Certo, anche in osseggio al 302 della Costituzione. Quindi dicevamo, estensione
03:41dell'assistenza sanitaria a tutti i cittadini e unicità dell'intervento. Quindi tutti gli
03:47interventi, svolto in modo autonomo e disarticolato, ora vengono unificati in un unico organismo,
03:54l'unità sanitaria locale. Unità sanitaria locale che è decentrata su tutti i territori
04:01e che si prende in capo l'intera problematica del paziente, sia che sia questa prevenzione,
04:12sia che sia cura, sia che si tratti di riabilitazione. Quindi non più quattro macroenti come erano
04:22prima, macro strutture, chiamatele come le volete, ma un unico nuovo soggetto chiamata
04:36USLA, che si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione. Resta ancora un problema. Tutte
04:46le funzioni di amministrazione a livello periferico sono esercitate dai comuni. E quindi sostanzialmente
04:55la USLA si trova ad essere un dipartimento del comune, che fa capo al sindaco, con tutti
05:02i pro e i contro, soprattutto in tema di rimborso costi dallo Stato. E quindi poco funzionale,
05:11poco funzionale perché si era cambiato il sistema per sgravare le tasse dello Stato
05:20degli immensi costi del sistema Bismarck e ci troviamo appunto da capo, perché adesso
05:28i comuni, grazie a queste scamotaggi, ribaltano sullo Stato anche buona parte dei costi del
05:34sociale. Quindi necessita una nuova riforma. Decreto legislativo 502 del 92 che ha l'input
05:46di dare alle aziende la personalità giuridica, quindi staccarle dal comune e farne un ente
05:54a sé stante. Quindi per farvi capire, l'infermiere che lavorava a Padova nel 1980 era un dipendente
06:02del comune di Padova. Post 502, l'infermiere che lavora all'azienda ospedaliere di Padova
06:11è dipendente dell'azienda ospedaliere di Padova, non più del comune di Padova.
06:20E con questa aziendalizzazione si è cercata di recepire le strategie di marca privatistica,
06:27cosa che sulla azienda sanitaria è particolarmente difficile, ma se vogliamo anche Brunetta ci ha
06:39riprovato nel 2009 parlando di performance e cercando di riallineare la performance del pubblico
06:51con quella del privato. Il risultato al quale si è arrivati... Ah, non avevo fatto partire la
06:59registrazione. È... dove cavolo è? Ah no, no, ha continuato. Non avevo...
07:06Sì, non è stata mai sospesa in realtà. Ok. Il risultato al quale si è attivato, perdonatemi,
07:11ma secondo me allo stato attuale abbiamo un dipendente pubblico peggio pagato del privato,
07:20molto più bravo, molto più specializzato del privato e molto meno gratificato. L'unica vera
07:29differenza ad oggi tra il pubblico e il privato è quindi... il vantaggio che il pubblico ha sul privato
07:38è una garanzia migliore di alcuni diritti, esempio quello la maternità, dove nel pubblico
07:48se tu vuoi fare la maternità facoltativa o torto collo, ma te la danno, nel privato ti dicono
07:56no, no, no, senti Carina, ti licenzi perché io ho bisogno di una che lavori a tempo pieno.
08:05Questo è l'unica vera guadagno che ancora il pubblico ha sul privato, perché a livelli
08:20stipendiali... adesso io parlo in particolar modo per gli amministrativi, perché è il settore
08:25che studio con più accanimento, non c'è assolutamente paragone, insomma.
08:37Dalla 502 si è passati alla cosiddetta riforma terra, la 2.29 del 99.
08:49Poi abbiamo visto questi che non sono argomenti d'esame, ma ci serve saperli per riuscire ad argomentare
08:56in particolar modo, ci serve sapere la conferenza unificata, perché all'interno della domanda
09:02sul piano sanitario regionale questo è redatto con la conferenza unificata, per cui c'è bisogno
09:08di sapere di chi stiamo parlando. Idem, dicasi, a livello regionale, il piano sanitario regionale
09:17è fatto con la conferenza permanente per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale,
09:23per cui abbiamo bisogno di capire chi c'è qui.
09:28Idem, il piano programmatico, è fatto con quella che da voi non si chiama conferenza
09:35territoriale sociale sanitaria, si chiama conferenza dei sindaci, ma la composizione è quella,
09:42è cambiato il nome, ma chi c'è dentro è sempre quello, perché sono quelli che entrano
09:49nel piano programmatico dell'azienda. Idem, dicasi, per il comitato di distretto.
09:56Quindi questo qui, questo pacchetto lo abbiamo finito, andiamo alla 3.
10:07Se ne chiudo qualcuno, si apre anche un po' più in fretta.
10:15ecco, la 2.29.
10:20Quindi, innanzitutto, 2.29, autonomia massima dell'azienda, autonomia imprenditoriale,
10:28quindi tutte le autonomie di prima più quelle che mancavano, quindi quella finanziaria e
10:32quella statutaria.
10:35e andiamo, da un punto di vista dell'organizzazione, ho estrapolato, 13 punti.
10:42Il primo, aziendalizzazione, quindi autonomia imprenditoriale, quindi la possibilità di dotarsi
10:50di uno statuto chiamato atto aziendale.
10:54atto aziendale di diritto privato, dove all'interno del quale troviamo mission, vision, valori fondanti,
11:00i principi e i criteri dell'attività aziendale, gli organi, la direzione aziendale, gli organismi collegiali,
11:08il modello organizzativo e il suo funzionamento, l'incarico dirigenziale e la valutazione del personale.
11:14Programma e controllo interno, partecipazione dei cittadini.
11:18E il secondo punto è proprio la partecipazione dei cittadini, partecipazione dei cittadini
11:25che a livello regionale partecipano all'adozione del PSR perché all'interno della conferenza permanente
11:34per la programmazione socio-sanitaria regionale che abbiamo appena visto ci sono appunto i cittadini,
11:46quindi quelle per il tramite di quelle associazioni no profit che svolgono attività nel sociale
11:53e nel sanitario. Cittadini che sono anche controllori e valutatori dei servizi e delle prestazioni
12:09nella sanità. Quindi abbiamo quindi tre modi, un modo di partecipazione a livello regionale lo abbiamo visto
12:18e tre modi del cittadino a livello aziendale. Quindi a livello regionale lo abbiamo detto,
12:23conferenza per la programmazione socio-sanitaria regionale, a livello aziendale abbiamo l'URP,
12:32presente in tutte le aziende ma se vogliamo è in tutti gli enti pubblici, il suo compito è quello di
12:38ricevere
12:39reclame o elogi del cittadino o fornire informazioni, carta dei servizi, che è il patto tra le strutture
12:49del servizio sanitario nazionale e i cittadini secondo i principi dell'imparzialità dell'erogazione,
12:55uguaglianza del diritto d'accesso, piena informazione, definizione di standard, promozione della qualità,
13:02tutela dei diritti dei cittadini, ascolto delle opinioni e dei giudizi.
13:08La parte più importante è appunto praticamente la carta è divisa in quattro, chiariamoli capitoli,
13:16nel primo c'è una presentazione generale dell'azienda, nel secondo c'è una parte informativa
13:24e quindi dice che l'anatomia patologica è all'interno del dipartimento UO Radiologia e Analisi
13:34e all'interno della UO Anatomia Patologica ci sono i seguenti medici, direttore Pippo, Paperino, Plut, eccetera,
13:42eccetera, ci sono i tecnici ABCD, l'anatomia patologica riceve campioni istologici sotto formalina dalle alle,
13:52campioni citologici, eccetera, eccetera, dalle alle, bisogna venire col ticket pagato, il telefono è questo, la via è questa.
13:59Invece nella terza parte, quella più importante dal punto di vista della partecipazione dei cittadini,
14:05è quella dove ci sono gli obiettivi dell'azienda e appunto i indicatori per misurare il raggiungimento di tali obiettivi.
14:21Nell'ultima parte invece ci sono i modi di garanzia dei cittadini, quindi esempio il tribunale per i diritti del
14:30malato,
14:30dov'è, come fare per addire il tribunale, eccetera, eccetera.
14:35L'ultimo modo di partecipazione sono i comitati consultivisti che sono composti da membri dell'organizzazione di volontariato,
14:43associazione di difesa, ovviamente rappresentanti dell'azienda, per realizzare qualità dei servizi
14:51e partecipazione degli stessi alla vita dell'azienda, quindi a programmazione, valutazione, grado di raggiungimento degli obiettivi.
15:00Poi abbiamo visto la predeterminazione delle tariffe, quindi abbiamo sostanzialmente due tarifari,
15:04il nomenclatore tarifario e il DRG
15:10e abbiamo parlato anche dell'accreditamento, quindi accreditamento a fronte di requisiti minimi,
15:18quindi autorizzazione
15:22con la quale noi possiamo operare, abbiamo la possibilità di vederci riconoscere ulteriori requisiti di qualità,
15:31quindi di essere anche accreditati, e a seguito del riconoscimento di questi ulteriori requisiti di qualità,
15:39che sono gli stessi che hanno le aziende pubbliche e aziende private e anche altre, e anche tutte le altre
15:49pubbliche,
15:51possono eventualmente convenzionarsi con la regione, quindi sostanzialmente un accordo, una contrattazione con la regione
16:02per vendere le stesse prestazioni, quindi con la stessa qualità e agli stessi prezzi,
16:10nomenclatore tarifario e DRG.
16:13Questo in virtù del principio di libera scelta del cittadino.
16:18Con la 2.29 sono state valorizzate le regioni,
16:21elaborano proposte per la predisposizione del piano sanitario nazionale,
16:25come per il tramite della conferenza unificata.
16:27Adottano il piano sanitario regionale, per soddisfare le esigenze specifiche della popolazione,
16:34per il tramite della conferenza permanente per la programmazione socio-sanitaria regionale,
16:39dove all'interno, lo abbiamo visto, quale strumento di partecipazione del cittadino.
16:45Sono ancora le regioni che dividono il territorio regionale in aziende e dividono le aziende in distretti.
16:52Sono le regioni che vigilano e controllano sulle aziende e che valutano i risultati.
16:57Sono ancora le aziende che accreditano, quindi che riconoscono quei famosi requisiti ulteriori di qualità,
17:05e sono ancora le regioni che propongono forme di sperimentazione gestionale
17:10tra le strutture dell'SSR e i soggetti privati.
17:14Anche i comuni ne sono usciti rafforzati nella programmazione,
17:19perché intanto formulano parere per la conferma o la revoca del direttore generale,
17:28ma anche sui risultati raggiunti, sul piano programmatico e sul programma delle attività distrettuali.
17:37Ma ancora il piano sanitario nazionale è adottato o d'intesa con la conferenza unificata,
17:42dove ci sono sì membri delle regioni, ma ci sono rappresentanti anche dei comuni.
17:47Ancora il piano socio-sanitario regionale è sottoposto alla conferenza permanente,
17:53della quale sì ci sono membri delle regioni, ma ci sono membri anche partecipazione dei cittadini,
17:59ma anche dei comuni.
18:01I piani attuativi locali sono predisposti con la partecipazione dei sindaci di quei comuni,
18:06così come il programma delle attività distrettuali è proposto con la partecipazione dei sindaci
18:12facendo il capo a quei distretti.
18:15Ancora, i sindaci entrano, o meglio i comuni entrano nel processo delle 3A,
18:27perché gli danno il via con l'autorizzazione, ma se vogliamo sono anche in fondo.
18:33Perché? Perché i piani di committenza, in base ai quali poi si firmano gli accordi,
18:42le convenzioni con le case di cura, sono fatti dai comuni a livello distrettuale.
18:48Sono all'interno di quel programma delle attività territoriali che abbiamo appena visto in questa slide.
18:56Ancora, previsioni di programmi ai poteri sostitutivi, sostanzialmente il governo interviene
19:02quando la regione è inadempiente, come è successo in Veneto qualche anno fa,
19:05il governo ha mandato un commissario a fare lui il piano sanitario regionale
19:10per la regione che era inadempiente.
19:13Integrazione sociosanitaria, vuol dire che c'è un'assistenza sanitaria
19:18che si occupa di tre asset prevenzione, diagnosi e riabilitazione,
19:23c'è un'assistenza sociale, emarginazione, reddito, autonomia,
19:27e c'è un'assistenza sociosanitaria che riguarda
19:33un'attività del sistema sociale integrato, quindi sociosanitaria,
19:40e quindi persone che hanno una problematica sanitaria
19:49legata a una problematica di tipo sociale.
19:57Ancora,
20:00articolazioni distretti, lo abbiamo già visto quando abbiamo detto dei poteri della regione,
20:05è la regione che divide i territori regionali in distretti,
20:13la normativa a livello nazionale, quindi la 229, in realtà non dice 60.000,
20:18dice tra 40.000 e 80.000.
20:21Quello che dice 60.000 è la regge regionale romagnola,
20:25emiliano-romagnola, che ha modificato.
20:27La legge nazionale dice tra 40.000 e 80.000.
20:32anzi,
20:38scriviamo direttamente, comprese tra 40.000 e 80.000 abitanti.
20:47Salvo le regioni dispongono diversamente perché effettivamente la regione Emilia-Romagna ha detto 60.000.
20:55Poi,
20:57sperimentazioni gestionali, questo ve l'ho già detto,
21:00è un modo per attirare capitale privato nella sanità,
21:07ma ha la problematica che il privato non può avere più del 49%,
21:14quindi sostanzialmente si trova a non aver mai il potere decisionale.
21:18Istituzione dei fondi integrativi, ne abbiamo parlato,
21:21sono quei maialini che servono per l'erogazione di prestazioni aggiuntive superiore a ILEA.
21:34riforma della dirigenza sanitaria,
21:36questa è quella che ci interessa di meno,
21:38il fatto che il medico non si chiami più dirigente medico di primo livello,
21:43il medico normale,
21:44e di secondo livello il direttore,
21:46ma si chiamano dirigente medico e direttore di struttura.
21:50quello più importante è quello che dice
21:53che l'esercizio della libera professione intramurale
21:58è compatibile con il rapporto di lavoro esclusivo.
22:03L'ultimo riguarda la formazione continua,
22:06quella che comprende l'aggiornamento professionale
22:09diretto ad accrescere le conoscenze professionali
22:12e la formazione permanente
22:14è tesa a migliorare le competenze e le abilità cliniche,
22:16tecniche e manageriali per tutta la vita.
22:19Quindi la prima consiste in attività di qualificazione specifica
22:23per i diversi profili professionali,
22:25l'altra invece materie trasversali.
22:34Se avete domande interrompetemi,
22:36io sto andando veloce nel ripasso
22:38per riuscire un attimino a vedere
22:42tutto quello che può essere domanda d'esame.
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