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  • 2 giorni fa
Il Caffè di Pino Allievi, il podcast di FormulaPassion.it per analizzare i temi caldi del weekend di gara. In questo episodio facciamo il punto dopo il Gran Premio d’Australia, una gara che ha lasciato segnali contrastanti ma estremamente significativi per il futuro della Scuderia Ferrari.

La Ferrari "vince" anche se arriva terza? L’analisi di Melbourne ci riconsegna una Rossa finalmente capace di lottare con autorevolezza, di stupire al via e di prendersi la leadership con una grinta che non si vedeva da tempo. Ma oltre alla classifica, la vera notizia è che Maranello sembra aver ritrovato la sua identità tecnica e agonistica: si può dire che la Ferrari è finalmente tornata a correre con due piloti di pari livello?

Qual è il vero peso del terzo e quarto posto di Leclerc e Hamilton in ottica mondiale? L'interpretazione delle nuove regole resta un rebus, tra sorpassi figli dell'elettronica e una guida che Pino Allievi definisce a tratti "innaturale": in questo scenario di incertezza, quanto conta aver ritrovato un Lewis Hamilton capace di graffiare e un team solido nelle strategie? La Ferrari è davvero pronta a sfidare la Mercedes in una stagione che si preannuncia come una partita a scacchi velocissima?

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Sport
Trascrizione
00:00Finalmente, dopo anni, ecco la vera Ferrari, che è veloce, lascia di stucco tutti alla partenza,
00:07va al comando con grinta e autorevolezza e si batte con coraggio, con sprazzi che esaltano.
00:14E poco conta che il risultato alla fine sia un terzo e quarto posto, perché quello che ha mostrato
00:19l'apertura del Mondiale a Melbourne è una scacchiera sulla quale le pedine si muovono
00:25velocemente e i giochi che abbiamo visto possono cambiare da un momento all'altro.
00:30La Mercedes ha dominato, evidente, con un vantaggio di macchina che non si poteva ipotizzare così consistente
00:37e di motore, magari con l'aggiunta del plus del rapporto di compressione a caldo, impossibile definirlo.
00:45Ma la Ferrari, pur perdendo, ha fatto vedere di avere buone carte da mettere in campo magari già domenica prossima
00:52in Cina o comunque nel corso della stagione. Quali carte? Un ottimo progetto di vettura?
00:59nel quale la questione delle gomme che non si scaldano, non si consumano troppo in fretta,
01:04pare relegata a un triste passato. Poi c'è la Power Unit che presenta il vantaggio del turbo
01:11piccolo e pronto che la fa volare alla partenza e obbliga gli altri a inseguire da subito.
01:19Ma finalmente la Ferrari adesso gareggia con due piloti perché accanto al solito ammirevole Leclerc
01:27sembra davvero tornato il vero Hamilton, quello dei momenti buoni della Mercedes.
01:33Dovesse continuare così sarebbe una notizia bellissima perché nessuno ha la forza d'urto
01:40nella guida dei piloti di Maranello. Il Gran Premio d'Australia è quindi fotografato un avvio brillante
01:48per la Ferrari ed è quello che voleva tutta l'Italia dei motori. La partenza di Leclerc è stata
01:54d'antologia, da quarto in griglia è transitato subito davanti a tutti alla prima curva. Con Russell
02:01poi c'è stato un duello che, con le dovute distanze e cautele, ci ha riportato in qualche
02:08modo quello mitico ed emblematico di Digione 79 tra Villeneuve e Arnault. Cinque sorpassi e
02:16controsorpassi da fiato sospeso, roba che si vede e si è vista raramente. Dopodiché ci sono
02:23voluti altri sette giri prima che Russell cominciasse la sua fuga.
02:28C'è una dichiarazione dello stesso Russell che dice molto sulla SF26. La Ferrari andava
02:34più forte di noi nei punti giusti della pista, che è un complimento tecnico davvero incoraggiante.
02:41Per contro, alla luce della gara eccezionale di Antonelli fatta tutta di rimonte ad elastico,
02:49resta il sospetto che la Mercedes avesse ancora del margine a spendere nel caso. Un sospetto
02:56alimentato dal fatto che proprio Russell avesse palesato alla vigilia dei dubbi sulla fidabilità
03:03della sua macchina alla distanza, per cui è presumibile che una volta in testa abbia pensato
03:08più alla posizione che ad aumentare il suo margine sui rivali. La Ferrari doveva azzardare
03:16la sosta con la prima virtual safety car. Si, poteva starci certamente, almeno con una
03:25macchina, però il quadro non sarebbe cambiato nella globalità e sarebbe alimentata la polemica
03:32tra Leclerc e Hamilton su chi si sarebbe dovuto fermare prima. In questa fase diciamo meglio così
03:40per tutti. Il giudizio sulle nuove regole resta comunque sospeso, nessuno ha capito se certi
03:47sorpassi fossero dovuti all'abilità dei piloti o ai carichi altalenanti di energia. Di sicuro i piloti
03:55guidano in modo innaturale e questo non è bello, ma alla fine anche questo particolare ha contribuito a
04:04vivacizzare la gara. Insomma, pensavamo peggio, francamente. Però c'è già che è in affanno, come la McLaren
04:14che ha lo stesso motore Mercedes ma è carente sul resto della macchina. Verstappen per contro, pur partendo
04:21ultimo, è risalito dal ventesimo al sesto posto con un motore al debutto. Eccezionale, ma qual è il vero
04:31valore della Red Bull. Pochi giorni si correrà a Shanghai, pista diversa, nuove incognite da affrontare,
04:38la Mercedes che vorrà tenere il vantaggio che ha su tutti. McLaren e Red Bull da osservare con la
04:45lente di ingrandimento e la Ferrari che sotto sotto ha buoni motivi per sperare nel colpaccio. Un buon
04:53caffè e saremo già in Cina.
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