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00:01la zuppiera in collaborazione con maximilian è la tua pausa di gusto a parma e provincia
00:08cinque locali curati da un'unica famiglia colazioni pranzi e aperitivi anche senza
00:14glutine preparati con la stessa cura di casa murprotec dal 1954 il tuo punto di riferimento
00:23contro l'umidità leader in europa nei trattamenti definitivi alla muffa pangallo
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01:47si fa così
01:49ma c'è anche zuppiera e zuppiera. La zuppiera non è più un contenitore ormai in disuso ma può
01:55rivelarsi un archivio di ricette, rituali, memorie e segreti di famiglia che si tramandano. Ogni crepa
02:02ci potrà raccontare storie al femminile che credevamo perdute ma che parlano ancora di tutti
02:07noi. Aneddoti di vita ben custoditi nella credenza di casa, di donne che hanno saputo fare comunitÃ
02:13attorno ad un piatto caldo. In ogni episodio solleveremo il coperchio della zuppiera di
02:19famiglia per riscoprire i profumi di sapori perduti, di sfide vinte o perse e di piccoli trionfi
02:25quotidiani. Una lente per mettere a fuoco storie comuni sempre con rispetto e curiosità ma che
02:31avranno il magico potere messo insieme di ricostruire l'anima di un'intera comunità .
02:41La storia di ordinaria parmigianità , tutta il femminile di oggi, è quella di Elena Binacchi.
02:53Elena dove ci troviamo? Ci troviamo a pochi chilometri da Parma nella mia nuova casa finalmente,
02:59una casa che ci ha impiegato parecchio tempo a riuscire ad avere, a costruire. È una casa
03:04completamente moderna, moderna direi, però che rispecchia molto quelli che sono i miei gusti
03:10e i viaggi che ho fatto. Viaggi che adesso non vediamo ancora proprio esposti, alle pareti
03:16arriveranno, fortunatamente noi la vediamo in anteprima per così dire questa casa, tranne
03:22un tavolo che arriva dai tuoi viaggi di cui dopo parleremo meglio. Adesso però noi abbiamo detto
03:28che ci troviamo a pochi chilometri da Parma vicino alla tua famiglia e non lontanissimo dal tuo lavoro.
03:32Sì, ci troviamo a due passi, da casa dei miei genitori e anche a farlo apposta. E poi ci troviamo
03:37a dieci minuti circa dall'azienda, perché io lavoro nel quartiere industriale Spip, l'azienda
03:44si chiama Opem ed è l'azienda di famiglia. Mio padre è il presidente, mia madre il direttore
03:49generale e poi ci sono tre figlie di cui io sono la terza, la più piccola. Mi occupo di comunicazione.
03:54Mia sorella Susanna di risorse umane e Vittorio invece del dopo vendita.
03:59Quali sono le caratteristiche che deve avere una famiglia come la vostra di successo per
04:03portare avanti un'azienda così importante?
04:05Innanzitutto andare molto d'accordo. Non sempre questo capita, però diciamo che ci vogliamo
04:10veramente tutti molto bene e questo è fondamentale. Pensa che quando siamo in azienda ancora con
04:16Vittorio e Susanna che sono le mie sorelle abbiamo la voglia di prenderci il tè insieme,
04:21quindi a metà mattinata, nel pomeriggio, dai, prendiamo un tè insieme alla macchinetta.
04:25È bello, sono cose piacevoli che quando mancano insomma un po' ti dispiace.
04:30Queste cose qua fanno sì che tu possa portare avanti l'azienda bene.
04:35Le problematiche ci saranno sempre perché è come possibile in ogni famiglia che tu abbia
04:39un'azienda o no ci sono sempre. Però insomma questo ci tiene molto unite.
04:43Poi mia mamma è stata veramente molto brava. È una persona molto tenace insomma per chi
04:47la conosce e sa benissimo che ha un carattere, ha un temperamento bello forte e tiene unita un
04:59a tutta la famiglia.
05:00Abbiamo già parlato del insomma introdotto un pochino il rapporto con le tue sorelle che
05:05è una parte caratterizzante della tua vita.
05:07Sono nata e cresciuta con loro. Insomma quando ero più piccola non appena insomma ho avuto
05:15qualche anno in più perché quando ero più piccola mi teneva una signora che ha fatto un
05:20po' da seconda mamma se vogliamo. Ora ormai purtroppo non c'è più però ho un buonissimo
05:24legame con le figlie di Anna. Subito dopo appena sono stata un pochino più grande e anche
05:31le mie sorelle ovviamente un pochino più grandi, se no come facevano, sono loro che mi hanno
05:35comunque tenuta. C'è sempre stato un legame bellissimo e molto divertente.
05:41Vittoria che è la più grande tendeva anche a fare qualche dispetto ma con le sorelle lo
05:45faceva a me come la Susanna. Mi ricordo che una volta mi ha chiuso in una stanza con della
05:49musica a balla. Insomma cose assurde ma ma sì guarda sono quelle cose che fai quando sei
05:55comunque legatissima. Siamo molto legate sì sì ancora adesso insomma si ride, si scherza,
06:00si balla assieme. No sono molto fortunata ad avere un legame così. Ecco non è da tutti.
06:13E anche questa l'abbiamo liberata. La figura della tua mamma che è anche molto conosciuta
06:18a Parma sicuramente è stata insomma importantissima e continua ad esserlo nella tua vita. Adesso
06:23da neomamma qual è il insomma il migliore insegnamento che vorrai trasmettere al tuo piccolino?
06:30A lasciarlo andare nel senso che mia mamma è sempre stata una persona che nonostante riesca
06:38a tenerti molto legata ma allo stesso tempo riesce proprio a farti fare tantissime cose.
06:44Ti lascia proprio andare a fare le tue esperienze. Quindi è vero che adesso Aurelio mio figlio
06:49si chiama così è ancora molto piccolo però già riesco a fargli vivere un po' le sue esperienze
06:57e anche a lasciarlo a contatto con le altre persone. Per me è fondamentale che riesca a vivere,
07:03che non abbia paura andare anche con, per esempio, sono andata in fiera in questi giorni,
07:07l'ho portato con me però non avevo problemi a lasciarlo in braccio anche ad altre persone.
07:12È ovvio, mi devono piacere come persone. Però lui si è abituato quindi anche a sentire
07:17anche altre lingue. C'erano persone che parlavano in spagnolo, in inglese, in tedesco.
07:21Lui era lì meravigliato, che ascoltava però questo fa in modo che lui si abitui
07:25e vorrei abituarlo anche un po' a quello che è il viaggio. Cercando di stare anche con i suoi
07:30tempi, come prima, perché c'è appena un anno. Però vedo che il casino gli piace molto, ecco.
07:35È un tira tardi. Secondo me mi farà dannare un po' con le storie un po' più grande.
07:40Un festaiolo. Penso di sì.
07:42Più tardi approfondiremo meglio il tema del viaggio. Adesso direi di chiamare la Michi
07:46che nel frattempo è andata a liberare la tua zuppiera di famiglia.
07:54Michi, ma la zuppiera di oggi manca al coperchio?
07:56Sì, esatto. È una zuppiera senza coperchio. Poi ci svelerai il motivo per il quale...
08:02È senza coperchio.
08:03Esatto. Tra l'altro è una zuppiera meravigliosa, diversa da quella che abbiamo visto nelle altre
08:10puntate, perché è una zuppiera che ha un decoro che sembra un cestino e poi questi manici
08:16a fiocchetto dorato. Il coperchio nelle zuppiere generalmente è un punto importante
08:23perché serve per tenere calde le zuppe principalmente. Pensate che esistevano dei coperchi in metallo,
08:32delle zuppiere, diciamo, si chiamavano zuppiere musicali metalliche, che toccate leggermente
08:39magari con un utensile emettevano un suono che era come un invito a sedersi a tavola.
08:44Quindi in quel caso il coperchio aveva funzione da un richiamo, andiamoci tutti a sedere al tavolo.
08:49Una sorta di campanella per indicare.
08:52Esatto. Addirittura alcuni artigiani producevano dei coperchi particolari per raccogliere il
09:02vapore all'interno e poi farlo scendere a piccole goccioline all'interno della zuppiera
09:06per rendere la pietanza ancora più saporita.
09:09In questo caso non c'è, ma poi magari darò anche qualche idea su come utilizzarle anche senza coperchio.
09:16Avete mai pensato di poter utilizzare la zuppiera presentando un buon tiramisù?
09:21Questa potrebbe essere un'idea molto golosa.
09:25Oppure presentarla con dentro una sangria.
09:27Anche questo un modo diverso anziché utilizzare la coppa, quella tradizionale.
09:31Un altro modo per poterlo utilizzare potrebbe essere con del gelato.
09:37Magari degli antestetici barattolini messi all'interno possono coprirli e risultare il gelato molto più goloso e molto più prelibato.
09:48Un'altra idea ancora, questa molto giovane, davanti alla televisione intanto che state guardando questo programma con i popcorn.
09:57Arriviamo alla storia appunto di questo coperchio.
10:02A me adesso questa storia la sveleremo, lo scoprirà anche mia madre che non l'ha mai saputo.
10:07L'abbiamo sempre mantenuta insomma nascosta come cosa.
10:12Le mie sorelle un giorno stavano giocando a cucinate in sala dove questa zuppiera era esposta come proprio centro tavola
10:21perché ci piaceva molto questo bellissimo coperchio con questo uccello proprio sopra dorato, molto bello.
10:30E niente, insomma giocavano dall'altra parte del tavolo, una con l'altra si tiravano i cuscini
10:34finché non hanno preso il coperchio e questo coperchio purtroppo è caduto a terra, si è frantumato
10:41e quindi abbiamo pensato bene di prendere e ritirare i cocci se erano ancora molto giovani
10:48quindi probabilmente io non so quanti cocci sono formati ma forse potremmo aggiustarlo.
10:53Quindi abbiamo buttato tutto ma mia madre non è mai venuta a sapere, non è mai venuta a conoscenza di
10:58questa cosa.
10:59Elena, la brava sorella, hai appunto detto le mie sorelle hanno tirato un cuscine, hanno rotto il coperchio della zuppiera
11:05così nel caso tua madre lo sentirà ma guardavo e ridevo.
11:11Beh comunque dopo ti darò qualche idea, il suggerimento di come usarla anche senza coperchio
11:16Molto volentieri, molto volentieri.
11:17Perché questa sicuramente nel mezzo alla tua tavola troverà un posto speciale.
11:21Bene, grazie.
11:28Oggi in realtà non sarà proprio una tavola, oggi apparecchieremo sull'isola
11:31quindi hai una challenge in più per la preparazione.
11:34Sì, non vedo l'ora, non vedo l'ora, anzi mi entusiasma tantissimo questa cosa
11:39perché è una tavola che è proprio una tavola che rappresenta te.
11:43Al di là della storia del coperchio, voi la utilizzavate veramente questa zuppiera in famiglia?
11:47Sì, assolutamente. Adesso da quel che ricordo io la usavamo spesso a Natale.
11:53A Natale ci riunivamo tutti quanti in questo bellissimo tavolo
11:56che allora c'erano ancora questi tavoli lunghi che ospitavano diverse persone.
12:00Mia madre aveva l'abitudine di arrivare a tavola con questa zuppiera
12:05e metterla a centro tavola e all'interno c'erano gli annolini in brodo.
12:11Ed era bellissimo perché comunque arrivavi con questa zuppiera bella
12:14che diceva già tutto, faceva già molto Natale, non so se perché ero piccola, non lo so
12:19però era proprio la zuppiera di Natale.
12:21Sì, questo è bello perché proprio è il rituale.
12:23È il rituale, no? I rituali sono bellissimi, sono quelle cose che quando sono fritti vengono a mancare
12:28e ti danno questo ricordo molto bello.
12:30Quindi arrivava sempre a tavola con questa zuppiera e serviva con il mestolo i cappelletti
12:41e quindi era qualcosa di bello, ecco, molto caldo, molto festoso.
12:46Deduco quindi che questo sia il tuo piatto del cuore, mi raccomando, devi dire alla nostra chef
12:52che così dopo lei si occupa, si mette al lavoro e ti lasciamo allora intanto andare a preparare la tavola
12:56mentre noi proseguiamo con il nostro racconto.
13:00Sì, volentieri.
13:02Il piatto del cuore di Elena sono gli anolini, non i cappelletti, eh? Buon lavoro!
13:08Perfetto, anolini.
13:10Ebbè, non poteva proprio mancare in quel di Parma e allora io ho pensato a una versione un pochino diversa
13:17del solito
13:18quindi un anolino asciutto ma con una crema vegetale come condimento
13:24che così anche da un punto di vista della nostra coscienza stiamo meglio.
13:28Quali sono gli ingredienti?
13:30Beh, ovviamente gli ingredienti per la sfoglia, quindi le uova e la farina con un pizzico di sale
13:37e poi del ripieno classico, quindi pan grattato, due stagionature di parmigiano
13:44e la noce moscata con l'uovo per il nostro appunto ripieno
13:48e per la salsa d'accompagnamento sapete cosa ho pensato a qualcosa di super verde smeraldo
13:56quindi una deliziosa e delicata crema di piselli con scalogno e piselli
14:02che trasformeremo in crema utilizzando anche un pochino di brodo.
14:06Metto a posto tutti gli ingredienti e iniziamo questa splendida preparazione.
14:11Ilaria, bene, sono contenta di vederti al lavoro.
14:13Anche la Miki sta lavorando a questa tavola, in realtà isola, meravigliosa
14:19ma adesso sorge spontanea la domanda.
14:21Tu come te la cavi in cucina?
14:23Guarda, me la cavo.
14:25Non sono eccessa, però devo dire che quando mi impegno le cose mi riescono bene
14:30e poi adesso con un'isola così la sprupperò molto perché veramente sarebbe stupido non farlo
14:36e con l'aiuto di mio marito che solitamente è lui che mi...
14:39perché io ho poca fantasia, bisogna dirlo, però mio marito ogni volta mi chiede e fa
14:43ma se cucinassi questo, bene, perfetto, mi dai là e io parto.
14:47E qual è il piatto che sai fare meglio?
14:49Magari è anche venuto da un'idea appunto condivisa con tuo marito.
14:52Il risotto mi viene veramente bene, ma il risotto posso dire...
14:55Il risotto non è facile da fare.
14:58...non so come mai ma il momento mi viene benissimo.
15:01Faccio dei risotti fantastici.
15:03Infatti adesso dovrò fare una gara con mio padre perché mio padre è molto bravo
15:06e mi manca la gara con lui. Lui l'ha già fatto con altri amici
15:09ma adesso voglio farla anche io perché secondo me potremmo uscire testa a testa.
15:14E vi ritrovate spesso in famiglia ancora adesso per mangiare insieme?
15:19Assolutamente. Non dico tutte le domeniche ma ho quasi,
15:22andiamo a casa di mia mamma e pranziamo sempre.
15:25Ci sia un rito che cerchiamo di non far mancare.
15:28Tutto questo parlare di risotto mi ha fatto venire una gran fame.
15:31Vedo che la micchia ha quasi finito di preparare la tavola
15:33quindi magari ci spostiamo e la raggiungiamo.
15:35Sì, volentieri.
15:36Ma non prima di essere andati in pubblicità .
16:09Si fa così e tutto apparecchiato per il cuore e per il palato.
16:37Un'ultima cosa mi stavo dimenticando il vino.
16:41Bene Michi, mancava solo questo tocco a questa isola perfetta.
16:46Bentornati dalla pubblicità direi però prima di farcela raccontare meglio
16:50di collegarci con Lilaria e vedere a che punto è.
16:52Iniziamo a preparare il ripieno degli annolini.
16:56Quindi ho portato il brodo ad ebollizione così da scottare il pane.
17:03Butto un po' di brodo bollente sul pane, mescoliamo, vediamo se si è ben inumidito.
17:12Non dobbiamo avere una crema, ma il pane deve essere leggermente bagnato.
17:17Gli annolini, il piatto del cuore dei parmigiani, uno dei piatti del cuore del parmigiani
17:23sui quali si dibatte anche molto in merito al nome.
17:28Anolini, cappelletti, cambiano in base al ripieno.
17:31Beh, insomma questa versione che è un pochino mia, diciamo che la battezziamo come anolini.
17:37Poi al proprio interno ognuno ha la ricetta di famiglia.
17:41La mia è appunto con il pangrattato scottato, con il brodo,
17:46le due stagionature di parmigiano che io metto direttamente.
17:52Poi chiaramente abbiamo anche le versioni con lo stracotto di carne
17:56che utilizziamo magari per le occasioni più importanti,
18:01perlomeno questo è nella mia famiglia.
18:04Aggiungiamo alla base del ripieno il nostro uovo.
18:10Aggiungo direttamente anche la grattugiata di noce moscata.
18:13Allora, la noce moscata, devo dire che nelle nostre preparazioni tipiche,
18:17è abbastanza presente.
18:19Anche se noi viviamo in un territorio dove le spezie non hanno magari un utilizzo frequente,
18:25beh, la noce moscata sicuramente è una di quelle spezie molto utilizzate.
18:32Probabilmente perché in passato poteva servire a volte per mascherare un pochino dei profumi
18:38che non erano quelli proprio desiderati quando non esistevano i frigoriferi e i metodi di conservazione.
18:45Noi oggi, meno male, invece, la utilizziamo per dare questo profumo inconfondibile alle nostre preparazioni.
18:52Allora, assaggiamo, come sempre, perché devo sapere se ho bisogno di aggiungere un pizzico di sale.
18:59Ho aspettato ad aggiungerlo perché, avendo il parmigiano di due stagionature,
19:05in realtà potremmo anche non averne bisogno.
19:07Assaggio.
19:13Infatti non l'aggiungo.
19:14È buonissimo così.
19:16Bene, Ilaria, torneremo da te fra poco, ma prima facciamoci raccontare la tavola.
19:21Questa tavola mi ha entusiasma tantissimo perché è proprio la tavola di Elena.
19:26So che è una donna molto dinamica, una donna che viaggia tanto e questi sono i piatti perfetti per lei.
19:33Perché questo tipologia di piatto è un piatto che racconta l'unione di paesi diversi,
19:41oriente, occidente, sembrano incollati.
19:44È proprio questa la caratteristica che contraddistingue questo tipo di piatto.
19:49Tra l'altro è una porcellana appareggiatissima che tende quasi al crema.
19:53E a proposito vi volevo far vedere una cosa.
19:57Questi piatti che hanno delle decorazioni così particolari,
20:01vanno posizionati, andrebbero posizionati sulla tavola e stando attenta al decoro,
20:06che sia sempre dritto, cioè non messo così o storto, ma assolutamente dritto.
20:13Posate, cucchiaio sulla destra, coltello sulla destra con la lama rivolta verso il piatto,
20:22forchetta e tovagliola a sinistra.
20:23Abbiamo usato le tovagliette.
20:25È fatto bene Elena a scegliere le tovagliette perché con un tavolo così bello è bello anche farlo vedere.
20:33Giusto.
20:34Ti rappresenta?
20:35Sì, tantissimo, assolutamente.
20:38Anche perché questi piatti in realtà sono stati scelti da te.
20:41Quando andai a fare la lista di nozze ormai due anni fa, se non di più,
20:45andai da Michela e lei mi fece vedere questi piatti.
20:49Mi sono innamorata subito del servizio anche perché mi le raccontò
20:52e quindi mi rappresentavano benissimo anche perché col lavoro che faccio,
20:57fortunatamente viaggio tanto, viaggio tanto soprattutto poi in Asia,
21:02non solo in Asia, ma in Asia in particolar modo,
21:04e quindi questo era un buon connubio, era un piatto proprio che mi rappresentava
21:07e che quando avrò fortunatamente delle cene, dei pranzi con amici, insomma, mi piacerà raccontarlo.
21:14Questo mi emoziona molto perché accompagnarvi quando scegliete i piatti,
21:20scegliete le vostre cosine studiate apposta per la casa,
21:25io difficilmente poi le vedo sopra le tavole.
21:29In questo caso direi che sono perfette, che è il fatto proprio assolutamente giusto.
21:34E questa cosa qua mi fa tanto tanto piacere.
21:36No, mi hai accompagnato in un bel percorso.
21:38Non è stato solo un comprare da te un qualcosa,
21:41è stato proprio un sceglierle e dare una motivazione, una continuazione.
21:46Prima di far commuovere l'amici, torniamo per un secondo ai tuoi viaggi in Asia.
21:51Sì.
21:52Perché adesso appunto la tavola è stata preparata su questa meravigliosa isola,
21:56ma tu hai un tavolo che ti sei portata a casa da uno dei tuoi tanti viaggi.
22:01Abbiamo fatto un viaggio insomma con mio marito in Asia, a Bali nello specifico.
22:07Insomma a Bali ci siamo adoperati di un bello scooter,
22:10perché là si adopera tanto lo scooter, è bellissimo, di una sim card del posto.
22:15L'abbiamo messa e abbiamo incominciato a girare un po' per Bali,
22:18andando a vedere tantissime cose, i tempi, le risaie.
22:22Insomma durante il percorso ci sono anche posti negozi meravigliosi.
22:27Ci siamo imbattuti in un negozio dove vendevano questo,
22:30c'era tra le tante cose, questo tavolo di legno che ci siamo poi portati qui in Italia.
22:36Ormai si va indietro di otto anni fa, quindi è da tanto che ho questo tavolo
22:41e che aspettavo di avere casa per poterlo posizionare.
22:44Un pezzo unico di tre metri più o meno, meraviglioso,
22:47e io ho detto Mauro prendiamolo, ho detto ma quando ci ritorniamo di nuovo qua a Bali?
22:52Era un po' scettico ma l'abbiamo preso,
22:54rischiando anche di non riuscirlo a portare qua in Italia,
22:56perché c'erano delle leggi di cui io non ero assolutamente al corrente,
23:00delle quali non si può importare del legno perché serve la certificazione e quant'altro.
23:05Infatti per un po' di tempo è stato fermo in Dogana con il rischio di non poterlo portare qua.
23:09Poi fortunatamente ci siamo riusciti.
23:11Ma adesso è nel posto giusto?
23:12Adesso è nel posto giusto, è soltanto da risistemare un attimo
23:16perché purtroppo tutto questo tempo lasciato lì ha bisogno di un po' di manutenzione,
23:21ma a breve lo adopereremo, senz'altro.
23:24Prima di continuare con la tua storia però scopriamo come prenderci cura al meglio della nostra casa.
23:33Paghi troppo in bolletta? Forse è colpa dei muri.
23:35Sicuramente servono dei professionisti per capire e comprendere al meglio
23:39la problematica che c'è all'interno della vostra abitazione.
23:42Spesso una percentuale elevata di acqua all'interno del muro potrebbe essere dovuta a una risalita
23:47oppure a una problematica di isolamento.
23:50Un professionista è in grado di indicarvi qual è la soluzione giusta
23:53per risolvere questo tipo di problema.
23:55Non è da trascurare anche il fatto della tipologia di impianto di riscaldamento
24:00che avete adottato all'interno delle vostre case
24:02che può facilitare o diminuire determinati tipi di problematiche.
24:08Subito dopo un'accensione di un riscaldamento a pavimento
24:10c'è una grande fioritura di umidità a livello del battiscopa
24:14che è praticamente l'escursione termica che avviene a quel livello.
24:19Se volete risolvere in maniera definitiva il problema di umidità all'interno delle vostre case
24:24richiedete una diagnosi gratuita a Murprotec all'800 135 494.
24:43Eccoci tornati a casa di Elena.
24:45Adesso però, amici, so che mi volevi raccontare qualcosa di prima.
24:49Abbiamo provato della mise in place sulle buone maniere.
24:51Voglio dare un piccolo suggerimento su come star seduti,
24:56la corretta distanza che dobbiamo tenere quando siamo seduti a un tavolo.
25:00Per esempio, in questo modo, mi vedete troppo sotto il tavolo?
25:04Non va bene.
25:05Così, siamo troppo distanti.
25:09La distanza corretta è proprio un palmo della mano.
25:13E un'altra cosa vi suggerisco, mai così, eh?
25:17Così è meglio.
25:18A questo punto va bene le buone maniere, ma siamo seduti davanti a un piatto vuoto.
25:22Quindi andiamo a vedere a che punto hai l'aria in cucina.
25:25Io mi sono messa un pochino avanti preparando un po' di annolini,
25:28ma guardiamo come si preparano.
25:30Il ripieno, come vi avevo anticipato, deve essere abbastanza sodo.
25:34Mettiamo i mucchietti di ripieno nel centro delle nostre sfoglie.
25:38Le dimensioni dipenderanno dallo stampo che utilizziamo.
25:43Quindi attenzione, vedete, di prendere un pochino le misure prima per non avere degli annolini o troppo pieni o troppo
25:50vuoti.
25:51Riempiamo la nostra splendida sfoglia.
25:55La sfoglia non deve essere particolarmente grande perché comunque l'annolino ha delle dimensioni più ridotte
26:01rispetto ad esempio alle dimensioni che dovremmo ottenere per fare un tortello,
26:07che chiaramente è molto più voluminoso.
26:11Finiamo di posizionare il ripieno nelle sfoglie e poi vediamo di chiuderle
26:16per essere certi che gli annolini non si aprano in cottura.
26:21Quindi ancora una volta ripieghiamo, vediamo di schiacciare leggermente per essere sicuri che la nostra sfoglia sia perfettamente sovrapposta.
26:33Schiacciamo sui lati per far fuoriuscire bene l'aria dai nostri annolini.
26:40Un'altra schiacciatina e poi lo stampo.
26:45Quindi ecco qua, pronti per essere posizionati sopra un vassoio o un tagliere per sapere sempre quanti ne abbiamo fatti.
26:58Gli annolini con crema di piselli sono quasi pronti, però prima vedo che hai una scatolina, che ha una storia
27:03da raccontare.
27:04Sì, in tutti i viaggi che faccio, Valentina e Michela, mi piace ritornare a casa con una pallina di Natale,
27:12poi non essenzialmente una pallina di Natale, può essere anche qualcos'altro che mi ricorda il posto,
27:17perché l'albero lo decoro proprio con le palline o un qualcosa che mi ricorda il posto in cui io
27:22sono stata.
27:23Adesso ne ho scelta una, giusto per farvi vedere, questa arriva da Pechino.
27:28L'ho presa ormai sei anni fa.
27:32Insomma, ho un albero tutto decorato in questo modo, quindi ha un po' fantasioso, ecco, non ha proprio uno stile
27:40vero e proprio.
27:42Torna il tema del Natale, ne abbiamo parlato anche prima quando raccontavamo della zuppiera, della convivialità , della famiglia.
27:49Effettivamente anche nella scorsa puntata ne abbiamo parlato evidentemente tutto quello che riguarda la tavola,
27:55questo legame molto forte con questa festività che indubbiamente nei nostri cuori, magari anche e soprattutto legati ai ricordi di
28:03quando eravamo piccoli, ha tanto da raccontare.
28:07Ecco, bisognerà stare attenti con il piccolino di casa, con tutte queste palline preziose sull'albero che non facciano una
28:14brutta fine.
28:15Credo che ne metterò solo alcune, quelle che non si romperanno perché sennò diventa un problema.
28:20Beh, io quando avevo mia figlia piccola e avevo, in realtà , oltre alla figlia avevo anche il cane, avevo fatto
28:28l'albero appeso al soffitto.
28:29Ah, cazzo, potrebbe essere una bella idea.
28:32Sì, potrebbe essere una buona idea.
28:38Lasciamo le buone idee della Miki per sentire a che punto è Ilaria Bertinelli.
28:44Preparati gli anolini, arriva il momento di preparare il condimento.
28:48Prendiamo lo scalogno, lo tritiamo abbastanza finemente e lo mettiamo ad appassire in un tegamino con un filo d'olio.
29:01Mettiamo il filo d'olio nel nostro tegamino.
29:06Aggiungiamo lo scalogno.
29:10Lo facciamo appassire leggermente, dopodiché aggiungiamo dei piselli che possono essere freschi o surgelati a seconda della stagione.
29:22Li facciamo insaporire con un pizzico di sale e li porteremo a cottura con un goccio di brodo.
29:32Ho scelto i piselli perché hanno un sapore dolce, oltre ad avere un colore straordinario,
29:37che è stato anche quello uno dei motivi che mi ha guidato nella scelta.
29:41Ma il dolce dei piselli trovo che stia molto bene con la nota di umami e di sapidità del parmigiano
29:51all'interno degli anolini.
29:52In più è una base vegetale che secondo me, da un punto di vista nutrizionale, in questo modo ci dÃ
30:00un piatto che potrebbe benissimo essere un piatto unico,
30:04con tutto quello che ci serve al suo interno.
30:07Aggiungiamo il brodo per far sì che i pisellini arrivino a cottura.
30:12Lasciamo cuocere i nostri pisellini fino a quando, assaggiandoli, sentiamo che hanno la giusta consistenza.
30:20Non voglio dei piselli proprio molli molli, devono mantenere un pochino il bite, anche se da questa poi formeremo una
30:27bella crema.
30:28Quindi lasciamoli cuocere con il brodo fino a quando li assaggiamo e ci piacciono.
30:33La zuppiera oggi non verrà utilizzata per servire il piatto, ma in questo caso è stata utilizzata appunto in maniera
30:39creativa dall'amichi come portapane.
30:42In questo caso non essendoci il coperchio, diciamo il coperchio serve per tenere caldo i tuoi anolini, in questo caso
30:48non era possibile.
30:50E questo è un uso effettivamente alternativo.
30:52Io ho già visto che la tua zuppiera sarà una zuppiera piuttosto moderna, ma giusto, contestualizzata anche con il tuo
30:59servizio tavola.
31:00Sfrutterò l'idea e la farò mia.
31:03O per il pane o per il vino?
31:05Anche?
31:06Ah, anche per il vino potrebbe essere una buona idea, sì.
31:09Benissimo, il piatto però è quasi pronto, quindi direi di collegarci con la cucina di Gipa Salso Maggiore e vediamo
31:15a che punto è l'aria.
31:16Mentre cuociono gli anolini iniziamo a preparare il piatto per l'impiattamento, quindi mettiamo la crema di piselli sul fondo,
31:30andiamo a controllare che i nostri anolini siano pronti, li scogliamo, li versiamo nel centro del nostro piatto.
31:40Completiamo con qualche cucchiaio di crema di piselli anche sopra, l'immancabile spolverata di parmigiano
31:56e un cucchiaio di olio a crudo.
32:00Il nostro piatto di anolini ai piselli è pronto, ve lo mando fumante e profumato, sperando di sorprendere e non
32:10deludere i gusti della nostra ospite.
32:14Gli anolini con crema di piselli della chef Ilaria Bertinelli sono pronti, oggi sconmessi è veramente superata, ma prima di
32:20provarli vado a salutare i nostri telespettatori.
32:23La puntata è finita ma non vi preoccupate, ci rivediamo domenica prossima a ore 21 per un'altra storia di
32:29ordinaria parmigianità tutta al femminile.
32:32E mi raccomando, liberate queste zuppiere dalle vostre credenze di casa.
32:37Ah grazie, mi avete già messo il piatto.
32:50Si fa così, è tutto apparecchiato, per il cuore e per il malato.
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