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Trascrizione
00:07prosegue il mio viaggio alla scoperta del monferrato e dell'astigiano quest'oggi sono arrivato a
00:14castelnuovo don bosco ma ho voluto fare prima di tutto una bellissima passeggiata perché guardate
00:20qui un viale alberato di rovigna e una specie di acacia furono piantate secoli fa e pensate
00:27dichiarate ormai dalla regione piemonte patrimonio naturale perché questi alberi perché venivano
00:34utilizzati come palizzate per le vigne a dimostrazione che questo è un territorio dove la vigna e il
00:40vigneto è davvero protagonista e infatti mi sta aspettando valeria il mio primo incontro vitivinicolo
00:47avviene alla tenuta tamburnin e così scoprirò un altro pezzettino di questo bellissimo territorio
00:53grazie a tutti
01:23dopo la mia passeggiata in questo bellissimo viale alberato sono entrato grazie a valeria e grazie
01:31soprattutto dell'ospitalità in un altro posto dove veramente in voglia a camminare qui si respira
01:37storia la prima cosa che mi viene da dire esattamente grazie a voi qui ci troviamo a tenuta tamburnin davvero
01:44un luogo ricco di storia tamburnin il suo nome era stato dato proprio a questa tenuta dal suo fondatore
01:53intorno alla fine del 1700 l'ufficiale giuseppe clerico il quale si era ispirato ai tamburi
02:00che si usavano far rullare per incitare le truppe all'attacco ai nemici durante il regno dei savoia e
02:07qui valeria a che anno sono ricondotte queste strutture queste cantine qui ci ritroviamo in una
02:14cantina storica della fine del 1700 tenuta tamburnina edifici che risalgono esattamente
02:22intorno alla fine del 1700 come appunto questa cantina e la casa sopra la villa padronale sopra
02:30gli antichi fienili che invece sono di un centinaio di anni di anni dopo io vedo che qui è un
02:38luogo
02:38storico ma che voi continuate a far vivere perché le botti che ci circondano sono assolutamente
02:46botti dove voi continuate a fare il vino dico bene allora parliamo un po' dei vini di questo
02:51territorio così diamo un po' anche l'idea di dove ci troviamo esattamente ci troviamo a Castelnuovo
02:57Don Bosco conosciuta come terra di santi e di vini di santi prevalentemente per Don Bosco di
03:04vini perché siamo diverse realtà di vittivinicole in questo territorio se uno guarda la mappa del
03:10Piemonte noi ci troviamo davvero nel cuore della regione a me piace dire che siamo davvero nel cuore
03:16del Piemonte esattamente a metà strada tra Asti e Torino questo territorio si chiama Alto
03:23Astigiano o Basso Monferrato è un territorio bellissimo secondo me perché è ancora molto
03:32variegato qui abbiamo la fortuna di avere un territorio ancora biodiverso non solo con vigneti
03:39e noccioletti ma anche ancora con prati e boschi. Quanto è importante per la vostra produzione legare il
03:48vino al territorio e il territorio al vino cioè una bottiglia è veramente un qualcosa che può essere
03:56considerato una leva di marketing territoriale? Assolutamente sì non solo la bottiglia in sé
04:04anche la sinergia tra produttori in territori come come il nostro territori che quindi vanno ancora un
04:13pochettino fatti fatti scoprire. Senti io ti ringrazio prima di tutto del tuo tempo però come ho detto all'inizio
04:21visto che questo è un posto che come dire incita delle passeggiate io ti chiederei ancora qualche minuto
04:29io qualche qualche giletto me lo faccio. Volentieri volentieri certamente grazie mille a te grazie
04:53La mia visita alla tenuta Tamburnin è ormai giunta al termine ma io mi voglio godere ancora un po' di
05:00questo
05:00paesaggio con un bicchiere prodotto da questa azienda. Evidentemente un buon bicchiere di
05:05Barbera d'Asti. Ho identificato un punto ideale per assaggiare questo vino. Pensate un cedro del
05:12Libano secolare piantato neanche si sa quanto tempo fa e sapete perché? Perché in tutte le tenute
05:19vitivinicole si usava a piantare un cedro e anche dei cipressi. Io vado lì c'è una bella ombra e
05:25mi godo
05:26questo bellissimo paesaggio
05:54Cesare Pavese da poesia di
05:57Anche tu sei collina e sentiero di sassi e gioco nei canneti e conosci la vigna che di
06:06notte tace. Tu non dici parole c'è una terra che tace e non è terra tua c'è un
06:12silenzio che dura
06:14sulle piante sui colli ci sono acque e campagne sei un chiuso silenzio che non cede sei labbra e
06:23occhi bui sei la vigna.
06:44Albugnano una delle più singolari e particolari denominazioni del Monferrato. Intanto per il luogo
06:53siamo veramente una zona eccentrica ex centrum cioè siamo praticamente ai confini con Torino quindi
07:01nella zona più settenzionale del Monferrato. Non soltanto parliamo di una denominazione che ha come
07:08vitigno principale il nebbiolo ed è praticamente l'unica denominazione del Monferrato che si appoggia
07:14a questo vitigno. Il nebbiolo certo famoso in Langa, famoso in Roero ma che nel Monferrato ha sempre
07:19trovato una qualche difficoltà a esprimersi al meglio. Nella zona di Albugnano invece dà dei vini di una
07:26grande piacevolezza e di una grande complessità. Quattro comuni con il centro Albugnano per un territorio
07:35non soltanto eccentrico dal punto di vista del rapporto con le altre denominazioni del Monferrato ma anche
07:42per quanto riguarda il nebbiolo. Qui abbiamo delle colline particolarmente alte soprattutto per la
07:48coltivazione del nebbiolo. Parliamo di vigneti che superano i 400 metri di altitudine cosa davvero
07:53molto rara per il nebbiolo e tra l'altro parliamo di zone boschive, fresche quindi un clima che ricorda
08:02forse più il nord Piemonte che non la vicina Langa. L'uva di riferimento per questo vino è il nebbiolo
08:08minimo 85 per cento cui si possono aggiungere fino a un 15 per cento di Freisa, Bonarda o Barbera.
08:15Piccola nota storica il nebbiolo è stato presente nel Monferrato in altri anni fondamentalmente fino alla
08:24filossera. Il periodo post filosserico l'ha praticamente cancellato o quasi lasciando per quanto riguarda
08:34l'alto Monferrato lasciandolo in questa in questa piccola in questa piccola enclave.
08:47Il comune è quello di Cisterna d'Asti in effetti mi trovo esattamente a metà tra Alba e Asti ma
08:54perché
08:54sono qui esattamente? Guardate quella cascina si chiama Cascina Vengore la sua posizione è incredibile
09:01fantastica un vero anfiteatro di vigne. Me ne parlerà Lucrezia mi sta aspettando in cantina e come
09:08sempre mi farà scoprire vini vigne ma io quello che voglio conoscere di più sono le persone seguitemi
09:14perché ci sarà tanto da scoprire.
09:26Lucrezia grazie mille di avermi accolto io dico sempre che non c'è cosa migliore di fare del vino dove
09:32il vino come dire nasce e riposa in questo caso.
09:36Ratu raccontami un po' della tua realtà.
09:39Grazie di essere venuti a trovarci e oggi vi parlo di Cascina Vengore.
09:45La mia famiglia produce vino dal 1837 con Cantine Povero però nel 2012 io e le mie due sorelle abbiamo
09:54iniziato Cascina Vengore
09:55che è questo progetto dove produciamo 5 vini biologici.
10:00È una produzione più di nicchia e ci focalizziamo su tre vitigni Arnese, Barbera e Nebbiolo che vinifichiamo con il
10:09minor intervento possibile.
10:11Allora tre vitigni e queste tre varietà da che territori provengono?
10:17Ci troviamo qui nell'areale molto vicino all'azienda o anche in punti più distanti?
10:23No, sono tutti in un corpo unico a circa due chilometri dall'azienda in un anfiteatro naturale di Vigneti
10:31con la Cascina nel mezzo che è origine dell'antica Roma.
10:35Siamo nel cuore delle terre alfieri a metà tra Alba e Asti.
10:41Tu dicendomi queste cose, questi dettagli mi stai già facendo capire una cosa che per me è molto importante
10:47che ormai non basta più parlare di vini buoni dal punto di vista proprio dell'olfatto, del palato
10:55ma bisogna parlare di vini che rappresentano il territorio.
10:58Esatto.
10:59E tu mi stai dicendo appunto che vinificando le varietà che arrivano da diversi territori
11:04già vi accorgete che queste differenze ci sono.
11:07Sì, allora noi ci focalizziamo sulle terre alfieri con Cascina Vengore
11:11però non possiamo notare queste differenze con i vini dell'altra azienda, della mia famiglia.
11:17I nostri vigneti sono tutti in un corpo unico
11:20e questo fa sì che è più semplice coltivare con l'agricoltura biologica o rigenerativa
11:28perché non abbiamo l'influsso dei vicini, si tratta soltanto dei nostri vigneti.
11:34Infatti non vengono coltivati con cimi chimici o diservanti
11:39ma solo con rame, zolfo e con le colture di copertura
11:43che proteggono e arricchiscono il suolo tramite il sovescio insieme ovviamente all'etame.
11:50Hai detto due parole chiave, una la conosciamo molto bene
11:55e cioè l'agricoltura biologica, mi hai detto un'altra che mi piace molto
11:58anche perché fa capire in maniera un po' metaforica
12:01che cosa possa significare lavorare la terra e cioè rigenerativa.
12:05Come dire, io con la mia viticoltura tolgo qualcosa al terreno
12:11ma glielo voglio ridare in modo che le piante abbiano sempre la loro vigoria
12:18e siano sempre più sane possibili in maniera naturale.
12:21È un po' questo il concetto.
12:22Non si tratta soltanto di preservare l'attuale sorbredità del suolo
12:26ma anche di renderla migliore per le future generazioni.
12:30Infatti ci impegniamo molto a preservare la biodiversità
12:34abbiamo anche due ettari di farro e un ettaro di nocciole
12:37e preserviamo anche sei ettari di boschi.
12:41Senti, ti chiedo l'ultima cosa
12:42qui siamo appunto in un luogo magico dove i vini riposano
12:47vedo diversi tipi di legno
12:50più che diversi tipi, diverse botti di diverse capacità.
12:55Sì, allora con Cascina Vencore utilizziamo queste botti
12:59che sono circa di 2600 litri
13:01e sono prodotte in Austria con rovere di Slavonia
13:05che nella nostra opinione permette di esprimere i vitigni delle Terralfieri
13:11senza essere invasiva
13:12dunque senza coprire i sentori tipici del vitigno.
13:18I vini stanno qui circa 18 mesi per la Barbera Superiore
13:21e 16 mesi per il Terrafieri Nebbiolo.
13:25E dopo i legni, Lucrezia, alle mie spalle le anfore.
13:29Esatto, queste anfore sono prodotte in Umbria
13:32con argilla della Toscana
13:34e ci permettono di produrre un nebbiolo
13:37più delicato e floreale.
13:40Il nostro nebbiolo sta circa due mesi qui nell'anfora
13:43a fare la macerazione e la fermentazione con le bucce
13:46poi l'anfora viene ripulita, il vino sta 5 giorni in acciaio
13:50e poi fa altri 10 mesi di affinamento.
13:54E rispetto al legno l'anfora ha un maggior assorbimento
13:58infatti abbiamo constatato che assorbe circa 5 volte di più
14:02rispetto alle botti grandi.
14:04Quindi sia la prima fase, quella della fermentazione
14:07e anche quella dell'affinamento viene fatta in un'anfora.
14:10Esatto.
14:11Bene, avrei due richieste
14:13spero di non essere come dire
14:15un po' troppo esagerato con questo
14:18però mi piacerebbe andare via da questa cantina
14:21con due cose.
14:22Uno è assaggiare il nebbiolo in legno
14:25ma questo mi piacerebbe assaggiarlo al ristorante
14:28perché io concludo queste mie giornate
14:30sempre con un abbinamento
14:31perché ovviamente anche quello è importante
14:33l'abbinamento col cibo
14:34e l'altro però è anche assaggiare il vino in anfora
14:38mi ha messo molta curiosità
14:39ma se questo vino in anfora ce l'assaggiassimo insieme
14:41dai andiamo assaggiarlo nella sala degustazioni
14:44sei d'accordo anche per l'altro nebbiolo
14:46che mi porta al ristorante?
14:47Certamente, c'è un fantastico ristorante
14:49che si chiama Garibaldi
14:50Ah, Garibaldi
14:52questo nome qualcosa mi evoca
14:54benissimo, grazie Lucrezia
14:56grazie a voi
15:08Lucrezia, io ho chiesto e tu hai esaudito il mio desiderio
15:11e quindi stiamo assaggiando il nebbiolo
15:15che spermenta e affina in anfora
15:18Esatto, questo è un terra alfieri nebbiolo
15:21molto delicato e floreale
15:23dove si notano le note di violetta, di rosa canina
15:26che di solito sono coperte dal legno
15:28Prima non ti ho chiesto, da quanto le usate le anfore?
15:30L'abbiamo stilizzato fin dalla prima vendemmia
15:33che è stata il 2016
15:35Sai cosa mi piace molto?
15:37Tu hai detto bene riguardo la parte olfattiva
15:40e mi ritrovo molto in questi sentori
15:42soprattutto floreali
15:43tra l'altro quando in un rosso si sentono delle sensazioni floreali
15:47per me è già di un fascio e di un'eleganza incredibile
15:49e poi a me piace molto
15:51proprio la stoffa che ha a livello gustativo
15:53è un tannino proprio setoso
15:56un tannino che accarezza il palato
15:58quindi una materia sicuramente importante
16:00però poi è tutto veramente declinato in una grande finezza
16:04quindi queste anfore siete soddisfatti
16:06Esatto, permette di più di esprimere la delicatezza del nebbiolo
16:10rispetto alla potenza
16:12Mi trovo molto bene nei sentori che tu hai descritto
16:15in questa parte floreale
16:16tra l'altro secondo me quando nei rossi c'è questo tocco floreale
16:19sono già rossi di grande finezza e eleganza
16:22ma la cosa che mi convince ancora di più
16:24è la parte gustativa
16:26ha un tannino veramente soffice, levigato, una bella materia
16:29ma tutto è declinato in una grande grande eleganza
16:33Le anfore rispetto al legno permettono di esprimere di più la delicatezza rispetto alla potenza
16:40Bene Lucrezia, grazie perché sta veramente una visita per me assolutamente esaustiva
16:46e aggiungo come dico sempre un pezzettino non solo del vino ma anche dell'arte umano
16:52perché poi ci siamo conosciuti e questo per me è molto importante
16:55Ma grazie, sarei sempre benvenuto qui a Cascina Vengole
16:58però se hai ancora due secondi ci terrei a farti conoscere mia nonna
17:02la trovi giù in cantina in una piccola cucina
17:05In cantina dove siamo stati di prima?
17:08Esatto, si trovi una piccola cucina di fianco alle micchie dove teniamo le annate più antiche
17:14Mi hai messo tanta curiosità non solo di conoscere tua nonna ma anche di questa cucina nella cantina
17:20Grazie Lucrezia
17:21Grazie a te
17:32Tutto mi sarei aspettato tranne che concludere questo mio giro in una cucina
17:37Sono in una cantina ma sono in una cucina
17:40Signora Lucrezia ci teneva, vai a salutare mia nonna
17:45La nonna?
17:46Nonna Teresa
17:46Nonna Teresa e vai in cucina
17:48Io ho detto ma come in cucina? Ma dove ci troviamo?
17:51Questa è una riproduzione della cucina di nonna Rita che era la mamma di mio marito
17:57e abbiamo recuperato gli oggetti, li abbiamo messi qua per ricordo
18:02E questo fa capire la vostra veramente tradizione storica in questa attività nel fare la vigna e nel produrre vino
18:11E ora le chiedo signora ma quanto è cambiata rispetto a quando era giovane lei il modo di fare vino
18:17adesso?
18:18Tantissimo, tantissimo
18:20Adesso è tutto più facile, si fa meno fatica
18:22Allora si faceva tutto a mano
18:24E non c'era la tecnologia e quindi non so, tipo imbottigliare facevamo 200 bottiglie in un pomeriggio e adesso
18:35ne fanno migliaia
18:36Con una risposta secca, ma era meglio prima o adesso?
18:39Vabbè per fare meno fatica è meglio adesso
18:42Però forse prima diciamo che non so, l'atmosfera e tutto era più...
18:49Era diverso
18:50Era diverso, poi la gente anche in campagna cantava, erano felici e si sentivano le persone che cantavano mentre lavoravano
19:00Adesso invece non si sente più nessuno
19:02Con questo esempio però mi fa andare via da questa cantina a questa vostra realtà felice
19:08E quindi Lucrezia ha fatto proprio bene che ci siamo conosciuti
19:11Mi fa piacere
19:12Grazie signora
19:13Grazie a presto
19:14Grazie a voi
19:30Grazie a voi
20:14Grazie a voi
20:37Grazie a voi
20:43Grazie a voi
21:12Perfetto
21:40Grazie a voi
21:57Grazie a voi
22:12Grazie a voi
22:15Grazie a voi
22:33Grazie a voi
22:54Grazie a voi
22:56Grazie a voi
23:35Grazie a voi
23:48Grazie a voi
23:51Grazie a voi
24:09Grazie a voi
24:33Grazie a voi
24:36Grazie a voi
24:51Grazie a voi
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25:24Grazie a voi
25:26Grazie a voi
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