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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00:14undicesima ed ultima puntata di rivediamoli su tv parma con i programmi che mi riguardano ultima
00:00:20puntata di dei vizi e di altri peccati una tavola un po di salume l'ambrusco e due chiacchiere con
00:00:29personaggio illustre della città ma anche non della città in questo caso tutti e due gene gnocchi e a
00:00:36seguire una puntata speciale di specchio con l'intervista dimenticato indimenticabile
00:00:42maurizio alpi buona visione e grazie tv parma di questa in questa rassegna che ha riguardato i
00:00:51programmi che ho sperimentato su tv parma tantissimi anni fa buona visione
00:01:12e mi parli così però la vita è subito e poi mi parli così sì ma la vita la vita
00:01:26è subito
00:01:29il tempo soltanto è il tempo di una fotografia il lampo che abbaglia negli occhi e non ci vedi più
00:01:45ma se la vita è adesso non farà lo stesso dirsi di no
00:02:14l'invidia è quella disposizione che induce l'uomo a godere del male altrui e a rattristarsi al contrario
00:02:20dell'altrui bene io ho sempre sognato di suonare però forte
00:02:32è l'invidia
00:02:35invidia
00:02:37allora siamo arrivati all'ultima puntata di dei vizi e di altri peccati parliamo di invidia
00:02:41ne parliamo con gene gnocchi che ringraziamo per essere intervenuto col principe di ofebo
00:02:46belli lupi di solania e con giuliano molossi direttore della gazzetta di parma
00:02:49gene chi sono gli invidiosi nella televisione italiana?
00:02:53ma gli invidiosi sono quelli di solito che fanno fatica ad avere delle possibilità di lavorare
00:03:00che si ritengono e ritengono di averne invece tutte le possibilità
00:03:06però non sempre voglio dire invidia è invidia legata contro un'altra persona
00:03:14spesso è il fatto di essere stati per un momento accantonati
00:03:18questo fa sì che insomma il fatto di non esserci in televisione crea spesso dei turbamenti
00:03:24
00:03:25Giuliano?
00:03:26e invece nel giornalismo?
00:03:28ma non lo so
00:03:29hai invidato un giornalismo?
00:03:31a me facevano ridere quelli che invidiavano Montanelli
00:03:34cioè Montanelli bisognava ammirarlo e basta per come
00:03:39per come riusciva a scrivere in modo così chiaro
00:03:44così semplice ma nello stesso tempo così profondo
00:03:49e a me facevano un po' ridere perché insomma c'era poco da invidiarlo
00:03:54era una dote naturale quella dello scrivere in questo modo
00:03:59e quelli che mi facevano più ridere erano quelli che lo scimmiottavano
00:04:02ah beh certo
00:04:03beh come mi fanno ridere quelli che scimmiottano Brera
00:04:05o che scimmiottano
00:04:09dirigere un giornale di provincia
00:04:12che però vende più di magari tanti altri quotidiani nazionali
00:04:16questo attira il mio tempo
00:04:17molto di più
00:04:18molto di più ma certo
00:04:1950.000 coppie se le sognano tanti quotidiani nazionali
00:04:21molto di più
00:04:22sì ti posso raccontare questo episodio di Ferruccio De Bortoli
00:04:25parlavamo prima
00:04:27quando era direttore del Corriere della Sera è venuta a Parma
00:04:29mi ha detto quanto vende il Corriere della Sera a Parma
00:04:32gli ho detto va bene 5.000 coppie
00:04:34ma però
00:04:35e la Gazzetta?
00:04:37dico 50.000
00:04:38e tra noi e voi chi c'è?
00:04:39dico nessuno siete secondi
00:04:42e quindi questo dà l'idea del divario che c'è tra i due giornali
00:04:47e comunque scusa ho voluto fare un piccolo spot
00:04:49ma certo
00:04:50forse la Gazzetta ne vende di più a Milano
00:04:52di quanto i Corriere ne vende a Parma
00:04:58no quello penso proprio di no
00:05:00io penso proprio di no
00:05:00no a Corriere a Milano
00:05:02io quando sono a Milano cerco di prendere 6-7.000 Gazzette
00:05:05però non le trovi
00:05:07quando sono a Milano io cerco un po'
00:05:10tre piazzate
00:05:12si ma c'è una coppia o due voglio dire
00:05:14si che tra l'altro mi spiace quasi toglierla la coppia
00:05:18esatto
00:05:18io infatti lo sto a Milano però ci do un'occhiata se c'è la Gazzetta
00:05:22però ti ho interrotto
00:05:25no no infatti volevo sapere così
00:05:26sei invidiato un po' con direttore
00:05:28dai miei colleghi direttori di giornali di provincia
00:05:33
00:05:34abbastanza sì
00:05:35perché non riescono a capire come questo giornale sia così radicato
00:05:44un po' la ricetta vincente è stata quella che non per merito mio
00:05:48ma per merito di mio padre che aveva indovinato che era quella della parmigianità
00:05:51cioè mettere le notizie di Parma sempre e comunque in prima pagina
00:05:56e dare molto spazio ai fatti locali
00:05:59è tutto lì
00:06:01il segreto è quello
00:06:04e invece il principe di Ofebo
00:06:06beh è chiaro che chi può essere più invidiato di un principe?
00:06:10un reo imperatore
00:06:11ecco però
00:06:12non eri alle nozze di Felipe e della cosa
00:06:16non ero alle nozze di Felipe
00:06:17come mai lo hanno chiamato?
00:06:19ma non mi mette l'attesa
00:06:22sono un po' più simbile a capire
00:06:24questa cosa mi ha stupito
00:06:26se non ci capirai se non ci va
00:06:28se non riesci a
00:06:29no no
00:06:29sono conosciuto
00:06:30il re Juan Carlos
00:06:32si
00:06:33è venuto a caccia
00:06:35un po' di anni fa quando ero ancora in Italia
00:06:37poi l'ho visto qualche altra occasione
00:06:41una volta sul lago di Garda
00:06:43sempre una persona di una simpatia e di una semplicità fuori del comune
00:06:46però
00:06:48però
00:06:49cioè proprio
00:06:50alla mano
00:06:50alla mano
00:06:52piace ridere e scazzare tutte le cose che gli passano intorno
00:06:57prende sul serio tutti
00:06:59è una parola per tutti quanti
00:07:02e se si interessa non fa finta come tanti fanno interessarsi ma lo fa veramente
00:07:08ed è invidiabile
00:07:10in un certo senso la sua
00:07:12la sua semplicità
00:07:13il suo modo di dire
00:07:14penso che una volta
00:07:16mi raccontava che era appassionato di moto
00:07:19la prima volta è andato a fare un giro
00:07:21poi ho trovato una macchina in panna
00:07:23e si è fermato
00:07:25si è fermato
00:07:26e ha chiesto questo qua cosa voleva
00:07:28dice mi puoi portare fino alla prossima paese che c'è un'officina che chiamo il meccanico
00:07:33ho detto va bene va bene salta su
00:07:36quando l'ha portato dopo dieci chilometri l'ha scaricato
00:07:39si è fermato in cura e si è tolto il casco questo qua
00:07:41vede che arriva in un momento e va su terra
00:07:45questa era la persona
00:07:46cioè non
00:07:47ed è sempre stato così la trotta la televisione
00:07:50ho visto
00:07:51c'era Pertini presidente
00:07:53capo dello stato italiano che è andato in visita a Madrid
00:07:58e vedo Juan Carlos che scende dalla macchina
00:08:02si mette il cappello si infila la sciamola sotto il braccio
00:08:05e correndo va dal presidente Pertini
00:08:09chiedendogli scusa ma il traffico mi ha fatto arrivare a ritardo
00:08:12cioè questo per dire
00:08:14anche io ho un aneddoto su Juan Carlos
00:08:16perché sono stato qualche anno fa in Sardegna
00:08:21c'era un premio della famosa regata di Porto Cerro
00:08:30e c'era anche il principe che è il principe famoso velista
00:08:34c'è stato poi alla sera un buffet
00:08:42beh il principe col suo piatto a prendere come tutti
00:08:52il sottosegretario
00:08:54un sottosegretario
00:08:55facciamo il nome
00:08:56dello stato italiano
00:08:56ma purtroppo non mi viene
00:08:58non mi ricordo
00:08:59perché altrimenti l'avrei fatto
00:09:00un sottosegretario non so se ha le finanze
00:09:03lo sport
00:09:04piuttosto che seduto
00:09:06non si è degnato e alzarsi
00:09:08che si faceva portare i piatti dall'autista
00:09:10o dal segretario
00:09:11se quello era un re
00:09:12ah si
00:09:13credibile
00:09:14ostile
00:09:15il Juan Carlos è sempre stato così molto alla mano
00:09:18molto
00:09:18poi
00:09:20ma anche alcuni dei
00:09:22invece che è talmente alla mano
00:09:23adesso io ho una notizia che vi dò in anteprima
00:09:25che tu non lo sai ma si candida nella listocchetto di piatto
00:09:29ah si
00:09:29perchè dice quello quello di coinvolgere
00:09:32voglio andare a volare basso
00:09:34si vuole
00:09:34vuole
00:09:36aderisce talmente tanto alla popolazione
00:09:38anche locale per certi aspetti
00:09:40che ce li porta dietro
00:09:42non fanno più i girotondi però eh
00:09:43no
00:09:44ma è già finita la coca dei girotondi
00:09:46non li fanno più
00:09:46no
00:09:48perchè Moretti l'ha impegnato in questo periodo
00:09:51perchè lui che ha l'esclusiva del girotondismo
00:09:56eh la bella
00:09:57la bella invenzione è anche questa
00:09:59i girotondi
00:10:00i girotondi
00:10:00si
00:10:00però è durata poco
00:10:02è durata poco
00:10:05c'era il girotonto
00:10:06invece c'era quello dell'ultima seggiola
00:10:08la musica non ha finito
00:10:09c'era il seggiolo in meno
00:10:10ha fatto un bel girotonto
00:10:11anche quello si può fare
00:10:12anche quello delle seggiole si può
00:10:14si può
00:10:15si dice la politica
00:10:16si dice la politica
00:10:17qualcuno c'è
00:10:18qualcuno c'è
00:10:19che resta fuori
00:10:21ma ehm
00:10:22tornando all'invidia
00:10:25spesso ehm
00:10:26suscita invidia un artista
00:10:28che lavora in un campo
00:10:29però si cimenta anche in altri campi
00:10:31tu già ne hai scritto questo libro
00:10:33Sistemazione provvisoria del buio
00:10:35un libro di poesie
00:10:36si
00:10:36ma qual è il tuo rapporto con la poesia?
00:10:38cioè è un rapporto serio?
00:10:40è un rapporto vero?
00:10:42certo
00:10:42o invece hai scritto questo libro di poesia così?
00:10:44no
00:10:44è un rapporto che dura da almeno vent'anni
00:10:48io leggo abitualmente poesia
00:10:50mi piace
00:10:50frequento poeti
00:10:52sono amico di di
00:10:54quindi è una cosa
00:10:56che frequento normalmente
00:10:58quindi il fatto di scrivere
00:10:59è diventato quasi naturale
00:11:01ma sono sono
00:11:04sono episodi
00:11:05così che rimangono nella tua vita
00:11:07perché poi ti avvicini a un tipo di
00:11:10di
00:11:11di modo di esprimerti
00:11:13che può essere diverso da quello della prosa
00:11:15in questo caso sono uscite queste poesie
00:11:17e le ho pubblicate
00:11:18e basta tutto qui
00:11:19però la poesia mi interessa
00:11:20compro abitualmente poesia
00:11:22sempre
00:11:23sono amico di
00:11:24insomma qui a Parma
00:11:25sono amico di
00:11:26di Aldo
00:11:27e di
00:11:27di Bellelli
00:11:29quindi spesso
00:11:30o di Roberto
00:11:31mi dicono
00:11:32guarda è uscito questo
00:11:33dagli un'occhiata
00:11:34mi interessa
00:11:34quindi vado e leggo
00:11:36prendo insomma
00:11:37tu dovete
00:11:38per venire al premio di poesia
00:11:41che organizziamo tutti gli anni a Soragna
00:11:43il premio nazionale di poesia
00:11:44intitolato a mia madre
00:11:45che era poetessa
00:11:46c'è questo premio
00:11:48si chiama Violetta di Soragna
00:11:49e partecipano
00:11:50i poeti
00:11:52alcuni dei ragazzi
00:11:54che avevano delle poesie stupende
00:11:55veramente belle
00:11:57sentite altre
00:11:58dicono
00:11:58degli esercizi
00:11:59intellettuali
00:12:01allora
00:12:01oggi la poesia è un po' smessa credo
00:12:04sulla poesia vorrei dire una cosa
00:12:06è un'anticipazione che faccio
00:12:09è un progetto che abbiamo come gazzetta
00:12:12quello di
00:12:14nei prossimi mesi
00:12:17fare una raccolta
00:12:18legare alla gazzetta
00:12:19una raccolta di poeti parmigiani
00:12:21quindi
00:12:22in questa occasione invito
00:12:24i bambigiani sono
00:12:24sono
00:12:25tra l'altro
00:12:26sono parecchi
00:12:27e anche in gamba
00:12:28per dire Emilio Zucchi
00:12:30è un poeta in gamba
00:12:31tra l'altro c'è un poeta di San Secondo
00:12:34è
00:12:34Armada Scalazzo
00:12:36che è un tipografo
00:12:37credo della grandezza
00:12:38che secondo me
00:12:39ha del talento
00:12:41l'abbiamo letto anche
00:12:41c'è Giancarlo Conti
00:12:43anche se la poesia Parma
00:12:44è stata un po'
00:12:45diciamo tra virgolette
00:12:46castrata un po'
00:12:47dalla presenza di Bertolucci
00:12:49secondo me
00:12:49perché sai Attilio
00:12:51era uno che era un po'
00:12:52padre padrone
00:12:52invece adesso
00:12:54col fatto che
00:12:55così c'è questa novità
00:12:57questa
00:12:57nuova officina
00:12:59si
00:12:59c'è una
00:13:00c'è un rifiorire
00:13:03io
00:13:05cioè Zucchi
00:13:06secondo me
00:13:06è un bravissimo poeta
00:13:07Giancarlo Conti
00:13:08pur considerato minore
00:13:10invece
00:13:10sono pagine bellissime
00:13:12quindi secondo voi
00:13:13sarà apprezzata
00:13:14questa iniziativa
00:13:14secondo me
00:13:15è una bella iniziativa
00:13:16come abbiamo fatto
00:13:17i narratori parmigiani
00:13:18dobbiamo fare i poeti parmigiani
00:13:20quello
00:13:20dei narratori parmigiani
00:13:22è stato un successo
00:13:22stravitore
00:13:235.000 copie
00:13:24a numero
00:13:255.000 copie
00:13:26è una cosa straordinaria
00:13:27quello della biblioteca parmigiana
00:13:29del MOOP
00:13:29i libri della biblioteca parmigiana
00:13:32del MOOP
00:13:33hanno venduto
00:13:34moltissimi
00:13:355.000 copie
00:13:35che in libreria
00:13:375.000 copie
00:13:38le vende
00:14:04non so
00:14:05poi c'è
00:14:05a Parma
00:14:06c'è Stefano Lecchini
00:14:07che scrive
00:14:08per la Gazzetta
00:14:10che è uno
00:14:10che insomma
00:14:11segue la poesia
00:14:13poi c'è Riccardi
00:14:15che tra l'altro
00:14:15scrive
00:14:16vabbè lui scrive
00:14:16da uno specchio mondatore
00:14:17però è un parmigiano
00:14:19insomma
00:14:20Parma ha una tradizione
00:14:20di poesia alta
00:14:21sei molto alta
00:14:22quindi Gene tu sei disponibile
00:14:24ma io sono disponibile
00:14:25ero disponibile
00:14:26anche per i narratori
00:14:27avevamo tagliato fuori
00:14:29mi raccontai troppo bene
00:14:32siamo a Soragna
00:14:33davanti al castello Melilupi
00:14:34il castello ho fatto costruire
00:14:36nel 1385
00:14:37e poi ristrutturato nel 1600
00:14:39nel 1700
00:14:40dalla famiglia Melilupi
00:14:41raggiungiamo Diofebo Melilupi di Soragna
00:14:43che ci racconterà anche
00:14:44del fantasma di Donna Cenerini
00:14:46andiamo
00:15:01Allora
00:15:02siamo venuti all'interno
00:15:03del castello
00:15:04di Soragna
00:15:06improvvisamente
00:15:06un microfono impazzito
00:15:08le frequenze
00:15:09non davano più segnale
00:15:10che sia la presenza di
00:15:11Ebbè è facile
00:15:12Cenerini adoro
00:15:13fare questi scherzi
00:15:14ne ha combinate tante
00:15:16ha fatto
00:15:17sempre quando c'è
00:15:18qualche cosa
00:15:19un po' di importante
00:15:20da fare
00:15:21deve sempre dirla sua
00:15:22o magari in questo caso
00:15:23il microfono
00:15:24un'altra volta
00:15:25una luce che non si accendeva
00:15:26un'altra volta
00:15:29improvvisamente il vento
00:15:31eravamo dovevamo girare
00:15:32una scena in giardino
00:15:33per un film che ha girato qua
00:15:35non c'era verso
00:15:36Ah ma il microfono funzionava
00:15:38perfettamente
00:15:38fino all'entrata
00:15:39al castello
00:15:40poi improvvisamente
00:15:41la frequenza ha dato segnale nulla
00:15:42Ebbè evidentemente
00:15:43ha voluto
00:15:44dire la sua
00:15:46
00:15:47Donna Cenerina
00:15:47è stata uccisa
00:15:48insieme alla sorella
00:15:49all'interno di questo castello
00:15:50nel 1572
00:15:51No non è morta
00:15:53non è stata uccisa
00:15:53in questo castello
00:15:54ma a Cremona
00:15:55è stata portata
00:15:56poi qua a Morente
00:15:57il giorno dopo
00:15:58mentre erano lì
00:15:59il marito
00:16:01Anguissola
00:16:02con la scusa
00:16:02qualsiasi
00:16:03di far la pace
00:16:04di riportarsela via
00:16:05con sé
00:16:06eterno amore
00:16:07come hanno aperto la porta
00:16:08sono entrati in questo palazzo
00:16:10hanno ucciso le guardie
00:16:12e sono entrati in questa camera
00:16:14dove le due sorelle
00:16:14dormirono assieme
00:16:15e non sapendo
00:16:16chi era l'una
00:16:17chi era l'altra
00:16:18le ha fatte fuori
00:16:18tutte e due
00:16:20Cenerina
00:16:20cioè Cassandra
00:16:21si è presa
00:16:2111 pugnalate
00:16:23ed è morta il giorno dopo
00:16:26Lucrezia
00:16:27la sorella invece
00:16:28ne ha presa 23
00:16:29ed è morta subito
00:16:31ma i vostri rapporti
00:16:32con la letteratura
00:16:34cos'è che
00:16:35quali sono gli autori
00:16:35che vi hanno
00:16:36insomma
00:16:38affascinato di più
00:16:39nell'adolescenza
00:16:40nell'età matura
00:16:41bene
00:16:43ma io ho cominciato proprio con
00:16:45da giovane giovane
00:16:47con Flaiano
00:16:48Flaiano per me è stato
00:16:50un maestro proprio
00:16:51poi
00:16:52pian piano leggi tutto
00:16:54cioè
00:16:54Gadda
00:16:57Delfini
00:16:58ma tantissimi
00:17:00io sono un lettore
00:17:01molto diseguale
00:17:02però
00:17:02leggo tantissimo
00:17:04mi piace
00:17:05però
00:17:06se dovessi dire un nome solo
00:17:08direi Flaiano
00:17:09Flaiano
00:17:09Principe?
00:17:10ma io ero un lettore molto
00:17:12molto vario
00:17:14cioè
00:17:14passavo da un
00:17:16un articolo
00:17:17di un libro
00:17:18a un libro
00:17:18di scuola
00:17:19per esempio
00:17:20a un libro
00:17:21di avventure
00:17:22lo so
00:17:23salga
00:17:23arriva ragazzina
00:17:24quindi un percorso
00:17:26molto molto
00:17:27si
00:17:28istituzionale
00:17:29poi poi
00:17:30dopo passare
00:17:31a tutt'altra cosa
00:17:32passare
00:17:33romanzi d'avventure
00:17:34passare
00:17:34dei saldi storici
00:17:36passare
00:17:37dipende
00:17:37passo davanti
00:17:39vedete una libreria
00:17:41vedo un libro
00:17:41è interessante
00:17:43oppure
00:17:44vado in libreria
00:17:45e trovo
00:17:47questa interessante
00:17:48e vado fuori
00:17:49sempre con 4-5 libri
00:17:50quindi
00:17:51insomma
00:17:51immagino l'inverno
00:17:52perché sono le giornate lunghe
00:17:54oppure in treno
00:17:56in quell'occasione
00:17:57oppure qualche minuto
00:17:58di tranquillità
00:18:00è bello leggere
00:18:01un po' di musica
00:18:02la bella musica
00:18:03mi distrugge
00:18:04perché penso
00:18:04che è una musica
00:18:05che ha leggere
00:18:06legge due o tre volte
00:18:08la stessa pagina
00:18:09a proposito delle librerie
00:18:11io vorrei dire ai librai
00:18:13che non devono chiedere
00:18:14alla gente che entra
00:18:15desidera
00:18:16perché non è un negozio
00:18:17di camicia
00:18:18o di pantalone
00:18:19bisogna lasciarli stare
00:18:22non siete d'accordo
00:18:23lasciarli girare
00:18:24lasciare che la gente
00:18:25possa sfogliare i libri
00:18:26anche lasciarli uscire
00:18:28senza prendere niente
00:18:30perché
00:18:30non va disturbato
00:18:33al massimo
00:18:35possono essere guidati
00:18:36se uno chiede
00:18:37si esatto
00:18:38ma se chiede lui
00:18:39ho visto un libro
00:18:40che parla di
00:18:41tal saggio che sono
00:18:42recensito
00:18:42sul
00:18:44infatti il libraio
00:18:45deve diventare un amico
00:18:47più che una
00:18:48c'è una parola
00:18:49infatti per me
00:18:49il libraio è molto importante
00:18:51per il libro
00:18:52perché il libraio
00:18:53non è un commerciante
00:18:54in senso stretto
00:18:55c'è uno che ti conosce
00:18:56è uno che sa
00:18:57che conosce
00:18:59le tue propensioni
00:19:00è uno che ti dice
00:19:00dai un'occhiata a questo
00:19:02che può essere interessante
00:19:03per te
00:19:04e questo è importante
00:19:05io a Parma
00:19:06per dire da Feltrinelli
00:19:07lo possiamo dire
00:19:08io ho librai amici
00:19:11cioè
00:19:11non ho un problema
00:19:13non vado dentro
00:19:15sanno cosa
00:19:16e questo dovrebbe essere
00:19:17la regola
00:19:17perché la parola
00:19:18la mette in imbarazzo
00:19:21la persona
00:19:22esatto
00:19:23qualcuno pensa
00:19:24magari di teme
00:19:25di essere impreparato
00:19:26di essere
00:19:27capisci
00:19:28no
00:19:29io però
00:19:30non ho risposto
00:19:31alla domanda
00:19:31che hai fatto
00:19:32che è un nome
00:19:34che ti ha fulgorato
00:19:34a 18 anni
00:19:35Hemingway
00:19:36a 18 anni
00:19:38poi
00:19:38Scott Fitzgerald
00:19:40Hemingway
00:19:40però c'è stato un romanzo
00:19:42che più degli altri
00:19:43è rimasto impresso
00:19:44che è
00:19:45a sangue freddo
00:19:46di Truman Capote
00:19:48che spero conosciate
00:19:49perché veramente
00:19:50è rimasto molto impresso
00:19:52adesso ha 50 anni
00:19:53non ancora
00:19:54per la verità
00:19:55e ho sul comodino
00:19:57tutti i romanzi di Simenon
00:19:58sto leggendo i romanzi di Simenon
00:20:00mi piacciono moltissimo
00:20:01è bravissimo
00:20:02mi piacciono molto
00:20:03è stato un miglior narratore
00:20:05Figgerald o Hemingway secondo te?
00:20:07così
00:20:07non lo so
00:20:09lo chiedo sempre questo
00:20:13non saprei
00:20:14non saprei
00:20:15chi scegliere
00:20:16perché per certe cose
00:20:17mi è piaciuto di più Hemingway
00:20:19per certe altre pagine
00:20:20
00:20:21ho amato di più
00:20:22Figgerald
00:20:23ho capito
00:20:24e invece
00:20:25cambiamo
00:20:26argomento della posizione
00:20:27scendiamo un po'
00:20:28scendiamo un pochino
00:20:29e parliamo di televisione
00:20:31oggi la televisione va
00:20:32sempre di più
00:20:33verso la reality show
00:20:35dove andrà a finire?
00:20:38ma
00:20:39dove andrà a finire?
00:20:40d'altronde
00:20:41la televisione deve seguire
00:20:42anche un po'
00:20:43quelli che sono
00:20:45così
00:20:45anche
00:20:46gli orientamenti del pubblico
00:20:48dove va un po'
00:20:49il pubblico
00:20:50io
00:20:51per quanto mi riguarda
00:20:54cerco di fare una televisione
00:20:56scritta
00:20:57cioè non ho mai pensato
00:20:58che la televisione fosse
00:20:59una forma d'arte
00:21:00di quelle
00:21:01penso che però
00:21:01in televisione si possa fare
00:21:03del buonissimo artigianato
00:21:04e l'importante
00:21:06sarebbe tornare
00:21:07a un tipo di televisione
00:21:08un po' più scritta
00:21:09un po' più pensata
00:21:10un po' più meditata
00:21:11questo
00:21:11fa fatica
00:21:13ad accadere
00:21:13perché ormai
00:21:14c'è questa rincorsa
00:21:16al
00:21:18al sensazionale
00:21:20al quotidiano
00:21:21sensazionale
00:21:22che è diventato
00:21:22veramente difficile
00:21:23da contrastare
00:21:24perché insomma
00:21:25ormai
00:21:26si vede di tutto
00:21:27cioè io
00:21:30questa è la vera
00:21:31pornografia televisiva
00:21:32cioè
00:21:32gente che ha
00:21:34ora di pranzo
00:21:35vabbè per dire
00:21:35certi programmi
00:21:37tipo i fatti vostri
00:21:38dove c'è la madre
00:21:39col figlio drogato
00:21:41che ha stuprato
00:21:43il padre
00:21:44ha stuprato la sorella
00:21:45cioè sono cose
00:21:46che ormai
00:21:46sono di
00:21:49diventano di dominio pubblico
00:21:50cioè ormai
00:21:51non c'è un sentimento
00:21:52che abbia validità
00:21:54se non è espresso in televisione
00:21:55questo è francamente imbarazzante
00:21:57secondo me
00:21:57se non si torna
00:21:59ad un tipo
00:22:00un po' di artificio
00:22:01cioè un po' di arte
00:22:03diciamo
00:22:03tra virgolette
00:22:06fatta appunto
00:22:06per il mezzo televisivo
00:22:09non è una bella china
00:22:11quale genere
00:22:11un programma
00:22:12che tu vorresti fare
00:22:12in televisione
00:22:13ma non sai ancora
00:22:13cosa fare
00:22:14hai qualche idea
00:22:15che va un po' al di là
00:22:16dei canoni televisivi
00:22:19classici
00:22:19ma un programma
00:22:20che vorrei fare
00:22:22volevo fare
00:22:23un notiziario
00:22:25per TV Parma
00:22:26di notizie inventate
00:22:28cioè di notizie proprio
00:22:30sempre legate
00:22:31al territorio
00:22:32però inventate
00:22:33già avrei dato
00:22:34un'anticipazione
00:22:35nel tuo spettacolo a Fidenza
00:22:36se non si parla
00:22:36si però quello era legato
00:22:38proprio a personaggi fidentini
00:22:40però mi faceva ridere
00:22:41a dare notizie
00:22:43assolutamente
00:22:44c'era proprio una cosa
00:22:45che fosse seria
00:22:47però reinventarsi
00:22:49un mondo
00:22:50di provincia di Parma
00:22:51cioè dove
00:22:53non so
00:22:53Giuliano Molossi
00:22:55viene arrestato
00:22:56per
00:22:56per
00:22:57si
00:22:58il conte
00:22:59si scopre
00:23:00che non è
00:23:01non è assolutamente
00:23:02di sangue blu
00:23:03cose di questo genere
00:23:04che poi
00:23:04non così
00:23:07non così
00:23:08però
00:23:08attraverso anche
00:23:09documentazione
00:23:10con dei filmati
00:23:12delle cose
00:23:13perché a me piace
00:23:14sempre reinventarmi
00:23:15un mondo un po'
00:23:18non so
00:23:18un fantasma
00:23:19in via Pontremoli
00:23:19queste cose così
00:23:21è una cosa
00:23:22mi hanno chiamato
00:23:24ma non c'ero
00:23:25per
00:23:26quello lì
00:23:27è una bella concorrenza
00:23:29mi ha chiamato
00:23:29a telefono
00:23:30ma non c'ero
00:23:31per sentire
00:23:31una bella concorrenza
00:23:32per fare un sacco di turismo
00:23:34pensa a fare
00:23:37le visite guidate
00:23:38adesso lì
00:23:38in via Pontremoli
00:23:39per sentire il tuffo
00:23:41ma tu
00:23:43cosa si sente
00:23:44il fantasma
00:23:44il mio no
00:23:46avviso soltanto
00:23:47quando
00:23:47un membro della famiglia
00:23:48è in punto di morte
00:23:50quando è morto mio padre
00:23:51ha aperto
00:23:52porta e finestra
00:23:53non ci fosse un anito di vento
00:23:54quando è morta
00:23:55mia madre
00:23:56lo stesso
00:23:56ha aperto tre volte
00:23:57l'anito di un pesantissimo armadio
00:23:59chiuso a chiave
00:24:00cioè avvisa solo
00:24:02solo
00:24:02avvisa sì
00:24:03e poi in qualche manifestazione
00:24:05così
00:24:05tipo non so
00:24:05l'acqua increspata
00:24:06del laghetto nel parco
00:24:08senza che ci sia un filo di vento
00:24:10o una pianta che si muove
00:24:11uno scandalo scommesso del caccio
00:24:12non si è fatto sempre
00:24:13no
00:24:13no
00:24:15continua a chiedermi
00:24:16il super enalotto
00:24:17dei numeri buoni
00:24:18non c'è verso
00:24:19non c'è verso
00:24:20ma però ce ne viene anche
00:24:21una sorta di angelo custode
00:24:22si
00:24:23si si
00:24:24è un po' l'ispiratrice
00:24:26infatti
00:24:26un po' geloso
00:24:28di questo
00:24:29di questo
00:24:30di via Puntreone
00:24:30siamo un po' invidiosi
00:24:31si
00:24:32cosa potrebbe esser
00:24:34secondo me
00:24:35o un buon tempone
00:24:37o un buon tempone
00:24:39che
00:24:39si deve fare in proposito
00:24:41molto furbo
00:24:42molto astuto
00:24:43ben epipaggiato
00:24:45oppure
00:24:46non so
00:24:46delle
00:24:47delle
00:24:49ho visto sulla gazzetta
00:24:50quella foto
00:24:51di questo
00:24:52di questo
00:24:53di questo
00:24:54vegete
00:24:54con questo
00:24:55misuratore
00:24:56di cose
00:24:57fantasmo
00:24:58fantasmo
00:24:59si
00:24:59ma la dente
00:25:01no
00:25:02ma c'è bisogno
00:25:03c'è
00:25:03sempre al massimo
00:25:05c'è
00:25:06perché ormai
00:25:07veramente
00:25:08io all'inizio pensavo
00:25:09che stesse crollando
00:25:10il palazzo
00:25:11quando hai sentito
00:25:12tutti questi
00:25:12questi
00:25:14queste mazzate
00:25:15no
00:25:15le hai sentite veramente
00:25:15la mia prima idea
00:25:18è che c'era un problema
00:25:19di strutturale
00:25:20che
00:25:21il palazzo stesso
00:25:22per venire giù
00:25:23e poi vabbè
00:25:25mi sono fatto l'idea
00:25:26del buon tempone
00:25:27perché
00:25:28quando i carabinieri
00:25:29hanno fatto
00:25:30e lui ha risposto
00:25:32così
00:25:32no
00:25:33no
00:25:35i carabinieri
00:25:36hanno fatto la prova
00:25:36allora siamo alla gag
00:25:38ma potrebbe essere uno spirito
00:25:40spiritore
00:25:41ma sono i carabinieri
00:25:42sono i carabinieri
00:25:43dell'altro stato
00:25:44non potrebbe essere che sia stato un altro mattino
00:25:47è un carabiniere
00:25:49si
00:25:49si
00:25:49si
00:25:49si
00:25:50si
00:25:50si
00:25:50si
00:25:50si
00:25:52si
00:25:57principe guardi la televisione
00:26:00guardo
00:26:00la guardi ti piace?
00:26:01ah no
00:26:01pensavo
00:26:02no
00:26:05la televisione
00:26:06si si no la guardo
00:26:07la guardo
00:26:07la sera quando sono tranquillo
00:26:09d'inverno soprattutto
00:26:09questo bel uomo nebbione
00:26:11il bel nebbione intorno
00:26:12tutto silenzioso
00:26:13vado volentieri
00:26:14evita un po' questi reality show
00:26:17perché mi sembrano
00:26:19un'offesa all'intelligenza dell'italiano
00:26:21sono
00:26:23sono da conti
00:26:24guarda
00:26:25sfondi una porta aperta
00:26:26perché veramente
00:26:27dice ci pigliate un po' per i fabelli
00:26:29nel senso che
00:26:30ci fate vedere le cose
00:26:32ma come si fa
00:26:33a star lì delle serate
00:26:34o su internet
00:26:36a guardare i fatti intrui
00:26:37è una forma
00:26:40non è che dire
00:26:41voyeurismo
00:26:42perché uno spera sempre
00:26:44che
00:26:44di poter vedere il momento
00:26:46in cui lei
00:26:46lui riesce
00:26:48con lei a fare
00:26:48quello che deve fare
00:26:49il fondo è quello
00:26:51con le battute
00:26:52la tese
00:26:53è quella
00:26:53si anche perché
00:26:56vuoi fare tutta una giornata
00:26:57con un microfono
00:26:58attercato
00:26:58è evidente
00:27:00che non puoi più essere
00:27:01te stesso
00:27:01quindi giochi un ruolo
00:27:03sono giochi di ruolo
00:27:04praticamente
00:27:04ti inventi un personale
00:27:06fai una parte
00:27:07la porti fino in fondo
00:27:08qui non è anche più reality vero
00:27:10sono
00:27:11delle sitcom
00:27:12delle sop
00:27:13fatte
00:27:14anche perché poi
00:27:15a livello produttivo
00:27:17poi tu
00:27:17sei meglio di me
00:27:19ci sono proprio indicazioni
00:27:20degli autori
00:27:21fai questo
00:27:21piuttosto che far l'altro
00:27:23quindi
00:27:24diciamo che
00:27:24l'autenticità
00:27:25viene un po' persa
00:27:27è anche triste il fatto
00:27:28che
00:27:28dei ragazzi
00:27:29giovani
00:27:30che potrebbero avere
00:27:33mille possibilità
00:27:33di lavoro
00:27:34vogliono
00:27:35farsi conoscere
00:27:36stando 100 giorni chiusi
00:27:38a farsi riprendere
00:27:39vabbè ma se tu pensi
00:27:40che poi vanno a fare
00:27:41delle serate
00:27:42poi 15 mila euro
00:27:43per non far niente
00:27:44per non far niente
00:27:45c'è chi è che non ha
00:27:46la soddisfazione
00:27:47eh lo so
00:27:48però
00:27:49ragazzi
00:27:50guadagno facile
00:27:51cosa guarda
00:27:52in televisione?
00:27:53in televisione
00:27:54guardo
00:27:56un po' tutto disordinatamente
00:27:59le cose che mi piacciono
00:28:00di più sono
00:28:02diciamo così
00:28:03programmi come
00:28:04Zelig
00:28:05le Iene
00:28:07lo stesso
00:28:07quello che è il calcio
00:28:08anche se
00:28:09non lo dico perché
00:28:10qui c'è il gene
00:28:10ma lo vedo raramente
00:28:12perché quando il Parma gioca in casa
00:28:13vado al Parma
00:28:14quando il Parma gioca in trasferta
00:28:15vedo di
00:28:16cerco di vedere il Parma
00:28:17e quindi però
00:28:19quelle poche volte che l'ho visto
00:28:20è un programma che funziona
00:28:22indubbiamente
00:28:23ha il suo ritmo
00:28:24è un bel programma
00:28:26poi Zelig
00:28:27le Iene
00:28:28poi
00:28:29non so
00:28:29terra mi piace
00:28:31approfondimento
00:28:31il Tg5 di Capuozzo
00:28:33e
00:28:34poco altro
00:28:35le cose che non sopporto
00:28:37sono
00:28:37eh
00:28:38certi porta a porta
00:28:39inguardabili
00:28:41che si assomigliano
00:28:42al processo
00:28:42del lunedì
00:28:43quando
00:28:44Biscardi
00:28:45disse quella cosa
00:28:46che secondo me
00:28:47resta storica
00:28:48non parlate più di due
00:28:50insieme
00:28:50no?
00:28:51perché
00:28:52altrimenti non si capisce
00:28:53fino a due
00:28:54si poteva parlare
00:28:55più di due no
00:28:57e
00:28:58e
00:29:00poi
00:29:03questi reality
00:29:04adesso sono veramente
00:29:06ce n'è un
00:29:07infinità
00:29:08non mi ricordo neanche più i nomi
00:29:09anche quello originale
00:29:11credo che sia rimasto
00:29:12il Grande Fratello
00:29:13che è rimasto quello che ha avuto più successo
00:29:15no?
00:29:15gli altri hanno cercato un po' di
00:29:17di copiarlo
00:29:18dai
00:29:27Nicolò dell'Abbate
00:29:28pittore manierista del Cinquecento
00:29:30quasi coevo di Parmigianino
00:29:31quasi si coevo di Parmigianino
00:29:33c'è poca differenza
00:29:34qui ha dipinto nel Quarantatré
00:29:37una serie
00:29:39aveva affrescato tutto un torione
00:29:42due sale di questo attore
00:29:44come risulta negli archivi della Rocca
00:29:47quanto era stato pagato
00:29:49quanto ha lavorato
00:29:51le pitture che fece
00:29:53questa era una serie delle fatiche d'Ercole
00:29:56che sono qui rappresentate
00:29:58perché sono state staccate poi dal posto originario
00:30:00che sono ancora nei primi dell'Ottocento
00:30:04e portate qua
00:30:05i disegni di queste opere?
00:30:09i disegni sono abbastanza importanti
00:30:11perché uno è di Guido Romano
00:30:14un altro è di Giulio Romano
00:30:18non sono Guido Romano
00:30:20è segnata troppo
00:30:22Giulio Romano
00:30:24di Rosso Fiorentino
00:30:26e di Raffaello
00:30:27vediamoli
00:30:29quali sono? questo?
00:30:30questo è
00:30:30questo è Ercole bambino
00:30:34che strozza i serpenti
00:30:36questo è di Rosso Fiorentino
00:30:38di Raffaello
00:30:41invece questo Ercole
00:30:42che affronta il toro
00:30:44nel giardino delle Speridi
00:30:50e l'altro invece
00:30:52Ercole che affronta Caco
00:30:56Caco era un ladro di bestiame
00:30:59molto furbo
00:31:00trascinava il bestiame
00:31:01per la coda
00:31:02in modo che chiunque
00:31:03lo ricercasse
00:31:05andava nella direzione opposta
00:31:07seguendo le tracce dell'animale
00:31:08andava nella direzione opposta
00:31:09Ercole che oltre
00:31:11essere forte
00:31:12era anche un ottimo ispettore
00:31:15era un
00:31:16un ottimo investigatore
00:31:18scoprì
00:31:19scoprì
00:31:20il trucco
00:31:38e invece per quanto riguarda l'informazione televisiva?
00:31:41Eh appunto
00:31:43ti ho detto che porta porta
00:31:46faccio fatica
00:31:47i telegiornali
00:31:49io per abitudine
00:31:52noi facciamo lo zapping
00:31:53tra il Tg1 e il Tg5
00:31:55le 8
00:31:55poi però sono più portato a vedere il Tg5
00:31:58perché mi piace di più
00:32:00perché è più incalzante
00:32:02ha un ritmo
00:32:03e poi è meno istituzionale
00:32:06il Tg1
00:32:09nonostante gli abbiano dato anche una rinfrescata
00:32:11però
00:32:11è sempre un po' polveroso
00:32:14e
00:32:14e poi c'è molta più cronaca sul Tg5
00:32:17e meno politica
00:32:18cioè quando c'è una forte notizia di cronaca
00:32:20di solito
00:32:24non hanno problemi ad aprire con questa notizia
00:32:27rispetto alla politica
00:32:28mentre il Tg1 qualunque cosa accada
00:32:30c'è sempre
00:32:31o Berlusconi o Ciampi
00:32:34insomma è molto istituzionale
00:32:37Giuliano Ferrara ha pubblicato in prima pagina
00:32:39sul foglio
00:32:40la testa del soldato americano
00:32:43decapitato
00:32:44si
00:32:44come ti poni di fronte a questa
00:32:46come vi ponete di fronte a una cosa di questo tipo?
00:32:49no io non so
00:32:49io non
00:32:50a me non
00:32:51non è piaciuta questa iniziativa
00:32:54io non l'avrei
00:32:55non l'avrei fatto
00:32:57e non l'abbiamo fatto
00:32:58sulla che abbiamo messo quella foto
00:33:00prima dell'esecuzione
00:33:02secondo me non c'era il bisogno
00:33:04per far vedere l'orrore
00:33:07anche le foto dei torturatori
00:33:10di americani
00:33:12di Abu Ghraib
00:33:13io ho visto delle foto
00:33:14che i miei lettori non hanno visto
00:33:16perché ho cercato di pubblicare quelle meno
00:33:21secondo me è stata una scelta discutibile
00:33:23
00:33:24sono d'accordo
00:33:27sono d'accordo
00:33:28anche se secondo me l'informazione
00:33:31cioè l'ira era proprio un fatto di orrore
00:33:34cioè era proprio un fatto di documentare
00:33:36una cosa che potevi tranquillamente immaginare
00:33:39invece sulle torture e le servizie
00:33:43sono meno d'accordo
00:33:44perché secondo me
00:33:44qui era giusto proprio chiarire quale fosse la gamma
00:33:49assolutamente allucinante di queste torture
00:33:52lì era una testa mozzata
00:33:54non aggiungeva
00:33:55non toglieva niente di più
00:33:56a quello che era poi il fatto in sé
00:33:58
00:34:00parliamo un po' della nostra città
00:34:03sta vivendo un momento storico molto controverso
00:34:08arriva l'autority
00:34:10a ruota
00:34:11arriva la vicenda Parmalat
00:34:13secondo te che
00:34:16come sarà il proseguo dell'anno per la nostra città?
00:34:19come lo vedi?
00:34:19ma non lo so
00:34:20io credo
00:34:22voglio sperare che il peggio sia passato
00:34:23abbiamo avuto
00:34:26molta
00:34:26molta
00:34:27fortuna
00:34:28ad avere
00:34:29l'autority due giorni prima
00:34:31del
00:34:33del
00:34:33del crack
00:34:35Parmalat
00:34:35Parmalat
00:34:36che altrimenti
00:34:38ovviamente non avremmo mai potuto ottenere questo risultato
00:34:41credo che attorno all'autore ci siano anche delle aspettative un po' esagerate
00:34:46secondo me
00:34:48tu non credo che cambierà la storia della città?
00:34:51no
00:34:52no
00:34:53credo di no
00:34:54è un'occasione per migliorare la città
00:34:56e già si è visto dai primi stanziamenti che sono stati fatti dal governo
00:34:59che
00:35:03saranno fatte infrastrutture, opere viabilistiche
00:35:08molte iniziative per l'ambiente
00:35:11anche gli ultimi 20 milioni di euro per l'ambiente
00:35:14che
00:35:16contribuiranno a migliorare la città
00:35:18grazie all'arrivo di questo autority
00:35:21ma non è che l'autority in sé per sé
00:35:22con i suoi 300 convegni all'anno
00:35:25che vuol dire un convegno al giorno
00:35:27molto tecnici
00:35:29alla gente
00:35:30perché l'autority
00:35:31non è l'autority alimentare come molti dicono
00:35:32l'autority per la sicurezza alimentare
00:35:35cioè una cosa
00:35:36diversa
00:35:37cioè sono convegni molto tecnici
00:35:39che non
00:35:40coinvolgeranno ovviamente la cittadinanza
00:35:42certo ci sarà poi un po' l'indotto
00:35:45e quindi
00:35:47l'autority darà un po' di slancio
00:35:52grazie all'autority avremo
00:35:54darà un po' di slancio alla città
00:35:56però io credo che il peggio con il crack sia passato
00:36:00potevamo senza avere questa opportunità dell'autority
00:36:03di rimanere in ginocchio
00:36:04invece
00:36:05invece ci siamo rialzati
00:36:06invece così ci siamo rialzati
00:36:07anche se
00:36:08io ho fatto arrabbiare il sindaco
00:36:10però
00:36:10gliel'ho detto
00:36:11gliel'ho ripetuto
00:36:12tutto questo rinascimento
00:36:13che lui ha proclamato
00:36:15ha annunciato
00:36:16il 13 gennaio a Sant'Ilario
00:36:17io ancora
00:36:18non lo vedo
00:36:20speriamo di vederlo presto
00:36:22Genè tu come vedi Parma oggi?
00:36:25tu vivi a Fidenza in un piccolo comune
00:36:27però ti sposti spesso a Milano, Roma
00:36:31dunque Parma è stata una città di poeti
00:36:34è stata poi una città di imprenditori
00:36:35oggi cos'è?
00:36:37secondo me a Parma la prima cosa che balza all'occhio venendo a Parma
00:36:41è che mancano rotatorie
00:36:42sono troppo poche
00:36:44ma troppo poche
00:36:46ci vorrebbe qualche rotatore in più
00:36:50no
00:36:51a me
00:36:53quando
00:36:54cioè
00:36:54il
00:36:55no
00:36:57io cerco
00:36:57di
00:36:57di valutare la cosa
00:37:00in termini abbastanza oggettivi
00:37:02cioè per me Parma ha delle grandissime opportunità
00:37:05di diventare veramente un
00:37:08un nodo culturale importante
00:37:11anche se secondo me il Parmigiano per certi aspetti non è sempre recettivo
00:37:21no
00:37:21io faccio un esempio personale
00:37:23perché io faccio una trasmissione di carattere nazionale
00:37:26tifo Parma
00:37:27cioè nel senso che mi faccio vedere tifo Parma
00:37:30ho provato a prendere in giro qualche volta la faccenda
00:37:34la faccenda Parma
00:37:36avevo creato questa iniziativa adotta un giocatore del Parma
00:37:39e il tifoso del Parma l'ha presa malissimo
00:37:42cioè
00:37:42ancora molto
00:37:43secondo me
00:37:44il Parmigiano è ancora molto
00:37:46corporativo per certi aspetti
00:37:48è molto parmigiano
00:37:49se si libera di questa cosa
00:37:51secondo me Parma invece ha delle
00:37:53delle potenzialità
00:37:54delle potenzialità
00:37:56grandissime
00:37:56perché
00:37:57è una provincia
00:37:58ancora
00:37:59provincia
00:38:00e nello stesso tempo è
00:38:02è città per molti aspetti anche superiore alla città
00:38:05perché a Parma insomma c'è il teatro 2 che è importante a livello europeo
00:38:09ci sono delle strutture che sono
00:38:11ci sono degli avvenimenti che sono di carattere di risonanza mondiale
00:38:16quindi per me questo è fondamentale
00:38:18forse il Parmigiano dovrebbe adeguarsi un po' di più a questa apertura che può avere la città
00:38:25
00:38:26Giofebo
00:38:27
00:38:28Parma
00:38:29Parma è sempre stata una piccola capitale
00:38:33ma lo è ancora?
00:38:34da quando
00:38:36ha rischiato
00:38:38di
00:38:39di perdere questo ruolo
00:38:43è una capitale di cultura
00:38:45e tutto quello che è cultura si manifesta in mille modi
00:38:48sarà il clima, sarà l'ambiente, sarà il terreno quello che è dalla terra
00:38:53cultura è anche saper mangiare
00:38:57è anche avere certi piatti disponibili
00:39:00il colatello, la coppa, gli annolini
00:39:03cioè cultura
00:39:04il mangiare è anche un signorango di cultura
00:39:06abbiamo avuto artisti grandiosi
00:39:09abbiamo avuto musicisti
00:39:11abbiamo avuto direttori d'orchestra
00:39:13Parma è sempre stata considerata
00:39:16una entità molto particolare
00:39:20quando glielo ho letto
00:39:21mi chiedevano se erano italiani
00:39:22dicevano sono parmigiano
00:39:24prima cosa
00:39:27e effettivamente ha rischiato negli ultimi tempi
00:39:30di andare un pochino nell'obbligo
00:39:32o di tenersi su con dei valori che non esistevano più
00:39:36e adesso non dico che sia grazie all'autority
00:39:39perché l'autority effettivamente
00:39:41il problema è molto
00:39:49è da sottodimensionare un pochino rispetto a quello che ne stanno facendo adesso
00:39:54effettivamente ci saranno degli incrementi
00:39:57ci saranno
00:39:59verrà visitate di più
00:40:02ci saranno questi convegni molto tecnici
00:40:05è vero
00:40:06il parmigiano
00:40:07si aspetta te l'autority
00:40:08cambia tutto
00:40:09no
00:40:10cambierà qualcosa
00:40:11è meglio
00:40:12cambieranno
00:40:13però questo qualcosa in più che viene
00:40:16bisogna saperlo sfruttare
00:40:17per dare un senso di importanza
00:40:23di nuovo
00:40:24a quello che la città è sempre stata
00:40:27e che sarà ancora
00:40:28potrebbe essere che l'indotto dell'autority
00:40:30porti poi risorse per fare concerti
00:40:34mostre
00:40:34mostre
00:40:35e per fare
00:40:36quindi l'indotto dell'autority
00:40:38che l'autority verrà poco
00:40:38secondo me si
00:40:39come ti ho detto prima
00:40:40ci sono arrivati i soldi che fanno strade
00:40:42quelle iniziative
00:40:44grazie all'autority
00:40:45e così allo stesso tempo
00:40:47secondo me
00:40:50si possono fare anche queste iniziative culturali
00:40:52musicali
00:40:55
00:40:55
00:40:56perché io
00:40:57ad esempio ho
00:41:00ho detto che il primo concerto inaugurale
00:41:03quello di benvenuto all'autority
00:41:04con il concerto di Pierre Goulese no?
00:41:07prestigiosissimo
00:41:08però insomma la musica contemporanea
00:41:13una musica difficile che non tutti possono apprezzare e capire
00:41:16io avrei fatto invece una meravigliosa
00:41:20ci sarà
00:41:21traviata
00:41:22no ci sarà il 2 luglio
00:41:24sto cercando di organizzare
00:41:26mi occupo anche della filarmonica Toscanini
00:41:29sarà un bellissimo concerto che cerchiamo di vedere
00:41:32e di fare nel Duomo
00:41:34la piazza del Duomo
00:41:35la piazza del Duomo
00:41:36il concetto della filarmonica Toscanini
00:41:38diretta da Loris Mael
00:41:41per celebrare Parma
00:41:44sì sì infatti
00:41:45Parma è questo
00:41:46e invitiamo quelli dell'autority
00:41:51parma è questo
00:41:52parma è musica
00:41:52parma è arte
00:41:53parma è quello il cuore
00:41:55e quindi
00:41:56diamo un omaggio a chi viene
00:41:58facendo vedere che cosa siamo capaci di fare
00:42:14questa è la sala degli antenati
00:42:19da dove cominciano da mio padre
00:42:21da mia madre
00:42:21io non ci sono ancora perché sono vivente
00:42:24però c'è un ritratto appena
00:42:26passo di là
00:42:26lo segnalo qua
00:42:27qualcuno lo metterà
00:42:29poi c'è mia nonna
00:42:30eccetera eccetera
00:42:32e il ritratto della nostra
00:42:33famosa antenata
00:42:36che è quella sopra la porta
00:42:38con uno sguardo investigativo
00:42:40è lei
00:42:41è lei
00:42:48qui siamo nella galleria dei poeti
00:42:52è la sola e unica galleria
00:42:54al mondo
00:42:54dedicata interamente
00:42:57alla
00:42:58e solamente alla poesia
00:42:59infatti ci sono
00:43:00i busti di quattro poeti italiani
00:43:03quattro poeti latini
00:43:04quattro poeti greci
00:43:05ed era la galleria che portava
00:43:07al teatro di corte
00:43:08teatro
00:43:11ricco all'epoca
00:43:12perché c'erano queste
00:43:15compagnie
00:43:15di attori
00:43:17che si spostavano da una corte all'altra
00:43:19da un certo tipo di rappresentazione
00:43:21arcadiche
00:43:24che venivano chiamati anche allora
00:43:27i migliori musicisti dell'epoca
00:43:30per fare l'accompagnamento
00:43:33alle rappresentazioni oppure per suonare
00:43:35fra un'altra e l'altra
00:43:37e serviva anche nel settecento
00:43:39come passeggiatori
00:43:42con il detto latino
00:43:44posprandiam stabis
00:43:45poscenam deambulabis
00:43:47mangiavano bene la sera
00:43:48sono ingolfati di tortelli
00:43:50torta fredda salamecetta
00:43:51e poi devono andare su e giù
00:43:53noi camminavano
00:43:55discutevano
00:43:56parlavano
00:43:56leggevano
00:43:57sempre camminando
00:43:59poi nel momento
00:44:00se non c'era nessuno spettacolo
00:44:02al teatro
00:44:02andavano a dormire
00:44:03e dormivano semi-draiati
00:44:05perciò che ho mangiato
00:44:07e era un po' affogato
00:44:12grazie mille
00:44:13grazie per l'azionità
00:44:15grazie a Luca
00:44:16grazie di essere molti
00:44:18e comunque sempre
00:44:20il video
00:44:21esatto
00:44:22Genè il tuo rapporto con il cinema?
00:44:25ma mi piace
00:44:26lo vedo
00:44:27però come attore
00:44:29ho sempre scelto di fare cose che
00:44:32cioè mi hanno sempre proposto
00:44:34diciamo delle cordate televisive
00:44:37trasposte al cinema
00:44:39cioè le vacanze di Natale
00:44:42a dire la verità
00:44:43non è una cosa che mi interessa
00:44:44infatti ho fatto solo due film
00:44:47questo di Piccione
00:44:47Correal Verde
00:44:48quello dell'Avert Muller
00:44:49che non era un bel film
00:44:50però lavorare con lei
00:44:52mi è stato molto utile
00:44:54e poi anche qualche altra propostina
00:44:56che poi non è stato possibile fare
00:44:59perché ero impegnato
00:45:00con Mingozzi
00:45:02che è un regista
00:45:05di Roma in gamba
00:45:07però aspetto che ci sia qualcosa di interessante
00:45:12perché l'idea di andare a lavorare
00:45:15magari con Greggio, Jacchetti
00:45:17così
00:45:18di rilavorare ancora
00:45:19fare un prodotto diciamo
00:45:20paratelevisione
00:45:21che mi attraga tantissimo
00:45:24che fai buono
00:45:25col cinema
00:45:27amo moltissimo il cinema
00:45:29però ho poca occasione di andarsi
00:45:33perché di solito
00:45:34se si va con un amico
00:45:36se si va con...
00:45:38si scende in strada
00:45:39andiamo al cinema
00:45:40andiamo di qua
00:45:40andiamo al Verdi
00:45:43io devo venire in città
00:45:45avesse ancora una morosa in città
00:45:48dico
00:45:48il cinema in città
00:45:50non c'è ancora una morosa in città
00:45:52e nessuna parte
00:45:53per cui dico
00:45:54venire a parlo
00:45:55per andare al cinema da solo
00:45:56però quando conosco qualcuno
00:45:58mi porti al cinema
00:46:00perché
00:46:00è bello andare al cinema
00:46:01vedere uno spettacolo in due
00:46:03o in tre
00:46:04è piacere
00:46:05perché con le luci
00:46:06che si abbassano
00:46:08comincia
00:46:08poi si sente
00:46:10la...
00:46:12diciamo
00:46:12l'effetto sul pubblico
00:46:13si partecipa
00:46:15cioè
00:46:15lo spettacolo in set
00:46:16già
00:46:17ci sono dei bellissimi film
00:46:18ultimamente
00:46:19purtroppo non li ho visti
00:46:20li vedo in cassetta
00:46:21o li vedo quando
00:46:22escono poi
00:46:24in televisione
00:46:25ma è proprio per me
00:46:26è rimasto
00:46:27come a teatro
00:46:28il fatto della reazione
00:46:29del pubblico
00:46:30di essere in una sala
00:46:31dove si assiste a un spettacolo
00:46:34e dove c'è
00:46:34un'unione
00:46:36di sentimenti
00:46:38di altre persone intorno
00:46:39c'è chi piange
00:46:41c'è chi ride
00:46:42secondo quello che si vede
00:46:43che si sente
00:46:44i commenti
00:46:46cioè
00:46:46il cinema è anche
00:46:47il contatto col prossimo
00:46:49vedere un film da solo
00:46:50a televisione
00:46:51
00:46:51sarà interessante
00:46:51sarà bello
00:46:52alcuni film
00:46:53sono bellissimi
00:46:54ma
00:46:55è il contatto
00:46:56è un contatto umano
00:46:57che per me è più importante
00:46:58quindi
00:46:59bei film ci sono
00:47:01li vedo volentieri
00:47:02prima o poca occasione
00:47:02di andarsi
00:47:03piace questo concetto
00:47:05del cinema
00:47:06con la fidanzata
00:47:07è bello
00:47:07è bello questo ciclo
00:47:10il cinema
00:47:11come come
00:47:11sì come come
00:47:12come modo di stare insieme
00:47:14di condividere
00:47:16esatto
00:47:17condividere
00:47:17una sensazione
00:47:18ma le commento
00:47:20ma che stupido
00:47:21no ha fatto bene
00:47:21ma come
00:47:22ciao
00:47:25beh io devo dire che
00:47:27il cinema è stato
00:47:29insieme alla politica
00:47:30la prima passione
00:47:32di mio padre
00:47:33e devo dire però che io
00:47:35insieme alla politica
00:47:36al giornalismo naturalmente
00:47:37sono stato quello che
00:47:38dei miei fratelli
00:47:39che è stato contagiato
00:47:40meno perché
00:47:40io ho il mio fratello
00:47:42Lorenzo che
00:47:43fa l'aiuto regista
00:47:44a Roma
00:47:45
00:47:46e mio fratello Filiberto
00:47:48che fa la critica cinematografica
00:47:52io
00:47:53sono stato contagiato
00:47:55meno però
00:47:57mi piace molto
00:47:58andare al cinema
00:47:59ci vado
00:48:00sono diventato
00:48:01diciamo
00:48:01nell'ultima
00:48:02in un ultimo periodo
00:48:03un po' più
00:48:05difficile
00:48:06di gusti
00:48:06cioè mi piace
00:48:07non mi piace più andare al cinema
00:48:08a vedere delle fesserie
00:48:11cioè perdere due ore
00:48:12non ne ho
00:48:12non mi piace
00:48:13cerco di selezionare di più
00:48:15di andarci meno
00:48:16ma vedere
00:48:17eh
00:48:18film migliori
00:48:19insomma
00:48:19ultimamente
00:48:20mi è capitato di vedere qualche bel film
00:48:21insomma
00:48:22l'Invasioni barbariche
00:48:23è un bel film
00:48:24l'ho visto anch'io
00:48:25un bel film
00:48:26Lost in Translation
00:48:28l'ho visto
00:48:28Stavo per dire
00:48:29l'Invasioni barbariche
00:48:30Lost in Translation
00:48:31non ti muovere
00:48:32insomma
00:48:32sono alcuni film che mi sono piaciuti
00:48:35va bene
00:48:36bene
00:48:37siamo giunti al termine
00:48:38io
00:48:38ringrazio Gene Gnocchi
00:48:40che ho partecipato
00:48:41ringrazio
00:48:42posso dire un'ultima cosa
00:48:43certo
00:48:44a proposito dell'invidia
00:48:45il video
00:48:46lui come gioca bene il pallone
00:48:49come giocavo bene
00:48:50che non
00:48:51con una partita di calcio
00:48:52con una relazione ai cantanti
00:48:53non mi passava mai la palla
00:48:55perché sapevo
00:48:55che non sapevo
00:48:56ti passava la palla
00:48:57perché aveva già stato tanto il coraggio
00:48:59di essere venuto in campo
00:49:00poi ti sei strappato
00:49:01durante il riscaldamento
00:49:02no no no no
00:49:04è stata una cosa imbarazzata
00:49:07giocando
00:49:07no no
00:49:08durante il riscaldamento
00:49:09l'avevi già messo in mano
00:49:11è diventato un po' un altro
00:49:12io avevo i legoteli
00:49:14di quello della cavale
00:49:15mi ricordo che
00:49:16l'Orlandi che mi sta
00:49:17facendo
00:49:17si temeva
00:49:18perché la ceneria
00:49:20stava sbattendo le porte
00:49:21si
00:49:21si
00:49:22la volta di Diofevo
00:49:27grazie a Diofevo
00:49:28grazie a Diofevo
00:49:29e grazie a Giuliano Monossi
00:49:30grazie
00:49:41verrà la morte
00:49:42e avrà i tuoi occhi
00:49:46verrà la morte
00:49:47e avrà i tuoi occhi
00:49:49questa morte che ci accompagna
00:49:51dal mattino alla sera
00:49:53insonne
00:49:55sorda
00:49:55come un vecchio rimorso
00:49:57o un vizio assurdo
00:49:59i tuoi occhi saranno una vana parola
00:50:01un grido taciuto
00:50:03un silenzio
00:50:04così li vedo ogni mattina
00:50:06quando su te sola
00:50:07ti pieghi nello specchio
00:50:09o cara speranza
00:50:11quel giorno sapremo anche noi
00:50:12che sei la vita
00:50:13e sei il nulla
00:50:15per tutti la morte è uno sguardo
00:50:18verrà la morte
00:50:20e avrà i tuoi occhi
00:50:21e adesso andiamo
00:50:25grazie a Cesare Pavese
00:50:27buonanotte
00:50:46te lo farei notare
00:50:48e che nel cielo c'è un'attrazione
00:50:51che c'è una luna che sembra un sole
00:50:53se tu fossi qui
00:50:54te lo farei notare
00:50:56e che ti amo più di ieri
00:50:59che ti amo occhi neri
00:51:01per come eri
00:51:02e come sei
00:51:04se fossi qui accanto a me
00:51:07ti stringerei le mani
00:51:09non esiterei
00:51:11te lo direi
00:51:12non ho più sigarette
00:51:14scendo giù
00:51:16mi hai detto un attimo
00:51:18e ritorno su
00:51:21mi hai dato un bacio
00:51:22e non ti ho vista più
00:51:25e lì è finita la mia gioventi
00:51:27che sono andato dal parrucchiero
00:51:37e ti ho messo la testa a posto
00:51:39se tu fossi qui
00:51:40te lo farei notare
00:51:42e che ho trovato un lavoro stabile
00:51:45e che non son più quell'uomo inutile
00:51:47se tu fossi qui
00:51:49te lo farei notare
00:52:07sai che Francesco di matematica
00:52:09ha preso sei
00:52:10non è più il suo income
00:52:11se tu fossi qui
00:52:12te lo farei notare
00:52:14e che ho scritto una canzone
00:52:17di quelle che fanno venire i brividi
00:52:19se tu fossi
00:52:20te lo farei notare
00:52:22siamo arrivati all'ultima puntata
00:52:23di dei vizi e di altri peccati
00:52:25e sono necessari dei ringraziamenti
00:52:27innanzitutto devo ringraziare
00:52:29tutti gli ospiti
00:52:29che sono intervenuti in amicizia
00:52:31Dottorio Sgarvi
00:52:32Gianfranco Funari
00:52:33Stefano Salvi
00:52:34Gianni Mura
00:52:35Gian Piero Mughini
00:52:36Giordano Bruno Guerri
00:52:37Gene Gnocchi
00:52:39e poi devo ringraziare
00:52:40anche i miei compagni di viaggio
00:52:42il regista Filippo Chiesa
00:52:43che è stato bravissimo
00:52:44devo ringraziare
00:52:45gli operatori
00:52:46altrettanto bravi
00:52:47Elisa Motta e Gian Maria Pacchiani
00:52:49poi devo ringraziare
00:52:50anche il fonico
00:52:51il mio tormento
00:52:52di fine puntata
00:52:53Massimo Drommi
00:52:54devo ringraziare
00:52:55anche Egidio Tibaldi
00:52:56il titolare del teatro del vicolo
00:52:58e poi non posso dimenticare
00:52:59Marco Re
00:52:59che mi ha dato i vestiti
00:53:00per la trasmissione
00:53:02Ariola per i vini
00:53:03e la Corrale Verdi
00:53:04per il cibo
00:53:05grazie e buon amore del vero
00:53:06I didn't know
00:53:08I didn't know
00:53:35in Italia
00:53:37che passare
00:53:37se non miro
00:53:38e non ti
00:53:40non ti
00:53:40e la possibilità
00:53:41di nascere
00:53:41di nuovo
00:53:43avanti
00:53:44avanti
00:53:45avanti
00:53:47avanti
00:53:48avanti
00:53:50avanti
00:53:51avanti
00:53:52avanti
00:53:53avanti
00:53:53avanti
00:53:53avanti
00:53:56avanti
00:53:58avanti
00:53:59Devastتي
00:54:01Devast immagino
00:54:06Vastet appare
00:54:08Devast atmosp boats
00:54:11Vastet appare
00:54:12Devastez immagino
00:54:31Buonasera a tutti i telespettatori, questa sera abbiamo un ospite d'eccezione, abbiamo
00:54:36il medico del Teatro Reggio, lo storico medico del Teatro Reggio Maurizio Alpi, Maurizio Alpi
00:54:42che però non è solo il medico del Teatro Reggio ma è anche la memoria storica di questa
00:54:46città, però abbiamo deciso questa sera insieme al dottor Alpi di non parlare di Teatro Reggio
00:54:50questa sera, perché tanto se ne è già raccontato, vogliamo parlare un pochino del periodo che
00:54:56va dalla prima alla seconda guerra mondiale e soprattutto parleremo della seconda guerra
00:54:59mondiale con degli episodi che il dottor Alpi ci ha portato quasi in esclusiva. Dottore,
00:55:06come erano gli anni 30 a Parma? Che fervore c'era a Parma negli anni 30?
00:55:10Se dovessi esprimermi con un aggettivo sono anni meravigliosi, gli anni 30 di Parma, dal
00:55:1829 e il 39 sono anni straordinari, perché? Perché io potevo essere dalla mattina alla
00:55:28sera a caffè a fare delle chiacchiere, ma con chi? Con quale pubblico? Con quale gente
00:55:38con cui potevo parlare. Fare i nomi ancora li ho fatti mille volte. Facciamone qualcuno,
00:55:44Carlo Mattioli, Mario Luzzi, Attilio Bertolucci, Pietro Bianchi. I capataz erano, Attilio Bertolucci
00:55:55e Pietro Bianchi, poi c'era Carlo Mattioli, poi c'erano quelli venuti appena un po' dopo,
00:56:03tipo Mario Luzzi, poi dopo Oreste Macri, fare dei nomi un pochino conosciuti.
00:56:11Quel periodo storico, quel gruppo di intellettuali venne definito da Pasolini l'officina parmigiana.
00:56:16Quando è che ha cominciato a sgretolarsi l'officina parmigiana? Quando è che sono partiti
00:56:21per Roma? Quando è che l'officina parmigiana non è stata più a Parma ma si è sgretolata
00:56:25l'Italia. E dopo sono cresciuti e la piccola provincia insomma non poteva più contenerli
00:56:34insomma. Bertolucci è andato a Roma, Bianchi è andato a Milano e ha fondato il giorno insieme
00:56:41con gli altri. Quareschi è andato anche lui via. Ecco, ci siamo i mercati di dominarlo poco fa.
00:56:50Giovannino Quareschi che è stato mio compagno di scuola, il mio compagno di caffè con tutti
00:56:54gli altri. Eravate insieme a Romagnosi? Non insieme, abbiamo fatto il liceo, eravamo
00:57:01compagni di banco con Giovannino Quareschi. Ma non solo compagni di banco, anche compagno
00:57:08che ero, se forse il più grande amico perché ero sempre in Borgo del Gesso, lui stava in
00:57:16una soffitta per aria e io molto spesso andavo con lui dove lui si faceva le sue sigarette col
00:57:26trinciato forte, cose spaventone che l'ha condotto poi a morire presto. Qual era il bar più frequentato
00:57:32dal vostro gruppo? Noi, il bar era Tonino Scotti, ex Violi, in fondo a Via Cavour, dove adesso c'è
00:57:45il
00:57:46Gran Caffè Cavour, quello lì. Si chiamava San Paolo? Comunemente chiamato San Paolo. Che in vano io quando lo
00:57:52ristrutturavano ho implorato che lo richiamassero San Paolo come l'avevamo chiamato noi e come casomai
00:58:00l'aveva chiamato Giovannino Quareschi, siccome era un po' il ritrovo della scapigliatura, il caffè
00:58:09della regione straniera perché in realtà non facciamo niente, i famosi però erano ossia, non erano
00:58:18ossia, e non facciamo che parlarne. Letteratura, cinema, jazz e poi tante altre cose piuttosto futili,
00:58:30devo dire. Lei che è nato nel 1911, quindi ha passato tutto il secolo praticamente, secondo
00:58:37lei quali sono stati gli anni più rivoluzionari del 900? 20 e 30? Non posso dirlo perché io sono
00:58:46vecchio, sono centenario, ma i primi 12 anni non c'ero e gli altri 12 anni ero un bambino di
00:58:548-9 anni,
00:58:56quindi 20 anni direi li ho persi. Io posso parlare dal 20 in avanti. Dopo un po' di anni arriva
00:59:05la guerra,
00:59:07il gruppo si sfalda, lei è partito con l'esercito giusto durante la seconda guerra mondiale?
00:59:12Sì, lo vorrei prima di arrivare alla guerra, alla grande guerra, raccontare qualche cosetta
00:59:22che serve a puntualizzare un certo clima che non era proprio quello delle adunate oceaniche,
00:59:33dei discorsaggi da Palazzo Venezia, c'era anche qualche cosa altra. Per esempio io nel 37 ero
00:59:43medico del glorioso reggimento Cavalleggeri Guide, il mio servizio di prima nomina, nel 37 e devo dire
00:59:53una cosa che nessuno conosce ma che ha una certa importanza proprio nella microstoria d'Italia,
00:59:59perché allora è arrivata una velina del comando supremo da Roma per cui tutti i comandi di reggimento
01:00:09dovevano radunare gli uomini e leggere una velina del comando supremo che li invitava a fare volontari
01:00:21per la guerra di Spagna e quindi anche il colonnello Ugo Recarlis ha dovuto fare e ha fatto, ha annunato
01:00:28il reggimento della cittadella, la famosa cittadella meravigliosa che io ricordo, è montato su un carro armato,
01:00:39carro armato. Le guide avevano anche uno squadrone cardi veloci, ossia quelle scatole di sardine,
01:00:49io li ho anche guidati, credo che si passassero con un flover qua della corazza, è montato e ha letto
01:00:59la velina del comando supremo, l'ha letta tutta, perché diceva eccetera eccetera, poi l'ha fatta su come un...
01:01:07e poi ha detto, mie guide, precise parole mi ricordo perché lui era sul carro, io ero qua, l'ufficiale
01:01:14medico
01:01:14è sempre vicino a tutti, mie guide, guardate però che voi andreste a combattere non per la vostra patria
01:01:26e non per il vostro re. Andreste a combattere una guerra pagati, soldati, il soldo, come lo dice la parola
01:01:38e vi devo dire che non so neanche poi se vi pagherebbero. Adesso mie guide, chi vuole andare faccia un
01:01:45passo avanti,
01:01:46naturalmente non uno ha fatto un passo avanti.
01:01:48Nel 1942 lei parte per il fronte russo.
01:01:53Dunque, è un'altra cosa, prima di arrivare ancora all'entrata alla guerra,
01:02:02c'è un altro episodio che è significante.
01:02:08Nel 1942 c'era stata una biennale di arte a Milano e era proprio un mese dopo, l'hanno inaugurata,
01:02:21un mese dopo che noi eravamo entrati in guerra con la Francia, dichiarato ai colleghi.
01:02:26Ecco, capirete, devo dire, non sapevano di cosa si trattasse i fascisti perché allora fare un film
01:02:38il più squisitamente pacifista, molto più di quell'altro non bello, Al West, Ando Novo di Byletstone.
01:02:47Capirete, io, mia moglie e il professor Aldo Borlinghi, ecco un altro del gruppo del caffè,
01:02:53siamo subito precipitati in terza classe a vedere il film.
01:02:58La grande illusione dei noir, con Forza Hive, con la calotta d'argento, il collo, è un ufficiale,
01:03:07capirete se potete.
01:03:09Andiamo, c'è il film, a un certo momento, come molti di voi conosceranno,
01:03:13c'è nel film i prigionieri inglesi, francesi, tutti ufficiali, non tutti,
01:03:20che, come di solito fanno in prigionia, una recita di varietà, non so, qualcuno ha visitato una donna,
01:03:31a un certo momento della recita arriva, non mi ricordo com'è,
01:03:37la notizia di un successo, un successino degli alleati.
01:03:47Come, ecco, il melodrama, non posso non ricordare la Tosca,
01:03:53quando Cavaradossi viene serviziato e arriva nella strada di Napoletone
01:03:58e lui urla quel famoso Vittoria, che non è poi molto bello.
01:04:01Ecco, è lo stesso lì, ma non, invece di gridare, non hanno gridato Vittoria,
01:04:05ma si sono messi tutti a cantare in coro la Marsigliese.
01:04:10E cosa è successo? Che nel buio della sala, tutto il pubblico si è alzato in piedi
01:04:17e ha intonato, con battivani furiosi, con applausi stavionali, la Marsigliese.
01:04:23Io e Borlenghi abbiamo partecipato, ma non siamo stati noi a cominciare,
01:04:30no, siamo stati trascinati da entusiasmo.
01:04:33Ora, 20 giorni dopo che l'Italia aveva dichiarato,
01:04:40eravamo in guerra con la Francia, quindi è abbastanza.
01:04:44E' abbastanza.
01:04:45E' abbastanza, insomma, serve a modificare o perlomeno a puntualizzare
01:04:51una certa atmosfera prebellica, no?
01:04:55Ecco.
01:04:56Certo.
01:04:56Qualche settimana fa il magazine della stampa Specchio
01:04:59le ha dedicato un ampio spazio al suo interno.
01:05:03All'interno di questo servizio c'è un box che racconta di un episodio straordinario.
01:05:08Lei con Obedda Ciano, la figlia di Mussolini, in Russia, sul fronte del Don.
01:05:12Ah, beh, quello fa partecipare, questo è molto importante.
01:05:15Ecco.
01:05:16Ci racconti questo incontro.
01:05:17Sì, ci tengo molto, è vero, perché sono cose in un certo senso importanti
01:05:24nella micro store d'Italia anche queste, perché le ho raccontate finora
01:05:28soltanto ai miei familiari, a qualche amico.
01:05:32Adesso...
01:05:32Cosa faceva Obedda Ciano sul fronte russo?
01:05:35Dunque, io ero in Russia, in un grande ospedale, meraviglioso,
01:05:42in cui c'erano 400 soldati, 40 sotto ufficiali e 40 professori medici di tutti.
01:05:51Famosissimi!
01:05:53Non faccio i nomi perché per voi non direbbero niente,
01:05:57ma cattedratici, perché avere un certo periodo di guerra
01:06:05il punteggio portava molto su, devo dirlo, è così.
01:06:10Ma erano tutti molto bravi, erano tutti i reparti.
01:06:14C'era un reparto di chirurgia diretto dal professor Pino Masnata,
01:06:20che era l'allievo prediletto, l'enfant di Marinetti.
01:06:24Era un poeta molto intelligente, bravo anche, sensibile,
01:06:29un poeta futurista, carissimo, molto fascista,
01:06:33ma una delle persone più brave, più buone, più bravi di questo mondo,
01:06:38e poi un bravissimo chirurgo.
01:06:39Io sono stato assegnato al suo reparto,
01:06:45che era di 200 letti, diviso in due ufficiali subalterni,
01:06:51che erano uno, ero io, l'altro, un tenente, un ortopedico,
01:06:54e avevamo 100 letti a testa.
01:06:57A un certo momento viene la notizia che la figlia del Duce,
01:07:03crocerossina, con un passato glorioso,
01:07:05era stata finna fondata,
01:07:09viene in Russia.
01:07:11Ed è stata, naturalmente,
01:07:13non poteva che essere assegnata a questo grande, meraviglioso ospedale.
01:07:18Che tipo di donna era?
01:07:20E devo dire che è una donna straordinaria, speciale.
01:07:30Dunque, vi assicuro,
01:07:33non ha mai parlato con nessuno,
01:07:37se non con il professor Pino Marnate,
01:07:41e con me.
01:07:44Ha parlato,
01:07:45e ho le fotografie,
01:07:48se possiamo le avrassare anche a vedere,
01:07:50col generale Messe, di cui era molto amica,
01:07:52e col colonnello Bettoni,
01:07:55quello del Savoia Valeria,
01:07:56quello della famosa carica di Bucenco.
01:08:00Lei non ha parlato altro.
01:08:02E, naturalmente, vi assicuro
01:08:04che i grandi colonnelli generali
01:08:10che gli facevano la fila,
01:08:11cercavano ogni occasione per poterla contattare.
01:08:16Ricordo anche il generale Valle,
01:08:18comandante di tutta l'aviazione.
01:08:20Una volta stavamo medicando un prigioniero russo
01:08:24con il Daciano,
01:08:25ingessandolo,
01:08:27e ha bussato,
01:08:28e aveva un telegramma,
01:08:29non so che diceva,
01:08:31avrebbe detto,
01:08:31diceva,
01:08:32non so che,
01:08:34Ciano la salutava,
01:08:36una roba d'ordine,
01:08:37e la portava lui personalmente.
01:08:40Lei ha detto,
01:08:41ha mandato un'infermiera,
01:08:42se la faccia dare all'infermiera,
01:08:44se la faccia dare lei,
01:08:44no, no,
01:08:45io non ho,
01:08:46e lei è andata a lei,
01:08:48quindi non l'ha neanche vista.
01:08:50Lui che era venuto per vederla,
01:08:52come tanti altri.
01:08:54Vi siete mai più rivisti con il Daciano?
01:08:56Sì, dopo,
01:08:57dopo,
01:08:57no,
01:08:58dopo la guerra,
01:08:59no,
01:08:59è successo,
01:08:59quel che è successo,
01:09:00cosa volete.
01:09:01Però è successo che,
01:09:05vent'anni,
01:09:06vent'anni,
01:09:07o trent'anni dopo,
01:09:08è venuta a Parma,
01:09:09perché a Parma c'era un famoso,
01:09:11allora la cataratta era un'operazione,
01:09:14di elite,
01:09:15e allora c'era un professore tedesco,
01:09:18un professore tedesco,
01:09:19che mi viene venuto in Fantozze,
01:09:21che operava,
01:09:22è venuta da Roma,
01:09:24venivano tutti,
01:09:24è venuta,
01:09:25e quando è stata la casa di cura di Parma,
01:09:29parlando,
01:09:29ho detto,
01:09:30con me c'era un medico,
01:09:33il tenente,
01:09:33e c'era Enrico Fanti,
01:09:35il professor Salvi,
01:09:37e dice,
01:09:38ma sì,
01:09:38è il nostro pediatra,
01:09:39perché io,
01:09:39e allora,
01:09:40sono stato 15 anni pediatra,
01:09:42delle sedi,
01:09:43e la mamma è andata a chiamare,
01:09:45e io sono andato,
01:09:48e,
01:09:50ci siamo abbracciati e baciati,
01:09:52il presente di tutti,
01:09:54e io ho capito,
01:09:56perché,
01:09:57ero anche in odore,
01:10:00un po' molto di sinistra,
01:10:02no,
01:10:03invece sono un liberale,
01:10:04per carità,
01:10:06Eddaciano,
01:10:07la figlia di Bussolini,
01:10:08che,
01:10:10tutte le sere,
01:10:12io ero,
01:10:12ho invitato da lei,
01:10:14a pranzo,
01:10:15o dopo pranzo,
01:10:16tutte le sere,
01:10:18una sera,
01:10:20c'era un altro ufficiale,
01:10:21che ha voluto per forza,
01:10:22non voleva nessuno,
01:10:24ma gli ho detto,
01:10:25le porto un momento,
01:10:26una sera,
01:10:27un momento,
01:10:28era un professore oculistica,
01:10:30di Napoli,
01:10:30un bravissimo,
01:10:31una persona meravigliosa,
01:10:33ma,
01:10:34quando è lì,
01:10:35a un certo momento,
01:10:36dice,
01:10:37siamo,
01:10:38è venuto troppo mangiato,
01:10:40e lui,
01:10:41perché il Duce è buono,
01:10:43ho visto gli operai,
01:10:44piangere,
01:10:45quando lui è venuto,
01:10:47Eddaciano,
01:10:48la figlia del Duce,
01:10:49che era lì,
01:10:50è saltata su una seggiola,
01:10:52e si è messa a urlare,
01:10:54non a D,
01:10:55a urlare,
01:10:56ma chi l'avete portato,
01:10:58basta,
01:10:59con questi discorsi,
01:11:01da segretario federale,
01:11:04pensate,
01:11:05che io l'ho aggiustato,
01:11:06con delle barge,
01:11:07e poi la seconda storia,
01:11:09che ha fatto,
01:11:11una notte,
01:11:12chirurgia,
01:11:14urgenza,
01:11:15un soldato,
01:11:16ha una peritonite,
01:11:17viene portato,
01:11:18si opera ad urgenza,
01:11:20quindi,
01:11:21ma snata opera,
01:11:23io,
01:11:23l'anestesia,
01:11:26Eddaciano,
01:11:27ha i ferri,
01:11:29si opera,
01:11:29non è morto,
01:11:30non è morto,
01:11:31va bene,
01:11:33il mattino dopo,
01:11:36i generali,
01:11:39di Stalino,
01:11:40gli ufficiali,
01:11:42medaglia d'argento,
01:11:43a Eddaciano,
01:11:44che,
01:11:44la solita storia,
01:11:46sprezzo del pericolo,
01:11:47incurante,
01:11:48perché c'era,
01:11:49ogni tanto,
01:11:49c'era un aeroplanino,
01:11:50come Pippo a Pamba,
01:11:52che buttiamo su una bombetta,
01:11:54vi assicuro,
01:11:55che nessuno ci padava,
01:11:56nessuno ci padava,
01:11:58proprio,
01:11:59capito,
01:12:00e quando l'ha saputo,
01:12:01perché l'ha saputo,
01:12:02lì,
01:12:04si è messa,
01:12:05anche lì,
01:12:05a urlare,
01:12:07assolutamente,
01:12:08quello che non ha detto,
01:12:09e l'ha rifiutato,
01:12:10ha detto,
01:12:11per carità,
01:12:11e finirla,
01:12:12con questa retorica,
01:12:14queste cose,
01:12:15ha detto un po' più cose ignobili,
01:12:17hai capito,
01:12:18questo è Eddaciano,
01:12:20eh,
01:12:20devo dirlo,
01:12:20perché è la verità,
01:12:22e poi,
01:12:24parlando,
01:12:24erano molto amici,
01:12:25perché letterariamente,
01:12:27insomma,
01:12:28siccome ero,
01:12:28abbastanza forte,
01:12:29rispetto agli altri,
01:12:30e lei,
01:12:34non ne ha avuto la prova,
01:12:35ma lei,
01:12:35però,
01:12:36mi ha detto,
01:12:36che leggeva,
01:12:38Fiesta di Hemingway,
01:12:39in inglese,
01:12:41però,
01:12:41insomma,
01:12:42quasi così,
01:12:43insomma,
01:12:44e quindi parlavo di letteratura,
01:12:46le ho,
01:12:47sì,
01:12:48le ho fatto,
01:12:49le ho scoperto Melville,
01:12:52che lei non conosceva,
01:12:53oppure le,
01:12:55le,
01:12:55le,
01:12:57le,
01:12:58le,
01:12:59le affinità elettive,
01:13:01di queste cose lì,
01:13:01insomma,
01:13:02e per cui lei,
01:13:04molte volte,
01:13:04anche non era molto del parere,
01:13:06ma insomma,
01:13:07le piaceva stare lì,
01:13:09a parlare di queste cose.
01:13:10Allora,
01:13:11ringraziamo il dottor Alpi,
01:13:12di essere intervenuto,
01:13:13di averci raccontato,
01:13:14questi episodi interessanti della guerra,
01:13:16noi la salutiamo,
01:13:17e la ringraziamo.
01:13:19Devo dire,
01:13:20proprio,
01:13:20che ringrazio voi,
01:13:21perché mi avete,
01:13:22dato l'occasione,
01:13:23di potermi sfogare,
01:13:25perché ho scoperto,
01:13:26che queste cose,
01:13:28siccome nessuno le sa,
01:13:29è bene,
01:13:30che siano pubblicate.
01:13:32Grazie.
01:13:32A presto.
01:13:34it doesn't matter,
01:13:35what you say,
01:13:37I just can't stay here,
01:13:39every yesterday,
01:13:41like,
01:13:41keep on acting out,
01:13:43the same way,
01:13:45we act out,
01:13:46every way,
01:13:47to smile,
01:13:48forget,
01:13:49make believe,
01:13:50we never need it,
01:13:52any more than this,
01:13:55Any more than me
01:14:10For the least it doesn't matter what you do
01:14:15I know I'll never really get inside of you
01:14:20To make your eyes catch fire the way they shoot
01:14:36The way they shoot
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