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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:01la zuppiera in collaborazione con maximilian è la tua pausa di gusto a parma e provincia
00:08cinque locali curati da un'unica famiglia colazioni pranzi e aperitivi anche senza
00:14glutine preparati con la stessa cura di casa murprotec dal 1954 il tuo punto di riferimento
00:23contro l'umidità leader in europa nei trattamenti definitivi alla muffa pangallo
00:28ristrutturazioni e costruzioni con competenza precisione e passione trasformiamo i tuoi
00:34progetti in realtà seguici su facebook e instagram valentina indossa lo stile e la
00:41contemporaneità di verdi promesse boutique storica di collecchio dal 1980 la tua garanzia per vestire
00:49tutta la famiglia hai un ristorante un bar una pizzeria una gelateria
00:58gipa ti offre supporto ed esperienza non solo per la scelta e la fornitura di
01:02attrezzature professionali ma anche per assistenza riparazioni ricambi 365 giorni all'anno
01:16gipa il partner su cui contare
01:23si fa così è tutto apparecchiato per il cuore per il palato
01:46c'è zuppa e zuppa ma c'è anche zuppiera e zuppiera la zuppiera non è un contenitore ormai
01:53in disuso ma può rivelarsi un archivio di ricette rituali memorie e segreti di famiglia che si tramandano
02:03ogni crepa ci potrà raccontare storie femminile che credevamo perdute ma che parlano ancora di
02:09tutti noi aneddoti di vita ben custoditi nella credenza di casa di storie di donne che hanno
02:15saputo fare comunità attorno ad un piatto caldo
02:21in ogni episodio solleveremo il coperchio della zuppiera di famiglia per riscoprire i profumi di
02:28sapori perduti di sfide vinte o perse e di piccoli trionfi quotidiani
02:38una lente per mettere a fuoco storie comuni sempre con rispetto e curiosità ma che messe insieme
02:44avranno il magico potere di ricostruire l'anima di un'intera comunità
02:48la storia di ordinaria parmigianità tutta il femminile di oggi è quella di caterina siliprandi
03:01caterina dove ci troviamo siamo a casa scansaroli che è una casa che ha una sua ufficialità nel senso
03:10che abbiamo una data di nascita di costruzione che il 1926 una parte che è quella nord che poi è
03:20stata
03:21ampliata nel 34 quando una scansaroli che era emigrata giovanissima in america ha fatto fortuna
03:30ha mandato ai genitori i soldi perché potessero ampliare questa casa questa vecchia zia di mio
03:39marito poi alla fine con suo marito ritorna qua a fornovo e conclude la sua esistenza qua in questa
03:47casa quindi questa è una casa dove vivono dal 26 membri di una stessa famiglia pensa tu puoi trovare
04:00qua degli oggetti che sono appartenuti ai membri iniziali di questa famiglia ad esempio due caffettiere
04:09o poi vedremo un protagonista di questa di questi oggetti che sarà la zuppiera che io ricordo di aver visto
04:20in
04:20tavola proprio qua in questo locale quando ci si ritrovava la domenica e non eravamo numerosissimi mentre
04:28durante altri incontri in questa sempre in questa stanza con una stufa a legna mia suocera cucinava
04:38per anche gli amici che erano spesso molto numerosi durante la sagra fornovese che è il 15 agosto voi
04:50potete immaginare il caldo che si dove che doveva sopportare una stufa una stufa e rigorosamente con
04:58anolini perché non potevano mancare riempivano non quella zuppiera che poi vedremo ma due zuppiere
05:07perché erano molti gli ospiti che però io ho già provveduto a passare a mio figlio con l'idea che
05:15anche questi oggetti continuino la loro vita catarina qual è quindi il tuo rapporto con fornovo non nasco
05:23qua io sono nata a zibello da un genitore mantovano e da una madre di zibello vengo a fornovo a
05:34più o meno tre anni e poi sono sempre vissuta qua e e vengo in questa casa nel 1976 e
05:46qui sono
05:47sono
05:48quindi dal matrimonio se non sbaglio
05:52no subito no subito no dopo la ristrutturazione di questa casa noi ci spostiamo qua in mansarda e iniziamo a
06:04convivere con grandi rispetto reciproco
06:08io dico che ho imparato più cose è una cosa forse un po inconsueta più da mia suocera che dalla
06:15mia mamma soprattutto per quello che riguarda la cucina
06:18un'altra liberata
06:19cucina che andremo ad approfondire meglio più tardi hai già in parte spoilerato quella che è la tua zuppiera che
06:27però l'amichi credo che adesso abbia finito di liberare
06:30quindi la facciamo accomodare nostra compagnia così le chiediamo di di raccontarcelo meglio
06:39oggi una zuppiera speciale questa zuppiera è una zuppiera di
06:45un'azienda di una manifattura italiana esattamente un'azienda della zona della lombardia
06:52tra l'altro una delle migliori che si possono trovare è un'azienda che si è sempre contraddistinta per prodotti
06:59oltre che essere eleganti
07:01prodotti anche durevoli nel tempo e negli anni 50 per chi aveva questa zuppiera era simbolo comunque di modernità
07:10ma nello stesso tempo di prodotti che comunque potessero accogliere queste famose zuppe anche in abbondanza
07:20perché come vedete una zuppiera importante una zuppiera molto capiente
07:24tra le dimensioni generose rispetto alle altre che abbiamo visto
07:27esatto questa è generosa e non solo generosa questo bianco questo total white la rendeva una zuppiera democratica
07:35nel senso che era una zuppiera che poteva stare sia in una casa più elegante borghese che una casa contadina
07:42cioè era una zuppiera che si poteva adattare a qualsiasi tipo di situazione
07:47e direi che però Caterina questa è proprio la tua zuppiera
07:51perché non so Fornovo posso dirlo si trova su una via molto importante
07:57la via francigena la produzione di questa zuppiera
08:01l'azienda che fa questa zuppiera si trova in una regione dove passa comunque la via francigena
08:06quindi anche lei ha fatto una sorta di percorso che poi ti accomuna
08:11mi state con immenso piacere inondando instagram con le foto delle vostre credenze
08:16le vostre zuppiere bellissime le adoro
08:19ma io volevo partendo proprio dalla zuppiera
08:22parlarvi un po' anche di chi sta intorno alla corte insieme a lei
08:28perché lei è una principessa ma ha un mondo tutto intorno
08:31partiamo dal mestolo
08:33il mestolo sta all'interno della zuppiera immerso nel brodo
08:38e lui è un accessorio e mi avete mandato tantissime foto di mestoli
08:44è importante può essere in argento può essere in legno oppure può essere anche semplicemente in acciaio
08:49visto che ci hai già raccontato prima della storia legata a questa zuppiera
08:54approfondiamo allora proprio il tema della via francigena
08:57vorrei aprire una piccolissima parentesi
09:01io credo che ciascuno di noi sia il frutto di incontri che ha durante la sua vita
09:08e io devo dire che sono stata particolarmente fortunata
09:12all'università ho incrociato le prime lezioni del professor Quintavalle
09:18che è stato praticamente colui che ha raccolto e pubblicizzato il discorso relativo a quello che lui chiama
09:30Trada Romea che altro non è che la via francigena
09:33poi un incontro per me importante è stato quello con il medievista Vito Fumagalli
09:40e quindi un ampliamento di questo discorso della via francigena
09:44che credo che tutti sappiano ormai che è un antico tracciato
09:49che ripercorre la strada che l'arcivescolo di Canterbury fa nel ritorno da Roma
09:55verso appunto la sua sede dopo aver ritirato il palli a Roma
10:00su questo discorso, su questo importante documento
10:04poi la provincia di Parma nel 94 riesce a farlo diventare itinerario europeo
10:10dopo il cammino di Santiago
10:12attorno a questo discorso della via francigena
10:15molte persone hanno lavorato l'allora sindaco di Fidenza
10:20e per dire degli incontri
10:23io poi ho avuto l'onore e l'impegno di entrare nella giunta di Andrea Borri
10:33proprio col titolo di consigliere del presidente per i progetti giubilari e la via francigena
10:39devo dire che è stata questa esperienza a fianco della giunta Borri
10:44un'esperienza importante che ha permesso a me di uscire da quello che sono i luoghi comuni
10:51i politici sono tutti uguali
10:53la politica è una cosa sporca
10:55insomma credo che l'incontro con delle persone che hanno qualcosa da dire, qualcosa da dare
11:02faccia uscire da questi luoghi comuni
11:05un altro personaggio che fa parte della corte, della zuppiera, chiamiamo così
11:09sono i piatti fondi
11:11i piatti fondi servono per contenere la zuppa
11:15e sono messi intorno, vengono disposti in maniera ordinata
11:18alcune persone però hanno nei loro servizi di piatti anziché i piatti fondi le zuppierine
11:25che sono delle mini zuppiere proprio perfette per contenere la zuppa all'interno
11:30infatti la zuppa sta molto più calda e soprattutto nelle nostre zone perfette per gli anulini
11:44comunque sapete che cosa ho pensato?
11:47che il nostro liberare le zuppiere è una sorta di piccola via francesiana domestica
11:53perché comunque ogni tappa noi, ogni tappa abbiamo una zuppiera
11:58e la zuppiera è comunque casa
12:02e quando arriveremo a Roma, scusa?
12:04beh adesso pian pianino abbiamo fatto diverse tappe
12:08però pensando alla via francigena trovo un collegamento alla zuppiera
12:15proprio perché è la nostra tappa
12:16noi non siamo andati per sentieri vari
12:20ma per credenze, cucine e case di ospiti diversi
12:25beh abbiamo percorso la vita e la storia di comunque tante persone
12:28che hanno deciso di raccontarsi e aprirsi con noi
12:30quindi questo è sicuramente un viaggio in sé
12:33adesso però più tardi sicuramente approfondiremo ulteriormente questo tema
12:37sono curiosa di sapere qual è il tuo piatto del cuore
12:40è un piatto che si serve dentro la zuppiera?
12:42sì, è della zuppa di cipolle
12:46benissimo Michi, allora a questo punto direi che sei pronta per mandare un audio
12:49per aggiornare Ilaria Bertinelli che dalle cucine di Gipa preparerà il piatto del cuore di Caterina
12:54io e te nel frattempo continuiamo a raccontare la tua casa
13:02Ila, il piatto del cuore di Caterina è la zuppa di cipolle
13:05buon lavoro
13:12ok Michi, anche questa è una bellissima ricetta del cuore
13:17la zuppa di cipolle
13:19anche in questo caso io non posso esimermi dal metterci il mio tocco
13:25guardiamo un po' che cosa abbiamo come ingredienti
13:28chiaramente le cipolle
13:30nel mio caso ho scelto delle cipolle bianche
13:33poi olio e burro perché alla base dovremmo mettere quelli
13:38il brodo per cuocere le cipolle
13:40il pane tipo baguette o filone
13:44emmental grattugiato
13:46un po' di farina e un tocco immancabile che è quello del cognac
13:53quindi da cosa iniziamo?
13:56beh iniziamo sicuramente col piangere
13:58quindi dobbiamo affettare tutte le nostre cipolle
14:06Ilaria si è attivata per la preparazione della zuppa di cipolle
14:10adesso però ci siamo spostati in un'altra ala di questa casa meravigliosa
14:14che credo essere il tuo diciamo angolo privato per la lettura
14:19amo i libri e come ti dicevo prima sono una onnivora
14:25che passo dal giallo al romanzo e anche alla saggistica
14:30penso lì sopra trovi l'ultimo libro anche di Federico Rampini
14:35che non ho ancora letto
14:38però qua io trovo veramente la mia dimensione più intima
14:46quindi qualcuno può essere in casa e io chiudo la porta
14:52e così mi ritrovo con i miei percorsi e con me stessa
14:58anche perché nella tua vita hai fatto proprio la professoressa
15:01quindi in realtà torna l'amore per i libri, per la letteratura
15:04si è vero io ho fatto l'insegnante
15:08me ne sono andata abbastanza presto dalla scuola
15:11come dice spesso mio figlio
15:13gli insegnanti mantengono la chierica di insegnanti come preti
15:19per cui c'è questo richiamo
15:22e per fortuna ho mantenuto anche rapporti con dei miei ex allievi
15:27quindi è una cosa che mi rende felice
15:31adesso mi piacerebbe tantissimo parlare delle tue spile americane
15:36di questa tua passione e di questa tua collezione
15:38ma non prima di essere andati in pubblicità
15:55si fa così
15:56è tutto apparecchiato
15:59per il cuore e per il palato
16:11si fa così
16:12è tutto apparecchiato
16:15per il cuore e per il palato
16:40bentornati dalla pubblicità
16:42durante questa brevissima pausa
16:43la mic intanto si è già attivata
16:45ha già iniziato a preparare la mise in place
16:48che ha studiato apposta per te
16:49adesso però passiamo a queste spille
16:52che sono legate insomma a tanti ricordi anche belli della tua vita
16:56e a persone che hai conosciuto
16:57proprio come dicevamo prima
16:59siamo quello che abbiamo vissuto e le persone che abbiamo incontrato
17:02questa che porto
17:03è una spilla trifari che mi è stata regalata da una mia carissima amica
17:09dopo questo regalo mi sono incuriosita
17:12intorno a queste spille che non sono spille preziose
17:17è bigiotteria
17:18ma che raccontano molto
17:20raccontano di un periodo anche un po' lontano
17:24quando questi produttori di disegnatori di queste spille
17:32in gran parte europei
17:34si spostano in America
17:36e questo trifari ci va nel 1912 in America
17:41poi nel 1925 si fa affiancare da altri artisti
17:46perché li chiama artisti
17:47poi la cosa bella è che nella ricerca di queste spille
17:53tu scopri delle storie bellissime
17:55ad esempio che la moglie di Eisenhower
17:58si innamora di queste spille
18:01e le indossa come avevano fatto precedentemente
18:04anche tutte le star di Hollywood
18:06la cosa che mi è piaciuta di questa mia piccola collezione
18:10perché adesso ne ho delle altre
18:12però insomma è pur sempre una piccola collezione
18:16è che sottolinea come per arrivare alla bellezza
18:20non è necessario passare attraverso la preziosità
18:23ma è soprattutto il buon gusto che trionfa
18:28a proposito di buon gusto
18:30so che Ilari intanto in cucina si è già messa avanti
18:33andiamo a vedere a che punto è
18:34ormai ci siamo
18:35le cipolle le ho affettate tagliandole a metà
18:39e poi ogni metà a mo' di ventaglietti
18:45quindi a formare questa sorta di ventaglio
18:50pronti con le nostre cipolle
18:52metteremo un goccio d'olio
18:57e una noce di burro come base
19:01ecco fatto
19:03una noce di burro
19:06e quando saranno sciolti
19:11o meglio quando sarà sciolto il burro
19:13aggiungiamo le cipolle
19:18intanto che le nostre cipolle si appassiscono
19:23mi raccomando devono appassire
19:25ma non devono diventare troppo colorate
19:29anzi aggiungiamo subito un pizzico di sale
19:32perché sapete che quando aggiungete il sale alle verdure
19:35si favorisce la fuoriuscita del liquido in esse contenuto
19:40quindi le facciamo bene appassire
19:43intanto ricordiamo che la zuppa di cipolle
19:45che è un grande classico di tante culture
19:47in realtà la possiamo poi preparare in modi diversi
19:51però diciamo che il tocco di unire alle cipolle
19:55il formaggio e magari di passarlo in forno
19:58per renderlo leggermente croccante
20:00a fare gratinare
20:01è un po' comune a tutti
20:02però a volte capita che semplicemente si metta invece
20:05una fetta di pane sul fondo del piatto
20:08e si versi sopra questa minestra di cipolle
20:12e magari il formaggio si aggiunga semplicemente
20:15sopra condimento senza passarle nel forno
20:18noi opteremo per la versione un po' più classica
20:22del passarla al forno
20:23una volta che noi vediamo che le cipolle sono appassite
20:29adesso aggiungeremo il nostro brodo
20:32e le lasceremo cuocere lentamente
20:36fino a quando non arriverà il momento
20:39di aggiungere qualche altro ingrediente
20:41molto interessante la rivisitazione di l'aria
20:43del tuo piatto del cuore
20:45la zuppa di cipolle
20:46più tardi poi dopo avremo modo di approfondirlo meglio
20:49adesso però parliamo di arte
20:51parliamo di belle
20:52parliamo proprio partendo da questo quadro
20:55rappresenta una mostra che ho visto parecchio tempo fa
20:59molte altre manifesti li trovate nelle scale
21:03insomma questo seme gettato da Quinta Valle
21:07durante l'epoca universitaria è cresciuto
21:10e per me visitare mostre è una passione che continua
21:15sto aspettando di tornare a Firenze a vedere il Beato Angelico
21:19perché insomma Firenze è un luogo ovviamente sempre magico
21:24oltretutto è la possibilità sempre per dire
21:26che noi siamo le persone che incrociamo a Firenze
21:29ho degli amici quindi quest'unione tra incontro di amici
21:34il bello, l'arte insomma rende la vita piacevole
21:40è quello che mi è sempre piaciuto pensare
21:44anche quando ho fatto la mia esperienza all'interno dell'amministrazione provinciale
21:50che tu puoi essere, tu che ricevi
21:54poi a tua volta puoi essere il tramite per offrire agli altri
21:59anche lo stimolo per coltivare ognuno le proprie passioni
22:03ho un ricordo bellissimo della mostra del parmigianino del 2003
22:09accanto alla mostra si ebbe la possibilità di allestire mostre
22:16che avevano attinenza ovviamente con il parmigianino in tutta la provincia
22:20capirete che questa esperienza fatta all'interno dell'amministrazione provinciale
22:26ha segnato in gran parte anche la mia vita
22:29per cui adesso considero una cosa doverosa
22:33oltre che molto piacevole nella fondazione Borri
22:38continuare a lavorare seguendo un po' il pensiero che aveva seminato Andrea Borri
22:49lasciamo per un attimo il salotto di Caterina
22:51per capire a che punto è Ilaria con la sua rivisitazione della zuppa di cipolle
22:56è giunto il momento di addensare la nostra zuppa di cipolle
23:00lo faremo con un cucchiaio di farina
23:04mescoliamo poi e insaporiamo aggiungendo un goccio di cognac
23:13una bella macinata di pepe
23:16e poi chiaramente assaggeremo per eventualmente aggiustare anche di sale
23:22insaporiamo con il cognac
23:25ecco qui la macinata di pepe
23:30mescolo
23:31è giunto il momento di assaggiare
23:33per capire come stiamo andando di sale
23:37le cipolle sono dolcissime
23:39sono buonissime
23:40ma serve un po' di sale
23:43intanto che lasciamo addensare la nostra zuppa
23:48ovviamente io nel frattempo avevo aggiunto anche un pochino di brodo
23:51per avere la giusta consistenza
23:53mi servirà una zuppa che comunque abbia un pochino di liquido
23:57perché adesso prepareremo le fettine di pane
24:01che poi ci serviranno per la stratificazione dentro il contenitore
24:05prima di mettere la zuppa a completarsi nel forno
24:10ovviamente le fettine le dovremo fare piuttosto sottili
24:15in modo che si possano impregnare bene
24:18del brodo di cipolla
24:22e poi possano risultare morbide nel momento in cui le degusteremo
24:28benissimo
24:29la micchi ha finito di preparare la tavola
24:32tra l'altro vedo che oggi c'è anche un altro ospite speciale
24:34quindi direi di avviarci
24:36ma non prima di aver scoperto come prenderci cura al meglio della nostra casa
24:44se un perito entrasse oggi in casa tua cosa troverebbe nei muri?
24:47mi è successo nella mia vita professionale un fatto curioso
24:50due persone erano davanti al notaio per fare un atto di compravendita
24:54e nell'atto dell'acquisto
24:57chi stava acquistando aveva fatto un'obiezione
25:00aveva mosso una osservazione
25:02che la casa che sta acquistando in quel momento era umida aveva delle cantine umide aveva degli interatti umidi e
25:10c'era un'aria malsana all'interno in sede di sopralluoco l'agente immobiliare
25:15è sorta una sorta di battibecco che è durato davanti al notaio circa 5-10 minuti mi hanno raccontato
25:21hanno inserito nell'atto che se entro tre mesi avessero dimostrato
25:26chi aveva acquistato che la casa era veramente umida
25:30il proprietario che stava vendendo avrebbe fornito praticamente il risarcimento alla parte che aveva acquistato
25:37consultando un tecnico professionista è stata analizzata in maniera approfondita l'interrato
25:44che è risultato effettivamente umido
25:46e dopo una serie di tira e molla tra colpe o non colpe
25:52il proprietario che aveva venduto l'immobile ha risarcito la parte che stava acquistando la casa
25:59quindi questo dà un insegnamento importante che in sede di compravendita o di mercato immobiliare
26:09è importante non sottovalutare l'aspetto dell'umidità
26:12che spesso rappresenta uno scoglio insormontabile per chi lo subisce
26:17e solo affidandosi a dei professionisti altamente qualificati e professionalmente abili
26:26riescono a risolvere in maniera definitiva questo tipo di problema
26:51iniziamo la nostra stratificazione
26:54con le nostre fettine sottili di pane
26:58mettiamo il pane sul fondo
27:01aggiungiamo una spolverata di emmental grattugiato
27:07e iniziamo ora a mettere la nostra zuppa di cipolle bollente
27:14primo strato
27:17lo schiacciamo leggermente
27:20visto che la nostra cocotte è leggermente curvata
27:24e ora procediamo
27:26pane
27:26l'emmental grattugiato
27:29un bello strato
27:31di nuovo
27:33le cipolle
27:34con il loro brodino
27:36stendiamo bene
27:39altro strato
27:41di pane
27:42sottile
27:43sottile
27:43continuiamo in questo modo
27:46fino a quando arriveremo
27:47all'altezza desiderata
27:49completiamo
27:50l'ultimo strato
27:52con abbondante
27:54emmental
27:55grattugiato
27:56e a questo punto
27:58siamo pronti
28:00per gratinare
28:03la nostra zuppa di cipolle
28:05Caterina è la prima volta che vedi la tua sala da pranzo
28:08così agghindata per le feste?
28:10insomma così agghindata
28:11
28:12però devo confessarvi
28:14che noi
28:15io e mio marito
28:16quando ci troviamo a pranzo
28:19a cena
28:19la tavola è sempre ben apparecchiata
28:22magari in modo molto meno formale
28:25di questo
28:26però ritengo che
28:28non si debba apparecchiare
28:30solo per gli ospiti
28:31ma anche per noi stessi
28:32questa tavola indubbiamente
28:34è sì formale
28:35ma anche molto familiare
28:36si sente molto calore
28:38raccontaci qual è stato il processo
28:40di creazione di questa mise in place
28:41l'ho creata
28:43utilizzando gli oggetti di Caterina
28:45perché
28:47mi piace poter utilizzare
28:49gli oggetti che ci sono nella credenza
28:51perché questa deve essere
28:52la tavola di Caterina
28:54non la tavola dell'amicchio
28:56la tavola che esce da uno scaffale del negozio
29:00quindi ho utilizzato le sue cose
29:03dando un piccolo tocco personale
29:06utilizzando un filo rosso
29:08che vedete sia attorno alla candela
29:11ma anche attorno ai tovaglioli
29:13e ho voluto scrivere
29:15un legato vagliole
29:18delle parole che riconducono
29:20al legame che c'è tra
29:21la via francigena
29:22e la zuppiera
29:24e la convivialità
29:25quindi rito
29:27ricordi
29:28condivisione
29:29e ho messo al centro
29:30volutamente accoglienza
29:32perché la via francigena
29:34accoglie il pellegrino
29:37e così come
29:39la zuppiera
29:41che poi arriverà
29:43è colei che accoglie
29:45è colei che è casa
29:46e quindi la condivisione
29:47intorno a un tavolo
29:48Caterina nella sua credenza
29:49aveva queste zuppierine
29:51io sono impazzita
29:52quando le ho viste
29:53perché mangiare la zuppa
29:55qua dentro
29:55è il massimo
29:56queste sono delle zuppierine
29:58che per me
29:58con le teste di leone
29:59tra l'altro
30:00bellissime
30:01permettono di mantenere calda
30:02la zuppa
30:03do una piccola tips
30:05per mangiare la zuppa
30:08una piccola cosa?
30:09tips
30:09un piccolo consiglio
30:11consiglio
30:12esatto
30:12ma voi ragazzi giovani
30:14dite tips?
30:15ma io devo
30:17prendere consapevolezza
30:18che magari non tutti
30:19sanno l'inglese
30:20quindi è giusto
30:21rendere inclusivo
30:22esatto
30:22un piccolo consiglio
30:24innanzitutto
30:25la zuppierina
30:26non deve essere riempita
30:28fino all'orlo
30:28ma deve essere
30:29riempita a metà
30:30va mangiata
30:31la zuppa
30:32utilizzando il cucchiaio
30:34la zuppa potrebbe essere
30:35anche molto bollente
30:36e non è un granché soffiare
30:39sopra la zuppa
30:40perché non è molto elegante
30:42quindi il suggerimento
30:44è aspettare un attimo
30:45prima di mangiarla
30:46e poi col cucchiaio
30:48dall'esterno
30:50verso l'interno
30:51si raccoglie la zuppa
30:52perché?
30:53perché l'esterno è comunque
30:54nei bordi
30:54un po' più fredda
30:55e si sposta
30:56verso il centro
30:57sia possibile
30:58non fare rumore
30:59quando si beve la zuppa
31:00quando si
31:01si assopora
31:03la zuppa
31:04cioè
31:05non
31:05così
31:07ma semplicemente
31:08portarla
31:09avvicinarla alla bocca
31:10Michi
31:11in Giappone
31:11se sorseggiassi la zuppa
31:13senza fare rumore
31:14verrebbe considerato
31:15maleducato
31:16pensa a queste differenze
31:17esatto
31:18andiamo dall'altra parte
31:19del mondo
31:19e troviamo
31:20infatti il bello
31:20è proprio questo
31:21che secondo
31:22delle diverse culture
31:23ci sono
31:24comportamenti diversi
31:26ah è un'altra cosa
31:27se si volesse
31:28anche alzare
31:30sollevare leggermente
31:31la zuppiera
31:32mai così
31:33ma così
31:35questo perché
31:36alzandola
31:37da questa parte
31:39l'ospite che hai di fronte
31:40potrebbe vedere
31:41la base
31:42della zuppiera
31:43quindi
31:43è meno bello
31:44meglio così
31:45completano la tavola
31:46dei bellissimi dettagli
31:48che ci ricordano
31:49insomma
31:49il periodo
31:50a cui ci stiamo avvicinando
31:51ovvero il Natale
31:52le pigni
31:53una meravigliosa candela
31:54delle foglie rosse
31:55soprattutto anche
31:56il panettone
31:57che sappiamo essere
31:58il principe
31:58della tavola natalizia
32:00in questo caso
32:01si tratta di un panettone
32:02senza glutine
32:03io però Caterina
32:04vorrei sapere
32:05se secondo te
32:06questa tavola
32:06rappresenta di più
32:08il concetto
32:08della via francigena
32:10quindi del pellegrino
32:11oppure la tua personalità
32:12ma io credo che
32:13avendo allestito
32:16e con l'aiuto
32:18di Michela
32:20questa tavola
32:22credo che
32:23insomma
32:24interpreti
32:25pienamente
32:26quella che sono io
32:27e ovviamente
32:29poi
32:29l'ospitalità
32:31e infatti
32:32si chiamavano
32:33hospitales
32:35no?
32:35le mansiones
32:36che si trovavano
32:37lungo la via francigiana
32:38quindi come ha detto
32:39prima lei
32:40una cosa che mi piace
32:42ricordare
32:43ricordando appunto
32:44questa famiglia
32:45in cui io sono entrata
32:46perché
32:46io mi chiamo
32:48Siliprandi
32:48e questa è la casa
32:50della famiglia
32:51Scanzaroli
32:51in questa casa
32:53la porta
32:54il portone
32:55è stato
32:56sempre aperto
32:58perché
32:58questa era
32:59la consuetudine
33:00di
33:01rendere
33:02facile
33:03l'ingresso
33:04in una famiglia
33:06che
33:06pur essendo
33:08di origini modeste
33:09aveva
33:09la disponibilità
33:11verso
33:12gli altri
33:13abbiamo parlato
33:14di queste mini
33:14zuppiere
33:15con le teste
33:16di leone
33:17non sono però
33:18ancora pronte
33:18sono ancora piene
33:19della zuppa di cipolle
33:21a cui sta lavorando
33:21Ilaria
33:22quindi direi
33:22di andare a vedere
33:23a che punto è
33:24Ilaria
33:24in cucina
33:25la zuppa di cipolle
33:26è quasi pronta
33:27aspettiamo proprio
33:28la gratinatura
33:30io come tocco personale
33:32volevo mettere
33:32un po' di freschezza
33:34attraverso
33:35l'aggiunta
33:35di sedano
33:36in due forme
33:37le foglioline
33:38che fungono
33:39anche proprio
33:40da decorazione
33:41e poi
33:42con il cuore
33:43di sedano
33:43la parte tenera
33:44vorrei fare
33:45una sorta
33:46di piccola
33:47dadolata
33:48che ci permetterà
33:50di avere
33:51per l'appunto
33:52non solo
33:53il profumo
33:54del sedano
33:55ma anche
33:55questa freschezza
33:57e la croccantezza
33:58della verdura
33:59quindi
34:00la tritiamo
34:02in modo
34:03fine
34:04abbastanza fine
34:05e ci prepariamo
34:07a completare
34:09la nostra
34:09zuppa di cipolle
34:17la zuppa di cipolla
34:18è quasi pronta
34:19prima però
34:19di insomma
34:20verificare
34:21gli ultimi passaggi
34:22Caterina
34:23hai un bellissimo nome
34:24che però
34:25è anche un nome
34:26con tantissima storia
34:27anche legata
34:28proprio
34:28a quello che è
34:29il mondo
34:30della mise en place
34:30del bon ton
34:31è legata
34:32a questo
34:33programma
34:34tutto il femminile
34:35devo dire
34:35perché
34:36Caterina
34:37De Medici
34:38fu la prima
34:40donna
34:41a portare
34:42la forchetta
34:43in Francia
34:44quando si sposò
34:45con Enrico II
34:46nel metà
34:47più o meno
34:47del 1500
34:48lei si trasferì
34:50in Francia
34:51e portò
34:52con sé
34:52oltre che
34:54a cuochi
34:55dolci
34:56anche la forchetta
34:57in Francia
34:58non erano abituate
34:59a mangiare ancora
34:59con la forchetta
35:00mangiavano
35:01con le mani
35:01utilizzavano
35:02dei pezzetti
35:03di pane
35:03ma lei
35:04ci teneva
35:05tantissimo
35:06perché
35:06comunque
35:07loro erano
35:07abituate
35:08in Toscana
35:09e a Firenze
35:10a mangiare
35:11con le forchette
35:12lei ci teneva
35:13tantissimo
35:13a portarsene
35:14da lì
35:15un po'
35:15anche in Francia
35:17è arrivato
35:17l'uso
35:17della forchetta
35:18quindi
35:19Caterina
35:19direi che
35:20qua ci siamo
35:21ma l'avete scelta
35:23apposta
35:23allora
35:23una ricetta
35:24francese
35:25non lo so
35:26io
35:28la zuppa
35:29di cipolle
35:29credo
35:30che appartenga
35:31anche alla nostra
35:32cucina
35:32devo confessare
35:33che però
35:34io ho avuto
35:35il piacere
35:36di assaggiarla
35:37la sous du agnon
35:39all'Utessia
35:40al bistro
35:41dell'Utessia
35:42non all'Utessia
35:44ma al bistro
35:45dell'Utessia
35:46un doppio
35:47richiamo
35:48un richiamo
35:49a tradizione
35:50di famiglia
35:50ma posso
35:52anche dire
35:53noi
35:53i francesi
35:54siamo cugini
35:55e credo
35:56anche disponibili
35:58ad un discorso
35:59di un'Europa
36:01unita
36:01nonostante
36:02tutti i problemi
36:03di oggi
36:03fortunatamente
36:04la nostra
36:04la nostra
36:05chef
36:06ha deciso
36:07di rielaborare
36:07la zuppa
36:08di cipolle
36:08ma ha mantenuto
36:09la base
36:10della ricetta
36:10originale
36:11francese
36:11così in questo
36:12siamo rimasti
36:13perfettamente
36:14coerenti
36:14vedo però
36:15che la zuppa
36:15di cipolle
36:16è quasi pronta
36:17Ilaria
36:18a che punto
36:18siamo
36:18la gratinatura
36:20è perfetta
36:21adesso
36:22completiamo
36:23il piatto
36:24con il tocco
36:25personale
36:26come vi avevo
36:28anticipato
36:28quindi
36:29un po'
36:30di freschezza
36:30la dadolata
36:32di sedano
36:33sulla superficie
36:35e da ultimo
36:36le foglioline
36:38ragazzi
36:40ve la mando
36:41fumante
36:42è veramente
36:43gustosissima
36:44vi auguro
36:46anche già
36:47un buon assaggio
36:51in occasione
36:52dell'ultima puntata
36:53la zuppa
36:55di cipolle
36:55ce la servirà
36:56un ospite
36:57molto speciale
36:58Ilaria
36:59eccoci
37:00ciao ragazze
37:03finalmente
37:03anch'io
37:04alla tavola
37:05seduta con voi
37:06ti abbiamo sempre
37:07tenuto il quarto
37:07posto libero
37:08non sei mai venuta
37:09esatto
37:10finalmente
37:10tra l'altro
37:11vedo che
37:12allora abbiamo
37:12sostituito
37:13le cocotte
37:14con quelle
37:15che potete
37:16degustare
37:17io
37:18nella zuppiera
37:19liberata
37:20vi ho portato
37:21ad aggiungere
37:22un po'
37:22di brodo
37:23in modo che
37:23ognuno
37:24la possa
37:25gustare
37:26così come
37:26la preferisce
37:27un po'
37:27più liquida
37:28oppure
37:28un pochino
37:29più densa
37:29quindi direi
37:31che adesso
37:31finalmente
37:32ce la gustiamo
37:32che bel regalo
37:33Ilaria
37:34ti aspettavamo
37:35benissimo
37:35allora intanto
37:36vi lascio
37:36iniziare ad allungare
37:38un pochino
37:38la nostra zuppa
37:39di cipolle
37:39con il brodo
37:40io nel frattempo
37:40vado a salutare
37:41i nostri
37:41telespettatori
37:42ti aspettiamo
37:43questa prima edizione
37:45del format
37:46la zuppiera
37:47finisce qui
37:48voi a casa
37:49però mi raccomando
37:50non smettete
37:50di liberare
37:51le vostre zuppiere
37:52dalle credenze
37:53potrebbe sempre
37:54esserci una seconda
37:55stagione
38:01un pochino
38:02anche a me
38:02per favore
38:09si fa così
38:11è tutto apparecchiato
38:13per il cuore
38:15per il malato
38:24la zuppiera
38:25la zuppiera
38:25in collaborazione con
38:27maximilian
38:28è la tua pausa
38:29di gusto
38:29a parma
38:30e provincia
38:30cinque locali
38:31curati da un'unica
38:33famiglia
38:33colazioni
38:34pranzi
38:35e aperitivi
38:35anche senza glutine
38:37preparati con la stessa
38:38cura di casa
38:39murprotec
38:41dal 1954
38:43il tuo punto di riferimento
38:45contro l'umidità
38:46leader in Europa
38:47nei trattamenti
38:48definitivi
38:49alla muffa
38:49pangallo
38:50ristrutturazioni
38:52e costruzioni
38:53con competenza
38:54precisione
38:54e passione
38:55trasformiamo
38:56i tuoi progetti
38:57in realtà
38:58seguici su facebook
39:00e instagram
39:00valentina indossa
39:02lo stile
39:03e la contemporaneità
39:04di verdi promesse
39:06boutique storica
39:07di collecchio
39:08dal 1980
39:09la tua garanzia
39:11per vestire
39:11tutta la famiglia
39:15hai un ristorante
39:17un bar
39:17una pizzeria
39:18o una gelateria?
39:21GIPA ti offre
39:22supporto ed esperienza
39:23non solo per la scelta
39:24e la fornitura
39:24di attrezzature
39:25professionali
39:26ma anche per assistenza
39:28riparazioni e ricambi
39:29365 giorni all'anno
39:38GIPA
39:39il partner
39:40su cui contare
39:41GIPA
39:41GIPA
39:42GIPA
39:42GIPA
39:42GIPA
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