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NovitàTrascrizione
00:05Musica
00:14Parleremo di agenda digitale, di innovazione tecnologica, ma anche di aree idonee per gli impianti fotovoltaici.
00:20Sono gli argomenti di questa nuova puntata di On Air che affronteremo insieme a quattro consiglieri regionali
00:25che abbiamo ospiti in studio con noi, Paolo Calvano e Luca Sabatini del Partito Democratico,
00:30Priamo Bocchi di Fratelli d'Italia e Marco Mastacchi di Rete Civica. Benvenuti.
00:34Grazie.
00:35Grazie.
00:36Iniziamo parlando dell'agenda digitale che punta a ridurre il gap tecnologico tra i territori
00:42e a semplificare le esperienze tecnologiche dei cittadini Emiliano Armagnoli.
00:46Noi abbiamo raccolto il contributo di un esperto anche in campo di semplificazione nella pubblica amministrazione.
00:52Si tratta del professor Marco Dugato, docente di scienze giuridiche dell'Università di Bologna.
00:57Guardiamolo insieme.
00:58L'intelligenza artificiale dovrebbe e dovrà, se sarà esteso il suo uso all'interno dell'attività
01:05e dell'organizzazione amministrativa, essere uno strumento di semplificazione, liberando risorse
01:11personali e umane per compiti in cui la macchina non è ovviamente capace di intervenire e aumentando
01:23la qualità delle decisioni si aumenta e si semplifica, si aumenta non solo l'interfaccia
01:29con i cittadini, ma si semplifica l'azione. Questo a condizione che si intenda l'intelligenza
01:35artificiale entro un determinato tempo, entro un determinato alveo di attività da svolgere,
01:43perché se no il disastro potrebbe essere che in realtà l'intelligenza artificiale complica
01:48e non semplifica.
01:50Calvano, abbiamo sentito Dugato, parla di intelligenza artificiale, pubblica amministrazione,
01:55dei vantaggi che può averne la pubblica amministrazione, ma anche i cittadini.
01:58Lei cosa ne pensa?
02:00Quello dell'intelligenza artificiale è un concetto ovviamente ripreso all'interno dell'agenda
02:05digitale promossa dalla Regione Emilia Romagna. Andando a vedere il documento compare 68 volte
02:10la parola intelligenza artificiale, dimostrazione del fatto che è la frontiera su cui bisogna
02:15lavorare nella implementazione dei servizi della pubblica amministrazione, dei servizi rivolti
02:22ai cittadini, dei servizi rivolti alle imprese, ma l'intelligenza artificiale può essere
02:26anche molto utile per costruire modelli predittivi, i cosiddetti gemelli digitali, che consentono
02:32al decisore pubblico di essere più efficace nelle sue decisioni. Faccio un esempio, qua
02:37in Emilia Romagna ci siamo adottati di uno strumento di calcolo che si chiama Margherita,
02:42è un calcolatore che abbiamo qua in Regione attraverso cui inserire tutta una serie di dati
02:51che ci danno la riproduzione della società emiliano-romagnola per poi su questa riproduzione
03:00caricare le politiche che si vogliono mettere in campo e vederne gli effetti prima che queste
03:04vengano attivate. Sono modelli predittivi che attraverso l'intelligenza artificiale possono
03:10migliorare la capacità della politica di prendere decisioni, senza sostituirsi ovviamente
03:16al decisore. Bocchi, parlare di agenda digitale significa parlare anche di sviluppo, significa
03:23ridurre magari anche le differenze tra i grandi comuni e le piccole città o tra comuni di pianura
03:29e di montagna. Secondo lei è un obiettivo raggiungibile con l'agenda digitale della Regione
03:34Emilia Romagna? È un obiettivo senz'altro auspicabile, è un obiettivo ancora lontano
03:39dall'essere raggiunto, proprio nel documento dell'agenda digitale si leggono alcuni dati che
03:43sono abbastanza sconfortanti sulla diffusione delle competenze digitali e su quanto i territori
03:50delle aree interne siano distanti oggi dall'avere delle infrastrutture adeguate. L'obiettivo è
03:57senz'altro nobile sia a livello della pubblica amministrazione sia a livello delle imprese
04:01e anche qui c'è un dato riguardo all'utilizzo dell'intelligenza artificiale delle imprese
04:05Emiliano Romagnoli che è un 8,2%, un dato molto basso se pensiamo che l'obiettivo nazionale
04:11è fissato al 60% nel 2030. Sicuramente è uno strumento che non solo innoverà e trasformerà
04:18la pubblica amministrazione, come diceva il professor Dugata al servizio del cittadino,
04:22ma che cambierà e trasformerà profondamente la nostra società. L'obiettivo è quello che sia
04:29applicata in maniera intelligente all'interno di un perimetro ben definito e che soprattutto
04:34sia uno strumento che possa ridurre le differenze e le disparità territoriali, ma non solo,
04:41anche le differenze tra piccole impresa e grande impresa, senza dimenticare quella fascia
04:47di fragilità che oggi ha bisogno anche di un'alternativa alla digitalizzazione perché
04:53magari ne rischia di essere esclusa.
04:55Abbiamo parlato dei vantaggi dell'intelligenza artificiale, Calvano torno da lei, però possono
05:02esserci anche delle minacce, penso magari all'utilizzo che ne possono fare i cittadini
05:06o gli utenti?
05:08Allora, ogni volta che c'è una grande innovazione tecnologica si ha sempre il timore non solo
05:13degli effetti positivi ma anche di quelli negativi, anche ad esempio sull'organizzazione
05:17del lavoro, però ha ben detto il professor Dugato nel dire che ci saranno alcune competenze
05:22che troveranno la loro attuazione attraverso l'intelligenza artificiale, che libereranno
05:28risorse umane che potranno essere impegnate ovviamente in altri settori e sviluppando ulteriori
05:38competenze.
05:39Quindi il primo aspetto è un aspetto del agirà negativamente sull'occupazione, determinerà
05:46un cambiamento nell'organizzazione del lavoro, questo indubbiamente sui numeri lo capiremo
05:51cammin facendo. L'altro tema è che l'intelligenza artificiale e tutto ciò che è collegato
05:56alla digitalizzazione è legato ai dati ed è fondamentale che questi dati siano governati
06:03da un lato e siano assolutamente protetti.
06:05Ecco, Bucchi, anche a lei chiedo, potrebbe essere anche su questo tema l'impegno delle
06:10istituzioni legate proprio all'innovazione tecnologica?
06:14Intanto quando il consigliere Calvano parlava della resistenza che c'è sempre riguardo
06:19all'innovazione mi viene in mente il fenomeno del luddismo, in effetti è una cosa comprensibile.
06:25L'impegno della pubblica amministrazione deve essere secondo me quello di gestire, intanto
06:29di investire sia in formazione, anche qui oggi formazione sulla information communication
06:36technology è sicuramente da potenziare, è di evitare il rischio di una eccessiva
06:41burocratizzazione, ossia quello che ospicava il professor Dugato, che è la digitalizzazione,
06:47l'informatizzazione, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il gemello digitale è stato citato
06:52prima, è utilissimo nel campo delle amministrazioni locali, è bene che non diventi una eccessiva
06:57digitalizzazione della burocrazia, invece come ricordava il professor Dugato la digitalizzazione
07:02deve andare al servizio del cittadino, della semplificazione, a me vengono in mente due aspetti
07:09che sono quello che riguarda la sanità e quello che riguarda l'uelfare, ci sono delle
07:12esperienze in alcune regioni, in alcune amministrazioni comunali di un welfare digitale che fa della
07:18cultura del dato l'aspetto preminente e anche qui secondo me oggi l'intelligenza artificiale,
07:24l'analisi dei dati e la possibilità di applicarla al sistema del welfare che oggi in tante situazioni
07:31è rimasto ancorato a fronte di un cambiamento dei bisogni, è rimasto ancorato a ricette molto
07:36datate, beh credo che possa essere un volano importante a favore dei cittadini anche in
07:42questi ambiti e per la sanità, alla informatizzazione delle cartelle cliniche e tutto il resto.
07:47Ok, come abbiamo detto inizio puntata cambiamo argomento, parliamo delle aree idonee, degli
07:53impianti fotovoltaici, di energie rinnovabili, guardiamo insieme questo servizio e poi torniamo
07:59in studio.
08:02Il progetto di legge per la localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili è stato
08:07approvato dalla Giunta dell'Emilia-Romagna. Ora il provvedimento che definisce il quadro
08:11delle cosiddette aree idonee passa al vaglio dell'Assemblea legislativa. Il progetto di
08:16legge include nelle aree idonee siti oggetto di bonifica, interporti, cave ripristinate e
08:21aree ecologicamente attrezzate. L'obiettivo è accompagnare la transizione energetica stabilendo
08:26dei criteri certi di tutela del territorio. Per quanto riguarda le zone agricole, l'installazione
08:31di nuovi impianti non potrà superare la quota dello 0,8% della superficie agricola regionale
08:36e il limite del 2% per ogni singolo comune. Sul fronte del sostegno economico, a metà
08:41aprile riaprirà lo sportello del Fondo Energia, con una dotazione di 10 milioni di euro per
08:46l'efficientamento e la produzione da fonti rinnovabili. Resta inoltre aperto fino al 7 maggio
08:51il bando da 2,5 milioni di euro dedicato agli investimenti per le comunità energetiche.
08:59Ecco, abbiamo bisogno di energia a basso costo, l'attualità ce lo ricorda Sabatini.
09:04Chiedo a lei, questo progetto di legge come può aiutare in questo senso?
09:09Allora, questo progetto di legge, rimettiamo un attimo in ordine le cose, è un recepimento
09:15in quota parte di un provvedimento nazionale che consente alle regioni di poter normare
09:21all'interno di una forbice di possibilità come sviluppare lo sviluppo di impianti da
09:28energie rinnovabili dati dal fatto che noi abbiamo un obiettivo come Paese di 80 gigawatt
09:36al 2030 di produzione per consentire al nostro Paese di essere energicamente più sostenibile
09:44rispetto a quello che oggi è più indipendente. Il progetto di legge che la Giunta ha approvato,
09:51che oggi comincia il suo iter in Assemblea, ha come scopo quello di provare a dare regole
10:00chiare, come diceva nel servizio, e come impostazione del provvedimento ha anche alcuni elementi che
10:09possono aiutare una determinazione di abbassamento, soprattutto per quello che riguarda le imprese
10:17dei costi dell'energia. Il primo intervento è quello di dare un favor normativo a quelli
10:22che sono gli impianti che lavorano per autoconsumo diretto delle imprese. La determinazione del
10:30prezzo dell'energia, come sappiamo, non viene determinato da norme regionali, ma sono norme europee,
10:38norme nazionali. È chiaro che più il nostro Paese sarà più a trazione di energia rinnovabile,
10:47più avrà meno bisogno di acquisire materie prime, principalmente nel nostro caso è il gas
10:56naturale e quindi anche tutte le interdipendenze che determinano dalla determinazione del prezzo
11:01del gas naturale impatteranno in prospettiva meno sul prezzo dell'energia di famiglia.
11:08e famiglia e imprese.
11:10Lei ma stacchi come giudica questo provvedimento?
11:14Allora è un provvedimento molto importante che deve conciliare due posizioni che sono molto
11:19contrastanti fra di loro. Da una parte la difesa del territorio, dell'ambiente, dell'agricoltura
11:26e dall'altra parte invece lo sviluppo delle energie rinnovabili. Comunque guardandole da una
11:34parte o dall'altra il punto d'incontro è sempre difficile da trovare, quindi è una
11:38discussione molto complicata che però deve arrivare a una composizione perché come ha
11:44detto bene il mio collega Sabattini dobbiamo rispettare delle norme nazionali che a loro
11:50volta devono rispettare delle norme europee. Però è importante che noi riusciamo bene a
11:56declinare queste regole per far sì che i nostri crinali e il nostro territorio agricolo
12:03vengano protetti da quello che in questo periodo poi di limbo delle norme si è rivelato un
12:09po' come un assalto alla diligenza anche di attività speculative dal punto di vista
12:14dell'installazione. Questa norma vuole proprio riportare nell'ambito delle regole più stringenti
12:20possibili ma che lasciano comunque anche uno sviluppo per raggiungere quegli obiettivi
12:27che sono stati affidati alla nostra regione che sono oltre 6 gigawatt di produzione che
12:32dobbiamo realizzare entro il 2030. Però lo dobbiamo fare bene ed è una discussione molto
12:38interessante che deve appunto uscire un pochino dall'ambito delle ideologie perché sappiamo
12:44bene che quando si parla di energie alternative si va molto nel campo dell'ideologia o favorece
12:50o favorevoli o contrari o bianco o nero e diventa sempre molto difficile trovare il
12:55punto di equilibrio. Però credo che lo dovremo fare bene perché è una grande responsabilità.
13:00Quello che succederà sul nostro territorio dipenderà molto da come questa legge verrà
13:07concretizzata e applicata appunto.
13:10Sabatini, lei cosa risponde a chi dice che la transizione energetica magari non è compatibile
13:16con lo sviluppo economico e che ci costringe a scegliere tra imprese e ambiente?
13:20Io credo che questa sia una lettura molto con lo specchietto retrovisore perché se noi
13:29pensiamo allo sviluppo economico in prospettiva, questo sviluppo economico in qualunque posto
13:36possa essere fatto, non può essere fatto se non esiste un ambiente che è un pianeta che
13:47viene tutelato. Chiaro è che non ci può pensare che lo sviluppo economico avvenga e
13:56anche la sostenibilità venga praticata se questa si limita soltanto a degli elementi strettamente
14:02normativi o degli obiettivi senza governare quelle che sono le transizioni che vanno accompagnate
14:10anche da politiche pubbliche.
14:13Massacchi, le chiedo un'ultima cosa, parlare di aree idonee significa anche parlare di impianti
14:17fotovoltaici in Appennino, lei si è sempre battuto molto per la tutela della montagna,
14:23sono compatibili questi due aspetti? Quindi aree idonee con la tutela dell'ambiente?
14:30Bisogna trovare il punto di equilibrio ed è la cosa molto difficile che dovremmo fare.
14:34Io sono sempre stato un sostenitore del fatto che ci siano tantissime aree degradate, tetti
14:41di capannoni industriali, microimpianti che possono essere realizzati sulle nostre case,
14:47parcheggi, ci sono tantissime possibilità che possono essere utilizzate prima di andare ad incidere
14:54sul terreno agricolo che è già un terreno che sta soffrendo della crisi dell'agricoltura,
15:01anche in pianura ma in particolare in montagna dove si sta notando un calo grandissimo delle aree seminative.
15:13Bene, grazie e ringrazio tutti i nostri ospiti che sono stati qui con noi.
15:18La nostra trasmissione termina qui, On Air si prenderà una piccola pausa dovuta alla parcondicio
15:24per le elezioni amministrative previste in primavera. Ci rivediamo presto.
15:31Grazie a tutti i nostri ospiti e ringrazio tutti i nostri ospiti.
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