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00:47Parliamo di sport e del piano triennale della regione che prevede anche in questo 2026 importanti investimenti
00:53e parleremo anche della guerra in Ucraina e dei profughi accolti dall'Emilia-Romagna.
00:58Parleremo di tutto questo a un'air con i nostri ospiti in studio.
01:02Ludovica Carla Ferrari del Partito Democratico, Tommaso Fiazza della Lega, Ferdinando Pulitano di Fratelli d'Italia e Vincenzo Paldino dei
01:10Civici con De Pascale.
01:11Benvenuti.
01:12Partiamo con l'argomento sportivo ma prima guardiamo insieme questo servizio.
01:23Nel 2026 la regione Emilia-Romagna ha previsto uno stanziamento di oltre 19 milioni di euro per le politiche sportive.
01:30Fondi che rappresentano l'ultimo tassello del piano per lo sport di questo triennio dal 2024 a oggi
01:36e che confermano la visione dello sport inteso come prevenzione sanitaria, benessere e coesione sociale.
01:43I numeri del territorio parlano chiaro.
01:45In Emilia-Romagna il 73% della popolazione pratica attività fisica e si conta una società sportiva ogni 400 abitanti.
01:53Per sostenere questa rete il piano mette in campo interventi capillari.
01:5725 milioni di euro per l'impiantistica, con un sostegno mirato alla ricostruzione nei comuni alluvionati.
02:03E oltre un milione e mezzo per il rafforzamento dell'educazione motoria nelle scuole, coinvolgendo ogni anno 70.000 studenti.
02:11L'obiettivo è mantenere salda la sinergia tra sport e salute a tutte le età ,
02:16contrastando l'abbandono giovanile e promuovendo le attività all'aperto per renderle comunità più coese.
02:22Dalle palestre scolastiche ai grandi eventi internazionali, sostenuti con 24 milioni di euro attraverso APT Servizi,
02:30lo sport si conferma un motore virtuoso non solo per il benessere dei cittadini,
02:34ma anche per l'attrattività turistica e il commercio regionale.
02:44Ferrari, abbiamo sentito dal servizio che lo sport è un tema su cui la regione investe molto.
02:49Anche in questo 2026 sono previsti 19 milioni di euro.
02:53Quali sono, secondo lei, le priorità da affrontare con questi investimenti?
02:56Beh, naturalmente la riqualificazione dell'impiantistica perché anche recentemente abbiamo visto dati
03:03che ci raccontano che praticamente il 60% delle strutture risale a una 30-40 anni, prima degli anni 90,
03:12e quindi abbiamo bisogno naturalmente di investire per riqualificarle,
03:15ma la manutenzione positiva che è stata fatta in questi anni ci ha consentito di mantenerle funzionali.
03:21Ecco perché i numeri che venivano presentati nel servizio sono quelli che raccontano uno sport che è diffusissimo,
03:26è presente e che coinvolge tantissimo mondo del volontariato,
03:30una ricchezza che in Emilia Romagna, alla quale teniamo davvero tanto.
03:34Fiazza, invece, secondo lei, quali sono le urgenze da affrontare?
03:37Noi come Lega abbiamo proposto un ordine del giorno,
03:40che anche in Aulo è stato approvato quest'estate,
03:42proprio che dava, come dire, delle priorità .
03:44Per me, innanzitutto, è importante dare risorse, quindi più risorse.
03:50Risorse ai piccoli comuni, perché è sbagliato mettere sullo stesso piano un comune grosso,
03:54un comune capoluogo, per esempio, con un piccolo comune magari di 5-10 mila abitanti.
04:00Ed è chiaro che quei comuni vanno aiutati concretamente,
04:04quindi benvenga se ci sono risorse stanziate,
04:06però c'è da mettere sul piatto il fatto che è da due anni che non escono bandi sull'impiantistica
04:11sportiva.
04:12E questa è una cosa fondamentale, perché si va a riqualificare proprio all'interno dei territori
04:17impianti che sono magari abbandonati o che magari possono veramente portare più persone e più ragazze a fare sport.
04:25A proposito di fare sport, di promuovere lo sport tra i ragazzi,
04:30si parla molto di sedentarietà in questo periodo tra i ragazzi, ma non solo.
04:35Quale potrebbe essere un incentivo per spingere le persone, giovani o meno giovani, a fare più attività fisica?
04:41Bisognerebbe che dal punto di vista anche sanitario lo sport fosse effettivamente riconosciuto
04:47come un elemento di cura oltre che di prevenzione.
04:50Pensiamo ad esempio ai disordini metabolici o alle malattie che sempre di più si stanno cronicizzando
04:56nella nostra società anche a partire dalle più giovani generazioni.
04:59Penso ad esempio all'obesità che è recentemente stata riconosciuta proprio come una patologia.
05:04Lo sport ha una funzione oltre che importantissima legata alla prevenzione ma anche di cura
05:08perché abbiamo visto che molte patologie vanno in revisione quando c'è un adeguato rapporto con lo sport.
05:14Mi viene da dire naturalmente sport, benessere, vita attiva, tutte le varie gradazioni
05:19che noi genericamente chiamiamo sport e che in realtà fanno parte di un benessere complessivo.
05:25Fiazza, abbiamo sentito anche dal servizio che la regione ha puntato molto sui grandi eventi sportivi
05:31sia per generare un'economia turistica o un ritorno di immagine.
05:36Però poi il giorno dopo, nella quotidianità , cosa resta sul territorio di questi grandi eventi?
05:42Importantissimo sostenere i grandi eventi.
05:44Credo anche che guardando alla vicina Lombardia e comunque regioni del nord e Milano-Cortina
05:49siano state veramente un volano che poi ci dimostrano che i grandi eventi lasciano molto sul territorio.
05:55Però è necessario anche ricordarsi degli eventi più piccoli, magari sostenuti dalle amministrazioni comunali,
06:02con le società sportive e lì la regione, anche lì, vedo che lo fa, si può fare di più.
06:07Credo che proprio l'ordine del giorno di cui prima parlavo era mettere più risorse sullo sport
06:13perché ricordiamoci che lo sport è, giustamente come ha detto la collega Salute, assolutamente fondamentale,
06:19però è anche insegnare alle giovani generazioni che per raggiungere obiettivi ci vuole sacrificio,
06:28bisogna spendersi per degli obiettivi e lo sport quello ce li insegna quotidianamente, anche nelle piccole cose.
06:34Quindi benvengano i grandi eventi, ma ricordiamoci anche dei piccoli eventi nelle comunità .
06:40Ricordiamo anche che poi è stata approvata recentemente una legge nazionale proprio sull'obesitÃ
06:45che aiuta anche in questo senso. Io adesso cambierei discorso e vorrei parlare invece di Ucraina
06:53e del conflitto che c'è in Ucraina. Dal 2022, data di inizio della guerra, l'Emilia Romagna ha accolto
06:59oltre 26 mila profughi. La situazione resta ancora tragica, noi ne abbiamo parlato con Mikhailo Boiko,
07:06il prete della comunità ucraina a Bologna, che organizza l'invio degli aiuti nelle città del suo paese.
07:13Sentiamo che cosa ci ha detto e poi torniamo in studio.
07:16Dall'inizio di guerra, fino ad oggi, noi non abbiamo mai finito, diciamo, di aiuto
07:23per, prima di tutto, quelle persone che hanno bisogno, no? Prima di tutto questi bambini, anziani,
07:31quelli che sono rimasti da solo, perché tanti figli, tante persone sono andate o hanno cambiato
07:41il suo posto e così, e sono rimasti senza quasi niente. E noi, come la parrocchia e anche
07:49tutte le nostre associazioni, che sono a Bologna, queste associazioni ucraine, noi organizziamo
07:57incontri, poi anche raccolta, per mandare in Ucraina. Cosa mandiamo, no? Mandiamo prima di tutto
08:05queste cose che servono per ogni giorno, per quotidiano. Cibo, medicine, anche i vestiti,
08:14non in tanti, ma anche i vestiti, perché ogni giorno noi mangiamo e anche abbiamo la malattia.
08:21Per quello motivo facciamo le cose di prima necessità che servono per ogni giorno.
08:27e i nostri volontari vedono che tante case sono distrutte di questa guerra. Tanti famiglie
08:34hanno lasciato il suo posto, sono andati via da sua città , da sua casa, ma anche tanti
08:41sono rimasti in questa zona vicino alla guerra perché non hanno la possibilità di uscire,
08:47no? E noi vediamo che la guerra non è finita, anche va avanti e continua. Questa è una tragedia
08:55per tutti noi. Paldino, abbiamo sentito, c'è ancora tanto bisogno di aiuto, il conflitto
09:00non è finito. Il sostegno della Regione Emilia-Romagna, i progetti messi in campo, che risultati hanno
09:07portato fino adesso? La Regione Emilia-Romagna ha messo in campo una propria legge regionale,
09:12gli aiuti sono cospicui e continuano ancora adesso. Lo diceva bene prima, noi non parliamo
09:18di una guerra vera e propria, qua parliamo di un'invasione, di un paese democratico da parte
09:23della Federazione Russa. Io ho avuto la fortuna di fare tre missioni in quei territori e devo
09:30dire che effettivamente vedere dal vivo quello che succede ci fa capire che là non c'è un
09:36conflitto, là c'è gente che non sa nemmeno il perché il proprio paese è stato invaso.
09:42Quindi il discorso è che la Regione Emilia-Romagna sta facendo tantissimo, ovviamente ci sono tante
09:49associazioni sul territorio che fanno tanto, noi abbiamo chiesto nella recente commissione
09:55di poter fare anche una delegazione di consiglieri per far vedere proprio, perché io ho notato
09:59che andando sul posto si ha una prospettiva diversa rispetto a quella che si può avere
10:04stando qua nelle aule e questo è importantissimo anche per chi fa politica, per chi è chiamato
10:10a gestire delle comunità , andare sul posto e vedere quello che succede, noi stiamo facendo
10:15come Regione, ma non solo come Regione Emilia-Romagna, proprio come comunità regionale
10:20stiamo facendo davvero tanto.
10:22Pulitano, secondo lei invece ci sono state conseguenze economiche dovute al conflitto
10:28per la nostra Regione?
10:30Delle conseguenze economiche credo che tutta Europa le abbia vissuti, l'invasione drammatica
10:37da parte della Federazione Russa dell'Ucraina prima di tutto ha recato un solco molto importante
10:44nelle nostre coscienze, gli europei si sono ricordati che purtroppo la guerra fa parte
10:49del mondo e quindi il riverbero economico è stato molto importante sia nei confronti
10:54anche della Federazione Russa sia nei confronti dell'Ucraina e l'impegno che è la Regione
11:01Emilia-Romagna non solo come istituzione ma anche come mondo associativo e dell'Italia,
11:05intesa come sia Repubblica Italiana, quindi come istituzione, come governo nazionale ma
11:09anche come di comunità politica e comunità umana ha dato una grande risposta di solidarietÃ
11:14al popolo ucraino che dal 2022 resiste a un'invasione drammatica e che ha, ripeto, scosso
11:22le coscienze di noi europei.
11:25Baldino, parlava prima di andare proprio sul posto per vedere cosa sta succedendo, infatti
11:30ha proposto che in Ucraina una delegazione di consiglieri regionali vada a vedere esattamente
11:38cosa sta succedendo.
11:39Sì, l'ho proposto in commissione perché, dicevo prima, è fondamentale vedere quello
11:43che noi viviamo. Io mi ricordo la prima volta che sono andato 15 giorni dopo che è scoppiato
11:49il conflitto, sono andato là ai confini con la Polonia e mi ricordo che arrivavano gli
11:54autobus che portavano profughi ucraini che scappavano, arrivavano senza le gomme, arrivavano
12:00con i vetri divelti. Ecco, vedere quelle scene dal vivo, vedere dei bambini che sono messi
12:06in dei centri commerciali che erano stati adibiti a centri di accoglienza senza i propri
12:10genitori, che non li rivedranno mai più, perché quei genitori purtroppo hanno perso
12:14la vita, e vedere scene strazianti di persone che cercano il proprio conice, che non riescono
12:21a trovarlo in mezzo a tutto, diciamo, quello che si può creare all'interno di un centro
12:27di prima accoglienza messo in campo in poco tempo. Insomma, questo ci cambia la dimensione
12:32di come noi possiamo affrontare queste problematiche da questa parte di mondo, rispetto a quello
12:38che succede effettivamente sul campo. Quindi l'ho proposto perché per me, per quanto mi
12:42riguarda, è stato assolutamente un momento profondo che mi ha cambiato proprio il modo
12:47di vedere questi tipi di conflitti. Ecco, lo voglio ribadire, qua non siamo di fronte
12:53a una guerra, qua siamo di fronte a un'invasione di un paese che sta alle porte dell'Europa,
12:57e lasciatemi dire che l'Ucraina non sta difendendo solo il proprio popolo, sta difendendo
13:03l'integrità dell'intera Unione Europea, quindi questo è fondamentale ribadirlo.
13:09Pulitano, cosa pensa di questa proposta della delegazione in Ucraina? La accoglierete come
13:12fratelli d'Italia?
13:13Assolutamente sì, è una proposta doverosa, è una proposta di buonsenso e anche una proposta
13:18pratica per far capire a chi forse tra un aperitivo e l'altro, chiedo scusa per la battuta,
13:24affronta il tema della guerra e di una guerra particolare alle porte dell'Europa come se
13:29fosse una bagianata, non è una bagianata e forse vedendo che cosa comporta una guerra,
13:37forse osservando come vivono le persone che la mattina si svegliano e non sanno se continueranno
13:43a vivere, ad andare a sera, forse può destare molto di più le coscienze di noi italiani,
13:48di noi Emiliano Romagnoli e anche di noi che abbiamo la responsabilità politica di
13:53prendere delle scelte politiche quotidianamente, quindi è una proposta assolutamente di buonsenso
13:59ed è una proposta che spero arriverà al più presto a trovare la massima condivisione possibile
14:05all'interno dell'istituzione dell'Emilia Romagna.
14:09La nostra puntata termina qui, io ringrazio tanti i nostri ospiti per essere stati qui con
14:14noi, On Air vi aspetta la prossima settimana e grazie per averci seguiti.
14:32Grazie per aver guardato il video.
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