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  • 2 giorni fa
seconda parte di spiegazione sul gdpr
Trascrizione
00:00Salve a tutti, bentrovati, ci apprestiamo ad affrontare oggi la seconda parte della privacy
00:09e riprendiamo da dove eravamo rimasti nell'ultima lezione.
00:14Com'è organizzato il regolamento?
00:16Il regolamento ci parla dei soggetti, dei diritti degli interessati, dei principi del trattamento,
00:24degli obblighi generali, quindi la sicurezza, le misure tecniche e organizzative
00:29e da ultimo del regime sanzionatorio.
00:32I soggetti sono cinque, il titolare, il contitolare, il responsabile, il DPO, Data Protection Officer
00:43e l'autorizzato.
00:48Titolare, chiaramente quando è una persona giuridica il titolare del trattamento dei dati coincide
00:55con il legale rappresentante dell'azienda.
00:58Quindi se parliamo di un comune, il sindaco, se parliamo di Ausl, il direttore generale e così via.
01:10Quindi il titolare stabilisce le finalità e i mezzi del trattamento dei dati.
01:16Quindi il titolare del trattamento mette in atto misure tecniche e organizzative adeguate
01:24per garantire ed essere in grado di dimostrare che il trattamento è effettuato conformemente
01:32al presente regolamento.
01:34Dette misure sono riesaminate ed aggiornate qualora necessario.
01:41Il contitolare si tratta di una figura solo eventuale che incontriamo quando più soggetti
01:49insieme decidono e gestiscono la modalità di trattamento dei dati raccolti.
01:54La contitolarità deve risultare da atto scritto e i soggetti sono obbligati in solido
01:59nei confronti di soggetti interessanti.
02:01In Italia questa è una figura molto poco presente per non dire completamente assente o quasi.
02:09il responsabile è la persona fisica o giuridica che esegue dietro delega con atto o contratto
02:20del titolare per suo conto funzioni in materia di trattamento dei dati, stabilendo solo i mezzi
02:28per il trattamento, non anche le finalità.
02:32Nell'impianto del regolamento europeo le funzioni del responsabile vengono intensificate
02:38rispetto a quelle che già erano presenti nella precedente direttiva europea del 1995.
02:44Il responsabile soggiace ad azione di responsabilità diretta
02:53Il testo originario del nostro codice distinse fra responsabile interno e responsabile esterno
03:04con anche un diverso impianto di responsabilità in solido con azione di rivalsa per il primo
03:10e indiretta e diretta per il secondo. Il regolamento nella sua stesura invece col termine responsabile
03:19parla solo del responsabile esterno, quindi oggi c'è solo il responsabile esterno.
03:26Il DPO è una figura nuova, è una figura inserita dal regolamento che può essere questo
03:33sia interno che esterno all'azienda ed è un soggetto che ha competenze molto molto trasversali
03:40perché va dalle competenze giuridiche a quelle informatiche, da quelle di risk management
03:45a quelle delle analisi dei processi. La sua responsabilità principale è quella di osservare
03:53valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali e dunque la loro protezione
03:59all'interno di un'azienda affinché questi siano trattati nel rispetto del regolamento
04:06e chiaramente delle eventuali norme nazionali. Il DPO quindi è un organismo di controllo
04:12autonomo, imparziale, che svolge un ruolo di vigilanza. Non soggiace alle azioni di responsabilità
04:19derivante dal codice privacy o del GDPR perché non partecipa attivamente al trattamento dei
04:29dati. Nel senso lui non vede il dato, quindi non vede che c'è PIPPO, cognome, nome, ma lui
04:37risponde unicamente per non aver fatto il proprio dovere, quindi in adempimento contrattuale nei
04:45confronti del titolare che lo nomina. Quindi lui vigila solamente che i dati vengano trattati
04:53nella maniera corretta, quindi non ha sostanzialmente l'accesso ai dati contenuti.
05:02L'autorizzato. Il regolamento europeo non prevede espressamente la figura dell'incaricato, ma non
05:10ne esclude la nomina e fa mero riferimento invece a persone autorizzate al trattamento dei dati sotto
05:17l'autorità diretta del titolare o del responsabile. Quindi incaricato o autorizzato è il soggetto
05:26persona fisica che effettua materialmente le operazioni di trattamento sui dati personali.
05:32Quindi immaginiamoci un addetto amministrativo che in un'azienda sanitaria carica il nome e i dati
05:42di chi ha richiesto una certa prestazione medica. Quindi l'autorizzato può operare alle
05:50dipendenze del titolare ma anche del responsabile se nominato. Ovviamente gli autorizzati possono
05:56essere organizzati con diversi livelli di delega. Partiamo ora invece dei diritti degli interessati
06:07che sono diciamo la parte più corposa e importante del codice. Diritto all'informativa, diritto
06:16all'accesso, diritto di rettifica, diritto alla cancellazione, diritto alla limitazione del
06:23trattamento, diritto alla portabilità, diritto all'opposizione. Sono molto simili nel senso
06:34che fra di loro hanno tanti punti di contatto perché essere informati sul trattamento del
06:42dato e avere accesso al dato sono cose molto simili. Allo stesso modo anche poter rettificare
06:48il dato. Quindi mi hanno sbagliato, mi hanno scritto, io mi chiamo Rossi e invece hanno scritto
06:56Rosi. Quindi chiaramente più importanti sono il diritto alla cancellazione, alla limitazione,
07:10alla portabilità. Questi perché più importanti? Non perché gli altri non siano importanti per
07:18carità, ma perché sono quelli che almeno ideologicamente dovrebbero tutelarci o semplificarci
07:28un pochino la vita. Dal punto di vista della tutela è il diritto alla cancellazione, quindi
07:33in qualunque momento il dato non deve essere più utilizzato. Quindi io ho dato, scusate il gioco
07:46di parole, il mio dato a una casa di cura privata per fare una certa analisi, quindi fatta
07:55quell'analisi, io non voglio che questo privato abbia più i miei dati, chiedo la cancellazione
08:02o l'oblio. Così come diritto alla portabilità. Pensate solo, no? L'attestato di rischio che ora
08:14può passare da un'assicurazione all'altra senza che dobbiamo impazzire noi per farci consegnare
08:22questo attestato dalla precedente assicurazione e andare a sfruttare. Così come il diritto
08:27all'opposizione del trattamento. Sul diritto alla cancellazione o l'oblio voglio spessare
08:33una lancia però nel senso che è bello, bellissimo, però spesso è un po' come chiudere la stalla
08:46quando i buoi sono scappati, nel senso che se parliamo di casi poi di quello che vediamo
08:56di cronaca tutti i giorni sotto i nostri occhi, di revenge porn piuttosto che di un dato che
09:06non so, una malattia di una persona che ormai è finita in rete quel certificato, capite bene
09:14che per quanto tu possa imporre a chi lo ha messo di toglierlo, questo non vuol dire che
09:23altri non lo possono avere scaricato, comunque tanti l'hanno visto, comunque la notizia si
09:28è risaputa, ecco quindi se è molto bello da un punto di vista ideologico, da un punto
09:34di vista pratico purtroppo ha delle lacune, ma qui chiudo la parentesi perché ai fini dello
09:42studio questo non rileva, è solo un mio ragionamento, un mio pensiero.
09:49Andando nel dettaglio diritto all'informativa, quindi informazioni, comunicazioni, modalità
09:55trasparenti per l'esercizio dei diritti dell'interessato, il titolare del trattamento adotta misure
10:01appropriate per fornire all'interessato tutte le informazioni e le comunicazioni relative
10:06al trattamento in forma concisa, trasparente, intellegibile, facilmente accessibile e con un
10:14linguaggio semplice e chiaro, in particolare nel caso di informazioni destinate specificamente
10:18ai minori. Le informazioni sono fornite per iscritto con altri mezzi, anche elettronici,
10:24se richiesto dall'interessato possono essere anche fornite oralmente purché sia comprovata
10:29con altri mezzi l'identità dell'interessato.
10:33Diritto all'accesso. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento
10:39la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal
10:44caso di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni.
10:49A. Finalità del trattamento. B. Le categorie di dati personali in questione.
10:54C. I destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno
11:02comunicati. Il periodo di conservazione dei dati previsto. L'esistenza del diritto
11:08di chiedere al titolare la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione
11:14del trattamento o di opporsi al loro trattamento. Il diritto di proporre reclamo a un'autorità
11:21di controllo. Qualora i dati non siano raccolti presso l'interessato, tutte le informazioni
11:27disponibili sulla loro origine. L'esistenza di un processo decisionale automatizzato compreso
11:34la profilazione.
11:37Diritto di rettifica. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento
11:45la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritaglio.
11:51Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di ottenere l'integrazione
11:56dei dati personali incompleti anche fornendo una dichiarazione integra.
12:01Diritto all'oblio. In determinate circostanze l'interessato ha il diritto di ottenere dal
12:05titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza
12:11ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l'obbligo di cancellare senza
12:16ingiustificato ritardo i dati personali.
12:19Diritto alla limitazione del trattamento. In alcuni casi l'interessato ha il diritto di ottenere
12:24dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento.
12:28Diritto alla portabilità. L'interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato
12:36di uso comune e leggibile dal dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a
12:43un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare
12:49del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti
12:55qualora ha il trattamento si basi sul consenso o il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati.
13:04Diritto all'opposizione. L'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento per motivi
13:11connessi alla sua situazione particolare al trattamento dei dati personali che lo riguardano
13:16compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento
13:22si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l'esistenza
13:28di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgano sugli interessi
13:34sui diritti e sulle libertà dell'interessato oppure per l'accertamento, l'esercizio o la difesa
13:42di un diritto in sede giudiziaria. Arriviamo quindi ai principi del trattamento,
13:50quelli cioè indicati dall'articolo 5 del regolamento.
13:54Il primo, liceità, correttezza, trasparente. I dati personali di persona fisica sono trattati
14:03in modo lecito, corretto e trasparente. B. Limitazione della finalità. I dati sono
14:09raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime e successivamente trattati in modo
14:16che non sia incompatibile con tali finalità. Minimizzazione dei dati. I dati sono adeguati,
14:24pertinenti e limitati rispetto alle finalità per le quali sono trattati. Ecco, qui è proprio
14:33il problema più grosso perché poi spesso il principio di minimizzazione è quello nella
14:42pratica più violato perché per sicurezza si chiedono tutta una serie di cose però voglio
14:50dire immaginiamoci no? Siamo un'azienda sanitaria, dobbiamo chiedere al cittadino il suo orientamento
15:01religioso per fare, che so, una visita oculistica? Eh, sì, no. Cioè, noi sappiamo che i testimoni
15:19di Geova, ad esempio, non vogliono le trasfusioni di sangue. Ecco, quindi ha senso per una visita
15:32oculistica chiedere l'orientamento religioso? A mio modo di vedere, no, a mio modo di vedere
15:44è una violazione del principio di minimizzazione dei dati. Però spesso, se vogliamo, anche
15:53in modo, diciamo, molto ingenuo, siccome nel più ci sta almeno io chiedo tutto, così
15:59poi il mio procedimento, qualunque esso sia, va avanti perché io ho comunque tutto. Che
16:05invece, paradosso per quello che riguarda la privacy, è l'opposto del principio di minimizzazione.
16:11Cioè, io devo chiedere essenzialmente i dati che necessitano. Non solo, ma tornando a un
16:20esempio che ho già fatto anche in un'altra lezione, oggi tutte le pubbliche amministrazioni
16:30passano da INPA, la piattaforma, per i concorsi. Ecco, anche questa piattaforma, a mio modo di
16:38vedere, viola palesemente la privacy, perché se è vero come è vero che in caso di parità
16:46di punteggio, se io sono invalido, io ho diritto a passare avanti, è altrettanto vero che, siccome
16:59è un mio diritto, io posso esercitarlo come no. Quindi io, che non voglio far sapere a nessuno
17:06della mia piccola invalidità, decido di non dichiararlo. E quindi, poi, se arrivo pari,
17:15pazienza, ci rimetto. Però è una mia scelta, preferisco che prevalga la mia privacy. Ecco,
17:22la piattaforma non dà questa possibilità, perché la piattaforma ti chiede, sei invalido?
17:29Eh, sei invalido? Eh, sì, no, non ti dice. Vuoi usufruire della preferenza in caso, in quanto
17:39rientrante in uno dei seguenti casi, perché non c'è solo quelli? Sì, no. Vuoi usufruire di tempo
17:50maggiore nel caso tu rientri in uno dei casi? Sì, no. Non mi devi chiedere se è invalido. Perché io
17:59metto se è invalido? Ok, no. Vado avanti. Se metto sì, ti serve più tempo? No. Cioè, allora vuoi la
18:06preferenza? Eh, no. Perché comunque quello è un dato che si vede. Quindi quello è una palese, secondo me,
18:13è anche grave violazione del principio di minimizzazione dei dati. Andiamo avanti. Esattezza.
18:21I dati devono essere esatti e, se necessario, aggiornati. Devono essere adottate tutte le
18:27misure ragionevoli per cancellare o rettificare tempestivamente i dati inesatti rispetto alle
18:34finalità per le quali sono trattati. Limite della conservazione. Devono essere conservati in una
18:40forma che consenta l'identificazione degli interessati per un arco di tempo non superiore
18:45al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati. Integrità e riservatezza. Cioè,
18:51i dati devono essere trattati in modo da garantire un'adeguata sicurezza dei dati personali,
18:56compresa la protezione, mediante misure tecniche e organizzativi adeguate. Due responsabilizzazioni.
19:03Il titolare del trattamento è competente per il rispetto del paragrafo 1 e deve essere in
19:09grado di comprovarlo.
19:16Per quello che riguarda gli obblighi generali, la sicurezza e le misure tecniche e organizzative,
19:22abbiamo già parlato nella prima lezione della privacy by design e by default. Cioè, ripeto,
19:28non è più un codice fatto per adempimenti, ma, come era prima, ma vanno studiate caso per
19:38caso in quale situazione ci troviamo, quindi più possibili attacchi dall'interno, più possibili
19:43attacchi dall'esterno, eccetera, eccetera, e costruito un sistema ad hoc che tuteli la privacy
19:50per quella single azienda. Chiaramente c'è ancora il registro di trattamenti, data breach,
19:57valutazione di impatto, dopo li accenniamo, nomina di DPO, l'abbiamo visto, codice di condotta,
20:02lo andremo a vedere. Quindi, ripeto, la protezione dei dati garantita sin dalla progettazione del
20:12trattamento degli stessi, ricorrendo a sistemi adeguati. Quindi la privacy by design e by default
20:19è un approccio concettuale innovativo che impone alle aziende l'obbligo di avviare un progetto
20:25prevedendo fin da subito gli strumenti e le corrette impostazioni a tutela dei dati
20:31personali. Quindi prevenire e non correggere. Registro di trattamenti. Ogni titolare del
20:41trattamento e ovo applicabile al suo rappresentante tengono un registro delle attività di trattamento
20:47svolte sotto la propria responsabilità. Il registro dei trattamenti. Per ogni trattamento
20:55indica i soggetti, quale tipologia di dati viene trattato, le finalità del trattamento,
21:00dove si trovano i dati, i tempi di conservazione e le modalità di trattamento. Data breach.
21:06Questo è importantissimo. Da un punto di vista concursuale, poi in modo particolare.
21:12In caso di violazione dei dati personali, il titolare del trattamento notifica la violazione
21:18all'autorità di controllo competente, senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro
21:2472 ore dal momento in cui ne è venuto a conoscenza. Il responsabile del trattamento informa il
21:31titolare senza ingiustificato ritardo dopo essere venuto a conoscenza della violazione. Quando la
21:38violazione dei dati personali è suscettibile di presentare un rischio elevato per i diritti e
21:42la libertà delle persone fisiche, il titolare del trattamento comunica la violazione all'interessato
21:48senza ingiustificato ritardo. Attenzione, che cos'è un data breach? Si profila un data breach
21:57ogni volta che avviene la distruzione, quindi anche l'incendio del server per capire, perdita,
22:03modifica, divulgazione non autorizzata o accesso a dati personali trasmessi conservati o trattati
22:10a seguito di accesso abusivo ai sistemi, sottrazione fraudolenta di dati, perdita accidentale di dati,
22:18comunicazione al garante entro 72 ore, comunicazione all'interessato tempestiva. Comunicazione
22:25tempestiva che, ove gli interessati fossero molti, può essere data anche tramite canali,
22:30come ad esempio i giornali. Valutazione d'impatto. Quando un tipo di trattamento,
22:38allorché prevede in particolare l'uso di nuove tecnologie, considerati la natura, l'oggetto,
22:43il contesto e le finalità del trattamento, può presentare un rischio elevato per i diritti e
22:47le libertà delle persone fisiche, il titolare del trattamento effettua prima di procedere al
22:52trattamento una valutazione dell'impatto dei trattamenti previsti sulla protezione dei dati
22:58personali. Una singola valutazione può esaminare un insieme di trattamenti simili
23:03che presentano rischi elevati analoghi. La nomina del DPO l'abbiamo già vista,
23:12quindi il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento designano un
23:15responsabile della protezione dei dati, ogni qualvolta il trattamento è effettuato da
23:20un'autorità pubblica o da un organismo pubblico. Le attività principali del titolare
23:25o del responsabile consistono in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e
23:29sistematico degli interessati su larga scala. Le attività principali del titolare o del
23:35responsabile consistono nel trattamento su larga scala di categorie particolari di dati
23:40personali o di dati relativi a condanni penali o reati.
23:45Codice di condotta destinati a contribuire alla corretta applicazione del regolamento
23:51ha lo scopo di precisare nell'applicazione relativamente a il trattamento corretto e
23:55trasparente dei dati, i legittimi interessi perseguiti da responsabile del trattamento
24:00in contesti specifici, la raccolta dei dati personali, la pseudonomizzazione dei dati
24:07personali, l'informazione fornita al pubblico e agli interessati, l'esercizio dei diritti
24:12degli interessati. Le sanzioni. Il reclamo è la prima all'autorità di controllo, poi chiaramente
24:19c'è il ricorso amministrativo o extra giudiziale, il ricorso giurisdizionale avverso una decisione
24:25giuridicamente vincolante dell'autorità di controllo o se lo stesso non tratti il reclamo,
24:31il ricorso giurisdizionale contro il titolare o responsabile qualora ritenga che i diritti
24:36di cui gode a norma del presente regolamento siano stati violati a seguito di un trattamento.
24:42Le sanzioni. Chiaramente risarcimento del danno del titolare del trattamento o del responsabile
24:48del trattamento, le sanzioni amministrative pecuniarie sono inflitte tenendo conto di
24:53alcuni elementi aggravanti o attenuanti, possono combinare sanzioni fino a 20.000 euro.
25:00Il regime sanzionatorio è modulare, ma questo valuta la natura, la gravità, il carattere
25:10doloso colposo, le misure adottate, il grado di responsabilità eccetera eccetera, ma questo
25:16interessa poco sia lato università che lato concursuale perché è veramente peculiare e
25:25invece mi interessa ecco le nuove definizioni del GDPR, i dati personali sono dati che rendono
25:34identificato o identificabile un soggetto, i dati particolari sono gli ex dati sensibili,
25:41dato pseudonomizzato, dato in cui l'identificatore viene sostituito da indicatori fittizi o pseudonomi,
25:48dato deidentificato, dato a cui sono stati rimossi gli identificatori con rischio residuo
25:55di reidentificazione e dato anonimo che è il dato non identificabile o reidentificabile.
26:02Da ultimo la profilazione che è il trattamento automatizzato di dati personali per analizzare.
26:14Il nuovo regolamento introduce appunto i dati particolari nella quale di fatto rispetto ai vecchi
26:20dati sensibili ci sono i dati biometrici e i dati atti a rilevare l'orientamento sessuale di una persona.
26:33Andiamo però, volevo fermarmi un attimo perché volevo fermarmi su questa scheda perché l'atto concursuale
26:42questa è particolarmente importante, la pseudomizzazione del dato.
26:48Quando è uscito la direttiva e poi il codice italiano, cosa facevi?
26:55Per pseudomizzare Mario Rossi scrivevi m.r o r.m
27:02e poi però immaginiamo che Maria Rossi era una donna che aveva 5 figli e che aveva un reddito bassissimo
27:20e gli viene data la casa popolare.
27:24E quindi si scriveva m.r che ha un reddito basso per cui l'ISE è 3572 e ha 5
27:34figli eccetera eccetera
27:36e allora per aiutarla gli viene data la casa in via Ugo Bassi 5.
27:43Questo dato è pseudomizzato? Veramente?
27:49È un dato che può essere, è un dato alla peggio o alla meglio de-identificato
27:56ma del quale è facilissimo avere la re-identificazione del dato
28:02perché ti basta andare in via Ugo Bassi 5, visto che gli atti vengono pubblicati
28:08andare a vedere chi abita in quel condominio
28:13e guardi m.r a chi corrisponde
28:16ecco che sai chi è quella persona.
28:19Quindi i primi timidi approcci di vent'anni fa alla privacy erano questi.
28:26Oggi invece bisogna stare più attenti perché se da una parte c'è il principio di trasparenza
28:32che obbliga appunto a essere trasparenti proprio come modalità di contrasto alla corruzione
28:39quindi di far vedere tutto però dall'altro c'è sempre il bilanciamento della privacy
28:44per cui bisogna usare inevitabilmente delle codificazioni
28:49va benissimo anche il numero di protocollo
28:54però per esempio io ho usato molto più spesso un programma
28:59di protocollo che dava lo stesso
29:05cioè che dava quando tu inserivi una nuova anagrafica a un numero
29:09e molti programmi questo numero non te lo fanno vedere
29:13questo qui invece te lo faceva vedere nella schermata
29:15per cui tu sapevi che Maria Rossi era l'1245
29:18e quindi tutte le volte che tu parlavi di Maria Rossi
29:24noi andavamo a mettere questo codice
29:26questo codice aveva il grande vantaggio
29:29che quando tu dai un contributo a una persona
29:32andando a numero di protocollo
29:33poi spesso queste persone ti chiamano, vengono da te
29:36e ti dicono
29:37ah non mi ricordo qual è il numero di protocollo
29:40e quindi tutte le volte essendo nuovo
29:43non c'è nessuna possibilità che se lo impari da memoria
29:45però una volta che tu usi il codice della sua anagrafica
29:49esempio 1245
29:51alla decima volta che gli dici
29:53guarda 1245
29:54quando vedi quella graduatoria
29:56con la quale diamo dei soldi
29:58dei sussidi, dei contributi
30:001245 sei te
30:01e quindi poi vai per codici su tutto il resto
30:05quindi è
30:05visto che il signor 1245
30:08ha delle gravi problematiche
30:11quindi non dici 5 figlie eccetera eccetera
30:13gli viene assegnato l'alloggio
30:16numero 3472
30:18quindi fai la stessa cosa
30:20anche di là
30:21in modo che sia
30:24impossibile
30:25la re-identificazione
30:28poi è chiaro
30:29se
30:30un'autorità giudiziaria
30:33o chiunque fa accesso agli atti
30:34e ne ha diritto
30:36tu a quel punto
30:37gli dici che 1245 è Maria Rossi
30:40e 3742 è l'appartamento
30:43sito in via Ugo Bassi
30:45però ripeto
30:46è molto molto importante
30:49il fatto di
30:55pseudomizzare adeguatamente
30:57il dato in modo da impedirne la re-identificazione
31:02quindi
31:03a livello diciamo concorsuale
31:06ma anche poi lavorativo futuro
31:08le due cose più importanti
31:10sono la pseudomizzazione
31:12e la minimizzazione del dato
31:15va bene
31:16ho finito
31:17questa lezione
31:19quindi vi ringrazio
31:20vi saluto
31:20e ci vediamo alla prossima
31:22vi ricordo
31:23ovviamente
31:24ripeto
31:25permetteteci
31:26di
31:27mandare avanti
31:28questo progetto
31:30seguire
31:31il canale
31:32su Dailymotion
31:33non vi costa niente
31:34è un click
31:35anche mettere
31:36un mi piace
31:37è un altro click
31:38non basta
31:39è tutto gratis
31:40quindi si può fare
31:41tranquillamente
31:42quindi vi chiedo
31:43cortesemente
31:45di dare
31:46importanza
31:47e supporto
31:49a questo progetto
31:49grazie mille
31:51buona giornata
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