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L'analisi del GP del Giappone 2026 di #F1 attraverso il caffè di Pino Allievi: Andrea Kimi #Antonelli regna anche su #Suzuka e si prende la testa del Mondiale piloti di #F1, #Russell mastica amaro e deve inchinarsi anche alla #Ferrari di un eroico #Leclerc dalle palle d'acciaio citando il muretto #ferrari

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Sport
Trascrizione
00:00Ma è umano o arriva da Marte? Bisogna chiederselo dopo quello che ha fatto vedere a Suzuka,
00:05pista che esalta solo i campioni. Andrea Chimi Antonelli, su un circuito sul quale hanno vinto
00:10solamente piloti di altissima caratura, ha mostrato al mondo che la Formula 1 ha un nuovo
00:15indiscusso protagonista, un ragazzino dal volto pulito, dei modi gentili. Il trionfo in Cina
00:22poteva essere l'eccezione, ma la conferma del Giappone, più difficile e complicata visto il
00:27circuito e le attese, è la prova che c'è aria nuova di qualità nel mondo dei Gran Premi.
00:32Dominare a 19 anni in quel modo è stata una scoperta esaltante. E siamo solo agli inizi,
00:38il bello deve ancora venire. Antonelli ha mostrato un ritmo impossibile agli altri,
00:43una padronanza assoluta nel gestire l'ostica tecnologia del nuovo ibrido, una delicatezza
00:49nella guida che lo ha messo al riparo da problemi con le gomme, una visione di corsa che è da
00:54sempre
00:55nel suo DNA. Potrei aggiungere che anche la lucida calma con la quale ha gestito l'errore in partenza,
01:02che lo ha costretto a rimontare dal sesto posto. D'accordo, la safety car lo ha aiutato e ha penalizzato
01:09Russell e pure Leclerc, però a mio avviso la vittoria sarebbe stata comunque sua. Adesso è
01:15facile proiettarsi sul sogno del mondiale, visto che è già al comando, ma aspettiamo un momento,
01:21lasciamolo tranquillo, facciamolo crescere, il cammino è lungo. Però intanto la Mercedes ha capito
01:27che da questo momento ha un vero leader con un futuro garantito, l'erede di Hamilton che a
01:33Toto Wolf è costato una cinquantina di milioni in meno. Beh, conta anche questo, no? È come non
01:39ricordare che il miracolo per ora della marca tedesca poggia su tanti ex ferraristi come James
01:45Sallison, come Giacomo Tortora che abbiamo visto sul podio di Suzuka, come Simone Resta e tanti
01:52altri ancora. Una forza in più per Antonelli, dinanzi a una botta di dubbi che ora attanaglia
01:58Russell, davvero insufficiente per velocità, strategia, visione di corsa in Giappone. O si
02:04sveglia o il team ci metterà poco a puntare sul marziano di Casalecchio Reno. Russell poteva
02:11accettare che, sino a due anni fa, Hamilton ogni tanto lo sovrastasse, ma vedersi superato
02:17da Antonelli lo fa starbare, in quanto ne va di mezzo il suo status, la sua reputazione.
02:22Il quarto posto di Russell stride alla luce di come Antonelli, a pari macchina, abbia
02:28dominato. Ma poi a Suzuka c'è stato il grande ritorno della McLaren, che con Oscar Piastri,
02:35autore di una magistrale partenza, è stata al comando per sette giri. Tragliano, che sinora
02:39non era mai riuscito a prendere via a causa di guasti tecnici, ha disputato una corsa
02:45bellissima, giungendo secondo. Norris, in compenso, alla presa con alcuni problemi, è
02:52giunto quinto superando, come premio di consolazione, Hamilton a due giri dal termine. E siamo alla
02:58Ferrari, che è rimasta più o meno nelle zone dove si trovava in Cina, senza compiere i
03:04passi avanti fatti ad esempio dalla McLaren. Leclerc ha compiuto i soliti miracoli con un sorpasso
03:09spettacolare a Russell, piazzandosi poi terzo a 15 secondi e due. È il distacco più contenuto
03:15dell'anno della Ferrari nei confronti della Mercedes. Hamilton si è impegnato, ma senza
03:20andare oltre un modesto sesto posto. Qualche sprazzo, qualche sorpassino, qualche resistenza,
03:26ma niente di più. Il divario di 4 o 5 decimi della Ferrari nei confronti di chi domina è
03:32tanto, è notevole. I piloti possono solo giocare a difendersi.
03:35Serve una macchina migliore, ha dichiarato Leclerc all'arrivo. Diceva la stessa cosa anche
03:41lo scorso anno, nel 2025, nel 2024, nel 2023 e ancora più indietro. Povero Charles, quando
03:49finirà questa sofferenza?
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