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  • 9 mesi fa
Trascrizione
00:02La Zuppiera, in collaborazione con Maximilian è la tua pausa di gusto a Parma e provincia.
00:09Cinque locali curati da un'unica famiglia. Colazioni, pranzi e aperitivi, anche senza
00:14glutine. Preparati con la stessa cura di casa. Murprotech, dal 1954 il tuo punto di riferimento
00:22contro l'umidità. Leader in Europa nei trattamenti definitivi alla muffa. Pangallo,
00:28ristrutturazioni e costruzioni con competenza, precisione e passione. Trasformiamo i tuoi
00:34progetti in realtà. Seguici su Facebook e Instagram. Valentina indossa lo stile e la
00:41contemporaneità di Verdi Promesse. Boutique storica di Collecchio dal 1980. La tua garanzia per vestire
00:49tutta la famiglia. Hai un ristorante, un bar, una pizzeria o una gelateria?
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01:02attrezzature professionali, ma anche per assistenza, riparazioni e ricambi 365 giorni
01:09all'anno.
01:16Gipa, il partner su cui contare.
01:56C'è zuppa e zuppa, ma c'è anche zuppiera e zuppiera. La zuppiera non è un contenitore ormai in
02:02disuso, ma può rivelarsi un archivio di memorie, ricette e rituali, ma anche segreti tramandati di famiglia in famiglia.
02:14Ogni crepa ci racconterà storie al femminile che credevamo perdute, ma che parlano ancora di tutti noi.
02:20Riscopriremo aneddoti racchiusi dentro le credenze di casa, che parlano di donne che hanno saputo fare comunità attorno ad un
02:27piatto caldo.
02:28In ogni episodio solleveremo il coperchio della zuppiera di famiglia per riscoprire i profumi di sapori perduti, di storie vinte
02:36o perse e di piccoli trionfi quotidiani.
02:43Una lente per mettere a fuoco storie comuni, sempre con rispetto e curiosità, ma che messe insieme avranno il magico
02:50potere di ricostruire l'anima di un'intera comunità.
02:53La storia, tutto il femminile di oggi, di ordinaria parmigianità, è quella di Adelia Savi.
03:07Adelia, in quale meraviglioso angolo di Parma ci troviamo?
03:10Ci troviamo a Tordenaso, che è una frazione di Langhirano e noi siamo ben qui da 22 anni, veniamo da
03:19Sala Baganza, però quando i miei sono venuti a vedere questa frazioncina, ci è piaciuto tantissimo, abbiamo pensato di comprare
03:28questa casetta, insomma.
03:30Tordenaso?
03:30Tordenaso.
03:31L'avevi mai sentito prima?
03:32Non avevo mai sentito questo nome, non sapevo neanche che esistesse e infatti quando sono arrivata qua sono stata meravigliata
03:41dal posto perché è molto bello, tranquillo e siccome io ho vissuto sempre in paese con degli esercizi, una volta
03:50il negozio, l'altra volta il bar e venendo qui per me era un paradiso essere tranquilla, si sentivano solo
03:58gli uccelli, si sentono a volare e a cantare.
04:09Nonostante tu ti sia allontanata un pochino da Sala Baganza, rimani un punto di riferimento.
04:14Sì, perché io tutte le mattine faccio il mio giro a Sala Baganza, devo vedere i miei posti, devo andare
04:20a vedere la baita degli alpini che è la mia seconda casa e devo andare a vedere che sia tutto
04:26in ordine, che sia tutto a posto.
04:28Per me Sala Baganza, io sono nata Sala e per me è il mio paese. Qui ci siamo venuti perché?
04:35Per il bene della famiglia, per essere tutti insieme, ecco, tutto lì.
04:48Adesso, Delia, però passiamo alla principessa di questa puntata, la tua zuppiera. Per farlo chiamiamo un'esperta in materia, ovvero
04:56Michela Barazzoni, la Michi.
04:59Ciao, che ha già approfittato del tempo che l'abbiamo lasciato per andare a recuperare la tua meravigliosa zuppiera.
05:07In tanti ci chiedete come mai abbiamo scelto la zuppiera anziché una coppetta macedonia o una tazzina da caffè.
05:13La zuppiera è la zuppiera, una principessa, una regina della tavola, il pezzo più bello del servizio.
05:19Quando arriva in tavola la zuppiera, cala il silenzio e di solito parte un applauso perché è il pezzo più
05:26importante, rappresenta convivialità, rappresenta connessione tra gli occhi delle persone, degli amici anziché i telefonini.
05:36La zuppiera è colei che racchiude tante cose e come vi ha già detto anche Vale, racchiude anche tanti ricordi.
05:50Raccontaci qualcosa di più su questo oggetto.
05:53Beh, innanzitutto questa zuppiera è meravigliosa nella sua semplicità, di questo colore tintunita, perché molte volte si potevano trovare anche
06:04decorate,
06:04ma in questo caso la tua è semplice, è questo colore crema.
06:09Penso più o meno negli anni 50-60.
06:12Esatto, esatto.
06:14Più o meno.
06:14Volete sapere un aneddoto legato alle zuppiere?
06:17Certo.
06:18Non ti avevo mai raccontato.
06:19Nelle corte del Re Sole, e andiamo intorno al fine 600, inizio 700, le tavole erano tavole diventate molto importanti,
06:30non erano più banchetti, semplici banchetti.
06:32C'era proprio il cameriere che arrivava con la principessa, lei, e molte volte era considerato uno scrigno perché non
06:42volevano far sapere che cosa c'era all'interno,
06:44quindi riempivano di sugo, riempivano di brodo, di modo che poi scoperchiandola fosse una vera sorpresa.
06:50Esatto.
06:51Delia, però, raccontaci qualcosa sulla storia di questa zuppiera.
06:55Questa zuppiera mi è stata donata, regalata, da una zia e una sorella di mio papà, che lei oramai poverina
07:02era da sola, così,
07:04e per lasciarmi un suo ricordo mi ha voluto regalare la zuppiera, che per me è stato un regalo prezioso,
07:10perché io per la cucina stravedo, perché sarei sempre in cucina a far da mangiare.
07:17Non fatemi fare altri lavori che li faccio, ma non sono per me, ma la cucina per me è il
07:25mio mondo.
07:26Gli occhi lucidi che hai quando parli della cucina ci fanno capire il tuo amore nei confronti, ecco, di questa
07:32materia.
07:32Poi, diciamo che una zuppiera così grande richiede anche tante persone sedute attorno alla tavola.
07:37Infatti, sì, ma la mia è sempre stata una famiglia numerosa, perché quando abitavamo a Sale eravamo in nove,
07:44e quindi alla sera, una volta alla settimana, purtroppo che non c'era quello che c'è adesso, si faceva
07:52il pane in casa.
07:53Allora cosa succedeva? La sera prima il pane avanzato, si tagliava tutte a fettine, si metteva nella zuppiera con il
08:01brodo di verdura
08:02e quella era la cena per nove persone.
08:04Che meraviglia!
08:05Che meraviglia!
08:06Il classico piatto povero, tra virgolette, che oggi però invece viene riscoperto, magari ritrasformato e acquista tantissimo valore.
08:14Questo però non è il tuo piatto del cuore, io so che sei una grandissima amante dei tortelli.
08:20Sì, i tortelli di patate per me è il piatto migliore che possa essere, è il mio preferito.
08:26Sono buoni quelli di zucca, quelli di castagne, quelli di erbetta, però per me il tortello di patate è la
08:34fine del mondo,
08:35sia condito bianco, sia condito col sugo di una volta e sia con i funghi.
08:40Ma ti piace di più farli o mangiarli?
08:42Mi piace farli innanzitutto e poi aver la soddisfazione di mangiarli anche.
08:47Esatto, una bella tavola tutti insieme, condivisa.
08:52Benissimo Delia, allora sarà proprio questo, il tortello di patate, il piatto che la nostra chef Ilaria Bertinelli rielaborerà per
08:58l'occasione.
08:59Miki ti lascio andare così ti occupi della tavola e avverti Ilaria, intanto io e te Delia continuiamo il nostro
09:04giro così mi racconti qualcosa di più sulla tua storia.
09:26Il piatto del cuore sono i tortelli con le patate e quindi al lavoro, ciao!
09:33Ok, ricevuto, ricevuto Miki.
09:37Allora, il piatto del cuore della nostra ospite sono i tortelli di patate.
09:41Che ricordi, anche per me è un piatto del cuore, quindi io lo rivisiterò alla mia maniera e per farlo
09:50ho scelto questi ingredienti.
09:52Quindi patate ovviamente per il ripieno, poi parmigiano e una spolverata di polvere di porcini, un condimento con una bella
10:04fonduta di parmigiano
10:06e chiaramente la nostra sfoglia che ho voluto rivisitare per farvela verde.
10:12E sapete con che cosa? Non con i soliti spinaci o le solite coste, ma con un pizzico di alga
10:19spirulina.
10:21Adesso preparo la postazione per cucinarli insieme.
10:37Bentornati a Tor de Naso, a pochi chilometri da Langhirano.
10:42Delia, io so che tu sei capo cucina.
10:45Sì, dagli alpini mi hanno dato questo titolo.
10:50Anche perché...
10:51O te lo sei guadagnato?
10:52Probabilmente sì, probabilmente sì perché come alpini andiamo anche con la protezione civile, quando ci sono emergenze andiamo a fare
11:02da mangiare là agli sfollati
11:04perché abbiamo sempre delle 300-500 persone ogni pasto.
11:10500 persone, ma non cucini da sola?
11:12No.
11:12Quante persone ti aiutano?
11:14Ebbene, ci siamo in 4-5 in cucina.
11:16Sicuramente che da sola non ho mai fatto niente, ho sempre avuto l'aiuto.
11:20Tanto più che anche qua dagli alpini adesso ultimamente dobbiamo fare un compleanno.
11:26La stessa sera abbiamo 250 ragazzi paraolimpici che vengono a giocare e dobbiamo farle da cena.
11:33Poi dopo abbiamo una domenica di pausa e poi al lunedì un'altra cena.
11:39E quindi per me è la mia vita, la mia vita e non sono mai stanca di cucinare.
11:44Diventa anche inutile chiederti che cosa fai, dobbiamo più che altro chiederti che cosa non fai.
11:48Esatto, esatto.
11:49Facciamo un po' di tutto, lasagne, capelletti, pasta, risotti, spezzatini, arrosti, di ogni.
11:57Vi arriviamo anche al dolce.
11:59Anche a quello.
12:00Perché tu sei una vera esperta, ma non solo.
12:03La tua ricetta è stata proclamata deco del comune di Sala Baganza, la torta di noci.
12:09La torta di noci, sì.
12:10È semplicissima ma buonissima.
12:12È fatta di noci perché non c'è farina, non c'è niente, che la facevano una volta i nostri
12:18anziani, i nostri nonni, perché non c'era farina, non c'era niente.
12:23Usavano noci e zucchero e un po' di burro che lo facevano in casa.
12:29Mentre noi parliamo, la Miki intanto sta preparando la tavola finemente.
12:33Più tardi la andremo a scoprire.
12:34Ma prima sono curiosa di sapere come nasce tutta questa tua passione nei confronti della cucina.
12:40Mi è sempre piaciuto, anche perché avendo un negozio, facevo tante cose da vendere.
12:47Facevo le chiacchiere, facevo le torte, facevo capelletti, facevo ripieni, facevo un po' di tutto.
12:54E da lì, poi quando sono andata in pensione, ho incominciato, che mio marito è andato a fare il capogruppo
13:00degli alpini, ho incominciato con la cucina degli alpini e per me non finisce mai.
13:05Intanto che Dio mi lascerà questa salute.
13:08Sarò sempre pronta per gli altri perché io do la vita per gli altri.
13:14Quindi per te cucinare alla fine rappresenta come una missione di vita.
13:17Esatto, esatto, bravo.
13:19Dello, ormai abbiamo visto che parlare di cucina ti fa profondamente emozionare.
13:24Noi adesso però dobbiamo entrare in casa per scoprire come ha preparato la tavola Michela.
13:28Ma prima un velocissimo consiglio su come prenderci cura della nostra casa.
13:36Respiri bene?
13:37Forse la tua casa no.
13:38È fondamentale prendersi cura della propria abitazione perché spesso trascuriamo il fatto che la nostra casa non abbia tutte le
13:47caratteristiche, le idoneità per essere salubre per il nostro vivere, vivere quotidiano.
13:53Spesso confondiamo come la nostra casa come un porto sicuro dove niente può accadere all'interno delle quattro mura domestiche.
13:59Ma non è così.
14:00L'abitazione deve essere sempre costantemente monitorata e curata.
14:05Muffe spore all'interno della nostra abitazione possono portare problematiche importanti ai membri della nostra famiglia come asma, bronchite o
14:14sinusiti.
14:16Come possiamo risolvere questo tipo di problematica e tutelare i membri della nostra famiglia da questo problema?
14:22Un caso concreto che mi è capitato nella mia vita professionale è stato di una madre in provincia di Parma
14:28che era molto preoccupata della salute del figlio, poco più 12enne, che non riusciva più a dormire bene di notte
14:34perché aveva un tasso di umidità talmente alto all'interno della sua cameretta che gli impediva di poter respirare in
14:43maniera adeguata.
14:44Aveva contattato addirittura un medico temendo patologie molto più gravi nella vita del figlio.
14:49Se temete di avere anche voi un problema di umidità all'interno della vostra casa, richiedete una diagnosi gratuita sul
14:56sito www.murprotech.it
15:13Delia, Michi, finalmente a tavola. Prima di scoprire però come hai preparato la mise en place, chiediamo a Dilaria a
15:21che punto sono i tortelli di patate.
15:22Eccoci qua, la sfoglia è pronta, liscia, omogenea, io l'ho fatta impastando come sappiamo la farina con le uova
15:34in proporzione 100 grammi di farina, un uovo e un pizzico di alga spirulina oltre ovviamente alla presa di sale.
15:41Quindi la nostra sfoglia la mettiamo a riposare giusto per il tempo che ci serve per preparare il ripieno di
15:50patate, non le patate novelle in modo che il nostro ripieno poi sia ben consistente.
15:56Le schiacciamo in una terrina. Una volta schiacciate le patate mentre sono ancora calde aggiungiamo una noce di burro affinché
16:05si possa sciogliere.
16:06Allora i tortelli di patate, se ci pensate, sono un po' l'espressione della pasta ripiena delle nostre montagne dove
16:15le patate sono sempre state uno dei prodotti dell'economia locale e buonissime proprio perché coltivate su terreni adatti.
16:26Beh, sempre nel nostro territorio non possiamo che aggiungere una parte di parmigiano grattugiato, quindi decidiamo noi la stagionatura in
16:37base al sapore.
16:38Ovviamente un pizzico di sale, io metto anche una macinata di pepe e il tocco questo del mio ricordo, in
16:50questo ripieno io aggiungo anche un pizzico goccio di rum perché questa era la ricetta della mia nonna e quindi
17:01la condivido anche con la nostra ospite.
17:04Ecco qua, quando il ripieno è omogeneo, assaggiamo. Mi piace tantissimo. Lo metto da parte e mi preparo per confezionare
17:15finalmente i nostri splendidi tortelli.
17:17Lasciamo Ilaria alle sue preparazioni e mentre Michela e Valentina sono intente ad ascoltare gli aneddoti di vita vissuta di
17:24una Delia in vena di confidenze, noi ci fermiamo solo pochi istanti per una breve pausa di pubblicità.
17:41Si fa così
17:42E tutto ci ho apparecchiato
17:45Per il cuore e per il palato
17:57Si fa così
17:59E tutto ci ho apparecchiato
18:01Per il cuore e per il palato
18:20Miki raccontaci un po' meglio questa tavola
18:22Ma prima di scoprirla andiamo a vedere a che punto è Ilaria in cucina
18:26La nostra sfoglia è dello spessore che avevo in mente, quindi ben sottile, prendo il mio ripieno e metto i
18:38mucchietti al centro della sfoglia
18:41Per i tortelli non esiste una quantità prestabilita, esiste il vostro tortello, quindi quello che piace a voi come rapporto
18:52tra sfoglia e ripieno
18:54Chiudiamo i tortelli
18:56Mi raccomando, questa è un'operazione importante per la cottura
19:03Dobbiamo essere attenti a fare fuoriuscire bene l'aria
19:08Quindi sovrapporre la sfoglia
19:11Poi col ditino schiacciamo prima di sigillare in modo che esca tutta l'aria
19:17E poi abbracciamo i nostri tortelli così che non abbiano più aria
19:24La nostra immancabile rotellina
19:28E tagliamo
19:31Questo è un procedimento che richiede un po' di tempo
19:34Ma la cura nella chiusura è fondamentale per non trovarci poi delle sorprese in cottura con tutti i nostri tortelli
19:42vuoti
19:42Ci siamo quasi, ho messo l'acqua salata a bollire sul fuoco
19:47Intanto che arriva temperatura, visto che poi i tortelli richiederanno 3-4 minuti per la cottura
19:52Prepariamo il condimento
19:54Io ho deciso di condire questi tortelli di patata con una fonduta di parmigiano
20:01E poi ci sarà un tocco che non vi svelo ancora
20:04Quindi metto un piccolo quantitativo di panna e latte sul fuoco
20:10E quando arriveranno quasi a bollore
20:15Le allontanerò e mettiamo il parmigiano per formare questa fonduta
20:20La fonduta la possiamo potenzialmente fare con qualsiasi tipo di formaggio
20:27Ma dobbiamo fare molta attenzione alle temperature affinché il formaggio non fili
20:33Quindi mi raccomando, scaldate latte panna ma poi allontanate quando aggiungete i formaggi
20:39Buttiamo ora i nostri tortelli e nel giro di 3-4 minuti saranno pronti per essere scolati
20:45Buttiamo i nostri tortelli di patata e fra 3-4 minuti saranno pronti
20:52Per non sbagliarci il tocco è sempre quello che ci serve per avere una cottura perfetta
21:01Lasciamo a Dilaria il tempo per cuocere la sua versione del tortello di patate
21:05E torniamo alla tavola allestita da Michela Barazzoni
21:08Questa tavola l'ho realizzata utilizzando gli oggetti di Adelia meravigliosi
21:13Che devo dire sanno proprio di casa, sanno di famiglia, sanno di semplicità come Adelia
21:23Ho utilizzato innanzitutto per questo centrotavola i rami del suo noce
21:28Bellissimi in un giardino stupendo
21:31Questa tovaglia che mi ha messo a disposizione è una tovaglia con questa decorazione
21:35Dove all'inizio Veradelli era un po' perplessa e invece alla fine l'effetto totale è molto piacevole
21:43Piatti in porcellana con queste decorazioni floreali posate con questa decorazione barocca
21:51Come potete notare, anzi faccio notare una cosa
21:54Ho messo semplicemente il piatto piano perché i tortelli sono asciutti
22:01Quindi andranno serviti noi il piatto piano e non abbiamo messo apposta la fondina
22:05Che andrebbe invece per il brodo e per le zuppe
22:08Ho messo anche le due posate, le due forchette perché una andranno per i tortelli
22:13E l'altra probabilmente andrà per la lepre, mi viene da dire
22:18E insomma una tavola che sa di domenica, che sa di Adelia
22:22Che ha voglia di casa e di cucina e di cucinare per gli altri secondo me
22:25È una tavola con tanti tocchi sicuramente classici ma ci vedo anche del moderno
22:30Perché il bicchiere colorato non rientra proprio
22:33Esatto, Adelia aveva questi bicchieri colorati e ho detto sì
22:36Possono essere proprio quelli giusti da abbinare per dare appunto quel tocco
22:41Un po' più sbarazzino a una tavola che sa anche di ricordi
22:46È una tavola molto colorata, sicuramente bello il centro tavola
22:50L'inserimento anche delle pere che va a richiamare comunque quella che è la campagna
22:55La stagione in cui ci troviamo
22:57Esatto
22:57Però Adelia io so che alcuni di questi pezzi hanno una storia da raccontare
23:02Una storia sicuramente
23:03Questi sono i piatti che mi ha lasciato la mia socerina
23:09Ed è un servizio dell'Angelica sia da piatti completo
23:14E queste sono le mie posate, regalo delle mie nozze di 58 anni fa
23:21A proposito di nozze, il dolce che abbiamo oggi ovvero la sbrisolona
23:26Era proprio il dolce che avevi anche quando ti sei sposata
23:29Esatto, quando l'ho vista mi è venuto un brivido
23:32Perché io tutte le volte che vedo la sbrisolona
23:35Ricordo quando 27 anni fa mi sono sposata
23:38E come torta di nozze abbiamo scelto di fare la sbrisolona
23:41E era gigantesca, fatta a cuore
23:45E il taglio della torta l'abbiamo fatto con il martello e lo scalpello
23:50La base sotto però era un po' di spagna
23:52Quindi la sbrisolona diciamo tocca delle dolci note
23:57Anni di matrimonio che valgono doppi perché appunto tu lavori con tuo marito
24:01Ma so che anche tu per un certo periodo hai lavorato
24:03Sì ho lavorato qualche anno insieme
24:05Poi dopo lui ha preferito lasciarmi sola perché non sopportava il lavoro
24:11Non riusciva a starti dietro?
24:12Non riusciva, non riusciva
24:14E quindi lui ha preso un'altra strada
24:18Benissimo, io direi che però la fame inizia a farsi sentire
24:22E quindi chiediamo a Ilaria se il piatto è pronto
24:25Esatto, esatto
24:26Togliamo i tortelli dall'acqua bollente
24:31Io alla vecchia maniera sempre della nonna
24:34Li appoggio su uno strofinaccio
24:38Su un taglierino
24:40Per togliere l'acqua in eccesso
24:43Dopodiché li impiatto
24:47Stendendoli con attenzione
24:50Per poi condirli
24:5310-11 tortelli per ogni commensale
24:57Eccoci qua
24:59Ora condisco i nostri splendidi tortelli di patate verdi
25:04Quindi abbondante fonduta
25:08E soprattutto una bellissima spolverata di porcini secchi
25:15Tritati finissimamente
25:17Frullati in polvere
25:19Che sprigionano col calore tutto il loro aroma
25:22A questo punto vi faccio arrivare il piatto fumante
25:27Per completare quella splendida tavola che avete preparato
25:38I tortelli sono arrivati
25:40Voi servitevi
25:41Intanto vado a salutare i nostri telespettatori
25:43La puntata è finita
25:45Ma non vi preoccupate
25:46Domenica prossima ore 21
25:48Vi aspetta un'altra storia di ordinaria parmigianità
25:51Tutta il femminile
25:52Mi raccomando non mancate
25:55Allora come sono questi tortelli?
25:57Ne dai due anche a me?
26:17Si fa così
26:19E tutto apparecchiato
26:22Per il cuore e per il malato
26:32La zuppiera
26:33In collaborazione con
26:35Maximilian è la tua pausa di gusto a Parma e provincia
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