Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01la zuppiera in collaborazione con maximilian è la tua pausa di gusto a parma e provincia
00:08cinque locali curati da un'unica famiglia colazioni pranzi e aperitivi anche senza
00:14glutine preparati con la stessa cura di casa murprotec dal 1954 il tuo punto di riferimento
00:23contro l'umidità leader in europa nei trattamenti definitivi alla muffa pangallo
00:28ristrutturazioni e costruzioni con competenza precisione e passione trasformiamo i tuoi
00:34progetti in realtà seguici su facebook e instagram valentina indossa lo stile e la
00:41contemporaneità di verdi promesse boutique storica di collecchio dal 1980 la tua garanzia per vestire
00:49tutta la famiglia giacomazzi le ricette della tradizione per soddisfare la tua voglia di
00:55dolcezza a parma dal 1968 hai un ristorante un bar una pizzeria una gelateria gipa ti offre
01:08supporto ed esperienza non solo per la scelta e la fornitura di attrezzature professionali ma
01:13anche per assistenza riparazioni ricambi 365 giorni all'anno
01:25gipa il partner su cui contare
01:32si fa così è tutto apparecchiato per il cuore per il palato
02:04c'è zuppa e zuppa ma c'è anche zuppiera e zuppiera la zuppiera non è solo un contenitore
02:10ormai in disuso ma è un archivio di memorie storie ricette e soprattutto segreti di famiglia
02:16ben tramandati
02:24ogni crepa ci potrà raccontare storie tutte al femminile che ormai credevamo perdute aneddoti
02:30ben custoditi nella credenza di casa di donne che hanno fatto comunità attorno ad un piatto caldo
02:42in ogni episodio solleveremo il coperchio della zuppiera di famiglia per riscoprire sapori e profumi
02:48perduti di sfide vinte o perse e di piccoli trionfi quotidiani una lente per mettere a
02:54fuoco storie comuni sempre con rispetto e curiosità ma che insieme avranno il magico
03:00potere di ricostruire l'anima di un'intera comunità
03:09la storia di ordinaria parmigianità tutta il femminile di oggi è quella di alessia bonati
03:23alessia siamo a carignano nella tua azienda agricola dove in realtà vivi anche esatto
03:29benvenuti a casa mia qui lavoro con la mia famiglia abito con tutta la mia famiglia i
03:35genitori mia sorella e i nonni siamo agricoltori di quinta generazione quindi vuol dire che già
03:41i quadris nonni lavoravano la terra lavoravano per il marchese malenchini e questa si chiamava
03:49caffelina si chiama tuttora caffelina ed era un podere del marchese malenchini che negli anni 60 il
03:56bisnonno e il nonno con i risparmi di una vita hanno acquistato con 14 ettari di terreno e nel tempo
04:03siamo cresciuti fino a averne 120 ad aver ristrutturato tutto il podere e poi la casa dei
04:10nonni oltre la casa all'interno che veramente meravigliosa è stata ristrutturata in maniera
04:15impeccabile all'esterno continua ad essere ancora tutti gli effetti una vera e propria azienda agricola
04:19che si occupa tra le altre cose di produzione di basilico tra le nostre coltivazioni principali
04:24abbiamo basilico pomodoro da industria grano duro e erba medica per la rotazione siamo molto
04:32attenti al discorso della sostenibilità infatti abbiamo percorso grazie a un'industria del
04:39territorio a cui forniamo basilico tutta una procedura di sostenibilità che si occupa sia a
04:47livello ambientale di salvaguardare le zone e anche per quanto riguarda non so prati fioriti
04:54per le api risparmio idrico e c'è anche molta attenzione al discorso di un prodotto a residuo zero
05:02quindi con un ridotto utilizzo di prodotti fitosanitari grazie all'ozonoterapia la nostra
05:09storia sul basilico inizia nel 1992 quindi io ero una bambina e l'estensione di basilico erano
05:172000 metri quadrati che venivano tagliati con le forbici a mano
05:25vivendo qua comunque con le tue figlie che hanno dei nomi veramente molto interessanti legati proprio
05:31a parma il che fa capire ancora di più il tuo amore per la città è importantissima con questo
05:36approccio sostenibile a quelle che sono le coltivazioni anche perché avendo i campi
05:39letteralmente che li vedete dalla finestra ridurre quello che è il consumo banalmente dei
05:44i pesticidi ha sicuramente un impatto poi anche si è un'attenzione a cui il papà ci
05:50tiene veramente tantissimo e vediamo che con questa tecnica che praticamente il macchinario
05:56è attaccato all'irrigazione del pozzo quindi quando tu innaffi basilico o pomodoro utilizzi
06:03acqua zonizzata e questo permette alla pianta di sanificarsi il nome delle tue figlie è ispirato
06:10a due personaggi del grande maestro giuseppe verdi la più grande che ha sette anni si chiama
06:15aida e la più piccola che ha cinque anni si chiama amelia tra l'altro il nome aida è stato
06:22scelto perché insieme a mio marito abbiamo una grandissima passione che è il parma calcio
06:32il parma calcio e quindi proprio il ricordo della marcia trionfale con il quale il parma
06:38scende in campo abbiamo scelto di chiamare aida proprio aida
06:48però il parma non l'hai vissuto solo come spettatrice ma anche come protagonista io ho un'altra grande
06:56passione oltre al parma calcio e quindi al calcio visto è proprio il calcio giocato ho iniziato a giocare
07:02che avevo sei anni nella squadra di paese qui a carignano e ho giocato fino a 27 28 anni quando
07:13appunto alla fine della mia carri carriera ho deciso di concluderla proprio nel farmacalcio
07:18quindi hai avuto l'onore di indossare la maglia bracciata
07:21assolutamente è stato un grande cioè mi viene la pelle d'oca ancora quindi è stato un grandissimo onore
07:29l'ultima maglia che ho indossato è proprio quella del parma e ce l'ho appesa in casa in un
07:35bel quadro
07:35che è un grandissimo ricordo veramente emozionante
07:53alessia più tardi approfondiremo meglio questo ragionamento sul parma adesso però vedo arrivare la
07:59micchi che ha riscoperto è venuta qua di mattina presto per riportare alla luce questa meravigliosa
08:07a zuppiera sono michela barazzoni ma tutti mi conoscono come micchi e sono sposata e ho una
08:13figlia di 23 anni maria sole lavoro da tantissimi anni nel negozio di famiglia che è un negozio di
08:19casa e di moda e non è solo un lavoro è diventata la mia passione una zuppiera devo dire proprio
08:26dei
08:26ricordi credo una zuppiera che potrei dire degli inizi del novecento anche se le zuppiere non hanno una
08:32data precisa di nascita ma venivano già utilizzati dei contenitori nel medioevo per metterci le zuppe
08:38allora si facevano delle cene che erano più comunitarie poi col passare degli anni nel seicento
08:44settecento sono comparse le zuppiere proprio come le conosciamo noi e il boom ce l'hanno avuta nel
08:501800 lì veramente c'è stato lo sfarzo più totale di questo oggetto che non è solo un contenitore ha
08:58molto
08:58da raccontare alessia raccontami la storia di questa zuppiera apparteneva alla tua nonna esatto
09:05apparteneva mia nonna piera che purtroppo questa primavera se n'è andata aveva 99 anni e lei è
09:13stata molto brava a tenere unità tutta la sua famiglia perché mia mamma ha quattro sorelle
09:18siamo sei nipoti poi ci sono tutti pro nipoti adesso e io ho un ricordo molto bello della zuppiera
09:24perché la nonna ci chiamava da lei tutti i giovedì sera a mangiare la pizza e tutte le
09:29domenica pranzo io ogni tanto abbandonavo per il calcio però insomma ci tenevo sempre andare a
09:37mangiare dalla nonna e metteva diciamo a tavola tutti considera che quando facciamo le cene di
09:42natale piuttosto che pasqua siamo almeno 24 25 come numero non ne bastava una di zuppiera infatti questa
09:50l'ho ereditata io poi se ne erano delle altre che hanno ereditato le mie cugine e quindi ci tengo
09:55veramente tanto cosa ci puoi raccontare di tecnico su questa zuppiera amiche quando l'ho scoperta nella
10:03credenza di alessia e la cosa che mi ha colpito più di tutte sono stata la decorazione decorazione
10:10molto elegante fine con questi fiorellini verdi e rosa la zuppiera è un contenitore che ha questa forma
10:19tondeggiante ma potrebbe essere anche ovale a due manici e un pomello per poter essere presa e
10:26scoperchiata e all'interno poi è uno scrigno uno scrigno perché può contenere cibo può contenere
10:35soprattutto zuppe perché nasce per zuppe minestre ma anche per dei primi asciutti o se vogliamo dare
10:42una veste contemporanea potrebbe anche contenere lettere posta caramelle diciamo che può essere
10:52un oggetto che oggi può essere usato anche in altri mille modi abbiamo parlato della tua nonna e
11:03qual è il piatto cui sei più legata più affezionata che magari veniva servito proprio in questa zuppiera
11:08mio piatto preferito che la nonna ci faceva spessissimo proprio perché sapeva che era il mio
11:13preferito erano i gnocchi col soffritto tra l'altro era anche divertente perché soprattutto quando eravamo
11:21ragazzine con le mie cugine ci coinvolgeva nella preparazione quindi grazie alle patate del nostro
11:27orto che venivano bollite c'era tutta tutta la procedura con i vari segreti che non sto a dire
11:33ovviamente segreti della nonna e quindi ho un ricordo legato a questo piatto perché davvero
11:41mi ricorda quando ero piccola e ci trovavamo davvero tutti insieme e passavamo le domeniche
11:48in compagnia. Come sai questo piatto verrà riproposto in una vena diciamo un po più creativa
11:53dalla nostra Ilaria quindi mandiamole un messaggio così le segnaliamo che il piatto del cuore di Alessia
11:58sono proprio gli gnocchi al soffritto che possono apparentemente sembrare una ricetta tra virgolette
12:03povera ma farli bene non è mica facile. Esatto non è semplice e non puoi darci qualche trucchetto
12:09segreto della nonna no non si può. Ok Michi ricevuto allora il piatto del cuore di Alessia sono gli gnocchi
12:19con il soffritto io vi proporò la mia versione degli gnocchi guardiamo un attimo gli ingredienti
12:26ai quali ho pensato quindi funghi porcini farina ovviamente le patate concentrato di pomodoro
12:34lo scalogno l'immancabile parmigiano e un pizzico di sale mi attivo e poi iniziamo a prepararli
12:45oltre agli gnocchi al soffritto so che c'era un altro piatto che tu amavi molto che veniva servito
12:50in questo caso proprio nella zuffiera. Il riso in brodo con le verdese e l'osso buco che è un
13:00piatto molto contadino molto povero molto invernale che però nelle case io me lo ricordo proprio perché
13:09in questo caso lo faceva l'altra nonna la nonna Lidia e tuttora lo cucina e quando lo cucina lei
13:16pensa di
13:16fare un piatto che vale poco ma quando sento il profumo vado immediatamente sul campanello mi
13:23presento con la mia ciotola nonna posso pranzare qua e lei è ben felice però mi dice nani ma se
13:29lo
13:29sapevo ti preparavo qualcos'altro invece no io voglio proprio quello. Quindi tu non avvisi mai che
13:35vai però quando senti il profumo attraverso il cortile. Prima di andare in pubblicità colleghiamoci
13:42direttamente con Ilaria che si trova a salso maggiore nella cucina di Gipa che sta per iniziare
13:47a preparare appunto gli gnocchi rielaborati al soffritto. Ilaria ci sei? Allora le patate le
13:54dobbiamo sempre cuocere mi raccomando con la buccia. Sbucciamole quando sono ancora bollenti
14:00e le schiacciamo ancora bollenti quindi io le ho sbucciate facendo attenzione a non scottarmi
14:08magari utilizzate anche una forchetta per reggerle e le sto schiacciando ancora belle
14:15calde. Ecco qui per fare gli gnocchi mi raccomando scegliete delle patate fatevi consigliare
14:24magari che siano ben asciutte. Io ho scelto delle patate a pasta gialla che sono ben sode
14:30le patate novelle non vanno per niente bene. Allora una volta schiacciate ancora calde se vi
14:35piacciono gli gnocchi un pochino stagnetti termine tecnico quindi sodi e che stiano bene
14:43insieme aggiungiamo la farina quando le patate sono ancora calde. Ricordate il rapporto un chilo
14:50di patate cotte sbucciate e schiacciate 200 grammi di farina. Aggiungiamo poi anche una bella presa
14:58di sale e impastiamo il tutto. Se vedete che magari fa un po' fatica a legare perché no
15:06l'uovo può aiutare perché poi quando buttiamo gli gnocchi dentro l'acqua ovviamente l'uovo coagula
15:12e li tiene bene insieme. Amalgamiamo bene e quando abbiamo il nostro composto meravigliosamente
15:22unito iniziamo la preparazione, la formatura. Spolveriamo il tagliere e adesso formiamo i
15:33famosi cilindretti. Tagliamo gli gnocchi, le dimensioni dipendono anche un pochino dalle
15:40nostre preferenze. Forchetta mi raccomando per rigarli così raccoglieranno benissimo tutto il
15:49sughetto. La ricetta rivisitata in questo modo incuriosisce veramente molto. Adesso però
15:59dobbiamo andare in pubblicità. Miki se vuoi intanto ti facciamo avviare verso la tavola
16:03così inizi a prepararla ad apparecchiarla. Noi ci rivediamo dopo la pubblicità.
16:18Si fa così e tutto ci apparecchiato per il cuore e per il malato.
16:34Si fa così e tutto ci apparecchiato per il cuore e per il malato.
16:54Bentornati dalla pubblicità. Prima di approfondire un pochino meglio la tua storia, Alessia,
16:59vedo l'amichi che ha iniziato a preparare la tavola. Adesso però torniamo un attimo alla
17:05tua maglia crociata. Questa che possiamo vedere è tenuta quasi come una reliquia.
17:11Esatto. Non si può toccare, si può solo guardare. Infatti l'ho messa dentro una bella cornice e poi
17:19l'ho regalata a mio marito. Infatti leggo al mio osteopata del cuore, quindi fa l'osteopata.
17:24Sì, mio marito è un osteopata. E come vi siete conosciuti? C'entra sempre il calcio?
17:28Ebbene sì, ci siamo conosciuti durante una trasferta del Parma a Cagliari. Io quell'anno
17:34giocavo, era primavera 2014, io quell'anno giocavo a Orestano, quindi stavo prendendo
17:41l'aereo a Parma e lui stava andando a vedere il Parma in trasferta. Ci siamo incontrati in fila
17:46e mi ha chiesto, ero con una mia amica e quindi ha fatto le classiche domande, ma giochi, dove
17:51non giochi, eccetera. Era seduto dietro di me sull'aereo, da lì ci si è scambiati il numero
17:57di telefono e dopo... Il resto è storico. Esatto. E la tua maglia l'hai dedicata a lui?
18:06Sì, è l'ultima maglia che ho indossato quando abbiamo vinto la Coppa Emilia nel 2017, che
18:12ognuna ha portato a casa la sua e io l'ho regalata a lui. A proposito di maglie, vedo
18:18un meraviglioso guardaroba di maglie, tutte del Parma. L'amiche tra l'altro sta utilizzando
18:23degli oggetti per la tavola nel frattempo che sono sempre tuoi, giusto? Sì, sono tutti
18:27miei, sono i piatti del mio servizio del matrimonio e a cui sono molto legata.
18:32Torna sempre quest'amore. Esatto, sì. E sono piatti che noi solitamente utilizziamo
18:37in questa mansarda quando ospitiamo tutti i nostri amici. È una cosa che ti piace fare
18:42spesso, avere ospiti? So anche che hai partecipato a cortesie per gli ospiti, quindi direi che questo
18:47legame delle ospitalità. Sì, diciamo che qua lo spazio non manca, la casa è grande, siamo in
18:54aperta campagna, possiamo fare tutto il casino che ne abbiamo voglia, non disturbiamo nessuno,
18:58quindi gli amici sono ben felici di essere ospitati a casa nostra. Come centro tavola vedo
19:03del verde meraviglioso del tuo basilico, che è stato anche protagonista di un film realizzato
19:08proprio dalla Barilla nei tuoi campi. Questo autunno a Roma hanno fatto un festival del cinema verde,
19:15tra i quali c'era il cortometraggio registrato nei nostri campi da Barilla per il discorso
19:21della filiera sostenibile sul basilico. Al basilico si raccoglie molto presto al mattino
19:26perché sfruttiamo la rugiada della notte, perché lo inumidisce e quindi nel momento della raccolta
19:31è più fluido e meno secco, quindi si ingarbuglia meno, riesce a gestirlo molto meglio e soprattutto
19:39ha una temperatura adeguata. Adesso però ritorniamo ancora al calcio. Vedo
19:45una rella, un meraviglioso guardaroba di maglie del Parma. Eh sì, ce ne sono tantissime.
19:52Alessi, ma quante sono? Sono più di 60 magliette. E le tieni tutte esposte così in questo modo
20:01meraviglioso, ma poi le utilizzi anche o le lasci solo qua per bellezza? Alcune sono qua per bellezza,
20:06alcune invece si usano regolosamente ad andare allo stadio, ovviamente. So che hai una maglietta che racconta
20:12una storia molto particolare, ma prima di scoprirla andiamo a vedere a che punto è Ilaria in cucina.
20:18Ci dedichiamo al sugo, in questo caso il soffritto che io ho voluto arricchire con degli splendidi
20:28porcini secchi. Quindi partiamo sbucciando lo scalogno che triteremo finemente e faremo appassire
20:37in un tegamino con un filo di olio extravergine. Il soffritto a casa mia si è sempre fatto utilizzando
20:45questa tipologia di, chiamiamola cipulla, tritandolo finissimamente. Ecco qui mettiamo un filo d'olio
20:54nel tegame. Mentre appassisce il nostro scalogno prepariamo i porcini che abbiamo messo in ammollo,
21:02in modo che si ammorbidiscano e possano quindi esprimersi al meglio. All'interno del sugo potremo
21:10quindi avere la consistenza giusta anche una volta cotta la salsa d'accompagnamento.
21:26Benissimo, direi che il piatto è quasi pronto. La maglietta invece in questione è questa, giusto?
21:31È proprio questa. È stata una delle mie prime maglie, ed è la maglietta di Ferrari, di cui ero follemente
21:39innamorata. L'ha mai sedicenne, ma lui ha scelto la Yespica e me ne sono dovuta fare una ragione,
21:46però sì, è la mia maglietta. Quindi c'è chi in camera a 16 anni aveva il poster delle Rockstar,
21:52tu eri il poster di Ferrari. Esatto, non il poster, avevo la mia foto con Ferrari in modalità gigantografia.
22:00E quest'amore in realtà è stato passato anche a una delle tue due figlie in particolare,
22:05però con un altro calciatore. Esatto, Aida da quando aveva tre anni si è innamorata follemente
22:12di Brunetta. Per Natale quell'anno ci ha regalato la sua maglia, è venuto qui e ce l'ho qua
22:19la maglia
22:19di Brunetta regalata. Eccola qua. Lei tuttora mi chiede dove gioca, quando gioca, possiamo sentirlo,
22:29lo invitiamo a cena. Quando torna a giocare nel Parma. La vedo molto dura, la vedo molto dura.
22:37Altre maglie particolari so che hai quella del Centenario. Esatto, c'è quella del Centenario che è
22:44qua, c'è la maglietta originale, poi c'è quell'altra la riproduzione che è la più avanti. Sono in
22:51ordine
22:51cronologico su questarella? Sì, perché mio marito è abbastanza malato, quindi credo che sono in ordine
22:58cronologico di anno. Spero di averle rimesse a posto, di non aver scombinato niente. Non scombiniamo
23:04niente. La tavola è pronta, Michele ha finito di apparecchiarla e di decorarla al meglio, però prima
23:11di andarci a sedere a tavola scopriamo come prenderci cura al meglio della nostra casa.
23:19La tua casa ti sta parlando, ma sai ascoltarla? Spesso le persone trascurano fenomeni di muffa
23:26che si presentano all'interno della casa. Ma da cosa si genera questa cosa? Si genera da punti termici,
23:31da troppa quantità di acqua all'interno degli ambienti che non vengono ben mitigati attraverso
23:38delle tecnologie che possano regimare o rendere più confortevoli i nostri alloggi. Spesso le persone
23:46credono che con un buon isolamento hanno una casa performante, ma la salubrità ambientale e il
23:52comfort ambientale dettato dalla temperatura non sono le stesse cose, vanno gestite in maniera
23:59distinta. Fate un check a casa per verificare se la vostra abitazione è soggetta a cambiamenti
24:07ambientali. Verificate se nei cambiamenti stagionali ci sono delle condense sui vetri oppure potete
24:15tranquillamente verificare se ci sono anche dei rigonfiamenti sulla pittura o se ci sono odori
24:22che non avete mai percepito nell'abitazione che stanno man mano nel tempo progredendo e si stanno
24:31sviluppando sempre di più. Avete riscontrato queste problematiche all'interno della vostra
24:35abitazione? Richiedete un consulto gratuito sul sito www.murprotect.it
24:57Dopo i consigli per la nostra casa, Valentina, Michela e Alessia si sono sedute a tavola in
25:03attesa della rivisitazione del piatto del cuore di Alessia. Ma a che punto è la preparazione di
25:08questi gnocchi al soffritto? Ilaria, porcini a parte, a che punto siamo? Lasciamo un attimo i
25:14porcini e stemperiamo il concentrato di pomodoro con un mestolo o di brodo o di acqua. Lo stemperiamo
25:26bene in modo che si possa amalgamare al meglio all'interno del nostro sughetto e adesso che lo
25:33scalogno si è appassito aggiungiamo il concentrato prima dei funghi porcini. L'abbiamo aggiunto al nostro
25:42scalogno e adesso l'ultimo tocco cioè i porcini affettati. A questo punto non dobbiamo che aspettare
25:51un pochino perché il sugo arrivi a cottura.
26:00Michi raccontaci un po' come hai studiato questa mise en place. Allora questa mise en place l'ho studiata
26:08pensando ovviamente ad Alessia e pensando all'oggetto del suo ricordo quindi la zuppiera, la zuppiera della
26:15nonna con questo decoro con i fiorellini molto romantica. Ora conoscendo un po' Alessia e sapendo
26:24che è una ragazza giovane di forte personalità non volevo che tutta la tavola rimanesse solo una
26:31tavola nostalgica del ricordo ma volevo dare anche un aspetto più moderno e contemporaneo e mi sono
26:38accorta che ha dell'oggettistica stupenda come questi piatti hanno questo movimento classico però
26:45in realtà sono piatti di design molto moderni con questo rilievo particolare che tra l'altro
26:50ho sentito hanno anche sotto ed ho scelto di utilizzare una tovaglia con un colore molto forte
26:56proprio per creare l'incontro tra la contemporaneità e di ricordo. Ho scelto dei legatovaglioli con dei
27:07colori che potessero amalgamarsi bene con i colori della tavola e le posate di Alessia
27:13sono posate moderne in acciaio anche loro di design perfette. Non dimentichiamoci di questi
27:20centrotavola realizzati con il suo basilico. Profumatissimo e bellissimo. Arricchito da questi
27:27fiori che donano ulteriore eleganza e riprendono il motivo che abbiamo trovato sulla zuppiera
27:31completano la tavola poi ovviamente i bicchieri che non abbiamo citato ma si tratta di bicchiere
27:35abbastanza classici. La nostra torta che anche in questo caso va ad arricchire quello che è l'idea
27:41di eleganza appunto la torta duchessa di Parma e un bellissimo cestino di pane che in realtà è
27:47collegato al piatto del cuore di Alessia. Devo aprire una parentesi perché la scarpetta non è
27:55considerata nel galateo una cosa da fare nelle celle formali ma quando siamo in compagnia
28:02assolutamente la si può fare. La si può fare prendendo o un pezzettino di pane con la forchetta
28:08e quindi diventa una diciamo un po' più elegantino o altrimenti si può prendere il pezzo di pane e fare
28:14una scarpetta normale magari non raccogliendolo dalla zuppiera. Quello no. Alessia che cosa ne pensi di
28:22questa mise in place? Ti senti rappresentata correttamente? Sì, la Michi è stata molto brava.
28:29Mi piace tantissimo davvero. Adesso però manca la regina della tavola, la nostra zuppiera. Sentiamo a che
28:36punto è. Ilaria? Ecco i nostri gnocchi. Li raccogliamo. Andiamo a prendere il nostro sughetto
28:45per completarli. Aggiungiamo il soffritto agli gnocchi, questo soffritto ricco di porcini
28:53profumatissimo. Aggiungiamo l'immancabile spolverata di parmigiano. Io spero che non deluderò le
29:02aspettative di Alessia con questo piatto del cuore al quale ho aggiunto il mio tocco personale. Pronto
29:11da arrivare sulla vostra splendida tavola. Ve lo mando caldo e fumante per essere assaggiato
29:18dalla vostra ospite. Ecco qua la zuppiera ancora calda. Che dire, buon appetito? Vale, buon appetito
29:26secondo il Galateo non si dice, ma visto che l'hai detto tu cosa rispondiamo? Buon appetito!
29:32Vi lascio iniziare, allora io vado a salutare i nostri telespettatori. Vi aspettiamo per la prossima
29:38storia di ordinaria parmigianità tutta il femminile domenica prossima ore 21.
30:11La zuppiera in collaborazione con Maximilian è la tua pausa di gusto a Parma e provincia.
30:18Cinque locali curati da un'unica famiglia, colazioni, pranzi e aperitivi, anche senza
30:23glutine, preparati con la stessa cura di casa. Murprotec dal 1954 il tuo punto di riferimento
30:32contro l'umidità, leader in Europa nei trattamenti definitivi alla muffa. Pangallo,
30:38ristrutturazioni e costruzioni con competenza, precisione e passione. Trasformiamo i tuoi
30:43progetti in realtà. Seguici su Facebook e Instagram. Valentina indossa lo stile e la
30:50contemporaneità di Verdi Promesse. Boutique storica di Collecchio dal 1980. La tua garanzia
30:58per vestire tutta la famiglia. Giacomazzi, le ricette della tradizione per soddisfare la
31:04tua voglia di dolcezza. A Parma dal 1968. Hai un ristorante, un bar, una pizzeria o
31:14una gelateria? Gipa ti offre supporto ed esperienza non solo per la scelta e la fornitura
31:20di attrezzature professionali, ma anche per assistenza, riparazioni e ricambi 365 giorni
31:27all'anno. Gipa, il partner su cui contare.
Commenti

Consigliato