00:10Grazie a tutti.
00:44Grazie a tutti.
01:08Grazie a tutti.
01:30Hamilton Pulito, Leclerc più aggressivo che guida sempre in sovrasterzo, ma una base vettura che può essere customizzata in funzione
01:39delle esigenze dei piloti.
01:40Si è iniziato a tralasciare l'uso del simulatore, il pilota torna al centro e lo vediamo adesso nel nostro
01:47servizio tecnico con un cambio proprio di strategia da parte del team e dei piloti che vogliono iniziare a essere
01:55centrali nel sistema scuderia.
01:58Decidere loro e non più il simulatore quelli che sono gli assetti da portare direttamente in pista per ottimizzare la
02:05monoposto in funzione delle caratteristiche del tracciato e per perfezionare gli assetti in funzione della propria sensibilità di guida.
02:12Il nostro servizio tecnico, dimenticavo, iscrivetevi a Crono GP.
02:22Ci ho creduto e mi sono esposto anticipando che abbiamo trovato una strada per sbloccare potenziale. Con la prima fila
02:29e la vittoria in gara lo abbiamo dimostrato.
02:31La chiave d'accesso alle prestazioni è in un nuovo approccio nella gestione del motore.
02:37Non esistono più schemi fissi congelati dalle prove al simulatore, ma adesso i piloti sono liberi di modificare curva per
02:45curva attraverso il manettino sul volante e i parametri.
02:49Torque, coppia rilasciata dal motore.
02:53Kers Control, la rigenerazione elettrica.
02:56Fuel Mix, consumi e giri motore.
02:59West Gate, valvola turbo e potenza.
03:03Extraction, le sinergie tra motore termico ed elettrico.
03:07Fuel Consumption, risparmio carburante.
03:10Motore, che varia il regime di rotazione in funzioni operative.
03:15Inoltre, col manettino a destra, il pilota adatta le interazioni termico-elettrico in base alle necessità di rigenerazione.
03:23Ma è col selettore centrale che si perfezionano questi parametri.
03:27Per il giro di warm-up, per quello push in qualifica e race per la gara.
03:33Siamo di fronte ad un cambio epocale.
03:36Dalle strategie congelate dal box, ora è il pilota che regola la monoposto in funzione del proprio stile di guida
03:43e delle sue sensazioni,
03:45modificando potenza e rigenerazione in ogni segmento di pista, limando centesimi in ogni curva.
03:51Svincolare il pilota dai rigidi schemi impostati dal simulatore consente di lavorare con maggiore flessibilità,
04:00ponendo il pilota al centro delle scelte tecniche.
04:03È una questione di fiducia che Lewis Hamilton è riuscito ad ottenere con risultati in pista,
04:09prendendosi il rischio mesi fa di non usare più il simulatore.
04:12Un rischio che si può anche pagare con assetti non perfetti.
04:17Abbiamo fatto alcune modifiche per qualifiche e gara e in realtà la macchina non ha dato le sensazioni che mi
04:22aspettavo.
04:23Ho faticato con molto sottosterzo ma alla fine il podio va bene.
04:26La sospensione anteriore push-road a Silverstone viene regolata con maggior rigidezza sia nelle barre di torsione che in quelle
04:34anti-rollio.
04:35Questo per mantenere un assetto piatto nei veloci curvoni, dove il carico deve rimanere costante.
04:42L'assetto della SF26 puntato sull'avantreno riduce l'escursione verticale in staccata ma in contropartita può portare a sottosterzo.
04:51Per ottenere una migliore progressione, l'ammortizzatore con serbatoio olio-gas è un supporto alla regolazione che, in una determinata
05:00curva di funzionamento, può migliorare l'appoggio gomma.
05:04Hamilton e i suoi tecnici sono andati nella direzione di regolazioni idrauliche forse troppo estreme per cercare stabilità sul veloce
05:13e una migliore guidabilità nei veloci curvoni ad ampio raggio di Silverstone, ma che in gara non si è rivelata
05:20all'altezza delle aspettative.
05:21L'incrocio dei dati tra gli assetti gara scelti da Leclerc ed Hamilton permette di stabilire il miglior compromesso vettura
05:29già in prospettiva Spa-Francorchamps
05:32e conferma che la nuova linea di lavoro che pone il pilota al centro della squadra è la strategia per
05:38sbloccare rapidamente il potenziale della SF26.
05:48Un ritorno al passato, una Formula 1 umana dove certo esiste la telemetria, i dati, ma non sono più centrali
05:56per le scelte del team e degli ingegneri,
05:59ma diventano strumenti a disposizione del pilota per essere valutati e quindi per prendere poi una direzione tecnica piuttosto che
06:07un'altra.
06:07Per quanto riguarda il successo di Leclerc è facile e contestabile dire bene ha vinto perché comunque Antonelli ha avuto
06:15un problema tecnico ed è scomparso dalla classifica,
06:19ma in un campionato che si costruisce gara per gara con punteggi continui è fondamentale avere una vettura affidabile
06:26e la SF26 risponde presente, monoposto che di fatto è assolutamente affidabile dal punto di vista del motore, dell'aerodinamica,
06:36del telaio,
06:37mentre la Mercedes e soprattutto la Red Bull sembrano non essere allo stesso livello tecnico.
06:43Problemi alle batterie, al motore, all'aerodinamica e arriviamo ad Antonelli.
06:47Il ritiro di Antonelli che avrebbe potuto essere il primo attore della gara di Silverstone è stato dovuto a un
06:54problema di fissaggio della paratie dei freni
06:57che si è staccata, è entrata nella tiranteria della sospensione e non ha più permesso di governare, di sterzare al
07:04meglio la monoposto.
07:05Un dettaglio tecnico che di fatto nasconde un aspetto molto importante della Mercedes che sta puntando certamente alla prestazione assoluta,
07:13ma nel controllo qualità non sembra essere ancora perfetta, al di là poi degli aspetti di motore che abbiamo visto
07:20hanno causato due ritiri,
07:21uno su Russell in Canada e successivamente quello di Antonelli.
07:24Per quanto riguarda la Red Bull, abbiamo visto delle ottime prestazioni nella precedente gara in Austria,
07:31una vettura molto competitiva, ma di nuovo, come in Austria nelle prove e adesso in gara,
07:37un problema alla nuova ala reverso, ovvero sia ad un'ala estremamente complessa nel suo movimento
07:44che si affida ad un solo motore elettrico centrale che di fatto non ha portato della chiusura ottimale dell'ale
07:52e quindi ha ridotto il carico aerodinamico in inserimento di curva,
07:56riducendo quindi la possibilità di gestire e governare la monoposto da parte di Verstappen.
08:02A questo punto bisogna fare un'altra riflessione estremamente importante.
08:06Perché la Ferrari è impiegato quasi due mesi prima di portare in pista, testare e deliberare,
08:13con successive modifiche, la sua ala reversa, Macarena?
08:18Perché comunque ci vuole un tempo, un percorso per rendere affidabile una tecnologia assolutamente nuova.
08:24La Ferrari ha utilizzato due motori elettrici sulle paratie verticali per gestire i carichi che sono imponenti a 300 km
08:33orari
08:34e questo rende certamente l'ala più pesante, ma affidabile nel movimento.
08:39Un movimento che si affida ad una tecnologia molto sofisticata con dei motori elettrici di tipo aeronautico,
08:45un rinvio che porta a attivare la rotazione dell'ala, ma tutto questo è stato testato con grandissima attenzione.
08:54Per la sicurezza del pilota e soprattutto per avere un prodotto, l'ala reverse, efficace, efficiente e che funziona comunque
09:01al meglio.
09:03Continuiamo e chiudiamo il nostro capitolo Ferrari con un confronto tra i due piloti, ma non tanto tecnico o di
09:11guida.
09:11La mentalità di Hamilton e di Leclerc ha delle sfumature davvero interessanti dal punto di vista psicologico,
09:20l'approccio alla gara e soprattutto come i due piloti si carano nell'abitacolo cercando di ottimizzare la loro prestazione.
09:32Se Hamilton sta ricostruendo una Ferrari nella direzione tecnica e spirito vincente,
09:38Leclerc è il motivatore più potente dentro e fuori la scuderia.
09:42Il carattere latino gli dona quella creatività in pista che lo rende inavvicinabile sul giro secco.
09:48Hamilton ha mentalità anglosassone, è pragmatico e solido nelle sue decisioni,
09:53una coppia perfetta con caratteristiche opposte che si compensano e permettono alla scuderia di crescere,
10:00puntare al top e dividersi i successi.
10:05Quella che poteva essere la coppia che scoppia, si è trasformata in una squadra che collabora con obiettivi comuni,
10:12vincere e riportare a Ferrari il titolo che manca da quasi vent'anni.
10:18Due mondi in rosso
10:21Lewis Hamilton ha uno stile tutto suo, carattere nelle scelte
10:25e si avvale di un'autorità costruita in vent'anni di successi e sette titoli mondiali.
10:32Charles Leclerc ha l'energia e il fascino del Monegasco che vive sempre al limite ogni curva.
10:38L'aggressività alla guida fa di lui un pilota spettacolare, amato dai tifosi e dalla Ferrari stessa che lo ha
10:45cresciuto.
10:46In pista stili diversi
10:50Hamilton e Leclerc appartengono a due diverse generazioni che hanno forgiato e costruito un modo di interpretare la macchina radicalmente
10:59opposto.
11:01Lewis sente la monoposto, ci parla e la rispetta nei suoi limiti di aderenza.
11:06La fa crescere con le modifiche e quando la riporta in pista si aspetta un crono più basso, una migliore
11:14aderenza o un problema risolto.
11:17Charles si impone.
11:18Se la macchina non fa quello che vuole Leclerc ci mette del suo.
11:22Entra in modalità guida adattiva per coprire i problemi, superare i limiti tecnici e tirare fuori quel tempo che per
11:30la telemetria non esiste.
11:33Una rivalità elegante
11:36Fuori dalla pista il rapporto è indecifrabile.
11:39Compagni di squadra ma non amici, colleghi affiatati ma con vite separate.
11:45Sì c'è rivalità ma è sana, costruttiva e indispensabile per far crescere la scuderia.
11:51Non l'hanno deciso e neanche scelto.
11:54È così, un rapporto esclusivo che le telecamere non riescono a percepire perché quello deve rimanere in loro mondo.