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La Suzuki e-Vitara è la protagonista della terza parte di Safe Drive: scopriamo insieme i segreti del successo di questo "new entry" in casa Suzuki, che sta conquistando il mercato italiano. In studio con noi Mirko Dall'Agnola, direttore della divisione auto di Suzuki Italia, e il giornalista Saverio Villa.



Suzuki Italia è diventata il primo mercato europeo per il marchio giapponese. Ma qual è la ricetta di questa leadership? Mirko Dall'Agnola svela alcuni "valori" che rendono le vetture Suzuki così apprezzate: dalla compattezza dei modelli iconici come Swift, Vitara ed S-Cross, all'efficienza dei sistemi ibridi, un punto di forza su cui Suzuki ha investito fin dal 2016.

Un altro pilastro fondamentale è la rete di concessionari. Con una storia e una relazione quasi quarantennale con il marchio, i concessionari Suzuki rappresentano un punto di riferimento stabile e diffuso sul territorio, capaci di incarnare la filosofia del brand e garantire continuità e affidabilità ai clienti.

Infine, l'imprinting giapponese, sinonimo di qualità e affidabilità, si unisce a una garanzia eccezionale fino a 10 anni, a testimonianza della fiducia di Suzuki nella longevità e nella bassa manutenzione dei propri veicoli.

Saverio Villa aggiunge la prospettiva globale: Suzuki non è solo un successo in Italia, ma in continua crescita a livello mondiale, con bilanci solidi che permettono investimenti in innovazione. In un mercato che tende verso l'alto, Suzuki rimane fedele alla sua strategia di vetture compatte, dal prezzo giusto e con un eccellente rapporto qualità-prezzo, dimostrando una sostenibilità unica.

#Suzuki #EVitara #AutoIbride

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Trascrizione
00:00Bene, rieccoci in studio, terza parte di Safe Drive, parliamo di Suzuki.
00:05L'occasione ce la dà una, possiamo definirla, new entry, anche se non è proprio dell'ultima ora.
00:11Comunque è una novità importante, un capitolo davvero importante in casa Suzuki.
00:15Mi riferisco alla nuova e-vitara che abbiamo in studio.
00:19Ne parliamo con Mirko Dall'Agnola, direttore della divisione auto di Suzuki Italia.
00:25Grazie Mirko di essere qui.
00:26Grazie a voi e buonasera.
00:27E con l'amico collega, Saverio Villa, giornalista, acceditore e grazie anche a te naturalmente, Saverio, di essere qui.
00:35Grazie a voi dell'invito.
00:37Allora, prima di entrare, parlare poi del prodotto, Suzuki sta diventando un marchio molto italiano.
00:45Perché? Perché, l'abbiamo detto naturalmente in diverse occasioni, Suzuki è diventato il primo mercato europeo, Suzuki Italia, intendo dire.
00:55Ma questo lo è già da qualche anno, se è difficile diventarlo, forse ancora più difficile mantenere questa leadership, in
01:03sostanza, che avete confermato.
01:06Ecco, io, Mirko, ti chiedo un pochino qual è il vostro segreto, naturalmente, perché le vostre auto sono così apprezzate
01:13dal pubblico italiano.
01:15Come dicevamo nel fuori onda, se è un segreto non dovrei dirvelo.
01:19Non lo vuoi, giustamente.
01:21Però, battute a parte, sicuramente è per noi un onore, ma è anche un onere, poter mantenere questa posizione di
01:30primato all'interno delle vendite di Suzuki in Europa.
01:33Direi che il prodotto è al primo posto, quindi il merito è di Suzuki Motor Corporation, che ci ha dato,
01:42ci sta dando e ci darà anche per il futuro, delle vetture che ben si sposano al mercato italiano.
01:49Magari si sposano anche su altri mercati.
01:51Nel nostro, sicuramente, un punto di forza del prodotto Suzuki è, ad esempio, la compattezza.
01:57Noi siamo presenti con Swift, Vitara ed S-Cross, i tre modelli che sviluppano i maggiori volumi di vendite in
02:05Italia, sono vetture del segmento B e C e questo rappresenta una grossa fetta del mercato italiano.
02:13I nostri prodotti sono ibridi, oggi il 60% delle vetture che sono vendute in Italia sono con un motore
02:19ibrido.
02:20Quindi, l'essere partiti nel lontano 2016, sono ormai passati dieci anni da quando abbiamo introdotto il nostro primo modello
02:28ibrido, che fu la Baleno, che oggi non c'è più a listino, abbiamo iniziato a costruire una strategia volta
02:35a sottolineare questi aspetti del prodotto Suzuki.
02:40Sicuramente poi un altro aspetto molto importante è quello della rete.
02:45I concessionari che lavorano con noi sono concessionari che per quasi tre quarti hanno una storia e una relazione con
02:53Suzuki che è fra i 35 e i 40 anni.
02:56Quindi la rete Suzuki è una rete stabile, è una rete che è presente in tutte le province italiane, quindi
03:03ovunque si può trovare un centro di vendita o di assistenza e i concessionari Suzuki sono riusciti nel tempo a
03:11sposare quella che è la filosofia del marchio.
03:14Quindi anche per i clienti sono un punto di riferimento molto importante perché avere nella continuità di compro un'auto,
03:25ho l'assistenza sempre dello stesso concessionario, ho bisogno di una nuova Suzuki, trovo sempre lo stesso concessionario, sicuramente l
03:33'avere una rete diffusa e stabile ha sicuramente portato a un consolidamento del marchio e della presenza e della reputazione
03:42del marchio presso i clienti.
03:43Perché alla fine l'interlocutore del cliente è il concessionario, il prodotto comanda ma il concessionario che vende deve fare
03:52una buona parte del lavoro per soddisfare i clienti.
03:55E poi il fatto di essere un marchio giapponese non guasta perché ancora nell'immaginario comune la garanzia data dalla
04:04serietà di un prodotto che viene dal Giappone c'è ancora.
04:07Quello sicuramente, ti dico, i segreti sono tanti, potremmo occupare tutta la puntata parlando dei segreti di Suzuki che più
04:17che segreti vorrei chiamarli valori.
04:19Quindi l'essere giapponese, vetture di qualità, ci è riconosciuto anche che la manutenzione di Suzuki è pressoché inesistente perché
04:29al di là di fare i tagliandi è difficile che si rompa qualcosa.
04:33Quindi a volte i concessionari scherzano e dicono, ma queste macchine fatele che si rompono un po' di più perché
04:38se no noi i clienti in assistenza li vediamo poco, li vediamo solo per le manutenzioni.
04:44Ma questo è un punto di forza, oggi offriamo fino a 10 anni di garanzia consapevoli che stiamo promettendo qualcosa
04:53che potremmo mantenere.
04:56Quindi anche lì Suzuki quando fa delle promesse poi mantiene le promesse e anche questo è importante per i clienti.
05:03Saverio, naturalmente Mirko ha espresso l'opinione dall'interno, il punto di vista dall'interno e invece tu come giornalista
05:10o come fruttore, anche come automobilista, sei d'accordo su quello che ha detto o hai qualcosa anche da aggiungere?
05:16No, più che altro sì, avrei una cosa da aggiungere e anche da chiedere, nel senso che a livello mondiale
05:23a questo punto in Italia va molto bene, ma anche a livello mondiale Suzuki è continuamente in crescita, veramente a
05:29tanti anni, ormai più di 3 milioni e mezzo di auto prodotte.
05:32Sono circa 3 milioni e mezzo in crescita con anche bilanci consolidati in nero, quindi ancora con una sostenibilità e
05:43sappiamo che la sostenibilità permette al marchio di investire per lo sviluppo di nuovi prodotti e avere nuove tecnologie a
05:51disposizione.
05:52Quindi continua ad essere un marchio brand di successo e in un momento, mentre in un momento in cui tutti
06:01i costruttori diciamo tradizionali, convenzionali, tendono a spostarsi verso l'alto perché per timore dell'arrivo dei cinesi, quindi tutti
06:10tendono ad andare nel segmento premium, a fare auto sempre più grande, uno delle ultime episodi è quello di BMW
06:17che ha presentato un nuovo marchio che si dovrà collocare sopra BMW,
06:21non un po' sotto Rolls Royce ma un po' sopra BMW perché alla fine i soldi si fanno lì. Suzuki
06:27continua ad essere concentrata su vetture compatte che non sbragano dal punto di vista delle dimensioni, che hanno il prezzo
06:37giusto, non sono low costa, intendiamoci, niente affatto, hanno un prezzo giusto in quello che è il rapporto dei contenuti
06:42e non aspirano a quella filosofia del magari ne facciamo meno però le facciamo pagare di più perché va bene
06:50per i bilanci.
06:50Mi sembra un caso un po' anomalo rispetto ai grandi costruttori, voi siete focalizzati sul vostro tipo di mercato e
06:59peraltro la scelta vi premia.
07:01Certo, una strategia che ha funzionato nonostante anche all'uscita in gamma forzata possiamo dirlo, hai fatto l'esempio anche
07:10di Jimny per questioni legate alle normative delle emissioni e via dicendo, chissà se in un futuro magari lontano, adesso
07:17non lo so, non te lo chiedo neanche.
07:18Noi lo chiediamo ogni giorno, ogni volta che sentiamo il Giappone, ma il Jimny, ma il Jimny.
07:22Magari la rivedremo, magari la tecnologia andrà in conto anche a queste necessità, fatto sta che comunque con la gamma
07:29che avete oggi ottenete questi risultati, segno che le vostre scelte ovviamente sono molto ben mirate.
07:35Adesso veniamo alla protagonista di oggi, la Evitara è una novità, segna l'ingresso nel mondo delle completamente elettriche da
07:43parte vostra, che vi siete sempre mossi, l'avete detto in maniera molto chiara, step by step, con molta circospezione
07:52per quello che riguarda la transizione verso l'elettrico, però giustamente i tempi sono maturi.
07:56Maturi, allora ti chiedo, Evitara è innanzitutto in gamma, rimangono anche le altre versioni che hanno anche la presenza del
08:05motore termico, comunque le varie ibridizzazioni, ma è una costola della Evitara o è un modello completamente diverso, basato comunque
08:16su delle piattaforme diverse?
08:18No, è un modello completamente diverso, come giustamente dicevi tu, entra in gamma ed affianca la Evitara, l'S-Cross, la
08:26Swift e gli altri nostri modelli, è una piattaforma totalmente nuova, è una piattaforma dedicata per una vettura elettrica, quindi
08:35è nata per essere elettrica e avrà la sua vita in parallelo con la Evitara.
08:42Diciamo che l'elemento che unisce principalmente la Evitara e la Vitara è il nome e un altro elemento per
08:50noi molto importante, la Evitara prima di tutto è un SUV, è una Suzuki con forte caratterizzazione SUV e con
09:00performance davvero SUV, se non addirittura da fuoristrada.
09:04Quindi la filosofia del brand, che fra i vari punti di forza non l'abbiamo citato prima, è quello di
09:11avere tutta la gamma 4x4, anche Evitara nasce ed è soprattutto 4x4.
09:19Quindi in quella direzione per noi prima di tutto non è un'auto elettrica, è una Suzuki con le caratteristiche
09:28forti della Suzuki, di nuovo la compattezza, perché è una vettura di 4 metri e 27, quindi è una vettura
09:35che permette di muoversi agevolmente anche in città,
09:38è una vettura con 18 cm di altezza da terra, quindi permette di muoversi agevolmente anche nei percorsi fuoristrada ed
09:47è una vettura 4x4 con un motore da 65 cavalli alla sale posteriore, l'auto in totale ha 184 cavalli,
09:55che sono il mix di un motore anteriore da 174 e un motore posteriore da 65 cavalli con più di
10:03114 per la precisione N per metro di coppia.
10:07Quindi provata anche il lancio stampa di Evitara è stato focalizzato sulle prestazioni fuoristradistiche della nostra vettura.
10:19È vero, è vero, c'ero e quindi ho potuto constatare.
10:21Ma è disponibile anche solo in versione a trazione anteriore?
10:24C'è anche a trazione solo anteriore, ma noi siamo confidenti e la strategia punta soprattutto sulla presentazione della 4x4.
10:35Però sì, certo, è presente sia 4VD che 2VD.
10:39Ma diciamo che...
10:40C'è un delta prezzo di 2.000 euro, se non sbaglio.
10:42Sì, sono solo 2.000 euro fra la 2VD e la 4VD.
10:46Parità di allestimento.
10:47Sì.
10:49Saverio, naturalmente tu hai il polso della situazione ben presente su tutto il panorama a 360 gradi del mondo dell
10:56'auto.
10:56E quindi ti chiedo, riallaccia un'affermazione che ha fatto Mirko.
10:59Prima di essere un'auto elettrica è una Suzuki Vitara.
11:03Mantiene tutte le caratteristiche, compreso abbiamo visto anche questa vocazione fuoristradistica.
11:09Ti ritrovi nelle parole che ha detto Mirko?
11:12Vitara è un marchio nel marchio, perché comunque mi verrebbe da dire che la gente la riconosce più, forse in
11:23alcuni casi, più come Vitara.
11:24Basta semplicemente...
11:26Sì, basta dire Vitara.
11:27Basta dire Vitara.
11:28Quindi sicuramente è una sorta di brand che dà credibilità a tutto il resto.
11:36Poi comunque in ogni caso le dimensioni sono abbastanza simili a quelle di Vitara.
11:41Quindi è completamente diversa la piattaforma.
11:43In meglio, naturalmente, perché le piattaforme elettriche permettono di avere molto più spazio all'interno e di aumentare la versatilità.
11:50Però le dimensioni sono quelle.
11:51La categoria è quella, si chiama Vitara.
11:55La garanzia del nome Suzuki per quanto riguarda anche le possibilità fuoristradistiche mi sembra una scelta molto equilibrata in quello
12:06che è in questo momento il mercato delle auto elettriche.
12:09Dove tanta gente magari storcia ancora un po' il naso per certi aspetti.
12:14Torniamo un po' al concetto di prima di attenzione verso il cliente, attenzione verso la praticità.
12:19Quindi da una parte sicuramente i nostri ingegneri e designer hanno lavorato in una direzione di utilizzo di nuove tecnologie
12:29o tecnologie più avanzate.
12:32Parliamo soprattutto di funzioni di infotainment ad esempio, perché a livello di ADAS,
12:38gli ADAS di sicurezza presenti su Vitara sono sostanzialmente in linea con quelli presenti su Vitara S-Cross.
12:45Quindi l'attenzione alla sicurezza attiva viene mantenuta chiaramente su tutti i modelli.
12:51È chiaro poi che su ogni rinnovamento di modello si cerca di arricchire un po' di più,
12:56ma è stato mantenuto comunque questo concetto di attenzione alla praticità e all'ergonomicità,
13:02ma anche alla sicurezza del cliente, perché di nuovo era un fuorionda di prima.
13:07Ma alcune tecnologie un po' troppo magari avanzate, il comando dell'aria condizionata,
13:13finché guidi, che devi entrare in un menu come se fosse un telefono e sfiorare un touchscreen,
13:20piuttosto che regolare una manopola, può anche portare a una perdita, una distrazione.
13:26È chiaro, chiunque costruisce un'auto con quelle caratteristiche è omologata, è sicura, ci mancherebbe.
13:33Però è chiaro che a volte le fonti di distrazione ci possono essere
13:37e quindi avere ancora qualche manopola può essere sintomo di nuovo di attenzione
13:43verso quella che è la praticità del cliente.
13:45Anche perché poi se vogliamo guardare bene, costa più mettere una manopola che non comandare.
13:51Non è una ragione economica, certo.
13:53Quindi mettere una monopolina costa di più.
13:56Esatto, è vero.
13:57E poi voi fate anche una cosa in più, perché le funzioni principali ADAS le chiamate anche con nomi italiani.
14:03Sì, è vero.
14:04Che quindi sono anche...
14:06Ma l'avete mantenuta questa cosa?
14:07Sì, certo.
14:08Invece che usare dei nomi esotici che suonano tanto bene, però alla fine non sempre specificano quella funzione delegata.
14:18Che poi non è soltanto una questione di nome che le avete dato, ma rispecchia anche un senso di praticità
14:24diretta dell'ADAS
14:26che non è tanti fronzoli, ma giusto per essere più sicuri, per aumentare lo status di sicurezza.
14:34Facciamo qualche esempio, perché magari forse...
14:36Cioè, ad esempio, il riconoscimento dei segnali stradali con i limiti è occhio al limite.
14:41Il sistema di frenata assistita è attento frena.
14:44Il sistema che ti aiuta nel mantenere l'automobile controllata è guida dritto.
14:50Poi c'è il restasveglio per evitare di prendere sonno.
14:55Rimbambito sei in riserva.
14:58Quello ancora...
14:59Bisogna raggiungerlo, però.
15:02Tra l'altro volevo mettere proprio l'accento sul fatto dell'attenzione che avete anche in evitare,
15:10ma non solo, il resto della gamma, sull'aspetto legato al fuoristrada, subvero,
15:18sub che parlo di evitare naturalmente non potremo avere un fuoristrada estremo,
15:23però tutto quello che può fare quando è in difficoltà sa uscire,
15:28avete anche dei sistemi elettronici che ovviamente controllano la trazione delle ruote,
15:33quindi è molto molto interessante.
15:35E non è naturalmente campato per aria, perché al di là del know-how che avete acquisito
15:40con tanti anni di esperienza, ma un'esperienza che deriva anche dall'impegno nel motosport.
15:45Non ce l'avevamo detto, però insomma, adesso non ti chiedo nulla,
15:49perché sarebbe un capitolo enorme, però in sostanza anche penso al vostro Suzuki Challenge
15:53e insomma tanta tanta esperienza che arriva da lì e quella esperienza conta davvero.
15:58Certo, conta quella su evitare, come dicevo prima, al posteriore c'è un motore da 65 cavalli,
16:04quindi è un motore vero, non parliamo di un motore da 10, 15, 7 cavalli
16:09che su una vettura da 1800-1900 kg sarebbe sostanzialmente inefficace.
16:15E' chiaro che avendo quest'auto un motore elettrico non si è potuto utilizzare come su Vitara S-Cross
16:25o come su Swift l'albero di trasmissione, perché se guardiamo la nostra gamma endotermica
16:30è un 4x4 che conta sulla certezza di avere la propulsione legata al motore endotermico
16:38e la trasmissione che arriva anche al posteriore.
16:41In questo caso chiaramente è una tecnologia diversa dove non aveva senso mettere,
16:47non ci va un altro di trasmissione, però con l'utilizzo di un altro motore elettrico potente
16:52si riesce ad avere delle performance veramente interessanti.
16:57Dicevamo prima, abbiamo presentato l'auto in Valsusa, in provincia di Torino,
17:02avete affrontato dei percorsi in fuoristrada abbastanza impegnativi
17:07e Vitara se l'è cavata egregiamente, perché un aspetto sicuramente importante
17:12è il fatto che una vettura elettrica la disponibilità della coppia è sostanzialmente immediata.
17:19Quindi un'auto come Vitara può salire ai 3 km all'ora, 4 km all'ora per una salita ripida
17:26contando su tutta la coppia.
17:29Questo non è possibile con un motore endotermico
17:32e in più c'è una funzionalità di controllo della trazione con un sistema che si chiama Trial
17:39che permette di avere una gestione della trazione sulle singole ruote
17:43che quindi permette di affrontare situazioni di scarsa aderenza
17:47equivalenti a quelle che può essere un sistema di trasmissione
17:52con l'albero di trasmissione, con un differenziale centrale o un differenziale posteriore
17:58e quindi con l'utilizzo di sistemi evoluti elettronici
18:03si riesce veramente ad arrivare a una gestione della trazione
18:06che è molto prossima a quella di una gestione meccanica
18:10che siamo abituati a vedere su Suzuki da tanti anni.
18:13Una vera Suzuki prima di essere un'auto completamente elettrica, come dicevi, giusto per riassumere.
18:18Parlando di Suzuki, vedete il tempo vola, siamo arrivati un po' lunghi
18:22però è stato un grande piacere
18:24quindi ringrazio Mirko Dallagnola, direttore della divisione motore di Suzuki Italia
18:28grazie Mirko di essere stato qui.
18:29Grazie a voi.
18:30Grazie naturalmente anche a Saverio Villa, giornalista
18:33grazie a Saverio di essere tornato in Italia.
18:34Grazie a voi, avevo ancora 250 domande da fare.
18:37Immagino, ma io ho tagliato perché ti vedevo
18:39e magari Mirko non aveva anche voglia di risponderti.
18:43Sto qui per la prossima puntata.
18:46Grazie a tutti.
18:46Sì, un grazie naturalmente anche a voi che ci avete seguiti da casa.
18:50Se dai, finisce qui l'appuntamento, come sempre, ma lo sapete,
18:54la prossima settimana, presto.
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