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NovitàTrascrizione
00:25Ritorna l'appuntamento con Agricoltura ed Intorni,
00:28programma dedicato al mondo dell'agricoltura e al territorio nel senso più alto del termine.
00:34E l'agricoltura non sarà l'unico tema delle puntate.
00:38Nel programma si parlerà anche di agroalimentare, produzioni tipiche e artigianato.
00:43Quella appena trascorsa è stata un'estate dura per il mondo agricolo,
00:47messo in difficoltà dai rincari delle fonti energetiche e delle materie prime,
00:52dalle incertezze dei mercati, dalle speculazioni e, per finire,
00:56dalla siccità che ha influito sui raccolti.
00:59Difficoltà che aumentano soprattutto per le imprese agricole e zootecniche di montagna,
01:04come l'azienda Alfusinaro di Monchio delle Corti.
01:08Azienda che ha condiviso la trebbiatura con un'altra azienda agricola di Monchio,
01:12Ciri BB di Olinto Malpeli,
01:14sia per abbattere i costi,
01:16sia per creare un momento di convivialità dal sapore antico.
01:36E nell'aia antistante la troticoltura Malmassari di Trincera,
01:40i covoni di grano sono stati trebbiati con l'utilizzo di un'antica trebbia.
01:52Quest'anno abbiamo seminato i campi,
01:55non sono qua, sono vicini,
01:57ma non sono all'interno dell'azienda,
01:58all'interno della troticoltura.
02:00Si trovano in località Antria di Monchio
02:03e abbiamo seminato circa un ettaro di grano misto,
02:11tra moderno, camut e grani antichi.
02:27Grazie a tutti.
02:55Ad agosto, grande festa della trebbiatura
02:58all'interno dell'azienda agricola Al Fusinaro,
03:01dove trebbiamo insieme all'altra azienda Ciri BB.
03:31La trebbiatura fatta con questo metodo
03:34inizialmente è stata una necessità
03:39perché la mieti trebbia nelle nostre zone non sale.
03:42Abbiamo dei campi anche difficoltosi all'accesso della mieti trebbia
03:47e quindi abbiamo dovuto ritirare fuori
03:49praticamente la vecchia macchina di nostra proprietà
03:52che era rimasto come cimeglio storico.
03:55è ancora attivo e funzionante, ma soprattutto ci tiene legati alle nostre origini.
04:20oggi alla nostra festa parteciperanno altre aziende agricole
04:25con le quali collaboriamo durante l'anno.
05:04Grazie a tutti.
05:07Grazie a tutti.
05:12Grazie a tutti.
05:54A Ravarano, incantevole borgo che guarda dall'alto il torrente Baganza,
05:59in un contesto naturalistico di pregio,
06:02sorge il caseificio di Ravarano e Casa Selvatica.
06:05Qui, da anni e con successo, a trasformare il latte in parmigiano reggiano,
06:10troviamo Damiano Del Fante.
06:13Andiamo indietro di 13 anni, da quando ci siamo insediati qua a Ravarano.
06:21È stato un inizio di percorso abbastanza tortuoso.
06:29Abbiamo cominciato da un caseificio che doveva ripartire da zero,
06:35doveva ripartire e c'era la necessità di creare qualcosa.
06:40Ci siamo messi di buona lena, io, la moglie, la mamma,
06:45un po' tutta la famiglia con l'aiuto di un operaio.
06:49Pian piano siamo riusciti a crearci una posizione nel mercato del parmigiano reggiano,
06:59prima di Parma e poi nel mercato generale anche al di fuori di Parma.
07:05Ci siamo fatti conoscere attraverso il prodotto,
07:08attraverso le nostre capacità di comunicare con le persone,
07:16con i mezzi che ci sono oggi.
07:18Siamo arrivati ad oggi dopo 13 anni a diventare quelli che si dicono un po' profeti in patria,
07:27nel senso che fosse la cosa più difficile dal punto di vista commerciale, un po' da sempre.
07:34Qui a Parma ci riconoscono come uno dei caseifici che produce un formaggio degno a perlomeno di provarlo.
07:45La produzione da quando siamo arrivati è aumentata leggermente,
07:50anche perché non è aumentata tanto,
07:53non è aumentata tanto soprattutto perché si è creata una nicchia in questa vallata
08:00che è rimasta pian piano povera di stalle e di latte.
08:06I mercati delle quote latte e del parmigiano reggiano hanno fatto sì che fosse sempre più difficile
08:14reperire anche al di fuori della nostra vallata il latte necessario per poter aumentare le dimensioni del caseificio.
08:23Per cui ci siamo adeguati, ci siamo adeguati in che senso?
08:26Cercando di puntare tutto sulla qualità del prodotto e riuscire a realizzare il massimo da quel poco che abbiamo lavorato.
08:35Le forme vengono vendute a partire dai 12 mesi, una volta marchiate,
08:42a partire dai 12 mesi fino a stagionature che vanno oltre i 36-40 mesi.
08:48Ci siamo spinti, come si dice in latino, in provocazione, in tempus, abbiamo sfidato un po' il tempo
08:56andando anche a oltre i 50-60 mesi, trovando soddisfazione anche in queste avventure
09:05che comunque la considero un'avventura.
09:08La nostra produzione si è attestata in un range che va dalle 15 alle 18 forme al giorno.
09:15Oggi fare parmigiano reggiano in montagna vuol dire fare quello che nessuno vuol più fare.
09:25Fare sacrifici, adeguarsi a quello che la montagna ti dice di fare.
09:33La montagna ti può dare tanto, però tu devi essere in grado di essere abbastanza umile
09:37e di accettare quello che ti dà la montagna.
09:40Al momento in cui riesci a creare la simbiosi fra l'uomo e la montagna,
09:43allora puoi raccogliere tanto.
09:46Io ho sempre invitato tante persone a tornare agli ambienti come la montagna,
09:54soprattutto perché la montagna è ricchissima.
09:57C'è solo quel giochino da fare, accettare quello che la montagna ti dà.
10:03Al momento in cui sei pronto di accettarlo e non imporre niente alla montagna,
10:07ma di accettare quello che ti dà, allora puoi raccogliere tanto.
10:09La passione è alla base comunque di questo lavoro.
10:15Senza passione è un lavoro che non bisogna neanche iniziarlo,
10:18senza la passione e la voglia di scoprirlo il lavoro.
10:23Certo c'è che è un lavoro che non è mai monotono,
10:27non è mai monotono perché chi riesce a capirlo e riesce ad entrarci mentalmente
10:31dentro il meccanismo di questo lavoro, vede che ogni giorno c'è qualcosa di nuovo.
10:35Quindi l'attenzione automaticamente è sempre su quello che stai facendo
10:41e su quello che dovrai fare.
10:46Non c'è mai un giorno uguale all'altro.
10:51Vorrei fare un ulteriore salto, riuscire ad adeguare quello che è la produzione in montagna
10:58a delle tecnologie, soprattutto più che tecnologia,
11:02a delle strutture più moderne e adeguate ai tempi,
11:06in modo tale da poter competere non solo col prodotto,
11:09ma anche con le strutture e con l'organizzazione aziendale.
11:12Questa non è una cosa facile, anche perché i momenti sono parecchio difficili.
11:19C'è la necessità di raggruppare persone che abbiano la stessa voglia
11:27di adeguarsi ai tempi, in tutto e per tutto.
12:08C'è la necessità di raggruppare persone che abbiano la stessa voglia di adeguarsi ai tempi,
12:12pecore rio, ha una passione, allevare pecore cornigliesi, razza ovina che rischiava l'estinzione
12:18e che oggi, grazie al lavoro dell'Università di Veterinaria di Parma
12:21e l'Associazione Allevatori Emilia-Romagna, conta un buon numero di esemplari.
12:27E il gregge di Ettore, che conta circa 800 esemplari,
12:31si sposta sui nostri monti in cerca di pascoli adatti prima che arrivi l'inverno.
12:37Ma io, da quando ho aperto gli occhi, ho sempre avuto in testa le pecore, i cavalli, i cani.
12:44Purtroppo non sono mai riuscito a farlo bene, questo lavoro, perché ho sempre fatto degli altri lavori.
12:49Poi nel 2008 ho deciso di provare a partire con un gregge abbastanza impegnativo
12:56e adesso sono ancora qui.
12:57Tra l'altro, però, devo fare anche un altro lavoro, perché io vendo seramenti.
13:01Però non riesco a smettere con le pecore, è una più forte di me.
13:20Siamo a Schia, vicino al Monte Caio, stazione scivistica di Schia.
13:26E qui stiamo vedendo una razza di pecore autocone, la pecora corneliese.
13:52Ho circa 800 pecore cornigliesi.
13:56Ho scelto questa razza perché è una razza che viene da Monchio delle Corti,
14:00è sempre stata allevata nel nostro paese.
14:03Ci sono delle statistiche che parlano degli anni 50,
14:07dove a Monchio delle Corti c'erano 8.000 pecore.
14:10Poi piano piano la gente ha preferito scegliere la città e abbandonare questo mestiere.
14:17Io ho sempre avuto passione e mi piace farlo e spero di poter continuare.
14:46La giornata, una giornata dell'allevatore dipende dal tempo, dipende dai parti, dipende dall'erba,
14:57se c'è, se non c'è, se no bisogna andarla a cercare.
15:00Io di solito il mio giro è questo qua.
15:03Parto da Monchio delle Corti, adesso a settembre, vengo qui a Schia,
15:08poi da Schia vado piano piano a Langhirano in base al tempo e alla neve.
15:16A Langhirano a maggio facciamo la tosatura, poi ritorniamo indietro per ritornare sui nostri monti.
15:38Ai tempi indietro era triplice attitudine, vuol dire che c'era lana, latte e carne.
15:43Adesso usiamo solo la carne perché anche la lana non sta andando.
16:08Noi andiamo sempre, prima di andare in un campo, chiediamo sempre al proprietario perché è giusto che sia così.
16:17Allevare queste pecore qui è una pecora che è molto robusta, quindi non ha paura neanche della neve.
16:22Questa qui è una razza di pecore che sono sempre fuori, non vogliono vedere la stalla.
16:28I parti sono il 40% gemellari e se no ne fanno uno due volte all'anno e partoriscono.
16:38Gli agnelli noi siamo consorziati con una macelleria di Langhirano, le carni,
16:46dove ci prendono le pecore a fine carriera o se no l'agnellone di 50-60 kg,
16:52quello che poi dovrebbe andare al macello, noi lo diamo alla macelleria.
17:07Teniamo gli asini in mezzo al gregge di pecore perché tante volte andiamo in posti impervidi
17:13che con la jeep o col camion non ci si arriva.
17:16Allora gli agnellini appena nati non riescono a camminare, andare dietro al gregge e li carichiamo sugli asini.
17:23Per circa una settimana, dieci giorni.
17:26Quando poi hanno preso la forza che riescono ad andare dietro alla mamma, allora dopo fanno da soli.
17:50Sì, io le ferie le passo in mezzo alle pecore.
17:53Sì, le pecore sono la mia vita, finché posso e ci potrò andare dietro io andrò con le pecore.
18:00Sì, noi come montagna usiamo qui Schia, Montecaio e Prattospilla, che arriva a 2000 metri.
18:09Grazie.
18:16Grazie.
18:18Grazie.
18:23Grazie.
18:32Grazie.
18:55Grazie.
19:24Grazie.
19:29Grazie.
19:54Grazie.
20:04Grazie.
20:05Ci troviamo a Vallerano, in comune di Calestano, all'agriturismo La Macchiatonda.
20:11È un piccolo agriturismo che si trova alle falde del Monte Sporn, in una zona ricca di boschi,
20:17immersi nel verde, e ci troviamo nel cuore delle terre classiche di raccolta del tartufo nero di Fragno.
20:26L'idea di realizzare l'agriturismo è nata per il desiderio di seguire un po' le passioni legate proprio alla
20:39terra,
20:42non solo alla coltivazione, noi abbiamo anche i frutti di bosco, abbiamo l'orto, ma soprattutto la coltivazione del tartufo.
20:48All'inizio si era partiti anche con l'apicoltura, che però con gli anni piano pianino è stata dismessa,
20:55proprio per i problemi che questa attività ha incontrato sempre più evidenti.
20:59In questo momento abbiamo appunto le coltivazioni di tartufo, tartufo nero di Fragno,
21:06abbiamo iniziato anche la coltivazione del nero pregiato e continuiamo con la coltivazione dei frutti di bosco, dell'orto
21:13e anche di piccole altre cose che abbiamo provato, abbiamo anche tentato con altre cose,
21:21ma diciamo che il cuore dell'attività è quello.
21:24Da noi si arriva attraverso la strada provinciale 15, arrivati per chi viene da Parma a Marzolara,
21:33si svolta per Valerano, si sale fino in paese, poi si prosegue sempre dritto dal paese di Valerano su circa
21:41800 metri.
21:44Chi arriva qua trova sicuramente un ambiente totalmente incontaminato, siamo immersi nei boschi,
21:50non c'è traffico, non c'è passaggio di auto, quindi è un posto assolutamente tranquillo
21:55dove si può trascorrere una giornata in vero relax.
22:01Quello che sicuramente si può trovare qui è anche un contatto diretto proprio con la natura.
22:10Spesso capita anche recentemente, ci è capitato di sentire anche branchi di lupi qua in zona,
22:19unulare, cosa che diciamo che è abbastanza rara ma è capitato anche recentemente.
22:25Diciamo che la nostra cucina è molto tradizionale,
22:31tradizionale vuol dire legata assolutamente al territorio,
22:35non andiamo a cercare cose particolari o molto raffinate o molto ricercate.
22:44Diciamo che la tradizione è il fulcro, intorno al quale poi ruotano le varianti
22:50legate a quello che produce il nostro orto, il nostro territorio,
22:53quindi insomma diciamo che il cuore della nostra cucina nei mesi autunnali è basata sul territorio.
23:02Negli altri mesi ovviamente essendo stagionale cambia in base a quello che troviamo
23:08nell'orto, nel frutteto, quindi insomma varia.
23:13Quello che non produciamo noi lo andiamo a cercare dai produttori tutti locali,
23:19quindi stiamo parlando di piccoli produttori che hanno una produzione molto limitata,
23:26molto ridotta ma che comunque garantisce il massimo della qualità che possiamo trovare in zona.
23:44Grazie a tutti.
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